LE DICHIARAZIONI DI CIANCIMINO SUL PATTO CON LA MAFIA

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI PAOLO FRANCESCHETTI

paolofranceschetti.blogspot.com

Premessa



Abbiamo spesso detto e ripetuto, oramai, che le notizie che vengono divulgate sono in gran parte false, e quando non sono false sono manipolate. Nessuno pubblica una notizia per amore di verità. L’asservimento dei media ai poteri occulti è talmente forte che le notizie possono essere considerate, ormai, quasi solo messaggi in codice, o comunque notizie date con seconde finalità (depistare, deviare la gente dalle notizie importanti, ecc.).

Tempo fa avevo detto che la polemica sul lodo Alfano era una balla, e in realtà nascondeva un dialogo tra poteri forti, mentre la bocciatura del lodo ha rappresentato il segnale massonico che Berlusconi sarebbe stato sconfitto per via giudiziaria (ovverosia, sarebbe stato sconfitto danneggiando la sua immagine ad opera della magistratura).


Puntualmente la cosa si è verificata. Dapprima abbiamo avuto la demenziale vicenda del pentito Spatuzza.

Ora abbiamo la storia del figlio di Ciancimino che dichiara che Forza Italia è un partito nato dall’accordo con la mafia.

Fra poco avremo un probabile avviso di garanzia a Berlusconi per essere mandante delle stragi del ’92 o ’93, o comunque un atto equivalente sul piano mediatico.



Escluso quindi che queste notizie vengano divulgate per amore di verità, vediamo quali possono essere gli obiettivi finali di questa manovra strumentale contro Berlusconi.

Un po’ di considerazioni

La notizia che stanno dando i giornali in questi giorni è un po’ come la scoperta dell’acqua calda. Diciamolo in quattro parole, che riassumono meglio di qualsiasi altro concetto giuridico-politico il valore di questa notizia: si tratta di una notizia che non vale un cazzo.


Vediamo perché.

Salvatore Borsellino ripete da anni, sia pure con toni diversi e parole diverse, che Forza Italia è nata da un patto con la mafia. E Salvatore Borsellino è persona molto più autorevole di Ciancimino, eppure, guarda un po’ che caso, nessuno lo ha mai filato.

Travaglio ripete le stesse cose da anni, con atti, fatti, documenti, argomentazioni, ecc… Il primo libro di Travaglio, L’odore dei soldi, è incentrato proprio sulle origini illecite dei capitali di Berlusconi. E non a caso in questi giorni il libro, con sollecitudine, è stato ristampato e qualche giorno fa è apparso nelle librerie.



Dell’Utri, che di Forza Italia è il fondatore, è stato condannato per associazione mafiosa dal Tribunale di Palermo. Eppure i giornali hanno quasi sempre ignorato la notizia dandole un risalto minimo. Non solo, ma Dell’Utri siede in parlamento, a legiferare magari sulla mafia.



A completare il quadro, c’è il team di avvocati e giuristi scelti da Berlusconi per andare in parlamento; un team, costituito spesso da avvocati di mafia, da far accapponare la pelle, che siede in parlamento, nelle commissioni stragi, al ministero della Giustizia.

La domanda vera è: come mai non hanno fatto Presidente della Camera Riina, e Ministro della Giustizia Provenzano, e Ministro dei Lavori pubblici qualche esponente del clan dei Casalesi? La verità è che c’erano diversi problemi. Innanzitutto queste persone hanno un accento troppo dialettale e avremmo destato qualche sospetto all’estero. Inoltre avrebbero dovuto fare una legge ad hoc per Riina e Provenzano, ma pare che Riina abbia detto che non voleva avere nulla a che fare con dei delinquenti del calibro dei politici.

Insomma. Scherzi a parte, questa notizia vale quanto la scoperta dell’acqua calda. Allora la domanda è: perché la tirano fuori ora? Chi la vuole?

Conclusioni

Queste notizie hanno due obiettivi. Uno a lungo termine e uno a breve.

Quello a breve è delegittimare Berlusconi, sfiancarlo, e toglierlo di mezzo, essendo finito il suo tempo.

Quello a lungo termine è aumentare il clima di instabilità nel paese creando un caos istituzionale.

Da una parte ci saranno alcune fazioni che, cavalcando l’onda, si accaniranno contro Forza Italia.

Dall’altra parte ci saranno altre fazioni che grideranno che siamo in una repubblica dei giudici, che la politica è fatta dalla magistratura e cercheranno di addomesticare ancora di più la magistratura, come se non lo fosse già abbastanza.

