Home / ComeDonChisciotte / L'ASSE POLITICO GRILLO – DI PIETRO – CASALEGGIO

L'ASSE POLITICO GRILLO – DI PIETRO – CASALEGGIO

DI BUBBA

La Casaleggio gestisce il blog di Grillo, ma anche quello di Di Pietro; inoltre produce dei dvd di Travaglio, che tiene una rubrica sul blog di Grillo e di Di Pietro. Tempo fa, anche Piero Ricca, un blogger, aveva una collaborazione con Grillo, e realizzava per lui delle interviste che venivano trasmesse sul blog. Ricca ha raccontato che i contatti e gli accordi sulla collaborazione avvenivano con la Casaleggio, non con Grillo, che addirittura era all’oscuro (a suo dire) dei motivi per cui Casaleggio aveva deciso di rompere la cooperazione col Ricca. Insomma, a decidere dei contratti e dei contenuti del blog non sembra essere il diretto Grillo, ma il gestore del suo sito.
Stessa storia sembra emergere dalle parole di un altro collaboratore di Grillo, Daniele Martinelli (giornalista), il quale asserisce che i video da lui realizzati sono consegnati direttamente alla Casaleggio che di volta in volta decide se usarli per il blog di Grillo o di Di Pietro.

Nei Meet up circolano voci che vogliono Casaleggio implicato nell’organizzazione nazionale dei meet up, e presente all’ultimo evento di Firenze, che era una specie di congresso dei meet up e delle liste civiche, nel quale si è parlato del programma politico appunto. C’è chi dice che lui partecipi pure alle riunioni di IdV, ma non mi sorprenderebbe visto che la Casaleggio è una società di marketing che supporta le aziende attraverso strategie di Rete, quindi non mi stupirei se Di Pietro si consultasse con Casaleggio per decidere su come muoversi.
Ci sono almeno due convegni, ma forse di più, uno dei quali organizzato dalla stessa IdV, dove venne chiamato come moderatore uno della famigerata società, più precisamente Enrico Sassoon (ricordatevi questo nome). Ma perché proprio lui, con tutti i giornalisti che ci sono in giro?
http://www.radioradicale.it/scheda/229067/la-scomparsa
dellinformazione

Questi sono alcuni degli obiettivi e dei servizi che offre la Casaleggio:
L’obiettivo della società è di sviluppare in Italia una cultura della Rete attraverso studi originali, consulenza strategica, articoli, libri, newsletter, seminari sulla Rete.
(…)
Mission
Casaleggio Associati ha la missione di sviluppare consulenza strategica di Rete per le aziende e di realizzare Rapporti sull’economia digitale.
(…)
Casaleggio Associati dispone di competenze specifiche sulla Rete, tramite i suoi soci ed affiliati; della conoscenza del territorio di applicazione, dovuta ai Rapporti e ai Focus di settore; delle tendenze e delle best practice, grazie al network di partner statunitensi.
http://www.casaleggio.it/ca/societa.php

Tempo fa, tra gli obiettivi della società, c’era anche, prima che venisse cancellato dal sito perché aveva suscitato scalpori, quello di creare in Italia “gruppi di pensiero e orientamento”, con ciò ad intendere probabilmente che si voleva sensibilizzare una parte della popolazione su argomenti cari all’azienda. Per esempio, ed è quello che sta facendo Grillo, espandere la fruizione di Internet in Italia, che, secondo Gianroberto Casaleggio, sempre circondato da grafici e statistiche, è uno dei migliori veicoli per il commercio aziendale.
La Casaleggio è legata a parner discutibili, come Enamics, che offre servizi a multinazionali come JPMorgan, il dipartimento del tesoro Usa, aziende belliche come la Northrop Grumman.
http://www.itnews.it/news/2004/1201101209575/casaleggio-associati-annuncia-la-partnership-con-enamics.html

Ora, molti soci della Casaleggio hanno un passato in Telecom, sono dei professionisti di alto livello. Perché Grillo, che parla contro il sistema e che proclama che la Rete è libera eccetera eccetera, perché Grillo si è affidato a questi? Se, come dice lui, è per un problema di organizzazione tecnica del blog, io dico che ci sono sicuramente centinaia di altre persone che possono fare questo lavoro, senza per forza dover pescare gente così equivoca come la Casaleggio, che non è estranea agli ambienti alti italiani, grazie al loro passato in Telecom e Olivetti e ai contatti con partner americani: su Youtube si possono trovare video di Gianroberto Casaleggio alla Camera di commercio di Milano, su un pulpito; e non mancano convegni della Casaleggio ospitati da lussuosi hotels come il Four Seasons hotel di Milano, dove si tengono incontri anche con la American Chamber of commerce. Ma Grillo pare abbia affidato a questi uomini in carriera la banale attività di supporto tecnico al sito. A meno che non ci sia dell’altro che Grillo non ci dice sul perchè del suo legame con la Casaleggio..

Ma adesso la cosa che mi sconvolge: ricordate Sassoon (vedi sopra)? Lui è uno dei 5 soci della Casaleggio, ed è stato per 8 anni, dal ‘98 al 2006, amministratore delegato della American Chamber of Commerce in Italy, una lobby di multinazionali in Italia. Ripeto: ma proprio con questi doveva mettersi Grillo?
Uno studio del Cipi dice che le varie camere di commercio americane, legate tra loro, sono tra le più influenti lobby all’Unione Europea. Nella Amcham italiana ci sono Romiti, Microsoft, McDonald’s, e altri, guardate sul sito dell’Amcham se vi interessa approfondire.(amcham.it)
Cosa fanno le lobby? Lobbing. Come saprete, nel 2003, quando c’era Berlusconi, fu introdotta la legge Biagi, che Grillo ha contestato tanto perché ha creato una nuova schiavitù in Italia.
Nel 2004, Deborah Graze, console americano in Italia che si è data da fare molto ad esempio per l‘affare della base di Vicenza, si incontrava coi soci della Amcham. E questi sono brani tratti dal suo intervento:

American Chamber of Commerce:
Welcome Lunch for Deborah Graze
Milan, October 25, 2004

(…)Vorrei ringraziare il Presidente della Camera di Commercio Americana Mario Resca, l’Amministratore Delegato Enrico Sassoon ed il Consiglio di Amministrazione per avermi invitato a parlare. (…)
sono lieta di lavorare con la Camera di Commercio e di sviluppare ulteriormente la nostra stretta collaborazione, (…)Sono colpita dall’ottimo livello di collaborazione e di impegno tra noi e i vostri soci per il raggiungimento degli obiettivi comuni.
(…)La vasta gamma di interessi che riguardano i rapporti Stati Uniti-Italia e il dinamismo del nord-Italia rendono il nostro consolato un caso particolarmente significativo. Molte attività che svolgiamo sono fortemente correlate alla nostra collaborazione con la Camera di Commercio Americana.(…) la promozione del libero commercio, libero investimento, prosperità economica e sicurezza sono al centro della nostra missione in Italia.
(…)
Affinché le aziende internazionali si adattino alle nuove regole della nostra epoca, anche i lavoratori dovranno mostrare la necessaria flessibilità. La legge Biagi recentemente emanata in Italia è un passo positivo in questa direzione. Questi sforzi di riforma sono un passo in avanti per tutti noi.
(…)La nostra collaborazione [tra Italia e Usa, ndr] continuerà dopo le elezioni, chiunque verrà eletto.

http://milan.usconsulate.gov/news/news10262004.htm

Naturalmente non è una prova che la Amcham abbia fatto lobbing per introdurre la Legge Biagi, ma mi sembra che il documento racconti di una stretta collaborazione tra Usa e Amcham, e di una condivisione di valori, i valori delle comunità di affari internazionali. E chi ci dice che la Amcham non abbia caldeggiato quella legge presso vari esponenti politici? A voi pare compatibile il ruolo di Grillo come antisistema con quanto si apprende sulla Casaleggio e il suo socio Sassoon? Come pensa di contrastare i cattivi se dietro di lui ci sono quelli che io considero i “cattivi”?
Di più, nel documento del consolato americano si può leggere che gli USA hanno un deficit di esportazioni in Italia, e che vogliono diminuirlo. Anche l’attuale console, Spogli, dice che gli investimenti in Italia sono penalizzati da vari aspetti, che andrebbero riformati a livello politico. E, guardacaso, abbiamo due entità politiche, Idv e le liste di Grillo, che stanno crescendo. Mi sto chiedendo se non stiano portando le istanze liberiste di certi gruppi di interesse americani nella politica.

Come sapete, qualcuno sta cercando di rovesciare Berlusconi. E si è visto che è una volontà soprattutto estera. L’Economist e altri giornali inglesi si sono scagliati contro Berlusconi. Paolo Barnard ha fornito degli esempi e ha tentato una spiegazione dei motivi di questo accanimento. Ecco cosa scrive dell’Economist:
Passano due anni e il noto Economist (che non è quel bastione di progressismo che alcuni sciocchi qui pensano, nda) scrive: “L’Italia necessita urgentemente di riforme radicali, ma la coalizione di Berlusconi, che in teoria doveva essere dedita al Liberismo economico, ha fatto quasi nulla nei suoi 5 anni al governo”
L’Economist vuole le riforme liberali, che avvantaggeranno la classe degli investitori stranieri. Anche Alesina propugna le riforme:
l’università di Harvard negli USA indice un seminario ultra neoliberal sull’economia italiana, presente anche Gianfranco Pasquino (ops!). Nella pubblicazione degli atti si leggono le parole di Alberto Alesina, professore ‘Nathaniel Ropes’ di politica economica nel prestigioso ateneo, che dopo aver ricordato i compiti futuri del bravo Prodi, dice: “L’Italia ha problemi gravissimi, ha bisogno di una iniezione di libero mercato con riforme economiche neoliberali… fra cui ridurre le tasse, tagli all’impiego pubblico e alle pensioni, rafforzare il settore dei servizi, e rendere più facili i licenziamenti”.
http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=116

Si lamentano di Berlusconi perché lui non è andato fino in fondo nelle sue promesse liberiste, e di ciò si lamentano anche al consolato americano.
Ora, il signor Sassoon è nello Advisory Board , insieme a Bill Emmott (ex direttore capo dell’Economist), Alberto Alesina (Harvard), Renato Diverso (o Riverso) (ex presidente di IBM EMEA), Adriano De Maio (Regione Lombardia, Sottosegretario Alta Formazione Ricerca e Innovazione), ex rettore del Politecnico di Milano e LUISS) , Roger Abrasane (McKinsey, direttore emerito) e Giorgio Brunetti (della Bocconi), della Ruling Companies Association.
Tra i soci onorari c’è Robert Kaplan (Harvard), Alessandro Penati (università Cattolica di Milano),
Robert Sutton (Stanford University California).
Tutti questi fanno parte di The Ruling Companies Association, un’associazione non profit che ha l’obiettivo di promuovere una “seria cultura d’impresa, avanzata e adatta ai tempi”.
http://www.rulingcompanies.org/

Come avete visto nel board, insieme al solito Sassoon, ci sono anche Alesina e Bill Emmott. Solo una coincidenza?

