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LE PREVISIONI DEGLI ANALISTI ECONOMICI PER IL RESTO DEL 2010

FONTE: RENSE.COM

Bob Chapman

Nei primi sei mesi del 2010, gli americani continueranno a vivere nel “mondo irreale”. Il periodo che intercorre tra luglio e ottobre sarà quello dove scoppieranno i fuochi d’artificio della finanza. La Fed agirà unilateralmente per la propria sopravvivenza, senza curarsi delle implicazioni politiche (la fonte è un addetto ai lavori nel corso delle riunioni della Fed). Nell’ultimo trimestre dell’anno potremo assistere persino alla legge marziale, anche se questa è più probabile nel primo semestre del 2011. Il FDIC crollerà nel settembre 2010. Il settore immobiliare commerciale è previsto che imploda nel 2010. Wall Street crede che esiste una possibilità di tracollo del 100% nel mercato obbligazionario, soprattutto per le obbligazioni degli enti locali. Il dollaro sarà svalutato entro la fine del 2010.

Gerald Celente

Attacchi terroristici e il “crollo del 2010”. Una svalutazione iniziale del 40% = la più forte depressione, peggiore della Grande Depressione.

George Ure

Mercati in rialzo fino a metà-fine estate. Poi “tutto a rotoli” per il resto dell’anno.

Igor Panarin

Nell’estate del 1998, sulla base di dati riservati sullo stato dell’economia e della società americana fornitigli da un amico analista del FAPSI, Panarin predisse per il 2010 la probabile disintegrazione gli Stati Uniti in sei zone geografiche (alla fine di giugno-inizio di luglio 2010, come specificò meglio il 10 dicembre 2000).

Neithercorps

Hanno previsto che la terza e ultima fase del crollo economico inizierà in qualche periodo del 2010. Salvo qualche miracolo finanziario, o la completa dissoluzione della Federal Reserve, un’implosione simile ad una valanga dovrebbe essere visibile entro la fine di quest’anno. Il comportamento della Fed, oltre a quello del FMI, pare suggerire che si stiano preparando per un crollo mirato, che toccherà il picco nel giro di poche settimane o mesi, non di anni, e la fine quasi certa del dollaro.

Webbots

Da luglio in avanti le cose sembreranno molto strane. Rivoluzione. Fine del dollaro a novembre 2010.

LEAP 20/20

Le prospettive per il 2010 viste da un gruppo di 25 economisti europei con un livello di precisione del 90% – Anticipiamo un’improvvisa intensificazione della crisi nella seconda metà del 2010, causata dal doppio effetto di bloccare eventi che erano stati temporaneamente “congelati” nella seconda parte del 2009 e l’impossibilità di mantenere le cure palliative degli anni scorsi. E’ in arrivo la tempesta (economica) perfetta all’interno dei mercati finanziari globali e un’inevitabile pressione sui tassi di interesse negli Stati Uniti. L’iniezione di denaro a costo zero nel sistema bancario occidentale non è riuscita a far ripartire l’economia. Nonostante il denaro a costo zero, il sistema è in stallo e si sta lentamente ribaltando verso la prossima grande ondata di ribassi che, nella terminologia dell’Elliott Wave, sarà l’Ondata Tre del Super Ciclo, o in parole più comprensibili, “Quella grossa, dove si andrà tutti assieme a gambe all’aria”.

Joseph Meyer

Previsioni sull’economia. Vede il continuo calo del mercato immobiliare e ha consigliato alla gente di investire in metalli preziosi e materie prime, oltre a tenere contanti in casa in un luogo sicuro nell’eventualità della chiusura degli sportelli bancari. Il mercato azionario, dopo aver raggiunto il picco a marzo o aprile (intorno a 10.850) diminuirà fortemente tra i 2.450 e 4.125 punti nel corso della prossima flessione.

Harry Dent (investitore)

Un secondo crollo molto probabile entro la fine del 2010. L’imminente depressione inizierà intorno all’estate. Dent vede che il mercato azionario, che al momento sta godendo un momento di rialzi e un’entusiasmante attività economica, sta portando in scioltezza il Dow verso i 10.700 – 11.500 punti rispetto ai livelli attuali di circa 10.090 punti. Ma poi vede una pesante battuta d’arresto, seguita da una forte discesa (dall’inizio di marzo fino a fine aprile) che potrebbe portare il Dow, alla fine di quest’anno, a 3.000-5.000 punti, ipoteticamente intorno ai 3.800.