In altre parole, si creerà un conflitto istituzionale di proporzioni epocali, uno scontro tra poteri dello Stato mai avuto dal ’47 ad oggi, insanabile con i normali strumenti che prevede la nostra Costituzione.

Il problema è che in teoria avranno ragione entrambe le fazioni.

E’ vero che questa è tutta una montatura per abbattere Forza Italia.

Ma è anche vero che è inammissibile che ciò avvenga usando strumentalmente la magistratura.

A questo punto si agirà utilizzando lo schema “problema – reazione – soluzione”.




Il problema è il conflitto istituzionale insanabile, di proporzioni inaudite.
La soluzione sarà un colpo di Stato. Un governo forte, che riporti la calma e la legalità, perché la gente saluterà con favore una dittatura che tolga libertà, ma che perlomeno metta fine a questo caos.



Ordine dal caos. Il motto massonico.

Paolo Franceschetti

Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com

Link: http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/02/le-dichiarazioni-di-ciancimino-sul.html

9.02l.2010

L’articolo dell’Ansa

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/02/08/visualizza_new.html_1701473773.html

Commenti (42)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Jasmine 10 febbraio 2010

      Hai capito proprio male. La mafia è la più grande jattura che sia occorsa alla Sicilia. E non si identifica certamente con i soliti zù totò, zu cocò, su pepè, eccetera, emeriti criminali sanguinari e, per lo più, semianalfabeti, capaci però, ammazzando a destra e a manca, di mantenere il controllo del territorio. Per aggiungere altro, bisognerebbe conoscere la vera storia, dal Marchese Santanna ad oggi. E non è certo la storia che ti raccontano le maestrine alle elementari.

    1. Diapason 10 febbraio 2010

      Interloquisco solo per far notare che non solo Truman, ma diversi altri, hanno notato l'incidenza, nel suo scritto, dell'elemento dietrologo circa massoneria e poteri forti.

      Se c'è probabile fretta di Truman nel leggere, forse ciò che premeva fosse notato più del resto, nell'articolo, andava posizionato in modo che usufruisse del risalto che, invece, sembra illuminare l'elemento "paranoico".

    1. SempreIo 10 febbraio 2010

      Vada che il Regno d'Italia e la Repubblica Italiana siano cose buone e giuste.


      Non penso di aver capito bene la tua idea.

      La mafia, oggi, che c'entra? Ha ragione d'esistere? Di più, di dettar legge? E quale la sorte per chi ci si alleasse?

      Io penso sarebbero da spazzare via entrambi, operando con gli strumenti previsti dalla legge, s'intende. Ancora per poco.

    1. TheKiller 10 febbraio 2010

      io non vi capisco...fantasticate di cose assurdo... vi dimenticate chi è S.B. ??? è l'uomo piu ricco e potente d'italia: è presidente del consiglio e ha il parlamento che fa leggi solo per lui. è sotto processo da 20 anni ma non gli importa perché ai processi mica ci va lui....
      in questo contesto voi davvero credete che movimenti politico-banco-massonico-complottistico-segreto-anglo-americo-israelo-atlantico e vaccate così possano decidere che MASSIMO CIANCIMINO faccia cadere il governo berlusconi ( per poi metterci chi al suo posto ?!?!?!?!??!?!?!?!?!?!??!?! ) ??????? ma siete FUORI ???????

    1. PaoloFranceschetti 10 febbraio 2010

      Truman, ho letto quello che scrivi.

      Se in genere ai commenti di altri non rispondo e mi limito a leggere la miseria intellettuale che traspare dai loro commenti, a te rispondo, perchè so che sei il gestore del sito, insieme a Marco.

      Hai mal interpretato il mio scritto, il che probabilmente è dovuto alla fretta con cui leggi i vari articoli. Infatti ho scritto "Insomma. Scherzi a parte, questa notizia vale quanto la scoperta dell’acqua calda. Allora la domanda è: perché la tirano fuori ora? Chi la vuole?"

      Questa frase la trovi immediatamente prima delle conclusioni.

      Se rifletti sui precedenti miei articoli ti ricorderai che avevo detto, quando mi hai pubblicato il mio articolo sul lodo alfano, che Berlusconi sarebbe caduto per via giudiziaria.

      Come vedi sta accadendo.

      Se accadrà che riceverà un avviso di garanzia per le stragi del 92 e del 93, come ho anticipato, magari fatti venire il dubbio che le mie ricostruzioni non siano solo frutto di una mentalità paranoica che vede la massoneria e complotti ovunque.

