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LE TASSE ALL'INCONTRARIO

DI ANTONIO MICLAVEZ

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

In una situazione di crisi di liquidità le tasse non vanno pagate. E’ un errore di leadership finanziaria farle pagare; la tassa serve a normalizzare la liquidità in circolazione, non a rimpinguare le casse statali. In caso di eccesso di liquidità con pericolo di inflazione da eccesso di liquidità (eh già, esiste anche l’aumento di prezzi da crisi di liquidità), le tasse devono essere rigogliose; mentre in caso di rarefazione monetaria, o crisi di liquidità che dir si voglia, le tasse devono essere poche o nulle.Lo Stato deve prelevare il denaro dalla circolazione nel momento in cui è troppo, mentre deve CREARE denaro e immetterlo in circolazione nel momento in cui manca. Tale denaro neocreato a costo zero và DISTRIBUITO a titolo gratuito in modo uguale a tutti i cittadini per ricreare l’EUFLAZIONE necessaria per una equilibrata economia. Oppure và distribuito in modo mirato; per le mamme che svezzano i bambini compiendo un lavoro non retribuito ma di grande utilità sociale, per i Pensionato con 800€ al mese, per gli Artigiani in difficoltà, per gli Artisti etc.

L’ho sempre detto, e poteva sembrare una pazzia fino a ieri, ma oggi lo vedete fattibile da quando Draghi ha creato dal nulla senza costi 1.000 miliardi; peccato che erano per le BANCHE, non per lo STATO nè per i Cittadini !!

Chiaramente tale creazione non deve costare nulla, non deve creare debito e và regolamentata da Organizazioni Statali che abbiano come interesse il bene dei cittadini e non, come nel caso delle Banche, l’arraffamento dei loro beni.

Oggi ci troviamo in una situazione in cui le aziende saltano perchè lo Stato non paga i fornitori.
E invece di creare il denaro per pagarli, ci tassa per avere il denaro per quadrare i bilanci. NON per pagare i fornitori che non ha pagato facendoli fallire, ma per pagare gli interessi sul debito pubblico dei banchieri. PAZZESCO!! Lo Stato deve essere a nostra disposizione, non noi per lui !! Anche perchè lui non è libero, non è nostro; è ormai schiavo di un debito impagabile ai banchieri, e come tale deve morire, ma senza trascinarci nel suo fallimento !!

Sarebbe come dire che i miei figli muoiono di fame perchè invece di andare a prendere le banane che crescono sul mio albero, accetto una tassazione crescente nel tempo sulla raccolta delle mie banane dal mio albero. E accetto tale tassazione perchè chi mi comanda deve far quadrare i suoi bilanci. Viziati da prelievi continui dagli usurai. E per non fallire aumenta la mia tassazione. Finchè fallisco. MA l’ALBERO DI BANANE E’ MIO !!! Ovvero; l’economia è nostra, NON dele banche che la finanziano!!! Il pane che produco è MIO, non è della banca che mi ha finanziato per farlo. Anzi, non dovrebbe essere dela banca; al giorno d’oggi, la banca da serva è diventata padrona.

Oggi, ogni centesimo di tasse pagate fanno bene solo alle banche, non allo Stato e ancora meno ai Cittadini.

Equitalia e Agenzia Entrate, i due enti esecutori di tale danno finanziario, dovrebbero adoperarsi per distribuire in modo equo i denari neocreati alla popolazione, NON a prelevarli.

Ed i premi ai loro Dirigendi andrebbero elargiti NON in base ai prelievi ottenuti, ma in base al miglioramento dell’economia sul territorio dovuto ad un’adeguata DISTRIBUZIONE del denaro con il raggiungimento dell’EUFLAZIONE locale.

L’EUFLAZIONE infatti và verificata sul territorio, e lì và rogolamentata; non secondo regole centralizzate nazionali e tanto meno europee, ma locali. Ed a ciò devono servire Equitalia ed Agenzia Entrate sul territorio.

Non entro qui nel merito delle cartelle ad usura o criptiche di Equitalia, che sono un capitolo a parte di pertinenza penale, ma sul fatto che i denari nella situazione attuale non vanno prelevati per nulla.

