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LE BANCHE DI TUTTO IL MONDO CROLLERANNO! SIATE PRONTI

DI MATTHIAS CHANG
globalresearch.ca

Il crollo globale della moneta a corso forzoso

I miei lettori ricorderanno di averli già avvisati nel dicembre 2006 che le banche di tutto il mondo sarebbero crollate quando lo Tsunami Finanziario avrebbe colpito l’economia globale nel 2007. E il resto, come si dice, è storia.
Il Quantitative Easing (detto anche alleggerimento quantitivo) portato avanti dal Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha posticipato soltanto di poco più di 18 mesi la fine inevitabile del sistema bancario basato sulla moneta fantasma a corso forzoso.

E’ questa la ragione per la quale nel novembre 2009 ero così sicuro nel mettere in guardia i miei lettori che entro la fine del primo trimestre del 2010 o, al massimo, entro il secondo trimestre del 2010, l’economia globale sarebbe andata in tilt. I recenti allarmi sul rallentamento dell’economia americana e le parole di Bernanke secondo cui “il recente ritmo di crescita è meno sostenuto di quanto ci aspettassimo” non hanno fatto altro che convalidare la mia analisi. Bernanke ha comunicato che le prospettive sono incerte e che l’economia “rimane vulnerabile a repentini sviluppi”.Ovviamente le parole di Bernanke non rivelano la reale portata dei timori che stanno assalendo i banchieri centrali e le élite finanziarie che si sono riunite nell’incontro annuale a Jackson Hole, in Wyoming. Ma vi posso garantire che erano molto preoccupati.

Perché?

Sarò sincero e schietto. I “repentini sviluppi” a cui si riferiva Bernanke sono il crollo delle banche mondiali. Questo è un modo di dire della FED e, per chi si trova nel cerchio della morte, si tratta di una terribile avvisaglia.
Tantissimi rinomati economisti hanno valutato in modo errato l’obiettivo e le conseguenze del quantitative easing. Gli uffici stampa dei banchieri centrali e i media di tutto il mondo hanno ingannato la gente dicendo che il QE consentirà alle banche di prestare fondi alle società assetate di denaro e far ripartire di slancio l’economia. Il regime con un basso tasso di interesse spingerebbe tutti quanti a richiedere prestiti, consumare ed investire.

Questa era la favoletta.

All’epoca c’erano diversi economisti preoccupati del fatto che come risultato della stampa straordinaria (elettronica o con altri mezzi) da parte della FED, ben presto sarebbe arrivata un’iperinflazione.
Ma non è avvenuto nulla. L’effetto moltiplicativo del sistema a riserva frazionaria non è partito. In effetti, il prestito bancario è rimasto fermo.

Perché ? 

Che cosa è avvenuto ?

Ve lo spiego punto per punto con termini semplici:

1) Tutte le banche del mondo erano piene fino al collo di titoli tossici. Tutti i titoli AAA garantiti da mutui immobiliari ecc.. erano di fatto SPAZZATURA. Ma nei bilanci delle banche e dei loro strumenti speciali (SPV), veniva dichiarato che questi valessero MIGLIAIA DI MILIARDI DI DOLLARI.

2) Il crollo di Lehman Brothers e AIG ha messo alla luce questa amara verità. Tutte le banche del mondo avevano passività nell’ordine di miliardi di dollari. Erano tutte INSOLVENTI. Le banche centrali del pianeta si sono accordate segretamente per non rivelare le perdite complessive delle banche mondiali poiché questo avrebbe portato ad un assalto alle banche, come è avvenuto nel caso della Northern Rock nel Regno Unito.

3) La FED ha escogitato un programma ambiguo, portato avanti da Bernanke, per aiutare le banche globali a scaricare in modo sistematico, e a blocchi, i titoli tossici in modo da permettere loro di adeguarsi ai REQUISITI DI RISERVA in base al sistema di riserva frazionaria, e di continuare le proprie attività bancarie. Questa è la sostanza del salvataggio delle banche mondiali operato dai banchieri centrali.

