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LE MONDE SCOPRE I DUBBI SULL'11 SETTEMBRE

DI GIULIETTO CHIESA
megachipdue.info/

«Le Monde» dell’11 settembre 2010 si accorge, con nove anni di ritardo, che la versione ufficiale dell’11 Settembre non sta in piedi. Quanto a tempestività giornalistica non c’è male! Ma, come si suol dire, meglio tardi che mai. Naturalmente le carte in tavola non vengono messe: né tutte, né le più importanti. Ma, come il lettore potrà leggere da questi estratti che traduciamo dalla pagina web del più autorevole giornale francese, «Le Monde» è costretto a riconoscere che la storia ufficiale non solo puzza di marcio, ma che nemmeno l’amministrazione americana di Barack Obama è in condizione di tirarla fuori dal congelatore che non funziona più. Che cosa diranno ora i “debunkers”?

C’è solo da immaginare che metteranno anche «Le Monde» nella categoria dei cospirazionisti. Povero «Le Monde»!

Ma, a giudicare dalle prime reazioni dei lettori del giornale francese, quasi la metà non solo non protestano ma insistono, chiedono chiarimenti, si stupiscono.

L’altra metà s’indigna, naturalmente. Vorrebbero che «Le Monde» pubblicasse non solo il link a Loose Change, ma anche quelli dei siti cosiddetti debunking. Come se, in questi anni, fosse esistita una qualche par condicio tra la menzogna di tutti i media (alla quale «Le Monde» ha attivamente partecipato) e le verità delle domande che, insieme a migliaia di altri ricercatori di tutto il mondo, andavamo ponendo. Il bello è che il prossimo anno, il decimo anniversario, sarà tutto un festival di rivelazioni attorno al mistero.

«Le Monde» ha solo preso atto che la pagina, chiusa dalla versione ufficiale («è stato Osama bin Laden») si va riaprendo inesorabilmente. E si va riaprendo perché l’Impero sta sgretolandosi, giorno dopo giorno, e non c’è cemento che possa tenerlo insieme ancora molto a lungo. E, quando la nave affonda, è noto che i topi scappano.


ESTRATTI DELL’ARTICOLO DI «LE MONDE»:

Titolo: Gli Stati Uniti non hanno ancora finito con l’11 settembre

di Heléne Bekmezian – [lemonde.fr] – 11 settembre 2010.

Già nove anni. Nove anni che gli aerei della American Airlines hanno colpito le torri gemelle del World Trade Center di Manhattan, uccidendo più di tremila persone e ferendone più di seimila in un attentato rivendicato da Al-Qa‛ida.

(almeno tre gravi imprecisioni sono contenute in queste tre righe iniziali, per finire con l’affermazione, completamente destituita di fondamento, secondo cui Al-Qaida avrebbe rivendicato l’attentato, ma non ne segnaleremo le altre per non perdere tempo, ndr).

Oppure si trattava di aerei militari? E non ci sono state anche, piuttosto, settantamila feriti, se noi contassimo le vittime delle polveri tossiche? E quanto si dovrà attendere per giudicare gli autori presunti di tutto ciò? E perché Ground Zero è ancora un cantiere? Nove anni dopo, dunque, le domande rimangono e gli Stati Uniti sono ancora lontani dall’aver tratto le somme con l’11 settembre.

Ancora nessun processo. Un anno dopo aver annunciato che cinque presunti autori degli attentati dell’11 settembre 2001 saranno giudicati da un tribunale federale di New York, e non da un tribunale militare, la Casa Bianca non sembra oggi avere premura di giudicare questi uomini.

Secondo il «Daily News», il governo ha difficoltà a trovare una città pronta ad accogliere questo processo, che potrebbe durare anni e avere conseguenze sulla vita locale. Peggio ancora, con le elezioni di mezzo termine che si annunciano delicate per i democratici, questi ultimi non hanno interesse a riportare questo dossier dinnanzi a agli occhi del pubblico. (…)

Migliaia di vittime sono all’abbandono. Sono i dimenticati dell’11 settembre: circa settantamila persone – pompieri e squadre di soccorso – sono tuttora censite come vittime delle polveri tossiche prodotte dal crollo delle torri, con sintomi di difficoltà respiratorie, malattie dei polmoni, disturbi psicologici.

