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LE CRITICHE MANIPOLATIVE – LE PRATICHE DEGLI HOAXERS SUL WEB


DI ANTONELLA RANDAZZO
lanuovaenergia.blogspot.com/

Scrivo questo articolo in seguito alle diverse e-mail che ho ricevuto in merito all’articolo Il club dei falsi dissidenti, che mi interrogavano circa i criteri da utilizzare per riconoscere questi personaggi.
Già quando scrissi l’articolo sui gatekeepers (“Insospettabili Gatekeepers”) diversi lettori mi scrissero per chiedermi altre informazioni su ciò che poteva permettere loro di riconoscere i falsi informatori.

I suddetti articoli forniscono già alcuni criteri per riconoscere questi personaggi.
Un gatekeeper può essere anche un falso dissidente, oppure soltanto un disinformatore o mistificatore dei fatti, che può anche essere definito un hoaxer quando opera sul web, come spiegheremo più avanti.
Per aggiungere qualcosa al già detto o per mettere in evidenza i criteri di distinzione, possiamo elencare alcune caratteristiche dei disinformatori o falsi dissidenti:

1) Queste persone non parlano mai in modo limpido di alcuni fatti importanti, ad es:
– esistenza di un gruppo di potere che cerca di nascondersi per non essere spodestato;
– Signoraggio;
– verità sull’11 settembre;
– repressioni attuate dagli eserciti occidentali nei paesi del Terzo Mondo;
– vero significato del termine “terrorismo” (vedi http://www.disinformazione.it/significato_terrorismo.htm );
– scie chimiche;
– sistemi dittatoriali creati e controllati dalle autorità statunitensi;
– vero volto degli organismi internazionali (FMI, BM, WTO, ecc.);
– verità sullo Stato d’Israele;
– verità sulla condizione coloniale dell’Italia;
– verità sui legami fra mafia e autorità statunitensi;
– vera autodeterminazione dei popoli (guerre nel Terzo mondo, colpi di Stato come quello in Honduras, ecc.);
– tecniche di controllo mentale per evitare che il sistema possa essere minacciato;
– crimini dei cartelli farmaceutici;
– uso criminale della Scienza e della produzione alimentare.

Se le persone in questione non trattano in modo chiaro questi argomenti “scottanti” è perché altrimenti perderebbero il “posto”, ovvero perderebbero quei privilegi mediatici che i veri dissidenti non hanno, proprio perché trattano anche questi argomenti.
Dunque, quando non viene detta tutta la verità su una questione “scottante”, ad esempio non viene raccontata la realtà sulla questione palestinese, allora sapete con certezza che si tratta di persone assoldate per ispirare fiducia ma interessate soltanto al proprio tornaconto, non certo ad abbattere il sistema o a difendere i vostri diritti.

2) Queste persone vogliono far credere di essere dalla nostra parte, ma occorre non credere alle loro parole se non sono accompagnate dai fatti.

3) Esse tendono ad alimentare il sistema anche attraverso le beghe su questioni superficiali o comunque non fondamentali, come ad esempio le “scappatelle” di Berlusconi. In altre parole, non fuoriescono dalla propaganda, anche se, usando gli stessi argomenti usati da autori indipendenti (es. disinformazione, ingiustizie, ecc.), vorrebbero far credere di esserne estranei.
Possono usare frasi fatte, etichette o il gesto provocatorio, per distogliere l’attenzione dalle cose importanti.
Creare beghe su contenuti di poco conto, evocare la frase detta dal tal dei tali, o parlare dei comportamenti privati di alcuni politici, distrae l’attenzione da quei contenuti pericolosi per il sistema, inducendo a rimanere agli aspetti superficiali degli eventi.

Alcuni lettori da recente mi hanno scritto segnalandomi l’esistenza di personaggi che cercano di creare caos o di screditare i blogger indipendenti. Ovviamente ero al corrente dell’esistenza di queste persone e tempo fa avevo anche scritto qualcosa per chiarire il modo in cui esse agiscono (vedi http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/03/le-false-dispute-controllori-allattacco.html).

Occorre precisare che il termine “debunker” sarebbe in realtà usato in modo improprio per definire questi personaggi (io stessa ho fatto in passato questo errore). Infatti, questo termine significa “demistificatore” ovvero colui che svela o smaschera le mistificazioni. Se usato ad indicare personaggi che fanno l’opposto, – ovvero per difendere il sistema cercano di creare confusione e di far accettare le mistificazioni – risulta un modo alquanto orwelliano di intendere il fenomeno.
Tale termine è stato associato a questi personaggi in modo erroneo, probabilmente dalle stesse persone che hanno creato il fenomeno e che hanno interesse a definirlo in modo positivo (si veda ad esempio, http://it.wikipedia.org/wiki/Debunker). Dalla definizione sembrerebbe che queste persone siano a caccia di “bufale”, ma in realtà sono le versioni ufficiali di alcuni eventi e la propaganda di regime a rappresentare una vera e propria “bufala” per tutti noi.
E’ troppo comodo, ora che grazie al web e a diversi studiosi onesti sappiamo come stanno veramente molte cose, creare una sorta di scontro fra (falsi) “debunker” e presunti “complottisti” per far credere che si tratti di un gruppo “ragionevole” contro un gruppo di “paranoici”.
Forse nemmeno Orwell avrebbe saputo fare di meglio.

Dato che le parole hanno la loro importanza al fine di capire i fenomeni, occorre utilizzare il termine appropriato, che potrebbe essere ‘hoaxers’. Questo termine significa in inglese “truffatori, imbroglioni, falsari, burloni”. Infatti, chi si intrufola nelle discussioni sul web per creare confusione, per distogliere l’attenzione dagli argomenti trattati, o per gettare discredito su chi scrive, può essere considerato a tutti gli effetti un imbroglione, un truffatore.

Il meccanismo più usato da queste persone è quello di accusare gli altri di ciò che sono loro stessi, in perfetta armonia con la realtà orwelliana (la pace è guerra, la guerra è pace, i dissidenti sono terroristi, mentre i corrotti diventano dissidenti, i corrotti sono onesti, gli onesti sono corrotti, ecc.) in cui siamo costretti a vivere attualmente.
In altre parole, vogliono creare confusione e seminare divisioni e diffidenze, per minimizzare quanto possibile gli effetti del discutere di argomenti che gli altri media censurano quasi completamente o mistificano.

Dunque, questi personaggi hanno il compito di riportare le discussioni alle mistificazioni volute dal sistema, oppure di screditare chi fa ricerche su argomenti “pericolosi” o di creare un clima non costruttivo (accuse, insulti, polemiche sterili, puntare l’attenzione su aspetti insignificanti, ecc.).
Per riconoscerli basta porsi alcune domande, come le seguenti: “Questa persona sta discutendo i contenuti o sta usando metodi emotivi?”, “sta mettendo in evidenza aspetti del tutto insignificanti del problema?”, “sta sollevando accuse infondate?”, “sta accusando gli altri di ciò che lui sta facendo?”, “sta difendendo ad oltranza ciò che rispecchia la propaganda di regime?”, “sta cercando di colpire l’autore con argomenti emotivi?”.

