L’EGOISMO DELLA NOSTRA SPECIE

DI DANILO MAINARDI
corriere.it

Il Parlamento Europeo voterà oggi la la nuova direttiva sulla vivisezione, che dal testo risulta essere una legge a misura del vivisettore e non obbliga a utilizzare metodi alternativi.

Non c’è fine, per quanto nobile, che giustifichi la vivisezione.
Albert Einstein

Il problema della sperimentazione animale penso che debba venir razionalizzato. Noi esseri umani siamo una specie diversa dalle altre perché abbiamo sviluppato una straordinaria capacità di evoluzione culturale. Ciò ci è costato la perdita quasi totale delle istruzioni genetiche per stare al mondo (gli istinti), ed è per ciò che abbiamo un’ insaziabile sete di conoscenza.
Ecco allora che noi, animali onnivori ma anche culturali, gli altri animali siamo motivati a «consumarli» anche per nutrire il nostro bisogno di conoscenza.
Discorso, questo, difficile da accettare ed entro cui si nascondono, insieme a forse comprensibili «egoismi di specie», purtroppo anche altri meno nobili interessi.Il discorso, però, fin qui è solo parziale. La nostra socialità ha infatti evoluto anche capacità empatiche, e ciò che rende poco tollerabile, se non intollerabile, ogni sofferenza animale. Anche perché ora sappiamo che altre specie possono andare incontro a sofferenze pari alle nostre.

L’ esigenza che la sperimentazione animale venga quanto prima abolita è perciò eticamente sentita ed è grandemente condivisa, così come lo è la necessità di un forte impegno per lo sviluppo dei metodi alternativi.

Danilo Mainardi
Fonte: www.corriere.it
5.09.2010

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dana74
dana74
8 Settembre 2010 , 7:36 7:36

riporto commento che ho messo sotto l’articolo di Grazioli e specifico onde evitare discussioni idiote sul fatto che alla scienza interessi solo l’uomo: come precisato, alla scienza interessa solo il profitto, e dato che gli animali non COMPRANO ovvio che si rivolgono all’uomo-consumatore. Trovo osceno e scandaloso che al giorno di oggi non si abbia il ben che minimo rispetto della vita altrui, sia umana che non, l’uomo non ha diritti diversi da quelli degli animali, è potente e usa la sua forza non i sentimenti di bontà verso gli altri esseri senzienti. E dovremmo essere superiori. ___________________________________________________ L’europa mentre da da “bere” di essere culla della civiltà per nascondere il suo essere culla dele lobbies, immagino già per cosa deciderà. La scienza più la conosco più la detesto, asservita al solo profitto e non alla verità. Ma non è giusto lo sò demonizzare tutta la scienza, ci sono autorevoli scienziati (quelli che non fanno carriera spesso) che denunciano le cose come stanno. Onestà vorrebbe che tutto il mondo scientifico AMMETTESSE l’inulità degli esperimenti, se è vero che difende la vita (umana a loro interessa solo quella) e non la propria carriera. http://www.mentereale.com/articoli/le-menzogne-di-big-pharma Da vedere le foto e poi chiedersi… Leggi tutto »

snypex
snypex
8 Settembre 2010 , 8:22 8:22

…E allora la CACCIA dove la mettiamo
…E gli allevamenti per la carne, quella se la mangia il sig. Mainardi?

E i morti ammazzati in nome della democrazia dove li mette il sig. Mainardi?

Che forse il giornale per cui scrive ha mai fatto scrivere una riga sui diritti umani di chi muore ammazzato in nome del popolo eletto?

dana74
dana74
8 Settembre 2010 , 9:43 9:43

e allora cosa? essere contrari alla vivisezione significa essere a favore di tutto il resto? Ma possibile non si sia in grado di affrontare questo massacro? Che la vivisezione è purtroppo solo un ASPETTO della brutalità umana? Se hai una classifica fanne l’elenco. Se poi si parla di caccia allora uscirà qualcuno e la pesca? Che facciamo a rimpiattino in eterno? Comunque sarai contento di sapere che la culla della civiltà europea ha dimostrato quel che vale, con gli zeri ovviamente La Direttiva è passata. Ci aspetta un lungo lavoro. 8 settembre 2010 Tema: LEAL informa emiciclo Respinta la richiesta di rinvio alla Commissione presentata da Sonia Alfano e dai Verdi. Respinti i tre emendamenti presentati dal gruppo Green/Ale: in dieci minuti, dalle 12.05 alle 12.15 di questo 8 settembre 2010, il Parlamento Europeo ha approvato la Direttiva sulla vivisezione. Le motivazioni degli europarlamentari che premevano per questa rapida archiviazione di un testo controverso e osteggiato dai cittadini europei vanno registrate e soppesate a una a una, per non dimenticare mai, in nessun momento, con chi abbiamo a che fare: “c’è differenza tra la dignità degli animali e quella degli esseri umani”, “ci sono gerarchie che vanno osservate”, “no agli… Leggi tutto »

Zret
Zret
8 Settembre 2010 , 11:17 11:17

“Io sono venuto per abolire i sacrifici e, se non li abolirete, l’anatema rimarrà su di voi”.

Vangelo degli Ebioniti

AlbertoConti
AlbertoConti
8 Settembre 2010 , 12:06 12:06

Cerco d’interpretare il ragionamento con una metafora: visto che spesso andiamo a fare la cacca, tanto vale trasformarci definitivamente in stronzi.