4) Questo programma ambiguo è stato attuato tramite il quantitative easing (QE) della FED, vale a dire l’acquisto di titoli tossici dalle banche. La FED ha creato “denaro dal nulla” e ha utilizzato quel “denaro” per comprare i titoli tossici al valore nominale o contabile dalle banche, nonostante fossero tutta spazzatura e, nella maggior parte dei casi, non valessero più di dieci centesimi di dollaro. Ora la FED è “carica” di titoli tossici che una volta erano di proprietà delle banche. Ma queste banche non possono dichiarare o ammettere che le cose stanno in questo modo. Da qui, questa farsa finanziaria.

5) Se dovessimo seguire la semplice logica, avremmo come risultato le banche globali piene di liquidità per consentire loro di prestare denaro ai consumatori disperati e alle imprese assetate di contanti. Ma i soldi non sono usciti sotto forma di prestiti. Dove sono andati ?

6) Sono ritornati alla FED sotto forma di riserva, e poiché la FED ha acquistato migliaia di miliardi di dollari di rifiuti tossici, il “denaro” (semplici voci contabili nei bilanci della FED) che queste banche mondiali avevano è stato considerato come “riserve in eccesso”. E’ un termine improprio perché ha dato l’ILLUSIONE che le banche fossero strapiene di soldi e nel sistema di riserva frazionaria in grado di erogare prestiti per miliardi di dollari. Ma non lo hanno fatto. Come mai?

7) Perché le banche di tutto il mondo hanno ancora migliaia di miliardi di dollari di titoli tossici nei loro bilanci. Sono ancora insolventi, stando alle norme del sistema bancario a riserva frazionaria. L’opinione pubblica non deve venirne a conoscenza perché altrimenti scatenerebbe un’enorme corsa agli sportelli!

8) Bernanke, il Tesoro americano e i banchieri centrali di tutto il mondo stavano tutti pregando e sperando che nel giro di qualche mese (la loro stima è stata dai 12 ai 18 mesi) il mercato immobiliare si sarebbe ripreso e i prezzi degli asset sarebbero ritornati ai livelli pre-crisi.
Mi spiego meglio. Una casa viene venduta, diciamo, per 500.000 dollari. Il mutuatario ha un mutuo di 450.000 dollari o anche più. La casa ora vale 200.000 dollari, o anche meno. Moltiplicate tutto questo per i milioni di case che sono state vendute tra il 2000 o il 2008 e potrete apprezzare l’estensione del buco nero finanziario. Le banche globali non hanno modo di uscire da questo casino gigantesco. E non è possibile che la FED e i banchieri centrali, attraverso il quantitative easing, possano continuare a comprare titoli tossici senza farsi scoprire e senza rivelare l’inganno della solvibilità di queste banche.
Secondo le mie valutazioni, esse devono avere come minimo un QE di 20.000 miliardi di dollari. La FED e nessun banchiere centrale avrebbe il coraggio di “creare una simile quantità di denaro dal nulla” senza sollevare sospetti o gettare il panico tra i creditori, gli investitori e i depositanti sovrani. E’ come dichiarare ufficialmente che tutte le banche sono FALLITE.

9) Ma nel breve e nel medio termine non c’è altra soluzione se non un altro po’ di QE, il QE II. Considerato l’ammonimento di cui sopra, il QE II non può superare la quantità del QE precedente senza aprire il proverbiale vaso di Pandora.

10) Ma è scontato che la FED si imbarcherà in un QE II, secondo il sistema bancario a riserva frazionaria, perché se la FED non acquisterà altri titoli tossici, le banche di tutto il mondo (di fronte ad un aumento dei pignoramenti ecc..) non raggiungeranno i loro requisiti di riserva.

