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LA VITTORIA DEI BILDERBERG E IL MONDO ALLA FAME

DI RITA PENNAROLA
lavocedellevoci.it

Dalle sciagure “avvertimento”, come quella di Smolensk, alla pianificazione degli eventi mediatici destinati a deviare l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale. Con due progetti nell’armiere: l’eliminazione di Barack Obama ed il progressivo impoverimento del ceto medio, “reo” di voler contestare le scelte delle élites finanziarie sulle sorti del mondo. Ecco l’allucinante report da Bilderberg 2010.

La notizia arriva dalla Germania e comincia a circolare intorno ai primi di aprile, quando i media vicini al fondatore di Movisol (Movimento internazionale per i diritti civili e solidarietà) Lyndon Larouche la rilanciano in rete: il piano per far scomparire dalla scena politica mondiale Barack Obama sarebbe già pronto. In discussione è l’eliminazione fisica in stile John Kennedy (affidata, come sempre, allo “squilibrato” di turno), o l’atterramento politico, di quelli che non danno scampo e non conoscono vie di ritorno.

Nella foto: un’ immagine dell’incidente aereo a Smolensk
Chi ne fa cenno per primo alla Voce è il giornalista d’inchiesta italiano Claudio Celani, da sempre residente a Berlino e primo fra i collaboratori dei periodici facenti capo al gruppo LaRouche, con sedi ed aderenti in tutto il mondo. Un personaggio più che discusso, il “guru” dell’economia planetaria, cui viene però riconosciuta una preparazione non comune nell’interpretare per primo le mosse sullo scacchiere internazionale ed una preveggenza dei fatti della storia più volte comprovata dai successivi accadimenti.

Classe 1922, un passato giovanile nelle fila dei trotskisti, Lyndon discende da quei primi padri pellegrini che fondarono le basi dei moderni Stati Uniti. Alla sua corrente di pensiero si deve gran parte delle ipotesi sul “Nuovo Ordine Mondiale”, gli assetti verticistici di predominio planetario che da anni costituirebbero il disegno occulto di pochi “grandi della terra”. Un’élite economica – assai più che politica – dalla quale per la prima volta sarebbero oggi escluse le linee politiche di Obama e, in una parola, lo stesso presidente Usa.

Su “Alerti” del 15 aprile scorso, il bollettino periodico del Movimento, Larouche avverte: i britannici, dopo essersi serviti di Obama, intendono eliminarlo. E si fanno precedere da una serie di accadimenti funesti, il primo dei quali sarebbe la sciagura di Smolensk. «Non appena appreso della tragedia aerea in cui hanno perso la vita il presidente polacco Lech Kaczynski e numerosi alti funzionari e esponenti delle forze armate, ho lanciato un forte avvertimento sul significato di questo sviluppo nell’aumentare la minaccia strategica alla vita del Presidente Obama». «Non si tratta di un avvenimento isolato», ha dichiarato LaRouche il 10 aprile. «Quando un pilota polacco, un pilota militare, a cui è stato affidato il governo presidenziale, ignora un ordine, un avvertimento dato sul territorio russo sull’atterraggio in Russia in determinate condizioni atmosferiche e invece prosegue e alla fine tutti muoiono, ciò dà da pensare».

«Questo – continua l’economista americano – e’ parte dell’ambiente di minacce di morte al presidente Obama. Siamo in una situazione che può essere paragonata, internazionalmente, all’assassinio di Kennedy… Quando qualcuno vuole assassinare il Presidente degli Stati Uniti, conduce una serie di operazioni che creano un’atmosfera di instabilità, una dinamica che consente loro di avere buone possibilità di poter insabbiare i fatti sui colpevoli». E questo «qualcuno» LaRouche lo identifica con gli ex alleati britannici, i quali «sono intenzionati a liberarsi di lui, per creare una situazione in cui imporre una vera e propria dittatura negli Stati Uniti, eliminando un presidente che ha già esaurito tutta la sua utilità politica», realizzata attraverso la riforma sanitaria, che sarebbe stata ispirata proprio dai grossi gruppi dell’industria farmaceutica anglo-britannica, contrapposti ai moloch delle assicurazioni private, finora detentori dell’intero sistema.

