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LA VERITA' ECONOMICA CHE NESSUNO VUOLE AMMETTERE

CI STIAMO INCAMMINANDO VERSO UN’ALTRA CRISI

DI ROBERT REICH
huffingtonpost.com

Perché agli Americani (1) non viene detta la verità sull’economia? Siamo indirizzati verso un’altra crisi, ma non ne verremmo mai a conoscenza ascoltando i messaggi ottimisti che arrivano da Wall Street e da Washington.

I consumatori rappresentano il 70% dell’economia Americana e la loro fiducia è crollata: oggi è mediamente più debole che nel punto più basso della Grande Depressione.

Un sondaggio, tenuto da Reuters e dall’Università del Michigan, evidenzia un calo di dieci punti a marzo , il decimo più alto mai registrato. Parte di questo calo è da attribuire al rincaro della benzina e a quello dei generi alimentari. Un diverso indice della fiducia dei consumatori, appena realizzato, mostra che la fiducia sta calando da cinque mesi, e per larga parte ciò è dovuto all’aspettativa di trovare impieghi peggiori e di ricevere salari più bassi nei mesi a venire.

I consumatori pessimisti acquistano meno, e vendite inferiori significano guai in vista.

E i 192,000 nuovi impieghi che si sono aggiunti
a febbraio (per quelli di marzo ne sapremo qualcosa di più venerdì)? Un’inezia in confronto a quanto sarebbe necessario;
ricordiamo che 125,000 nuovi impieghi sono sufficienti solo per vedere aumentare il numero delle persone in cerca di un lavoro, visto che la nazione ha perso così tanti impieghi negli ultimi tre anni che persino una quota di 200,000 nuovi assunti al mese non riuscirebbe a farci giungere al 6% di disoccupazione prima del 2016.
Ma l’economia non sta di nuovo crescendo, per una stima che va dal 2,5 a, 2,9%? Sì, ma sono bruscolini. Più profonda è la voragine economica, più rapida dovrà essere la crescita per rientrare sui giusti binari; al punto in cui siamo, da una vera crescita, dovremmo aspettarci un incremento che va dal 4 al 6% ogni anno.

Consideriamo che nel 1934, quando si stava uscendo dalla crisi più profonda della Grande Depressione, l’economia cresceva del 7,7%, l’anno successivo dell’8% e nel 1936 giunse ad un incremento sensazionale del 14,1%.

Aggiungiamo due fattori preoccupanti: il totale delle le ore lavorate continua a diminuire e i prezzi delle case continuano a scendere. Le retribuzioni orarie stanno calando, perché la disoccupazione è così alta che molte persone non alcun potere contrattuale e accettano qualsiasi cosa gli venga proposta; i prezzi delle abitazioni diminuiscono perché un numero ancora più alto di persone sono state sfrattate dato che non potevano pagare i loro mutui. Gli Americani stanno diventando sempre più poveri.

Non c’è alcuna possibilità che il governo riesca a risolvere la prossima diminuzione della spesa dei consumatori; al contrario, sta peggiorando la situazione. Quest’anno, gli enti locali e nazionali stanno tagliando i loro bilanci di circa 110 milioni di dollari: lo stimolo federale sta terminando e il governo alla fine taglierà qualcosa come 30 milioni di dollari rispetto a quanto stanziato l’anno scorso.

In parole povere: stiamo all’erta. Potremmo riuscire a evitare una doppia crisi, ma l’economia sta rallentando in modo inquietante e gli interventi di salvataggio sono in via d’esaurimento.

E quindi perché non ci viene detta la verità sull’economia? Come al solito, Wall Street si mostra esuberante, e la maggioranza dei notiziari economici che vengono diffusi arrivano proprio da lì. I profitti di Wall Street sono arrivati a
426,5 milioni di $ nell’ultimo quadrimestre, in base a quanto divulgato dal Commerce Department (questo guadagno è superiore al calo dei profitti delle compagnie nazionali non finanziarie). Tutti quelli che credono che la riforma finanziaria Dodd-Frank abbia posto fine alla creatività della borsa stanno girando la testa dall’altra parte.

Alla fine dei giochi anche le compagnie non finanziarie stanno comunque facendo bene, visto che la maggior parte dei loro profitti viene all’estero: dal 1992, ad esempio, i profitti offshore di G.E. sono saliti a 92 miliardi di $ dai 15 precedenti (anche per il fatto che così non vengono pagate le imposte USA). Infatti, l’unico conglomerato che è ottimista sul futuro è costituito dai general manager delle grandi compagnie Americane. L’indice di prospettiva economica del Business Roundtable, che monitora 142 amministratori delegati, è adesso al suo punto più alto da quando ha iniziato nel 2002.