AlbertoConti
AlbertoConti
8 Settembre 2010 , 12:15 12:15

E’ l’europa dei banchieri, bellezza! E questo è solo l’inizio. Poi tocca a noi.

grillone
grillone
8 Settembre 2010 , 13:23 13:23

è una vergogna!!!!! una vergogna che venga votata una legge cosi; e una vergogna il silenzio del vaticano!!! dopotutto, anche cani, gatti, topi, ecc. sono creature di dio

martiusmarcus
martiusmarcus
8 Settembre 2010 , 13:31 13:31

Le idiozie teoretiche degli animalisti sono capaci di lasciarmi sempre senza fiato. La loro “pelosa” simpatia (è proprio il caso di chiamarla così) è sempre pari alla loro necessità di rimuovere il “male” dal mondo prima che al loro stesso interno. La marea montante dei petofili (così chiamo gli amanti del pet) si può giustificare sulla base della sempre maggiore difficoltà che nella modernità si trova nell’amare un essere umano, invece che un animale. Non maltrattare INUTILMENTE un animale dovrebbe essere un assunto ovvio di qualsiasi essere vivente, così come dovrebbe esserlo – al pari! – anche quella di non maltrattare INUTILMENTE una pianta, un fungo, un battere, un virus. Perché uccidere milioni di batteri con un semplice sciacquo di colluttorio dovrebbe essere moralmente meglio che uccidere una beccaccia a pallinate? Forse che la vicinanza nella scala evolutiva è un titolo di merito, per un essere vivente? Gli occhioni di Bambi sono moralmente superiori a una coda di topo di fogna? Allora: la violenza è insita nella vita, se la butti via dalla porta ti torna dalla finestra. La vivisezione di 1000 topi salva da quella sofferenza un solo essere che io amo? E, s’intende: un umano, visto che è… Leggi tutto »

andyconti
andyconti
8 Settembre 2010 , 14:50 14:50

si purtroppo la natura e’ fatta cosi’, alla faccia del progetto di Dio che ci propinano, pero’ e’ chiaro che i batteri non hanno la setssa sensibilita’ dei topi e se alune persone si sentono di indignarsi e’ anche comprensibile, da qualche parte bisogna pur cominciare, altrimenti sarebbe inutile anche tutto quello di cui si discute qui nel sito, perche’ parliamo di 11 settembre o di signoraggio o di vivisezione ma intanto possiamo cambiare ben poco.

ottavino
ottavino
8 Settembre 2010 , 14:56 14:56

Umano, non-umano….definizioni arbitrarie.

alvise
alvise
8 Settembre 2010 , 15:33 15:33

Egregio snypex, non sei nemmeno degno di replica.Frasi retoriche e banali luoghi comuni. Caro Mainardi, sono pienamente d’accordo con te.Io non lo so, ma magari quelli che ti attaccano sul fronte dei cibi, magari sei vegetariano.Hai la mia approvazione su quello che dici.

Ghibli
Ghibli
8 Settembre 2010 , 18:58 18:58

Egregio martiusmarcus

Le suggerisco la lettura de “l’imperatrice nuda” di Hans Ruesch, un testo che spiega chiaramente quanto la vivisezione sia inutile quanto ignobile, che spiega come sia impossibile scientificamente che i risultati della sperimentazione sugli animali diano delle direttive efficaci per l’utilizzo sugli esseri umani. L’utilità della vivisezione è insomma una spudorata menzogna, creata ad arte per favorire interessi multimilionari, e ad oggi con il denaro si compra tutto, a maggior ragione il mantenimento dell’ ignoranza.

GioCo
GioCo
9 Settembre 2010 , 3:28 3:28

MA CHE PPPALLE!! E mi si perdoni lo sfogo! Ma perché usare il martirio e l’autoflagellazione per nascondere ben più gravi fatti? Come sempre si usano realtà oggettive che stordiscono per la brutalità del loro contenuto, evitando così di rendere le persone troppo coscienti o libere di pensare … Non mi si fraintenda, i discorsi attorno alla vivisezione sono serissimi e (putroppo) con la scienza hanno a che fare allo stesso modo di come McDonald ha a che fare con l’alimentazione: non sono scelte che facciamo per la scienza, l’uomo o per qualche strana indole autodistruttiva, ma per un modello economico che abbiamo accettato e che condividiamo passivamente. Se quindi abbiamo una colpa queste a mio parere è da ricercare unicamente nella indolenza (o supponenza) con cui in genere vengono trattati argomenti chiave come l’economia, il diritto, la proprietà, il senso della condivisione. Al posto che crescere le nostre personali responsabilità, cercare l’autonomia nel piccolo come nel grande, si scivola lentamente ma apparentemente senza opposizione alcuna, verso una perenne dipendenza psicofisica, tanto a livello individuale, quando a livello di società civile. MacDonald, il cellulare, la compa, il disco, la mamma, l’automobile … prima che oggetti, luoghi, persone e situazioni sono… Leggi tutto »

AlbertoConti
AlbertoConti
10 Settembre 2010 , 5:49 5:49

Non sono idiozie teoretiche, è il nocciolo della conoscenza, che fa rima con coscienza, con Dio, con Io. Un umano che non distingue la zanzara dall’elefante è semplicemente un umano venuto male. Ce ne sono tanti effettivamente, per fortuna non tutti.