Antonio Miclavez
22.04.2012

Pubblicato da Davide

  • Affus

    Ottimo articolo !

  • gramscixxi

    Ottimo articolo che ho inviato al Presidente della Repubblica ( [email protected] ) con l’opzione “Invia questo Articolo ad un Amico”

  • AlbertoConti

    Cominciamo dallo sciopero fiscale dell’IMU sulla prima casa dove ci si vive e dal chiudere equitalia. Quando un istituzione diventa nemico del popolo non va riformata, va abbattuta. E quando la maggior parte delle istituzioni sono nemiche del popolo ci vuole una rivoluzione democratica: QUE SE VAYAN TODOS!

  • ericvonmaan

    Citazione: “L’ho sempre detto, e poteva sembrare una pazzia fino a ieri, ma oggi lo vedete fattibile da quando Draghi ha creato dal nulla senza costi 1.000 miliardi; peccato che erano per le BANCHE, non per lo STATO nè per i Cittadini !!” Questo, caro Miclavez, è sufficiente a farti capire le FINALITA’ della gestione monetaria di questi singori: non certe il benessere sociale ma l’arricchimento e l’aumento smisurato di potere delle aziende private che hanno il monopolio della creazione e gestione del denaro. Finchè non si sottrae ai privati questo monopolio, dandolo a ISTITUZIONI STATALI (Ministero del Tesoro) con chiarissime finalità di BENE PUBBLICO, non ci sono vie d’uscita a questo disastro.

  • lynx

    Perché tu pensi che loro non sanno come funziona?
    Non stanno facendo degli errori di valutazione,lo fanno di proposito.

  • Iacopo67

    Che almeno si portino avanti le monete complementari, se non altro !
    Se non si fa nulla, la continua diminuzione di moneta nell’economia reale avrà conseguenze catastrofiche, qualcuno parla già di morte per fame, si arriverà anche a questo !

  • radisol

    Vero …. ma se al Ministero del Tesoro ci sta Monti, il risultato non cambia …..

  • massi

    ok non pago l’IMU… e dopo che mi sarò fatto pignorare l’unica casa che ho (e che sto ancora pagando) cosa avrò risolto?

  • spartan3000_it

    Anche io ho sotenuto qualche tempo fa che la fiscalita’ puo’ essere vista come uno dei tanti metodi di “sterilizzazione” monetaria. Il problema e’ che ove non ci fosse anche questa forma di sterilizzazione l’inflazione esploderebbe in virtu’ degli allentamenti monetari di cui i soliti noti beneficiano per primi quali spenditori di prima istanza prima che la liquidita’ arrivi nelle nostre tasche ad effetti inflattivi gia’ innescati. Beneficiari degli allentamenti quantitativi sono le banche perche’ li girano in parte allo spenditore pubblico (banche e governi lavorano in sinergia e rappresentano uno stesso potere) e perche’ hanno bilanci disastrati dal leveraging forsennato degli anni passati. Altrimenti sarebbero in pericolo la stabilita’ finanziaria e i nostri risparmi. A mio avviso dalla trappola non si puo’ uscire se non con una ristrutturazione dei debiti.

  • AlbertoConti

    Da solo non avrai risolto nulla, in tanti abbiamo risolto tutto, o quasi.

  • Georgejefferson

    scala mobile?

  • SentieroIndiano

    Il problema è che hanno inserito nella testa della l’idea sbagliata che le tasse servono a finanziare la spesa pubblica: ogni volta che si parla di tasse la gente pensa subito agli ospedali, alla scuola e agli altri servizi pubblici e pensano che senza tasse questi non potrebbero esistere e la colpa è tutta degli evasori cattivoni che “rubano” alla società evadendo.
    Non si rendono conto che la ricchezza di uno stato viene creata dal duro lavoro dei suoi cittadini e che la moneta che lo stato dovrebbe emettere dal nulla serve solo a dare valore a questa ricchezza ma se si compra dal mercato privato tale moneta come fosse un bene reale, la ricchezza creata dai cittadini viene resa nulla.
    Il problema è che vi è una profonda ignoranza sul reale funzionamento economico di uno stato sovrano anche da parte dei politici che sono profondamente ignoranti e molti di essi votano leggi come il pareggio in bilancio non perchè sono in malafede ma perchè sono ignoranti.
    Credo che questo esercito di politici ignoranti e diversamente intelligenti sia selezionato ad hoc e quelli in malafede che sono consapevoli dei crimini che commettono siano una minoranza.
    Sono comunque tutti responsabili.

