LE CIFRE 2006 DEL TERRORISMO IN EUROPA

A CURA DI RESEAU VOLTAIRE

Nel suo rapporto 2006 sulla minaccia terroristica in Europa, l’Europol spiega che l’Unione Europea deve far fronte a molteplici forme di terrorismo, indipendentista, anarchico e anche islamico. 498 attentati sono stati compiuti nell’Unione nel 2006, nella maggior parte dei casi causando soltanto danni materiali limitati e non aventi lo scopo di uccidere. I paesi maggiormente presi di mira sono la Francia, la Spagna e il Regno Unito a giudicare dal numero di attacchi e di arresti.

Dei 498 attentati terroristici perpetrati nel corso del 2006 nell’Unione Europea, la gran parte è stata causata dagli indipendentisti (424), o da terroristi anarchici o di estrema sinistra (55), e solo un attentato è stato di matrice islamica. Malgrado l’esiguità di attacchi terroristici islamici”, si stupisce Europol, “la metà degli arresti per terrorismo concernono islamici” . Su 706 persone sospettate di intrighi terroristici arrestate nell’Unione, 257 sono islamici, il che indica bene che “il terrorismo islamico è chiaramente una priorità” per i paese membri, spiega l’Europol all’inizio del suo rapporto. E questo è senza dubbio il perchè nove pagine del suo rapporto sono dedicate al terrorismo islamico, e solamente cinque pagine al terrorismo indipendentista, o tre pagine al terrorismo di estrema sinistra.

Quand’anche gli indipendentisti commettano più dei tre quarti degli attentati che colpiscono l’Unione Europea, è su un’ipotetica minaccia islamica che si concentrano le polizie dei paesi membri, se ci si attiene al numero degli arresti. Questa focalizzazione ha solamente condotto a sventare 3 attentati (in Danimarca, nel Regno Unito e in Germania).

Più stupefacente ancora è che meno del 10% degli arresti che riguardano gli islamici sono stati effettuati nel sospetto di progettazione, preparazione o realizzazione di attentato. In mancanza di elementi tangibili comprovanti l’implicazione delle persone arrestate nei progetti di attentato, la maggior parte dei fatti incriminati riguardano questioni di finanziamento o di propaganda.

Il rapporto dell’Europol si dispiace per la mancanza di basi giuridiche per quel che riguarda i delitti di propaganda e per la difficoltà ad investigare su questa particolare attività – mentre numerosi casi di “attività criminali sospette” avvengono su internet – che non permette di arrestare gli islamici. Europol si preoccupa del fatto che l’apparato propagandistico diventa “più sofisticato, di migliore qualità e più professionale“.

L’impiego più frequente dell’inglese, parlato o utilizzato nei sottotitoli, mostra una volontà di toccare un auditorio più vasto dei precendenti messaggi diffusi semplicemente in arabo mentre si evidenzia una crescita della quantità di video dei leader di Al Qaeda o di altri gruppi islamici. Secondo il rapporto, “questi fatti possono indicare un’offensiva mediatica globale e coordinata dei terroristici islamici“. Un’offensiva mediatica diventa dunque una minaccia terroristica. Avviso ai pubblicitari.

Attacchi terroristici nel 2006, per tipologia di terrorismo (fonte: Europol)

Stati membriIslamiciIndipendentistiEstrema sinistraEstrema destraAltriTotale
Austria000011
Belgio000011
Francia02830011294
Germania10100213
Grecia00250025
Irlanda010001
Italia00110011
Polonia000101
Portogallo001001
Spagna0136801145
Regno Unito040015
Totale142455117498

Arresti nell’ambito delle inchieste anti-terroristiche nel 2006, per tipologia di terrorismo (fonte Europol)

Stati membriIslamiciIndipendentistiEstrema sinistraEstrema destraTotale
Austria01001
Belgio1011214
Danimarca90009
Francia139188150342
Germania1145020
Irlanda04004
Italia34025059
Lussemburgo01001
Paesi Bassi60006
Polonia00033
Slovacchia30003
Spagna51286085
Svezia30003
Regno Unito156
Totale2572265215706

Reseau Voltaire
Fonte: http://www.voltairenet.org
Link: http://www.voltairenet.org/article148150.html
16.05.2007

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CLAUDIA

2 Commenti
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psy
psy
5 Giugno 2007 17:12

Terrorismo in Europa: sorpresa Maurizio Blondet 23/04/2007 L’Europol ha reso pubblico il suo primo rapporto sul terrorismo in Europa, il «Terrorism Situation and Trend Report» (TE-SAT 2007 ). Nel 2006, in tutti i Paesi europei, gli atti o attentati di tipo terroristico sono stati 486. (1) Attentati islamici? No. Il gruppo terroristico più attivo è stata l’ETA basca, con 136 attentati; i baschi sono anche colpevoli dei soli attentati omicidi, due uccisi a Madrid. Segue per virulenza il terrorismo separatista-mafioso corso. Ciò spiega perché oltre metà degli attentati (294) sono avvenuti in Francia e oltre un terzo (145) in Spagna. Sempre nella categoria del terrorismo separatista ed etnico (ma non islamico) si sono avuti fermi e arresti in relazione ad attività del PKK, il partito comunista kurdo. Altri 55 attentati in Europa sono stati messi a segno – no, non dai musulmani, abbiate pazienza – da gruppi di estrema sinistra o con etichetta anarchica, soprattutto in Grecia con 25 attentati, Germania con 13 e Italia (dov’è indicato fra i gruppi più attivi la Federazione Anarchica Informale, FAI) con 11. Pochi danni e nessuna vittima, in ogni caso. Quanto agli attentati con matrice di estrema destra, il tremendo terrorismo nero, ha… Leggi tutto »

psy
psy
5 Giugno 2007 17:13

è uscito uno schifo. come si fa ad aggiustare la cosa che ho incollato qua sopra???