Se andate a dare una occhiata ai progetti del consolato americano in Italia, troverete anche quello che riguarda l’università italiana, da allacciare di più, come in America, alle imprese. Una cosa simile è stata proposta pure da Di Pietro. Dal suo sito:
12 Ottobre 2007
Lavoro, precarietà, futuro.
Altro tema affrontato a Vasto è quello del lavoro.
“I precari sono circa cinque milioni e mezzo, in prevalenza giovani che non possono pianificare il loro futuro, farsi una famiglia, aprire un mutuo.
Il numero sta crescendo insieme alla fuga all’estero di molti laureati. Le protezioni sociali per queste persone sono inesistenti, la pensione, se l’avranno, sarà a livello di sopravvivenza.
La legge 30 va rivista a favore dei lavoratori, non è possibile che alcune aziende siano fatte quasi completamente da precari con il solo obiettivo di godere di sgravi fiscali. Né che i precari guadagnino molto meno di un lavoratore dipendente.
Il lavoro giovanile è un problema nazionale, una vera urgenza sociale. A questo si aggiunge la piaga delle morti sul lavoro, ogni giorno ci sono dei nuovi caduti per la mancanza di norme di sicurezza, è una vera e propria guerra.
Lo Stato deve intervenire con l’inasprimento delle sanzioni, con un servizio di ispezioni reale ed efficace e non sulla carta come avviene spesso oggi. Chi causa la morte di un lavoratore, di frequente un capofamiglia, per incuria o mancanza di investimenti in sicurezza deve pagarne il prezzo anche con la chiusura dell’azienda.
Un punto qualificante per lo sviluppo del Paese è la creazione di una reale integrazione tra imprese e università, come avviene ad esempio negli Stati Uniti. Innovazione, ricerca e mondo del lavoro devono entrare in sinergia sotto l’impulso di precisi indirizzi e di incentivi dello Stato e delle Regioni per creare nuovi distretti industriali.
Inoltre, la diffusione della banda larga, la liberalizzazione del Wi-Max sono la base per lo sviluppo del Paese, ogni giorno che passa ci allontaniamo dall’Europa che conta.
Se un bambino delle elementari danese o inglese studia collegato a Internet, da noi ci vuole uno zaino con dieci chili di libri e il ritorno alle tabelline invece dell’insegnmento obbligatorio della lingua inglese.”

http://www.antoniodipietro.com/2007/10/lavoro_precarieta_futuro_1.html

Si parla di rivedere la legge Biagi, ma potrebbe essere solo uno spot promessa da marinaio. Poi le università, che mi sembra molto simile al progetto del consolato americano. Infine c’è il Wi-max, che è una tecnologia per espandere la connettività ad Internet in Italia, una tecnologia che è spinta dalla Commissione Europea e dal wimaxforum, una organizzazione formata da industrie delle telecomunicazioni (come Intel, Siemens, Samsung ecc.) che hanno investito nella tecnologia e vorranno di certo un rientro dei loro investimenti. Grillo si lamentava che in Italia tale tecnologia era indietro per colpa dei soliti monopoli tipo Telecom. E Di Pietro ha preso nel programma tale obiettivo.
Qui ne parla Grillo:
Una persona senza orecchie e senza bocca. Un mostro uscito da una novella di Stephen King. Questo è il cittadino italiano senza connettività. L’accesso all’informazione attraverso la Rete deve essere gratuito, riconosciuto insieme alla carta di identità. I servizi via Internet devono essere accessibili da Castel Volturno a Pizzo Calabro, dalle periferie romane ai paesi dell’Appennino. La legge Pisanu che limita lo sviluppo dei punti Wi Fi va abolita. La Rete deve diventare come l’aria. Da una panchina di un parco o da un bar. Da un tunnel dell’autostrada o da un treno. Ovunque. La dorsale di accesso alla Rete va separata da chi fornisce i servizi. Deve tornare in mano pubblica, non di Mediaset, e fornire un servizio pubblico. I Comuni devono considerare la copertura della Rete allo stesso livello della rete idrica. Essenziale. Vitale. Per lavorare, per comunicare, per formare comunità, per informarsi. La Rete è trasparenza. Le sedute comunali vanno filmate dal Comune, a cura del Comune, trasmesse in diretta streaming, caricate su YouTube. I Comuni senza la connessione alla Rete o con velocità di accesso limitata sono tagliati fuori. Il vero Digital Divide per il lavoro e per l’informazione è tra il Comune connesso e il Comune disconnesso. La connettività è lavoro, promuove i servizi e le produzioni locali. La connettività è turismo. La connettività è democrazia. I Comuni a Cinque Stelle sono Comuni connessi.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

L’incontro nazionale delle Liste dei Comuni a Cinque Stelle si terrà a Firenze, al Saschall Teatro, domenica 8 marzo 2009.
Le Cinque Stelle corrispondono a cinque aree specifiche: Acqua, Energia, Sviluppo, Ambiente e Trasporti. Oggi pubblico un post sulla CONNETTIVITA ‘ (SVILUPPO) Inviate le vostre considerazioni nei commenti.
Iscrivetevi all’incontro nazionale dei Comuni a Cinque Stelle dell’otto marzo.
CONNETTIVITA’
1. Cittadinanza digitale a ogni residente
2. Favorire l’Introduzione di ripetitori Wimax per l’accesso mobile e diffuso della Rete e, allo stesso tempo, pretendere la diffusione dell’ADSL
3. Diffusione di punti Wi Fi nel territorio del Comune per una massima copertura, in particolare delle aree di maggior frequentazione
4.Servizi comunali disponibili, ogni volta che questo sia possibile, via Internet
5. Consigli comunali pubblici in diretta streaming via Internet
6. Incentivare la creazione di aree di telelavoro
7. Promuovere on line, con il concorso delle diverse aree produttive e di servizi, l’offerta presente nel Comune
8. Punti di accesso alla Rete nei posti pubblici, ad esempio le biblioteche
9. Promuovere corsi di informatizzazione e Internet
10. Dotare le scuole comunali di strutture per l’accesso a Internet (pc, stampanti, ecc.) da parte di studenti e insegnanti

http://www.beppegrillo.it/2009/03/comuni_a_cinque_stelle_connettivita/index.html

Beppe Grillo sta convincendo gli italiani che lo seguono che non possono fare a meno del Wi-max, e li ha covinti a mettere in programma la sua introduzione.
Grillo parla di favorire l’introduzione dei ripetitori Wi-Max. Ma questi ripetitori, chi sarà a venderli? Intel? Siemens? Samsung?
Ecco allora la mia domanda: ma Grillo ci sta traghettando verso la democrazia e la giustizia, o ci sta manipolando per i fini commerciali di qualche gruppo d’interesse che vorrebbe espandersi ma è impedito in questo dai blocchi corporativi che Berlusconi difende col suo governo?
Naturalmente quello che ho esposto è molto abborracciato e poco circostanziato, potrei sbagliarmi, ma il sospetto mi ha irretito. C’è un’altra questione che mi spinge a sospettare. Quella prospettata da Ferdinando Imposimato nel libro Corruzione ad Alta Velocità.
http://www.edizionikoine.it/catalogo/corruz.html

Nel libro si parla anche di Di Pietro. Benchè egli sia stato assolto dalle accuse, gli autori del libro mettono in evidenza certi aspetti poco chiari del suo agire, e rilevano che le sentenze, benchè di assoluzione, contengano fatti accertati che ne incrinerebbero le virtù morali. In pratica c’è il sospetto, nel libro, che Di Pietro, come magistrato del pool di Milano, abbia favorito suoi inquisiti, salvandoli dalla giustizia, e che abbia invece cercato di incastrare altri. E questi sarebbero ad esempio imprenditori minori, distrutti da Mani Pulite, che invece avrebbe salvato molte aziende importanti. Qui riporto un brano tratto dall’introduzione:


Come in un romanzo avvincente, il dott. Di Pietro si districa fra avvenimenti di bassissimo profilo, furbescamente elabora e perfeziona tecniche inquisitoriali altamente selettive di fatti e personaggi, gestite per rendere malleabile la materia processuale, per elargire vie di fuga agli amici, nel mentre si costruiscono impraticabili cunicoli ciechi per gli avversari, (…), al suo amorevole conversare con inquisiti che diventano amici (soprattutto se gli possono garantire una imagine sui media), al ritrovarsi politicamente organico a leader di governo che, nel passato, erano stati bistrattati da indagati.
(…) Una volta che la magistratura, dopo decenni di torpore, ha cominciato ad interessarsi di queste tematiche, perché lo ha fatto in maniera selettiva,e perché lo ha fatto sconvolgendo le norme e i principi che presiedevano alla modalità di esercizio dell’azione penale?
La risposta a questo quesito è nei fatti (…) si è voluto determinare una ristrutturazione dell’assetto politico, funzionale all’ipotesi di nuovo assetto istituzionale (…), e una simmetrica ristrutturazione del sistema imprenditoriale che tende a privilegiare i cosiddetti poteri forti, e cioè il grande capitale e la speculazione finanziaria (…).

Su questo sito si può trovare il capitolo del libro su Di Pietro, in 5 parti:
http://orizzonteinfinito.blogspot.com/ (segnalo che il libro di Imposimato figura nelle note bibliografiche di “Mani pulite”, un libro di Travaglio-Gomez-Barbacetto uscito nel 2002, e se ne parla anche in “Italiopoli” di Oliviero Beha, uscito nel 2007)

Questa interpretazione mi ha fatto pensare che Tangentopoli sia stata pilotata da qualcuno per far fuori le vecchie classi dirigenti, forse dai liberisti stranieri, che volevano colonizzare più di quanto non sia già il nostro Paese. Mani Pulite fu l’inizio per il cambiamento degli assetti politici.
Dopo aver fatto fuori la vecchia dirigenza, appoggiarono Berlusconi, che si proponeva come liberista, ma poi, dopo che si era dimostrato più conservatore dello stesso Ulivo, lo vollero detronizzare. Ed è per questo che la stampa estera lo attacca.
E Di Pietro, protagonista di quell’azzeramento della classe dirigente, sarebbe, per come sospetto io , il referente politico di alcuni liberisti (in Europa IdV sta nel gruppo dei Liberali), e di interessi rappresentati dall’Amcham. Grillo è legato sempre a costoro, nella figura di Sassoon, e Travaglio pure, in quanto edito da Casaleggio. Travaglio ha una rubrica sul blog di Grillo, trasmessa in diretta pure sul sito di Di Pietro. Ma v’immaginate voi, se Di Pietro dovesse fare qualche porcata, Travaglio che la descrive in diretta agli elettori di Di Pietro connessi al blog di Tonino? E’ ridicolo, Travaglio non farebbe mai una cosa del genere, e lo si vede anche dal suo comporatamento di difesa di IdV, dalle sue dichiarazioni di voto per Idv. Grillo e Travaglio portano voti all’IdV. Sono tutti insieme. E convincono gli italiani che c’è bisogno di questo, di quest’altro, e per convincere la gente si sono affidati ad una società esperta di tecniche di commercializzazione e marketing, la Casaleggio. Voi come la vedete? E come vedete soprattutto il legame di Grillo con Sassoon?
Volo troppo con la fantasia?
Ci sarebbe altro da dire ma sono stato già abbastanza prolisso e non sono bravo a fare un discorso ben articolato.

