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LA VERITA’ SUL MOVIMENTO DEI FORCONI

DI SANTO YESMAN
informarexresistere.fr/

Questo articolo è per spiegare la mia posizione sul movimento dei forconi.Ho avuto bisogno di una presenza assidua nei punti di blocco e tre giorni di dialogo continuo con la gente presente ai caselli per farmi un’idea precisa di quello che sta succedendo e tutt’ora la mia conclusione può essere esposta esclusivamente a livello personale, per non creare conflitti in futuro con tutta la strumentalizzazione che stanno compiendo i media e per quello che rappresenta il lavoro di Lo Sai (http://it-it.facebook.com/losai.net).

Quello che ho visto dall’inizio dell’organizzazione della protesta, nell’assemblea di Catania dove ha partecipato anche il presidente del Palermo Calcio Maurizio Zamparini col famosissimo intervento contro Banche, moneta debito, Monti e media (vedi video più sotto, ndr ), ad oggi è riassumibile in 2 fasi. Nella prima il blocco è stato organizzato dalla massiccia presenza degli autotrasportatori in genere che hanno orchestrato dei blocchi sicuramente d’effetto e di evidente impatto sulla regione. Nella seconda fase, dal secondo giorno in poi, quello che è successo ha quasi dell’incredibile. Si è sviluppato una notevole presenza di ragazzi e padri di famiglia che hanno accompagnato la protesta, come i forconi in maniera pacifica, per tutta la nottata di Giovedì e Venerdì. Il numero dei presenti estranei al movimento e coesi alla protesta nella serata di Venerdì è arrivato a pareggiare il numero di autotrasportatori, tanto che al casello di S.Gregorio di Catania si è notata una massa di gente mista, che non portava né bandiere né colori, nessuno slogan ma un unica voce… Adesso Basta!

Dobbiamo camminare uniti e coesi a sostegno dei nostri diritti e contro le manovre bancarie che stanno schiacciando il paese. Si è vista una massiccia presenza di gente che era consapevole del problema della moneta debito e che era cosciente della soluzione che lo statuto siciliano può portare. In molti si erano informati via facebook tramite le pagine Lo Sai e Informare per Resistere. Nei giorni precedenti la mia presenza insieme a quella dei ragazzi di Lo sai siciliani ha provato a capire le motivazioni di questo blocco, aprendo più volte un dialogo con gli autotrasportatori. Le loro proteste sono per lo più legate alla forte tassazione di benzina e dei diritti degli autotrasportatori che per interrompere questo inizio anno davvero pesante e con una prospettiva futura ancora più nera, chiedevano e chiedono l’applicazione dello statuto Siciliano. Questo per evitare una tassazione così massiccia e per dar forza ad un regolamento regionale che dimezzerebbe teoricamente tutte le spese che i lavoratori stanno subendo e che hanno portato ad una situazione di grave pressione e fame…

Il movimento è stato boicottato da tutti i tg nazionali e da molti regionali, nessuno ne parlava. E quando hanno iniziato a parlarne strumentalizzavano le notizie in modo da far pensare ad una manipolazione di Forza Nuova e Mafia. Adesso io non so se all’origine ci sia stata questa manipolazione, quello che so e che ho visto che le richieste dei trasportatori sono sacrosante e vanno a richiedere quello statuto che potrebbe liberare dalla pressione fiscale e dal debito tutta la regione. Non ho visto bustarelle, non ho visto pressione ai commercianti che volevano aprire la propria attività, non ho visto bandiere o striscioni o ragazzi di forza nuova per tutto il periodo e la mia presenza nei punti strategici dei blocchi. Ma allora perchè boicottare in questa maniera la manifestazione? Io posso solo immaginare il perchè del volere di boicottare questa manifestazione, ma la censura mediatica ha più motivo di esistere nella seconda fase e nei giorni successivi del blocco…

Questo perchè la massiccia presenza dei non autotrasportatori, e dei ragazzi che hanno partecipato ai blocchi era una massa a me anomala in quanto a consapevolezza. Mi sono davvero stupito del fatto che la maggior parte della gente era consapevole di dover protestare per l’attuazione dello statuto al fine di far uscire l’intera regione dalla morsa del debito pubblico e dalla pressione schiavista della BCE. E in che modo? Vi voglio dare alcune notizie su questo statuto… L’Autonomia speciale è quella particolare forma di governo della Regione che fu concessa il 15 maggio 1946 alla Sicilia da re Umberto II di Savoia, disciplinata da uno Statuto speciale (art. 116 della Costituzione Italiana), che la ha dotata di una ampia autonomia politica, legislativa, amministrativa e finanziaria.

