Lettera agli adulti di Nicky Blasi, 15 anni: "Dovreste difenderci, ma non fate nulla. Sapete solo obbedire ciecamente al Potere"

Lo studente ripercorre gli eventi e i propri vissuti in epoca Covid

"Dovreste difenderci, ma non fate nulla. Sapete solo obbedire ciecamente al Potere"
NIcky Blasi, 15 anni

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera dallo studente Nicky Blasi rivolta al mondo degli adulti.

Buona lettura.

"Dovreste difenderci, ma non fate nulla. Sapete solo obbedire ciecamente al Potere"

Di Nicky Blasi, studente

Chi controlla il passato controlla il futuro Chi controlla il presente controlla il passato George Orwell, 1984

La profondità espressa in questa frase va oltre l’essere semplice inchiostro su carta, anche leggendola una sola volta non si coglie appieno il significato intrinseco che merita, occorre leggerla e rileggerla più volte e al tempo stesso riflettere attentamente sull’epoca in cui viviamo.

Due anni tragici ma cristallini in cui la consapevolezza sbocciata e coltivata parallelamente alla deriva autoritaria intrapresa dal nostro paese ci ha permesso di capire, anzi comprendere come quella frase scritta nel 1948 e lasciata ai posteri come monito la stiamo vivendo oggi direttamente sulla nostra pelle.

Forse sbaglio ad usare il plurale, ma dopo due anni di restrizioni covid, sicuramente per me e una ristretta percentuale di persone appare semplice rispecchiarsi all’interno del lascito orwelliano ed è altrettanto semplice cogliere il significato profondo che questo duro e cupo periodo ha inciso in tutti noi.

Da un analisi superficiale potrebbe risultare semplicistico e riduttivo catalogarli come due anni buttati. Due anni di adolescenza che non riavrò mai più indietro.. Due anni in cui avrei dovuto fare le mie prime esperienze di vita come è accaduto a voi adulti quando avevate la mia età, voi avete vissuto la vostra adolescenza in libertà e spensieratezza godendo appieno il sapore della vita; diritto che a giovani come me è stato negato. Rimango impotente nell’assistere come voi adulti che dovreste difenderci non avete fatto nulla se non obbedire ciecamente ad ogni idiozia scritta da quelle “persone” messe al governo oggi.

Già.. voi adulti.. voi adulti non avete protetto i vostri figli, i vostri nipoti. Usate la deterrenza di un comodo virus a giustificare lo smarrimento della vostra tempra morale o più volgarmente.. delle palle.

Per buona parte si tratta di persone ingannate dal proprio governo, per un’altra parte si tratta di persone che hanno scelto di mettere la testa sotto la sabbia e vendere il loro stesso futuro e quello dei loro figli per un comodo divano e una serie tv. Lottare per difendere i propri diritti derubati era troppo faticoso.

Ma se c’è una cosa che questo periodo mi ha insegnato è che piangersi addosso non porta alcun valore aggiunto per cui mi fermo a riflettere, penso, mi guardo dentro; voglio trovare il lato positivo, perché esso è presente in ogni circostanza!

Solo arginando la comprensibile ira, il nervosismo, placando l’irrequietezza nell’essermi sentito a lungo un’anima solitaria fra i miei coetanei coi cui perdevo il confronto, perché tutto il mondo illogico che mi circondava ad un passo tra la distopia e la follia sembrava tale solo a me..

Come dicevo: il lato positivo.. il lato positivo è che senza questo periodo oscurantista probabilmente non avrei mai raggiunto questo livello di consapevolezza interiore e di conoscenza, forse nemmeno crescendo avrei mai avuto l’acume e la forza di osare nel mettere in discussione la conoscenza così come ci viene insegnata sui libri scolastici, ad esempio avrei creduto alla narrazione ufficiale sulla questione Ucraina, avrei continuato a credere agli Stati Uniti come i grandi pacificatori del mondo libero e non avrei mai avuto modo di conoscere e leggere i capolavori del giornalista e scrittore Franco Fracassi capace di stravolgere la mia percezione dei fatti storici come li ho sempre conosciuti sui libri scolastici.

Sicuramente non avrei mai avuto l’onore di conoscere tante nuove persone capaci di arricchire la mia vita. Questo periodo mi ha dato la conoscenza delle basi giuridiche e un coraggio che non credevo mio e mi è servito per disubbidire alle disposizioni più opprimenti del nostro recente passato storico.

Ma una puntualizzazione è doverosa a questo punto: per tutti noi non è stato solo un disubbidire a delle stupide normative, disposizioni e circolari. Non si è trattato solo di fare resistenza attiva e disapplicare delle regole antiscientifiche ed illegali pubblicizzate dai media televisivi e dalle virostar come fossero normative divine a cui si doveva ottemperare alla stregua dei Comandamenti cristiani.

La vera sfida, quella più dura è stata confrontarsi o per meglio dire scontrarsi con i nostri stessi compatrioti resi ciechi e sordi dalla paura della morte propagandata dal sistema informativo, essi sono stati dapprima soggiogati con la paura e poi tenuti a galla dall’illusione dogmatica verso la scienza e il culto farmaceutico.

Già, il terrorismo televisivo.. se potesse esistere una classifica circa l’attribuzione delle responsabilità, il primo posto lo darei a tutti i principali organi di stampa che, definire asserviti alla propaganda come degni successori dell’Istituto Luce sarebbe riduttivo, probabilmente il sostantivo più indicato da utilizzare dovrebbe essere questo: complici.

Da diverse settimane l’aria è cambiata, tantissimi giornalisti e virostar iniziano a criticare le decisioni del governo. Ma oggi non dobbiamo dimenticare che la responsabilità di quello che abbiamo vissuto per due anni e mezzo è per la maggior parte da attribuire alle azioni di questi pedissequi.

Dal latino pedisequus come il servo dell’antica Roma che accompagnava a piedi il padrone.

È incontestabile come le innumerevoli menzogne, distorsioni, teatrini e fake news confezionate ad arte e servite quotidianamente a ripetizione allo scopo di inculcare nella mente già fragile e terrorizzata dei cittadini il concetto su come, la violazione delle regole di questa nuova normalità sarebbe stata direttamente proporzionale nell’infettare il prossimo condannandolo al contagio per il mortale virus Covid.

Tutti gli altri cittadini erano completamente, ciecamente fiduciosi nei dettami del Partito e se tutti i documenti circolanti avessero riportato la medesima storia che il Partito imponeva, allora la menzogna diventava verità e passava alla storia. George Orwell, 1984

Ero un timido 13enne frequentante la terza media quando iniziò la cosiddetta prima ondata di pandemia da covid19 o corona-pagliacciata, lascio a voi l’ardua sentenza sul termine corretto.

