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LE LACRIME DEGLI SCIACALLI (IN MORTE DI VITTORIO ARRIGONI)

DI ANDREA SCANZI
blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it

Non so se avete delle classifiche personali sui momenti più bassi di questo paese. Sono classifiche, va da sé, che occorre aggiornare spesso. Nella mia opinabilissima ma ponderata flop ten, ho sempre inserito la maniera con cui venne commentata la morte di Enzo Baldoni. Lessi cose terrificanti, da destra ma pure da sinistra.

Tutti pareri di opinionisti, intellettuali, pacifisti (e soprattutto parrucchiere) che non sapevano minimamente di cosa stessero parlando. Che non si erano mossi quasi mai dalle loro poltrone. Eppure, sui giornali e al bar, nei corridoi e per strada, era quasi tutto un dire che “se l’era andata a cercare”: se ne fosse stato a casa, quel Baldoni lì, che faceva pure il pubblicitario e ci aveva i soldi della McDonald’s.

Leggo più o meno lo stesso adesso, in calce alla morte di Vittorio Arrigoni. Non lo conoscevo personalmente e non ero un frequentatore assiduo del suo Guerrilla. Non ero suo amico e non avrei mai il coraggio di fare quello che faceva lui. Ero e resto pavido, come quasi tutti. Consapevole, però.


Per essere delusi occorre sperare. Soltanto chi spera nell’Italia, può dire di essere “deluso”. Non sono deluso dal Pd, perché ho sempre saputo cosa fosse (sia) il Pd. Non sono deluso dal governo, perché ho sempre saputo (esattamente) cos’è questo governo. E non sono deluso dalla reazione (non so quanto minoritaria) degli italiani di fronte all’omicidio brutale di un ragazzo. Fatevi un giro in Rete, in città. Oppure, in una botta di masochismo, in Parlamento.

Nella guerra civile fredda (cit) che contraddistingue il crepuscolo di questo paese, c’è anche – compresa nel prezzo – l’incapacità di unirsi di fronte alla morte. Non che essa cancelli le diversità, certo. Basterebbe però l’umana pietas. “Restare umani”, diceva Arrigoni.

In Italia anche questo è negato. Se muore un militare, il funerale di Stato è d’obbligo e il martire diviene eroe, come nelle vecchie canzoni di De André, solo che a beatificarlo è gente che con De André non c’entra nulla. Il governo santifica il soldato che portava la pace con la guerra, il pacifista scrolla la testa infastidito dalla troppa melassa.

E la cesura tra due realtà inconciliabili si fa più pesante.

Se a morire è un libero cittadino, sia esso giornalista o blogger, attivista o utopista, il fuoco di fila continua livido. Il governo, ancor più se di destra (o semplicemente illiberale come questo), esprime veloci parole di cordoglio che trasudano imbarazzo e insipienza emotiva. Chi piange è derubricato alla voce “sognatore”, che è poi l’eufemismo più educato per la meno nobile parola “coglione”.

E la cesura tra due realtà inconciliabili si fa più drammatica.

Il video di Arrigoni tenuto in ostaggio, ferito e minacciato, era raggelante. Poche ore dopo è stato ucciso, da criminali appartenenti a una frangia islamica estremista (salafita) di cui quasi nessuno sapeva nulla prima di stanotte e di cui adesso si professeranno tutti esperti.

Sarebbe bastata una reazione di commosso rispetto. Di partecipe cordoglio. Non c’è stata. Se l’Italia può sbagliare, sbaglia. Sempre. L’Italia è ormai una provincia dell’Impero che frana su se stessa, dove i più giovani hanno 95 anni e si suicidano perché è meglio un volo dal quinto piano che questo presente da domenica delle salme.

Non so se Arrigoni fosse un eroe, certo era un uomo che sapeva lottare. Oggi abbiamo tutti scoperto – chi voleva scoprirlo – che scriveva bene e aveva un coraggio raro. Era stato incarcerato, torturato. Conosceva rischi e prigioni. Era consapevole delle minacce di morte ricevute: ci scherzava, quando poteva.

Un blogger più celebre di lui lo inserirà nel lungo calendario dei “martiri laici”. Quelli che lasciano lacrime ma non fanno moda. Quelli che, a riguardarli a distanza, sembrano quasi morti per niente.
Sembrano.