Richard Russell (esperto di mercati)

A partire dal 3 febbraio 2010, vede che il mercato al rialzo è sul punto di spezzarsi e sta arrivando il panico. Prevede un aggiustamento della salita dai minimi del 2002 di 7.286 fino ai massimi del mercato in rialzo di 14.164,53 registrati il 9 ottobre 2007. Il punto mediano del rintracciamento era 10.725. Il rintracciamento totale era 6.547,05 il 9 marzo 2009. Russell ora prevede che il Down scenda a 7.286 e se quel livello non viene mantenuto, “prevedo che che sprofondi fino ai minimi di 1.000 punti del periodo 1980-82”. Le azioni attuali sono le peggiori che abbia mai visto (Bob Chapman sostiene che è insolito per Russell uscirsene con queste sconcertanti dichiarazioni perché non si fa mai prendere dall’allarmismo e quasi mai sbaglia).

Niño Becerra (docente di economia)

Previsto nel luglio 2007, quello che stava per accadere era che alla metà del 2010 ci sarebbe stata una crisi paragonabile solo a quella del 1929. Dall’ottobre 2009 al maggio 2010, la gente inizierà a vedere che le cose non stanno andando nella direzione che credeva il governo. Nel maggio 2010, la crisi inizierà con tutta la sua forza e continuerà ad intensificarsi per tutto il corso del 2011. Becerra aveva previsto con esattezza l’attuale recessione e il crollo dei mercati.

Lyndon Larouche

La crisi sta accelerando e peggiorerà settimana dopo settimana fino a che il sistema si sgretolerà fino a crollare, probabilmente quest’anno. E quando accadrà, sarà il crollo più imponente dalla caduta dell’Impero Romano.

Wall Street Journal (febbraio 2010)

“State assistendo ad un crollo epocale del sogno americano, un crollo sistemico della nostra democrazia e del nostro capitalismo, un crollo trainato dall’insaziabile e cieca avidità di Wall Street: un governo con molti problemi, mercati dissennati, un’economia sull’orlo del precipizio. Moltiplicate queste cose di tre, quattro, cinque volte e vedrete un mondo nello scompiglio più totale. Facciamo finta di niente o domani sarà troppo tardi”.

Eric deCarbonnel

Non c’è alcuna priorità per il panico e il caos che ci saranno nel 2010. Il quadro globale per l’offerta/domanda di generi alimentari non è MAI stato così sbilanciato. La crisi alimentare del 2010 ristabilirà l’ordine economico, finanziario e politico del mondo, e coloro che non saranno preparati soffriranno perdite terribili. Mentre il dollaro perderà buona parte del proprio valore, i risparmi americani saranno spazzati via. L’economia dei servizi degli Stati Uniti si disintegrerà mentre la spesa dei consumatori in termini reali (vale a dire, oro e altre monete stabili) colerà a picco, portando la disoccupazione a livelli superiori a quelli della Grande Depressione. I servizi e i programmi sanitari saranno tagliati poiché le persone non avranno più risparmi/credito/entrate per pagare le cure mediche. Il valore degli investimenti verrà azzerato. I mercati del debito degli Stati Uniti si congeleranno di nuovo, questa volta in modo permanente. Non ci saranno acquirenti se non ai prezzi più stracciati, e l’inflazione ne azzererà il valore prima ancora che i mercati del credito abbiano una qualche possibilità di ripresa. Il panico nel 2010 renderà senza più alcun valore la maggior parte dei derivati. Poiché il mercato dei derivati opera sull’assunzione della continua stabilità del dollaro e del debito americano nel breve termine, l’utilizzo dei derivati per scommettere contro il dollaro NON è una buona idea. Il crollo del dollaro priverà i consumatori americani di tutto il potere d’acquisto, e qualsiasi investimento che dipende dai consumi americani perderà buona parte del proprio valore.