Tutto iniziò con le immagini trasmesse dai tg immortalare cittadini cinesi crollare a terra improvvisamente, nel frattempo in Italia un lento e tranquillo ma pilotato allarmismo iniziava a diffondersi, poi bim bum bam saltando mezzo mondo civilizzato, il virus dal nulla comparve nel nord Italia e il nostro paese venne bloccato, isolato e ogni cittadino venne rinchiuso in casa. Un termine sconosciuto fece capolino nel nostro linguaggio comune: lockdown.

Da quei primi giorni di marzo 2020 iniziò lo slogan dei 14 giorni di pazienza. Nella mia ingenuità mi sentivo quasi felice per quelle due settimane di vacanza, ignoravo a cosa ciò avrebbe portato successivamente a quei primi 14 giorni.

Non potevo capire come questa situazione avrebbe in seguito cambiato radicalmente la mia vita; non potevo sapere come sarebbe cambiata la società, il mio essere ma soprattutto il modo di vivere.

La forma mentis della mia famiglia mi ha certamente aiutato ad affrontare questo lockdown con serenità e senza alcun timore verso la malattia; ci godemmo fino a maggio la quiete degli arresti domiciliari, passai quei tre mesi in didattica a distanza, le mattinate e i pomeriggi li trascorrevo leggendo ogni libro presente in casa.

Periodo che oggi rimpiango: perché solo chi ha frequentato il Liceo Classico può sapere e capire il volume di studio richiesto e il perché dopo aver trascorso ore e ore su tomi di libri alla fine non si abbia voglia di leggere altro.

Alternai quindi la lettura di libri ai film e iniziai per curiosità a seguire quello che ascoltava mio padre. Fu così, in questo contesto che iniziai ad essere un fedele ascoltatore della controinformazione, dal già navigato Byoblu a quello che all’ora era agli esordi: Contro.Tv.

Fui subito rapito dalla conoscenza intellettuale, dalla padronanza di un linguaggio raffinato e antico, dalla completezza storica e dalla lungimirante lettura del futuro di questo tale coi baffetti, dal nome buffo e a me sconosciuto nel 2020, tale Giulietto. Giulietto Chiesa.

Imparai a conoscere e stimare anche Massimo Mazzucco, imparai tanto dal suo modo di ragionare logico e puntuale, dalla sua capacità di mettere insieme i pezzi in un ragionamento critico e in quei lunghi giorni di arresti domiciliari dove occupare la giornata era alquanto impegnativo, feci una maratona di tutti i suoi documentari reperibili in rete; rimasi affascinato da come riusciva a mettere insieme con completezza tante informazioni in un perfetto filo logico su argomenti spinosi e delicati. Non si poteva rimanere indifferenti agli argomenti narrati e alle domande poste.
Fu così, proprio a seguito delle restrizioni che iniziai a coltivare il dubbio che, con ingenuità condivisi (questi documentari) con alcuni miei amici.

Venni subito ridicolizzato perché oltre a mettere in dubbio la globale e unilaterale versione ufficiale dei fatti, bastava scrivere Massimo Mazzucco su Google per leggere: blogger teorico delle cospirazioni.

Bastava questo per comprendere che razza di ciarlatano avessi condiviso, questo mi appiccicò immediatamente l’etichetta di credulone complottista e negazionista. Probabilmente non videro nemmeno 15 minuti dei documentari che mandai loro. Lì ebbi il chiaro esempio pratico del saggio proverbio: indichi la Luna ma ti guardano il dito.

Era l’esempio perfetto di una realtà che non potevo conoscere al tempo in cui ero uno studente di terza media; ma oggi ho compreso perfettamente il lungo lavoro di manipolazione mentale compiuto in ogni sfera della nostra vita per arrivare alla distruzione del pensiero critico e alla eradicazione del dubbio.

Oggi ho la certezza di come sia più comodo e più facile guardare il dito, fare una ricerca sul web e lasciarsi indicare cosa pensare di una persona o di una cosa.

Un altro aneddoto che lessi in quei giorni (un mattone di libro da 650 pagine: Guerra fredda di M.Beschloss) a cui solo oggi riesco a coglierne il significato che due anni fa mi sfuggiva completamente. La frase in questione veniva esposta con caratura e rilevanza, la lessi e dissi tra me: boh, cosa c'entra come può essere, cos’ha di così speciale questa frase?

La frase di questo sconosciuto, tale Von Clausewitz citava:

La guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi

Solo oggi ne associo e ne comprendo la profondità e lo spessore di quelle parole, fulgido esempio ne è la guerra in Ucraina dove essa non è altro che la continuazione della politica del controllo e delle compressioni delle libertà ma con altri mezzi oltre al covid.

Benché la scuola fosse chiusa (si praticava quella tragedia della didattica a distanza) i primi screzi e accese discussioni iniziarono ad incendiare e divampare nelle chat WhatsApp a causa delle diverse onde di pensiero, di lì a poco venni emarginato per il semplice motivo di informarmi secondo loro in modo discordante.

Lentamente mi chiusi in me stesso, ero adirato con il mondo intero, non riuscivo a concepire il perché la mia vita dovesse essere così dura e solitaria, il perché gli amici non capivano cose che a me risultavano cristalline ma soprattutto non capivo perché non volevano ascoltare altri pareri che a me stavano aprendo gli occhi, accettavo ma senza capire la loro paura e il loro essere così ipocondriaci.

Al contrario io e la mia famiglia uscivamo spesso per correre a piedi e giocare benché avessero transennato i confini comunali e sostanzialmente proibito di uscire di casa e nonostante vissi la prima ondata senza particolari preoccupazioni e il fatto di non nutrire la minima paura mi rendeva l’isolamento e le restrizioni terribilmente indigeste; soprattutto perché comunque la si girasse o la si guardasse, il risultato non cambiava: ero isolato e mi mancavano i miei amici.

Mio padre sin dai primi giorni in cui la tv mostrava le immagini dei cinesi stramazzare al suolo, intuì un possibile ed ennesimo tentativo di impaurire la popolazione per spingerla verso il dogma sanitario ed instradare la cultura di una futura società farmacotizzata, già peraltro anticipate al tempo della legge Lorenzin e dalla falsa epidemia di morbillo e dai precedenti tentativi di terrorizzare con epidemia che non presero mai il volo… Mio padre tenne tutti relativamente sereni sotto il profilo della salute… Certo era che in questa occasione si spinsero veramente oltre per cui era difficile capire la realtà dal complotto.

Non voglio scadere nell’apparire un impavido negazionista, ma forse è importante rendere edotto come a quel tempo non avessi una linea di febbre da 4 anni e ad oggi ne festeggio i 6 anni… Fulgido esempio della citazione di Claude Bernard: il terreno è tutto, il microbo è nulla.

Ricordo come nel mese di maggio fossi in preda alla disperazione sociale, cercavo assiduamente qualche amico con cui scendere in strada (la vergogna dei parchi recintati, la polizia che usava i droni, ecc..) e tirare due calci ad un pallone. Non trovai mai nessuno. Mai.

