LA STUPIDITA' E' UN LUSSO

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

Riceviamo e volentieri pubblichiamo


DI MARINO BADIALE

La stupidità è un lusso che questo paese non può più permettersi. Di fronte al peggioramento costante della qualità della vita dei ceti medio-bassi, alla stagnazione economica, alla corruzione e alla criminalità ormai diffuse, occorre rompere gli schemi consolidati di pensieri e parole, che impediscono di ragionare. Facciamo qualche esempio.

“E’ colpa della sinistra”, “E’ colpa della destra”. Da decenni in tutto il mondo occidentale destra e sinistra fanno le stesse politiche economiche e sociali, con risultati simili. E’ evidente, a chi non abbia rinunciato al proprio cervello, che ormai destra e sinistra sono solo bande contrapposte il cui unico fine è l’arricchimento personale, e che a tale fine sono disposte a tutto o quasi. Dare importanza ai loro litigi è un segno di stupidità. L’unica slogan sensato è “che se ne vadano tutti”.

“Occorre privatizzare e liberalizzare”. Privatizzazioni e liberalizzazioni in Italia sono cominciate nel 1992, sedici anni fa. Siamo entrati nella zona euro. Il risultato è quello che vediamo: l‘economia ristagna, siamo tutti più poveri, abbiamo tutti paura che le cose peggiorino (“tutti” eccetto pochi privilegiati, si intende). E’ stupido continuare con politiche che ci hanno impoverito.


“Bisogna rilanciare lo sviluppo”. Lo sviluppo inteso come crescita del PIL è un vicolo cieco che porta distruzione dell’ambiente, peggioramento delle condizioni di lavoro, guerre per le risorse. In Italia in nome dello sviluppo si aggredisce un territorio già saturo e sovrappopolato. E’ stupido continuare nella corsa senza fine dello sviluppo.



“Dobbiamo fare la nostra parte nella guerra dell’Occidente contro il terrorismo”. Non c’è nessuna guerra contro l’Occidente, e “terrorismo” è una parola vuota con la quale i potenti, che usano la violenza per imporre la loro volontà, mobilitano l’opinione pubblica contro chi usa la violenza per contrastarli. Se c’è una guerra, non riguarda l’Occidente (entità anch’essa non ben definita) ma riguarda Stati Uniti e Israele. Sono le politiche di Stati Uniti e Israele a generare opposizione violenta. L’Italia non c’entra. E’ stupido mandare il nostro esercito in giro per il mondo a fare le guerre degli Stati Uniti. Siamo un paese in mezzo al Mediterraneo, il nostro interesse nazionale è restare in pace con il mondo arabo e musulmano che inizia a poche centinaia di chilometri dalle nostre coste. Smettiamo di fare stupidamente gli interessi degli altri, e cominciamo a farci i nostri.



Potremmo continuare, ma fermiamoci qui. La stupidità che domina i discorsi comuni non è innocua. Paesi grandi e ricchi (in un senso o nell’altro) come USA, Russia, Cina possono permettersi periodi di stupidità: hanno le riserve per recuperare i danni. L’Italia no, non ha riserve, e deve smettere di pensare e di agire nei modi che abbiamo descritto. La stupidità è un lusso che questo paese non può più permettersi.

Marino Badiale, Genova, settembre 2008

Commenti (39)

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    1. albertgast 22 settembre 2008

      Dimenticavo. Si dice che chi ben comincia è a metà dell'opera, ebbene leggo che: "...Tasse che, come scritto nella Finanziaria del governo, non diminuiranno prima del 2013, ma addirittura aumenteranno dello 0,2% nel 2010. Una delle tante promesse mancate, dunque da parte del governo. E’ stato infatti lo stesso Tremonti, per chi avesse avuto ancora dei dubbi in proposito, a confermare che se di sgravi fiscali si potrà parlare, lo si potrà fare solo dopo il 2013. Certo, per chi si era presentato in campagna elettorale parlando di una riduzione dell’aliquota di quasi il 3%, parlare ora di scadenze quinquennali non è proprio il massimo della coerenza. "
      Ma non erano le tasse troppo alte ad aver messo in ginocchio l'Italia?
      Bah....
      Qui discorsi così si potrebbero continuare all'infinito, ma non se ne verrebbe a capo mai.
      Non mi sembra che questa gente che ci governa sia da annoverare fra i cervelloni.
      Se non possiamo permetterci di continuare ad essere stupidi, allora per prima cosa dovremmo mandare a casa questi politici, indistintamente tutti.
      Al momento vogliono far passare per "esperti" gli stessi che hanno causato questa crisi mondiale.
      C'è qualcosa che stride in questo ragionamento.