(…)

Domande senza risposte. Immediatamente dopo gli attentati sono apparsi dubbi sulla versione ufficiale dei fatti, in primo luogo i dubbi sollevati dalle famiglie delle vittime. In seguito sono fiorite su internet le teorie della cospirazione, attraverso video e siti web. Quasi ogni giorno, si può dire, decine di nuovi video vengono scoperti e pubblicati, alimentando i dubbi. Sebbene, puntualmente, le autorità abbiano contraddetto alcune teorie del complotto pubblicando nuovi documenti o nuovi video, non c’è mai stata una spiegazione globale e ufficiale capace di rispondere, una buona volta per tutte a tutte le domande che venivano poste (versioni contraddittorie sulla natura degli aerei, immagini che mostrano esplosioni sospette…).

I dubbi non hanno fatto che svilupparsi, tanto più che le autorità non hanno mai accettato di aprire un’inchiesta indipendente, che era chiesta dalle famiglie delle vittime.

In uno dei primi e più celebri filmati di questo genere, la serie “Loose Change” (dell’Associazione Reopen 911) , venivano evidenziati fatti giudicati sospetti e basati su dati documentati e testimonianze.

Giulietto Chiesa
Fonte: www.megachipdue.info
Link: http://www.megachipdue.info/finestre/zero-11-settembre/4529-lle-monder-scopre-i-dubbi-sull11-settembre.html
12.09.2010

Pubblicato da Davide

  • MartinV

    Per chi legge il francese, consiglio di leggere i commenti dei lettori abbonati… a fronte di lettori che salutano il coraggio del quotidiano transalpino, ce ne sono tantissimi traumatizzati dal dubbio insinuato… più di uno annuncia addirittura di voler interrompere l’abbonamento dopo anni di lettura.

  • Zret

    Ed è solo meno dell’1 per cento di sconvolgenti, atroci, diaboliche verità.

  • amensa

    qui trrovate una raccolta quasi completa di tutto quanto non quadra della versione ufficiale.

    http://www.luogocomune.net/site/modules/911/

  • grillone

    sicuramente, il governo americano non ha dettu tutto sull’11 settembre! ciò nonostante, io mi rifiuto di credere che il governo americano abbia organizzato tutto

  • stendec555

    http://www.youtube.com/watch?v=EbFphX5zb8w&feature=related

    ovvio che ci sono delle sottigliezze piuttosto oscure che rasentano la fantascienza ma cosa credi…che gente come rumsfield, cheney, “condolcezza” rice e simili provino empatia per quei 3000 tapini defunti nelle torri?

  • marcello1991

    la cosa sconvolgente è che su immagini “LAPALISSIANE” di ciò che è veramente successo e cioè che i TRE grattacieli sono caduti causa demolizione controllata, si debbano inscenare discussioni tecniche/filosofiche. E’ come se per dimostrare che le mele cadono a terra si dovesse scomodare la teoria della relatività generale.

    Finchè sarà così, ed anche se verrà dimostrato scientificamente che sono state demolizioni controllate, avranno sempre vinto loro, la prossima volta useranno la stessa tecnica e come viene fatto ormai da +100 anni la gente ci cascherà sempre. Il tutto si basa sul rendere la cosa talmente grossa ed alla luce del sole che non crederci sarebbe da pazzi o diciamo meglio da persone “non normali” inoltre il non crederci aprirebbe la mente ad una realtà inaccettabile. Da piccoli crediamo a babbo natale, da grandi invece?
    E’ evidente l’utilizzo della demolizione controllata, chi non lo vede è perchè non lo vuole vedere, le cause e le conseguenze di questa REALTA’ sono certamente tutte da discutere, ma sulla demolizione controllata mi spiace dubbi non ce ne stanno !!
    Le Monde sta solo cavalcando l’onda, non aprirà gli occhi alla gente, sta solo preparando il trasferimento di potere da una barca che sta affondando ad una nuova al momento in costruzione.
    Non vi preoccupate, l’illusione continua ed è sempre più raffinata!

    Saluti

    Marcello

  • Zret

    Un’analisi perfetta!