Aggiungo, infine, una notiziola che potrebbe far pensare che gli interessi di Grillo per l’ambiente e per le energie rinnovabili non siano dettati da semplice disinteresse. Infatti, il nostro Sassoon ha una azienda, la Global Trends, che si occupa di energie rinnovabili.
http://beppegrillo.meetup.com/280/it/messages/boards/thread/6148181/60#29632132

E a quanto pare, il naso di Sassoon aveva fiutato il mercato delle rinnovabili giè negli anni novanta:
L’ ECO – INDUSTRIA GARANTISCE NUOVI LAVORI
Repubblica — 08 aprile 1994 pagina 1 sezione: AFFARI & FINANZA
MILANO – Le buone notizie arrivano dalla Germania: l’ industria dell’ ambiente ha già creato in quel paese 680 mila posti di lavoro. E le prospettive, per i prossimi anni, sono quanto mai affascinanti. Infatti, a giudizio del Diw, autorevole istituto di ricerca di Berlino, nel Duemila i posti di lavoro nell’ industria “verde” saranno almeno un milione. “L’ ambiente è la nuova priorirà strategica per gli anni ‘ 90”, avevano scritto lo scorso anno Enrico Sassoon e Cristina Rapisarda Sassoon nel loro libro ‘ ‘ Management dell’ ambiente’ ‘ (edito da Il Sole 24 Ore Libri), ricordando le prospettive della “questione ambientale” sia per le grandi imprese in generale (dalla Fiat alla Bayer, dall’ Ibm alla Dow Chemical) sia per le attività particolari di aziende specializzate in tutela e recupero dell’ ambiente. E nel nome dell’ ambiente può cambiare radicalmente la cultura industriale dell’ Occidente, può essere definito un nuovo modo di produrre e di lavorare, possano sorgere nuove attività, nascere nuove imprese. In un panorama dei paesi occidentali in cui la ripresa economica, comunque timida e lenta, crea pochissimi posti di lavoro, l’ industria ambientale sembra l’ unica a stimolare ulteriori occasioni d’ occupazione. Un paio di anni fa, parecchi tecnici “verdi” riuniti a Rio, per la Conferenza per l’ Ambiente, erano stati molto chiari: il mondo occidentale sta diventando sempre più ricco, tanto da poter pretendere, accanto alla produzione di beni di consumo sempre più sofisticati, anche un ambiente più sano e pulito. E nei paesi in via di sviluppo e soprattutto in quelli di più recente ma anche più intensa industrializzazione (come per esempio l’ Estremo Oriente) può crescere una cultura industriale che eviti le devastazioni ambientali che l’ Occidente ha provocato, ma dei cui guasti adesso prende coscienza. “La salvaguardia e il risanamento delle risorse ambientali – spiega Gianfranco Dioguardi, nell’ introduzione al libro dei Sassoon – sono problemi che il recente ‘ ‘ vertice della Terra’ ‘ a Rio de Janeiro ha posto drammaticamente al centro dell’ attenzione di tutti i paesi, perché si richiede una particolare attenzione proprio per le nuove normative ambientali e si stimola una maggiore coscienza ecologica con la necessità di porre in risalto le variabili ambientali fra quelle strategiche dell’ impresa, in modo da affrontare meglio i processi di sviluppo”. “Nella Comunità europea in particolare – continua Dioguardi – le normative ambientali hanno cercato di coniugare le regole della qualità in questo campo con quelle più consolidate dell’ economia. Ma anche il problema della fiscalità ambientale, con i relativi incentivi economici, diventa di prioritaria importanza. Si è recentemente proposto, per esempio, l’ uso di strumenti di incentivazione economica per fornire al soggetto inquinante stimoli economici tali da modificare il suo atteggiamento”. Dioguardi distingue le imprese tra “passive” (quelle che percepiscono l’ ambiente solo come un problema e quindi come una fonte di costi), “adattative” (le organizzazioni imprenditoriali in grado di reagire alle problematiche ambientali con precise proposte di innovazione e cambiamento) e infine “pro-attive”, quelle che percepiscono la problematica ambientale “come vera e propria fonte di opportunità, per meglio esprimersi in termini di efficienza e di nuovi valori compiuti rappresentati sul mercato”. Sia dalle imprese “adattative” che da quelle “pro-attive” possono sorgere nuove opportunità di lavoro. Se gli esperti dell’ istituto tedesco Diw parlano, come abbiamo visto, di un milione di nuovi posti di lavoro, altri osservatori ritengono che in tutta Europa, nel giro di pochi anni, il “business ambientale” possa diventare la più moderna e attiva occasione di occupazione qualificata e innovativa. L’ Oecd, sul piano internazionale, stima infatti il “mercato verde” pari a 200 miliardi di dollari all’ anno. E la Commissione europea, con grande ottimismo, nel suo “libro bianco” sull’ occupazione, sostiene che l’ eco-industria sarà per l’ Europa un settore chiave, almeno come quello delle telecomunicazioni. Gli imprenditori tedeschi, più rapidi e lungimiranti dei loro colleghi di altri paesi, si sono già mossi con grande intelligenza: nella seconda metà degli anni ‘ 80 un terzo delle loro domande di nuovi brevetti ha riguardato tecnologie per “prodotti verdi”. (…)E anche qui nell’ industria verde si apriranno opportunità per migliaia di nuovi posti di lavoro.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/04/08/eco-industria-garantisce-nuovi-lavori.html

Obama parla di “verde” e “eco”, e Grillo lo saluta come grande leader rivoluzionario. Ma questa storia dell'”eco-industria” parte da lontano e anzi, a me sembra non tanto dovuta ad una sensibilità delle industrie per l’ambiente, ma all’individuazione di un nuovo mercato tutto da sfruttare e che produrrà un nuovo boom del capitalismo. Si parla di nuovi posti di lavoro, e forse il vero scopo dietro a questo movimento verde delle aziende è quello di incrementare l’occupazione che i vecchi mercati del lavoro non riescono più ad assorbire, così da risolvere il problema della crescente disoccupazione mondiale, che è la prima fonte di instabilità politica.

Strano che Obama, sponsorizzato dagli investitori internazionali, parli di rinnovabili? E che ne parli pure Sassoon? E che Sassoon sia legato a Grillo (che pure lui ne parla e reclamizza il futuro “verde”) tramite la Casaleggio?

Per riassumere: io penso che Grillo e co. abbiano dei piani, che mi sono però poco chiari. Se non sono piani, sono comunque particolari interessi che, per portarli avanti, hanno bisogno di alleanze con altri gruppi di potere italiani e internazionali. L’avventura di Grillo col suo blog parte in forma sperimentale, cercando di creare una base di consenso di italiani, per poi evolversi e studiare nuove strategie. Il culmine odierno di questo progetto è stata l’alleanza con DiPietro.
Andate anche su youtube a vedere un filmato di Carlo Vulpio, che accusa la Casaleggio e DiPietro di averlo fatto fuori dalla terna con De Magistris e Alfano, perchè non lo volevano, in quanto personaggio potenzialmente scomodo. (aveva infatti definito “banditi” alcuni uomini di IdV al sud).

Bubba
31.08.2009

Pubblicato da Davide

  • Bubba

    Questa cosa l’avevo scritta ormai diverse settimane fa, e me ne ero ormai dimenticato. Non credevo che l’avreste pubblicata.
    Che dire? Sono onorato.

  • Duffy
  • myone

    Depetro non e’ corretto, e lo si vede come magistrato, in quanto non e’ stato fedele alla sua vera vocazione,
    ha fatto cappio a pochi nulla, e poi ha arrancato facendo la carita’ per entrare in politica.
    Avendo posto giuramento di non entrarci, come quello del magistrato.
    Ma alla lunga, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
    Bisogna abituarsi di subito, che volendo fare servigi alla gente e alla causa,
    si va’ a finire dove si e’ piu’ vulnerabili, agli affari, al ripotere, ecc ecc.
    Un pensiero, un cambiamento, delle linee politiche, nuove, attirano tanta gente volenterosa,
    ma l’ allineamento mediatico, da’ popolarita’ e potere, che gestito bene, non puo’ che trafilarsi nella realizzazione delle cose,
    in parte e di parte, dove si accoda affare, potere, popolarita’, e sopratutto, togliere di mezzo chi da’ fastidio.
    D’ altra parte, si ha solo una concorrenza, leale o sleale, che vuole arrivare alle medesime mete, ma con vie diverse, lasciando lo scopo inalterato: potere, cassetta, gloria, e tutto condito con il cambiamento.
    A me starebbe bene se tutto fosse improntato in un cambiamento e in un modo diverso di fare economia,
    cambiando al melgio un modo e un mondo, solo che non ci credo, quando trova la sua spinta,
    nelgi affari e nel potere, e sopratutto, nella concorrenza colorata o colorita di intenti attira massa.
    Il vero cambiamento, non e’ fare lo stato o la politica parallela, quando si comincia con gli affari,
    ma e’ buttarsi come etica, in quello che gia’ c’e’, e cambiandolo, non solo si cambia veramente modo,
    ma si cambia pure modo di pensare, modo di vivere, e si pulisce pure, quello che invece,
    in nome di questo o di quello, ci si dovra’ ritrovare sempre in mezzo ai piedi.

  • maumau1

    forse per questo che da quando Jp Morgan e Casaleggio hanno legami che Grillo non parla più di singoraggio…
    quando gli hanno chiesto perchè non ne parla più ,ha detto :” è troppo per la gente,si spaventerebbe e non mi crederebbe”
    mah..
    Anche Di Pietro ha ammesso che il signoraggio è un cosa scandalosa,ma in vero non ha fatto nulla per cercare di combatterlo nè in parlamento nè tamtomeno in una delle sue tante ospitate..mai una parola che sia una…
    d’altronde JP Morgan è insieme a Goldamm Sachs tra le prime banche al mondo non tanto come asset(dopo la crisi queste banche non occupano più i primi posti al mondo,i primi 3 ora sono cinesi!) avendo in bilancio miliardi e miliardi di euro di asset tossici,ma di potere dentro i governi e quindi potere anche nei confronti delle macchine militari..

    Travaglio non prende manco di striscio questi problemi,intervistato ha detto di non saperne nulla e poi si è scocciato ed ha trattato male l’interlocutore..
    Ed inoltre non perde occasione di santificare i governi e la legislatura straniera ed i giornali,quando tutti sanno che quelli anglosassoni,soprattutto americani,sono direttamente in mano alle elite..
    quando poi gli ricordano che la magistratura italiana è l’unica non sottoposta(ancora per un pò) alla politica,allora scende dalla nuvole..

    Idem Santoro,tante trasmissioni,ma mai una su questo ,sempre a cavillare,ma mai senza toccare i poteri forti che lo sostengono che sono sempre e cmq banche…

    L’Economist fu lo stesso che minacciava Moro dicendo ” basta con la sceneggiata italiana” e con una serie di titoli consecutivi faceva capire che ormai il segno era passato ,due mesi dopo il sequestro..

    stando la differenza abissale tra Berlusconi e Moro,nondimeno entrambi per motivi diversissimi erano e sono scomodi…

    Berlusconi ha preferito far entrare nell’economia italiana la sua corrente i suoi amici,lui stesso…non ha aperto nonostante Draghi(elemento di Goldmann sachs) alla finanza internazionale…Goldmann sachs si comprò tutti beni immobili di ENI tramite Whitehall ,una sua finanziaria..
    ma il grosso del pacchetto azionario di maggioranza lo ha lo stato..
    ed anche Silvio Berlusconi…(ha anche dirigenti Fininvest nel consiglio di amministrazione ENI oltre a Scaroni tangentista socialista..e uomo di Berlusconi,prima di tutto!)
    Kissinger diceva che la politica estera di un paese coincide con la sua politica energetica..

    il centro-sinistra ha in Italia insieme a Draghi privatizzato tutto e regalato alla finanza internazionale..
    ENI fa molto gola..anche per il ruolo che ha con Gazprom..ricorda molto quello che fece Mattei con l’ENI..
    e non permesso ad una colonia come l’Italia comportarsi da stato sovrano impunemente..,almeno finchè non si doti di una difesa militare poco costosa ma efficace,come una ventina di testate atomiche e relativi lanciatori,poco più di 10miliardi di euro..contro i 30miliardi che spiendiamo ogni anno per una rididola forza militare che non fa paura a nessuno e cmq essendo convenzionale non è un deterrente(come disse Benjamin Netanyahu ,uno stato deve decidere se essere vassallo o meno,senza una deterrenza nucleare,si è vassalli” quindi noi siamo vassalli,cosi’ come lo è la Germania ,cosi’ come lo è il Giappone,tutti hanno perso la guerra,la Francia ad esempio non lo è!