Grazie allo Statuto autonomistico, la Regione Siciliana ha competenza esclusiva (cioè le leggi statali non hanno vigore nell’isola), su una serie di materie, tra cui beni culturali, agricoltura, pesca, enti locali, territorio, turismo, polizia forestale[1]. Ogni modifica allo Statuto, trattandosi di legge costituzionale, è sottoposta alla cosiddetta procedura aggravata, cioè a una doppia approvazione, a maggioranza qualificata, da parte delle Camere.

Per quanto riguarda la materia fiscale, la totalità delle imposte riscosse in Sicilia, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del proprio Statuto (Legge Costituzionale n.2 del 26 febbraio 1948), è dotata di completa autonomia finanziaria e fiscale.

Ma che significa questa ultima frase? Per non annoiarvi troppo suggerisco di andarvi a leggere in toto lo statuto e per comprendere bene la sue funzioni sarebbe utile approfondire tramite le relazioni del prof. Massimo Costa docente universitario e costituzionalista dell’Università di Palermo. Adesso citerò, a mio parere, il punto principale che potrebbe cambiare quell’autonomia finanziaria che tanto ci preme. L’Articolo 41 cita testualmente: 41. Il Governo della Regione ha facoltà di emettere prestiti interni.

L’attuazione di questo statuto a cosa porterebbe? Vi aiuterò a capire meglio la questione sulle riflessioni, appunto del prof.Costa:

La Banca Centrale Regionale sarà totalmente pubblica, con un capitale diviso a metà tra la Regione e i Comuni, con diritto di voto proporzionale al numero degli abitanti ed al prodotto interno lordo, ed emetterà la totalità della moneta spettante alla Sicilia, sia metallica, sia cartacea, sia bancaria. Tutti i proventi dell’emissione monetaria, fissata nei limiti decisi dalle autorità monetarie italiane e, pertanto, ad oggi europee, sono attribuiti direttamente alla Regione, così come le eventuali eccedenze di riserve auree e valutarie. Una quota delle eventuali eccedenze potrà essere riservata ad emissioni monetarie di pregio con funzioni specifiche di riserva di valore, ad alto valore numismatico. La moneta bancaria è emessa integralmente dalla Banca Centrale e poi prestata, anche a interesse puramente simbolico, alle banche private (la riserva frazionaria è dunque posta pari al 100 %) o accreditata direttamente alla Regione, tolte le spese della Banca Centrale ed una congrua quota di accantonamento. Anche la moneta cartacea non è “prestata” alla Regione ma direttamente accreditata alla stessa come sopra.

La Banca Centrale Regionale emetterà, sotto forma di prestito interno infruttifero, anche una moneta complementare regionale avente valore legale solo per le transazioni interne all’isola, accreditando i relativi benefici al 50 % alla Regione ed al 50 % alle persone in condizione non lavorativa quale “reddito di cittadinanza” (minori, studenti universitari, casalinghe, disoccupati, pensionati).

Alla luce di queste analisi suggerirei vivamente a tutta la popolazione siciliana di unirsi alla protesta ai fini di pressare per l’attuazione dello statuto e smetterla di lamentarsi per la mancanza di benzina o alimenti..

In quanto, da qui a poco, questa mancanza potrebbe rivelarsi non indotta dalla protesta ma un reale pericolo che rifletterebbe la situazione Greca che si è venuta a creare all’interno del palcoscenico europeo. Piuttosto che chiedersi chi sta dietro alla protesta sarebbe molto più utile chiedersi dove cazzo sono gli altri movimenti e schieramenti politici regionali che non stanno accompagnando questa richiesta d’aiuto popolare con la soluzione in mano. E’ stato più volte detto che la protesta non vuole ne bandiere ne colori, ma vedere che la gente resta a casa perché non accompagnata dalla propria bandiera è assai più sconfortante e evince la totale mancanza di personalità e carattere di tutta la cittadinanza. Soprattutto alla luce dell’unione a gran voce di tante città italiane che stanno occupando i caselli di tutto il territorio nazionale… Siciliani sarebbe ora di svegliarsi o ORA O MAI PIU’!!

Santo YesMan
Fonte: www.informarexresistere.fr/
Link: http://www.informarexresistere.fr/2012/01/22/la-verita-sul-movimento-dei-forconi/#axzz1k6Yh4Pnd
22.01.2012

Pubblicato da Davide

  • borat

    vi andrebbe bene allora un posto fisso statale garantito per decreto? magari con la possibilita’ di andare in pensione a 37 anni e nel frattempo fare un doppio lavoro?

  • dana74
  • dana74

    Morsello in sciopero della fame
    http://www.ilpuntodivistaonline.it/?p=5032

  • lynx

    Questa gente ci sta mettendo la faccia e l’anima.
    Questi fanno la rivoluzione,no i fighettini
    come noi,che facciamo la morale al pc.
    In alto i forconi cazzo!!!!!