Rapporto Alpha-Omega (previsione sugli andamenti)

Entrando nel 2010, gli andamenti sembravano non portare a nulla, se non all’oblio. Geopoliticamente il Medioriente era ed è diretto verso un qualche genere di conflitto militare, più probabile nella metà dell’anno, forse prima. Al momento, sembra che il 2010 si stia sviluppando come un anno di caos assoluto. Vediamo aria di guerra tra Israele e i suoi paesi vicini che destabilizzerà ogni aspetto delle attività umane. In caso di guerra, vedremo una forte disgregazione di tutti gli altri andamenti sociali. L’Iran molto probabilmente chiuderà i flussi di petrolio dal Golfo Persico e questo avrà conseguenze pesantissime per l’economia mondiale. Il prezzo del petrolio schizzerà alle stelle e sarà così caro che le economie del mondo andranno in rovina. Oltre alle linee economiche, ci sono anche degli indicatori di andamento che indicano un potenziale tracollo totale del sistema finanziario mondiale seguito dallo sviluppo di una grossa crisi in ogni trimestre dell’anno. Il 2010 potrebbe essere l’anno del tracollo per l’economia mondiale, indipendentemente da quello che accadrà in Medioriente.

Robin Laundry (esperto di mercati)

Credo che ci stiamo dirigendo verso nuovi massimi di mercato tra i 10.780-11.241 punti nei prossimi mesi. Il periodo più probabile per il massimo è aprile-maggio. Da tenere presente, secondo me, gli indizi secondo cui ci troviamo in un mercato in salita a cui seguirà una decisa diminuzione quando terminerà questo rialzo.

John P. Hussman

Secondo le mie stime, siamo ancora vicini all’80% di probabilità (regola di Bayes) che nel corso del 2010 avvenga un secondo crollo dei mercati e una flessione economica.

Robert Prechter

Fondator di Elliott Wave International, implora gli investitori “al dettaglio” di rimanere lontani dai mercati per il momento. Prechter, che era ottimista quando i mercati erano ai minimi nel marzo 2009, ora sostiene che il mercato azionario “si trova in una zona vicina ai massimi” e prevede ”un altro crollo nel 2010 che porterà le azioni sotto ai minimi del 2009”. A buon intenditor poche parole: “essere pazienti, non avere fretta”, conservare i propri soldi in contanti e in beni equivalenti ai contanti.

Richard Mogey

Attuale direttore di ricerca presso la Fondazione per lo Studio dei Cicli. A causa della convergenza contemporanea di numerosi cicli, il mercato azionario potrebbe salire per un po’ di tempo ma crollerà nel 2010 e raggiungerà i minimi di tutti i tempi alla fine del 2012. Mogey sostiene che il crollo del 2008 non è stato nulla in confronto al crollo imminente. L’oro potrebbe regolarsi nel 2009, risalire nel 2010 e toccare il picco nel 2011. L’argento seguirà l’andamento dell’oro.

James Howard Kunstler (gennaio 2010)

L’economia, per come la conosciamo, non può semplicemente più andare avanti così, e questo James Howard Kunstler lo sta dicendo fin dal principio. Buffonate come incentivi e salvataggi peggioreranno soltanto il problema cruciale aggiungendo altro debito. Non ci sarà da attendere molto prima che tutto crolli e vada in rovina. Per l’economia, intendo. Specialmente la parte che consiste nello scambiarsi certificati di carta. Sono queste le voci che ho percepito nelle prime due settimane del 2010.

Peter Schiff (13 marzo 2010)

“Secondo me il mercato si trova ora nella posizione migliore per un’enorme svendita di dollari. Nel 2010 i fondamentali per il dollaro sono ben peggiori di quanto lo erano nel 2008 ed è difficile immaginare un qualche motivo per cui la gente debba continuare a comprare una volta che verrà ristabilito un briciolo di stabilità politica e monetaria in Europa. In effetti, l’Euro recentemente si è stabilizzato. La mia sensazione è che la svendita del dollaro sarà rapida e improvvisa. Una volta che il dollaro sarà nettamente sotto ai minimi dello scorso anno, molti operatori che avevano abbandonato la nave nell’ultimo recupero cercheranno di ristabiliare le loro posizioni. E questo accelererà la diminuzione del dollaro e sposterà di nuovo l’attenzione di tutti sul disastro finanziario che si sta sviluppando negli Stati Uniti. Qualsiasi dubbio sul futuro del dollaro americano dovrebbe essere sepolto con l’annuncio di oggi da parte del presidente della Federal Reserve di San Francisco Janet Yellen che è stata nominata vicepresidente del consiglio di amministrazione della Fed, e quindi con poteri di voto nella Commissione sui Mercati Aperti che stabilisce i tassi di interesse. La Yellen si è guadagnata la fama di essere, tra le alte sfere della Fed, la più accanita nel sostenere che l’inflazione non è una cosa negativa e ha un impatto minimo sull’economia”. Schiff è noto per le sue puntuali previsioni degli eventi economici del 2008.