LE CONFERME DEL PIANO

Ma lasciamo ora Movisol e il suo dominus, perché conferme indirette del piano anti-Obama fin qui ipotizzato arrivano da altre fonti. Se infatti appare persino scontato il riferimento ai gruppi nazionalisti armati (a cominciare dalle “milizie” facenti capo a Mike Vanderboegh), meno noti sono alcuni movimenti finanziari speculativi avvenuti intorno al disastro delle “Torri gemelle del mare”, vale a dire la colossale falla di greggio nell’oceano causata dalla British Petroleum, che ha provocato, fra i suoi primi effetti, il crollo verticale di una popolarità e di un consenso – quali quelli di Obama – fino ad allora inespugnabili. Ma anche stavolta c’era stato “chi” aveva già previsto tutto. E non si trattava del “solito” LaRouche. Se guardiamo i repentini passaggi nell’azionariato di BP al 31 marzo di quest’anno – cioè alla vigilia dell’incidente – una circostanza salta subito agli occhi: la banca d’affari americana Goldman Sachs si era appena “liberata” della bellezza di 4.680.822 azioni della società petrolifera britannica, fino a quel momento date per solide, realizzando un controvalore pari a 250 milioni di dollari. Se le avesse tenute, oggi avrebbe perso il 36% del loro valore.

E sempre a metà marzo – come fa notare l’analista economico Mauro Bottarelli – il sito di ricerche di mercato Morningstar, a proposito del titolo BP, avvertiva: «Spaccature causate da limiti ambientali e operativi potrebbero ulteriormente limitare il potenziale di guadagno». «Che quell’incidente sarebbe accaduto – spiega Bottarelli – lo si sapeva da mesi e mesi, era questione di tempo. Anzi, di timing visto che le implicazioni sono anche – e forse soprattutto – economiche e finanziarie: prima delle quali, uccidere Bp, renderla scalabile e ottenere a prezzo di saldo le sue attività estrattive». Con una “chicca” finale: ad effettuare le attività estrattive sulla maledetta piattaforma del Golfo del Messico non c’era solo British Petroleum, ma una terna di imprese comprendente anche Transocean e soprattutto, quale esecutore materiale dei lavori di trivellazione, la corazzata Halliburton di area George Bush (tramite il suo presidente Dick Cheney). Vale a dire proprio coloro che avevano interesse a far affondare, nella marea nera che ha devastato il Golfo del Messico, il pericoloso e democraticissimo Barack Obama.

BILDERBERG IN CAMPO

Contro quelli come Obama, del resto, le forze neocon del pianeta (non quelle ideologizzate, ma i detentori delle leve del potere finanziario), sono all’opera praticamente da sempre. E il progetto del NWO (New World Order) trova ogni volta nuove, sofisticate forme di attuazione in occasione dei super segreti summit dei Bilderberg, l’élite oligarchica mondiale che programma a tavolino i destini dei cinque continenti, servendosi della propaganda ad effetto mediatico messa a punto con mesi e talvolta anni di anticipo insieme ai direttori ed editori delle principali testate internazionali, tutti regolarmente presenti ai vertici della “Cupola”.
All’appuntamento 2010 che si è tenuto dal 3 al 6 giugno nel sontuoso Hotel Dulces a Sitges, località turistica poco distante da Barcellona, i leader dei colossi editoriali erano numerosi e tutti molto influenti: cominciamo proprio da un italiano, l’amministratore delegato Telecom Franco Bernabè’. Con lui, l’AD di Europe 1, il francese Alexandre Bompard, l’editore dell’austriaco Der Standard Oscar Bronner, il numero uno della Washington Post Company Donald Graham. E ancora, John Micklethwait, editore dell’Economist, Matthias Nass, delegato dalla proprietà di Die Zeit, Denis Oliviennes a nome dell’azionariato de Le Nouvel Observateur, Martin Wolf, editore associato ed analista del Financial Times, oltre a Vendeline Bredow ed Edward McBride, corrispondenti dell’Economist ed unici due giornalisti ammessi, ma solo per una sorta di ufficio stampa del summit.