  • Tao

    Da sempre gli scioperi e le agitazioni hanno prodotto disagi alla popolazione. Se scioperano i ferrovieri quanti viaggiano ne traggono un disagio. Se scioperano gli insegnanti idem e così dicasi per quanti esercitano il loro diritto alla protesta sospendendo l’attività alla quale sono dediti. Se poi queste persone scoraggiano il crumiraggio o invitano altri ad aderire con modi che possono sembrare violenti anche questo fa parte della lotta e delle sue conseguenze. La lotta ha anche aspetti sgradevoli ma è assai più sgradevole una crisi generale dell’agricoltura siciliana costretta a vendere alla filiera mafioso-liberista che arriva alle Coop ed alla grande distribuzione mandarini arance a 5 centesimo il chilo o il frumento a 10 centesimi ( ci vogliono dieci chili di frumento per pagarsi una tazzina di caffè).

    Se il movimento è infiltrato o controllato dalla destra bisogna chiedersi perchè non è infiltrato o controllato dalla “sinistra” ed io aggiungo: c’è ancora una sinistra? Liquidare i movimenti del popolo siciliano o del popolo sardo come jacquerie è sommamente stupido e obbedisce alla logica che si sono imposti i partiti per non disturbare il governo del tronfio vuoto livido governor dell’Italia Monti che lavora giorno e notte per distruggere la civiltà del lavoro e del diritto che i lavoratori italiani erano riusciti a conquistarsi in tanti decenni di lotta. Chiunque criminalizza il movimento per la sua connotazione “fascista” o “forza novista” fa propaganda a queste forze e gli regala un atto della vicenda politica siciliana che va letto in modo asai diverso. Purtroppo come è stato fatto morire dal Potere il movimento dei pastori sardi anche questo siciliano sarà fatto morire da governi e partiti anche quelli che si qualificano di sinistra per mancanza di risposte. Risposte non ne avremo e questo potrà portare o ad una profonda e secolare rassegnazione o ad una esplosione rivoluzionaria perchè la gente è arrivata al capolinea. L’anno scorso solo tra i lavoratori licenziati ci sono stati 400 suicidi. E’ così che dobbiamo andare avanti?

    Pietro Ancona
    22.01.2012

  • vsntnnicola

    la prima che hai detto…..perche’ da una vacca non ci fai il prosciutto,
    la sicilia e’ gia’ morta di “traffico”

  • Iacopo67

    La protesta siciliana è sacrosanta, chi la critica non ha capito niente di cosa sta succedendo, non solo in Sicilia, ma in tutta Europa.

  • vsntnnicola

    cosa c’e’ di dignitoso nell’avere una regione in mano ai mafiosi da decenni?

  • lynx

    E quindi perché non ci suicidiamo tutti?
    Dai arrendiamoci,che lottiamo a fare?
    Lasciamoci morire di fame…

  • vsntnnicola

    io non abito in sicilia……sara’ meglio che tu decida cosa fare….buona fortuna

  • lynx

    Nemmeno io ci abito,ma la loro lotta la sento anche mia.
    Non ho assolutamente voglia di tirare fuori
    la bandiera bianca.Adesso sto bene,ma
    so anche che domani toccherà a me e a te.
    Buona fortuna.

  • Franky_Ramone

    è un periodo in cui ho perso la fiducia, non nei confronti delle persone al potere ma piuttosto della gente comune. La Sicilia costa 5 miliardi di euro allo Stato italiano, la sua ricchezza la tiene per se. Ha avuto la più alta percentuale di seggi PDL di tutte le regioni d’Italia, anche più della Lombardia. E concludo: quando hanno ammazzato Impastato, quando hanno ucciso Dalla Chiesa, quando hanno ucciso Falcone, quando hanno ucciso Borsellino qualche autotrasportatore ha bloccato la strada?? e le famiglie? quelle sono scese in piazza??? Siamo solo bravi ad indignarci se ci portano via il pane dai denti, ma la dignità l’abbiamo persa da un pezzo…

  • lynx

    Giusto!
    E dato che in passato si sono commessi degli
    errori,bisogna continuare su questa strada.
    Nulla più può essere fatto.
    Ma per favore…questo può essere un motivo di riscatto.

  • Franky_Ramone

    mi piacerebbe e sarebbe bellissimo, ma come ho scritto nella prima riga, ho ormai perso la fiducia nel popolo

  • dana74

    ora che c’è gente che si ribella a questo andazzo che certo non ha fatto comodo ai siciliani che guardacaso vengono messi sotto accusa quando REAGISCONO, non ti pare un pò comodo?
    E dov’erano tutti i difensori dei diritti quando hanno approvato la Biagi?
    Quando hanno boicottato il referendum sull’art 18?
    Dov’erano gli indignati quando le pensioni hanno subito un primo depennamento nel 2007 e la mazzata finale con la Sig.ra FOrnero?
    Volevate che i forconi si sollevassero prima per tutta italia?
    Quella è la loro colpa?
    Dovevano lottare loro per tutti gli altri che così se ne potevano fare gli indignati sulla poltrona o al massimo un paio di girotondi?