Lindsey Williams

Dollaro svalutato del 30-50% entro la fine dell’anno. Sarà molto difficile per l’americano medio potersi permettersi anche il cibo. Queste informazioni gli sono state fornite da un membro interno agli Illuminati.

Economista anonimo che lavora per il governo degli Stati Uniti

Quello a cui abbiamo assistito negli ultimi due anni non è niente in confronto a quello a cui assisteremo quest’anno. Se adesso avete un lavoro, potrete non averlo più tra tre mesi o tra sei mesi (agosto 2010). Il mercato azionario diminuirà = grande depressione. Gli investitori stranieri cessano di finanziare il debito = crollo. 6,2 milioni di persone stanno per perdere il loro posto di lavoro.

Jimmy “Doomsday”

Il Dow scenderà sotto i 7.000 prima di metà estate 2010 – il dollaro supererà 95 nel dollar index prima di metà estate 2010 – l’oro scenderà sotto gli 800 dollari prima di metà estate 2010 – l’argento scenderà sotto i 10 dollari prima di metà estate 2010 – l’implosione del debito della California avrà una prima forte svolta entro metà estate ed entrerà in modalità crisi prima del quarto trimestre 2010 – il dollar index sprofonderà sotto 65 tra il terzo e quarto trimestre 2010 – l’immobiliare commerciale entrerà in modalità crisi nel quarto trimestre 2010 – più di 35 stati saranno salvati entro il quarto trimestre 2010 dai contribuenti americani – alla fine del quarto trimestre 2010 l’oro toccherà i 1.600 dollari e l’argento balzerà a 35 dollari l’oncia.

Fonte: www.rense.com
Link: http://www.rense.com/general90/predicts.htm
25.05.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di JJULES

Pubblicato da Davide

  • Rossa_primavera

    Sono disposto a scommettere con chiunque lo desideri che entro la fine del 2010 nemmeno l’uno per cento delle profezie di queste Cassandre si sara’ avverato:allora dovranno spostare per l’ennesima volta di un anno il termine per il grande collasso e via cosi’ ad infinitum.Quella poi della frantumazione degli States in sei microregioni e’ veramente ridicola,stai a vedere che anche da loro spunta il Bossi di turno che minaccia la secessione del Texas e della Virginia sotto l’impulso dei duecentomila fucili di Richmond e di Dallas pronti a marciare su Washington ladrona per liberarsi dal giogo fiscale che li attanaglia.Sarei solo curioso di vedere il Calderoli statunitense,che per me sara’ sicuramente texano.

  • Spock

    Interessante la tua riflessione. In effetti mi sono spesso interrogato anch’io sulle 2 possibili spiegazioni di questo folle momento storico: siamo destinati ad implodere nel nulla siderale, oppure ai potenti giova mantenerci in uno stato di perenne “coma controllato”? Probabilmente l’epilogo non sarà così devastante come proposto, e vedo molto pittoresca la scissione filo-padana degli USA, però sospetto che la crisi non sia per niente finita e che ci sarà un’ulteriore drastica planata economica verso il basso. Diciamo che non ci aspettano le vacche grasse. E poi temo scoppi l’ennesima guerra nella fascia mediorientale. Ma queste sono solo supposizioni.

  • Rossa_primavera

    Che la crisi non sia finita e’ fuori discussione,hai perfettamente ragione,ma da qui a prevedere uno scenario apocalittico come quello descritto nell’articolo ce ne passa.Non ci aspettano certo le vacche grasse ma nemmeno lacrime e sangue,come diceva il grande Winston.

  • stendec555

    è da anni che l’america deve crollare….nell’attesa ho deciso di trasferirmi qua e al momento la sensazione è che il disastro vero, economico, sociale e lavorativo stia capitando, tanto per fare un esempio a caso, in italia…staremo a vedere.

  • Rossa_primavera

    Concetto giustissimo quello da te espresso ma che le Cassandre nostrane ed europee faticano a recepire perche’ dotate di dura cervice.

  • materialeresistente

    Sono tre anni che leggo scenari come quello descritto. La linea del tempo la spostano sempre un pò più in là. Questo comunque li batte tutti. Ad ogni modo mi segno le date e Luglio è fra 20 giorni.

  • lucamartinelli

    quindi i campi di concentramento allestiti dalla FEMA negli Usa hanno un senso. Temono rivolte sociali?

