LA VERA AGENDA DELL'ELITE GLOBALE IN SOMALIA

DI STEVE WATSON
Infowars

I neocon stanno sostenendo gli stessi signori della guerra che massacrarono i soldati USA nel 1993

Questa settimana si è visto l’ultimo esempio dell’elite di potere USA che bombarda un paese già disastrato nel nome della ‘guerra al terrore’ globale. La minaccia fantasma di ‘Al Quaeda’ ha nuovamente fornito un pretesto per l’ulteriore distruzione e destabilizzazione di un paese in lotta, questa volta la Somalia, in modo che le elite di potere occidentali potessero insediarvisi e controllarne le preziose risorse.

Essenzialmente l’amministrazione Bush ci sta chiedendo di credere che sta bombardando un paese nel tentativo di uccidere tre terroristi – Fazul Abdullah Mohammed , la presunta mente dietro gli attacchi alle ambasciate USA a Nairobi e Dar es Salaam, Tanzania, che uccisero 225 persone, e i complici Saleh Ali Saleh Nabhan
e Abu Talha al-Sudani Il governo somalo ha dichiarato oggi [10 Gennaio, ndt] che sono stati effettuati altri quattro raid aerei , uccidendo ancora gente innocente. Gli USA lo hanno negato.
Sempre oggi, un navigato politico somalo ha detto che le truppe USA erano necessarie sul terreno per combattere il pericolo estremista musulmano.

Secondo quanto riportato, l’attacco di lunedì ha ucciso circa 200 persone, compresi cittadini canadesi e britannici.

Coloro contrari all’azione hanno detto che essa potrebbe essere controproducente creando un forte risentimento da parte dei Somali e coltivando la militanza islamica. Gli analisti temono che le interferenze ed il sostegno USA ad una fazione somala contro l’altra potrebbero innescare una rivolta sullo stile di quella irachena lungo una fascia dell’Africa orientale.

Non c’è dubbio che questa sia una parte dell’escalation della più vasta guerra di aggressione pianificata ed eseguita dai neoconservatori che pubblicarono il loro Project For the New American Century [Progetto per il nuovo secolo americano, ndt] prima di prendere il potere.

“Prima si trattava solo di tacito supporto all’Etiopia. Adesso gli USA hanno le mani sull’intervento e devono essere ritenuti direttamente responsabili”, ha detto l’esperto del Corno d’Africa Ken Menkhaus. “Questo potrebbe causare un forte insaprimento sia in Somalia che nell’intera regione”.

La verità è che, ancora una volta, il mito del terrore viene utilizzato come una scusa per scatenare la violenza contro una popolazione musulmana largamente innocente, e contro una che ha lottato per decenni per una pacifica esistenza.

Come l’importante blogger Kurt Nimmo ha affermato:

“In altre parole, è stato un ‘turkey shoot’ [come ‘sparare sulla Croce Rossa’, ndt], e l’obiettivo non era necessariamente “al-Qaeda” ma piuttosto membri delle Corti Islamiche (Islamic Courts Union, ICU), Musulmani che non molto tempo fa governarono la Somalia sotto la Shariah, o legge islamica. La CBS non si scomoda a menzionare il fatto che le ICU erano molto popolari in Somalia, una nazione musulmana”.

Lo scorso Dicembre, le popolari ICU persero il controllo del paese dopo un’effimera forma di pace. Le ICU avevano controllato Mogadiscio ed altre aree del paese dopo avere sconfitto diversi signori della guerra locali che stringevano la Somalia nella morsa del terrore fin dal collasso del governo centrale nel 1991. Gli Islamici riuscirono a sconfiggere i signori della guerra principalmente portando la gente dalla loro parte, ciò creando legge e ordine attraverso l’applicazione della Shariah, che i Somali praticano universalmente.

15.000 soldati etiopici , con il sostegno USA, invasero in una illegale guerra di aggressione e spodestarono i leader ICU che scapparono all’estremità sud del paese.

Molti Somali nelle aree controllate dalle UIC accolsero con favore la sicurezza e l’ordine che gli Islamici portarono al paese. L’amministrazione Bush gioca sui resoconti per cui gli Islamici sono ‘come i Talebani’ e li ammucchia assieme ai terroristi di ‘Al Qaeda’.

Ma le UIC non appaiono come un’organizzazione monolitica e sembrano divise tra i moderati che vogliono pace e dialogo e i Musulmani più a destra che vogliono imporre la Sharia. In ogni caso non hanno i mezzi né l’intenzione
di iniziare un’onnipotente Jihad contro l’Occidente, sono solo impegnate a creare qualche tipo di legge e di ordine all’interno della Somalia.

