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L'ATTACCO ALL'ITALIA ? E' LA CONSEGUENZA DEI REFERENDUM

DI ALESSANDRO TICH
notizie.bassanonet.it

Cause e conseguenze del terremoto dei mercati finanziari. Intervista Eugenio Benetazzo

“Che casino sta succedendo?”. Il mio vicino di casa, appena rientrato da un periodo di vacanza, mi fa questa domanda dopo aver letto i titoli dei giornali sulla tempesta finanziaria di questi giorni.
Borse a picco, gli Stati Uniti declassati da Standard & Poor’s, la Grecia sempre più “a ramengo”, la Bce che acquista i titoli del mercato secondario di Italia e Spagna per ridurre lo “spread” ovvero la misura del rischio di insolvenza dei due Paesi, i richiami all’Italia della Merkel e di Sarkozy, riunioni d’urgenza dell’esecutivo, una manovra aggiuntiva che promette “sangue, sudore e lacrime”.
Troppa carne al fuoco per gli addetti ai lavori: figurarsi per il comune cittadino, comprensibilmente preoccupato per una situazione che rasenta il caos totale e soprattutto per il futuro dei suoi risparmi – ammesso che li abbia.
A quella domanda del mio vicino di casa, rispondo allargando le braccia.
Non è facile dare risposte a richieste di spiegazioni sull’attuale terremoto dei mercati, in preda a una speculazione finanziaria particolarmente scatenata proprio contro il nostro Paese.
Mi rivolgo allora, per saperne di più, ad Eugenio Benetazzo: operatore di borsa indipendente, curatore su Bassanonet della rubrica “Funny Money”, a cui chiedo lumi su alcuni aspetti-chiave di questa bollentissima estate per i nostri risparmi.

Benetazzo, da cosa nasce il grande attacco finanziario all’Italia?

“La mia personale opinione è che l’inasprimento dell’attacco al nostro Paese, che vede i nostri titoli obbligazionari e azionari perdere più di tutti nel mondo, sia la conseguenza dei referendum dello scorso giugno che hanno chiuso la porta al grande saccheggio di Stato dell’establishment finanziario e della élite bancaria che volevano mettere le mani sull’enorme business dell’acqua privatizzata e, in seconda battuta, dell’apertura delle centrali nucleari.
Si sta facendo pagare il voto dei referendum al popolo italiano, mettendolo sotto scacco e spingendo l’esecutivo a licenziare manovre fuori dal coro.”

Ma può essere, secondo lei, l’unica causa?

“No. Un’altra tesi attendibile, accreditata negli ambienti anglosassoni, è che le pressioni al nostro Paese attraverso l’attacco finanziario siano una manovra dell’establishment per levarsi dai piedi Silvio Berlusconi. Nei mesi scorsi ci hanno provato nei modi più diversi, con il gossip politico, con il gossip sessuale e con il gossip finanziario, senza centrare l’obiettivo delle sue dimissioni e senza dissuadere gli italiani dal volerlo votare ancora. Non lo vogliono più e l’unica medicina, agli occhi dell’opinione pubblica, è quella di sfiduciare il Paese per spingere la sua delegittimazione e metterlo in soffitta.”

La tempesta finanziaria italiana è quindi “figlia” della sua attuale situazione politica? O è anche in qualche modo collegata alla crisi del Debito in altri paesi europei, Grecia in primis?

“Quella che riguarda Berlusconi è una delle principali tesi che circolano nei borsini.
Ma un secondo elemento alla base degli attacchi speculativi è lo scenario di debolezza strutturale di Paesi come la Grecia, la Spagna o l’Italia. L’Italia è più manipolabile dal punto di vista politico e siamo assistendo a miliardi di perdite sul portafoglio degli italiani mentre tutti sono al mare. Stanno vendendo tutto, una volta in agosto anche i negoziatori di titoli e gli amministratori di patrimoni andavano in vacanza. Sta invece avvenendo una rotazione di titoli, soprattutto bancari, che non si era mai vista in questo periodo.
Gli Stati Uniti, dopo il “downgrade” che era stato anticipato da mesi, hanno corretto la rotta e la caduta finanziaria è molto più contenuta. In Italia stanno invece succedendo cose molto strane. E’ notizia di oggi, fonte Borsa Italia, che dalle ore 15 il mercato dei contratti derivati, come ad esempio i “contratti future” sull’indice di Borsa, è misteriosamente sospeso, ufficialmente per problemi tecnici.”