  • Altrove

    “Io mi rifiuto di credere” è solo qualcosa che non ha niente a che fare con la realtà, ma bensì una scelta ponderata. Chissà quante mogli o mariti si rifiutavano di credere che i loro amati li avessero traditi… Questo è uno stato mentale un pò pericoloso, non credi? Infine, il governo americano, così come molti altri, è solo un apparato atto a conservare gli interessi di chi lo foraggia, delle persone che gestiscono flussi di capitali e risorse in grado di modifcare gli assetti economici, finanziari e politici dei paesi nel mondo. Tutto ciò direttamente e indirettamente. Curioso eh, la possibilità di un complotto indiretto… In conclusione, ma così per ridere, mi viene in mente una considerazione: Chi non aveva i mezzi di poter condurre una tale operazione lo abbiamo preso per mandante, chi questi mezzi non solo li ha, ma li può manipolare, gestire e occultare, lo rifiutiamo di credere. Comunque sicuramente il governo non c’entra nulla essendo un’ entità astratta puramente giuridica, casomai qualche persona che ne fa parte che come minimo sapeva, come massimo partecipava, giusto per citare Chiesa…

  • Altrove

    Concordo sulla nave che affonda mentre l’equipaggio vuol cambiare continente. Ue? Asia? Chissà…

  • amensa

    l’affondamento della nave americana nel golfo del tonchino, cosa ch escatenò l’intervento americano in vietnam fu fatto dagli stessi americani ed ammesso candidamente dallo stesso Mc Namara.
    stupito ?
    lo sai che i piani per scatenare la guerra in afghanistan erano sulla scrivania di Bush un giorno prima dell’attentato ?
    e lo sai che la costituzione americana vieta qualsiasi atto di guerra se non “per difesa “?

  • TizianoS

    Riporto alcuni passi salienti di un discorso pronunciato dallo sfortunato John Fitzgerald Kennedy il 27 Aprile del 1961, quindi circa due anni e mezzo prima di essere assassinato, al cospetto dei rappresentanti della carta stampata, riuniti presso l’Hotel Waldorf-Astoria di New York:

    “La parola ‘segretezza’ è in sé ripugnante in una società libera e aperta e noi come popolo ci
    opponiamo storicamente alle società segrete, ai giuramenti segreti, alle procedure
    segrete… Stiamo correndo un gravissimo pericolo, che si preannuncia con le pressioni
    per aumentare a dismisura la sicurezza, posta nelle mani di chi è ansioso di
    espanderla sino al limite della censura ufficiale e dell’occultamento. Non lo
    consentirò, fin dove mi sarà possibile”.

    E’ fuori della realtà immaginare che un George Walker Bush avesse potuto pronunciare un discorso simile. E onestamente non credo che nemmeno Barack Hussein Obama avrà mai il coraggio di farlo.

  • Zret

    Santi numi!

  • airperri

    hahahah.. A Grillone, mannaggia aho, ma che me combini??
    Purtroppo non c’e’ molto da discutere o da interpretare!
    Ci sono dati scientifici e analisi di laboratorio.
    2+2 fa 4 anche per te giusto?..
    Il crollo delle torri e’ avvenuto a causa di esplosivi piazzati all’interno:
    1). I secondi impiegati dagli edifici per crollare .
    2). Analisi chimiche fatte in laboratorio hanno evidenziato che le macerie erano letteralmente piene di Termite , materiale usato per le demolizioni.
    (nello specifico termite militare, ancora piu’ potente di quella civile).

    Non lo dico io, ma fisici e chimici.
    Sono , ripeto, analisi di laboratorio e formule matematiche usate in tutto il mondo e ripetute in centinaia di esperimenti.

    POI, ..POI… ti aggiungo le decine (!) di testimonianze di pompieri e poliziotti che si trovavano all’interno degli edifici che riportano di numerose e violente esplosioni all’ interno.

    Non aggiungo altro perche’ non ce ne e’ bisogno.

    Purtroppo anche la mamma quando gli dici che il figlio o la figlia si droga non ci crede, anche se gli fai vedere il video o le foto. E quando lo vede di persona poi sviene. Lo so, e’ triste..

    Saluti

  • oldhunter

    Sono fermamente convinto che il vero problema non consista nel credere o meno nell’esistenza di un “complotto” dell’11/9 da parte di CIA-FBI-Mossad. Il problema è la manipolazione delle coscienze e del pensiero individuale operato fin dalla più giovane età non solo dai media, ma da tutto il sistema, al punto che la gente non è più in grado di confrontarsi con ciò che la può spaventare. Per questo motivo preferisce continuare a credere in tutto ciò che le è stato profondamente instillato fin negli angoli più reconditi di sé; esso è quel qualcosa di indefinibile che offre ai più la falsa sicurezza su cui basano la propria vita di schiavo.