11) Ricorderete anche che la FED al culmine della crisi annunciò che gli interessi sarebbero stati pagati sulle cosiddette “riserve in eccesso” delle banche globali, consentendo dunque a queste banche di “guadagnare” interessi. Dunque, quello che ora vediamo è un bel carosello di fondi che si spostano dalla tasca destra alla tasca sinistra con un clic di un mouse. Le FED crea denaro, lo utilizza per acquistare titoli tossici e lo stesso denaro ritorna poi alla FED dalle banche di tutto il mondo per guadagnare interessi. Grazie a questa finzione del QE, le banche vengono riempite di contanti che permettono loro di guadagnare interessi. C’è da stupirsi del fatto che queste banche abbiano annunciato dei profitti record ?

12) Le banche globali si sbarazzano di una parte dei loro titoli tossici a prezzo pieno e senza alcun costo, e vengono pagate per scaricare la spazzatura tossica tramite pagamenti via Internet. Inoltre, alcuni dei “fondi” vengono utilizzati da queste banche per acquistare Buoni del Tesoro americano (che generano anch’essi un interesse) che a loro volta permettono al Tesoro di continuare la propria spesa in deficit. QUESTA E’ LA TRUFFA DEL SALVATAGGIO del secolo.
Ora che avete capito tutto l’INGANNO, rimane da vedere come se la caverà la FED con il prossimo giro di quantitative easing – il QE II.
Ovviamente la FED e le altre banche centrali sperano che tra un po’ i prezzi degli asset si riprenderanno e recupereranno il valore che avevano prima della crisi. Questa è pura fantasia. Il QE II fallirà come ha fallito QE I nel salvare le banche.
Il paziente è in terapia intensiva e non ha attività cerebrale, anche se il cuore sta ancora pompando, seppur debolmente. Le banche “troppo grandi per fallire” non possono essere salvate e deve poter essere consentito loro di venire liquidate. Sarà doloroso, ma è una cosa necessaria per avere una ripresa. Questo è poco ma sicuro.

Avviso:

Quando i nodi arriveranno al pettine, all’inizio del 2011, ci sarà un’impressionante corsa agli sportelli.
Mi aspetto che la FED e le altre banche centrali prevedano una tale corsa e che faranno le cose seguenti:

1) Non accetteranno i prelievi bancari oltre una certa cifra, diciamo 1.000 dollari al giorno; 2) non accetteranno le transazioni di contanti oltre una certa cifra, diciamo 10.000 dollari per determinate transazioni; 3) le transazioni (investimenti) per metalli (oro e argento) verranno limitate; 4) nella peggiore delle ipotesi, la confisca dell’oro COME E’ AVVENUTO NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE; 5) l’imposizione di controlli sui capitali e cose del genere; 6) leggi che obbligheranno la maggior parte delle transazioni commerciali ad essere condotte tramite carte di credito o di debito; 7) leggi che puniranno penalmente ogni violazione dei punti precedenti.

Soluzione:

Mantenete un saldo bancario sufficiente per attenervi alle potenziali imposizioni di cui sopra.
Iniziate a diversificare i vostri asset abbandonando asset espressi in dollari. Tenete quantità sufficienti di valuta straniera in quelle giurisdizioni dove è meno probabile che vengano attuate le imposizioni di cui sopra.

CONCLUSIONE

Ci sarà un tsunami finanziario (secondo round) che il mondo non avrà mai visto prima.

Le banche di tutto il mondo crolleranno!

Siate pronti.

Matthias Chang

Fonte: www.globalresearch.ca
Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=20853
31.09.2010

Traduzione a cura di JJULES per www.comedonchisciotte.org

Pubblicato da Davide

  • TizianoS

    Propongo una traduzione più esatta di QUANTITATIVE EASING, e cioè “allentamento quantitativo”, ma la presente traduzione “alleggerimento quantitativo” rende meglio il concetto che alla fine ci sarà un vero e proprio “alleggerimento” dei nostri portafogli, come paventato dall’autore.

    Non riesco a prevedere se le conseguenze saranno così catastrofiche come quelle descritte, ma sono anch’io pessimista sul futuro.

