LASCIO COMEDONCHISCIOTTE

LASCIO COMEDONCHISCIOTTE


DI DAVIDE

comedonchisciotte.org

Solo poche righe per comunicarvi quanto ho deciso.
Sono passati più di 10 anni da quando ho iniziato a gestire comedonchisciotte.
Tranne che per brevissimi periodi ho dovuto accollarmi da solo il 90% di tutto il lavoro del sito.
Mi dispiace ma sono logorato e non ci sono più le condizioni necessarie per poter continuare con passione, entusiasmo e serenità.
Il mio tempo qui si è esaurito.

Ringrazio TUTTI I TRADUTTORI, tantissimi, che si sono avvicendati in questi anni.
E’ soprattutto grazie a loro che comedonchisciotte è stato ed è ancora oggi il sito di “controinformazione” più letto in rete.

Ringrazio Truman, un grande amico che mi ha supportato e sopportato sempre, e senza il quale, questo sito non sarebbe potuto essere, nel bene e nel male, quello che è stato.

Grazie a tutti.

Davide/Tao

[email protected]

Ps

Da oggi il sito non verrà più aggiornato con nuovi articoli. Saranno pubblicate solo le traduzioni programmate.
Prossimamente comunicheremo il giorno il cui il sito andrà definitivamente offline.

Commenti (318)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 20 caricati
    1. Arcadia 21 aprile 2016

      quoto!

      Se ci leggi Davide, batti "un colpo" e passa il testimone a Truman ( che mi pare d'accordo ad onorare l'impegno secondo i suoi "tempi", ma tant'è.. ) in style "Il Padrino" .
      qst "mafia" nn può non avere eredi.
      e che diamine!?
      soprattutto per dare continuità alle tue speranze...

      un grande abbraccio ;)


    1. gingers 21 aprile 2016

      Dopo tanti anni ...beh anche io rimango sorpreso. Anche dispiaciuto.
      Il discorso economico, che confinerebbe con quello dell'esaurimento personale, mi sembra in realtà o sopravvalutato o comunque distorto: un sito con questo successo PUO' TROVARE SICURAMENTE FORME DI FINANZIAMENTO E SOSTEGNO, specie in questi momenti radicali in cui si potrebbe dire : o chiusura o rilancio !

      Pare di sentire più che altro l'esaurirsi delle carica che sta necessariamente dietro a tutte le cose di successo. Ma se questa carica iniziale, quella del cavaliere che lotta contro i mulini a vento era cos'ì genuina fin dall'inizio, ora dove è andata a finire ? cioè dall'oggi al domani...puf ?! In cosa si trasforma ?

      Nei commenti, oltre al 'cordoglio' a volte quasi misto ad un estraneo senso di ineluttabilità della cosa ...della serie pacca sulla spalla e via, mi sembra che molti vogliano anche capire meglio. E anche a me piacerebbe.

      Non vorrei essere irrispettoso e comunque non conosco eventuali MOTIVAZIONI FORTI o PERSONALI che possono stare dietro l'inquietante:
      'Il mio tempo qui si è esaurito'.

      Però mi sembra di sentire che una comunità di questo tipo finisca con l'avere una sua entità propria, che non si vorrebbe alimentare della sola energia dei sui creatori ..piaccia o non piaccia. ESSA VIVE: SI-PUO'-FA-RE !
      Un piccolo Frakie insomma, che non si accontenta che il suo creatore gli dica grazie tante, il nostro tempo è finito ! Vuole camminare ancora ..
      Credo che dietro tante visite ci sia oltre allo stereotipato rivoluzionario-complottista da tastiera, anche un gran numero di persone positive-non ostante tutto e con una gran voglia di ritrovarsi in un posto dove si possa fare ancore qualche discorso sensato.
      Sto esagernado ?







    1. Eshin 21 aprile 2016

      Commento di Enzo Pennetta http://www.enzopennetta.it/2016/04/chiude-come-don-chisciotte/


      Come queste parole il 18 aprile scorso Davide, il responsabile del sito Come Don Chisciotte ne ha annunciato la chiusura.

