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L'ELITE ECONOMICA VUOLE A TUTTI I COSTI CHE MONTI RIMANGA

FONTE: COBRAF.COM

«L’élite economica vuole a tutti i costi che Monti rimanga» titolava ieri il Financial Times (*). Per cui Monti rimarrà. E veramente semplice da capire. Perchè gli italiani (forse) si ribellino un poco bisogna prima perdere un altro milione di posti di lavoro con tutte le decine di migliaia di fallimenti che comporta. Ma visto da Washington o Bruxelles non sarebbe un fenomeno che si nota tanto…

…Il «Financial Times» descrive il momento titolando «L’élite economica vuole a tutti i costi che Monti rimanga» e per capire cosa c’è dietro tale sentimento basta ascoltare chi, nei centri studi di Washington, segue da vicino il nostro Paese. «La forza di Monti è nell’essere un leader pulito e solido che ha saputo restituire all’Italia credibilità internazionale dopo Berlusconi», spiega Steve Hanke, docente di Economia alla Johns Hopkins University ed ex consigliere del presidente Ronald Reagan.Simon Serfay, capo del Dipartimento europeo al Centro di studi strategici e internazionali, aggiunge: «Per capire la popolarità di Monti nella comunità internazionale bisogna tener presente che nessuno conosce identità e profilo dei possibili successori e dunque a molti sembra un salto nel vuoto, tanto più che Monti fa parte di una nuova generazione di leader che, dalla Spagna al Portogallo, stanno dimostrando di voler fare le riforme più necessarie».

D’altra parte i rapporti fra Monti e Obama sono particolarmente stretti: il Presidente americano gli riconosce la capacità di saper «tradurre l’inglese in tedesco», ovvero mediare con la cancelliera Angela Merkel sul cammino dell’Unione monetaria, ed ha maturato nei suoi confronti una fiducia evidenziata dalla scelta di fargli presiedere la sessione d’apertura dell’ultimo G8 a Camp David. Nella telefonata fra i due leader a seguito della rielezione di Obama si è discusso delle elezioni che l’Italia sta per affrontare. Il fatto che Monti non sia candidato a succedere a se stesso apre uno scenario di incertezza sul dopo che in qualche maniera si riflette sui piani della Casa Bianca….

Durante gli ultimi giorni della campagna elettorale i portavoce di Obama hanno ipotizzato che, in giugno, vi potesse essere un viaggio in Europa – visto che Barack non ha mai fatto visita all’Ue a Bruxelles ed è stato invitato a Parigi ma la tappa italiana è al momento incerta, in quanto nessuno riesce a immaginare il dopo-Monti.

«Nell’amministrazione come a Wall Street si spera che Monti resti in sella», sottolinea Hanke. «Per capire questo stato d’animo – aggiunge Serfaty – bisogna rendersi conto che Monti si giova del fatto di essere arrivato dopo Berlusconi proprio come Obama si giova di essere arrivato dopo George W. Bush».

Fra gli interlocutori dell’amministrazione Obama nel tentare di scrutare gli orizzonti politici italiani c’è John Podesta, che come capo di gabinetto di Bill Clinton fu fra i registi della «Terza Via» ipotizzando uno stretto legame fra democratici americani e progressisti europei. Durante la recente Convention di Charlotte, Podesta ha incontrato il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, mostrando interesse per le sue idee. Alla stessa maniera in cui, circa due anni fa, Philip Gordon, braccio destro di Hillary Clinton sull’Europa, incontrò al Dipartimento di Stato il leader del Partito democratico, Pierluigi Bersani.

Fonte: www.cobraf.com
20.11.2012

* http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/italia-commissariata-obama-teme-le-elezioni-in-italia-per-il-ft-llite-economica-vuole-46940.htm

Pubblicato da Davide

  • AlbertoConti

    La Banca …. il tuo peggior nemico. Quando un nemico non si può battere, bisogna farselo amico, e in questo caso l’unico modo è cambiargli i connotati. Basta Banca S.p.A. Di questo veleno non ne abbiamo avuto abbastanza? Detto così sembra impossibile, chi siamo noi di fronte al mostro transnazionale? In realtà quel mostro è fatto di carta, ma soprattutto non ha anima, e non gli importa nulla dell’interlocutore se può fare affari con lui. Tantopiù quando è molto occupato a salvarsi il culo dalle sue stesse pazzie. L’impensabile è l’unica cosa sensata che si può fare.

  • aNOnymo

    Monti sara’ il prossimo premier della Repubblica italiana. L’unico passaggio che dovra’ effettuare e’ quello da tecnico a politico , ossia, si introdurra’ all’interno nel PD in modo da rendere legittima la sua figura politica. D’altronde Goldman Sachs vota PD ,quindi, il futuro e’ gia deciso.
    ….Goldman Sachs ritiene «probabile che vengano introdotte modifiche alla legge con l’idea di garantire una coalizione centrista a favore di una conferma di Monti»….

    http://www.partitodemocratico.it/doc/243468/goldman-sachs-vota-per-il-pd.htm

  • Tanita

    Ragazzi, se Monti resta in sella in Italia, allora veramente vi sparate nelle pa..e.