    Quindi cosi’ come 10anni fa Berlusconi faceva più gioco di quanto ne facessero Craxi ed Andreotti troppo filoarabi troppo per rapporti privati (ossia senza passare attraverso gli USA) coi paesi arabi anche su temi energetici e che avevano fatto degli affronti agli USA sia su Sigonella,sull’affaire abu abbas che fu fatto fuggire.. e sia sulla politica energetica italiana nei confronti dei paesi del medioriente che tendeva a mettere in difficoltà le sette sorelle..
    Oggi non fa più gioco e ne fanno di più D’Alema,Di Pietro,Fassino etc..
    e pure Grillo..

    però far sembrare Berlusconi il salvatore è l’errore opposto..
    parecchi dei danni dell’Italia,alle leggi,alla magistratura,li ha fatti lui per la propria difesa personale…dai processi..le cartolizzazioni di Tremonti che oggi fa il capopopolo,gli imbrogli sui decoder(che li fa il fratello Paolo ma lui non lo sa!) i capitali mafiosi che vengono fatti rientrare cedendo ad evidenti ricatti per chissà quali motivi..e cambiali passate firmate..(per citare le parole di Bossi sulla Padania!)
    le autodetassazione,gli autoindulti…aver legittimato il sistema Berlusconi ,ossia raffinato il sistema tengentizio già funzionante nella prima repubblica..etc.. etc..

    quindi se è scomodo alla finanza straniera non lo è perchè un difensore del popolo italiano,ma perchè non vuole cedere allo straniero il suo territorio di arricchimento personale e delle lobbie che lo rappresentano
    ossia banche ed industriali italiani(alcuni dei quali apparsi nella privatizzazione Alitalia)e pezzi dello stato ,massoni etc..

    senza contare poi gli sgarri fatti agli USA in occasione della guerra in Georgia,con Gheddafi(accordo ENI rinnovato per altri 30anni),oleodotto southstream contro l’americano Nabucco.. etc..

  • 2novembre

    ottimo articolo ! meno male che ogni tanto, dopo tante fregnacce apparse ultimamente su don chisciotte, ci si ricorda chi sono i veri farabutti che manipolano le persone ” semplici “.

  • vic

    Eccellente analisi.

    A quando un ragionamento del genere su un giornale di tiratura nazionale?

    Sarebbe la cartina di tornasole che qualcosa sta cambiando.

  • Tonguessy

    Bravo Bubba! E grazie a CDC per averci fatto leggere questa perla di VERA informazione

  • ibridonet

    Certo, certo… allora io che uso telecom per telefonare, guardo mediaset e sky, word ed excel per l’ufficio, google per le ricerche e una Ford come mezzo di trasporto, sto sicuramente complottando con loro per conquistare il mondo! Ma mi faccia il piacere.

    Complimenti Mason!

  • operaiomantici

    Complimenti per l’articolo!

  • AlbaKan

    Di Pietro ha votato SI al Trattato di Lisbonai i fatti sono questi…tutto il resto è propaganda… Che il sito dell’IDV e di Di Pietro come pure quello di Grillo sono di proprietà della Casalesi Associati (noto clan camorristico) che li usa a suo piacimento è più che noto…Alcuni mesi fa avevo fatto un commento sul sito dell’IDV…dopo mezz’ora mi arrivano 3 mail dai Casalesi…che mi cancellavano dalla mailing list di Grillo, IDV e Di Pietro…(vedi i 2 commenti di Alba Kan al link sotto)!
    Il trattato con la Libia [italiadeivalori.antoniodipietro.com]

  • Pellegrino

    Su Enrico Sassoon (e sulla dinastia a cui appartiene) ci sarebbe dell’altro……:
    http://quintoelemento.controradio.org/index.php?blog=7&title=casaleggio_a_new_world_order_is_born_tod&more=1&c=1&tb=1&pb=1
    mi raccomando, seguite i link anche dai commenti!!

  • Pellegrino

    ecco il LINK [quintoelemento.controradio.org]

  • Tonguessy

    Nel filmato una delirante voce femminile ci informa che : nel “2018 il mondo è diviso in 2 aree maggiori: l’ovest con la democrazia diretta e libero accesso a internet, Cina Russia e medio oriente con una dittatura orwelliana e l’accesso a internet sotto controllo”.
    Il contesto in cui si colloca questo delirio è la potenza mediatica di Casaleggio che in qualche modo sostiene il New Worl Order tramite Grillo e soci e l’espansione della rete vista in chiave di investimenti lobbistici. Invece assistiamo ai soliti proclami di supremazia occidentale in termini di buongoverno (la democrazia diretta e non più rappresentativa che avrà luogo tra una decina d’anni) e accesso egualitario alle risorse (il tutto paragonato ovviamente al marciume orientale e postcomunista).
    MAVAFFANCULO!!!! Propaganda, persuasione occulta, disinformazione, come la vogliamo chiamare sta fuffa?

  • Pellegrino

    e la storia della dinastia Sassoon, ” i Rothschild dell’ Estremo Oriente”, e coinvolti con con gli stessi Rotschild ?? mi sembra fondamentale!

  • Tonguessy

    Su quella posso essere d’accordo, ma i messaggi subliminali di superiorità della nostra cultura di cui è zeppo quel filmato è esattamente il punto dolente di tutta la questione Grillo-IDV-Casaleggio. Non trovi quindi che quel filmato sia un altro tentativo patetico di spianare la strada alla wi-fi e al cambiamento tutto interiore dei cosiddetti valori democratici (che nel 2018 diventeranno i trendy Direct Democracy) che così bene fanno alle solite elites?

  • RobertoG

    Personalmente non sono un estimatore del partito Grillo-Di Pietro-Travaglio (soprattutto degli ultimi due), ma se dovessi essere forzato a scegliere tra chi vuole l’università più collegata con il mondo del lavoro, la massima diffusione di internet, lo sviluppo del mercato delle rinnovabili anche se favorendo alcuni potentati economici (come mi pare inevitabile) e chi invece fa a pezzi la scuola e l’università pubblica, vuole censurare il web e stringere il cappio sull’informazione libera, sponsorizza il nucleare e le lobby che gli stanno dietro penso che non avrei alcun dubbio da che parte stare.

  • eresiarca

    Sassoon è della stessa famiglia ebraica che nell’Ottocento ha devastato la Cina, per conto della Perfida Albione, con le “Guerre dell’oppio”. La potenza dei Sassoon era, a quanto si può leggere, seconda solo a quella dei Rothschild.

  • Earth

    Cosa sta cambiando? Che c’e’ sempre qualcuno pronto a mangiare sulla fatica altrui non mi sembra tutta sta novita’

  • Pellegrino

    se mi stai chiedendo se per me sono dei mondialisti esoterici, ovviamente la risposta è SI!!

  • Firenze137

    Beppe Grillo è un comico. Di Pietro un Magistrato. Casaleggio e Associati degli esperti della rete “collegati” al mondo dell Finanza Internazionale tramite Sasson ed altri.

    I personaggi di cui sopra eccellono o come si usa dire sono delle vere punte di diamante ognuno nel prorprio settore a cominciare da Beppe che non ha rivali nella comicità.

    Vorrei analizzare un solo punto. Il Signoraggio. Beppe non solo ne ha parlato, ma ne ha fatto una gag – il video circola su youtube – che spiega meglio di qualsiasi altra summa o compendio ( molti non capiscono il Signoraggio, compresi quelli che lavorano in banca ..!) il giochino della truffa delle Banche Private e del popolo invece che sovrano, schiavo!.
    Un bel giorno non ha parlato più, e come Travaglio ed altri è restio e si incazza pure verso chi “pretende” di rinfacciargli questa sua carenza o manchevolezza.
    Quindi.. dietro la sua vis comica, imperniata sulla critica alle cose che non vanno, c’era pure il Signoraggio, ma per qualche ragione ha cambiato rotta.
    Vi faccio notare che diversi altri ne parlano fra cui anche Giulietto Chiesa; ma alla domanda che fare ? rimane anche lui sul generico e dice che il problema è gigantesco e “che non si può fare gran che” ..

    Allora io mi domando, se non ne parla più delle due l’una, 1) Non gli conviene 2) Ha paura
    Perchè come certo saprete (magari qui ci sarà chi non lo condivide ma io ci credo) per combattere il Signoraggio è morto ucciso un presidente degli USA , “cresciuto” e sostenuto, per il buon fine delle elezioni, dal mondo della finanza e della massoneria USA.
    Proprio pensando a JF Kennedy che al momento di aver conquistato le leve del potere ha tentato di cambiare le cose, firmando l’ordine esecutivo 11110 preventivamente appellandosi e chiedendo aiuto al popolo USA ( che invece .. come al solito..), anche Grillo potrebbe anche essere un cavallo di troia che con l’aiuto e la competenza dei “personaggi” di cui sopra opera nel Sistema a livello globale ed al momento opportuno – proprio utilizzando in maniera massiccia in primo luogo il suo carisma, il potere “rivelatorio/pubblicista” della Rete – riuscirà in qualche maniera a minare il potere assoluto della BCE e della FED. Insomma potrebbe aver deciso di combattere il fiume di denaro tossico e truccato con interessi, strategie e sinergie .. (dico una parola grossa).. “purificatrici”
    Nel periodo di transizione da oggi a quel giorno, speriamo che sia presto, deve “stare al gioco” . E come il gioco del Signoraggio coinvolge Banche Politici e Leggi Norme ecc, così lui ha nel suo gruppo il “personale” adatto per ogni settore. Vorrei sottolineare che il gioco non è facile da condurre, perchè non può essere un gioco di attacco che a lui riesce benissimo, ma dal basso e di rimessa, di attese degli eventi, di strategie di “dire e non dire” a seconda del momento ( le interviste a senso unico dove lui non risponde alla domande.. come l’ultima su LA7 sono un esempio secondo me).

    La mia sarà giudicata sicuramente un’ipotesi strampalata ma l’ho voluta scrivere per vedere la controdeduzioni ( piano con le parolacce..!) e che deriva da qualche giorno e notte insonne, dopo un incontro a Firenze dove mi sono detto ” no.. non è possibile che uno così sia totalmente falso e un manipolatore come molti vogliono farlo apparire..”. E quindi il vero Beppe forse è uno che – è vero guadagna un sacco e ha i suoi tornaconti monetari e tangibili – ma in fondo LOTTA per cambiare. Spero di non sbagliarmi.

  • Bubba

    Integrazione

    Un commento dell’autorevole Giulietto Chiesa sui video della Casaleggio Associati:

    Caro Cagliero,
    ho visto il video, anzi i video, che la Casaleggio Associati diffonde via You Tube. Non ho ancora ben capito quali siano i rapporti tra Grillo e questa piccola congrega associata. Spero siano marginali. Lo spero per Beppe. Si tratta infatti di un gruppo di persone deliranti. Definire fascistoidi le loro previsioni per il futuro è un delicato eufemismo. In realtà è un delirio che andrà analizzato e denunciato con precisione, perchè la sua pericolosità per menti poco allenate alla critica è evidente. Mi riprometto di tornarci sopra con una descrizione di dettaglio. Nel frattempo sarebbe utile che molta gente li vedesse, perchè descrivere a parole il futuro che questi signori ci promettono, illustrandocene la bellezza, è molto difficile. Bisogna prima vederlo e poi riflettere sul disastro etico, intellettuale, politico, morale, organizzativo, sociale che costoro reclamizzano come il frutto della Rete. Per fortuna la Rete non è questo, ma non c’è dubbio che qualcuno vorrebbe
    che questo diventasse. Dunque in guardia. Questi delirano ma hanno anche soldi e appoggi. Alla larga. […]

    Giulietto Chiesa

    http://www.giuliettochiesa.it/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=1389

    Di Pietro

    Sempre nel libro “Corruzione ad alta velocità”, si parla della sentenza di assoluzione di Brescia, sentenza di archiviazione scritta dal gip Di Martino. Gli autori del libro considerano quella sentenza meno autorevole di un’altra sentenza di assoluzione, quella di Previti dall’accusa di aver minacciato Di Pietro. Quest’ultima delinea un ritratto negativo di Tonino. La versione di Gorrini, che addebitava a Di Pietro diversi comportamenti censurabili, viene accolta dal tribunale, dando così torto a Di Pietro. Mentre nella sentenza della Di Martino, Gorrini non veniva creduto. Imposimato e Co. reputano la sentenza di Previti più autorevole perché fu il seguito di un dibattimento pubblico, e perché a pronunciarsi furono 3 giudici. Mentre In quella di Di Pietro, non ci fu dibattimento, ma fu il solo giudice per le indagini preliminari a esprimere il giudizio, e poi altri tre giudici a confermarlo in appello. Nel processo a Previti, inoltre, Di Pietro fu chiamato ad un confronto pubblico, ma si avvalse della facoltà di non rispondere (vi ricorda qualcuno?).