      Come Don Chisciotte è stato uno dei primi siti d’informazione indipendente, primo cronologicamente e primo per numero di lettori, un sito di raccolta e selezione di notizie provenienti da altri siti in tutto il mondo, alcune volte anche degli articoli di CS sono apparsi sulle sue pagine. Articoli con i quali si poteva essere o no d’accordo ma che comunque erano utilissime fonti con le quali confrontare le notizie mainstream, e importanti erano i commenti, spesso ben fatti, che fornivano ulteriori spunti. Il motivo della chiusura è l’usura che un lavoro come questo comporta, dieci anno di lavoro continuo e pressoché solitario si fanno sentire e Davide (non lo conosco personalmente) ha esaurito le energie. Non ci sono mai state ricompense economiche per il suo lavoro, nessuna fama o gratificazioni di altro genere se non quella di aver lavorato e lottato per l’informazione contro la disinformazione e le manovre degli spin doctors.

      In in 48 ore (al momento in cui scrivo) la notizia è stata commentata in circa 250 interventi, tutti di rammarico e spesso con offerte di collaborazione e aiuto, se la decisione non verrà cambiata sarà davvero una perdita, anche da un punto di visto simbolico, sarà un po’ l’avverarsi della prevedibile sconfitta di Davide contro Golia.

      Un Golia non amato da nessuno ma che da gigante impone la sua legge. Che differenza tra i 250 commenti ricevuti da Davide e i 600 che hanno accompagnato il 25 gennaio scorso l’annuncio che la lettura del Corriere della Sera [www.corriere.it]online sarebbe divenuta a pagamento. Per il Corriere solo messaggi di addio, nessuno sembra disposto a pagare per quell’informazione, e neanche la rimpiange, tanto più per il fatto che è fotocopia si altre, “passerò a leggere Repubblica che è gratis” affermano in molti. Passeranno a Repubblica, che poi da poco è come dire anche La Stampa [www.ilfattoquotidiano.it], giornali che nell’indifferenza generale sono destinati ad essere sempre più fotocopie l’uno dell’altro.

      Se come è prevedibile i commenti aumenteranno ancora il confronto tra Corriere e CDC sarà di 600 contro 300 e soprattutto di 600 negativi contro 300 positivi, cifre che dicono qualcosa sulla percezione della disinformazione presente nei grandi media.

      Purtroppo da ieri saranno contenti gli alfieri dell’informazione d’ufficio che come Gianni Riotta [www.lastampa.it]pensano da sempre che il web sia in definitiva un pericolo:

      Dai risultati, purtroppo, si evince che l’attenzione pubblica è scarsa e la disinformazione potente al punto che spesso è considerata dai cittadini pari all’informazione classica. Per molti utenti della Rete il tempo dedicato ai miti e quello speso analizzando i fatti si equivalgono.

      Perdiamo il contributo di Davide e ci teniamo quello dei vari Riotta, ma nel frattempo, anche grazie all’esempio di CDC, i siti di informazione indipendente sono aumentati e molti non sono la parodia che vorrebbe quest’ultimo nel suo articolo.

      Grazie a Davide per quello che ha dato in questi dieci anni, ma da domani il web sarà un posto più vuoto.

    1. fuffolo 21 aprile 2016

      PROPRIO ADESSO CHE IL CONFRONTO INIZIA A DARE I SUOI FRUTTI?


      NON E' CHE CI SONO IN BALLO PROPOSTE "NON RIFIUTABILI"?

      FATECI SAPERE CHE HAZET E BETA SON SEMPRE NELLA CASSETTA DEGLI ATTREZZI...

    1. bert53 21 aprile 2016

      FOLLIA PURA!!!

      Comprensibilissima la stanchezza di chi per anni si è fatto un culo pazzesco per tenere in piedi il miglior sito di disinformazione del web ma prima di dire "si chiude" magari si poteva avvisare delle intenzioni e mettere in moto una successione. Dai post letti la gente ci sarebbe, perché non continuare?