Non chiesi se i rifiuti erano dovuti alla paura del virus o delle sanzioni.

Proprio allacciandomi a quest’ultima vergogna dei parchi recintati e all’attività sportiva di base negata a tutti ma soprattutto a noi ragazzi, mi sovviene il ricordo di un’ammissione scandalosa che voi adulti avete presto dimenticato, fu esplicitata proprio in quei giorni di fine aprile 2020 ad opera del sottosegretario alla presidenza della regione Emilia Romagna, tale Davide Baruffi, (perché è giusto fare nome e cognome affinché venga sempre ricordato con l’infamia) in cui affermava:

Abbiamo detto no all’attività motoria in generale, non perché rappresenti il primo fattore di rischio per il contagio, ma perché volevamo dare il senso che il regime delle restrizioni in cui eravamo doveva essere molto severo (1)

Più chiaro di così cos’altro si può aggiungere? Per sua fortuna gli adulti di oggi sono molto pacati e accondiscendenti.

Oggi guardando i servizi della contro-informazione capita spesso di riascoltare degli stralci del presidente del consiglio (volutamente minuscolo) alla presentazione del susseguirsi dei vari DPCM. Riascoltandoli oggi dopo due anni bisogna ammettere che ci hanno sempre detto tutto in faccia senza nasconderci nulla, purtroppo in quelle prime settimane lo hanno capito in pochissimi.

Come ho premesso nella parte iniziale della lettera i grandi colpevoli a mio modo di vedere sono i giornalisti. Faccio eco ad una persona da cui ho veramente imparato tanto e di cui nutro una stima e rispetto sconfinati, un esempio da seguire: Leonardo Facco, uno che ha avuto il coraggio di stracciare la tessera da giornalista.

È innegabile come sin da subito l’informazione sia stata univoca e a senso unico, proprio nei mesi in cui la gente era rinchiusa in casa con la tv accesa ad ogni ora è stata vittima forzata della disinformazione e di un inconsapevole lavaggio di cervello verso la paura della morte.

Nei talk show non venivano invitati quei medici e professori dissidenti verso il pensiero unico del regime e comunque quando venivano invitati erano in estrema disparità numerica, venivano tacciati dopo poche parole e messi in ridicolo appositamente per apparire folli visionari complottisti.

Non bisogna nemmeno dimenticare come, tra le prime mosse attuate del governo per contrastare l’emergenza sanitaria venne eretto un argine per bloccare il fenomeno crescente della controinformazione, a tale scopo venne istituita la task force contro le fake news ai quali fu arbitrariamente attribuito il potere di censura e l’elevazione a controllori dell’unica verità.
Si lo so… fa molto Ministero della Verità descritta ancora una volta in 1984 di Orwell…

A questo punto la frase del celebre scrittore Upton Sinclair, semplice ma illuminata sigilla come una pietra tombale l’argomento giornalisti:

È difficile far capire qualcosa ad una persona, quando il suo stipendio dipende dal non capirla.” Una frase forse banale ma che racchiude l’essenza dell’essere nel lavoro propagandistico dei giornalisti il cui scopo rimane la cieca obbedienza e il cui servizio serve solo a plagiare il popolo alla volontà del governo

Prima di tornare a me vorrei dedicare un presente, un ricordo, a tutte quelle vittime che hanno pagato con la vita.
Al pensiero di quanti nonni, babbi, mamme, non siano usciti vivi dalla “prima ondata” gli occhi mi si riempiono di sentimento e il cuore di tristezza. Affetti cari lasciati soli, abbandonati in vigile attesa con la consapevolezza del trapasso che sarebbe toccato loro.

Abbandonati in angolo, nelle corsie degli ospedali senza più, a quel punto dell’infezione, la possibilità di venire curati.

Abbandonati nel momento supremo della morte, lì, quando si ha maggiormente la necessità di avere un familiare affianco a sorreggerti la mano e che accompagni spiritualmente il traghettamento del proprio caro.

Nella mia mente posso solo immedesimarmi in loro, abbandonati su di una barella, malati e moribondi ma lucidi nel comprendere di essere stati gettati come spazzatura in attesa del sopraggiungere della morte. Non riesco a descrivere la malvagità di cui l’essere umano è stato artefice e vittima in quel periodo.

Tornando a me… non vidi mai più, se non dietro un monitor i miei professori, sostenni l’esame di terza media nella modalità che imparammo a conoscere con l’acronimo di DAD (didattica a distanza).

Ad un certo punto dell’esposizione della mia tesina orale cadde la connessione e persi la metà dei 20 minuti che avevo a disposizione poiché non riuscivo a ristabilire la connessione al link dell’esame.

Non riuscii ad esporre come avrei potuto e passai l’esame con un voto che non meritavo.

Passata la frustrazione pregai di non avere più a che fare con quella porcheria di insegnamento online, ma ignoravo cosa avrebbe riservato per noi studenti l’anno successivo. Il bello doveva ancora venire!

Passai l’estate senza pensieri pandemici, non che ne abbia mai avuti, ma al tempo non c’erano le restrizioni e le abitudini mentali di cui siamo vittime oggi: le mascherine non erano obbligatorie, non esisteva alcun ricatto vaccinale o sorta di lasciapassare per la vita sociale, per certi versi si aveva una parvenza di un ritorno alla normalità.

Anche con gli amici si era per certi versi appianata ogni discussione, mi divertii con loro e al tempo stesso mi preparai tanto per affrontare bene il primo anno al difficilissimo liceo classico. Il mio piano prevedeva il biennio al liceo per poi partecipare alla selezione per la scuola militare e poi accademia.

Non potevo immaginare che un anno dopo tutti i miei agognati sogni sarebbero finiti in frantumi solo per volere di altri, di obblighi, ricatti e requisiti di accesso.

Siamo arrivati al termine della prima ondata; nell’imminente autunno si sarebbe poi manifestata la seconda dove nuove esperienze mi avrebbero fatto scoprire un coraggio che non avrei mai creduto di possedere e dove mi sarei poi trovato a percorrere strade inesplorate assieme a tante persone nuove, mai incontrate prima.

Di Nicky Blasi, studente

NOTE

(1) = https://twitter.com/gitro77/status/1253639708091002882

Commenti (95)

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Mostra commenti 95 caricati
    1. Martin 25 giugno 2022

      Ricordo perfettamente quando avevo la sua eta'. I cd "atti di accusa" dei 15enni contro gli adulti sono un fenomeno tipico dell'eta', niente di piu'.