    Sassoon

    La Global Trends ha tra i suoi clienti la Italcementi, accusata di mafia, e la Philip Morris, l’azienda del tabacco con una delle storie più criminali che si ricordino. Tra i clienti non manca la Camera di Commercio americana, e quella di Milano. E anche la provincia di Milano.
    http://www.globaltrends.it/chisiamo.html

    A quanto pare, sua moglie Cristina Rapisarda si interessa di ambiente e collabora con diversi enti pubblici e privati. Qui una conferenza sui “termovalorizzatori”.
    http://www.radioradicale.it/scheda/137586/212648-il-ruolo-della-termovalorizzazione-nella-gestione-integrata-dei-rifiuti-promosso-dal-corepla-in-col

    Eccovi il link col curriculum della moglie:
    http://209.85.129.132/search?q=cache:x1kpVYt_y_oJ:festivaldellambiente.com/getdocument.ctr%3Fid%3DFA_CV_Rapisarda_Sassoon.doc+cristina+rapisarda&cd=2&hl=it&ct=clnk&gl=it&lr=lang_bg|lang_en|lang_it|lang_de

  • Bubba

    La tua ipotesi mi sembra in effetti un po’ strampalata. Ancor più strampalata della mia. Ma non si sa mai.

  • Bubba

    Anche De Magistris aveva escluso categoricamente un suo ingresso in politica. Come lo stesso Veltroni escludeva la segreteria del PD. Ma poi alla fine cambiano tutti idea. Chissà perchè.

  • Bubba

    Un momento: lei usa quelle cose, usufruisce di un servizio, come Grillo. Ma poi lei scrive la prefazione di un libro di Murdoch? Va alla presentazione con lui? Se lo porta dietro quando vaa a fare un congresso?
    Lo chiama per moderare una conferenza del suo partito politico? Lei non ha questi rapporti con chi le fornisce un servizio. Ma Grillo e co. sembra che abbiano più che semplici contatti di tipo commerciale con costoro.

  • Bubba

    Mi è piaciuto quando li chiami “professionisti del lavaggio del cervello”.

    Una domanda, anzi due: ho visto i filmati che hai linkato. Ma è vero che nella Earth Chart e nella Agenda 21 sono esplicitamente scritti gli intenti di diminuire la popolazione mondiale e di confinarla in riserve, confiscando tutta la terra rimanente ad uso personale della elite? Possibile che lo dicano così direttamente? Ma c’è scritto davvero? Mi sembra improbabile.

  • Duffy

    assieme ad alcuni amici sto traducendo un articolo riguardo questa cosa
    a breve sarà sul mio blog

  • adriano_53

    per bubba e per i bubboni.

    Se durante l’occupazione tedesca qualcuno avesse denunciato i partigiani, sarebbe stato considerato, a pieno titolo, un collaborazionista.

    Caro Bubba, presumo il nome se lo sia scelto per imitazione dell’amico gambereccio di Forrest Gump, fatti i necessari aggiustamenti, lei ha tutte le caratteristiche del collaborazionista: logorroismo, maniacalità, microcefalismo, assoluta mancanza di senso delle proporzioni, del tempo e, sopratutto, nascosta intesa col nemico. Anzichè aggredire Beppe Grillo, dedichi le sue energie al miglioramento della personalità. Una qualsiasi biblioteca o libreria ha sempre un gran numero di libercoli dedicati all’autoterapia. Mi creda, le torneranno utili, le cambieranno la vita.

    Cari bubboni, vorrei voi foste solo dei brufoli. In questo caso basterebbe schiacciarvi, fare uscire il pus, lasciare che il buco si richiuda e tutto ritornerebbe come prima.
    CDC ritornerebbe come prima, come prima che queste pustole dei Barnardiani, degli antigrillo, degli antitravaglio, ne sfigurassero l’immagine. Ho però l’impressione che non sia così. Anzi, al contrario: che voi siate il brodo di coltura di questi virus.

    Quindi, raccomandando a CDC di farsi al più presto le analisi per capire se il sistema immunitario funziona, ed è solo necessario pazientare finché l’infezione passi, o, dio non voglia, se non sia in atto una malattia autoimmunizzante.

  • mikaela

    Sono sei mesi che Bubba scrive queste cose nel piccolo Forum e tu neanche le hai notate.Ha postato interi articoli sulla famiglia Sassoon e relativi collegamenti socetari, bancari. e familiari.Barnard invece sono tre anni che lo dice nelle sue considerazioni e nei suoi video ma stranamente chisa’ perche’ viene chiamato squinternato.
    Strano che tu abbia notato questa chicca solo ora.Io non ho letto neanche l’articolo perche’ lo so a memoria e ho letto tutti i link che Bubba ha riportato, eppure sono solo una casalinga che vive all’estero che vuole capire cosa ce’ veramente dietro questa posizione mediatica di Grillo & C. al contrario di tanti attivisti adoranti con il lardo sopra gli occhi.
    ciao

  • Galileo

    Non ci dobbiamo preoccupare più di tanto, ora arriva il “vaccino” e rimette tutto a posto.

    Stanco di queste lotte fra galli, spero anch’io che CDC sappia ritrovare la sua strada…a meno che tutto questo non sia voluto con l’unico fine di aumentare iscritti e commenti, che posso anche comprendere da un punto di vista “statistico” dove la qualità la tiriamo nel…boh!.

  • Marcusdardi

    Sono d’accordo con te!

  • PIEROROLLA
  • sheridan

    Siamo alle solite (cazzate).
    Appena si riesce a mettere in piedi un movimento consistente ed efficace come quello di Grillo o Di Pietro arrivano i bloggettari dell’ultima ora a fare a gara a chi ce l’ha piu’ lungo.

    A furia di criticare e ostacolare quelle poche cose efficaci scaturite dalla rete quali i movimenti di Grillo e Di Pietro vi ritroverete ciascuno col proprio movimento personale che contera’ un solo adepto, VOI STESSI, e quindi non contera’ assolutamente un cazzzzz!!!!

    Immancabile poi le fregnacce sparate dai signoraggisti, e’ vero che Grillo una volta ha parlato del signoraggio ma poi non ne ha piu’ voluto sapere per il semplice motivo che quello che si scrive e si dice sul signoraggio sono tutte cagate!

    Il complottismo a tutti i costi porta a scrivere e a pensare solo fesserie e scemenze, questo sito mi sembrava una roba seria, ma poi ho scoperto che vi eccitate solo se si parla (SENZA AVERE LA BENCHE’ MINIMA CONOSCENZA DI COME FUNZIONA IL SISTEMA BANCARIO) di signoraggio, dei complotti dell’11 settembre, oppure dell’altra fregnaccia colossale secondo la quale gli americani non sono mai andati sulla luna.

    Credo che ben abbia fatto Barnard a mandarvi a puttane, credo che con un auditorio del genere non si potesse fare di meglio.

  • yiliek

    Bene se vuoi spiegarcelo tu come funziona il sistema bancario saremmo tutti più contenti!
    Sei libero inoltre di non credere nei complotti e di pensare che il trattato di Lisbona sia cosa giusta e saggia come sei libero di teletrasportarti su Alpha Centauri nessuno sentirà la tua mancanza.
    Se c’è qualcuno che se ne andato a PUTTANE QUELLO è IL TUO CERVELLO che puzza già di roba andata a male!!!!

  • Galileo

    È che qui non siamo alle solite cazzate…è che qui già non c’è più un **** di buon senso. Tutta questa storia è aria fritta, è come la pubblicità, serve per tenere “impegnato” (che parolone) il cervello di quelli che pensano che sono liberi, che ancora credono che sanno pensare, così ti dò un Travaglio, e poi ti aggiungo un Grillo e se non ti basta ti metto il Di pietro (granduomo del tipo che dice: se sbaglio corriggitemi) e poi per finire thè, un Barnard….insomma, ma di cosa stiamo parlando?

    p.s. Mi stupisco che ancora non sia spuntato il Faglioli!

  • demianlee

    E’ per articoli come questo che ho sottoscritto ComedonChisciotte.
    Alle volte però mi vien da pensare che sia meglio non capire un cazzo.
    Solo per un attimo, poi passa.

  • myone

    Guarda che la stessa storia di mazze palline e buche di uomini e donna,
    si puo’ tradurre pure in ogni contesto.
    Bubba ha detto qualcosa, io non lo sapevo, aspetto te adriano, in meglio.

  • myone

    Un grillo che dice cose da considerare, ma che poi va a finire a fare la fila per farsi la tessera che nemeno lo vogliono, e’ un bel che dire di che capacita’ ideologica e concreta che ha, nel saper cambiare le cose nella stessa misura che le sa’ dire.
    Non ci siamo. E’ come una scorengia nella presunzione di cambiare aria a un canceroso al colon in attesa di guarigione.

  • myone

    Avete anche ragione, ma in testa alla pagina, nella voce SERVIZI
    c’e’ una voce PUBBLICA.
    Se le cose, 9 su 10 sono in parte la solita minestra, non vedo perche’ la scuola non debba partire dal basso,
    forse si coltiva meglio l’ entusiasmo e qualche realizzo.
    Ma il medesimo fare, lo e’ pure qui, a rispondere e dire, che non e’ altro
    che il continuo fatto propio.

  • myone

    Il melgio sulla piazza, a dire e a suo apparire, e’ depetro, che vota lisbona
    e si fa gestire dai casalesi, che a quanto mi dici, camorristi.
    Dai non e’ possibile, non c’e’ erba, che non sia gramigna.

  • cnj

    Dal titolo pensavo chissà cosa… ma ben presto mi sono reso conto che questo articolo non portava da nessuna parte. Bubba, tu fai accuse non circostanziate ed eviti di riportare i fatti perchè non li conosci o non esistono. Non credo che Grillo, Di Pietro, Travaglio siano dei santi… neppure Barnard. però se vuoi accusare qualcuno tira fuori i fatti e non : “Si parla di rivedere la legge Biagi, ma potrebbe essere solo uno spot promessa da marinaio”. Potrebbe essere…ma potrebbe anche non essere. E allora?
    Probabilmente Beppe Grillo si avvale di professionisti perchè il suo blog viene visitato da decine (a volte centinaia) di migliaia di utenti ogni giorno. Se pensi che il signor Casaleggio o Sassoon siano dei criminali, per favore, non fare allusioni. O ci dici il dove e il quando oppure stai zitto.
    Per quanto riguarda Di Pietro se per caso vuoi capire qualcosina di più di Mani Pulite riguardati “Tangentopoli” (Blu Notte/Lucarelli) e altri documenti dell’epoca. Non semplificare 4 anni di “guerra” che hanno sconvolto l’Italia lanciando accuse infondante su Di Pietro.
    Per quanto riguarda Casaleggio tu dici: “Daniele Martinelli (giornalista), il quale asserisce che i video da lui realizzati sono consegnati direttamente alla Casaleggio..”. Non capisco cosa dovrebbe esserci di strano. Vorresti farmi credere che un personaggio come Grillo debba ricevere una montagna di materiale a casa propria ogni mattina assieme alla bolletta dell’Enel?

    Scrivi di trame oscure con personaggi della Telecom e ti dimentichi di dire che una delle più grosse battaglie intraprese da Grillo fu proprio contro la Telecom: http://www.youtube.com/watch?v=6vbwQ34Lvks
    Seppoi ci sono ex-dipendenti Telecom che lavorano per lui o in aziende a cui lui si appoggia bisognerebbe dettagliare certe accuse.

    Inizi l’articolo con: “La Casaleggio gestisce il blog di Grillo, ma anche quello di Di Pietro…”. Mi verrebbe da dire: “E allora?”… probabilmente Di Pietro ha visto che il blog di Grillo funzionava bene e siccome il conto dell’IDV è sempre in attivo grazie al finanziamento ai partiti (che Di Pietro vorrebbe abolire come quello ai giornali) ha pagato (probabilmente nemmeno poco) un’azienda in grado di fargli funzionare bene anche il suo sito… non ci posso trovare nulla di male in questo.