E’ chiaro che, se anche non siamo d’accordo con ciò che viene detto in un determinato articolo, possiamo essere capaci di ribattere in modo civile, razionale e usando contenuti, piuttosto che usare frasi che non argomentano nulla. Dovrebbe essere ovvio che ogni persona può farsi un’idea dei fatti trattati senza per forza accusare qualcuno o inveire contro chi scrive.
Purtroppo non sempre questo è ovvio, dato che oramai viviamo in una realtà in cui lo scontro, la bega o l’insulto vengono presentati come “normali”. In Tv e negli altri media tutto è diventato un mega scontro (nella politica, nella cultura, società, ecc). Per il sistema attuale è più utile lo scontro e la tifoseria ideologica o politica piuttosto che una società fatta di persone tolleranti e capaci di usare più la testa che le viscere.

Alcuni credono che non ci siano affatto hoaxers, e che si tratti sempre di persone “normali” che magari usano modi di fare alquanto discutibili.
Alcuni addirittura pensano che parlare di persone assoldate dal sistema per produrre caos o limitare le risorse positive del web, sia da “fissati”, o che comunque non sia opportuno toccare questi temi perché si rischia di essere considerati paranoici.

Ma in realtà esistono realmente personaggi pagati per difendere a tutti i costi lo “status quo”.

In fondo, cosa ci sarebbe di nuovo o di strano? Fior di politici, giornalisti e intellettuali sono pagati per sostenere il sistema o per denigrare chi, invece, è onesto e indipendente. E’ ovvio che questo meccanismo esiste anche su Internet, anche se, dobbiamo ammettere, che la rete non è del tutto controllabile (per fortuna).
Pensare che alcuni personaggi che bazzicano nei siti siano pagati è inevitabile quando ci si accorge che alcune persone dedicano molte ore allo studio accurato di quello che i blogger indipendenti scrivono, e talvolta, nei loro siti-spazzatura, scrivono post che hanno l’unico scopo di screditare queste persone.
Andando per via di logica, chi dedica molte energie e tempo soltanto per criticare qualcun altro, o ha tempo da sprecare, o ha una questione personale con quella persona, oppure ha interesse a farlo. Dato che di solito i blogger indipendenti non conoscono personalmente i loro lettori, e dato che, penso che non esistano moltissime persone talmente squilibrate da persistere a leggere e a perdere tanto tempo per criticare cose che disprezzano, la deduzione più logica è che esistano diverse persone assoldate allo scopo di attutire il possibile effetto che le persone indipendenti, non controllate dal sistema, possono avere.

Ovviamente, non sempre si tratta di “disinformazione pilotata” o di volontario intervento distruttivo, a volte si può trattare di persone arrabbiate per molti problemi, che cercano sfogo alle frustrazioni scrivendo sul web. Oppure di persone che non sanno uscire dalla propaganda e credono che sia opportuno criticare aspramente chi se ne allontana, percependo tale realtà come “pericolosa”.
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Di solito i commenti di personaggi in malafede si riconoscono perché puntano a destabilizzare con mezzi emotivi, senza porre una seria critica, come già spiegato.

Gli hoaxers sono molto attivi quando sui blog vengono trattati argomenti “scottanti” come le scie chimiche, la falsa dissidenza di alcuni personaggi, l’11 settembre, la medicina non ufficiale, la questione d’Israele, ecc.
Persino su questo blog, in cui c’è la moderazione, quando vengono toccati questi tasti arrivano post da persone sconosciute o impossibili da identificare, che contengono insulti, frasi insensate o addirittura minacce o tentativi di intimidazione. Dato che già sanno che questo genere di post non sarà pubblicato, è chiara l’intenzione di cercare di destabilizzare emotivamente il titolare del blog.
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Gli hoaxers, nei blog, intervengono con i loro metodi abituali e, quando si trovano in difficoltà accusano gli altri di quello che sono loro, ovvero possono dire, ad esempio, “questo parla degli hoaxers perché lui è un hoaxers”, oppure, se si sta parlando di falsa dissidenza o di gatekeepers, accusano di essere tali.
Ovviamente, non usano alcuna argomentazione razionale, e tanto meno si rivolgono ai fatti. La loro maggiore arma è la situazione di irrazionalità in cui il sistema attuale ci comprime, rendendoci “normali” anche discussioni fondate sul nulla. Persino i giornali nazionali oramai danno molto spazio al “nulla” (pettegolezzi, vizi privati, difetti, false accuse, ecc.).

Il loro atteggiamento più comune è quello della persona di “buon senso” un po’ come personaggi alla Piero Angela, che si arrogano il compito di ricondurre gli altri alla “ragionevolezza”. Sono convinti che la “scienza” sia tutta nelle loro mani, e chi non abbraccia il loro punto di vista sia uno sprovveduto, ingenuo, credulone oppure un ignorante o un paranoico con manie di persecuzione. Come se un mondo in cui la maggior parte delle persone vive in miseria o muore di fame o in cui esistono almeno 30 focolai di guerra, per lo più organizzati per proteggere gli interessi delle banche e delle corporation fosse un mondo “ragionevole” o accettabile. E chi lo rifiuta è matto.
La presunta razionalità di queste persone nasconde l’indifferenza verso la sofferenza del prossimo. C’è molto cinismo nel portare il discorso su dettagli insignificanti, anche quando si sta parlando di morti innocenti o di altri gravissimi crimini.

Non è sempre facile riconoscere gli hoaxers, perché sono abili nel confondersi fra gli altri e, ovviamente, chi lo è difficilmente confesserà di esserlo.
E’ più facile trovare persone che dicono (magari in tutta sincerità) “sono stato scambiato per un hoaxer (o debunker) ma non lo sono”, e in tal modo si crea, volendolo o no, un clima in cui chi solleva il problema appare come uno che si sente perseguitato, mentre, invece, al di là degli errori che possono esser fatti, questi personaggi esistono realmente.

Altri metodi usati da questi personaggi si basano fondamentalmente sulle critiche manipolative, ovvero atte a minare l’autostima del vero dissidente o del blogger indipendente, ad esempio:

1) Scrivere nei post critiche che vogliono creare senso di incompetenza, insicurezza, ansia, oppure inefficacia. Ad esempio, frasi che non si riferiscono per nulla agli argomenti trattati, come: “questa persona ha un ego spropositato”, oppure, “Questa persona è invidiosa”, “questa persona è matta”.
Le loro critiche spesso non hanno alcuna attinenza ai contenuti del brano criticato. Ad esempio, se si parla di crimini nel Terzo mondo, essi non toccheranno questo argomento ma cercheranno un pretesto per sostenere che la persona in questione è “matta”, “fissata”, tratta cose risapute, oppure non ha citato il tal articolo, forse è di “sinistra”, ecc.
In sintesi, le accuse più frequenti rivolte agli autori indipendenti sono:
egocentrismo;
invidia verso i personaggi avallati dal regime;
disinformazione (come se i media ufficiali informassero);
arroganza;
voglia di mettersi in mostra (come se non fosse più facile emergere dicendo bugie piuttosto che la verità);
essere gatekeeper o avere altre caratteristiche opposte rispetto a quelle proprie della persona indipendente;
non essere competenti (come se i personaggi di regime fossero tutti cervelloni con una cultura da Nobel);
essere faziosi o schierati (come se quelli pagati dal sistema fossero “indipendenti”);
non aver citato la tal fonte o il tal personaggio (come se in un articolo di poche pagine uno dovesse dare tutte le informazioni possibili);
essere banali (come se gli altri media fossero sempre di grande originalità o come se per denunciare un crimine uno dovesse essere creativo o intrattenere in modo originale);
avere manie di persecuzione (come se i crimini denunciati fossero infondati), ecc.

