PER NON DIMENTICARE: LA UE COSTRUITA DAGLI USA – COME, QUANDO E PERCHE’?

PER NON DIMENTICARE: LA UE COSTRUITA DAGLI USA - COME, QUANDO E PERCHE'?

Di Comidad

La famiglia Agnelli-Elkann rappresenta la massima icona dell’assistenzialismo per ricchi, cioè della finzione di un capitalismo sedicente privato, in realtà retto dal denaro pubblico. Nel mondo reale sono i poveri a dover versare l’elemosina ai ricchi, perciò era sacrosanto e doveroso che anche la manifestazione pro Europa, convocata da uno dei quotidiani di proprietà Agnelli-Elkann, venisse pagata dal Comune di Roma, cioè dal contribuente povero, quello che non può eludere le tasse con i paradisi fiscali e con le fondazioni non profit, che sono a loro volta un paradiso fiscale portatile, che non ha bisogno di scomodare la geografia. Il sindaco Gualtieri ha difeso la sua scelta, infilando nel discorso un’altra informazione preziosa, cioè che la manifestazione per Navalny, svoltasi al Campidoglio il 19 febbraio dello scorso anno, era pagata anch’essa dal Comune di Roma, sebbene fosse stato Carlo Calenda a lanciare l’iniziativa; ovviamente con l’immediata grancassa del “Corriere della Sera”, cioè l’organo di stampa che ha creato Calenda dal nulla. Insomma, non solo europeisti, ma anche anti-putiniani sempre a spese del contribuente.

Il denaro ha non soltanto il potere di comprare e corrompere, ma anche la capacità di suggestionare, illudere, euforizzare; perciò non sempre è facile distinguere il fascino degli ideali dal fascino delle bolle di soldi. Dai documenti dell’OSS e della CIA, desecretati all’inizio degli anni 2000, è emerso il ruolo del non profit nel sostenere finanziariamente i progetti di unità europea. Nel 1948 due ex dirigenti dell’OSS (Office for Strategic Service, il precursore dell’attuale CIA) costituirono l’ACUE (American Committee on United Europe). L’organizzazione serviva a reperire fondi per sostenere i movimenti favorevoli all’unificazione europea. A finanziare l’operazione furono due fondazioni private non profit, la Ford Foundation e la Rockefeller Foundation. Si potrebbe dire che la loro partecipazione alla crociata per il mondo libero e alla guerra santa per la democrazia abbia assicurato a Ford ed a Rockefeller il paradiso … fiscale. L’impressione è che in tutta questa storia il fine coincida con il mezzo, cioè far girare soldi su varie sponde estere; insomma, “money laundering” o riciclaggio che dir si voglia.

Nel 1948 alla vicepresidenza dell’ACUE c’era Allen Welsh Dulles, il quale nel 1950 entrò ufficialmente a far parte della CIA. Alla fine del 1943, ancora da dirigente dell’OSS, Dulles incontrò il fondatore del Movimento Federalista Europeo, Altiero Spinelli. L’incontro fu mediato da un altro agente dell’OSS, lo svizzero François Bondy, anche lui europeista. A fornire i dettagli dell’evento fu lo stesso Spinelli, che nei suoi diari non ha mai nascosto i suoi rapporti con gli Stati Uniti e persino con la CIA negli anni ’50; perciò a riguardo non c’è da fare scoop ma solo scoperte dell’acqua calda. I legami atlantici sono peraltro comuni anche agli altri padri dell’europeismo come il conte Kalergi, l’autore del progetto paneuropeo del 1923, il quale risulta anche lui sulla lista dei beneficiati dall’ACUE. Colpisce la disinvolta schizofrenia con la quale gli europeisti hanno coltivato il loro ideale contestualmente al vincolo auto-coloniale nei confronti degli USA, eletti e accolti come il grande castigamatti straniero, che sta lì a castigare non tanto i mitici nazionalismi, quanto piuttosto i tentativi delle classi subalterne di redistribuire un po’ il reddito. L’idea dell’europeismo come espressione di volontà di autonomia dagli USA, trova quindi scarso fondamento storico; semmai incontra molte smentite, visto che sono stati la tutela e i soldi americani a consentire all’europeismo di consolidarsi come movimento e di diventare establishment. Non a caso oggi è l’irrazionale (e infondato) timore di essere abbandonati dal tutore americano a spingere gli europeisti nel panico e nel delirio. La diatriba tra governo e “opposizioni” rimane comunque nei rituali della fintocrazia, dato che la servitù atlantica non è mai in discussione; solo che le destre “sovraniste” sono disponibili ad una sudditanza diretta nei confronti degli USA, mentre le “sinistre” supplicano di sottomettersi al padrone con la mediazione del feticcio Europa.