    1. Jasmine 10 febbraio 2010

      Indubbiamente la mafia è il male assoluto, ma senza la mafia, con cui si accordarono Garibaldi e chi stava dietro di lui; senza la mafia, che preparò lo sbarco degli americani, non sarebbero mai esistiti il Regno dìItalia prima e la repubblica italiana dopo.

    1. SempreIo 10 febbraio 2010

      Legami con la mafia? Qualcuno, un tempo, se lo chiedeva:
      http://www.alain.it/2008/07/05/la-fininvest-e-nata-da-cosa-nostra/

    1. SempreIo 10 febbraio 2010

      Per qualcuno non so, per me in modo efficace significa impedirgli - meglio, avergli impedito - di continuare la demolizione del Paese. A Berlusconi a chi lo guida e a chi lo spalleggia.

      Continuare, perchè gli illustri predecessori del centro sinistra non hanno meno responsabilità per l'attuale degrado.



      Ho interpretato "solo ora" dalla domanda che Franceschetti pone sull'uso e divulgazione della notizia che "Forza Italia è nata da un patto con la mafia", appunto: "perché la tirano fuori ora?".



      E mi sembra una domanda lecita. Perchè i reati che gli sono stati contestati fino ad ora (assieme a come sono stati divulgati dai media), pur gravi, sono poco a confronto con quello che per l'opinione pubblica è il male assoluto: la mafia.

    1. Truman 9 febbraio 2010

      Sono almeno vent'anni che Berlusconi si lamenta di essere perseguitato dai giudici e ancora qualcuno si ostina a dire che nessuno ha agito in modo efficace. Per vedere quante volte i giudici lo hanno incriminato basta guardare su wikipedia.


      Franceschetti non mi pare che dica "perchè solo ora?", o almeno non trovo la frase, ma effettivamente nota uno scontro di proporzioni inaudite. Non mi pare che sia sorprendente: anche Benito Mussolini e Adolf Hitler seppero tenere stretto il loro potere e per defenestrarli fu necessario uno scontro di proporzioni inaudite. I dittatori non si licenziano con le buone maniere. Sarebbe ingenuo pensare il contrario.



      E qui vorrei rispondere al perchè ha senso pubblicare l'articolo: sullo scontro in corso (o forse sugli scontri, ed il sottinteso di alleanze tra poteri) è importante discutere e cercare di capire. Per il nostro futuro.

    1. Diapason 9 febbraio 2010

      Comprendo il punto.

      Ma la consapevolezza che chi potrebbe sostituirlo non è migliore di lui non è una base logica valida per il ragionamento.

      Lui è l'esemplificazione, la concentrazione, di tutto ciò che è pericoloso per una democrazia.

      E il fatto che, quando si era in tempo per fermarlo o almeno limitarlo, nessuno s'è mosso (o pochi si sono mossi in maniera insufficente, quindi inconcludente) non è motivo per non farlo ora. Meglio tardi che mai.

      In assenza di un meglio, è preferibile il meno peggio.

    1. morfina 9 febbraio 2010

      gli vatar, le formiche giganti, i vampiri, gli zombies e la strega di biancaneve non esistono realmente. documentati ;-)

    1. ventosa 9 febbraio 2010

      Tralasciando le considerazioni finali di Franceschetti, l'analisi che propone non è da considerare peregrina. Già qualche mese fa, più di una voce, anche su questo sito, aveva pronosticato un attacco al "riccetto", prevedendone il declino primaverile, contestualizzandolo in movimenti strategici globali che prevedono la gestione embedded degli stati occidentali. A più di uno di noi suonò come campanello d'allarme la decisa curva che prese, e che con andamento lento ma costante continua a tenere, Gianfranco Fini. Certamente non piangerò se Silviuccio ed i suoi scendiletto cadranno dalla torre, ma ho il fondato timore che ci aspetti di peggio, molto peggio. Dobbiamo fare molta attenzione ai movimenti ed alle tensioni che ci sono al di fuori del nostro misero italico orticello e, in questo contesto, la posizione di "amico di tutti, amico di nessuno" di B., nel momento in cui partiranno(e, secondo me, sono gia schedulate) le grandi manovre, lo pongono nella condizione di essere tolto dai coglioni.
      Nel frattempo, continua a dire e fare cazzate, non ultima la puerile leccata di culo pubblica agli israeliani.
      Staremo a vedere.
      Saluti.