2) Cercano di far ignorare o di nascondere che esistono diversi effetti mediatici che concorrono a creare affezione verso i gatekeers o i falsi dissidenti. Ad esempio tempo fa ho parlato dell’effetto “interazione parasociale” (IPS) (si veda a questo proposito http://antonellarandazzo.blogspot.com/2008/07/intrallazzi-mediatici.html).
L’effetto IPS crea un legame emotivo con il personaggio mediatico, basato sull’immagine creata dai media, e sulla fiducia suscitata dal gatekeeper.
L’effetto IPS fa dimenticare che le persone che appaiono spesso sui media non possono essere veramente “nemici” del sistema, in quanto personaggi ospitati da chi regge le fila della realtà mediatica. In altre parole, sarebbe assurdo ritenere che coloro che spendono miliardi di euro per tenere sotto controllo l’opinione pubblica tramite i mass media, poi facciano l’errore grossolano di dare importanza mediatica a chi ostacola il loro potere. Essi sanno benissimo quanto è importante ciò che appare nei media.
Inoltre, l’effetto IPS mette in vantaggio un personaggio come Grillo o Travaglio rispetto ad altre persone che non godono della stessa importanza o dello stesso spazio mediatico. Di solito le critiche che mirano ad ignorare questo effetto vogliono denigrare l’autore indipendente ponendolo di fronte al fatto che ha osato criticare un personaggio molto noto, lui che invece non lo è affatto. Si mira dunque a farlo sentire superbo o troppo egocentrico, per il solo fatto che ha osato criticare chi ha la notorietà mediatica che probabilmente lui non avrà mai.

3) Accusano gli autori indipendenti degli stessi difetti che il sistema vuole rafforzare in tutti gli individui: egocentrismo, sete di protagonismo, invidia, ecc.
E’ ovvio che nel caso di veri dissidenti, come Montanari o Barnard, per quanto queste persone, come tutte, possano avere difetti, è del tutto improbabile che i loro difetti siano quelli elencati dagli hoaxers, dato che queste persone non hanno barattato la loro dignità per soldi o per fare carriera. Dunque, l’egocentrismo o l’ambizione evidenti in personaggi come Grillo o Travaglio, non possono essere presenti in egual modo nei veri dissidenti, che non hanno messo il protagonismo o l’interesse personale al di sopra di tutto. E’ ovvio che c’è più possibilità di far soldi e mettersi in mostra se ci si adatta al sistema e non certo se si sceglie di esserne indipendenti.
Com’è evidente, si tratta di tentare di creare un clima emotivamente carico, per cercare di escludere una vera discussione sul vero argomento, che non riguarda certo i difetti possibili dell’autore.

4) Tendono ad utilizzare le stesse categorie della propaganda per definire un “dissidente”. Il dissenso o la protesta civile esistono quando non c’è una vera libertà; quando il sistema politico non tutela gli interessi di tutti, ma soltanto di alcuni, e quando si vuole imporre al popolo ciò che lo danneggia.
L’oligarchia occidentale dice di difendere i diritti umani, e professa propagandisticamente di aver costruito una “civiltà superiore”, negando in tal modo la natura criminogena del sistema. Questa propaganda non ammette l’esistenza di dissidenti occidentali. Ma il dissenso esiste e le autorità si prodigano a minimizzarlo o a negarlo, etichettandolo negativamente (“antiamericani”, “fanatici”, “terroristi”, “ribelli”, “sovversivi”, “estremista”, ecc.).

Al contempo si sostiene che in Occidente l’opposizione è tollerata perché c’è la “democrazia”. Ma l’opposizione dovrebbe essere quella scelta dal sistema stesso, ovvero quella “parlamentare”.

Dato che la parola “dissidente” viene usata per indicare personaggi stranieri che poi saranno esaltati dalla propaganda occidentale, contro i paesi criminalizzati (come l’Iran), tale parola sembra essere diventata una specie di titolo onorifico.
Di conseguenza, se uno si autodefinisce “dissidente” viene tacciato di essere molto arrogante o di avere un ego parecchio tronfio. Come se essere dissidente fosse una specie di importante riconoscimento di cui nessuno può fregiarsi, a meno che non lo decida il sistema.

In realtà il dissidente è semplicemente colui che non abbraccia il sistema vigente nel suo paese, e si sente in diritto/dovere di denunciarne alcune caratteristiche negative. Non c’è nulla di arrogante o di egocentrico in questo, dato che si preferirebbe non essere dissidenti e vivere in un mondo in cui i diritti umani fossero rispettati e in cui tutti potessero vivere dignitosamente e in pace.

Per destabilizzare i dissidenti si utilizzano le critiche manipolative.
Le critiche manipolative hanno lo scopo di manipolare o destabilizzare gli altri colpendoli emotivamente, in modo tale da difendere interessi ed esercitare un controllo sul loro comportamento.
Spiegano gli studiosi Michele Giannantonio e Anna Laura Boldorini:

“Le critiche manipolative sono critiche che hanno come scopo fondamentale quello di creare imbarazzo, senso di incompetenza, di ignoranza, di colpa … (per) manipolare gli altri in modo da soddisfare i propri interessi, come il potere, il controllo, l’attribuzione ad altre persone delle proprie responsabilità… un modo più sottile e più pericoloso di usare queste critiche è di essere abilmente vaghi, in modo tale che le ambiguità delle critiche rivolte ad una persona vengano interpretate nel modo peggiore possibile. (ad esempio “questo è pazzo”, oppure “non ha capito niente” NdA)… Siamo in presenza di critiche manipolative basate su deduzioni arbitrarie quando, preso atto di un determinato comportamento, si deduce che questo sia indicatore di caratteristiche o di comportamenti più generali di una persona, pur essendo tale deduzione errata o quanto meno discutibile (ad es. “Questo critica sempre tizio”, oppure “è sempre superficiale”)”. (1)

Nelle critiche manipolative vengono spesso utilizzati avverbi in modo fuorviante: ad esempio, “questo tizio non ne azzecca mai una”, oppure “è sempre egocentrico”, “si sbaglia sempre”.

Un altro scopo degli hoaxers è quello di far pensare ai lettori dell’articolo in questione che molte persone che lo hanno letto non lo hanno apprezzato, oppure di far credere, anche quando questo è palesemente falso, che l’autore ha scritto cose infondate o dovute a caratteristiche emotive come l’invidia, la vanagloria o, addirittura, lo squilibrio emotivo.
In realtà i post inviati agli articoli sono scritti da una percentuale minima di persone (che di solito non supera il 5% dei lettori, considerando che diversi post sono scritti dalle stesse persone) e dunque anche se fossero tutti negativi, e non lo sono, non potrebbero dare alcuna notizia circa il fatto che l’articolo sia stato apprezzato oppure no.
Di solito, una volta capiti i meccanismi fondamentali utilizzati da queste persone sarebbe utile e opportuno ignorarle, dato che gli argomenti da discutere sono ben più importanti del dare peso a chi cerca di colpire sul piano personale nel tentativo di impedire discussioni più costruttive.