  • vic

    Sono passati gia’ nove anni!

    Quel giorno, l’11 settembre del 2001, due ore prima del primo impatto contro le torri gemelle, successe un fatto scientificamente clamoroso, clamorosamente taciuto dai media. Dei generatori di numeri casuali sparpagliati in tutto il mondo deviarono all’unisono dal loro tipico rumore di fondo, una deviazione altamente significativa. Era in corso un progetto bizzarro, emanato dall’universita’ di Princeton, quel posticino tranquillo dove Einstein, Gödel e anche Turing amavano passeggiare in silenzio o chiacchierando di cose amene, senza fare troppo gli smargiassi.

    Dopo 9 anni dal fattaccio della deviazione mondiale dei generatori casuali, la maggior parte degli scienziati fa ancora finta di non saperne nulla. La spiegazione, a diifferenza di quella dell’abbattimento delle torri in seguito ad un black-out assai curioso del NORAD, non c’e’.
    Si tratta di un rilevamento oggettivo della coscenza collettiva mondiale? Come puo’ avvenire una cosa del genere? Solo congetture, per ora.

    Forse e’ piu’ importante capire questo che sapere per filo e per segno la rava e la fav a da chi e del come venne imbastito il complotto tenacemente difeso dagli anticomplottisti. Visti gli schieramenti e’ ora di parlare di arrocco: i complottisti non sono complottisti e gli anticomplottisti lo sono diventati.

    Scacco al re, con la coscienza collettiva planetaria a supporto.

  • vic

    Su YouTube si trova la registrazione audio di quel famoso discorso che fa il paio con il discorso di commiato del presidente Einsenhower, quando ammoni’ di restare all’erta contro il potere nascosto dell’apparato da lui chiamato militar-industriale.

    Mettendo assieme i due discorsi vien fuori la trinita’: l’apparato segreto-militar-industriale.

    So long.

  • doppio

    noi che visitiamo cdc o luogocomune siamo sicuri dell’autoattentato, per me è scontato che gli yankee per fare la guerra debbono avere un minimo pretesto, però purtroppo la gente è narcotizzata dai media e beve tutta l’ufficialità, si nutre di mainstream. Io mi chiedo se i nostri sporchi politicanti e pennivendoli son talmente abituati alla menzogna che neanche ricordano più che l’11.9 è stato fatto da cia pentagono sionisti.
    ciao a tutti

  • stendec555

    spesso non si vuole credere a queste teorie “complottistiche” solo perchè si vuole mantenere una sorta di autoequilibrio psicologico, anche a patto di ingannare se stessi…ma come, ma allora il mondo che mi circonda è un inganno colossale??? meglio credere che tutto vada bene, tutti felici e sereni come truman burbank…zitti e non rompete i coglioni, ringraziateci che vi concediamo il minimo per sopravvivere e se state buoni anche qualcosa di più…..gli stessi americani lo sanno benissimo che è stata una “hoax” (basta incominciare ad affrontare l’argomento con una certa cautela e poi tutto viene fuori…) ma bisogna andare avanti, bisogna pagare il mutuo della casa, c’è il football e poi tutto sommato è un gran bel vivere in the big country…

  • Rossa_primavera

    Concordo perfettamente,un conto e’ essere reticenti un conto e’ organizzare un crimine del genere ai danni dei propri connazionali.

  • Rossa_primavera

    Ammesso e non concesso che Al Qaeda sia del tutto estranea all’11 settembre,ad una domanda non riesco a trovare una risposta soddisfacente:chi pilotava allora gli aerei schiantatisi?Degli agenti della cia suicidi,dei kamikaze prezzolati da bush,dei patrioti che volevano partecipare a questo gigantesco complotto,fanatici ebrei desiderosi di
    fornire un pretesto per invadere un paese musulmano,qualche generale del pentagono desideroso di menar le mani in medio oriente,qualche
    produttore d’armi invogliato dalla prospettiva di una nuova guerra?