    1. astabada 9 febbraio 2010

      Questo articolo sembra un oroscopo: pieno di considerazioni banali spacciate per previsioni. Esempi:



      Da una parte ci saranno alcune fazioni che, cavalcando l’onda, si accaniranno contro Forza Italia.



      Non mi dire, fazioni che si accaniscono contro FI! Una novita' assoluta. La vera previsione deve ancora arrivare:



      Dall’altra parte ci saranno altre fazioni che grideranno che siamo in una repubblica dei giudici, che la politica è fatta dalla magistratura e cercheranno di addomesticare ancora di più la magistratura, come se non lo fosse già abbastanza.



      Ma quando inizieranno? L'autore non lo dice. Non dice nemmeno di quali fazioni si parla, lasciando il lettore senza alcuna idea in proposito... Della serie: "conoscerai una donna, ti ammalerai, dovrai prendere una decisione importante".



      Ordine dal caos. Il motto massonico.



      Se l'autore facesse un po' di ordine nella propria testa sarebbe un buon candidato per l'iniziazione...



      Cheers

    1. astabada 9 febbraio 2010

      Questo articolo sembra un oroscopo: pieno di considerazioni banali spacciate per previsioni. Esempi:

      Da una parte ci saranno alcune fazioni che, cavalcando l’onda, si accaniranno contro Forza Italia.

      Non mi dire, fazioni che si accaniscono contro FI! Una novita' assoluta. La vera previsione deve ancora arrivare:

      Dall’altra parte ci saranno altre fazioni che grideranno che siamo in una repubblica dei giudici, che la politica è fatta dalla magistratura e cercheranno di addomesticare ancora di più la magistratura, come se non lo fosse già abbastanza.

      Ma quando inizieranno? L'autore non lo dice. Non dice nemmeno di quali fazioni si parla, lasciando il lettore senza alcuna idea in proposito... Della serie: "conoscerai una donna, ti ammalerai, dovrai prendere una decisione importante".

      Ordine dal caos. Il motto massonico.

      Se l'autore facesse un po' di ordine nella propria testa sarebbe un buon candidato per l'iniziazione...

      Cheers

    1. stendec555 9 febbraio 2010

      è così, berlusconi è da 30 anni un personaggio noto, da 15 anni sguazza in politica col suo movimento "neo-liberale", adesso vengono fuori queste cose come fossero chissà quali rivelazioni quando chi più, chi meno è al corrente dei suoi affari poco chiari fin dai tempi di milano2...stanno capitando cose grosse, chi ci sia dietro, se la massoneria o chi altro non possiamo di certo saperlo noi, ma franceschetti fa un ragionamento tutt'altro che delirante.

    1. Bubba 9 febbraio 2010

    1. SempreIo 9 febbraio 2010

      Oltre a Diario erano in molti a sapere quel qualcosa che ancora oggi non è di dominio pubblico.



      Luciano Violante: "Onorevole Anedda, la invito a consultare l'onorevole Berlusconi perché lui sa per certo che gli è stata data la garanzia piena - non adesso, nel 1994, quando ci fu il cambio di Governo - che non sarebbero state toccate le televisioni. Lo sa lui e lo sa l'onorevole Letta."

      http://www.youtube.com/watch?v=uDU9bAfVFzE



      Il resoconto stenografico dell'Assemblea:

      http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed106/s120.htm

    1. Eli 9 febbraio 2010

      http://www.youtube.com/watch?v=BaE2jhwtQic&feature=related////////

    1. Allarmerosso 9 febbraio 2010

      CIT : ""E' quindi dal 1993 (anno NON della elezione, ma della ufficiale presentazione in politica) che il Sig. Mediaset abusivamente siede su poltrone che dovrebbero essergli vietate""--

      E' altresì evidente che NESSUNO ha fatto nulla perchè non ci andasse , un assordante silenzio assenso.

      lo facciamo rimuovere dalle stesse persone che ce lo hanno fatto andare ... ??!
      reale giustizia o giustizia ipocrita di facciata !??

    1. tres 9 febbraio 2010

      Pienamente daccordo con Francescetti. Non ammettere che il potere economico condizioni, o nel peggiore dei casi, prevalga su quello politico vuol dire essere conformato ad una piatta cultura televisiva, che vede l'informazione in un sistema binario (Vespa-Santoro, Travaglio- Belpietro, Repubblica-ilGiornale), che esprime posizioni perennemente contrapposte ed equivalenti; tipico del sistema di controllo mediatico ai danni del cittadino libero di essere schiavo in un regime di democrazia.

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