Purtroppo, occorre notare che anche Internet esprime la forza impari fra chi ha potere e chi non ce l’ha. Infatti, nei media di regime non è possibile interagire e lasciare critiche e commenti, ad esempio, sui quotidiani nazionali come “La Repubblica” o “Il Giornale” appaiono spesso articoli che in modo evidente vogliono disinformare, o che non dicono tutto quello che ci sarebbe da dire, ma nessuno può vedere un proprio commento di vera critica indipendente su questi giornali, mentre su Internet, unico luogo in cui i cittadini comuni possono scrivere, il regime può scrivere attraverso persone assoldate per confondere, denigrare e svalutare chi cerca soltanto di far emergere la verità non detta dai media di massa.
Tuttavia, ci sentiamo di alzare una voce positiva verso quello che può essere il web: molti blogger indipendenti e molti lettori mostrano un coraggio morale e un bisogno di dire la verità e di vivere in un mondo migliore, che è quanto di più bello ci possa essere. La buona notizia è che queste persone sono quelle “vere”, e sono ovviamente in quantità ben maggiore rispetto ai pochi burattini assoldati dal regime per rimanere alle manipolazioni e alle beghe predominanti negli altri media.

Antonella Randazzo
Fonte: http://lanuovaenergia.blogspot.com/
Link: http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/07/le-critiche-manipolative-le-pratiche.html
18.07.2009

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Tutti i diritti sono riservati. Per richiedere la riproduzione dell’articolo scrivere all’indirizzo e-mail [email protected]

NOTE

1) Giannantonio Michele, Boldorini Anna Laura, “Autostima, assertività e atteggiamento positivo”, Ecomind, Salerno 2007, pp. 37-40.

PER APPROFONDIRE

“IL VOLTO DEL DISSENSO. La protesta civile e il suo valore.”
http://antonellarandazzo.blogspot.com/2007/06/il-volto-del-dissenso-la-protesta.html
“Insospettabili Gatekeepers”
http://antonellarandazzo.blogspot.com/2008/08/insospettabili-gatekeepers.html

Pubblicato da Davide

  • illupodeicieli

    Quando alcuni parlavano solo di 11 settembre o dell’Iraq o del Libano, io ricordavo che c’era chi non arrivava al 27 del mese:solo che ciò di cui parlavo io,e pochi altri, allora, veniva ignorato e sminuito.Poi, ai giorni nostri, anche costoro parlano di problemi contingenti, di lavoro, ma solo per dire che occorre fare qualcosa:ma allora come oggi costoro parlano forti della sicurezza dei loro megaintroiti, e non certo devono “essere competitivi” come ci dicevano Ciampi, Prodi e compagni pochi anni fa e come ci invitano, oggi, i membri del governo Pdl. Mi/ci hanno ignorato quando,anche attraverso email o commenti, si richiamava l’attenzione alle cose concrete: è stato proposto di tutto, dalle moratorie per tasse (vi dice niente equitalia e le ganasce fiscali ad auto e c/c? )e bollette varie: ma niente di niente. Certo si può filosofeggiare di tutto ma se domani hai da pagare qualcosa e non hai soldi, cosa fai?Parli di sabotaggio dall’interno ? di false flag o di illuminati? Se non hai lavoro che cosa filosofeggi? Di primarie del Pd? Di opposizione?

  • Zret

    Ritratto perfetto di Kattivix e dei suoi numerosi ed ignobili cloni.

  • Tonguessy

    Leggo nell’articolo alcuni punti interessanti:
    “(i) metodi usati da questi personaggi si basano fondamentalmente sulle critiche manipolative, ovvero atte a minare l’autostima del vero dissidente o del blogger indipendente, ad esempio:

    1) Scrivere nei post critiche che vogliono creare senso di incompetenza, insicurezza, ansia, oppure inefficacia. Ad esempio, frasi che non si riferiscono per nulla agli argomenti trattati, come: “questa persona ha un ego spropositato”……
    E’ ovvio che nel caso di veri dissidenti, come Montanari o Barnard, per quanto queste persone, come tutte, possano avere difetti, è del tutto improbabile che i loro difetti siano quelli elencati dagli hoaxers”

    Tutto chiaro fino a qui? La tesi è: chiunque faccia uso di attacchi ad hominem e ometta l’argomento è un hoaxer. Bene, vediamo adesso cosa dice un “vero dissidente”.

    Ecco quindi Barnard in tutto il suo splendore nel suo articolo dal titolo significativo: “Gli Idioti”.
    “Marco Travaglio è veramente un idiota….Anche Di Pietro è un idiota a metà, l’altra metà…Chi invece è idiota del tutto, sono gli italiani ‘contro’…. (la) Società Civile Organizzata… però è stata interamente istupidita da una manica di falsi paladini egomaniacali e imbecilli….Travaglio-Grillo-Di Pietro e soci, che sono riusciti nell’impresa di convincere la nostra Società Civile Organizzata ad occuparsi con energia maniacale di aspetti marginali, insulsi e isterici della vita pubblica italiana.” etc..

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6097

    Ora delle due l’una: o la tesi della Randazzo è totalmente fuori luogo e Barnard è di conseguenza un “vero dissidente”oppure Barnard è un hoaxer che conferma la tesi di Antonella.

    Voi cosa ne pensate?

    PS:

    Per completezza esistono anche due ulteriori possibilità: tesi sbagliata e Barnard hoaxer, tesi vera e Barnard “vero dissidente”, ma l’assioma di base escluderebbe queste due possibilità.

  • trotzkij
  • Hassan

    Allora vediamo un questa lista per essere dei “non-disinformatori”:

    – Signoraggio;

    Grillo parla di signoraggio, lo stesso vale per Giulietto Chiesa.

    – verità sull’11 settembre;

    Giulietto Chiesa e Blondet parlano dell’11 Settembre, mentre qual’è l’opinione di Barnard sull’11 Settembre ?

    – repressioni attuate dagli eserciti occidentali nei paesi del Terzo Mondo;

    Un pò tutti parlano di questo, anche Travaglio ne parlò, addirittura prendendo le difese di Mullah Omar ad annozero, con la famosa “lettera” (inventata).

    – scie chimiche;

    Molti ne parlano.

    – sistemi dittatoriali creati e controllati dalle autorità statunitensi;

    Idem con patate.

    – vero volto degli organismi internazionali (FMI, BM, WTO, ecc.);

    Ancora, stessa cosa… da Blondet, a Chiesa e via dicendo…

    – verità sullo Stato d’Israele;

    Blondet, Chiesa etc.etc.

    – verità sulla condizione coloniale dell’Italia;

    Molti.

    – verità sui legami fra mafia e autorità statunitensi;

    barf…

    – vera autodeterminazione dei popoli (guerre nel Terzo mondo, colpi di Stato come quello in Honduras, ecc.);

    Molti ne parlano.

    – tecniche di controllo mentale per evitare che il sistema possa essere minacciato;

    Tutti ne parlano.

    – crimini dei cartelli farmaceutici;

    Grillo ne ha fatto una delle sue battaglie principali.

    – uso criminale della Scienza e della produzione alimentare.

    Anche di questo Grillo ne ha parlato.

  • nessuno

    Se permetti ti quoto
    Aggiungo che questi informatissimi blogger per una volta lasciassero perdere i massimi sistemi e sprecassero un pò del loro preziosissimo tempo a spiegare che in Italia ci sono famiglie intere che sono nella povertà più avvilente senza una casa ,senza un lavoro e sopra tutto senza avere la possibilità di dare un futuro ai propri figli

  • nessuno

    Ti incazzi se ti quoto?