    1. montalban 24 giugno 2022

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    1. emilyever 5 giugno 2022

      Complimenti a Nicky, a cui se mi legge vorrei dire che anch'io, con quasi 60 anni più di lui, ho fatto lo stesso percorso di formazione, magari conoscendo già prima della pandemia Giulietto Chiesa, Mazzucco ecc. Comprendo il suo isolamento nei confronti dei coetanei, che è stato pure il mio con familiari e amici da cui pensavo che mai niente e nessuno ci avrebbe divisi.
      Avrei voluto però, e spero lo faccia in seguito, che la lettera continuasse e ci raccontasse che cosa sia successo quando sono tornati a scuola in presenza, perchè una cosa che non perdonerò mai ai giovani è il perchè non abbiano difeso i loro professori che si sono rifiutati di farsi inoculare. Avevo visto una volta solo un video di un istituto d'arte di Catania in cui gli studenti si erano rifiutati di tornare in classe dopo la sospensione di una loro docente, e l'avevano fatta tornare. Sentire invece anche gli studenti del prof Tutino, che lo circondavano per salutarlo al suo ultimo giorno di scuola ma gli dicevano scorati: "Ma perchè prof non si vaccina?" mi ha fatto molto male.
      Eh no, se scendete in piazza per difendere la libertà di esporre il vostro ombelico su tik tok in un video girato in classe, ma non per difendere e solidarizzare con chi vi legge e vi dimostra l'apologia di Socrate, siete anime morte e sono felice che non siate stati nelle mie classi

    1. omega 5 giugno 2022

      Attento Niki, esistono anche i falsi profeti della controinformazione.

    1. arigold 4 giugno 2022

      raramente commento, anzi spesso nemmeno mi loggo nel sito quando leggo gli articoli, non avendo la coda di paglia ti dico che è vero, tanti adulti (non tutti!!) si sono lasciati abbindolare e non hanno minimamente combattuto o fatto resistenza per difendere la vostra generazione.
      mi dispiace lasciarvi in eredità una nazione finita, una colonia finita... se il 50% degli adulti avesse mostrato il dissenso non saremmo a questo punto. Capisco il tuo sfogo e i tuoi sentimenti amareggiati verso il mondo pantofolato degli adulti di oggi ma posso dirti che probabilmente non farai l'accademia, pazienza, ma se continui così il tuo futuro sarà splendido, potrai fare scienza politiche o diventare un giornalista buono ahaha...
      L'unica critica col sorriso è che forse è un articolo un tantino lungo.
      Bravo continua così!

    2. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      L' accademia di una nazione occupata militarmente e gestita con la criminalità organizzata e il terrorismo dinamitardo degli anni dove i "pantofolati" di oggi vivi perché non ci hanno lasciato le penne, dai, sei ottimista, solo un tantino scorretto verso chi ha combattuto ma poi per risparmiare la vita alle nuove generazioni ha gettato la spugna, contro i missili nucleari in casa è difficile combattere, li capisco. Ci resta la parola, l' uso della ragione, quella è la nostra speranza, non per vincere ma almeno per non perdere aggredendoci tra di noi o non scendere al ruolo di mercenario anche se accademico.
      arigold saluta gli Afghani se vai in missioni di pace da quelle parti.

    1. Divoll 4 giugno 2022

      E' in giovani cosi' che possiamo riporre qualche speranza per il futuro dell'Italia. Sperando ch la loro lucidita' attuale rimanga integra e pura, malgrado la corruzione quotidiana della vita.

    2. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      È questo il punto nevralgico, i giovani così sono sempre esistiti, basta leggere, non devi andare molto lontano.

    1. Bertozzi 4 giugno 2022

      " si tratta di persone che hanno scelto di mettere la testa sotto la sabbia e vendere il loro stesso futuro e quello dei loro figli per un comodo divano e una serie tv."

      Oh, c'era qualcuno su CDC che dice queste esatte parole da anni - senza bisogno del covid e della terza guerra mondiale, come avrà fatto? - ma purtroppo non è un quindicenne per cui fa meno effetto.

      Lottare per difendere i propri diritti derubati era troppo faticoso."

      No guarda per i loro diritti qualcosa han fatto - non direi lottato ma piuttosto loscato o lisciato o smanellato o tramato - è per i diritti di tutti gli altri che nulla han fatto e "incidentalmente" il mantenere i 'propri diritti' è venuto a coincidere col distruggere tutti quelli degli altri, figli e nipoti. Ma guarda il caso, nessuna malafede eh, tutta gente brava gran lavoratrice e timorata di Dio. (Eviterò di chiudere con "...oggi lautamente pensionata, sul divano della terza casa al mare con la gazzetta il cagnetto e la badante ucraina").

    2. R66 4 giugno 2022

      Comunque preferisco quello della terza casa, che l'altro che se ne esce stupito.
      (Ossia un senza terza casa fallito)
      Dato che non l'ha compreso lui, deve per forza esser stato celato a tutti, nessun altro ha potuto farlo, era impossibile solo pensarlo!
      Invece io mi ricordo perfettamente ai tempi del pre-Genova, quando tutti credevano di andare a fare i manager e gli orefici per via dell'euro e ho memoria anche delle risposte ad un qualsiasi piccolo dubbio.
      Disfattista, pessimista, catastrofista e giù tutto il repertorio.

      Non esiste una persona al mondo, neanche una, che oggi ha il diritto di stupirsi e quando li incontro cerco di volgermela al meglio pensando che sia una prova che mi manda il fato: "sopportalo, stai calmo, sopportalo, stai calmo, è un esercizio, sopportalo, stai calmo..."

    3. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Oh cippa lippa, la casa me la sono fatta nel dopo lavoro a forza di braccia, doppo 4 anni di mazzetta e scalpello a braccio di ferro non mi batteva nessuno, avevo solo problemi con le dita sulla tastiera perché la mia materia era l' informatica ma non avendo assolutamente l' indole del manager ho sempre preferito fare l' operaio.
      Quindi, una volta per tutte, scendi dal divano e datti da fare così ti poni come esempio da seguire anche per gli altri lamentoni giuggiuloni. Non sono in pensione, troppo giovane, mo' son azzi tua ho anche tempo libero, aspetto di essere bannato!!!!! Ma un invidioso debosciato che continua a rompere l' anima ai pensionati non lo lascio passare, solo Draghi riesce a farlo!!!!! Ti paga ?!!!!!

    4. Bertozzi 4 giugno 2022

      Perfetto grazie, questo è il tipico commento che ricevevo, a dimostrazione che le cose non cambieranno mai e che articoli come questi non servono a nulla con persone impermeabili al dubbio e alla critica, vai così, grazie per il cippa lippa e il debosciato (un must da tremila anni!), detto da uno dei tanti padri della patria e cavaliere del lavoro è un onore, ti metto anche il like!

    5. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      La critica occorre il coraggio di rivolgerla a chi di competenza, facile prendersela coi bambini e i vecchi: mi fa un po' schifo si.

    6. Bertozzi 4 giugno 2022

      Me ne duolgo, a ognuno il suo schifo

    7. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      E la ragione ai matti.

    8. Bertozzi 4 giugno 2022

      Grazie ancora, altro like tiè!