Arrigoni non ha fatto in tempo a morire, che subito alcuni suoi video sono stati usati per fini politici. Uno, in particolare. www.youtube.com/Saviano
Quello in cui criticava Roberto Saviano e le sue posizioni sioniste. Quasi che Saviano fosse il mandante, se non proprio il colpevole, dell’efferato delitto. Quasi (quasi?) che anche questa morte venisse utile per alimentare la macchina del fango.

Non ho mai cercato persone che mi raccontassero solo ciò che desidero sentirmi dire. Non sono mai stato fanboy. Il consenso prono è agiografia decerebrata. Stimo enormemente Marco Travaglio, lo conosco bene, ma non lo condivido su Israele. Stimo Roberto Saviano, anche se non lo conosco e mi infastidisce sempre più il santino con cui lo stanno depotenziando, ma non lo condivido su Isreale.

In merito di Palestina la penso come la pensava José Saramago, uno che non si incazzava quasi mai e se lo faceva c’era un motivo; la penso come non può non pensarla chi ha letto Palestina di Joe Sacco, opera tremenda e bellissima.

La penso come chi crede che un Olocausto non si cancelli con un altro Olocausto, o giù di lì.

Ma sono pareri. Solo pareri. Radicati e discutibili, ma (solo) pareri. E quando un paese è ridotto a sciacallare il parere circoscritto di un morto ammazzato per abbattere un “nemico”, significa che è ampiamente giunto al punto di non ritorno. Neanche più capace di piangere, se non per un’eliminazione in Champions League.

Ripeteva Carmelo Bene: “Il mio epitaffio potrebbe essere quel passaggio di Sade: mi ostino a vivere perché anche da morto io continui a essere la causa di un disordine qualsiasi“. Era una frase che piaceva molto a Vittorio Arrigoni.
Era un epitaffio all’altezza di una vita.

Andrea Scanzi
Fonte: http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it
Link: http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/04/15/andrea-scanzi-sciacalli-in-italia/
15.04.2011

Pubblicato da Davide

  • Tao

    ARRIGONI: ‘IL GIORNALE’, ALTRO CHE PACIFISTA, ODIAVA ISRAELE

    (ASCA) – Roma, 16 apr – ”Altro che pacifista, odiava Israele” e’ il titolo fuori dal coro che ‘Il Giornale’ riserva ad un ritratto di Vittorio Arrigoni, il volontario italiano ucciso a Gaza.

    ”Pipa stile comandante Marcos, berretto alla Lenin con l’inseparabile spilletta della bandiera palestinese, incurante di sfidare gli israeliani come scudo umano di pecatori e contadini nella striscia di Gaza, Vittorio Arrigoni -scrive Il Giornale- era un ultra’ pacifista. Adesso che e’ stato ucciso, dai tagliagole dell’Islam duro e puro, lo dipingono come un piccolo eroe dell’informazione o un illuminato cooperante senza paura. Davanti alla sua tragica morte e’ doveroso abbassare il capo, ma Arrigoni non era il San Francesco di Gaza. Piuttosto un idealista estremo, filo palestinese con i paraocchi, anti israeliano all’eccesso e un po’ anarchico, a tal punto che gli hanno affibbiato ‘utopia’ come soprannome”.

    ”Trentasei anni, lombardo, mi spiegava – scrive Fausto Biloslavo, autore dell’articolo – che seguiva le orme dei nonni partigiani che sapevano cosa fosse l’occupazione nazi-fascista paragonandola a quella della Palestina”.

    Fonte: http://www.asca.it
    Link: http://www.asca.it/news-ARRIGONI___IL_GIORNALE___ALTRO_CHE_PACIFISTA__ODIAVA_ISRAELE-1009250-ORA-.html
    16.04.2011

  • dana74

    mammamia gli hanno toccato Saviano e Micromega s’è indispettita.
    Si può ricordare Vik nel bene (e solo nel bene) come si può, anche il Manifesto ha messo la foto stilizzata (tipo fumetto) con scritto sotto rifondazione comunista. E’ strumentalizzazione o un ricordare?
    Difficile in questo momento perché dell’esperienza e dell’esecuzione di Vik più se ne parla per raccontare la verità meglio è.CHiunque lo faccia.