  • nessuno

    Hassan sei un mito
    Mi spiace per te che cosi entri nel mirino della canea barnardiana
    Auguri

  • nessuno

    aggiungo: la gentile signora mentre scriveva il “pezzo” si guardava nello specchio per meglio descriversi?

  • nessuno

    Basta con questi filmati se lavora per qualcuno avrà bene una busta paga , gli verseranno i contributi facci vedere le copie

  • nessuno

    hoax (HKS)
    n.
    1. Un atto destinato a ingannare o trucco.
    2. Qualcosa che è stato creato o accettato con mezzi fraudolenti.
    tr.v. hoaxed, hoax voce, hoax es
    Per ingannare o imbrogliare utilizzando un falso.
    [Forse l’alterazione di Hocus.]
    mistificatore n.
    L’American Heritage ® Dizionario della lingua inglese, quarta edizione del copyright © 2000 by Houghton Mifflin Company. Aggiornato nel 2009. Pubblicato da Houghton Mifflin Company. .
    hoax
    Sostantivo
    un inganno, esp. un pratico scherzo
    Verb
    di ingannare o giocare su uno scherzo (qualcuno) [probabilmente da Hocus di trucco
    Essential Collins English Dictionary 2nd Edition 2006 © HarperCollins Publishers 2004, 2006
    ThesaurusLegend: Sinonimi correlati Parole lessicografiche
    Noun 1. Hoax – qualcosa di destinato a ingannare; deliberato inganno destinato a guadagnare un vantaggio
    dupery, mettere su, la frode, dolo, Humbug
    cavillo, wile, shenanigan, frode, inganno, chicane – l’uso di trucchi per ingannare qualcuno (di solito per estrarre il denaro da loro)
    goldbrick – tutto ciò che si suppone essere prezioso, ma si rivela inutile
    Verb 1. Hoax – oggetto di una truffa o scherzo giocoso
    giocare uno scherzo su, tirare la gamba di qualcuno
    cozen, ingannare, illudere, piombo su – essere falso; essere disonesti con
    Basato su WordNet 3.0, clipart Farlex raccolta. © 2003-2008 Università di Princeton, Farlex Inc.
    hoax
    sostantivo 1. trucco, scherzare, la frode, con (informale) inganno, spoof (informale) prank, frode, inganno, scherzo pratico, canard, uno veloce (informale) impostura, fastie Austral. (slang)
    verbo 2. inganno, trucco, ingannare, prendere in (informale) con (slang) vento fino Brit. (slang) kid (informale) bluff, babbeo, gabbiano (arcaico) illusioni, truffa, bamboozle (informale) Gammon Brit. (informale) hoodwink, prendere (qualcuno) per un giro (informale) befool, hornswoggle (slang)

  • djsdong

    a parer mio l’articolo dice la verità. ora, anche i muri sanno che grillo, di pietro e travaglio sono dei burattini. I FATTI – 1 – grillo non gestisce piu il suo sito(si nota dagli articoli superficiali e inutili) e ora omette argomenti scottanti NON ANCORA RISOLTI E POCO COMPRESI DAL POPOLO(esempio: il signoraggio è sparito dai suoi discorsi, uuuuh magia, zac!!!) – 2 – di pietro… mamma mia.. ci vuole anche un esempio?? ok, il ponte sullo stretto: quando stava al governo e aveva l’occasione di eliminare il progetto.. di pietro non ha agito.. e poi di nuovo a lamentarsi.. fanculo… – 3 – travaglio… ahhhh.. è innamorato di berlusconi.. se piove è colpa sua e se un meteorite dovesse arrivarci.. sicuramente travaglio darà la colpa LUI 🙂 – 4 – qualsiasi tg è uguale all’altro,.. ma allora.. perchè non ne mandiamo solo uno per tutte le tv e le radio??? facciamo pena. ps: in america… sapete… non si parla mai della “peste suina”.. torno qui in ITA è sento che addirittura è pandemia a livello 6… ma chi ci crede.. solo le persone poco informate……. 🙁

  • djsdong

    aaaaaaaaaaaaaaahhhh, dovresti fare il comico….

  • djsdong

    beppe GRILLO PALADINO DELLA GIUSTIZIA???AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH per quale motivo ha provato a candidarsi al pd??? che delusione…. LA POLITICA è COME LA MERDA .. SE LA TOCCHI TI SPORCHI.

  • djsdong

    insomma.. un barbatrucco??? 🙂

  • djsdong

    “ogniuno DEVE ragionare con la propria testa”.. frase tanto scontata quanto dimenticata.

    questo è il motivo per la quale ogniuno di noi si deve informare autonomamente.
    possiamo fare a meno di beppe grillo, di di pietro, di travaglio e d chiunque altro. ….e se devo sbagliare preferisco farlo da solo. 🙂
    sveglia italiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  • mikaela

    Gli hoaxers, nei blog, intervengono con i loro metodi abituali e, quando si trovano in difficoltà accusano gli altri di quello che sono loro………………………………………………………………………………
    Grazie, trovo questo suo articolo molto interessante, appropriato e tempistico.Quello che piu’ mi colpisce sono questi HOAXER sempre piu’ riconoscibili sia su CDC che su you tube cosi’ ossessivamente ripetitivi. A nulla vale mandare Links per argomentare .Loro sono li, sempre gli stessi Nick per essere riconusciuti dal padrone che sicuramente li paga a cottimo.

  • Hassan

    I muri sanno che “grillo e travaglio sono dei burattini” ? Cioè tu allora sei un muro, visto che pensi così. Io non sono un muro, e penso che non sia così. Intanto non hai risposto all’altro post. Dimmi perchè la Randazzo e Barnard dicono che Grillo non parla di Signoraggio e Case Farmaceutiche, quando basta andare due secondi su Youtube per trovare una sfilza di video dove parla di signoraggio, case farmaceutiche, bayern, malattie finte, ritalin, banche, etc.etc. Tu menti. Tu e i tuoi guru di cartapesta.

  • Hassan

    Tranquillizzati, mi sembri un pò agitato. Magari a te il Ritalin serve davvero…

  • Hassan

    Possiamo fare a meno anche della Randazzo e Barnard allora ? Io dico invece che se questi due signori la smettessero con la loro ossessione su Grillo e Travaglio sarebbe molto meglio per tutti.

  • nessuno

    Povera mikaela mikaelo sempre affanata a prottegere il suo amore segreto
    Mikaela/o sei un hoaxers, anzi qui dentro il re degli hoaxers,

  • nessuno

    trollone tu con la merda hai molta dimestichezza vero?

  • nessuno

    Ti avevo anticipato che ti avrebbe scatenato i cani rabbiosi contro
    Ne lascia sempre qualcuno di sentinella giorno e notte
    Ora che ho svelato la connessione rizzoli/berlusconi sono tutti in fibrillazione per i prossimi scoop
    Io si che sono un giornalaio investigativo
    barnard p. aveva un solo sistema per avere un pò di visibilità
    scatenare la polemica con la gabanelli alquanto tardiva e proseguire facendosi passare per martire
    Critica Grillo perchè spaccava i pc ma non ha capito una mazza del perchè lo faceva eppure mentre li spacca lo dice il perchè: tutti sordi
    Mentre lui fino al 2006 era irreperibile sul web manco sapeva cosa fosse
    Non posso anticipare molto altrimenti perdo lettori sul forum
    barnard paolo in arte il dissidente maximo è un hoaxers ma anche scarso
    O come mi diverto che bello che bello ancora ancora

  • lino-rossi

    Cara Antonella, quando comincerai ad usare il cervello sul signoraggio?