    Alla fine dici: “Ma v’immaginate voi, se Di Pietro dovesse fare qualche porcata, Travaglio che la descrive in diretta agli elettori di Di Pietro connessi al blog di Tonino? E’ ridicolo, Travaglio non farebbe mai una cosa del genere…”. Che bella storia. Scrivi la sceneggiatura e ci metti pure il gran finale. Mi spiace per te ma al momento quella storia non è ancora successa quindi abbi l’umiltà di attendere che capiti prima di scrivere come andrà a finire. Magari sulla tua falsa-riga c’è qualcuno che potrebbe dire: “Ma v’immaginate se beccassero Silvio a fare non so cosa e Fede lo redarguisce in diretta TG4? E’ ridicolo, Fede non farebbe mai una cosa del genere…”. OK… lasciamo perdere…

    Agli estimatori dell’articolo di Bubba consiglio un abbonamento semestrale al Giornale e/o Libero. Ricordo anche che Di Pietro è stato uno dei pochi politici che, dopo aver ricevuto un avviso di Garanzia, si è dimesso immediatamente. Altra gente il culo lo tiene ben incollato alla poltrona!

    Beppe Grillo spiega il Signoraggio – Macro Economia:
    http://www.youtube.com/watch?v=CJJ9rzReXso

  • myone

    Allora io la vedo cosi: grillo e’ un comico, ma non deve andare da prodi a proporre cambiamenti, e nemmeno sulle piazze a istigare illusioni, e non si accoda al peggio partito per far ridere, quindi, e’ comico nel senso di palgiaccio, e di comico, se e’ la massima espressione del vero e del raccatta gente che potrebbe, piu’ che far ridere, fa disperare.
    Ma lui e’ civile, e anziche’ non fare, qualcosa fa. Di fatto, nel settore scientifico, le evoluzioni hanno sempre preso tempi lunghissimi, prima di arrivare a cambiamenti altrettanto minimi, cosa che, nella misura che si sa’ e che si vorrebbe che sia la vita, lascia non solo tanto tempo di squagliamento, ma voragini di allienazione e un continuo rincaro della dose negativa, dove prima che trova soluzioni, ne crea il triplo da risolvere.

  • Zret

    E’ un articolo molto documentato e plausibile. Mi chiedo se un altro noto videoblogger che usa nel suo sito la stessa configurazione e le stesse avvertenze di di pietro e di grillo, non sia, come costoro, un agente di controllo. Il loro silemzio sulle scie chimiche è molto eloquente.

  • myone

    Perche’ le vie dei signori sono finite, non ne esistono altre, e tutto ha la stessa forma e stile. Se vuoi galleggiare devi stare nell’ unica acqua.
    A quando un” equipe di capaci, che fa come grillo e compani, che si fa votare, che manda progetti e soluzioni, che riorganizza una societa’ giusta senza intralci all’ esistenza, cosi li possiamo votare, e cosi possiamo vederli all’ opera?
    A quando un giornale, una tv, dove si possa ascoltare e vedere, quello che sara’ un presente per un futuro?

    A quando, un programma pianificato, e riorganizzato, in cui, 2+2 fa 4 per tutti, e si fottano quelli degli ismi, e che vanga attuato in funzione della realta’ di questo pianeta,
    come la sovrapopolazione, l’ inquinamento, la giustizia sociale, la parita’ di tutti, le distribuzioni sussistenza, l’ organizzazione lavoro, la distribuzione monetaria equa, e tanto altro ancora?
    A quando un comunismo che non sia mascherato da nazzismo e a quando un nazzismo che non sia mascherato da stalinismo, nel nome di una vera democrazia paritaria del tutto?
    SE non c’e’ questo, non ci sara’ nemmeno un passo verso nulla.

  • myone

    Si vero. Una soluzione, e’ raccolgiere tanto e tutto di quelli che meritano,
    creare un forum o sito di aggregazione, e appesta proteste e contesti a chi di dovere, personaggi vari, multinazionali, partiti e politici, affaristi e lobboni, e quando arrivano migliaia di miliaia di centinaia di miliaia di proteste sostenute da contenuti e fatti e risultati di quello che combinano e che non si combinera’ per la loro presenza e modo di fare, cosa che, potrebbe benissimo trovare le medesime aggregazioni in tutti i paesi mondiali, della serie la globalizzazione la possiede pure la gente,
    diventa non solo un influenzamento, ma una promessa, che davanti a fatti e rifatti, c’e’ un mondo dove un esercito globale non lo potrebbe contenere.

  • harth88

    Esiste l’acqua calda?! Grillo Di Pietro Travaglio sono di destra?!

  • mikaela

    Meno male che ci sei tu che ci ricordi le fregnacce che scrivevano su CDC e meno male che sono stati bannati.
    Quando bubba postava queste cose sul piccolo forum ,quello che diceva tante fregnacce faceva sparire i suoi post in cinque minuti postando altro affinche’ quello che scriveva Bubba scivolasse sotto ,fino a sparire nell’arco di dueo ore cosi’ nessuno ha avuto modo di leggerli solo io e altri due utenti siamo riusciti a portare avanti la conversazione per una settimana controllando i link che bubba suggeriva e nonostante le prove evidenti lo ha riempito di sberleffi e accuse come stanno tutti sbeffeggiando Barnard che queste cose le dice da piu’ di tre anni caro il mio 2novembre.Poi se ti riferisci ad altre fregnacce spiegati meglio cosi’ chiariamo il punto.
    ciao

  • AlbaKan

    🙁

  • pardrama

    Carp Bubba, spero che leggendo commenti di altri utenti ti sia accorto che stai facendo un gran numero di accuse senza alcun fondamento.
    Potrei toccare molti argomenti, ma altri utenti ti hanno già fatto notare le cazzate che dici (in maniera molto migliore e molto più gentile di come li avrei espressi io), ho solo un curiusità da chiederti:
    ragionando come ragioni tu, di chi cazzo posso fidarmi in sto mondo di merda? aiutami ti prego.
    Per esempio, ipotizziamo che io ho un’azienda che costruisce pannelli fotovoltaici. Io, o mio fratello, o un mio caro amico, entrano in politica e si iscrivono al partito dei Verdi, o al Pd, o al IdV, o PdL, un partito a tua scelta. Per caso tale partito riesce ad arrivare al governo. Passa una legge che tutte le case entro un certo hanno devono funzionare ad energia solare.
    Tu saresti capace di dire che c’è stato un complotto per favorirmi vero? che è tutto un magna magna?
    Io credo proprio di si.
    A meno che non faccia parte del partito per cui tu hai votato (che non so assulutamente quale sia, ma immagino che sia qualcosa di abbastanza sinistroide tipo Pd o qualche partito comunista)

    Ciò che rovina la sinistra sono proprio persone come te. E sono in tanti a ragionare così sfortunatamente. Tutto un complotto, tutto un magnamagna, a meno che tu non faccia parte del loro stesso partito, anzi della loro stessa corrente di partito, la detentrice della ragione e della verità assoluta.
    Invece di farvi ste seghe mentale, dovreste avere l’umiltà per ammette che non potete avere sempre ragione perchè siete umani. E che se le cose non vanno poi così bene per la sinistra vuol dire che c’è qualcosa che non va: nelle vostre idee (se ci sono) o nel modo in cui le comunicate (anche a questo serve il marketing, la maligna scienza/stregoneria madre dei regimi capitalisti).
    Non dovete incazzarvi con gli altri se hanno una buona idea, un’idea di sinistra, e l’hanno avuta prima di voi, e cazzo la sanno comunicare anche meglio!
    Dovreste fargli i complimenti non incazzarvi!

    Vorrei finire con un pizzico di filosofia.
    La nostra è una vita mortale, a volte breve, mai lunga quanto basta. Ti prego: apprendi il dono della SINTESI!
    Oggi non avevo proprio nulla da fare e mi sono letto quasi tutto l’articolo ma se dovessero tutti scrivere articoli così lunghi per esprimere 4 concetti in croce (anzi congetture è meglio) tutti scriveremmo e nessuno leggerebbe niente (sopratutto se hai un lavoro a cui dedicare almeno 8 ore della giornata)

  • pardrama

    ottimo articolo?! ma se sono solo accuse senza prove! Queste sono solo congetture!
    Anche per il me il papa si è rotto il polso destro mentre si ammazza di seghe!

  • pietro200

    credimi, decodificarti é un bel casino.

  • Bubba
  • Bubba

    Mai detto che quei due signori sono dei criminali. Leggi meglio. Quale dove e quando? Io ho descritto le loro attività e ho detto che potrebbero avere interessi politici. Mai parlato di crimini.

    Per quanto riguarda Mani Pulite leggiti piuttosto il libro di Imposimato, che è una persona rispettata.

    Per quanto riguarda Casaleggio hai tagliato la parte che veniva dopo: decide…

    So della Telecom, non ho detto nulla sulla Telecom, solo che ci lavoravano. Sei tu che non sai leggere.

    Di Pietro si è dimesso? Sì. Poi però si avvale della facoltà di non rispondere, e questo è un fatto, non una “accusa” o una “allusione”.

  • Fabriizio

    Bravo signor Bubba.

    Condivido il tenore dell’articolo.

    Quando ci si vuole impadronire di una opinione pubblica
    risulta opportuno essere gli editori dei Masanielli piu’ trendy.

    Mi dispiace per Grillo che (forse) meritava miglior sorte.

  • mikaela

    “come disse Benjamin Netanyahu ,uno stato deve decidere se essere vassallo o meno,senza una deterrenza nucleare,si è vassalli”
    E Netanyahu di chi e’ vassallo?

  • Tonguessy

    Sono solo mesi che frequento CDC e non ho molto tempo, purtroppo. Leggere tutto il forum non ce la faccio, faccio già difficoltà a leggere tutti gli articoli. Questo per via del lavoro. Se tu sei casalinga e hai del tempo da investire nelle letture buon per te. Ma me ne fai una colpa se lavoro tanto da non avere il tempo che tu hai? Mi sembra veramente ingeneroso da parte tua. Poi metti sullo stesso piano Bubba e Barnard. A parte la B iniziale non vedo molte altre similitudini. L’articolo non è quella solita accozzaglia di presunzione e di ordini impartiti del solito Barnard, ma una serie di ponderati ragionamenti. E se devo dirla tutta: ma ti è piaciuto così tanto l’affacciarsi alla finestra sulla piazza di Barnard per ordinare a voi donne di darcela più spesso perchè sennò ci gira male? E Bubba dov’è che ha mai scritto una cosa del genere?

  • marcello1950

    purtroppo la macchina si è impossessato anche dei partiti e dei movimenti di opposizione , al confronto il vituperato berlusconi è perfino un libero pensatore

  • mariosoldati

    Si insomma è come la storia di nada (Iran), ci straccaimo le vesti per una stronza, mentre nello stesso giorno muoiono 40 civili (donne e bambine) bombardate dai porci occidentali E NON SE NE FOTTE NESSUNO…….VERGOGNA!!!!!!!!!!

  • giop

    Pensavo fosse già assodato che la compagnia del grillo non sia cristallina, ma è sempre meglio rinfrescare le idee e le informazioni, il meetup è stato APERTO da Casaleggio in persona in quel di Milano alla fine di luglio del 2005 insieme ai suoi collabolatori senza dichiarare ne la propia identità, ne gli scopi degli incontri. Insomma un esperimento di cosidetto social network del resto come dice la società stessa “L’obiettivo della società è di sviluppare in Italia una cultura della Rete attraverso studi originali, consulenza strategica, articoli, libri, newsletter, seminari sulla Rete.”

    A questa definizione dovrebbero aggiungere la parola “politica” perchè quando ti muovi nel sociale fai comunque politica.