    1. albertgast 22 settembre 2008

      Fra le varie......questa è davvero carina: ...ha obbligato tutti a divenire clienti delle banche. la sua vicinanza ai banchieri è sfacciata." Chiedo scusa ma....è vero o non è vero che in Italia c'è l'evasione fiscale più alta in Europa? E' altrettanto vero che in Italia la maggioranza sono piccole imprese? Quindi....chi sarà che evade in maggior misura?
      Leggo nel Corriere del 20 settembre: "Pari a dieci manovre finanziarie
      Evasione fiscale, 300 miliardi all'anno
      È l'ammontare dell'imponibile. Imposte dirette evase per 115 miliari di euro..... "
      Pagare attraverso un assegno o un bonifico è rintracciabile, farlo in contanti no.
      Certo sperare che questo governo, di cui anche il caro tremonti fa parte, faccia qualcosa contro l'evasione è proprio utopia.
      Sarà anche stupido, ma chi nella vita ha avuto solo redditi tassati alla fonte un po' di dente avvelenato con questa "ciurma" ce l'ha di sicuro.

    1. lino-rossi 22 settembre 2008

      caro Sultano96, vorrei farti presente che Tremonti è pesantemente influenzato da Geminello Alvi (consulente del Ministero dell'Economia).

      Alvi è vicinissimo al pensiero economico di Steiner, così come lo era Adriano Olivetti. Per rendertene conto dovresti leggere "l'anima e l'economia" dell'Alvi. ci sono due capitoli dedicati a Steiner: "la teoria del valore di Rudolf Steiner"; "invor, mercor, donor: i tre denari".
      Ti assicuro che non ne parla male, anzi ...

      ne parla anche qui: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=11573



      se non stai attento Ti spari nei piedi.

    1. sultano96 22 settembre 2008

      lino o lo è o lo fa. Ormai sono nauseato a forza di ripetere la via d'uscita definita: ANTROPOCRAZIA, altro che nessuno ha proposto alternative alle demenzialità sostenute da Tremonti! Ma mi faccia il piacere! Il Blondet suggeriva ai suoi lettori di votare Berlusconi nel 2006, individuandolo come demiurgo, salvo poi cambiare idea ed indirizzare le sue attenzioni verso il Giulio. Mi sono permesso di obiettare su FDF a queste sue riflessioni, del Maurizio, ed ho ottenuto il risultato di essere cassato definitivamente da quel sito. Cioè voi, lei ed il Blondet, vi ergete a paladini del vuoto intellettivo spinto fino all'atassia, incarnata magnificamente dall'attuale ministro dell'economia.
      Continuate per questa strada, ne uscirete gloriosi!

    1. lino-rossi 22 settembre 2008

      l'ultimo governo prodi, inoltre, è stato devastante per la piccola impresa.

      ha fatto l'indulto, insieme ad AN, all'UDC ed a FI.

      non ho mosso un dito nella giusta direzione (regole finanziarie).

      ha fatto attaccare gli enti locali dai predoni dei derivati, con tanto di ministro consulente (la lanzillotta).

      ha obbligato tutti a divenire clienti delle banche. la sua vicinanza ai banchieri è sfacciata.

    1. lino-rossi 22 settembre 2008

      se l'ha detto la UE allora possiamo stare tranquilli.

      sicuramente Tremonti va attaccato ed andrà attaccato duramente, come ad esempio sulla fissione nucleare, ma attaccarlo pregiudizialmente anche dove esprime intendimenti correttissimi, per dirla con Badiale, è "stupido".

    1. albertgast 21 settembre 2008

      E' strano che si continui a sostenere che l'ultimo governo Prodi sia la causa di tutti i mali, sia perchè è durato pochissimo, sia perchè il giudizio datogli dalla UE era del tutto positivo.
      Perfino lo stesso Tremonti l'ammette nel "Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2007", dove si legge: A pag.5

      Il 2007 si è chiuso con i conti pubblici sensibilmente più favorevoli del previsto.
      E' il risultato di una politica economica che ha perseguito l' obbiettivo della crescita e del risanamento. Ai risultati ottenuti hanno concorso sia le entrate che le spese e, per le entrate, il grosso contributo è venuto dalla lotta all' evasione fiscale, mentre l' espansione della spesa primaria è stata rallentata.

      A pag. 10-11

      Per il 2007, gli accertamenti d' entrata per operazioni finali sono risultati di 499.671 mln., circa 19.628 mln. in più rispetto all' analogo dato del 2006; il che non implica una qualsiasi irregolarità di gestione, ma soltanto un' azione di contrasto all' evasione e all' aumento spontaneo dell' adesione fiscale da parte dei contribuenti.