    Non lamentatevi dopo. Comunque tutto fila dritto com’é capitato in Grecia ed altrove.

  • Petrus

    Tanita, penso tu possa togliere il “se”: Monti resta, gli ultimi dubbi sono stati fugati nella riunione del Bilderberg settimana scorsa a Roma.

  • nigel

    Io mi chiedo cosa debba ancora accadere perchè gli italiani comprendano che PD e PDL sono due facce della stessa medaglia. In oni caso, se il PD dovesse effettivamente riscuotere il 30% dei consensi ( come da uno degli ultimi sondaggi proposti da Ballarò) mi riterrò esentato da qualunque forma di solidarietà sociale verso le vittime della crisi. E che c…o !

  • nigel

    Nulla da eccepire su intenti e strategia, ma nulla sarebbe possibile senza il popolo italiano. D’altro canto la Grecia docet… avrebbero potuto imprimere una svolta, hanno votato Samaras. Che crepino

  • Tanita

    Non vi rimane che rovesciarlo.

  • albsorio

    Alle prossime elezioni, bisogna —- A) VOTARE TUTTI, con la testa, senza ideologia. —– B) RICORDARSI CHE quelli da mandare a casa sono MONTI & C. + ABC! —- Votare con la mortadella sugli occhi si finisce col salame nel c..o, le balle destra-sinistra, nord-sud, bianco-nero hanno stancato, prima ci liberiamo di questi traditori meglio sarà, poi deve venire la volta della moneta del popolo, basta con la riserva frazionaria, economia fantascientifica del fare soldi coi soldi… torniamo alla realtà del LAVORO, un giusto calcio in culo all’1% e si farà giustizia, la luce della verità deve guidarci nelle scelte. Spero di non ricevere le solite lagne di chi non vota perché non crede più… vedi ti fanno schifo tutti? Anche a me ma non gli faccio il favore di non votare, anzi ti dirò di più questa volta pur con la tessera in tasca non voto il mio partito, voterò chi da a questi “signori” più problemi. Troppo comodo far distruggere un Paese da dei “tecnici” per poi andare a dire le solite stupidaggini in TV, Monti ha una MAGGIORANZA? SI ricordiamocelo!

  • nigel

    Che ognuno si attivi da subito, nel proprio piccolo, per tentare di recuperare i voti dell’astendione. Ricordiamo che lo zoccolo duro dei clientes PDL-PD-UDC andrà a votare sempre e comunque e lo sfogo qui, dove tutti la pensiamo allo stesso modo, e’ scarsamente produttivo. Potrebbe essere utile 1) fare del volantinaggio 2) acquistare tramite sottoscrizione una pagina di un quotidiano dove esporre sinteticamente ai piu’ le tesi di Barnard. Questo semplice atto potrebbe funzionare da cassa di risonanza: i media, se non altro che per attaccare, dovrebbero parlare della cosa. la pagina comparirebbe su Internet e magari se ne parlerebbe in qualche talk show.. non mi viene in mente niente altro, saranno idiozie, certo, ma sarebbe sempre meglio che limitarsi allo sfogo quasi privato su questo blog

  • Jor-el

    E’ che la gente non ha memoria. Nessuno ricorda i’ultimo governo Prodi, forse il peggiore della storia della Repubblica. Deprimente, ma sarà così. Il Pd non prenderà il 30%, ma andrà al governo lo stesso (l’hanno già deciso, si vede benissimo che l’hanno deciso, resta solo la sorpresa di scoprire che trucco useranno).

  • Jor-el

    Sono d’accordo. Io ho fiducia zero nelle elezioni, ma non possiamo fare la fine del topo senza neanche dire boh.

  • Ercole

    cambiare il mondo con il voto ,non con la rivoluzione ,era lo slogan del vecchio P. C. I. non sarete mica i nipotini di stalin……poveri illusi continuate a ingannare i polli.

  • Jor-el

    Non so se vi rendete conto di quello che stanno per fare. Dopo la garrota dell’austerità ci sarà la “crescita stile Monti”. Traduzione: stanno per svendere/regalare tutta la baracca. “Servono capitali per la crescita”, blaterava in Kuwait il delinquente.

  • albsorio

    Dai tuoi commenti ci hai creduto fino a ieri

  • Ercole

    gli internazionalisti hanno sempre denunciato le pratiche del parlamentarismo borghese ,al pari dei massacri dello stalinismo, documentati.

  • Ercole

    gli internazionalisti hanno sempre denunciato le pratiche del parlamentarismo borghese ,al pari dei massacri dello stalinismo, documentati.