Va notato che soltanto nel gennaio dell’anno successivo all’incontro con l’OSS, Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi diedero visibilità al loro progetto di manifesto per un’Europa Libera e Unita, che reca quindi la data di pubblicazione del 1944. Il testo è noto anche come “Manifesto di Ventotene”, poiché, secondo quanto riportato nella prefazione, le prime bozze sarebbero state scritte durante il confino in quell’isola. L’espressione “Manifesto di Ventotene” risulta perciò un ossimoro ed anche un iperbole. Al di là dell’enfasi retorica, infatti a Ventotene mancava al documento l’elemento essenziale per essere considerato un manifesto, cioè la pubblicazione. Alla fine di tutta la vicenda, pare proprio che l’unica a non entrarci per niente sia proprio la povera e incolpevole Ventotene, tirata in ballo pretestuosamente come alibi, in modo da retrodatare la nascita dell’europeismo di Spinelli a prima che le truppe USA si insediassero in Europa.

27.03.2025

Fonte: http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=1266

Titolo originale: Un europeismo troppo americano

Commenti (18)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 18 caricati
    1. AlbertoConti 29 marzo 2025

      La UE reale è stata costruita materialmente da "politici" europei, ma sempre su ispirazione e controllo USA, che nascondendo la mano è riuscito a plasmare la UE più consona ai propri interessi: partner politico-ideologico (più realista del re, giusto per esagerare nella selezione) da opporre al "nemico" russo e soprattutto economia fragile e squilibrata, come fa comodo alla supremazia finanziaria americana, terrorizzata da sempre dalla naturale collaborazione commerciale dell'europa con la Russia, fonte di prosperità e anche ponte verso l'est asiatico.
      In pratica l'intelligence USA è riuscita a far sembrare un alleanza quella che è una sudditanza, e amicizia quello che è un reale contrasto agli interessi europei.

    2. ric 29 marzo 2025

      verissimo : Pure l' itaglia e' stata costruita da mazzini , garibaldi e savoia , ma sotto dettami inglesi per i loro interessi poiche' miravano ad accerchiare l' impero AUSTRO-UNGARICO anche da SUD , quindi una itaglia militarmente servile ai loro scopi programmati...
      La " NEUR-OPA ha esattamente lo stesso destino-

    1. Martin 28 marzo 2025

      L'UE non e' stata costruIta dagli USA neanche un po', e nemmeno l' Euro. L'UE è passata sotto il controllo dei Dem Usa a partire dalla Presidenza Obama, ed è a tutt' oggi espressione della lobby neoglobalista e guerrafondaia che negli USA ha invece perso le elezioni.

    2. Scalca 29 marzo 2025

      I repubblicani sono buoni e i democratici cattivi è una semplficazione fiabesca, per costruire sistemi identitari e ideologici infantili, sommari.

      L'articolo parla di evidenze di attivitá storiche di lobbying per costruire l'integrazione europea.

      Chiaramente si fa valere l'equivoco popoli/nazione e popolo/patria, quindi tutta una costruzione ideologica per costruire e far accettare dinamiche di potere e capitale delle classi dominanti sui subalterni.