Che impatto ha questa situazione per le nostre banche?

“Non so quante volte i titoli, soprattutto bancari, sono stati sospesi, andati in asta e poi tornati in negoziazione. I titoli bancari hanno perso oltre il 90% delle capitalizzazioni rispetto a tre anni fa. Montepaschi, ad esempio, valeva 4 euro e oggi è a 40 centesimi, Banco Popolare da 14 euro vale meno di 1,5 euro.”

Che cosa ci aspetta?

“Ci aspetta una medicina molto amara. Gli italiani non si immaginano minimamente che cosa li aspetterà al ritorno dalle vacanze. Il protezionismo sociale sfrenato è arrivato alla fine. Si dovrà dire basta alla Sanità tutto gratis, ai piani di prepensionamento, al costante aumento dei costi della Pubblica Amministrazione.
Ci attende una “Cura Cameron”, con un pesante ridimensionamento del welfare e la possibilità di licenziamenti nella Pubblica Amministrazione. Non c’è assolutamente futuro finché l’Italia deve spendere 82 miliardi di euro di interessi sul Debito, e finché un Paese come il nostro deve fare Debito per coprire un deficit e non per investimenti strutturali per lo sviluppo. Poi arriverà la mazzata dell’Agenzia delle Entrate.”

E cioè?

“E cioè la patrimoniale e i prelievi coatti dai depositi. Aumenterà la tassazione dei rendimenti dei fondi pensione, entro l’anno sarà reintrodotta l’ICI sulla prima casa e una super-patrimoniale sulla seconda casa, e non si esclude anche un’imposta per tassare le giacenze liquide sui conti correnti. E’ una tendenza iniziata due mesi fa, con l’imposta di bollo sui dossier titoli, che da imposta fissa è diventata progressiva in base al controvalore dei dossier.”

Due mesi fa e quindi da giugno, il mese dei referendum. E’ una coincidenza che avallerebbe la sua tesi…

“Certamente. Fino a giugno la situazione italiana era sostanzialmente tranquilla. Poi sono partiti improvvisamente gli attacchi.”

Che consiglio dare, in conclusione, agli investitori e ai risparmiatori?

“Il mio consiglio agli investitori e ai piccoli risparmiatori è quello di andare in farmacia e comprare della vaselina, perché ne avranno molto bisogno.”

Alessandro Tich
Fonte: http://notizie.bassanonet.it
Link: http://notizie.bassanonet.it/economia/9154.html
11.08.2011

Pubblicato da Davide

  • Tonguessy

    l’attacco finanziario [è] una manovra dell’establishment per levarsi dai piedi Silvio Berlusconi. Non lo vogliono più e l’unica medicina, agli occhi dell’opinione pubblica, è quella di sfiduciare il Paese per spingere la sua delegittimazione e metterlo in soffitta.
    Ci aspetta una medicina molto amara. Gli italiani non si immaginano minimamente che cosa li aspetterà al ritorno dalle vacanze. Il protezionismo sociale sfrenato è arrivato alla fine. Si dovrà dire basta alla Sanità tutto gratis


    Ecco il brillante vicentino che si immerge nell’analisi politica a tutto tondo. Il messaggio e’ chiaro: se la maledetta finanza anglosassone (che lui ripudia, i suoi fondi di investimento mica fanno speculazioni su titoli di Wall Street o la City) avra’ la partita vinta e Berlusconi dovra’ andarsene (a causa dei gossip, mica dei crimini che ha commesso, badate bene) saranno guai seri per tutti. Se invece resta…vai col bunga bunga! Tutti a 90 gradi!

    Ma dico io, CDC prende qualche tangente per mettere in homepage con una sconcertante frequenza le castronerie del benetazzo?

  • Cornelia

    Ma io dico: se volevano levarsi dai piedi Berlusconi, non facevano prima con un infartino, un incidentino o un “pazzo solitario”? Devono distruggere tutto il Paese per un uomo solo?
    Non sarà che sono GLI ITALIANI a dare fastidio, che se ci lasciassero fare romperemmo economicamente il didietro a tutti????