Washington, nel frattempo, non ha nessuna intenzione di suonare l’allarme economico: la Casa Bianca e la maggior parte di Democratici vogliono che gli Americani credano che l’economia sia in ripresa.

I Repubblicani, da parte loro, si preoccupano che, se gli venisse detto come stanno realmente le cose, allora gli Americani vorrebbero che il governo intervenisse ancora di più; preferiscono non parlare di lavori e di stipendi e così focalizzano l’attenzione sulla riduzione del deficit (oppure diffondendo la menzogna che con la riduzione del deficit si avranno più posti di lavoro e stipendi più alti).

Mi dispiace di aver portato cattive notizie, ma è meglio che voi lo sappiate.

Robert Reich è l’autore di Aftershock: The Next Economy and America’s Future, ora nei negozi. Questo post è originalmente apparso su RobertReich.org

Fonte: www.huffingtonpost.com
Link: http://www.huffingtonpost.com/robert-reich/the-truth-about-the-econo_b_842998.html
31.03.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

Note del Traduttore

1) Traduco alla lettera ‘Americans’, pur con qualche rigetto nell’uso della metonimia

Pubblicato da Davide

  • amensa

    credo che la ragione per cui non viene detta la verità al popolo americano, consista nel fatto ch e, se venisse detta crollerebbe il “sistema”.
    un sistema che è stato alimentato per troppo tempo dallo sfruttamento di altre popolazioni del globo.
    reso possibile dal fatto ch eveniva fatto credere al popolo di essere la parte buona, civile, democratica, secondo la legge per cui dio premia i giusti.
    non era dio, ma l’esercito americano, le sue armi, la CIA, ed un pelo sullo stomaco dei suoi governanti lungo decine di metri.
    finito il potere di imposizione, gli americani si accorgono di esser stati abituati a consumare molto più della ricchezza prodotta.
    fine del gioco. tutto qui.

  • AlbertoConti

    “… I profitti di Wall Street sono arrivati a 426,5 milioni di $ nell’ultimo quadrimestre ….” I “profitti” di Wall Street sono il malloppo della banda bassotti, sangue succhiato dai parassiti a chi produce ricchezza. E’ sempre stato così, ma al gregge americano andava benone quando si trattava soprattutto di sangue straniero, con benefiche ricadute sullo stile di vita più smodato e sprecone del mondo. Ora che il pianeta si è svegliato e si è saturato i parassiti colpiscono dove possono, e il gregge interno non è certo esente dalla logica della “strada più facile” del fulmine parassitario. Quando si dice “la verità ti fa male, lo so …”

  • ROE

    Assolutamente d’accordo. Ma non servirà. E sarà peggio (non aver detto la veritò alla gente), come in tanti altri casi.

  • ROE

    La verità è sempre e comunque rivoluzionaria. Non c’è pace senza verità e non c’è libertà senza giustizia.

  • esca

    “Non c’è alcuna possibilità che il governo riesca a risolvere la prossima diminuzione della spesa dei consumatori”: già, guerre a parte….

  • stendec555

    è purtroppo così, gli usa sono un colosso artificiale coi piedi d’argilla, tenuto in piedi dall’apparato bellico-industriale e dallo sfruttamento delle risorse altrui. il sistema folle fondato sul debito, sul consumo, sull’abuso delle carte di credito presto o tardi è destinato a finire male. gli americani in media credono sul serio che la loro ricchezza sia conseguenza del loro lavoro, dell’ottimismo e inoltre per il fatto che dio ha concesso loro (popolo eletto) lo sfruttamento di un immenso e fiabesco territorio (la terra promessa). il resto del mondo è composto da barbari, idioti integralisti e fannulloni che vogliono vivere di assistenzialismo. loro credono sul serio che bombardare iraq, afghanistan etc sia una cosa buona perchè alla lunga anche quei paesi potranno beneficiare dell’opulenza che un sistema perfetto può dare (sempre che ovviamente abbiano voglia di lavorare). una volta un marine di ritorno dall’iraq mi disse che secondo lui la soluzione per risolvere le questioni medio-orientali sarebbe stata radere tutto al suolo e ripartire da zero…..mi sono trattenuto dal mandarlo solennemente a cagare. con costoro non puoi discutere, l’approccio guerrafondaio ce l’hanno nel sangue. discorso analogo riguarda il sistema dei consumi che in america è legge indiscutibile. conosco molte persone apprezzabili in usa ma se il sistema saltasse non potrei che dire che se lo sono meritato. amen.

  • GRATIS

    Ma che razza di domande? E come se uno si chiedesse: Perchè una moglie non dice la verità a suo marito quando gli fa le korna?

  • ROE

    Non dice la verità perché non sa che poi finirà male. Se lo capisse, la direbbe.

  • ario

    Gli ammeregani hanno un sistema eccezionale per far
    aumentare il pil,… questo sistema si chiama guerra.