    La morte di Arrigoni e quella dell’informazione
    http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/la-morte-di-vittorio-arrigoni-e-quella.html

  • mrvertigo

    Dicembre 1948 Lettera al New York Times

    …Fra i fenomeni più preoccupanti dei nostri tempi emerge quello relativo alla fondazione, nel nuovo stato di Israele, del Partito della Libertà (Tnuat Haherut), un partito politico che nella organizzazione, nei metodi, nella filosofia politica e nell’azione sociale appare strettamente affine ai partiti Nazista e Fascista. E’ stato fondato fuori dall’assemblea e come evoluzione del precedente Irgun Zvai Leumi, una organizzazione terroristica, sciovinista, di destra della Palestina…

    ISIDORE ABRAMOWITZ, HANNAH ARENDT, ABRAHAM BRICK, RABBI JESSURUN CARDOZO, ALBERT EINSTEIN, HERMAN EISEN, M.D., HAYIM FINEMAN, M. GALLEN, M.D., H.H. HARRIS, ZELIG S. HARRIS, SIDNEY HOOK, FRED KARUSH, BRURIA KAUFMAN, IRMA L. LINDHEIM, NACHMAN MAISEL, SEYMOUR MELMAN, MYER D. MENDELSON, M.D., HARRY M. OSLINSKY, SAMUEL PITLICK, FRITZ ROHRLICH, LOUIS P. ROCKER, RUTH SAGIS, ITZHAK SANKOWSKY, I.J. SHOENBERG, SAMUEL SHUMAN, M. SINGER, IRMA WOLFE, STEFAN WOLFE

  • mikaela

    Per ora solo un immenso Grazie mettero’ altri link su questo tuo prezioso contributo per far capire meglio all’autore chi sono veramente gli sciacalli, non si sa mai (la mia speranza e’ sempre ultima a morie) possa passare qualche dritta a Saviano,Travaglio e Santoro per fargli allargare un po’ il loro bagaglio culturale.
    Con questo tuo post mi hai dato un ulteriore spunto anche se in questo preciso momento non sono molto convinta che ad armare la mano per sacrificare Vittorio siano stati i Sionisti, anche se il conflitto israelo-palestinese con tutti i loschi interessi ne e’ la causa diretta.E’ troppo presto io non credo a nessuna versione.

  • Recremisi

    Quoto in toto. Aggiungo che se foste per caso fan dell’horror, dovreste leggere l’editoriale di sabato sul corriere di PIGi Battista.

  • mikaela

    Sands of Sorrow. [www.youtube.com]
    U.S. Support and Aid to Apartheid Israel [www.youtube.com]
    Ilan Pappe – The Zionist Ideology of the State of Israel. Part 1 [www.youtube.com]
    Israeli Myths & Propaganda. Ilan Pappe [www.youtube.com]
    http://www.youtube.com/watch?v=1EmvANgw9Mk [www.youtube.com]
    Israel is paying internet workers to manipulate online content [www.youtube.com]
    Cliff Notes: What They Don’t Tell You About Apartheid Israel. [www.youtube.com]
    http://www.youtube.com/watch?v=5pVb9b0uO90 [www.youtube.com]
    Fake Al Qaeda Actors EXPOSED! Adam Gadahn & Yousef al-Khattab [www.youtube.com]
    Colonialism in 10 Minutes: The Scramble For Africa [www.youtube.com]
    Palestine 1896. [www.youtube.com]

    Chi ha segnalato questi video (Forse) e’ uno Professore Ebreo che sta’ combattendo affinche’anche il popolo palestinese abbia una vita degna d’essere chiamata tale, sono rimasta shockata dalla discussione che sta’ sostenendo con un Sionista sotto ai video in inglese di Barnard ” The Missing Narrative” la discussione e’ cominciata esattamente 20 ore fa esattamente dopo l’assassinio di Vittorio Arrigoni.

  • Tao

    Arrigoni: Ecco i commenti per capire chi era veramente
    Fiamma Nirenstein,Fausto Biloslavo,Luigi De Biase,Pierluigi Battista, Dimitri Buffa, Maurizio Belpietro, Aldo Baquis.

    http://www.informazionecorretta.it/main.php?mediaId=999920&sez=120&id=39333

  • AlbertoConti

    A me sembrano piuttosto utili per capire veramente chi sono questi “bravi” giornalisti. Bravi nel senso manzoniano.