    Esso tecnicamente assume significati diversi in funzione del tipo di moneta: ad alto potenziale (M0) o creditizia.

    In tutti i casi NON è quella truffa IMMANE che i signoraggisti descrivono, nè c’è una benchè minima truffa connessa ai vari “signoraggi”.
    Tutti gli sconquassi attribuiti alle banche centrali, sono veramente da attribuire alle banche centrali, ma non sono determinati tecnicamente dalla BUFALA, ma sono provocati da una politica monetaria tesa a strozzare il lavoro per favorire sempre e comunque gli oligarchi.
    La mia ricetta coincide perfettamente con quella dei signoraggisti VERI e prevede il drastico ritorno della politica monetaria in seno alla Politica, al fine di ristabilire il giusto equilibrio fra esigenze del “lavoro” ed esigenze del “capitale”.
    I signoraggisti falsi sono quelli che fanno confusione e passano tranquillamente da Auriti a Ron Paul. Il primo è un vero signoraggista; il secondo è l’esatto contrario: è un “austriaco”.
    con la scuola austriaca scompare il ruolo della Politica (il suo compito principale è sparire) e tutto è risolto dalla regola aurea del mercato, nella pia ipotesi che i più forti saranno magnanimi e non approfitteranno del loro POTERE REALE.
    Questo sito è infestato da parecchi sostenitori di questa pia teoria.

  • nessuno

    Questo modo di scrivere queste analisi psicotiche cosi articolate negli aggettivi ma ripetitive fino alla nausea mi ricordano molto quello che scrive qui una certa cinthia
    Poi perchè usare sempre termini inglesi è cosi bella l’italica lingua
    Uno che compie le azioni sopra descritte in Italia viene definito: come TRUFFATORE infatti spacciare notizie false per vere è una TRUFFA se poi questa truffa è condita di falsità di intorcinamenti in Italia viene chiamata disinformazione

  • ottavino

    Infatti. Troviamo una parola italiana per questi hoaxkers e anche per debunker e compagnia bella….

  • vimana2

    Faccio notare che su youtube ci sono un sacco di account, abbastanza o molto attivi, per brevi periodi o lunghi periodi, di gentaglia che carica video di travaglio oppure li mette in primo piano, hanno l’iscrizione, in bella mostra, al canale di grillo e che poi si dedicano quasi esclusivamente a criticare i video in cui si parla di signoraggio oppure di 11/9…..

  • TVeye

    secondo voi perchè massimo mazzucco non parla più del 11/9 , il regista di Los Angeles aveva creato il suo blog proprio per indagare su questo tema , ma il suo unico vero scopo riscontrabile da chiunque abbia frequentato il suo blog è stato combattere la teoria dei no planers e della tv fakery, ma non aveva creato il suo blog per cercare la verità qualunque essa sia , il regista di Los Angeles?

  • TVeye

    hey nessuno ma grillo e travaglio come ti pagano? in croccantini o in scatolette?

  • nessuno

    perchè gentaglia?

  • nessuno

    Secondo me come oaxers sei veramente malmesso

  • tersite

    Gli hoakser stanno da per tutto, anche per strada capita di incontrarne, roma è piena di hoakser…. grillo rimango dell’idea che sia un dissidente, esiliato da media e tv per almeno 10/15 anni. Barnard, invece, sono convinto che sia un dissidente oltre che un ottimo giornalista. la differenza tra i due è che il primo fa il comico e il secondo fa il giornalista, appunto: hanno perciò una diversa visione del mondo e un diverso impatto sulle persone, tutto quì. Mi spiego meglio: una persona di ‘bassa’ cultura(come me) il solo modo che ha per avvicinarsi a Barnard è attraverso Grillo. Su Travaglio la questione è più complicata, non è affatto un dissidente, ma un paladino del sistema. Il fatto è che in italia esiste.. la libera interpretazione del sistema e così i Travaglo, i Di pietro ecc rappresentano nell’immaginario collettivo (di sinistra), figure di alti principi morali che lottano per il ripetto dei diritti e della democrazia. Basta osservare l’intera vicenda De Magistris, per capire come stanno le cose. Su piero angela vorrei dire una cosa: nei suoi vecchi quark anni 80, sosteneva che gli animali non avessero intelligenza, ma solo istinto, io , 8 anni, pensavo il contrario. E la maggioranza della gente(mia sorella compresa..!) la pensava come pierino. Una volta m’incazzai così tanto per difendere la mia tesi che piansi. Avevo ragione!

  • buzz

    io penso che grillo, travaglio eccetera sono solo persone, e come tutti noi, hanno lati chiari e lati oscuri. suppore che siano perfetti e se dimostrano di non esserlo criticarli come nemici e/o traditori è veramente puerile.

    ognuno di noi, se sdegnato da quello che vede attorno a se, visto che la merda che abbiamo attorno è moltissima, potrà concentrarsi e parlare solo di qualche aspetto, non per questo vuol fire che nasconde scientemente, al soldo del nemico, tutto ciò di cui non parla.

    leggere che duro e puro oppositore del potere è solo colui che parla di (segue lista) e che se non lo fa è allora segno che non è un buon oppositore, anzi di più, che è in mala fede ed è pagato… mi lascia veramente basito.

    ammiro molto barnard per molte cose che scrive, ma nella sua battaglia contro il “nemico interno” proprio non riesco a seguirlo.
    trovo molti articoli della randazzo di notevole spessore e intelligenza, (anche se ammetto che la questione delle scie chimiche qualche dubbio sul mio giudizio me lo fa venire…)

    Insomma, cari signori … di gente con la Verità in tasca ne ho vista molta, e ne diffido a prescindere.
    Fino a che non li vedrò camminare sull’acqua,e/o moltiplicare pani e pesci, tendo a pensare che la verità sia più una cosa del fare che del dire, specie se questo dire appare perdersi dietro a colpi di scomuniche.

  • TVeye

    oh ma grillo e travaglio come ti pagano ? croccantini o scatolette?

  • RobertoG

    Pienamente d’accordo con te. Se ogni volta che qualcuno fa o dice qualcosa di sbagliato bisogna costruirci dietro una teoria complottista finiremo per diventare tutti paranoici.

    Errare fa parte della natura umana, sembra che molti ormai se ne siano dimenticati.

  • Tonguessy

    Mah, se tutto rientra nel dialogo seppure serrato mi sta bene. Se invece il mio intervento deve servire ad alimentare una inutile faida non mi sembra il caso. I miei interventi non hanno padrini e ci terrei che rimanessero “orfani”…

  • mazzi

    Ce’ anche un altro sistema di mettere in merda la comunicazione alternativa ed e’ quello di far cadere le palle a tutti, non solo con articoli che seminano dubbi e confusione, ma con una marea di commenti idioti, insulti beceri, noiosissime botte e risposte tipo bambini all’asilo o tifosi del calcio.————- Io penso che per dimostrare di essere onesti portavoce del dissenso, i nostri intellettuali di sinistra (e relative tifoserie) dovrebbero incominciare una buona volta a sostenersi – e non a buttarsi merda addosso tutto il tempo, cosa che tra parentesi comincio a trovare sospetta. ——- Tra l’altro mi sembra sia ora di finirla con queste bisticci da portinaie. PER FAVORE!