      bert

    1. ipotesidicomplotto 21 aprile 2016

      l'ultima riga non so cosa sia

    1. ipotesidicomplotto 21 aprile 2016

      Tante volte ho avuto l’impulso di dire la mia… in fondo sono registrato da anni. Mi sono sempre fermato perché convinto dell’ineluttabile inutilità di qualsiasi forma di reazione al sistema. Il sistema ingloba e digerisce tutto anche parti di se, se serve. Non che io non lo combatta quotidianamente con pensieri, parole, opere ed omissioni ma a che serve?
      La parte di noi in buonafede (siamo in Italia, non è dote così comune) combatte questa battaglia tutti i giorni e constato - ma non avrei avuto grossi dubbi - che CDC ne è parte integrante e imprescindibile per molti di noi.
      Ma noi siamo per come vi ho letti tutti in questi dieci anni: italiani esperti in tuttologia. Una volta era da bar o da piazza, oggi è da tastiera: ognuno a casa sua, innocuo …. A proposito di sistema che ingloba e digerisce.
      Premesso che, in accordo con il mio nick, nutro gli stessi dubbi di Adestil sulle reali motivazioni della chiusura del sito e dato che sono convinto che il sistema lo si possa combattere solamente sottraendogli energia e dirottandola in senso opposto mi viene naturale pensare di risolvere i problemi espressi da Davide sospendendo i miei occasionali acquisti di un quotidiano per abbonarmi a CDC.
      In realtà quello che penso veramente è che dovremmo smetterla di essere dei nick o degli ospiti anonimi. Dovremmo metterci tutti insieme la faccia, assumere una personalità giuridica di cui essere soci con una azione e un voto permettendo a Davide di assumere aiuti ma soprattutto un cognome. In fondo ha fatto lo stesso lavoro dei vari direttori di un qualsiasi media sistemico senza alcun riconoscimento che non fosse una bella pacca sulla spalla: bravo Davide!
      Davide, se quello che ci hai comunicato è tutto, da parte mia ti dico di contattare subito un notaio e fargli indire una sottoscrizione di soci sottoposta alle condizioni che ritieni più opportune (quanti soci minimi, il costo minimo dell’azione ecc. ecc.) e, ne sono certo, rimarrai sorpreso.
      Armiamoci e partiamo.

      Normal
      0

      14

      false
      false
      false

      IT
      X-NONE
      X-NONE

    1. mikaela 21 aprile 2016


      In quasi tutti I Blog o giornali internazionali più conosciuti in rete c'è la pubblicità più la richiesta di donazione. Loro sanno che i loro articoli vengono tradotti in quasi tutto il mondo e sicuramente andranno in pagine web piene di pubblicità. A parte qualche eccezione come questo forum.

      Noi tutti sappiamo che gli articoli tradotti in italiano da i volontari di CDC poi vengono copiati ed incollati dalla maggior parte dei blogger italiani( con pagine pieni di pubblicità)ci mettono la fonte ma e ci guadagnano pure. Tanti invece scopiazzano e non citano neanche la fonte . Deludendo i traduttori mentre I furbetti speculano sopra il loro lavoro.
      Se non si vuole la pubblicità e si vuole stare tranquilli retribuendo tutti ci vuole veramente una bella sottoscrizione annua altro che 15 Euro. E non tutti se la possono permettere.

    1. ale5 21 aprile 2016

      Grazie Davide,
      CDC è stato il sito che ho più utilizzato in questi anni.
      Avete, hai fatto un lavoro incredibile.

      Grazie ancora
      Alessandro

    1. mikaela 21 aprile 2016

      Erano solo dei numeri buttati a casa per dire che le offerte erano quasi zero rispetto alle letture.

      Vorrei far notare altra cosa che forse ha notato anche Lei. In quasi tutti I Blog o giornali internazionali più conosciuti in rete c'è la pubblicità più la richiesta di donazione. Loro sanno che i loro articoli vengono tradotti in quasi tutto il mondo.

      Tenedo presente che gli articoli tradotti in italiano da i volontari di CDC poi vengono copiati ed incollati dalla maggior parte dei blogger italiani con pagine pieni di pubblicità che ci guadagnano pure. (tanti invece scopiazzano e non citano neanche la fonte)..
      Se non si vuole la pubblicità e si vuole stare tranquilli retribuendo tutti ci vuole veramente una bella sottoscrizione annua altro che 15 Euro. E non tutti se la possono permettere.

