LE IDEE DI RENZI

DI MARINO BADIALE

il-main-stream.blogspot.it

La strategia di Renzi sembra ormai chiara: offrire a Bruxelles la distruzione dei diritti del lavoro (e, di passaggio, una drastica messa in mora dei controlli democratici sull’azione del governo) in cambio di un allentamento dell’austerità. Ne parla oggi a chiare lettere il Corriere della Sera.

Come abbiamo detto più volte, è in sostanza quello che voleva fare Berlusconi, e l’attuale alleanza fra i due non può certo stupire. Non è detto ovviamente che Renzi ce la faccia. Tanto che gira la voce che si stia preparando un prelievo forzoso sui conti correnti.

Un’interessante analisi la trovate qui.

Marino Badiale

Fonte: http://il-main-stream.blogspot.it

Link: http://il-main-stream.blogspot.it/2014/10/le-idee-di-renzi.html

8.10.2014

5 Commenti
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Vocenellanotte
Vocenellanotte
9 Ottobre 2014 6:44

Adesso basta con la balla del prelievo sui CC. Alla fine Renzi si appunterà la medaglia per non averlo fatto: "Avete visto come sono bravo?". Sui CC oggi ci sono solo cifre in rosso e chi non lo sa vive su un altro pianeta.

passante
passante
9 Ottobre 2014 10:42

Di solito questo tipo di previsioni non ci azzeccano mai. Anzi, a mio parere, vengono fatte circolare apposta per poi colpire a sorpresa da un’altra parte. Ma se tutti fossero informati delle vere intenzioni del governo, si prenderebbero provvedimenti (i più ricchi ed informati ritirerebbero i soldi dai conti, spostandoli in titoli non tassabili) e il bottino sarebbe assai magro. Quello che invece è evidente è il colpo di stato effettuato e il prossimo intervento della troika (leggi troia) e dell’FMI, così come successo in Grecia e Spagna.  Su questi provvedimenti non si può avere un controllo e quindi verranno effettuati al momento opportuno. In Grecia, a suo tempo, vennero effettuati tagli alle pensioni e allo stipendio degli statali, di circa il 30% e questo potrebbe essere effettuato anche in Italia, a tempo debito. Il problema è che l’Italia non è mai stata, dal dopoguerra in poi, un Paese Sovrano. Sono stati si introdotti elementi democratici, ma sempre controllati da Washington.  Non è vero quindi che l’Italia si possa staccare dal controllo militare della NATO o dal controllo finanziario della Merkel, quindi dal fondo monetario internazionale, di cui la Germania è l’agente operativo europeo. Non ne ha la forza politica.… Leggi tutto »

Hamelin
Hamelin
9 Ottobre 2014 11:22

L’Italia è in piedi solo perchè Draghi sta tenedo a galla le sue banche  .
Se il Marione non fa il QE che ha promesso , i primi che verranno massacrati dalla Finanza Internazionale sarannno i periferici ( Italia e Spagna ) e forse anche la Francia .

Le Banche hanno sofferenze in doppia cifra che navigano verso Marte .
Se l’UE adotterà il Bail In stile Cipro , il prelievo sui CC è garantito .

Ma siamo ancora abbastanza lontani a livello temporale da questo furto legale .

IVANOE
IVANOE
9 Ottobre 2014 15:16

Tutto il polverone sull’art. 18 e sulla riforma del lavoro è una stupida puzzetta…Tutto è rimasto tale e quale.Conoscendo i nostri politici e sopratutto renzi, ma secondo voi può fare una riforma del lavoro seria ben sapendo che se dà ai padroni la licenza di licenziare e conoscendo la pochezza e la cialtroneria dei nostri padroni li lascerebbe licenziare masse e masse di lavoratori ? Certo che no !!Perchè poi le pensioni renzi come le paga se diminuiscono i lavoratori e con loro i contributi previdenziali e aumenterebbero i sussidi di disoccupazione dello stato.Renzi dove troverebbe i soldi altro che 1,5 di euro per il sussidio per coprire oltre 3.000.000 d i disoccupati e circa 2.000.000 di precari ?E’ lo stesso dilemma che c’aveva Berlusconi, monti e adesso lui…Signori le nozze con i fichi secchi non le possono fare è perciò fanno la muina da almeno 30 anni…Ma questo è peggio perchè invece di regolamentare seriamente il mondo del lavoro è lasciato alla deriva ed alla mercè di quattro cialtroni di padroni che gestiscono a modo loro la materia..Tanto gira che ti rigira il problema per i nostri politici del piffero è sempre lo stesso ,ma prima o poi ci… Leggi tutto »

lucamartinelli
lucamartinelli
9 Ottobre 2014 16:23

non è esatto. Per quanto in calo, i depositi degli italiani, cioè il risparmio, sono ancora molto consistenti, superiore al totale del debito pubblico….almeno stando alle cifre di bankitalia.