  • AlbertoConti

    Che deve fare un uomo per essere uomo? Informarsi, capire, sentire, giudicare e alla fine schierarsi. Gesù Cristo si è schierato dalla parte degli oppressi, dei poveri, dei sofferenti. Il sionismo è una questione che ci riguarda tutti, purtroppo, ed è la cartina di tornasole per capire quanto siamo umani. Cominciamo a distinguere tra sionisti ed ebrei, tra carnefici e vittime, tra razzisti e uomini, ma per favore con gli occhi e la mente di uomini di buona volontà. Questo era Vittorio Arrigoni. Tutto qui, quanto basta per ribaltare questo sporco mondo.

  • Albert_Wesker

    Che sia stato ucciso dai tagliagole dell’Islam duro e puro risponde al vero
    e questa e’ la cosa piu’ importante:Vittorio era un palestinese per adozione,aiutava il popolo palestinese in ogni maniera e senza risparmiarsi,in cambio ha ricevuto una morte atroce per mano di una frangia estremista islamica.Questa e’ le vera vergogna.

  • kulma

    Ma tra i commenti orribili sulla morte di Vittorio, nessuno riesce a recuperare l’articolo de “La voce del ribelle”?

    “Vittorio Arrigoni ucciso: ma i fatti nostri ce li faremo mai?” [www.ilribelle.com]

    Mi è venuto un conato leggendo il titolo, soprattutto perché apprezzo Fini & co.. Sarei curioso di leggere l’intero articolo. Considerare l’attività di Vittorio come non farsi i fatti propri è davvero da imbecilli.

  • walterkurtz

    Grazie per i link

  • AlbertoConti

    Sai cos’è l’ottusità? L’incapacità di penetrare la realtà col pensiero? Questa non è una cosa di cui vergognarsi, è solo una cosa da superare. La vergogna viene dopo, se ce la fai.

  • Truman

    “Non si può svegliare chi fa finta di dormire”. (proverbio indiano)

  • AlbertoConti

    Ho riletto con attenzione questo articolo di Scanzi, e l’ho trovato triste, ma veramente triste, non me n’ero accorto prima, di fretta. Triste per lui, che riduce tutto a un parere, che dice “Non so se Arrigoni fosse un eroe”. Ma che scrivi a fare se non sai nulla? A già, trovi più importante l’uso che se ne fa di questa notizia. E se in questo spirito c’è l’italia minuscola e maggioritaria, peggio ancora, ma di questo non me ne frega niente. L’esempio di questo ragazzo che è morto sul campo seppellirà tutte queste tristezze. Lo spero per tutti noi.

  • Truman

    Per fortuna Scanzi non cerca le persone che gli dicono ciò che lui vorrebbe. E allora gli posso dire tranquillamente che il suo articolo mi fa schifo umanamente e dal punto di vista della logica.
    Perchè Vittorio difendeva i Palestinesi ed il rendere pubbliche le sue critiche a Saviano è un modo per continuare il suo lavoro.
    E no, Saviano non è un intoccabile, nel senso di uomo divino superiore alle critiche. Ci basta Berlusconi al di sopra della legge.

  • Albert_Wesker

    Una persona secondo lei e’ ottusa solo perche’ la pensa diversamente ?
    Bell’esempio di tolleranza

  • Albert_Wesker

    E se chi dorme avesse ragione?

  • bstrnt

    Un farabutto come Sallusti, che eccelle esclusivamente come zerbino di regime, non è assolutamente legittimato a emettere un qualsiasi giudizio su una persona che senza mezzi termini possiamo definire un vero eroe.

    Il suo “restiamo umani” lanciato contro i crimini di uno stato evidente emulo della Germania nazista e che mi auguro seguirà la fine della Germania Nazista, credo risuonerà a lungo nel tempo a difesa dei deboli.

    Il Giornale lo paragona al subcomandante Marcos, ma potrebbe paragonarlo anche a Che Guevara e a Gesù Cristo se per questo; è questa la sua grandezza che difficilmente può essere compresa da nullità come Sallusti.