  • sheridan

    Azzzzzzzzzzzzzzzz, ma qui siamo alla paranoia totale, ci manca solo che si tiri dentro anche il motore di Schietti o la fusione fredda e poi siamo proprio a posto.

    Non ho nemmeno voglia di rispondere a tali e tante fregnacce stellari, pero’ voglio lasciarvi un suggerimento: diffidate sempre di chi fa sfoggio di “grande cultura”, in genere si tratta di gente che sa tante cose ma non ne ha capita nemmeno una. Se volete la verita’ dovete sempre andare alla fonte vale a dire a chi le cose le fa non a chi “le studia” attraverso domunenti pieni zeppi di fregnacce scritti da altri fregnacciari che non han capito un c…!!! Insomma, se ascoltate Carlo Rubbia parlare di energia nucleare allora avete un’ottima probabilita’ di ascoltare cose vere, se invece leggete Antonella Randazzo che sproloquia di signoraggio allora e’ molto probabile, anche se non ne posso avere la certezza assoluta non conoscendo la persona, che si tratta del solito fritto misto di dicerie raccolte dalla fonte piu’ disparate, confuse e inaffidabili.

    Volete capire se il signoraggio e’ una verita’ o una fregnaccia??? Allora mettetevi a studiare come funziona una banca, come sono i rapporti con le banche centrali, che rapporti ci sono tra le banche centrali e gli stati etc… ma lo dovete studiare in concreto, non tanto per sentito dire. Se arrivate a capire come funziona il giro del fumo (dei soldi) nel sistema bancario/finanziario allora capirete che il 99.99% delle cose che avete letto sul signoraggio son tutte fregnacce. Finche’ avete difficolta’ a capire perfino come funziona una carta di credito allora sarete sempre in balia dei fregnacciari.

    Basti pensare alla faccenda del motore di Schietti: un qualsiasi scolaretto un po sveglio in fisica capirebbe in trenta secondi che quella roba li’ son tutte fregnacce, invece, in rete, ci sono milioni di fessi che ci credono e tirano dentro la cia, il pentagono, i banchieri, gli ingegneri scientisti, i marines, il mossad, i petrolieri che sarebbero quelli che ostacolano per interessi la produzione del motore.

    Non vi fate rendere per il cul ragazzi, la signora/ina Randazzo vuol dimostrarci che il signoraggio esiste??? Benissimo, allora assoldi un banchiere (di quelli bravi) che le spieghi tutto il giro del fumo e poi venga qui a raccontarci in forma rigorosamente contabile (partita doppia) come avvengono tutti i movimenti fino all’utilizzatore finale (dei soldi non delle escort di Ghedini). Vi assiciro che non e’ affatto una cosa semplice capire (per davvero) come funziona una banca, altro che signoraggio!”

  • barlavento

    Veramente un ottimo articolo,sto comprovando effettivamente l’uso che questi fantasmi fanno delle ,come tu le chiami, critiche manipolative, passando poi alle offese personali che non hanno nulla a che vedere con gli argomenti trattati. E’ veramente un piacere leggerti.

  • BSMLLHTL
  • nessuno

    Basta leggere l’articolo e non i commenti

  • nessuno

    TVeye da bravo rientra nella gabbia e niente noccioline
    Per oggi basta stare sull’albero

  • mikaela

    Giulietto Chiesa e Blondet parlano dell’11 Settembre, mentre qual’è l’opinione di Barnard sull’11 Settembre ?
    Ci hanno fatto pure una barcata di soldi Giulietto Chiesa e Blondet, in giro per l’italia a fare meeting, su Meeting nei teatrie e nei cinema Barnard non parla dell’11 settembre perche’ non si scrive per supposizioni ma su prove. differentemente e’ solo speculazione a scopo di lucro.

  • nessuno

    Terrò presente per il futuro

  • lino-rossi

    Mettendo sullo stesso piano schietti e la FF si è mangiato tutte le lodi che si sarebbe strameritato con questo commento.
    Il motore di schietti è una bufala come quella del signoraggio che si smonta esattamente, come il signoraggio, prendendo un pezzo di carta ed una penna.
    La FF è tutta un’altra cosa: nell’89, quando fù annunciata, aveva le seguenti caratteristiche:

    1) non era ripetibile (a volte si produceva calore ed a volte NO);
    2) ammesso che fosse “FUSIONE” non si spiegava perchè Fleishman e Pons non fossero radioattivi (avrebbero dovuto essere colpiti da parecchi raggi gamma – radioattivi);
    3) non c’era una teoria che spiegasse l’accaduto.

    Ora la situzione è diversa:
    a) gli esperimenti sono ripetibili a piacimento;
    b) la teoria c’è ed è italiana; http://www.amazon.com/Qed-Coherence-Matter-Giuliano-Preparata/dp/9810222491#reader
    c) i raggi gamma si liberano con la fusione calda ma non lo fanno con la FF (Giuliano Preprata lo spiega nella sua QED coerente);
    http://www.enea.it/produzione_scientifica/pdf_volumi/V2008_14_StoriaFusioneFredda.pdf

    Insomma … anche Lei è stato colpito dal morbo di Antonella: ha scritto senza essere informato. Non è una colpa così grave; in questo sito sono parecchi coloro che lo fanno con una frequenza assai più prossima al 100% che al 99% degli interventi. Pensi che ci sono anche coloro che credono ancora che il mercato si autoregoli in assoluto, senza nessunissima regola “pubblica”. per fortuna credono anche nei vaccini e quindi il problema si risolverà presto da solo.

  • slump

    Direi proprio che lino-rossi e sheridan hanno scritto parole di saggezza e assieme a loro tanti altri che hanno criticato l’articolo.

    Definire i “comandamenti di un vero dissidente” è piuttosto ridicolo (a questo punto possiamo aspettarci che i falsi dissidenti li rispetteranno tutti…). Se si ha proprio voglia d’imparare qualcosa sulla “falsificazione” bisognerebbe almeno leggersi qualcosa di Le Carré e capire cosa significa il famoso “gioco di specchi” che sarebbe l’attività spionistico/falsificatrice. Il Bignami per riconoscere i buoni dai cattivi io lo lascerei agli studenti ormai irrecuperabili.

  • sheridan

    Forse mi son spiegato male: ho messo sullo stesso piano il motore di Schietti e la fusione fredda solo in relazioni ai complottisti i quali sostengono che ne l’uno ne l’altra vengono usati per via di una sorta di cospirazione dei petrolieri.
    So benissimo che son due cose completamente diverse: con la fusione fredda e’ possibile che si possa arrivare in un futuro a macchine che producano energia, col motore di Schietti NO!.

    Quando la palla piena di acqua scende nel tubo effettivamente genera energia, ma poi la palla bisogna svuotarla per farla risalire e per svuotarla si consuma piu’ energia di quanta ne e’ stata generata durante la discesa (se non altro per gli attriti). Quindi e’ lampante che e’ una palla spaziale eppure milioni di imbecilli credono alla cospirazione dei petrolieri, cosi’ come milioni di ultraimbecilli credono davvero che le banche centrali stampino banconote e poi ne intaschino il controvalore facciale!