Una copertura dell’informazione, insomma, a prova di bomba. Così come blindati sono stati i varchi terrestri ed aerei della location per l’intera durata della tre giorni. Fra gli altri italiani – assente per impegni governativi l’altrimenti assiduo Giulio Tremonti – c’erano gli immancabili Romano Prodi, Tommaso Padoa Schioppa (quest’ultimo elencato fra gli ospiti ufficiali in veste di presidente di Notre Europe, aderente alla UE, ma in realtà reso ancor più influente dalla recente investitura al vertice della finanziaria d’affari sovranazionale Promontory); e poi John Elkan e il governatore di Bankitalia Mario Draghi, altro habitue’ dei Bilderberg. Le uniche indiscrezioni riguardanti i punti strategici sul tappeto quest’anno filtrano attraverso Charles Skelton del Guardian, una vita alle calcagna dei padroni occulti del potere. In estrema sintesi, fra gli obiettivi da annientare ci sarebbero ora tutti gli appartenenti alla middle class, che gli oligarchi considerano «una minaccia» ai loro ordini del giorno, anche per le nuove consapevolezze diffuse proprio in questo ceto attraverso la rete. A maggio, nel corso del Consiglio per le Relazioni Estere a Montreal, uno fra i “padri” di Bilderberg, Zbigniew Brzezinski, aveva messo in guardia i partner dai pericoli del «risveglio politico globale», autentico ostacolo per i fautori del governo mondiale.

Una classe media da sradicare, dunque, abbassando il tenore di vita e favorendo lo scivolamento al di sotto delle soglie di povertà. Fin qui, pare che non si tratti di un obiettivo remoto, dal momento che la crisi finanziaria sta provvedendo, giorno dopo giorno, a centrarlo in pieno. Per portarlo a compimento, secondo il rapporto di Skelton, i fautori del NWO stanno programmando «opportuni sistemi per indebolire il tenore di vita delle popolazioni, introducendo tasse più elevate, misure di austerità o prelievi fiscali sulla CO2 emessa». Un “cuore verde” spuntato all’improvviso? Tutt’altro, come ben sa chi conosce il presidente emerito del Wwf: sua maestà Filippo di Edimburgo, consorte di Queen Elisabeth.
«Attraverso la promessa “di una rivoluzione postindustriale”, alleata con “un’economia verde” – incalza Skelton – in realtà risulteranno paralizzate le economie una volta prospere e la popolazione mondiale diventerà povera al punto che la principale preoccupazione non sarà più quella di protestare contro la riunione di 200 elitari presso una località di villeggiatura di lusso, ma quella di come arrivare alla fine del mese». Altro scopo che può decisamente dirsi già a buon punto.

Il 3 giugno scorso, dinanzi al Parlamento europeo, lo storico Daniel Estulin e’ stato ancor più esplicito: «L’idea dietro ognuna di queste riunioni Bilderberg e’ di creare quello che loro stessi chiamano “L’aristocrazia del proposito”, sul modo migliore per gestire il pianeta tra le élite dell’Europa e del Nord America».
In altre parole, «la creazione di una rete di enormi cartelli, più potente di qualsiasi nazione sulla Terra, destinata a controllare i bisogni vitali del resto dell’umanità, ovviamente dal loro punto di vista privilegiato, per il bene di noi tutti, la classe inferiore o “The Great Unwashed”, come loro ci definiscono».

Rita Pennarola
Fonte: www.lavocedellevoci.it
Link: http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=312
4.07.2010

Pubblicato da Davide

  • ottavino

    Impoverimento della classe media? Magari….così non comprano più il Nissan Quasquai….

  • gelsomino

    Il Bilderberg vorrebbe far fuori Obama???
    E’ come se Pinocchio per non dire più bugie si tagliasse il naso !

  • consulfin

    e si rendono conto di quanto sono coglioni… a tenere il sacco ai loro padroni sperando che sul fondo rimanga qualche pepita pure per loro

  • costantino

    è il solito complottismo di una certa parte politica che divide il mondo in destra (male) e sinistra (bene).
    Anche in usa ha attecchito vedo: obama (bene) contro mc cain (male).
    Io non la vedo in questo modo.
    La vedo come obama (johnson & johnson, pfizer,merck, eli lilly, bristol-myers) contro mc cain (exxon , halliburton, rayteon).
    Se siamo i primi a farci fregare con ste baggianate e a cercare risposte di oggi cercandole nel passato stiamo freschi.

  • Xeno

    E un anno che dicono che debbono far fuori Obama.

    Mi pare che stia benissimo.