    9. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Ho i piedi fradici. Però se ci leggono i ragazzini imparano a discutere ;-)

    1. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Il tema non era la pedofilia spesso denunciata, anche sui giornali, con tanto di testimoni, nelle fila religiose de noiartri, ma un invito a rispettare i più piccoli ci stà sempre, ora però occorre stabilire se avvisare i piccoli del pericolo pedofilia sia rispettarli o mancargli di rispetto perché troppo piccoli per certe tematiche, per non parlare di come si estrae l' adrenocromo.

    1. R66 4 giugno 2022

      Leggo dai messaggi che il giovane è conosciuto dalla redazione e che probabilmente leggerà i commenti, per cui mi rivolgerò a lui.

      La difesa non va considerata come una preservazione dalle difficoltà, ma come l'arte di imparare a gestirle.
      Dato che dallo scritto appare uno sviluppato pensiero critico, specie se rapportato alla tua età, sei stato più che difeso.
      I genitori che consideri inermi e ai quali imputi il "voi", sono alcuni dei miei amici di ieri e ti assicuro che non sono cambiati di una virgola, erano uguali anche a 15 o 20 anni, nella stessa maniera in cui i tuoi amici lo saranno a loro volta.
      Il mondo va così, le percentuali sono state sempre sfavorevoli a certe ottiche, ma non è neanche tutto questo male, non bisogna però farsi fregare dall'aspettativa, fattore oggi che davvero ha fatto un salto di livello rispetto a ieri.
      Su quest'ultimo punto ti consiglio di ragionare molto.
      Per il resto in bocca al lupo.

    2. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Ma il lupo deve crepare ? O sei di quelli che all' augurio dice grazie ? O peggio: in culo alla balena. Così me lo incasini, esistono interpretazioni contradditorie sull' argomento.

    3. R66 4 giugno 2022

      Una volta, trasportato letteralmente a forza da una mia amica ad una presentazione di un libro, il relatore/poeta/mezzapippa mi ha fatto una filippica assurda sul fatto che bisognerebbe rispondere "viva il lupo".
      Vuoi che ti dica come gli ho risposto io? 😉

    4. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Sei di un simpatico da far paura, dimmi cosa abbia risposto. Io rispondo grazie perché credo alla favola del lupo che prende i propri piccoli in bocca ( non ha le mani ) e li porta in salvo dai pericoli. Il lupo, che non ha mani a differenza dell' economia mercato guidata da una mano che a lor dire [ vedi i nobel ] è quella di Dio.

    5. R66 4 giugno 2022

      Al poeta l'ho indirizzato al solito posto, comunque sul genere c'è quella della balena, ma è rozza nella soluzione, oppure quella del riccio, forse la più bella: "in groppa al riccio!" - risposta: "mutande di ghisa!"

    1. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      "il biennio al liceo per poi partecipare alla selezione per la scuola militare e poi accademia"

      Si il coraggio ce l' hai, quello di ammazzare esseri umani facendo il militare non te lo può togliere nessuno, anzi no, da quanto scrivi pare te l' abbiano tolto, è si, mi incazzerei anch' io se fossi al tuo posto, peccato, la patente per uccidere la danno solo a chi obbedisce agli ordini dell' ordine costituito, lo stesso che ti vaccina, ci sarebbe posto tra i paramilitari della mafia ma se non sei del sud non ti assumono ( ci ho provato e mi hanno riso in faccia ) e in ogni caso occorrono raccomandazioni.
      Scassare la minchia agli adulti perché non entrano dentro all' edificio in fiamme ( quelli entrati sono rimasti "carbonizzati": i miei martiri non certo i tuoi ) ma si limitano da fuori a cercare di domare l' incendio, dice niente lo so, dice tutto Orwell e lo spirito di osservazione inculcato ai giovani e tramesso in tv detto "grande fratello".

    2. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      arigold fatti vivo ;-) ;-) ;-) che ci divertiamo, nun m' hanno ancora bannato.

    3. arigold 4 giugno 2022

      mamma mia che commento squalificante...
      quindi chi fa il militare è equivalente ad uno che ammazza i civili? abbiamo il generalissimo pennuto che distribuisce vaccini e quindi ogni ufficiale che passato anni di studio nelle accademie militari diviene equiparabile a lui? Le forze dell'ordine suppongo siano tutti psicopatici manganellatori... e i medici? tutte scimmie con le siringhe?

    4. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Tu l' hai detto, aoh! nun te fa castelli, l' ultimo che ha pronunciate le stesse era il Cristo, non è il mio caso. Ti saluterei il Cucchi e l' Aldrovandi ma sono morti e mi fermo con gli esempi non faccio prediche sono un peccatore che non ha mai ucciso nessuno ma che comunque pecca, ho le travi arrangiati con le tue pagliuzze.

    1. Nestor Halak 4 giugno 2022

      Trovo francamente irritante. quel "voi adulti" ripetuto più volte nella lettera che per il resto ha contenuti condivisibili, ma banali.
      Ricorda molto da vicino la tecnica colpevolizzante della celebre Greta. Non è certo in termini di "adulti" che si possono attribuire le responsabilità di quanto è accaduto e ancora accade (pensare che sia finita è ingenuo, i responsabili sono ancora al potere).
      Ovviamente ci sono adulti e adulti, giovani e giovani. Ricorderei una frase attribuita a Fanfani quando gli chiesero se non pensasse fosse il caso di fare posto ai giovani che all'epoca erano ben più combattivi di adesso: se uno è stupido, è stupido anche da giovane.

    2. Bertozzi 4 giugno 2022

      Ma infatti anche se forse non lo sa, si sta riferendo a un solo tipo di adulto, quello dotato di pensione, sono loro i "venditori di futuro", gli altri per lo più sono solo altre vittime.

    3. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Si parlava di Kissinger

    4. Bertozzi 4 giugno 2022

      Pluripensionato!

    5. Divoll 4 giugno 2022

      Io invece capisco quel voi adulti, visto che e' detto da chi e' appena uscito dall'infanzia e guarda in un certo senso dal basso verso un mondo adulto che dovrebbe ammirare, ma che invece e' costretto a disprezzare (direi anche giustamente). Per quanto, in seguito, abbia fatto anche delle eccezioni.

    6. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Ci sono le persone come mia madre che hanno lavorato una vita in catena di montaggio, poi convertite per ragioni umanitarie in rulliere, che adessso sono si in pensione ma non se la godono perché 40 anni di lavoro ti lasciano l' usura fisica addossso. Lo so a quali pensionati spesso fai riferimento, ti chiedo solo di essere più preciso e incisivo quando ne parli, ci sono quelli che doppo 20 anni alle poste sono andati in pensione per esempio ;-)
      Mia mamma ha la quinta elementare, dopo due anni di scuola mia si è comunque affidata alle amiche coetanee e si è vaccinata, che faccio ? l' ammazzo ? Potrei ( vedi il joker ), non dipendo dalla sua pensione, però dai, sono umano, almeno la mamma la risparmio, conosco la vita che ha fatto per arrivare alla pensione: vacci cauto.