  • BarnardP

    Sono Paolo Barnard. Aggiungo al lavoro di Randazzo la mia opinione sul tema. Il dissidente si distingue primariamente da due cose:

    1) Non diventa mai mainstream nel Sistema né nell’Antisistema. Cioè non lo trovate pianta stabile in Tv nazionale, satellite, quotidiani di partito o di padrone, settimanali patinati come opinionista politico, mega teatri, varietà tv prima serata, in libri di editori importanti – oppure nei circuiti nazionali dei divi dell’Antisistema, citati e osannati da masse sterminate di fans, amici dei loro pari VIP in club esclusivi ecc.. Tutto questo, ripeto, come regola, poiché può accadere che di sfuggita un’apparizione venga concessa anche al dissidente. Ma poi viene fatto scomparire. Notate bene: il giornalista che diviene dissidente subisce la stessa sorte, nel Sistema come nell’Antisistema, e io non sono l’unico cui è capitato.

    2) Il dissidente lavora per colpire le FONTI del Potere, le fonti della sofferenza civica, della povertà, delle ingiustiizie. Cioè, egli studia per capire dove si nascondono queste fonti, e là colpisce. Il dissidente non si occupa dei sicari del Potere, dei peduncoli del Potere, e non infinocchia il pubblico in tal senso. In altre parole non se la prende con i picciotti, se la prende sempre con le Cupole.

    I falsi dissidenti fanno l’esatto opposto di quanto sopra. Riconoscerli è facile.

  • lino-rossi

    mi raccomando!
    l’accostamento schietti/FF proprio è inopportuno.

  • lino-rossi

    un sistema chiuso che NON attinge ad energia chimica e/o nucleare e/o di qualsiasi altra forma (come lo schietti) non ha modo far uscire più energia di quanta gliene entra.
    su questo punto non è possibile negoziare.
    il punto diventa più “complicato” quando ci si imbatte su fenomeni nucleari ancora non sufficientemente riconosciuti.
    quei baluba del cicap, ad esempio, si strappano le vesti per giurare e spergiurare che la FF non esiste.

  • lino-rossi

    Con questo intervento è anche possibile misurare il QI di Antonella. Sono due anni che cerco di spiegarLe il fatto che sul signoraggio si sputtana, ma … niente. Per me può continuare a cospargersi di letame: attraverso il PC l’olezzo non arriva a me.
    Peccato che così facendo annulla anche ciò che di buono produce.

  • Cataldo

    Una buona sistemazione dei metodi e delle pratiche.
    E’ sbagliato giudicare l’articolo dal decalogo di argomenti proposti al punto 1), nessuno è in grado di avere una visione completa dei punti proposti, io avrei proposto meno punti più consolidati 🙂 come pietre di riferimento.
    Da animale di lungo corso nella rete devo aggiungere che la sofisticazione delle pratiche descritte aumenta a dismisura, incrociandosi con marketing “virali” ed altre pratiche di manipolazione in tempo reale.
    Su questo piano avanzato si collocano, anche gli interventi esterni nella situazione iraniana di queste settimana, se vogliamo allargare in altri ambiti, sono pratiche che interagiscono sempre di più.
    Un altro elemento è l’incapacità crescente del pubblico a intravedere anche manipolazioni meno sofisticate di quelle descritte.
    Appare completamente eroso un sano scetticismo sulle fonti, specie quelle governative, è un evidente risultato della saturazione ottenuta con un controllo militare dei media, la cartina di tornasole di questo elemento deriva dalla percezione completamente alterata della realtà internazionale espressa dagli esponenti del PD ad ogni livello della struttura.
    Per chiudere sto analizzando gli scritti di Barnard, sul quale invero ho espresso un giudizio molto duro; come detto sarà il tempo a spiegare come stanno le cose.
    Rimane intatta la percezione che Barnard identifichi i personaggi da lui additati con chi si trova a sostenerne, nelle alterne e variegate vicende non sempre assimilabili, alcune battaglie politiche. Torno a dire che mi sembra che ci siano cose più urgenti, che insterilirsi su questi azzimi di finta o vera opposizione residui, nell’immaginario mediatico che ha sostituito la percezione del Paese.

  • nessuno

    A quanti si sperticano in elogi per l’autrice di questo monumentale papocchio consiglio di leggere questo

    lecensure di antonella randazzo [lecensurediantonellarandazzo.blogspot.com]

    Escluso i rettiliani please

  • nessuno

    Sono nessuno aggiungo al lavoro della randazzo questo link

    lecensure di antonella randazzo [lecensurediantonellarandazzo.blogspot.com]

    Buon divertimento

  • walterkurtz

    Ottimo articolo. Per quanto riguarda i siti hoaxers penso che il blog “perle complottiste” sia insuperabile

  • berotor

    Certo che a leggere certi articoli e certi commenti su CDC c’è da rimanere basiti di fronte al giro di affari che si nasconde dietro al fenomeno blogger dissidenti: Barnard pagato da Berlusconi, Travaglio pagato dal Mossad, Nessuno pagato da Travaglio…
    Il Mossad, Rockfeller, Putin, Ahmadinejad, è ormai ovvio che la creme de la creme mondiale legga CDC giornalmente e si combatta a colpi di post velenosissimi scritti da mercenari della tastiera, quindi io mi butto… Che non si potrebbe avere qualche spicciolo? Mandatemi un mp!

  • icemark

    Finalmente abbiamo una checklist per riconoscere i veri dissedenti da quelli falsi, grazie alla Randazzo per avercela fornita e grazie ad Hassan per averla compilata, ora sappiamo di chi fidarci…
    A quando la certificazione ISO9001?

  • nessuno

    berotor per piacere non lo dire altrimenti il gdf mi fùà una verifica
    Travaglio mi paga in nero ma questo non lo dire a nessuno

  • BarnardP

    Sei un grande, questo è il commento più simpatico e azzeccato degli ultimi tempi. Senza ironia. Barnard

  • LucaV

    http://www.usemlab.com (ci sono dei nuovissimi articoli di Marco Bollettino sulla crisi)
    http://www.xiaodongpeople.blogspot.com
    http://gongoro.blogspot.com
    http://xiaodongstaging.blogspot.com

    Ce n’è anche per Lino Rossi su xiandongpeoplestaging.
    Siamo molti di più di quanto Lino Rossi crede.
    Questo sito è infestato anche da dementi se è per questo…e tu ne sei un degno esempio.
    A quando il prossimo ammalarsi?

    “La mia ricetta coincide perfettamente con quella dei signoraggisti VERI e prevede il drastico ritorno della politica monetaria in seno alla Politica, al fine di ristabilire il giusto equilibrio fra esigenze del “lavoro” ed esigenze del “capitale”

    Quindi sei ancora un signoraggista? Drastico ritorno della politica monetaria in seno alla politica (con la lettera minuscola, perchè la maiuscola?). Quindi in mano a Berlusconi, D’Alema, Veltroni, Prodi, Calderoli! Non oso immaginare tutte le promesse di Berlusconi mantenute con la stampante magica. Saremo sicuramente più ricchi! Evviva giochiamo al monopoli!!! A me parco della vittoria e viale dei giardini…dai Lino se ci passi ti faccio lo sconto!

    A COGLIONE!

  • LucaV

    Caro Lino…NOI LIBERTARI abbiamo la pellaccia dura e non ci ammazzi. Mettitelo in testa. Siamo tantissimi basta risvegliare il cervello di molti. Il fatto che tu prenda atto del fatto che questo sito è infestato da libertari è un buon segno!

  • tersite

    non esistono i rettiliani…infatti la gente parla con dio e con la madonna e crede di essere stata sulla luna….per fortuna!

  • nessuno

    ma purtroppo esisti tu
    come serpente te la cavi bene