  • Ricky

    E perché mai dovrebbero far fuori Obama, visto che é un burattino del neoliberismo e finora non ha deluso in nulla chi lo ha aiutato ad essere dov’è?
    A meno che chi scrive non prenda per buono ció che dicono il 90% dei media, cioé che le sue “riforme” sono “epocali”.
    Sinceramente questi dietrologisti non li capisco proprio…citare Estulin, poi, dopo che si é presentato a fianco di Borghezio al Parlamento Europeo..ma dai…

  • gelsomino

    Quoto.

  • stendec555

    finchè obama obbedisce agli ordini il suo posto è sicuro. non mi sembra stia dicendo o facendo cose fuori dalla norma. è stato eletto un presidente nero soprattutto per tenere buoni i neri, per quale motivo dovrebbero eliminare un così comodo fantoccio?…per quanto riguarda l’eliminazione della classe media meglio così, le future generazioni saranno meno frustrate, tutti a zappar la terra come i nostri bisnonni! amen.

  • Zret

    Baracka Obama è un utile idiota: non vedo perché dovrebbero eliminarlo. Tra l’altro, la sua tanto decantata riforma sanitaria prevede il microchip obbligatorio. Se costui non è un fantoccio…

  • Marduk1970

    Con una piccola precisazione.
    Sempre secondo me, in mezzo, a pagare i risultati di questa lotta, (o a subirne se meglio credete), ci sono gli americani con le loro tasche e la loro vita. È sempre il solito giochetto, che assume aspetti e nomi diversi a seconda da che parte del mondo vivi, da noi lo conosciamo giá mooolto bene.

    La sinistra cosiddetta “politica” non é mai esistita, almeno a partire dalla seconda repubblica in avanti, tutta gente impegnata a salvaguardare i propri interessi bancari, (ultimamente si é sentito gridare “abbiamo una banca!!!” come una vincita al lotto), e non i nostri di cittadini con i nostri diritti. I Doveri li conosciamo molto bene perché ce li fanno sempre presente ogni giorno quando andiamo a fare la spesa, quando portiamo i figli a scuola o anche solo guardando la televisione, siamo pieni di doveri, ma se non si ha un avvocato con le palle i diritti vengono continuamente calpestati ed ignorati. Siamo carne da macello e nient’altro.

    Che bello, ogni tanto é bello ricordarselo con un discorso terra a terra, che fa bene alla salute e ti da spunto per andare avanti ancora con la testa piú bassa, una posizione tra il toro incazzato e i novanta gradi.

    Aufwiederesehen.

  • Marduk1970

    Percui, anch’egli é per cosí dire integrato nel piano di globalizzazione e schiavismo, lo vedo prendere questo posto perfettamente nel contesto del teatrino americano. Il “suo” lo ha giá fatto egregiamente, ora deve solo stare li buono, non rompere le balle al terzo occhio, aspettando il suo successore, sennó non la prende mica la pensione a vita da ex-presidente. Percui Obama sta schiscio non pestare i piedi alla BP, che devono fare anche loro il “loro” in accordo col terzo occhio, guarda per terra e passi lunghi e ben distesi, che vivrai cent’anni in salute e prosperitá, alla faccia di tutte le famiglie di basso e medio ceto americane.

  • andyconti

    Bravi, anche se siamo lettori di questo ottimo sito vedo che se non siamo d’accordo lo diciamo ad alta voce. Il complottismo cieco non serve a nessuno, persino Blondet disse una volta che dovevano uccidere Obama, e adesso che e’ un burattino dell’elite. Fa bene il sito a pubblicare articoli sempre nuovi, ma non si aspetti che i lettori svegli si bevano tutto.

  • airperri

    Concordo nel dire che Obama e’ un ottimo venditore e rappresentante dei suoi sponsor, non vedo perche’ dovrebbero farlo fuori.
    Sta eseguendo tutti gli ordini che gli sono impartiti con impegno e scrupolo.. vedi il microchip nella riforma sanitaria. Vuoi le cure gratis? Impiantanti il microchip!
    E da qui arriviamo al sempre verde progetto di controllo globale della popolazione, gia’ peraltro sviluppato nel dopoguerra.. (mk ultra, tanto per citarne uno).
    Quindi passi pure il sogno di controllo globale del gruppo Buildelberg.
    Ma non capisco a cosa serve disintegrare la fascia media.. Poi chi li compra i loro prodotti ? i suv? le vacanze? i prodotti cosmetici? la tv con 500 canali?.ecc..ecc..
    Piuttosto credo in un Builderberg a sua volta comandato da una ristretta cerchia di pazzi con delirio di onnipotenza che vedono la popolazione umana come carne da macello.
    Purtroppo credo che per una era alla Mad Max ci sia ancora da aspettare parecchio.. sigh.