La reazione USA è stata fornire maggiori sovvenzioni ai raggruppamenti di signori della guerra, per mezzo dell’esercito etiopico, che si oppongono alle UIC. Prima di bombardare pesantemente i villaggi lunedì, l’amministrazione Bush ha a lungo fornito sostegno a spietati killer intenti a mantenere la Somalia in uno stato di guerra civile dato che ciò aiuta il dominio predatorio di ogni signore della guerra a mantenere la nazione divisa.

Questi sono gli stessi signori della guerra e predoni che scacciarono le forze americane nel 1993, uccidendo e sfigurando 18 soldati USA per le strade e quindi trascinando i loro cadaveri in giro festeggiando.

Molti di questi signori della guerra erano parte del regime transitorio fantoccio “governativo” che era stato organizzato in Kenya nel 2004. Ma il “governo” era talmente privo di supporto interno da doversi rivolgere all’arcinemico della Somalia, l’Etiopia, per mantenere il controllo.

Quindi perché le elite di potere USA stanno sovvenzionando signori della guerra settari in Somalia e adesso stanno bombardando le aree islamiche del paese?

Perché il controllo della Somalia attraverso un governo fantoccio, proprio come in Iraq, è un fattore chiave nel piano neocon per “restringere il gap dei non integrati” del nuovo ordine mondiale, come la ‘Nuova Mappa’ del mondo di Thomas Barnett
lo intende.

Come per l’Iraq, il vero scopo è ottenere un punto d’appoggio in una regione altamente strategica. Il Corno d’Africa è ricco di petrolio, e si trova ad appena qualche miglio dall’Arabia Saudita, affacciandosi quotidianamente al passaggio attraverso il mar Rosso di una grande quantità di petroliere e navi da guerra.

Non dovrebbe quindi sorprendere il fatto che diverse navi da guerra USA e incrociatori di classe Ticonderoga
stanno adesso setacciando la linea costiera somala e mandando voli per la raccolta di informazioni di intelligence sul paese. La posizione è anche di primaria importanza allo scopo di poter istantaneamente mobilitare le forze per un qualunque conflitto con l’Iran in un batter d’occhio.

I giganti statunitensi del petrolio Conoco, Anoco, Chevron e Phillips detengono anche le concessioni in Somalia. Secondo il Los Angeles Times, “documenti aziendali e scientifici hanno rivelato che le compagnie statunitensi sono ben posizionate per ricercare le più promettenti potenziali riserve di petrolio somale al momento in cui la nazione sarà pacificata”, – ad esempio uccidendo gli “Islamo-fascisti” e insediando un governo debole e sottomesso che non potrebbe mai controllare le proprie risorse abbastanza bene da competere con l’elite globale occidentale.

“La Somalia è di interesse geostrategico per l’amministrazione Bush, e l’obiettivo delle operazioni e delle politiche fin dal 2001”, scrive Larry Chin
, “questo obiettivo è una continuazione delle politiche a lungo termine delle amministrazioni Clinton e Bush padre. Le risorse somale sono state adocchiate dai poteri occidentali sin dai tempi dell’impero britannico”.

“Una nuova pulizia USA dalla ‘tirannia’ somala aprirebbe la strada a queste multinazionali USA del petrolio per mappare e sviluppare il promettente immenso potenziale petrolifero in Somalia”, nota F.William Engdal.
“Lo Yemen e la Somalia sono due fianchi della stessa configurazione geologica, che contiene depositi di petrolio ad alto potenziale, così come sono i fianchi dello stretto del petrolio dal mar Rosso”.


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Certamente al pubblico statunitense verrà semplicemente detto che diamo la caccia ad ‘Al Qaeda’ a causa dell’11 Settembre, e loro se la berranno di nuovo. Non importa che gli agenti coinvolti nelle esplosioni africane nelle ambasciate in Kenya e in Tanzania lavorassero, per loro stessa ammissione, per la CIA

. Naa, è un aspetto secondario. Al Zawahiri ha detto che la Somalia è islamo-fascista,
quindi dobbiamo bombardarla a tappeto e controllare il suo petrolio – facci l’abitudine.

Steve Watson
Fonte: http://www.infowars.net
Link: http://www.infowars.net/articles/january2007/100107Somalia_Bombing.htm
10.01.2007

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di STIMIATO

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