  • Anais

    Difatti, quando vogliono eliminare gli “scomodi” o i “traditori” utilizzano proprio tali sistemi. Ma…Berlusconi, siamo sicuri che sia scomodo o traditore? Ed è comunque ben sostenuto dal Vaticano….non dimentichiamolo mai.
    Vaticano che sta quatto quatto come un condor ad osservare il caos italiano…dal suo trono di monarchia assoluta, secondo me il vero burattinaio

  • yiliek

    In effetti Benettazzo ha proprio rotto il……. ehm le scatole e cmq quoto Cornelia per eliminare il Berlusca sarebbe sufficente un altro cocccolone tipo Montecatini! invece gioca il ruolo dell’utile idiota a cui dare tutte le colpe.

  • hotwildweb

    Commento senza nemmeno leggere le “idee” partorite da bene-azzo, credo però che CDC debba smettere di dar voce al moneyboyinvest … e bastaaa!!

  • Luka78

    E sì, cari Tonguessy e Hotwildweb ( sempre se siate in due oppure un unico individuo con due account ), menomale che ci siete voi che ci illuminate il cammino. A proposito, dateci un esempio su come la pensate, invece di pubblicare scemenze.

    Sia lodato Benetazzo e tutti gli economisti che dicono e scrivono come la pensano.

    State bene e ubbidite al Sistema. Unò-duè. unò-duè.

  • Zret

    Credo tu abbia ragione. Tra l’altro, tre anni fa un ricercatore aveva scovato una società appartenente al Vaticano, la Legatus, all’origine di questa crisi artificiale.

    Ciao

  • ascanio

    Conseguenza del referendum? O continuazione del piano?
    Abilmente progettato, non avrebbe mai preso piede una tale privatizzazione dei servizi pubblici se non con una minaccia di default costruita a dovere.
    Si, non è altro che la seconda parte del piano. Del resto Palmerini lo diceva che era una bufala sto referendum e che sarebbe stato in ogni caso, nel tempo, eluso.
    E questa è la diavoleria inventata.
    Maldedetti anglo-americano-ebrei…della finanza, s’intende…gli altri non centrano…

  • ericvonmaan

    In una società ideale i promotori finanziari non dovrebbero esistere, come non dovrebbero esistere il 90% dei “prodotti” che vendono. In una società giusta il guadagno si dovrebbe fare con la produzione di beni e servizi. La speculazione finanziaria e la moneta privata a debito sono le madri di tutti i nostri guai

  • Tonguessy

    Con uno che grida idiozie mentre marcia al passo d’oca (o dello struzzo) c’e’ gran poco da ragionare. Sei l’alter ego di Benetazzo? Vade retro, Satana, tornatene nel tuo inferno le cui strade sono pavimentate di buone intenzioni. Io preferisco i fatti. Come te.

  • Kerkyreo

    Azzardo una soluzione, mi rovino!! Da diversi decenni a questa parte, quando le banche “si sono accorte”(LO SAPEVANO) che il mercato non poteva crescere all’infinito” hanno pensato di piazzare governanti che avevano il compito di non fare nulla e Lasciare che le economie crescessero a braccetto con mafia,malavita,malaffari, corruzione e tutto il resto.
    A questo punto le banche(strozzini) avevano trovato molti stati ai quali elargire onerosi prestiti per i loro debiti dovuti in principal modo alla corruzione e alla mafia(famiglie e Clun, senatori, panettieri, BANCHE,assessori e tanti altri) che mantenevano il controllo monopolistico di tutti i settori( agricoltura, sanita, costruzione, smaltimento rifiuti….)
    Insomma la corruzione dilagava e gli sprechi oramai non si contavano piu. Lo stato pagava fantomatiche aziende per la costruzione di edifici fantasma, dava soldi per programmi sociali mai avvenuti. Gli appalti pubblici venivano assegnati agli amici degli amici e cosi via….
    Intanto lo stato andava in rosso ed era costretto ad indebitarsi verso le banche.
    A questo punto le banche dopo aver tirato per il collo diversi stati e aver avvallato e sposorizzato il loro l’indebitamento , hanno deciso che era arrivato il momento di battere cassa e riprendere gran parte dei soldi “prestati” con interessi salati.
    Quindi la grande massa di soldi che le banche hanno prestato agli stati sono andati in mano alle varie associazioni a delinquere, tra le quali le stesse banche….
    Minchia che giro! Aspetta!!!
    Quindi alla fine hanno favorito l’indebitamento selvaggio degli stati con lo scopo di riprendersi i soldi con dei tassi d’interessi che neanche Don Caloggero si permetteva di fare. Oggi un attacco speculativo puo essere visto come la banca che bussa alla tua porta per chiederti i soldi! I soggetti privati che hanno le banche nelle loro mani, i cosiddetti banchieri, mandano segnali dal mercato e ti dicono se non paghi sono cazzi tuoi!!!
    Potrebbe andare!
    P.S Comunque Benetazz ll’ultima battuta e’ da NO COMMENT

  • nuvolenelcielo

    Non è vero, questi sistemi li usano solo quando si tratta di nazioni marginali. l’Italia è nel G7…, è una della nazioni più importanti del mondo. Non fanno fuori un leader “fisicamente”…

  • nuvolenelcielo

    certo, stiamo tutti a sentire te. e il tuo spirito democratico e libertario, complimenti.