  • Zret

    E’ così, Marduk.

  • Skaff

    a me sembra che Tremonti non venga piu’ invitato al Bilderberg da un paio d’anni. Giusto per la precisazione, il giulietto e’ stato scaricato da quella fazione.

  • Barambano

    Io ho letto che Obama potrebbe essere ammazato da una bomba atomica che dia l’inizio alla terza guerra mondiale.

  • Galileo

    Cazzo…il Club Bilderberg è tanto “SEGRETO” che ne conosciamo addiritura il reporto 2010??!!

  • airperri

    🙂

  • geopardy

    Effettivamente, se fosse vero che stessero organizzando la “dipartita” Obama, non vedo quale difficoltà avrebbero ad eliminare un “caga….zo” come Estulin.
    Forse Borghezio è tanto potente da impedire tutto ciò?
    Naturalmente no, ma allora chi è questo Estulin e che potenza ha per fare tutto questo casino, tanto da rompere qualsiasi progetto del club dei “duecento”?
    Non è che è lui il capo dei cospiratori?
    Naturalmente no, ma è stata eliminata gente importante per molto molto meno di quello che egli fa e sostiene.
    Mi sembra di riconoscere un simile di David Ike.
    Se questa gente dice il vero ed ancora vive libera, possiamo ben sperare che il club è ben lontanto dal presunto immenso potere che gli viene imputato.
    Insomma, il mondo sarebbe ancora una potenziale fucina di nuove idee non programmate.
    C’è un’altra ipotesi, cioè, che i “cospiratori” siano così potenti da ignorare simili “zecche”, non ritenendo possibile alcun danno da parte loro, anzi, si beerebbero narcisisticamente del fatto che ci siano dei personaggi narranti del loro “immenso” potere.
    Un po’ come buona parte degli antichi cantastorie.
    Ciao

  • enricotorielli

    Certo, “TU” sei detentore di un segreto sul come ammazzeranno Obama. E “tu” lo sai e gli altri non sanno un cazzo. E lo sai perchè te l’ha detto qualche sito dei quartieri bassi di Internet che tu giudicheresti “affidabile”, magari perchè parla di UFO, 2012, New Age etc.

    MA FAMMI IL PIACERE!!!

  • enricotorielli

    Non ho letto tutto l’articolo, ma già dalla prima metà del “documento” si riesce a notare un bel complesso di demenza gratuita.

    1) Innanzitutto le fregnacce complottiste sul “NWO”, che sono l’abile creatura di un branco di svitati e abbindolatori di gonzi, per lo più di area catto-fascio-fantascientifica. Di questa robaccia sul NWO et similia mi sono rotto i co…ni, non voglio proprio averci nulla a che fare.

    2) E poi la “teoria” sul futuro assassinio di Obama. Ma a CHI sta dando fastidio Obama perchè egli debba essere ammazzato? Al Bilderberg? Ai sionisti? Alle banche? Obama è sempre l’ennesimo garante di questi interessi, altro che piano per ammazzarlo! Si potrebbe far salire al potere nel 2012 un nuovo Bush con i neocons, ma che senso avrebbe ammazzare un burattino come Obama? Oltretutto, Kennedy non è mai stato un presidente scomodo al sistema vigente, non dimentichiamoci che fu proprio lui a iniziare la guerra contro Cuba e il Vietnam, e a portarci molto vicini alla Terza Guerra Mondiale! Cercare di riabilitare Kennedy sarebbe come cercare di riabilitare Nixon, Reagan, Carter o Bush!

    3) Stessa storia di molti altri siti Web complottisti, che strombazzano a tutti gli internauti, annunciando di aver “capito” i segreti delle elite e di poterli spifferare al mondo via Web, per poi arrivare a far credere agli stessi internauti la panzana secondo cui “Internet è pericolosa per il potere”. Prima di tutto, se un club come il Bilderberg è così segreto, come siete riusciti VOI a conoscerne i segreti? Quali poteri voi avete per capire le decisioni SEGRETE del Bilderberg? In secondo luogo, se Internet fosse davvero così pericolosa per il potere, è praticamente certo che l’avrebbero già censurata da un bel pezzo!