    7. R66 4 giugno 2022

      Anche i miei sono in pensione e neanche loro sono rientrati in schemi di furberie e varie.
      Quello che fa strano però, è che mentre si lamentano del presente non rinnegano il passato, anzi lo esaltano, a me basta questo per metterli nel calderone.
      Difendi la causa?
      Ti meriti il problema.
      Semplice.

    8. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Oh datti 'na calmata, vanno presi per quello che sono e vanno rispettati, lo so, fanno andare fuori dai gangheri ma non sono loro il problema, abbi pietà, la Durso è un problema ok ?

    9. R66 4 giugno 2022

      Da che mi ricordo non hanno mai avuto uno straccio di principio e quelli della generazione precedente pure peggio, un flipper ragionava meglio e oggi se ne escono con: "wow, come è potuto succedere?".
      Come rispondergli?
      Sfiga?
      "Piove, governo ladro!"?
      A, no, no, meglio come piace a loro: "oggi sono tutti dementi fannulloni e prima erano tutti in gamba!"
      Risolto.
      (Chi ne fosse esente confido che non si offenda)

    10. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      La casa me la sono costruita come loro, i dementi vecchi di oggi, facendomi il c. ed era l' epoca che adesso definiscono dei boomer, fortunatamente oggi solo i rotti in c. usano questa espressione. Si mettono al mondo figli perché è certo che loro possana fare passi avanti, demente il figlio che crede di non avere obblighi esistenziali solo perché i propri genitori hanno dei limiti.

    11. Bertozzi 4 giugno 2022

      Lascia fare, è troppo difficile da comprendere.

    12. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Tu esponente attivo dell' attuale distopico sistema dividi e impera, comprendi ben poco. Ripeti a pappagallo in continuazione anziché fare una pausa di riflessione. Dura éh?! riflettere: come lavorare!!!!

    13. Bertozzi 4 giugno 2022

      In una tavoletta d'argilla di tremila anni fa è stato ritrovato uno scritto che criticava i giovani perché decadenti nei costumi e poco volentorosi, nulla di strano. Alla domanda come ci siamo arrivati a questo punto la risposta è sempre 'e' colpa di Draghi, Soros, Minchios...' mai nessuno ha fatto o visto niente, tutti virtuosi, il fatto che i giovani o adulti di adesso non avranno la pensione, non hanno casa e lavoro non li tocca, non è affar loro, niente lì tange.

    14. Bertozzi 4 giugno 2022

      Grazie di nuovo, altro like!

    15. R66 4 giugno 2022

      Non ti sto imputando nulla, non c'è bisogno che mi spieghi vicende personali. 🙂
      Quello che sto dicendo è che i miei genitori, i miei defunti nonni (soprattutto) e la gran parte dei loro coetanei, oltre ad abboccare al consumismo non hanno fatto altro.
      L'incapacità di ragionare odierna, per chi è rimasto in vita, palesa l'incapacità passata, ossia non hanno mai ragionato.
      Vuoi perché non ne avevano bisogno, vuoi per qualunque motivo, ora quale risposta dovrebbero ricevere nel mentre della lamentela?
      Pacca sulla spalla?
      Ad esser buoni il silenzio, di più, almeno io, non ci riesco proprio.

    16. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Si si lecca, non passa, non piacciono i leccapiedi.

    17. Bertozzi 4 giugno 2022

      Sì, il fare il leccapiedi dei vecchi è una mia tipica caratteristica, quanto acume.

    18. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Datti da fare e avrai casa, oppure ruba legalmente inganna come fanno gli abbienti, ti giochi solo l' anima, che ti costa, chi odia gli anziani l' anima non ce l' ha comunque.

    19. Bertozzi 4 giugno 2022

      Vai pure avanti, credici pure. Fai tenerezza.

    20. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Lecchi i piedi a me, io i vecchi li rispetto e basta: presto muoiono.

    21. Bertozzi 4 giugno 2022

      Pensa che io riesco a rispettare pure i giovani.

    22. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Al massimo puoi forse dire che rispetti solo i giovani. Tra i giovani rispetto quelli che amano il rispetto, gli altri, non trovano in me un alleato ma solo uno che non teme il confronto, non si lamenta e combatte contro i grossi, no i bambocci.

    23. Bertozzi 4 giugno 2022

      Ma dai, non l'avrei mai detto

    24. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Ce ne sono tante di cose che non ti sei mai detto, è colpa mia ?! Adesso esageri.

    25. Bertozzi 4 giugno 2022

      Prima no? Se leggi bene esageravo anche prima, mica come te che sei contenuto e preciso.

      Ti saluto con questa citazione musicale visto che siete tutti musicisti fini: "c'è voluto del talento, per riuscire ad invecchiare, senza diventare adulti".
      Buon aperitivo!

    26. lilithdea 4 giugno 2022

      Ti quoto anche se non farei un discorso in generale, l'indignazione è soprattutto verso certi pensionati da vitalizio, parlo dei politici, occupano la scala più bassa. I lombrichi hanno più dignità. E sono loro questi lombrichi i primi a odiare il reddito di cittadinanza che pure è perfettibile perché i giovani non li ha aiutati anzi.

    27. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Sei ingiusta! Bertozzi non li ha mai citati i vitalizi politici, ci mancherebbe, sembra che lo paghino solo per massacrare denigrare i deboli e incapaci.

    28. lilithdea 4 giugno 2022

      Hai ragione, ci sono pensionati che se la sono meritata la loro pensione, penso ai miei familiari. Ma alcuni pensionati, politici in primis e poi manager ed affini sono degli approfittatori. Kissinger è un'anima nera ma almeno in quegli anni la pace nel Vietnam la raggiunse.

    29. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Trenta anni di guerra e secondo la Tua buon anima è finita grazie a Kissinger. Si dai, leggo che sei una persona speciale, oggi me la prendo solo con i delinquenti pseudointellettuali tali perché credono di saper scrivere. Apprezzo la Tua presenza, qui tra solo uomini diversamente finirebbe male ;-)

    30. lilithdea 4 giugno 2022

      Infatti ho specificato nella risposta anche al tuo successivo commento, la mia battaglia è contro i vitalizi dei politici e certe pensioni d'oro, che fanno scattare l'indignazione di tutti i giovani meno fortunati. Il reddito doveva essere progettato meglio ed essere come quello in Germania di inserimento al lavoro.

    31. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Sul reddito ne parliamo se cdc affronta il tema, lo conosco bene la mia badante ( leggi mia moglie ) era navigator, l' argomento è sociale all' ennesima potenza.

    32. Bertozzi 4 giugno 2022

      Ennesima variante del 'piove governo ladro', certo la colpa è dei politici mica dei debosciati mai cresciuti, eterni adolescenti, mettiti la coscienza in pace sempre più persone aprono gli occhi, un tempo scrivevo "che vi verranno a prendere coi forconi sotto casa", andrà bene che non ci si può permettere nemmeno i forconi. Un tempo mi insultavano tutti adesso escono articoli come questi giorno dopo giorno che inchiodano una generazione, mi spiace per voi.
      I deboli, andiamo oltre le soglie del patetico, davvero, solo tanta tenerezza.