    3. Martin 29 marzo 2025

      E chi ha mai scritto che "i repubblicani sono buoni"? Leggi quello che scrivo o quello che inventi? I repubblicani pre Trump, a trazione Bush Cheney e neocons, facevano schifo.
      A partire dalla Presidenza Obama, i Dem USA sono diventati gli alfieri dell'invasione migratoria e del neoglobalismo guerrafondaio, ed hanno asservito anche la Commissione UE. Quindi oggi come oggi c'e' da fare i salti di gioia per la vittoria di Trump - Israele a parte.

    1. Arian Van Heisen 28 marzo 2025

      ............La diatriba tra governo e “opposizioni” rimane comunque nei rituali della fintocrazia, dato che la servitù atlantica non è mai in discussione; solo che le destre “sovraniste” sono disponibili ad una sudditanza diretta nei confronti degli USA, mentre le “sinistre” supplicano di sottomettersi al padrone con la mediazione del feticcio Europa...........

      Clap Clap Clap....! ma, la domanda è :...come se ne esce ?

    2. maghi 28 marzo 2025

      non sono d'accordo con la sudditanza diretta, ma comunque meglio essere sudditi degli USA, che della VDL.
      Poi come se ne esce? Si potrebbe uscirne tutti insieme, rifiutando il capitalismo, ma non vedo nessuno che vuole smettere di essere psicopatico affetto da dissociazione cognitiva, se non peggio, o almeno consumista nevrotico compulsivo. Nemmeno io.

    3. Martin 28 marzo 2025

      Il capitalismo non è rifiutabile ma certamente declinabile in diverse versioni. Il problema centrale è la Commissione UE.

    4. Martin 28 marzo 2025

      Il problema nr 1 è la Commissione UE, non gli USA di Trump

    5. Arian Van Heisen 28 marzo 2025

      Esattamente..! Donald è uno dei ns.

    6. maghi 29 marzo 2025

      l'unico capitalismo compatibile con un futuro decente per la razza umana e il pianeta è quello implicito nel significato della frase della vecchietta di Tobbiana, un paese di poche centinaia di anime a 300 mt nelle colline sopra la pianura alluvionale dell'ombrone pistoiese: "Quando uno ha fattoi soldi, diventa cattivo" e aggiungo io: " ...e non rispetta più nè gli altri, nè l'ambiente". Il fatto che una vecchietta, che a malapena riusciva a scrivere e leggere, avesse capito quello che economisti, laureati e intellettuali di tutti i generi non capiscono, la dice lunga sul futuro che ci aspetta.

    7. Scalca 29 marzo 2025

      Non credo proprio che il capitalismo sia facilmente declinabile.

      Invece le leggi della utilitá/opportunitá individuale, del profitto e della competizione mercantile hanno declinato, anzi plasmato storia, umani e mondo.

      Questa faciloneria rimanda forse a una visione idealistica e ideologica.

    8. Scalca 29 marzo 2025

      dei "vostri" chi? quale truppa di "buoni" siete? 😁

    9. Martin 29 marzo 2025

      La faciloneria e' solo la tua, che ovviamente ignori di sana pianta le enormi differenze tra le versioni storiche del capitalismo. Vedi il capitalismo del laburismo inglese primi anni 70 e delle socaldemocrazie nordiche, con tassi di tassazione al limite del sequestro ed alta redistribuzione, il capitalismo controllato da un partito unico autoritario (Italia, Spagna, Germania, odierna Cina). le versioni iperliberiste alla Reagan e Pinochet, etc etc. Ma bisogna studiare per potere parlare.
      L'unico sistema che ha fallito ovunque e' quello socialista e/o comunista, se ne sono accorti anche i Cinesi, ma pazienza.

    10. Martin 29 marzo 2025

      Israele a parte, purtroppo

    11. Arian Van Heisen 31 marzo 2025

      Le origini di Trump sono Irlandesi, avversario degli Anglo e di Destra

    12. Arian Van Heisen 31 marzo 2025

      Certo, ma vale il detto..... se vuoi battere il tuo avversario devi far finta di allearti.

    1. afrin 28 marzo 2025

      Si scrive UE, si legge zootecnia integrata...

Visualizzati 18 di 18 commenti approvati.