    Concludo: questa volta, “La Voce delle Voci” e Lyndon LaRouche (due soggetti che solitamente stimo e apprezzo molto) hanno decisamente pisciato fuori dal vaso.

  • Morire

    Eh, qualcosa di plausibile nell’ultima ipotesi c’è, eccome se c’è! Siamo veramente in pochini, sulla faccia della Terra, a conoscere ciò che scrive l’Estulin o l’Icke di turno. E dicono cose talmente lontane ed impossibili, rispetto a quello che ha in testa tutto il resto della popolazione, da apparire pazzi strafumati, da arresto obbligatorio. E da questo ne deduco che, a livello mentale e sociale, gli eventuali programmi di indottrinamento delle masse – sottolineo “eventualmente” – promossi da chi “tira” i fili, abbiano funzionato benissimo e continuino ad essere impeccabili!!! Personalmente poi, mi basta che, tra ciò che dicono gli scrittori sopracitati, ci sia giusto… un decimo di verità, ma anche meno: mi sembra più che sufficiente per preoccuparmi e pensare che ci sia qualcosa che non funziona come realmente appare. Inoltre, se davvero iniziassero ad uccidere in maniera più spavalda e plausibile, forse correrebbero il rischio di togliere il dubbio creando certezze; e non mi sembra uno strumento adatto per controllare la massa caprona. Così invece, hanno generato lo schiavo perfetto: non conosce a chi appartiene la mano da cui arriva la frustata e non sa contro cosa e chi ribellarsi anzi, pensa addirittura di essere libero!!!

  • Marduk1970

    Quoto, bravo.

  • Allarmerosso

    Be certe cose è un bene per loro che vengano dette da certe persone … dato che le masse guardano piu la persona , piuttosto che icontenuti di quello che dice … e i questo caso è confermata la regola che se a dirlo è Borghezio allora non gli si da troppo peso ..

  • stendec555

    in parte d’accordo, però kennedy l’hanno ammazzato come hanno ammazzato anche suo fratello. forse in qualche modo stava facendo e dicendo cose non gradite al clan di quelli che comandano (non chiamiamola èlite, giusto per non usare i termini cari ai “complottisti”). internet non è ancora così pericolosa per il potere semplicemente perchè a perdere tempo per cercare informazione non govarnativa è ancora una ristretta minoranza e oltretutto spesso le notizie alternative sono talmente incredibili che spesso diventano scettiche le stesse persone ben disposte ad accettare il più delirante dei complotti. personalmente per me è tutto cambiato dall’11 settembre, sono pure disposto a discutere ipotesi come le torri distrutte da raggi laser di alieni alleati con la sinarchia etc etc…in sostanza è anche facile credere a teorie tipo NWO o bilderberg ipersegreto, mi sembra che la realtà sia agli occhi di tutti e che superi anche la più malata delle fantasie…..per il resto, obama è un puppet. amen

  • consulfin

    non ho interesse a difendere barambano ma forse TU non sai leggere. Non capisco questi attacchi a testa bassa tra di noi quando proviamo a ragionare. L’autore del commento non è detentore di alcunché. Ha scritto solo che ha letto qualcosa. Tantomeno sostiene di aver capito tutto a scapito di altri. Non ha neanche scritto (sbagliando) DOVE ha letto qualcosa: potrebbe essere un’autorevole rivista di geopolitica o i gornaletto di condominio, non lo sappiamo. Scusami se sono intervenuto, forse impropriamente ma mi sono calato per un attimo nei panni di B. e mi sono sentito toccato dal tuo intervento. Tutto qui.
    Saluti

  • LucaV

    QUOTO

  • enricotorielli

    “Io ho letto che Obama potrebbe essere ammazato da una bomba atomica che dia l’inizio alla terza guerra mondiale.”

    Certo, anche questi tipi di messaggi sono OVVIAMENTE dei buoni contributi alla discussione, pure fosse che provenissero dalla fantasticheria pura. Usi il buon senso, per piacere. Commenti come questi sono il frutto di un tipo di utenza che naviga nella fantasticheria cospirazionista e in affermazioni ridicole le quali nulla hanno a che fare con i fatti concreti di cui veniamo a conoscenza tutti noi. E prima di definirmi come uno che “crede di avere la verità assoluta”, le chiedo di usare il buon senso e la razionalità ogni volta che si trova davanti a simili messaggi, penso che arriveremo a braccetto su tante questioni del genere.