  • alvise

    La banca centrale del North Dakota può emettere moneta, e lo sta facendo, senza creare debito, tantè che, anche se lo stato è piccolo, questo dimostra quanto sia utile una moneta propria. Non dico che tutto il nocciolo della risoluzione economica risieda nello stampare una moneta propria, ma intanto una piccola spinta alla soluzione la da. Intanto mi chiedo perchè dai media più importanti (in realtà ne intuisco il perchè) non si sente mai parlare di una verità assoluta, visto che ci sono le prove, su J.F Kennedy. In un processo indiziario tutti i fatti, anche quelli che paiono poco importanti, vengono messi nero su bianco, perchè non fanno la stessa cosa con i dollari, che nel 63′ Kennedy fece stampare, forte della legge che tutti conosciamo, e che gli dava questo potere?

    Dollari che non portavano la dicitura “Federal Reserve” ma “United State Note” ? Perchè non fanno sentire le due campane degli indizi, e parlano sempre, anche storicamente, di Osvald, lo pesudo uccisore? Non potrebbe esser stato fatto fuori dai banchieri (che conosciamo, proprietari) della FED, che vedendosi decurtare milioni di guadagno (non parlo del signoraggio, ma della percentuale di guadagno che fa la banca centrale nello prestare denaro), abbiano deciso di farlo fuori?E’ una possibilità o no? Ho fatto questo pistolotto solo per ricollegarmi alla facoltà della regione sicilia, di stampare denaro proprio, rilevando quanto sia importante stampare il proprio denaro (almeno credo)

  • nuvolenelcielo

    francamente questo commento è patetico. e per nulla punk rock, nonostante tutta la simpatia del mondo per i grandi ramones…

  • Franky_Ramone

    Allora forse non mi sono spiegato bene: Nel 2012 dopo fior di anni di progresso non possiamo ancora permetterci di avere una coscienza politica da ‘Francia o Spagna purché si magna’. Perchè vuol dire tornare indietro, vuol dire che ci meritiamo il signorotto che ti da una scarpa e poi ti da quell’altra alla fine delle elezioni. L’evoluzione si ha con la costruzione di una coscienza politica ed una responsabilizzazione dei cittadini. Il fatto che siano scesi ora per me non è sufficiente. E’ indice che siamo punto accapo. Ci dovevamo incazzare quando abbiamo fatto entrare la Cina nel WTO, ma ormai il nostro paese è sulla via della globalizzazione e le cose son due: o torniamo indietro adottando un modello autarchico, di cui tra le altre cose per me si può anche discutere, oppure dobbiamo rimboccarci le maniche e abbassarci al livello dei cinesi.
    Chiaro che se adottiamo un modello autarchico, si torna con i carretti, altro che petrolio. In Italia non abbiamo materie prime, non abbiamo energia, siamo in crisi demografica, abbiamo una disoccupazione alta e un mercato del lavoro stagnante. Francia e Germania per lo meno hanno in qualche modo investito sulle tecnologie, noi no. Non abbiamo nulla. Negli anni ’60 ’70 eravamo noi i cinesi d’europa. Ora i cinesi li fanno i cinesi. Cosa dovrebbe fare Monti???

  • Gioia_di_Vivere

    I nostri lavoratori Italiani (tutti) sono vittime del potere politico finanziario occidentale. La nostra classe dirigente ha venduto il paese a potenze straniere. Immigrazione e disoccupazione mal ci conciliano, o l’una o l’altra. La sinistra dorme nonostante i malumori della sua base.
    Forza Nuova merita rispetto come tutti gli altri partiti e movimenti.

  • RicBo

    Forza Nuova merita rispetto come tutti gli altri partiti e movimenti.

    Chi non mostra rispetto perchè dovrebbe meritarlo?

  • alvise

    “Chi non mostra rispetto perchè dovrebbe meritarlo?”

    Mi citi una istituzione, qualuque, lascio a te la scelta, che mostra rispetto per i cittadini? E questo da anni immemori?Si certo, a parole, ipocrite, tutte le istituzioni ci rispettano. Non ne cito nemmeno una perchè avrei troppo l’imbarazzo della scelta. Il fatto è che, oggi i cittadini hanno capito tutto, anche le frasi che apparivano sincere, ma che invece adesso tutti sono illuminati dalla verità. Quindi lascia stare per favore, la tua contro replica intrisa di demagogia

  • Iacopo67

    Niente almeno credo, hai assolutamente ragione ! Ciao.