  • myone
  • sheridan

    Bubba,
    hai presente i ragazzini quando giocano a chi ce l’ha piu’ lungo? Ecco quello hai fatto tu con quella sbrodolata degna di chi e’ affetto da complottismo infantile.

    Le vite di Grillo e’ Di Pietro, visto che sono gli unici oppositori al regime, sono state sicuramente scandagliate perfino dai servizi segreti pur di trovare qualcosa che li potesse affondare. Tu invece credi di esseer il piu’ furbo andando a scovare la fregnaccia dei Casaleggio. Ma insomma, lo devono pure avere un editore per i loro blog oppure vuoi che si costruiscano una rete e un centro EDP personali????

    MA MI FACCI IL PIACERE BUBBA!!! LA PROSSIMA VOLTA COLLEGA IL CERVELLO PRIMA DI BATTERE CON LE DITA SULLA TASTIERA!

  • Bubba

    Non l’ho mai detto né credo di essere il più furbo. Semplicemente mi pongo dei dubbi su di loro. Motivati peraltro da loro comportamenti inaccettabili. Ti sei risposto da solo secondo me. I servizi hanno scandagliato e non hanno trovato niente? O quei due non sono poi così dissidenti e oppositori? Perchè perdere tempo a scandagliare chi non è un pericolo per noi? Comunque non ti preoccupare; vedrò di considerare il tuo consiglio.

  • sheridan

    E si,
    adesso torniamo alle caratteristiche del perfetto oppositore, quelle che elenco’ la Randazzo.
    Bubba, Di Pietro e’ l’unico che ha le palle per fare opposizione e te vai ad attaccare proprio lui. Evidentemente la melma in cui il berlusconismo ha precipitato il paese ti piace proprio e ci sguazzi a meraviglia. Adesso tirerai fuori l’appartamento di Di Pietro (a Busto Arsizio!) , e gia’, in un paese in cui l’85% della popolazioen e’ prorpietaria dic asa Di Pietro dovrebbe essere l’unico ada essere in affitto, magari per essere il “perfetto oppositore”. Cuccia Bubba, hai pisciato fuori dal vasino, se l’Italia e’ diventato quel paese marcio e’ corrotto qual’e’ la colpa e’ anche un po tua e di quelli come te (quelli che credono di averlo piu’ lungo!)

  • mikaela

    ehi, non te la prendere,non ti volevo dare nessuna colpa.
    Bubba non e’ affatto Barnard e l’unica cosa che li accomuna e’ la presa di posizione nei confronti della presunta contr-informazione di Grillo.
    Prima di postare avevo letto altri commenti e mi ero un po’ scaldata,come te condivido lo sforzo che Bubba sta facendo.Sotto questo articolo Barnard e’ entrato nei miei commenti solo perche’ sta’ dicendo le stesse cose che dice Bubba da piu’ di tre anni e Bubba stesso potra’ confermarlo. Se l’unica cosa che hai letto di Barnard sono i suoi ultimi tre articoli t’invito a leggere la sua pagina web e ne riparleremo in altra sede,qui commentiamo Bubba.ciao

  • sheridan

    E si,
    le scie chimiche, ALTRA FREGNACCIA COLOSSALE! Adesso manca solo quello che dice che gli Americani non sono mai andati sulla luna, poi siamo a posto!!!!!

    Ragazzi, ma lo volete capire che la rete e’ infestata da fregnacce spaziali???? A voler essere piu’ furbi degli altri della serie “a me non mi fregano, io so che ci sono le scie chimiche e che gli americani non sono andati sulle luna” recitate solo la parte degli IMBECILLI a 360 gradi!

  • mikaela

    Possiamo ricollegare i Sassoon fino al nonno Leon poi non possiamo ricollegarlo al resto della dinastia perche’ hanno cancellato tutto.
    Certo possiamo dire che la dinastia Sassoon erano dei bei delinquenti ed imbroglioni ben collegati con i Rotschild e l’impero inglese, pero’ io mi baserei di piu’ nel giudicare la realta’ attuale che quella dinastica e c’ho lasciato il punto interrogativo ahahaha, perche’ non ho trovato nient’altro .
    Se hai ulteriori link ti prego di mandarmeli
    ciao

  • dana74

    OTTIMO ARTICOLO, DOCUMENTATO ED ANALISI ECCELLENTE!

    AL SIG. GRILLO non perdonerò mai:

    1) come notav di NON AVER DETTO una parola sui finanziamenti che il suo COLLEGA DI PIETRO ha chiesto i soldi alla UE per il TUNNEL DEL TAV IN VAL DI SUSA , soldi concessi

    Quando il sig Grillo quando il mostro Berlusconi mandò le truppe di assalto nel 2005 SI PROFESSO’ VALSUSINO
    Qui furono appesi dappertutto il suo faccione con la scritta “IO SONO VALSUSINO”

    2) Come NOMOSE non posso perdonare il suo silenzio/assenzo quando il suo collega DI PIETRO ha dato il colpo di grazia ai no mose

    3) come no inc di aver scaricato Montanari, di essersi fatto vedere in giro come grande avversario degli inceneritori, SALVO dimenticare che il suo collega DI PIETRO è a favore ed ha votato a favore degli inceneritori

    MA QUALE CAVOLO DI POLICA VERDE INTENDE CON I SUOI COMUNI A CINQUE STELLE??

    iL TAV CON I PANNELLI SOLARI????????
    L’INCENERITORE CON AEROSOL???
    IL MOSE ALIMENTATO CON PALE EOLICHE??????????

    CARO GRILLO VAFFANCULO LO DICO IIO A TE!!!!

  • dana74

    DIMENTICAVO:

    DI PIETRO E’ STATO MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE DEL GOVERNO PRODI

    QUALI POLITICHE AMBIENTALISTE TANTO CARE AL GRILLO AVREBBE PORTATO AVANTI?????????

    e ci preoccupiamo di Noemi

  • mikaela

    “Caro Bubba, presumo il nome se lo sia scelto per imitazione dell’amico gambereccio di Forrest Gump,”………
    Ah Ah Ah bella presunzione! Bubba disse d’aver scelto questo nome riferendosi al film Forest Gamb in uno dei suoi post sul piccolo forum, pero’ non ricordo “nessuno ‘con il tuo nick nella discussione.Mi chiedo se la tua e solo una presunzione o per caso c’eri????

  • mikaela

    Infatti Grillo e’ stato scelto dalla Casaleggio come uomo di punta solo dopo.
    guarda questo video attentamente e dimmi chi vedi al minuto 2,58
    Tredicesima Marcia per la Giustizia, tenutasi ad Agliana-Quarrata (Pistoia)Poverino ! Sie e’ spaventato (una marcia????) troppo faticoso e per giunta gratis. Ciao
    ….http://www.youtube.com/watch?v=KmV1UxyLQM8….

  • mikaela

    “sopratutto, nascosta intesa col nemico”
    Volevi forse dire ex intesa con il nemico???????

  • Sassicaia

    Se questi sono i personaggi con i quali si vuole disarcionare il satiro di
    Arcore,temo che l’impresa sia impossibile,questi sono tutti nani politici,
    alla sinistra occorre un gigante.

  • Galileo

    Hai ragione sheridan, è per questo che stanno già vendendo lotti di terra sulla Luna. Ma tu lo sapevi che ci sono giá più di mille basi spaziali sulla Luna.? E che ti credi che insistono tanto con Marte! Giá c’è un avamposto costruito e funzionante, tutto in piena regola, con piscina e campi da Golf…tutto questo fa parte del segretissimo piano “Voi poveri imbecilli”, ossia, poveri imbecilli quelli che non potranno evacuare con un Piano d’Emergenza (non so se ci hai fatto caso, ma siamo sempre in emergenza ultimamente e questo non significa che le catastrofi le debba solo causare l’uomo, tanto la terra oramai che s’è rotta i coglioni di noi ed è capacissima di crearle da sola).

  • giosby

    Lo stile grillino è inconfondibile! Ma vi fanno con lo stampino? Non si hanno argomenti e si cerca di infangare l’interlocutore!
    Vergogna!!!

    http://www.giosby.it/la-ragnatela-del-grillo/

  • Tonguessy

    Il salvataggio della società Stretto di Messina spa, magari, cosa che fece dire a Totò Cuffaro che Di Pietro è un “uomo d’onore”.

  • ibridonet

    scie chimiche? ma c’è ancora gente che ci crede?

    http://sciechimicheinfo.blogspot.com/

    Documentatevi, ignoranti.

  • Pellegrino

    Come da copione, dette le due paroline ‘magiche’ sono arrivate le truppe cammellate.

  • Bigrex

    Penso che in questo articolo, per la parte riguardante Grillo, ci siano un po troppi sembra e si suppone molte ipotesi, alcune anche plausibili, e pochi fatti appurati. Non sono del partito dei “Grillo santo subito” non me ne può fregare di meno ma non riesco a criminalizzare una persona per quello che leggo in questo articolo. Si lo so Grillo non viene mai definito criminale, ma per i parametri di giudizio che leggo su CDC il suo possibile coinvolgimento con i gruppi di potere sarebbe visto come un atto criminale (e sarei d’accordo se fosse provato). Ho letto sia qui che in altri articoli (anche sul forum) che Grillo propone il wi-max perchè fa comodo alla Casaleggio: ma non fa comodo anche alla società civile? A noi? Stiamo o no utilizzando internet per discutere e scambiare idee, in sintesi per crescere ed accrescere le nostre conoscenze? Tutto questo diventa negativo perchè potrebbe far comodo anche alla Casaleggio? E poi se Grillo avesse scelto un altra società per il proprio sito quest’altra società non avrebbe avuto lo stesso interesse? Unica soluzione per Grillo sarebbe quella di non parlare di wi-max: sarebbe veramente conveniente per tutti?
    L’eco-industria è sbagliata perchè l’ha detto Grillo o Obama? Questa è la politica dell’esser contro senza se e senza ma: la cosidetta eco industria, già molto attiva in paesi come la Germania sta portando grandi benefici non solo in termini di nuovi posti di lavoro (che io vedo come un fatto molto positivo e non perchè faccia comodo alle elite di potere ma perchè fa comodo a chi un lavoro no lo ha) ma anche in forma di migliore qualità dell’ambiente e della vita. Ma se lo propone Grillo diventa un argomento trattato solo per interessi occulti: allora non facciamo più nulla, aspettiamo un paladino puro di spirito e di cuore, novello San Giorgio, che ucciderà il Drago (poveretto) e ci libererà da queste persone. Oppure facciamo una bella rivoluzione di popolo per cambiare le cose ma non mi risulta siano mai state fatte rivoluzioni dal popolo.
    Molti temi trattati da Grillo mi trovano concorde con lui; non devo comunque appoggiarlo perchè (forse) non è disinteressato come sembra? Dove è il nostro interesse: migliorare le cose o rimanere fermi per anni per dissertare se sia meglio farlo in un modo piuttosto che in un altro o se sia giusto seguire una persona o l’altra?
    Personalmente finchè Grillo proporà argomenti e temi che trovo giusti lo appoggerò e nel momento che vedrò (con sicurezza e non con ipotesi) che lo fa per secondi fini che non approvo gli farò la guerra.
    Adesso mi sembra che questa frammentazione tra noi sia favorevole a chi il potere lo detiene e vede di buon occhio queste dispute tra poveri: del resto l’insegnamento “Divide et impera” è di vecchissima data ed è sempre stato usato con gran profitto da tutti coloro che avevano il potere.

  • Bubba

    A me del wi-max non me ne può fregar di meno. Alle società che vogliono vendere on-line forse sì. Non esiste solo il wi-max, ci sono altre tecnologie. Chi ha deciso che il wi-max è la cosa migliore? Le aziende che hanno investito in esso e adesso vogliono venderlo. Qui in Italia non so, ma le American Chambers of commerce, per esempio in paesi asiatici, dell’est europa, si sono interessate a questa tecnologia e se ne sono felicitate. Ma che mi frega a me del wi-max. Grillo lo propone come un dono del cielo. Ma chi l’ha detto? Senza dimenticare che c’erano state critiche e preoccupazioni per le tecnologie wireless, a onde elettromagnetiche.Guarda qui come lo reclamizza e dimmi se non ti sembra una trovata di marketing:
    http://www.youtube.com/watch?v=gF4x1mAlfAA

    “una cosa straordinaria!”