  • enricotorielli

    Sono d’accordo.

    In parte concordo anche sul fatto che Kennedy andava contro molti interessi all’interno del paese, ed è probabile che fosse per questo stato ammazzato. Non sopporto comunque che la sua immagine venga riabilitata per questo solo motivo, in quanto la sua politica estera è stata quella tipica di tanti altri guerrafondai e imperialisti. Forse ho esagerato nel mio giudizio su Kennedy, ma va beh, sono fatto così purtroppo.

    In ogni caso la ringrazio per il tono pacato e ragionevole, visto che io mi autoritengo essere una persona complicata e con le idee poco chiare. Problemi dell’età!

  • maumau1

    i soliti commenti alcuni intelligenti altri idioti.
    Ovvio che Obama non dò fastidio altrimenti non stava li..anzi facendo le stesse cose di Bush non c’è una sola manifestazione contro di lui in giro per il mondo anzi viene acclamato come una star quando arriva..

    Il problema è che uccidendolo si crea un altro 11/sett moltiplicato per 1000
    puoi fare tutto,invadere chi vuoi,mettere un gruppo di militari al potere e la legge marziale a tempo indeterminato,un bel direttorio militare ed è fatta..
    banche chiuse e soldi rubati ed attivi i campi di concentramento della fema

    ciao

  • maumau1

    chi non crede al NWO è un fesso.
    Il motivo è semplice quello che hanno scritto nei loro documenti programmatici lo hanno attuato per filo e per segno appena andati al potere 10mesi dopo l’uscita del documento ..col il crollo delle torri..
    non è che prima non governassero lo stesso ma indirettamente per interposta persona e questo può creare disallienamento e ritardi come con Clinton..
    con Bush era a presa diretta gli amministratori delegati di banche e grossi gruppi finanziari erano li nelle più alte cariche direttamente..ed infatti il NWO
    ha subito una impennata velocissima due paesi invasi un attentato come mai non se ne era visto uno..
    Obama sebbene fa il suo mestiere di burattino tuttavia un politico crea sempre dei ritardi e dei disallineamenti se invece ci metti amministratori delegati o generali tutto è più veloce..
    e siccome ormai il piano è a conoscenza di centinaia di milioni di persone..
    il tempo stringe..e quindi Obama è troppo lento per loro..
    se invece si si mettono di nuovo loro come sotto Bush il piano riprende a correre..inoltre uccidere un presidente dà mano libera per tutto..
    due piccioni con una fava..
    quindi conviene per molti motivi questo non significa che avverrà ma che ci siano fortissimi moventi è fin troppo evidente anche agli idioti.
    ciao

  • Marduk1970

    bravo maumau, quoto.

  • stendec555

    ok…e per quanto riguarda il nwo, pensare che siano tutte panzane è riduttivo. a volte forse si sfiora la paranoia, ma spesso esplicitamente i politici hanno parlato di “nuovo ordine mondiale”, a meno che con questo termine intendano semplicemente attraverso leggi restrittive cercare di provvedere al benessere dei loro amati cittadini e al raggiungimento di una fratellanza universale….pure quando si parlava di globalizzazione così sembrava, tutto alla portata di tutti, basta volerlo e si possono fare grandi affari bla bla, poi invece questi sono i risultati, sfruttamento della manovalanza a basso costo e crescita della disoccupazione in occidente, tutto questo a vantaggio di pochissimi…

  • marco76

    I campi di concentramento FEMA…..
    Prima dovevano servire per rinchiuderci la gente con la scusa della suina
    Poi ci dovevano finire i 40 milioni di sfollati causa falla Bp…
    A oggi sono ancora vuoti
    Obama doveva essere ucciso gia da tempo…Ed e ancora vivo…
    Ma io dico, gia questi personaggi che tirano le fila degli eventi c’e ne fanno di cotte e di crude, perchè invece di trovarci e opporgli resistenza continuiamo a sparare ste cagate immani?
    E non darmi del debunker maumau1…Sto ancora aspettando la tua risposta per sapere se sei dei nostri, e per nostri intendo coloro che vogliono scendere per le strade incazzati neri….