  • lucamartinelli

    si, è vero. Staremo a vedere. Ma i conti son conti.e anche la resa dei conti….scusa il gioco di parole. Credo che lo spostare la linea del tracollo dipenda dal fatto che il candidato all’impiccagione abbia chiesto di fumare l’ultima sigaretta ed è comprensibile. saluti

  • Tetris1917

    I Cinesi stanno iniziando a lottare per avere piu’ salario……e questo vale 1000 10000000 volte di piu’ di un professore occidentale che si sollazza la mente con previsioni che non prevedono nulla.

  • orckrist

    Il Bossi americano c’è già e si chiama Chuck Norris
    http://www.wnd.com/index.php?fa=PAGE.view&pageId=91103

    E’ soddisfatta la tua curiosità?

  • Tonguessy

    Ma il candidato lo sa che il fumo uccide?

  • materialeresistente

    “Le prospettive per il 2010 viste da un gruppo di 25 economisti europei con un livello di precisione del 90%”

    per carità i conti sono conti ma quando leggo che ci sono economisti che fanno scenari con un livello di precisione del 90%, scusa, ma mi viene da ridere visto quello che è successo in questi anni.

  • maumau1

    i commenti letti sono veramente da irresponsabili..
    ma che c’avete in testa la sabbia?
    quindi voi pretendete non solo di sapere quello che avverrà ma anche il mese preciso o l’anno preciso..
    caxxo,volete pure una mignotta?
    Tutto quellp che si era previsto si è avverato
    ad esempio che la crisi finanziata avrebbe portato sull’orlo del fallimento gli stati sovrani che si sono caricati i debiti per sanare le banche..
    ed ecco l’Europa varare e far pagare al popolo le più grandi manovre dal dopoguerra.. 100miliardi per la Germania..
    quindi per non crollare si mette mano alle tasche della povera gente senza toccare le tasche dei banchieri che l’hanno provocata..
    quindi i loro debiti li paghiamo noi come in USA cosi’ in UE..
    e se non lo facciamo lo stato crolla perchè nessuno può farli pagare alle banche essendo gli stati proprietà delle banche ,col la tecnica del debito!!

    Ci arrivate qui?
    Quindi tutto si è verificato e pure puntualmente.
    L’oro come previsto è arrivato alle stesse in 1 un anno a 1255euro come l’argento nonostante su entrambi c’è una enorme pressione ribassista con vendite enormi di titoli in oro ed argento per tenerne basso il prezzo..
    cosa che prima o poi finirà e il valore andrà alle stelle,mentre gli economisti al soldo del sistema vogliono far credere che sia una bolla per tenere cosi’ lontani i piccoli ma milioni di acquirenti in modo da non far salire ancora di più il prezzo
    il platino forse l’indice più importante era arrivato a 1650euro..

    ovvio che il dollaro è in respirazione assistita,ovvio che prima di farlo fallire molti investitori dell’elite devono rientrare ..
    ve lo ricordate ,possibile non imparate un caxxo ,il caso Parlamat..gli giro i bond ai risparmiatori lo fece prima di far fallire la Parmalat,non dopo!!
    Ed erano coinvolte Bank of America ,Chase Manhattan bank

    la tecnica è sempre quella ,quando chi deve scappare è scappato,crolla la baracca..tutto avviene in pochissimo tempo,quindi gli andamenti sono inutili..il fatto che oggi il dollaro stia riprendendo non significa nulla o meglio può significare enormi guadagni per qualcuno che conta..
    quando costui avrà liberato le posizioni e liquidato in altra moneta o in oro la baracca sarà libera di crollare..
    quello che vediamo col dollaro è fumo negli occhi..
    un’analoga cosa avvenne con Lehman Brothers..non che è fallita gradualmente ,ma in 2-3ore ha perso 600miliardi ed era tripla A
    chi doveva liberare le proprie posizione le ha liberate in tempo e l’ha fatta fallire..chi l’ha fatta fallire sapeve in anticipo che sarebbe fallita..
    i livello sotto che non sapeve è rimasta sepolta!!

    Anche in Argentina avvenne lo stesso,da un giorno all’altro..di domenica a banche chiuse..(quindi chi doveva sapere sapeva!!)
    il lunedi non aprirono,stop!
    Domenica notte 50miliardi di euro di investitori stranieri,furono portati fuori dall’argentina,chi rimase sotto fu l’intera popolazione !!