    L’eco industria porterà benefici? Può darsi, ma intanto lui avrà fatto un grosso lavoro per preparare la gente a queste novità, senza però mobilitarle contro le politiche favorevoli a quelle stesse persone che beneficiano dell’eco-industria. Parlo delle leggi neo-liberiste ecc.

    Il modo in cui Grillo propone le sue cose sono così emozionanti, poco hanno a che fare con la razionalità e lo studio del problema, sono metodi da pubblicitario più che altro. Questo modo di fare lo ritengo pericoloso, può convincere la gente di cose che ha deciso lui e i suoi compari che sono positive, e la gente? Non so se hai visto i video della Casaleggio; sopra c’è un commento di Giulietto Chiesa. Io la penso come lui, le idee della Casaleggio sono davvero inquietanti, ma Grillo non se n’è inquietato affatto.

    Non ti dico di fare opposizione a Grillo, ma almeno di stare attento a buttarti dietro al suo delirio e di essere consapevole che lui e Di Pietro hanno contatti con questi uomini del business e con la camera di commercio.

    Ultima cosa: mi si accusa sempre di voler dividere il “movimento” o quello che è. Non è giusta questa accusa. L’accusa la devi fare a Grillo e Travaglio, che, col loro modo di fare (mentire sfrontatamente, e diffondere informazioni false avvalendosi di messaggi a forte impatto emotivo) hanno prodotto il risultato di allontanare gente come me, che prima li seguiva.

    Le menzogne: Grillo ha fatto grossa disinformazione su Obama, e lo ha venduto con passione che è facile comunicare alla gente.
    Travaglio: leggiti questo:
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=17479

  • Bigrex

    Come hai letto nel mio commento concordo pianamente sul fatto di rimanere ben vigili e con gli occhi aperti. Infatti non ho detto di adorare Grillo ma di essere d’accordo con alcuni (non tutti) argomenti che porta avanti. Per il Wi-Max non ho affermato che è l’unica soluzione, ma che può portare benefici anche alla gente comune in assenza di altre proposte. Per la pericolosità delle onde elettromagnetiche dipenderà dalla frequenza e dalla lunghezza d’onda che utilizzerà che creerà o meno campi magnetici pericolosi.
    L’eco-industria non presuppone obbligatoriamente leggi neo-liberiste; anche qui dipende da chi la promuoverà e la porterà avanti: quanto più sarà appoggiata dal basso tanto più si potranno evitare ingerenze e strumentalizzazioni.
    Penso che prima o poi chiunque arrivi ad un posto di rilievo debba avere qualche contatto con il potere e le sue ramificazioni. L’importante, come dici anche tu, è tenere gli occhi aperti e sempre tenerlo in mente…. ma è altrettanto importante riuscire a smuovere le cose e in questo momento Grillo può farlo più di altri.

  • pardrama

    Non so se ridere o incazzarmi…
    Ma scusa tu a internet come accedi? Ah e poi lo sai che internet è un’invenzione dei porci americani?

    Perchè ci deve essere sempre sotto un potere occulto, un secondo fine ecc…
    Non può proprio essere che a Grillo importi che un baccino di libero scambio di informazioni come internet sia ancora più accessibile grazie a una tecnologia intelligente come il WiMAX?

    Eh si qualcuno ci farà dei soldi con il WiMax, prima di tutto gli imprenditori che hanno investito soldi e rischiato investendo in una tecnologia (si rischiato!), e poi tutti i ricercatori che si sono fatti il culo per anni a studiare, e poi tutti gli operai che costruiranno, istalleranno e aggiusteranno i ricevitori.

    Posto le tue parole:

    Chi ha deciso che il wi-max è la cosa migliore? Le aziende che hanno investito in esso e adesso vogliono venderlo.

    Che cazzo c’è di sbagliato nell’investire soldi nella tecnologia, nel futuro, e poi tentare di portarlo nella società? Ti ricordo inoltre che investimento vuol dire rischio. E a parte qualche multinazionale che puoi contare sulla punta di forse non 2 mani ma 4 si, investire significa rischiare. Perchè se le cose vanno male a chi ha investito rischia di sputtanarsi il lavoro di una vita. Non sono tutti come Berlusca & Co. che hanno sempre una bella rete di salvataggio, un sacco di gente come fino a prova contraria Casaleggio, rischiano veramente te lo posso assicurare e si fanno il culo triplo di quello che si fanno gli operai che dopo 8 ore di lavoro se ne vanno a casa senza pensieri.

    Ed è pure giusto guadagnarci quindi. Inoltre ho l’impressione che di legge di mercato tu non ne abbia mai sentito parlare. Il WiMAX è sviluppato da un forum finanziato da più di 400 aziende, ed è un protocollo IEEE cioè pubblico. Mentre l’implementazione (fisica) del progetto sarà compito di ogni singola impresa che proveranno a vendere il proprio prodotto. Capisci che ci saranno almeno 400 aziende che si faranno concorrenza per vendere il WiMAX. Concorrenza –> ribasso dei prezzi.

    La gente come te mi fa incazzare perchè non riuscite proprio a vedere le cose a 360 gradi, c’è sempre il bene rappresentato dal povero e il male rappresentato da chi ha qualche soldo in più. Bianco e Nero. Punto.

  • yiliek

    HAHAHA si si quoto vaffanculo grillo!!!!

  • ibridonet

    diamoci un taglio con ste scie chimiche, siete ridicoli!

  • totonno

    A me ed al mio fratecuggino e nepote di Milano da un paio di anni il suddetto Grillo ci puzzava , soprattutto ogni volta che censurava i nostri commenti , opinioni , consigli . Ora grazie a questo illuminante articolo del prode Bubba capiamo qualche cosa di piu .
    Per quanto riguarda Travaglio lo schifo era venuto molto prima. Su De Petro stendo un velo pietoso , ho appena mangiato e no mi va di vomitare .Salutiamo tutti gli italioti …… schierati ……. Salutamm’

  • Gabbiano

    Nessuno di loro sarebbe l’ideale, basta farlo diventare possibile
    leggi quest’ idea di Barnard
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=111

  • Gabbiano

    Grillo Travaglio Di Pietro fanno schifo tanto quanto quelli che hanno alle spalle e pensare che li seguivo pure.
    Grazie Bubba

  • mikaela

    L’industria farmaceuti per mettere sul mercato una nuova medicina ha bisogno minimo 5 anni di test e l’approvazione del ministro della sanita’
    Mi chiedo se WIMAX ha passato tutti i test e se sono stati analizzati gli effetti collaterali e noi tutti sappiamo che ci vogliono anni prima di essere scoperti.E inutile riempire le cita’ di wifi o wimax.E’ stato inventato per luoghi isolati.
    Io ho un collegamento wifi e ne usufruiamo 10 famiglie ma abbiamo un solo telefono fisso.

    e quando si spegne l’alambricco e il dottore che ce l’ha in casa e’ fuori, rimaniamo tutti senza collegamento fino a quando il dottore non ritorna.
    Immagino in Italia mettere un alambricco in un condominio e cominciare a litigare chi se ne deve prendere la responsabilita’
    Certo ognuno puo’ avere il suo pero costa quanto un qualsiasi altro collegamento quindi non ne vedo tutto questo benessere per i grillini,ammenoche’ non sono tutti padroni di hotel, comunita, ospedali, comuni o universita’ il wimax non mi sembra la cosa piu’ importante da tirar fuori in un meetup a meno che qualcuno ha notevoli interessi a spingere il prodotto.Tipo Sassoon
    ciao

  • ibridonet

    Sembra, sembra, sembra… non si parla mai di prove, di fatti concreti ed indiscutibili. Esista un piano tra Grillo e la Casaleggio? Lo dimostri.
    Non difendo Grillo e nessun altro per principio, anche adesso sto criticando la strada seguita per asserire certe teorie di complotto, che per come la vedo io, sembrano basarsi su concetti quantomeno capziosi.

  • robyfoto

    OK, ANCHE IO PENSO CHE QUESTO ARTICOLO NON DIA NESSUNA PROVA, LASCIA SOSPETTI CHE POSSONO SPINGERCI A RAGIONARE ED ESSERE ACCORTI SUL SOGGETTO IN QUESTIONE (GRILLO-DI PIETRO), PERO’…COME MI STANNO SULLE PALLE TUTTI STI FESSI CHE IN UN COMMENTO SCRIVONO OFFESE SUL NIENTE, SI DANNO DEI BRUFOLI SENZA MOTIVO, PAZZI PROPRIO! E POI PER FAVORE CARI “GRILLINI”, VOI SAPRETE COSA SUCCEDE QUANDO SI PARLA CON I “BERLUSCONI-FOREVER”, VI FA INCAZZARE CHE GLI POTETE DARE TUTTE LE PROVE DEL MONDO DELLE SUE COLPE MA LORO LO SOSTERRANNO COMUNQUE…NON FATE COSì ANCHE VOI PER FAVORE, QUANDO QUALCUNO SOSPETTA DI GRILLO NON HA INSULTATO VOSTRA MAMMA, STA FACENDO QUALCOSA CHE DOVREMMO FARE TUTTI, STA AVENDO SPIRITO CRITICO, IO CAPISCO CHE QUANDO SI TROVA UN GRUPPO DI APPARTENENZA CI SI SENTA MEGLIO, SOPRATTUTTO QUANDO MANCA IL CARISMA, MA NON FATE GLI UTRà, è RIDICOLOOOOO! VOLETE SAPERE LA MIA? NON LO SO…STRANO EH? DIFFICILE CHE QUALCUNO NON SAPPIA IN QUESTI TEMPI DI SACCENZA EH? PERCHè BASTA IL FATTO DI INFORMARCI UN PO DAI BLOG PER FARCI CREDERE CHE NOI ABBIAMO CAPITO TUTTO VERO? IO HO SEGUITO MOLTO GRILLO ED ERO CONTENTO, POI PERò SU ALCUNI TEMI MI è SEMBRATO FUMOSO E ORA LO SEGUO UN PO MENO E NON SO SE è SANO O SE è AL LATO OSCURO DELLA FORZA, ASPETTO DI POTER CAPIRE…CHE NE DITE, è PROPRIO COSI SBAGLIATO?

  • yiliek

    BRAVO Ti approvo!!!!!

  • oniat

    Parole sante. In effetti il successo di questo sito si deve in laga parte allo spazio che dedica ai complottismi vari, in ossequio alla filosofia di concedre spazio a tutti (salvo ad alcuni). E’ un fenomeno, quello del compltottismo, che seppur marginale, in siti come questo appare fortemente amplificato. Ovviamente c’è una forte connotazione fideistica e poca sostanza.

  • federasta

    “…gli USA hanno un deficit di esportazioni in Italia, e che vogliono diminuirlo. Anche l’attuale console, Spogli, dice che gli investimenti in Italia sono penalizzati da vari aspetti, che andrebbero riformati a livello politico. E, guardacaso, abbiamo due entità politiche, Idv e le liste di Grillo, che stanno crescendo. Mi sto chiedendo se non stiano portando le istanze liberiste di certi gruppi di interesse americani nella politica….”
    che sia x questo motivo che Grillo inneggia sempre Obama?

  • guru2012

    La storia di Casaleggio è nota da tempo in rete, ma Grillo ha un seguito perché tratta temi che sono all’ordine del giorno. Si può dubitare della sua buona fede, come di quella di chiunque altro, ma “corrotto per corrotto” preferisco dar credito a chi mi parla di un futuro “pulito” e libero dalla “politica”. L’intervento, pur lodevole di Bubba, mi appare ecceda in dietrologia, perdendo di vista la situazion reale del Paese.

  • guru2012

    Casalesi?