    1. ildieffe 21 aprile 2016

      Esatto. Io, prima di oggi, non avevo commentato l'articolo eppure sarei disposto a sostenere il sito con una donazione come credo che farebbero anche molti altri

    1. adestil 21 aprile 2016

      condividio stima rammarico ma non voglio dire parola di commiato.


      Lode per l'idea di un sito di info alternative rivoluzionario all'epoca,almeno in Italia!
      Però oggi (non all'epoca)la differenza la fanno anche gli utenti del forum che a loro volta portano e segnalano contributi importanti!
      Se si leggono i titoli del forum sono altrettanto letti ed interessanti di quelli dell'Homepage.

      Quindi cancellare di fatto il sito(offline)cancella anche questa comunità ed il forum utenti(a sua volte sito di informazione)
      e non mi sembra corretto.

      Quindi non capisco perchè invece di solo commiato non si facciano anche proposte e perchè Tao(a cui va la mia stima)sia cosi' perentorio nel chiudere e mandare offline..
      capisco che sia una sua creatura che evidentemente non vuole esista senza di lui,ma se Tao non te la senti più perchè non cedi il tuo sito a qualcuno di fiducia(aggratis ovviamente come immagino non avrai problemi perchè sono sicuro non l'hai mai fatto con speranze di lucro altrimenti avresti già chiuso da tempo)?

      Perchè non l'hai proposto ,invece di dire '''finisce qua,fra poco chiudiamo''
      non è molto democratico e rispettoso nei confronti di chi cmq è parte integrante ed attiva del sito(senza i suoi partecipanti qualsiasi sito ha un valore relativo!)?

      Perchè tirandoti indietro tu in automatico chiude il sito?
      Se volevi rimanesse aperto o un 'altra soluzione immagino l'avresti esposta..invece è già tutto deciso senza margini ,perchè?

      Immaginando che tua scelta sia completamente libera ,mi rimane difficile credere che chi apre un sito per 10anni per informare gli altri (senza fini di lucro)e quindi fondamentalmente di natura altruistica,poi decide di chiudere il sito senza chiedere ''agli altri'' di trovare un'alternativa..
      c'è qualcosa caro Tao,che non quadra...
      permettimi...e non capisco perchè la maggior parte degli interventi non lo faccia notare..

      quindi non mi meraviglio tanto del fatto che uno si sia stancato
      ma che non si vogliano alternative..

      che non sia manco provato perchè non previsto..

      il sito a pagamento è ridicolo e nega alle basi la libertà di internet
      di cui per nascere e crescere ha usufruito comedon..

      il banner è invece accettabile visto cmq che viviamo in una perenne incoerenza tutti..(chi non ha almeno 1 conto corrente che foraggia le banche che poi controllano gli stati?)

      ma anche senza banner le traduzioni se nessuno è in grado di farle e si propone si limitano al minimo..
      ed il forum reggerà il sito,cmq interessante,poi col tempo qualcuno verrà fuori..

      anche se è vero che con le leggi sempre più repressive e responsabilizzanti diventa sempre più difficile..


    1. Vetter 21 aprile 2016

      Mikaela perdonami, ma non sono d'accordo, anche se l'ufficialità della pagina che citi sia stata certificata dai padri fondatori di CDC in persona, e mi risulterebbe difficile crederlo, cercare nuovi mi piace in questo momento a mio parere è di cattivo gusto, e trovo ancora più discutibile la scelta di appropriarsi del buon nome di CDC ed esporlo in un puttanaio come Facebook.
      E' sicuramente importante che questo ultimo post abbia più visite e commenti possibili, e paradossalmente sarà forse il più visitato e commentato di sempre, ma questo dovrebbe essere semplicemente il momento in cui si può tentare di far capire ai diretti interessati, se lo avessero dimenticato o sottostimato, che la partecipazione e il sostegno che troveranno qui tra le pagine della loro creatura, non la troveranno altrove, quindi è bene valutare e rivalutare, e rivalutare ancora la scelta fatta.
      Se a questo post seguirà nei prossimi giorni la conferma definitiva della chiusura, e come annunciato verrà resa nota la data dell'imminente decesso, solo in questo caso troverò meno scorretta l'attività di diciamo recruiting che fortunatamente in pochi state facendo