    33. lilithdea 4 giugno 2022

      Beh ti ringrazio non finisca male, anche perché pure io ho un carattere particolare. A me Kissinger non piace, però per calcolo o per interesse qualcosa di condivisibile l'ha scritto sulla guerra in Ucraina, resta un'anima nera a prescindere almeno più intelligente dei Bush o Biden. E non è che per questo dimentico quando fece minacciare Moro per la sua apertura a sinistra.

    34. lilithdea 4 giugno 2022

      Vedremo se lo affronterà l'argomento.

    35. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Mi tocca citare gli specchi di legno è il tuo caso senza meno. Si ti insultavano perché sai fare solo la vittima, te li attiri, nel mio caso stai tranquillo, non picchio neanche se mi pagano i deboli, quando si lamentano li redarguisco e cerco di far fare loro qualche passo avanti, non riesco a portarli lontano per mancanza di capacità e chiedo scusa, metaforicamente hai le tue gambe perché ti devo caricare sulle mie spalle ?

    36. R66 4 giugno 2022

      Non credo che qualcuno qui stia difendendo i vitalizi d'oro, si sta cercando di fare un discorso più ampio per non ricadere, nel caso fosse ancora possibile intervenire, in errori passati.
      Nell'accusare il menefreghismo di ieri o nel sostenerlo si generano due diverse situazioni:

      • probabilità di non ripetere l'errore
      • certezza di ripeterlo

      Lineare, no?

      Ora il pensionato che si ritiene sopra le parti soltanto perché ha lavorato una vita, dimostra che non ha compreso l'errore e, se ne avesse la possibilità, lo ripeterebbe.
      Questo individuo non ha alcun diritto di lamentarsi oggi, oltre alla carbonara e la balera non è stato capace di approfondire altro, sia che abbia arraffato o meno.
      La realtà dei fatti fa male?
      Questo c'è.
      Il 2 giugno in home c'era un articolo di Pasolini, per chi si crede stesse parlando?
      Per il ventenne di oggi?
      Pasolini, classe 1922!

    37. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Si bravo la colpa è sempre dei froci del governo precedente se adesso i contemporanei continuano a fare i froci. Per me che sono pratico, i froci se le cercano perché sono froci, io etero non mi adatto e continuo a fare l' etero, se tu ti trovi bene a fare il frocio perché la colpa è dei froci, continua.
      Mi spiace essere volgare ma non ho voglia di scrivere troppo, nel troppo non ci si capisce mai.

    38. Bertozzi 4 giugno 2022

      Quanta saggezza! E Sulle carrozzelle vorrai dire, mica spalle, comunque tranquillo le mi gambe vanno benissimo.

    39. R66 4 giugno 2022

      Non ho citato il governo, sto intendendo l'uomo comune, il santarellino che osa ritenersi scagionato perché ha semplicemente curato il proprio orticello.
      Quasi a far intendere che il lavoro non ha permesso il ragionamento.
      Come se ne fossero stati capaci.
      No, no, non erano capaci, neanche a volerlo.
      Il lavoro non centra nulla.
      Si sono comportati come bambini ubriachi tra gli scaffali dei negozi.
      Basta guardarne i comportamenti durante il circo Covid, uno specchio del passato.

      Personaggi che per poter ingollare una pastichetta in più non ci hanno pensato due volte a mandare in malora la vita dei figli e dei nipoti.

      Ancora dubbi?
      Davvero?
      Aspettiamo l'autunno quindi, io sono pronto a ricredermi in un nanosecondo.
      Dici che anche gli interessati sono pronti a rivedere la posizione?

    40. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Si cammini e si vede, sei arrivato alla tastiera, sono le gambe metafisiche o astrali che ti zoppicano, ma solo dal mio punto di vista, con solo un occhio nel mondo dei ciechi saresti un dio.
      Tocca ancora i poveracci e ti faccio vedere quanto mi diverto a scrivere.

    41. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      La figura allegorica del governo precedente mirava simbolicamente a farti capire che è inutile prendersela con le generazione precedenti, scusa parlo difficile e do per scontato che l' interlocutore legga tra le linee, errore mio ma siamo in rete sorridi è come essere su una chèndid camera. La posizione di chi si mette a 90 gradi non è di mia competenza, e come me leggo che tanti altri anche se minoranza, sanno di essere in guerra, adesso chi può combattere combatte e si affida alla ragione, se la generazione precedente alla mia non lo ha fatto perché froci, io continuo sulla mia strada, sono etero e voglio morire come tale. Il mondo intero è frocio ? béh azzi loro, ci fosse tra i giovani anche un solo etero che ragiona ( non parlo di Blasi quello è già perso ), combatto sino alla morte per non lasciarlo solo, vincere è un sogno col quale comunque si muore in pace.

    42. R66 4 giugno 2022

      Ora ti devo salutare, non per irriverenza, sto uscendo.
      In genere adoro leggere tra le righe, ma nel messaggio precedente si tratta di raccapezzarsi tra geroglifici, ancora non sono del tutto pratico! 😁

    43. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Ciao bello alla prossima

    44. Bertozzi 4 giugno 2022

      Si vede si vede, anche senza le minacce, vai pure avanti, ognuno si diverte come può.

    45. Rnamessaggero 5 giugno 2022

      Le mie non sono minaccie fisiche, tu prova ancora ad offendere gli anziani, se sono in rete, te le dico nei denti: tutto qua. Se hai delle ragioni sono il primo a cercarle, se hai dei livori o fisime tue è un' altra storia.

    46. Bertozzi 5 giugno 2022

      Ancora vai avanti? E finiscila, c'è la vita là fuori, vai e prendila se sei in grado. Scrivo quel che mi pare nei limiti delle regole del sito, ero qui da molti anni prima che tu arrivassi - sei spuntato insieme al covid, tu guarda... E scommetto che non durerai molto...- non sei certo tu a dirmi cosa devo o non devo scrivere, quello che insulta e minaccia sei tu, io ho ripetuto e ripreso quello che dice il ragazzo nell'articolo, per cui vai a insegnare a vivere a qualcun'altro che con me caschi male. E con questo ti saluto, io una vita ce l'ho e non mi soffermo certo con elementi tossici come te, siete bambini impertinenti - tu particolarmente sboccato e volgare, ti meriti ampiamente un ban, ma penso che mollerai da solo, su questo sito c'è gente di altra tempra e pasta che con quelli come te han poco ha che fare per cui basta attendere - e che vogliono sempre l'ultima parola, per cui tientela e più non dimandare che ho perso fin troppo tempo con te.