    La stessa Unicredit che aveva comprato la principale banca argentina detentrice di miliardi di euro di titoli di stato argentini,sapeva che l’argentina stava per crollare,i granfi banchieri lo sapevano tutti,ma nessun giornale o tv lo diceva,certo il giorno o il mese si decide in fase d’opera
    ,quindi(lo dico a quei 4 irresponsabili che hanno scritto sopra)in realtà non è fissata con precisione ed eventi possono spostarla,ma non vi è dubbio che il crollo è programmato già!
    dicevo Unicredit sapeva e vendette tutti i suoi titoli argentini che aveva in pancia avendoli presi dalla banca argentina di cui era proprietaria..
    appena li girò ai piccoli risparmiatori,l’Argentina poteva fallire e falli’..
    Unicredit non ci rimase sotto solo i risparmiatori..

    l’avete capito o no?

    Nessuno può dirvi il mese o anche l’anno perchè manco chi lo decide l osa con certezza..certo è che il dollaro deve fallire non sarà quest’anno sarà un altr’anno.. il range è quello di 1-3anni massimo..

    dipende anche dalle guerre se e quante ce ne saranno chi coinvolgerà
    etc..
    ciao

  • garghy

    Sogna sogna rossa primavera!
    Togliti il paraocchi e guarda quello che sta succedendo e informati!

  • anonimomatremendo

    Al lupo!Al lupo!

  • idea3online

    Per capire dove arriveranno i mercati basta vedere un grafico al lungo termine del Dow Jones, i minimo storico sarà tra l’anno 1971 e 1974, anno dell’inizio del consumismo, dollari creati dal nulla senza nessuna base aurea. L’Età dell’Oro finì, inizio l’Età della Carta, poichè i mercati o tutto in questa mondo, verrà spinto prima o poi in zone reali, secondo me dovrà essere toccato un minimo storico tra l’anno 1971 e 1974. Andate e vedete il grafico, dal 1932 siamo arrivati al grattacielo, veramente abbiamo Grattato il Cielo, come fosse un Gratta e Vinci, però adesso ci faranno Grattare la Terra. Nella vita si saaaaaaaaaaale e si scende all’improvviso.

  • amensa

    beh… almeno nelle mie previsioni, sono in buona compagnia.
    chi mi ha letto, avrà già sentito, se non le più catastrofiche, ma almeno le più”tenui” di queste previsioni, nei miei scritti di almeno un anno fà.
    io colloco comunque l’inizio del collasso trala fine del 2010 e metà del 2011, periodo in cui il massimo dei mutui statunitensi Alt-A e ARM raggiungeranno il massimo del momento della ricontrattazione.
    poi vedremo.

  • stendec555

    certo…stiamo parlando di vita quotidiana di noi comuni mortali. se uno poi si vuole sbizzarrire con nefaste previsioni di macroeconomia buon divertimento. sono qua da un pò di tempo e la qualità della vita, i rapporti sociali e le prospettive sono migliori che in italia (a parte gravi problemi come la questione sanitaria). la crisi (sistema bancario etc…) indubbiamente c’è ma a volte ho la sensazione che certe voci vengano messe in giro perchè gli americani non vogliono che ci sia troppa gente che venga qua a rompere i coglioni, a meno che non sia manovalanza messicana o laureati e professionisti che possano tornare utili alla loro società…

  • Jack-Ben

    a me sembra che non ci sia bisogno di economisti per vedere il collasso alla porta…. comunque vorrei sapere dove vivono quelli che non la vedono …

  • Truman

    Giusto un commento sulla previsione di Lyndon Larouche:


    La crisi sta accelerando e peggiorerà settimana dopo settimana fino a che il sistema si sgretolerà fino a crollare, probabilmente quest’anno. E quando accadrà, sarà il crollo più imponente dalla caduta dell’Impero Romano.

    Ho il sospetto che quando cadde l’impero romano non se ne accorse nessuno. La deposizione di Romolo Augustolo ha soprattutto un significato convenzionale.

  • Kerkyreo

    terza guerra mondiale?
    Sono Tutte differentii queste previsioni!

  • pikke

    previsioni del tempo

  • goslow

    é incredibile come la gente sia aggrappata al suo vivere quotidiano (finta realta’) e cio che scardinerebbe le sue fondamenta (di carta)non riesca al vedere al di la’ dei suoi occhi,preferisce vivere un illusione!