    1. marcopa 21 aprile 2016

      Grazie,

      ho scritto molte sciocchezze, ho pubblicato notizie ancora sconosciute, ho letto notizie non ancora note in Italia pubblicate da amici che vivono all' estero...ho migliorato, se non il mio italiano, la mia capacità di spiegare le cose scrivendo.
    1. Don-Kisciotte 21 aprile 2016

      (sono un utente normale, non faccio parte dello staff nonostante il mio improprio nickname)

      Segnalo quest'ottima analisi:

      http://www.enzopennetta.it/2016/04/chiude-come-don-chisciotte/

    1. Oxymen 21 aprile 2016

      p { margin-bottom: 0.25cm; line-height: 120%; }a:link { }

      Ogni risultato non è che l'espressione di forze diverse che agiscono. La scelta di “mollare” CdC non fa eccezione. Sono diversi mesi che seguo questo sito da distante a causa di alcuni fattori che, secondo me, fanno parte delle motivazioni che hanno portato a questo stato di cose.


      Analizziamo queste forze. Alcune sono esogene, altre endogene. Cioè ci sono forze esterne che hanno contribuito alla distruzione del sito, ma ce ne sono anche di interne. Tra quelle esterne sicuramente delle leggi liberticide che impediscono di fatto un'informazione adeguata senza che sia classificata come “terrorismo” o giù di lì. Manovrate da gruppi di potere o semplicemente da singoli, questi fattori sono dei potenti grimaldelli in grado di scardinare anche le porte più ostinate e corazzate.

      Ma ci sono anche fattori endogeni che concorrono pesantemente alla buona riuscita o al fallimento di una iniziativa come CdC. Davide ne ha dichiarato uno: l'estrema difficoltà per una persona di portare da sola il 90% del pesante carico di lavoro. E qui viene spontanea una domanda: so per certo che qualcuno si era offerto volontario per sostenere la mole di lavoro. Perchè CdC non ha voluto considerare questa opportunità e si è arrivati alla legittima resa di Davide?

      Ma ci sono anche altre cause in ballo. Una tra tutte la vis polemica che in troppi post dilagava (e che mi ha fatto allontanare definitivamente, detto per inciso). Possibile che ci fosse una netiquette e nessuno in grado di farla rispettare? Possibile che non ci si fosse resi conto della deriva autoritaria che il sito stava prendendo? Me ne ero accorto solo io e pochi altri? In alcune conversazioni private intercorse tra me e alcuni utenti ci si lamentava della brutta piega del sito, diventato troppo tollerante nei confronti di certi atteggiamenti e di certe posizioni agli antipodi del nostro modo di ragionare e di relazionarci. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: buona parte delle persone dichiaratamente di sinistra si sono allontanate. Alcuni come me leggono solo di sfuggita e non commentano, mentre altri frequentano solo la homepage (dove non ci sono troppe flames).

      Possibile che questa deriva sia passata inosservata agli amministratori? Oppure (e qui viene una domanda velenosa) erano interessati più al clickbait che alla netiquette? Perchè è abbastanza chiaro che il lancio di invettive e anatemi faccia schizzare in alto le letture. Articoli al fulmicotone attraggono molto più di articoli dal modesto contenuto offensivo, anche se molto più ragionati. E' la legge dell'audience, my dear!

      E' chiaro che chi sostiene al 90% il peso non può sostenere altri carichi di lavoro come il monitoraggio dei commenti. Ma qui si aprono altre domande: perché allora gli utenti non sono stati in grado di “autoregolarsi”? E perché, una volta segnalati agli amministratori gli utenti che creavano fastidi, questi non sono stati messi in moderazione? In realtà ho visto bannare solo degli utenti “minori” per così dire. Utenti cioè che infastidivano, magari, ma senza generare il famoso clickbait. Altri utenti che infastidivano allo stesso livello (se non di più) ma che per il tipo di flames che causavano generavano anche clickbait, beh, su di loro non ho mai visto calare la scure del ban.