  • nuvolenelcielo

    complimenti per l’analisi approfondita. sei molto intelligente.

  • hotwildweb

    @Luka78 perdona ma il solo fatto che pensi che uno faccia due commenti con due account diversi, scusa il gioco di parole, ma questo si commenta da solo, per il resto commentare non necessariamente significa dover per forza illuminare qualcuno, ne tanto meno che dovrei seguire ciecamente il lumicino di benetazzo, il fatto è che le “ricette” dell’autore cozzano male genericamente con la filosofia di CDC, mio parere ovviamente, ora, è possibile almeno avere questa opinione o devo illuminarti anche per questo 🙂

  • hotwildweb

    Hai ragione, in effetti era sufficiente non leggero, ma come sai errare è umano.

  • backtime

    Economisti? Dio ce ne scampi, ma soprattutto liberi.

    Benettazzo come tutti gli economisti (economisti che parolone, per me sa più di economia una donna di casa che centomila laureati, tanto per far comprendere il parallelismo degli economisti, essi sono come i teologi, studiano il nulla per mantenere il tutto com’è) non mi da affidamento con i suoi strategismi, anche perché gira che ti rigira, ha da salvare la sua Laurea e conseguentemente i suoi entroiti, sembra quasi una Penelope, nei suoi convegni spiega il signoraggio e la malvagità del medesimo, poi a lavoro è obbligato (magari lo fa anche piacevolmente, che ne sappiamo) a usare le stesse leve che vuole combattere.

  • Tonguessy

    complimenti per i complimenti

  • bysantium

    Non conosco bene “l’ideologia” del Benettazzo e non credo di voler investire tempo per farmi una cultura sul personaggiio, tuttavia : 1. il collegamento poteri forti contro l’esito dei referendum mi pare molto plausibile; 2. il fatto che i poteri forti mal sopportino Berlusconi e che dopo lui – almeno guardando le attuali ipotesi,in primis i cosiddetti tecnici – sarà anche peggio, è altrettanto vero; sulla distruzione dello stato sociale non ho poi alcun dubbio perché credo fortemente che sia proprio questo passaggio,propedeutico alla rimozione delle ultime identità collettive, che alla fine vuole il NWO che è totalmente figlio della più bieco (neo)liberismo. Sinceramente non vedo perciò cosa ci sia da ridire circa le affermazioni del Benetazzo se non per fatto personale che,però, per nulla mi coinvolgono.

  • Tonguessy

    Benetazzo e Berlusconi ci guazzano (per motivi di profitto e prestigio personale) nel neoliberismo. Sono LORO i poteri forti, e tutta questa messinscena tenta di nascondere le centinaia di cadaveri dentro l’armadio sempre piu’ piccolo

  • bysantium

    Come ho scritto non vorrei perdere tempo ad entrare nel merito di un qualsiasi(di presunti economisti ce ne sono troppi per seguirli nelle loro elucubrazioni ideologiche)Benettazzo e quindi do per scontato quanto tu dici di lui. Rimane tuttavia che le sue osservazioni riportate nel mio post sono condivisibili e che non credo che paghi dividerci su cose che possiamo condividere a causa di altri motivi di divergenza. Banetazzo è un liberista? Tizio,caio e sempronio sono di destra o di sinistra? Tutti quando dicono cose condivisibili sono miei”compagni di strada”, poi si vedrà. Infine,per quanto riguarda Berlusconi,che personalmente disprezzo,non credo che lo si possa ascrivere al liberismo ma più banalmente al populismo con in più la grossa considerazione che lui ha di se stesso e della sua ricchezza. E rimango convinto che le ipotesi di successione a Berlusconi ci porteranno nelle mani di individui e cosche(mondialiste e finanziarie) ben peggiori.

  • Kiddo

    Quotone!! Non smettiamo mai di ripeterlo!!