    Le persone con dignità grandi come montagne, che vengono definiti rivoluzionari perché “in tempi di inganno universale dire la verità è rivoluzionario” e anarchici in quanto non in grado di sopportare i soprusi dei forti sui deboli, sono oramai fari di civiltà in una umanità che si sta involvendo.

    Grazie della tua lezione di civiltà Vik!

  • bstrnt

    Prima di pensare e sputar sentenze, non è forse il caso di documentarsi, magari in questo caso un po’ approfonditamente, se no, oltre a ottusi, si riesce ad apparire pure supponenti!

  • lanzo

    @ kulma

    Non sono riuscito ad aprire (e leggere) l’articolo che tu menzioni.

    Ora non voglio fare quello che da’ una botta al cerchio ed una alla botte. Ci sono dei veri santi, ( Rachel Corrie di famiglia benestante americana, e’ stata una martire che ha sacrificato la sua vita, tanto per capirci, di fronte ad un bulldozer israeliano, Arrigoni pensava di essere protetto, forse di fronte ad un bulldozer avrebbe fatto lo stesso di Rachel, ma nol lo sapremo mai. detto questo, me e’ possibile che non ci sia un cazzo di arabo saudita, benestante che alla San Francesco si voglia immolare in difesa di sti’ poveri palestinesi ? Siamo solo noi occidentali che paternalmente dobbiamo farci carico delle cause perse in paesi di cui non conosciamo una minchia ? Perche’ non ci vanno i missionari? forse perche’ preferiscono inchiappettarsi negrette e negretti e a Gaza non c’e’ trippa per gatti, come diciamo a Roma…

  • Albert_Wesker

    Mi basta aver letto i titoli della stampa mondiale nonche’ aver visto su
    al jazzeera l’intervista al miglior amico di vittorio,UN PALESTINESE di
    Gaza che accusa apertamente l’ala estremista integralista salafita.
    E’ TROPPO FACILE DARE SEMPRE E COMUNQUE LA COLPA DI TUTTO al
    mossad,ma i tagliagole esistono anche nell’islam

  • Albert_Wesker

    Guardi che non ho mai letto ne leggero’ mai Sallusti in vita mia,dico solo
    che tutta la stampa mondiale,anche araba,nonche’ le autorita’ palestinesi,accusano gli estremisti salafiti dell’omicidio:possibile che si
    sbaglino sempre tutti gli altri e solo qualche italiano furbo abbia capito
    la verita’,non sono invece supponenti coloro che contraddicono la versione di chi e’ sul posto e conosce la situazione meglio di noi?

  • bstrnt

    Complimenti, un’ottima accozzaglia di pennivendoli lacché di regime(compreso quello sionista)!

    Quel “Io odio Israele” schiaffato in prima pagina, la dice lunga su quanto corretta possa essere quella informazione!
    Possono menarla come vogliono questi alfieri dell’inganno globale che violentemente si scagliano contro il rivoluzionario che propaga la verità.

    Israele è uno stato razzista e criminale esattamente come e forse più della Germania nazista, non solo per i crimini contro i palestinesi e non solo, ma anche per i crimini di guerra da esso perpetrati.

    L’utilizzo di armi non convenzionali come DIME e ordigni nucleari a “bassa intensità” (vedi Khiam in Libano) in barba alla moratoria internazionale sulle armi nucleari, il suo eludere ben 73 risoluzioni dell’ONU la dice lunga sulla moralità dei suoi leader; è in poche parole uno stato canaglia!

  • AlbertoConti

    E chi ha mai detto il contrario? Ci sono i tagliagole arabi come ci sono gli assassini brigatisti rossi in Italia, che hanno ammazzato Aldo Moro, come ci sono gli psicolabili, i sicari di professione, di pistola o di penna non fa differenza, ecc. ecc. Ma chi è il loro regista? O pensate che agiscano in piena libertà e vera autonomia, senza legami col sistema in cui operano? Che per un miracoloso errore venga alla luce la stretta relazione tra sionisti e sicari di Vittorio Arrigoni, o che rimanga nascosta per 100 anni, non fa alcuna differenza, perchè la si vede chiarissimamente da subito, nei modi più banali. E come? Facile, basta saper leggere una fiamma nierestain, per chi ha lo stomaco per farlo, o mille altri, c’è l’imbarazzo della scelta. Certo per gli analfabeti mediatici può essere difficile, possono cadere vittime delle trappole di sempre, le cui subroutine fanno ormai parte del loro inconscio plagiato. Non capire che l’indagine poliziesca non è il punto è però molto grave. Sarebbe come ridurre la morte di Gesù al processo a Ponzio Pilato.