  • stendec555

    a costoro (chiamiamole le “èlites”) non frega nulla dei propri “connazionali”, puoi essere statunitense, congolese o filippino, sempre una formichina da schiacciare resti…

  • Rossa_primavera

    Alcuni sono narcotizzati dai media,altri da ideologie vetero marxiste che ormai appartangono ad un passato lontano e che nulla ha piu’ a che
    spartire con la situazione odierna.Entrambe le categorie vivono fuori dalla realta’ accusandosi reciprocamente di cecita’:probabilmente in questo hanno entrambe ragione.

  • stendec555
  • andyconti

    per i dubbiosi, perche’ non chiedete qualcosa ai parenti delle vittime??

  • andyconti

    gli aerei sono droni senza pilota. per il resto, basta chiedere ai parenti delle vittime, sono i piu’informati

  • andyconti

    finche’ dura…..

  • andyconti

    una volta ho letto un commento sull’episodio del passaporto di un terrorista trovato sul marciapiede a qualche isolato dalle torri: il commentatore diceva: succede..semplicemente succede…..
    poi per fortuna dall’altra parte ci sono i parenti delle vittime che sanno perfettamente cosa e’ successo e hanno denunciato il governo.
    attenzione a tutti i lettori di cdc perche’ la cia sicuramente legge i commenti e vi scheda. amen.

  • Rossa_primavera

    Grazie mille

  • Rossa_primavera

    Io ho solo sentito il commento di alcuni parenti che dissero di aver
    parlato coi loro cari i quali dissero loro che l’aereo era stato dirottato
    da fondamentalisti islamici.

  • Rossa_primavera

    E perche’ mai la cia dovrebbe schedare gli sparuti lettori di cdc?quale pericolo puo’ cosituire un gruppo di radical chic benpensanti,di rivoluzionari da salotto e da tastiera per gli Stati Uniti e i loro interessi?
    Pensi davvero che all’amministrazione usa interessi se tu e altri quattro
    gatti mettete in dubbio su questo sito la versione ufficiale dell’11 settembre?Ma suvvia cerchiamo di essere seri e realistici.
    E poi cosa comporterebbe la schedatura da parte della cia?
    Il pericolo di essere eliminati da un momento all’altro come pericolosi
    sovversivi?

  • terzaposizione

    basterebbe rilegegre la Storia : cap. guerra con la Spagna – affondamento del Maine falsamente attrbuito alla Spagna,come da documenti desecretati – cap. guerra del Vietnam – falso attacco nel Golfo del Tonchino – documenti desecretati con ammissione di false flag da parte di Mcnamara pochi anni fa.
    Se qualcuno vuole verificare le zone d’ombra dell’affondamento del traslantico Lusitania e di Pearl harbour,almeno ha un’idea delle false flags

  • AlbertoConti

    Il tempo vola, e brucia le tappe. Non ha più senso restare invischiati in polemiche di retroguardia. Chi non vuole aprire gli occhi lo dovrà fare comunque quando i fatti gli entreranno in casa, diventando fatti personali, cioè tra pochissimo. Per costoro non ha molto senso sprecare tempo prezioso. Meglio elaborare “il lutto” e soprattutto la rinascita, l’alternativa al matrix. Per chi non ce la fa proprio a superare la crisi d’astinenza ci penseranno quelli più svegli, a rifare il look ai vecchi matrix superati dalla storia.

  • TN

    per i dubbiosi, perche’ non chiedete qualcosa ai parenti delle vittime??

    Perché, i “parentidellevittime” sanno qualcosa in più sulle dinamiche degli attentati? Ma poi, tu intendi interpellarli tutti, uno ad uno? No, perché, come dice anche il sito della loro associazione:

    The September 11th Families’ Association represents a diverse, multicultural community with many different opinions and views pertaining to 9/11 issues.

    Come vedi, non esiste un “monoblocco” delle famigliedellevittime, come piace immaginare ai sempliciotti.

    In ogni caso, se vuoi sondare i loro DIFFERENTI punti di vista, non hai che da rivolgerti al sito http://www.911families.org/

    Mentre qui di seguito trovi le domande che alcuni familiari hanno posto anni fa, e che restano tutt’oggi senza risposta:
    http://www.911independentcommission.org/questions.html

    buon divertimento (si fa per dire)

  • TN

    P.S.: ovviamente il “sempliciotti” non era rivolto a te, ma a quelli imboniti dai debunkeri e dalla propaganda.
    Chiedere alle famiglie serve a poco, in ogni caso, abbiamo già così una montagna di indizi che in qualsiasi tribunale indipendente basterebbero a mandare sulla forca Cheney & co.
    Purtroppo, non esistono “tribunali indipendenti”: il potere non giudica i suoi sgherri.