  • lino-rossi

    balle

  • lino-rossi

    è sufficiente seguire l’esempio italiano del secondo dopoguerra: riserva obbligatoria altissima e fallimento di chi deve fallire, come doveva avvenire già due anni fa. a quest’ora saremmo già oltre il guado, invece …

  • lucamartinelli

    caro Lino, ormai è chiaro che le tue posizioni sono antitetiche a quelle di molti altri amici. Non rimane che stare a vedere. Suggerisco di scommettere una pizza. Il 2011 è vicino e non dovremo aspettare molto. Buona giornata

  • lino-rossi

    queste posizioni austriacheggianti mi fanno spatacare dalle risate.

  • turrodan

    Voglio precisare che la confisca dell’oro è del 1933 (non durante la guerra).
    Quello che stanno tentando di fare i cosidetti Banksters è di rivalutare gli assett (come precisa l’articolo) per rendere i debitori solventi.
    I metodi che utilizzano sono stati 2 , tassi bassi e QE. Se questi falliscono non è detto un crollo del sistema bancario , rimangono 2 strade che sono: rivalutazione dell’oro e stampa di moneta pura e semplice.
    E’ nell’ultima fase ( se non funzionano le prime 3) che la valuta a costo forzoso rischia di scomparire .

  • glab
  • Jack-Ben

    Forse anzi sicuramente non ho capito bene …. ma questi 20 mila miliardi di dollari di buco ci sono oppure son bastati i 700 miliardi a toppare la crisi??? perche’ se effettivamente il buco e’ di 20 mila miliardi quando scoppiera la pentola… credo che qualcuno piangera’ altro che perdere 2 milioni di case dal 2008 al 2010… con 20 mila miliardi di villette di legno e compensato con finto camino se ne fanno…

  • AlbertoConti

    Il pregio di quest’articolo è di aver spiegato lo “schema di Ponzi” sulla moneta. Lo schema di Ponzi è una truffa, roba da galera, da bancarotta fraudolenta. Se l’articolista c’azzecca, alla faccia di lino rossi, assisteremo alla dimostrazione storica del fatto che il dollaro è un unico schema di Ponzi sistemico, e allora tutti si chiederanno: la “riserva frazionaria”? Perchè non ce l’hanno spiegata prima? (prima è da intendersi un lasso di tempo dell’ordine di svariati secoli). Il passo successivo (inteso come domanda) sarà: ma è giusto che valga ancora il “chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto, scurdammoce ‘o passato”?

  • AlbertoConti

    “Oro, nuovo record: E nel frattempo, gli annunci di nuovi quantitative easing contribuiscono a far schizzare l’oro verso l’alto. La quotazione del metallo prezioso ha fissato un nuovo record a 1283 dollari l’oncia”

  • AlbertoConti

    “Ricordiamo che il Comitato di Basilea 3 ha stabilito dei livelli di patrimonializzazione più stringenti che saranno applicati dall’1 gennaio 2013, anche se entreranno in vigore solo nel 2019. Ciascuna banca dovrà avere un livello minimo di capitale ordinario pari al 4,5% degli attivi ponderati per il rischio, al netto delle deduzioni obbligatorie e a questo si andrà ad aggiungere un cuscinetto patrimoniale del 2,5%. Le banche, a partire dal 2019, dovranno avere un Core Tier 1 ratio di almeno il 7%, un Tier1 capital di almeno l’8,5% e un Total Capital di almeno il 10,5%.” Caspiterina, questi sì che aggiusteranno tutto! E perchè allora i topi scappano?