  • Affus

    per me non sarebbe uno scandalo se parallelamente all’ euro ci fosse una moneta nazionale .

  • spartan3000_it

    Se lo Stato spende direttamente il 50 per cento del PIL e deve pagare gli interessi sul debito pregresso e’ chiaro che il duro lavoro dei cittadini non puo’ essere goduto privatamente e lo Stato esegue un arbitraggio scorretto su quali spese finanziare a scapito della liberta’ dei cittadini. Per effetto della speculazione finanziaria e degli allentamenti quantitativi poi si finisce di alimentare la ricchezza solo del 5 per cento della popolazione impoverendo l’altro 95 per cento. Una patrimoniale fortemente progressiva?

  • Allarmerosso

    ” l’idea sbagliata che le tasse servono a finanziare la spesa pubblica: ogni volta che si parla di tasse la gente pensa subito agli ospedali, alla scuola e agli altri servizi pubblici e pensano che senza tasse questi non potrebbero esistere ”

    Verissimo , infatti quando mi trovo di fronte alle frasi fatte del tipo , tasse uguale servizi , la mia prima risposta e osservazione è … “le tasse servono per pagare i servizi ?! , allora perchè lei i servizi li paga l’autobus , l’autostrada , il ticket dell’ospedale , la retta dell’asilo, la mensa scolastica etc etc etc ?! ”

    Funziona , la gente rimane spiazzata un po’ spaesata e ,sgranando gli occhi ammiccano come cani bastonati , chissà che magari quando tornano a casa e sentono la propaganda televisiva “se tutti pagano le tasse le tasse ripagano tutti” non gli uscirà un bel vaffanculo !!!

    P.S Mi è arrivata 2 giorni fa una lettera di un associazione facente parte della confartigianato in cui mi si prospettano fondi per gli artigiani e i piccoli imprenditori , se dovessi prendere anche solo 1 centesimo in pretito da questi , io allo stato attuale dovrei destinarli immediatamente all’inps all’inail e all’irpef. La differenza è che se a gli ultimi li do con ritardo le multe sono di poche decine di euro in più se dovessi prenderli dai primi gli interessi sarebbero di migliaia di euro . Che bel gioco è !

  • Georgejefferson

    primo,gli interessi sul debito pregresso li fanno i miliardari privati proprio per mancanza di sovranita dello stato.Con tale legittima sovranita gli interessi si abbassano in automatico.Lo stato non e’piu visto a rischio perche non puo perdere l’ABILITY TO PAY,essendo lui l’unico creatore di moneta nuova al netto..Secondo,uno stato a moneta sovrana puo(teoricamente se preposto al bene comune con dirigenti onesti)fare tutte le politiche economiche senza esser schiavo dei potentati finanziari(che non arrivan a fine mese perche temono di guadagnare in un mese 9 mld al posto di 10)e quindi indirizzare la nuova moneta verso investimenti produttivi sostenibili,dare lavoro ed accrescere la ricchezza generale per l’effetto del moltiplicatore keynesiano…tale da dare la copertura reale alla carta(click)creata dal nulla…puo tassare ed emettere titoli sovrani per togliere la liquidita in eccesso inflattiva e tanto altro ancora.Se il problema e’l’uomo perche ladro e corrotto per natura…questo riguarda anche e sopratutto se la moneta e’gestita dal privato

  • gramscixxi

    la passione per la fantascienza mi fa sembrare possibile ogni cosa

  • eresiarca

    ecco, questa è una battaglia che un movimento veramente “alternativo” deve prendersi in carico… che aspetta Grillo a lanciare – fornendo gli strumenti per la difesa (ovvero una rete di professionisti) – la parola d’ordine dello sciopero fiscale? può cominciare proprio dall’Imu.