    47. Rnamessaggero 5 giugno 2022

      Sono su cdc da prima di te bimbo, non uso sempre lo stesso nick bimbo, ho tempo libero in questo periodo bimbo, mi trovi qui per questo bimbo. Lascia in pace gli anziani perché niente al mondo è più volgare e spregevole, bimbo e vedrai che manco mi accorgo che esisti.

    1. XL 4 giugno 2022

      Concordo sui contenuti, però questa è una lettera di un quindicenne tanto quanto l'ultima edizione da quattrocento pagine è il diario della quattordicenne anna frank.

    2. LuxIgnis 4 giugno 2022

      Può anche essere che qualcuno l'abbia aiutato ma i giovani sono meno stupidi di quello che comunemente viene fatto passare.

    3. Papaconscio 4 giugno 2022

      Si, se vengono esposti ai giusti concetti e se gli viene insegnato a pensare con la propria testa - mia figlia, ad esempio, è una perfetta razzista-fascista-nazista-omofoba-antisemita-novax-filoputin, ma naturalmente io non c'entro niente ;)

    4. Jacopo Brogi 4 giugno 2022

      Nicky e' un amico della redazione di Cdc, lo conosciamo personalmente.

    5. Papaconscio 4 giugno 2022

      ...e suona Black Dog con la chitarra elettrica. A parte gli scherzi, è evidente che il giovane Nicky viva in un ambiente familiare favorevole allo sviluppo del pensiero critico, dove esiste un'attenzione alla persona, apertura alle infinite potenzialità umane. Persone come lui "devono" essere la nuova classe dirigente, che abbiano anche la lungimiranza che a me, ultracinquantenne assetato di vendetta, al momento manca.

    6. fiurdesoca 4 giugno 2022

      per XL, sarei stato tentato anch'io di credere che non sia opera di un quindicenne, ma dopo una poesia di mio nipote diciassettenne non mi stupisco più della capacità di alcuni giovani di ragionare. è "il potere nascosto degli ipersensibili" (è il titolo di un libro e lo consiglio all'autore dell'articolo) l'anomalia del genere umano che qualcuno sembra voler eliminare

    7. LuxIgnis 4 giugno 2022

      Tipa tosta se suona black dog 😋😀
      Sai non si capisce se siano i genitori ovvero l'ambiente favorevole che dici, oppure che certe anime si scelgono i genitori giusti per potersi esprimere senza castrazioni.
      Io ho una specie di figlioccio che è il figlio di una cara amica e che ho visto nascere e con cui ho un legame sorprendente direi spirituale senza aver fatto poi molto per meritarmelo sin da bimbo.
      Ed è come tua figlia. Alla tesina di terza media, 2 anni fa, nel primo anno del Covid lui di sua scelta ha impostato l'argomento sulla frase di Pirandello; "Nella vita incontrerai molte maschere ma pochi volti"!

    8. Hero of Sky 4 giugno 2022

      ragazza sveglia. Immagino che i coetanei la guardino dall'alto al basso. Come accadeva anche a me, un misto di ammirazione e di disgusto provavano per me

    9. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Occorre un volto per vedere un volto, e abbiamo chiuso con Pirandello, anzi no, è caldo, sparo ad altezza uomo così salvo i bambini:

      Non è tempo per noi di Ligabue, così se non ti interessa manco devi aprì lo linke, se lo apri vedi un uomo brutto da paura ma senza atteggiamenti da frocio led zeppeliani.

    10. LuxIgnis 4 giugno 2022

      Ligabue è un cesso in confronto ai Led Zeppelin, ma proprio un cesso.
      E te lo dice uno che di musica se ne intende.
      La leggo e la suono.

    11. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      È un problema allora, anch' io ho studiato musica per 30 anni [ non frequento bar] ( ho iniziato a 10 ) ho suonato chitarra sino al primo figlio, poi tutte le volte che mi vedeva con la chitarra si precipitava con due mani sulle corde e non ti dico i suoni, il mi cantino dopo un po' di anni ha detto smetti di suonare mi sono rotto di rompermi. Ora suonano i miei figli e ho un nipote violinista/pianista che vince i concorsi nazionali perché anche mio fratello, era, musicista.
      Epigenetica, ho studiato anche quella e regolarmente mandata affanculo, solo dopo averla assimilata: sia mai.

    12. LuxIgnis 4 giugno 2022

      E come fai a non riconoscere la genialità dei Led Zeppelin? Come di altri.
      Ma Ligabue è un imitatore dell genialità passate. Un rockettaro decente ma niente di più.

    13. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Il termine è tautologia, seguo quello, o meglio, ho una avversione alla ripetizione, Paganini non ripete per me ha un senso. Si bravissimi tutti, li ho superascoltati, ora sono ripetizioni e il mio cervello non ce fa più, cerca cose nuove. Su Ligabue posso concordare, poveretto, già ha dovuto imitare Vasco che era già una imitazione quindi è tutto un dire. Nelle parole però, occorre lasciarlo stare, hanno un senso anche se banale, ma dimmi tu quanti riescono a dare senso alle parole oggi. Ero jazzista, l' ultima spiaggia, ho solo un brano che non riesco a smettere di ascoltare: l' inverno di Vivaldi.

    14. Divoll 4 giugno 2022

      All'inizio l'ho pensato anche io, ma adesso credo che, se ascolta assiduamente i video di Mazzucco, Chiesa et al., puo' aver sviluppato anche un linguaggio piu' adulto, come gia' piu' adulta e' la sua sensibilita' e comprensione delle cose. Un grazie lo direi anche ai suoi genitori.

    15. Divoll 4 giugno 2022

      Allora fategli i nostri complimenti, almeno da parte mia, con l'augurio di continuare a pensare con la sua testa e a sentire col suo cuore anche in futuro.
      Non mi sembra che, con quella voglia di liberta' mentale e di coscienza, sia adatto alla realta' militare. Forse, piuttosto, a una carriera in legge.

    16. arigold 4 giugno 2022

      da un ragazzo che studia al liceo classico non mi aspetto niente di meno che sappia mettere in fila i concetti e scrivere bene

    17. Rnamessaggero 4 giugno 2022

      Sullo scrivere bene ti stai allargando troppo, però capisco, si premia senza meno la buona volontà. Nel tuo caso un encomio di solito i bacchettoni dicono che poteva fare di più ma non si applica.

    18. danone 4 giugno 2022

      Fate i complimenti ai genitori.
      Rasenta l'incredibile che Ilari Blasi e Totti siano riusciti a tirar su un ragazzo così sveglio :-))

    19. LuxIgnis 5 giugno 2022

      Beh si, anch'io non è che sento Led Zeppelin ancora, li conosco a memoria. Ma ci sono alcuni loro pezzi che li posso sempre risentire con piacere tipo Kashmir.
      Anche sulle parole avrei da ridire. Certo cerca di dargli un senso e ce l'hanno pure ma stiamo lontani dall'arte.
      Io in generale non ascolto tanta musica, la suono così faccio prima: classica, jazz, pop, rock, etnica.

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