  • joko

    Se è vero quello che dice il sig. Chang dovrei andare domani mattina in banca a prelevare quasi tutti i soldi e comprare oro….. Forse non è la cosa peggiore da fare , non si sa mai…….. comunque le banche sono la causa maggiore di questa crisi perchè quando sono in difficoltà fanno pagare le perdite ai cittadini attraverso gli aiuti statali ma poi se hanno degli utili se li tengono loro; quindi non meritano di possedere i miei soldi ( per non parlare dei finanziamenti al commercio di armi ). E’ ovvio che questo sistema già zoppicante prima o poi crolli se io deposito 10.000 euro in banca loro se ne ritrovano 90.000 da poter prestare ( se Tizio da a Caio 10 uova come fa Caio a ritrovarsi con 90 uova??? mahh….. un po’ troppo mi pare ). Comunque se ci sarà una seconda crisi finanziaria nel mondo lo stato messo peggio in Europa è l’Italia col un debito pubblico da quasi 2.000 miliardi di euro difficilmente riuscirà a rimanere a galla perchè gli interessi sul debito aumenteranno per colpa del rischio di solvibilità del sistema paese e poi gli stati stranieri che oggigiorno comprano i bot e cct non avranno più ne la capacità ne la voglia di rischiare le proprie finanze. La colpa del debito che aumenta inesorabilmente non è solo dei politici ma anche degli italiani che li hanno votati fino adesso. Siamo il paese con la più alta percentuale in Europa di evasione fiscale ( mininmo 25% sul PIL ) siamo il paese con una delle più alte pressioni fiscali, i tempi medi di pagamento sono quantificabili in 138 giorni….una durata pari a circa il doppio della media UE (dati del 2007!!!), i nostri salari/stipendi sono i tra i più bassi d’Europa, gli investimenti nella ricerca/scuola sono tra più bassi d’Europa, anche gli aiuti alle famiglie con molti figli o disabili/monoreddito/senza casa sono insufficienti, la differenza tra il tasso di natalità e mortalità è tra i più bassi d’Europa ( e qui mi fermo, o volete che continuo???? ) CON QUESTE CREDENZIALI SFIDO CHIUNQUE A TROVARE QUALCUNO CHE CI PRESTI DEL DENARO O CHE COMPRI I NOSTRI TITOLI DI STATO. Quindi dare il voto ai soliti politici cha hanno aumentato i problemi o che non sono riusciti a risolverli vuol dire essere degli INCOSCIENTI ! ! ! !

    Evviva i problemi della maggioranza!!!!! e le riforme attendono

    Evviva i problemi dell’opposizione!!!!!

    Per i problemi degli italiani …????? c’è tempoooooooo…………

  • A_M_Z

    mah… più del fallimento delle banche, che vedo difficile, semmai mi preoccuperei come verrà spalmata la merda in giro per il mondo.

  • sovranidade

    Si ma ricordiamo anche che esiste l’obliterazione dei fondi di investimento del Transfer of Currency Abroad in termini di Advisory Service che si ottiene in contropartita, in senso stretto, del Mutuo chirografario ovvero Unsecured Loan.
    O, meglio ancora lo Statement of Account del Cash withdrawal della finanza internazionale ma più relativamente a tasso ulteriore di sconto sul “capital gain” in previsione del Repayment Plan in piena crisi di rigetto economico e recessione galoppante.
    Tutto questo, devo ammettere, non rassicura affatto i pochi Bank Branch
    ancora in funzione e perdio a questo punto ritengo sia auspicabile l’intero crollo del sistema bancario internazionale se vogliamo evitare un Loan on one’s wages che sarebbe, ne converrai, una catastrofe mondiale.

  • AlbertoConti

    E’ tutto chiarissimo, non so come la gente abbia fatto a non pensarci prima!

  • AlbertoConti

    riciclata si dice, non spalmata (non è mica nutella!)

  • sovranidade

    E, cosa vuoi Alberto, la ggente c’ ha altri cacchi per la testa, che so, arrivare alla fine del mese o conservarsi il posto di lavoro, per esempio.
    Comunque, l’importante è che noi abbiamo inquadrato e messo a fuoco il problema della salvaguardia del livello minimo di capitale ordinario pari al 4,5% degli attivi ponderati per il rischio, chiaramente al netto delle deduzioni obbligatorie, tenendo presente che a questo si andrà ad aggiungere un cuscinetto patrimoniale del 2,5% ecc. ecc.
    Ti renderai conto che questo è di fondamentale importanza per la tenuta del nostro barcollante sistema bancario.
    E ti chiedi anche perché “i topi scappano”…a cominciare dal nostro stimato presidente Profumo ???
    Più chiaro di così…
    Ciao