  • ildieffe

    per farti un’idea sulla veridicità delle telefonate ti consiglio di arrivare alla domanda 12 del seguente test

    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3607&com_id=170291&com_rootid=170291&com_mode=flat&com_order=0#comment170291

    Dal libro di Quaglia:”Il professor Dewdney, accademico canadese, già collaboratore del prestigioso “Scientific American” sostione che nel 2001 non potevano essere effettuate telefonate con i cellulari dagli aerei in quota per una serie di motivi concomitanti: innanzitutto la velocità dell’aereo non permetterebbe al telefonino di dialogare efficacemente con le varie cellule; l’elevata velocità infatti costringerebbe il telefonino a cambiare cellula ogni 7-8 secondi al massimo, la qual cosa farebbe assai presto cadere la linea. In secondo luogo, l’altitudine dell’aereo porrebbe il cellulare a notevole distanza rispetto alle cellule trasmittenti, rendendo le comunicazioni ancora più problematiche, Infine la struttura metallica dell’aereo aggiungerebbe un “effetto Faraday” di ulteriore attenuazione del segnale”

  • stendec555

    massì, dai R_p…sono tutte balle messe in piedi per costruirci sopra una storia romanzata che commuova e coinvolga l’opinione pubblica…è stata una colossale hoax, più grossa e clamorosa di quelle precedenti. in questa hanno fatto pure uso di tecnologie ultrasofisticate e a noi sconosciute. l’èlite fa i cazzi che vuole e non siamo nulla, solo tante formichine da schiacciare quando è opportuno. amen.

  • andyconti

    ti spiego. dato che dicono che i complottisti sono anche dispregiatori della memoria dei morti, non potranno dire che lo sono anche i parenti. certo che non esiste un monoblocco, ma i piu’ intelligenti e incazzati dei parenti sanno tutto.

  • andyconti

    le voci dei parenti che ti fanno sentire sono quelle filtrate. i parenti piu’ impegnati e svegli sanno tutto.

  • stendec555

    durerà ancora un bel pò. a prescindere da tanti discorsi e critiche pienamente giustificabili, l’americano medio in genere non è un fancazzista piagnucolone come è spesso l’italiano…non mi sembra che il meccanismo dinamico della società americana possa essere frenato a breve termine dalle crisi in atto, questo anche per merito del dinamismo del cittadino medio che pur di mantenere un certo tenore di vita o di migliorare il suo stato è sempre pronto a inventarsi qualcosa, favorito anche da un sistema che indubbiamente lascia più margine alla libera iniziativa, sia per leggi più elastiche che per meno spese di investimento e burocrazia.

  • andyconti

    Succede che quando le persone intelligenti come noi (che non siamo ne’ radical chic ne’ ottusi e arroganti come te) vogliono riunirsi, come succede negli Usa per contestare il governo, e’ in quel momento che la Cia puo’ intervenire,per limitare il diffondersi della contestazione, cosi’ come i servizi segreti di tutti i Paesi, considerando che l’11.9 non ha importanza solo statunitense. E poi, in definitiva, chi se nefrega del tuo giudizio….stattene fra i tuoi simili.

  • andyconti

    ma purtroppo rossa primavera non lo puo’ capire.

  • andyconti

    ai dubbiosi, agli arroganti, ai critici ad ogni costo che hanno commentato questo articolo…….pensate che parlare di 11.9 sia una perdita di tempo? che non serva a cambiare le cose? che nemmeno serva a mantenere la nostra dignita’ ? ok,,,,io nemmeno, dopo 9 anni, ci sto tanto a pensare perche’ gia’ ci saranno altri fatti in futuro a tenerci occupati……….ma almeno astenetevi dal rendere mediocre un luogo di scambio di informazioni e opinioni come e’ questo sito. state perdendo tempo due volte, e mi pare che non stiate donando grandi vantaggi alla comunita’.

  • mazingazeta

    Questo video, Loose change, è fatto proprio bene ; dopo la sua visione è difficile ritenere che la versione ufficiale sia corretta. Non aver fatto vedere verioni alternative ad essa già q.cosa significa.