  • Albert_Wesker

    Ma quali prove materiali ha lei del legame tra i tagliagole arabi che hanno
    ucciso Vittorio Arrigoni e il mossad,a parte ovviamente il suo infallibile
    fiuto politico?Lei ha gia’ deciso cosi’ perche’ ideologicamente e’ prevenuto e adatta qualunque avvenimento alla sua interpretazione della
    storia a dispetto dei fatti.

  • AlbertoConti

    Nel frattempo avevo risposto al tuo messaggio privato “MALEDUCAZIONE”. Ma a quest’ultima devo aggiungere la doverosa precisazione: io non ho mai parlato di mossad e/o di legami diretti, di “pistole fumanti” tra sionismo e delitto Arrigoni. Non l’ho fatto perchè non sono in condizioni di farlo, ma prima ancora perchè non me ne frega niente di fronte al FATTO VERO! E qual’è il fatto vero? Che l’uccisione di Arrigoni è la prova provata che esiste un’altra Italia, con la “I” maiuscola, un ‘Italia pura, della quale finalmente essere fieri dopo la notte della grande vergogna che dura da più di 60 anni (in verità da molto di più). Il fatto vero è l’esempio che questo misconosciuto ragazzo delle mie parti, di buona famiglia, ha saputo dare ai milioni di merdacce che sono diventati questi italiani di merda, carna da macello, da TG di regime. Ma forse parlo al vento.

  • Albert_Wesker

    Sulla seconda parte della tua affermazione sono perfettamente d’accordo,Vittorio era un uomo di prim’ordine comunque la si pensi.
    Ma a mio avviso e’ invece molto ma molto importante stabilire se alla
    fine la mente che ha voluto la sua morte fosse araba od ebrea.
    Lo scenario cambierebbe completamente lasciando tuttavia immutata
    la figura eroica del nostro compatriota

  • AlbertoConti

    Sionista, caro Albert, non ebrea. All’assassino fa comunque molto piacere la morte del testimone!

  • Albert_Wesker

    E’ comunque notizia ansa di oggi che l’omicida reo confesso e’ un giordano,poi certo ognuno puo’ credere cio’ che vuole.
    Se pensi che oggi un blogger di CDC mi ha scritto che Israele ha fatto
    fuggire e protetto Eichmann,l’architetto dell’Olocausto,invece di averlo
    giustiziato.Tra poco mi aspetto un articolo di Gianluca Freda che dice che in realta’ gli ebrei hanno sterminato sei milioni di tedeschi tra il 1938
    e il 1945.

  • lucoli

    Per uno che “stima enormemente” Travaglio e che al contrario non conosceva Vik e non frequentava il suo blog, che cosa ci si poteva concretamente attendere? C’era bisogno di mettere in home tale inutile parere, solo perché cita Bene o De Andre’? C’è un forum per questo…

  • AlbertoConti

    Io veramente scrivendo “assassino” in senso generico pensavo più agli ideatori di “piombo fuso” che agli esecutori materiali dell’omicidio Arrigoni. Quanto ad Eichmann non mi stupirebbe che quel blogger avesse ragione, coerentemente ai complici dell’olocausto eseguito da Hitler sulle vittime ebree. Complici che hanno molto più a che fare con gli ideologi del sionismo di quanto la gente non possa pensare. Benvenuto nel mondo all’incontrario. Berlusconi in fondo è un dilettante.

  • materialeresistente

    penso semplicemente che questo signore sia un coglione. il significato di ‘sta roba? Vik è morto anche “contro” i saviano. Perché dovremmo tacere questo fatto e non ricordarlo con un video a cui non è seguita risposta?
    Perchè sciacallaggio?, lui faceva delle domande. Ci aspettiamo delle risposte perché Vik è morto mentre Saviano su Israele tra un pò tornerà a dire le cazzate che ha già detto, senza che un Vik da Gaza possa più fare e dire nulla.
    Poi, pensa seriamente che uno che alimenta guerre, anche incosapevolmente, se muore sia da mettere sullo stesso piano di Vik?