      Alla fine mi è stato detto che l'abbandono è anche determinato da questo stato di cose. Esistono cioè delle persone che stanno cercando di trasformare l'informazione di CdC in qualcos'altro, cosa che ridimensiona gli sforzi finora fatti di offrire una panoramica variegata. Per me non è una novità, e questo fatto assieme alle già citate violenze verbali mi ha fatto scegliere altri siti. Ma io sono solo un'utente che non può scegliere le politiche gestionali, può solo osservarle.

      Insomma credo che le forze negative in atto all'interno di CdC (e trascurando quelle al suo esterno) siano chiare da un pezzo: troll mascherati, commentatori che usano ogni tipo di sofisma per attaccare altri utenti che non la pensano uguale e amministratori che precisano il ruolo della netiquette ma non la applicano, creando dei pericolosi precedenti su cui si va a posizionare tutto la successiva evoluzione del sito. Fino alla catastrofe attuale.

      Se posso offrire un consiglio, frutto di esperienze avute in altri siti di informazione: servono più persone abili e decise a far rispettare le regole del sito stesso. Nessuno la passa liscia, indipendentemente da quanto afflusso digitale generi o da che opinione veicoli. Questo si somma ai problemi più tecnici (costi e gestione dei server, reperimento degli articoli etc..) e alle difficoltà esterne (leggi e loro applicazione, copyright etc..). Impossibile per una singola persona (pur se dedita al martirio digitale) riuscire a fare tutto, serve un team che condivida questi (o altri) principi.

      Mi auguro che nasca il team in grado di sottrarre CdC dal buco nero che lo sta fatalmente attraendo.

    1. Fedeledellacroce 21 aprile 2016

      Nonostante la tua arguzia matematica, credo che anche chi non si é offerto esplicitamente nel proprio commento, sarebbe ben felice di sostenere con una donazione la sussistenza di CDC.
      Io per primo.
      Alla faccia delle statistiche e 0,0000001

    1. babel63 21 aprile 2016

      Mi dispiace. Ho cominciato a leggere gli articoli nel 2007 e sono stato molto più lettore che che commentatore. In questi ultimi tempi vedevo, a parte qualche eccezione, pochi commenti agli articoli rispetto al 2010-2011. Non è forse che avete pensato che quello che stavate facendo interessasse ormai a poche persone? La verità è che lo zoccolo duro, i veterani del sito ormai preferiscono leggervi e non commentare e secondo me molti di essi si sono trasformati da lettori-commentatori in piccoli attivisti. Io credo che la controinformazione sta vivendo, dopo il boom degli anni post 2001-2011, un periodo di crisi: chi doveva sapere sa. Chi aveva la fame di trovare le risposte alle contraddizioni tra i fatti di cronaca e le narrazioni mainstream, le ha trovate già da tempo. Soprattutto in questo sito. Chi la fame la sta provando ora, secondo me, rischia di finire accalappiato dai tanti siti di gatekeeping, che sono nati proprio in seguito al grande successo della controinformazione per annacquarne gli effetti. Pertanto, la vostra opera è stata davvero encomiabile.

    1. mikaela 21 aprile 2016

      Io sono d'accordo con la sottoscrizione e con la pubblicità perchè guardando i numeri non credo si possa contare sulle donazioni spontane.
      Quasi 17Mila letture di questo post.
      260 commenti

      20 più o meno offerte per una eventuale donazione.

      La percentuale è 0,0000001

    1. Fedeledellacroce 21 aprile 2016

      Ecchime, ci sono pure io.
      Nonostante lo smarrimento iniziale, me ne faccio una ragione, CDC é finito.
      Ma morto un papa se ne fa un altro...........
      E poi guardiamo il lato positivo, ora dovremo andarcele a spulciare noi le notizie interessanti.
      Da CDC ho imparato ad andare a vedere le fonti che loro citavano e da dove attingevano gli articoli postati.
      Per fortuna parlo e leggo 5 lingue.......
      Ma ho sempre pensato che su CDC valevano piú i commenti che gli articoli, anche se ultimamente hanno cominciato a scarseggiare gli interventi brillanti degli anni passati.
      Comunque Tao mi sei sempre sembrato un po' esaurito.
      Grazie comunque per il lavoro svolto e per aver intrigato e svegliato piú di una persona, guidandola alla ricerca di una veritá effimera.
      Marco Corsetti

Visualizzati 20 di 318 commenti approvati.