      link http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori … 005730.pdf

      Lei sarà libero di ammirare incondizionatamente questo ministro, io da parte mia spero di essere ancora libera di poter dire che NON mi fido affatto di lui.
      Non mi fido per quello che ha fatto in passato (ricorso a mezzi straordinari al limite della legalità per far cassa) e non mi fido di uno che è d'accordo con la depenalizzazione del bilancio quando serve al suo padrone, per poi cambiare idea solo pochi anni dopo.
      Se era un male prima lo è anche ora, e viceversa.
      Se è vero quello che dice Marino Badiale e cioè che la stupidità non ce la possiamo permettere, a maggior ragione non ci possiamo permettere che chi ci governa pensi solo a se stesso, ai suoi amici ed agli amici degli amici.
      Lasciando tutto il resto del paese ad andare a fondo.
      Darsi delle regole in finanza va bene, ma bisogna darsi delle regole anche in tutti gli altri campi, e non fare il contrario come stanno facendo ora. Un esempio per tutti: le regole per il precariato. Il pochissimo fatto da Prodi immediatamente cancellato e con esso cancellate le speranze di migliaia di giovani di avere un posto di lavoro decente per vivere. Cancellato anche il tetto massimo per i dirigenti, chè gli amici vanno sempre premiati.
      Abbiamo un paese a crescita -0,1, problemi a non finire e.....il ns premier da Londra ci dice: (ANSA) - LONDRA, 10 SET - L'Italia e' un Paese 'molto solido con un alto livello di vita e di benessere'.........
      Ahhhhh....ma allora è vero che siamo noi che siamo stupidi!!!!!

    1. lino-rossi 21 settembre 2008

      l'avrà capito il suo gatto, ma non certamente i membri del'ultimo governo prodi, che sono sempre andati nella direzione opposta (va tutto bene). rimango in attesa di propositi migliori di quelli di tremonti, significatevamente opposti a quelli del 2001/03. a mio avviso fra quel tremonti e l'attuale c'è un abisso. lei ha affermato in poche righe sia la stessa cosa ("Ora che lo stesso parli contro quello che ha firmato solo 6 anni fa"), sia l'esatto contrario ("è quello che nel triennio 2001-2003"). a mio avviso bisognerebbe cercare di uscire dalla logica degli schieramenti e guardare i fatti ed i progetti.

    1. albertgast 21 settembre 2008

      Tremonti è quello che nel triennio 2001-2003 è ricorso a misure straordinarie (una tantum) per circa 1,3 punti percentuali del Pil all'anno, contro una media degli anni precedenti di 0,75 punti percentuali: condoni, anticipazioni di entrate, ed entrate straordinarie e occasionali.
      I condoni sono una manifestazione delle famose "tre i": "immoralità", "inciviltà", e "incompetenza". Hanno svolto egregiamente il compito di fare cassa in fretta; ma il prezzo da pagare (sebbene non quantificabile) è stato altissimo in termini di immagine e di cultura della semi-illegalità. I condoni sono stati la vera anomalia della gestione Tremonti: ben l,5 percento del Pil nel 2003: se si escludono i condoni, la gestione Tremonti mostra una media di misure una tantum simile agli anni precedenti.
      Le anticipazioni di entrate o cartolarizzazioni rappresentano essenzialmente un cambiamento del profilo temporale delle entrate nette (più alte oggi, più basse domani). Nessun cambiamento strutturale.
      Idem per la riduzione di spesa: interventi strutturali nessuno.
      (dati presi da un art. di R Perotti)
      La legge della depenalizzazione del falso in bilancio è del 2002, quindi sempre lo stesso governo.
      E infatti a gennaio 2008 leggiamo dell'assoluzione di Berlusconi da quel reato:
      "I fatti non sono più previsti dalla legge come reato", questa la formula dei giudici.
      Ora che lo stesso parli contro quello che ha firmato solo 6 anni fa, non me lo rende credibile, per niente.
      Che la finanza abbia bisogno di regole lo capirebbe anche il mio gatto, dopo quello che si vede succedere nel mondo finanziario di questi giorni.
      Lo stanno capendo anche gli americani che più di tutti hanno voluto, qualche tempo fa, toglierle.
      Vero è che con le solite frasi fatte, trite e ritrite, possiamo fare solo cabaret.
      Non sono una esperta, ma in questo momento mi sembra che anche i maggiori economisti stiano navigando a vista.
      Ci dicono che dovremo soffrire fino al 2009.
      Bene.
      Nel 2009 che succederà per cambiare le cose?
      Non so se l'Italia possa o no permettersi la "stupidità".
      So che non DOVREBBE permettersi l'illegalità.
      Ma basta guardare il nostro parlamento per essere pessimisti.

    1. lino-rossi 21 settembre 2008

      ho già scritto che concordo con Badiale con le sole seguenti precisazioni:

      1) il problema non è il PIL o la cresita del PIL, ma quello che la politica ci mette dentro;

      2) dire che tutto è m...a, anche le proposte corrette, è sbagliato oltre che nichilista.

    1. lino-rossi 21 settembre 2008

      stiamo parlando degli eventi che sono avvenuti dal '92 in poi. le banche sono state privatizzate quando la sinistra era al governo. idem per le autostrade. sono ancora in attesa di leggere una proposta autorevole più concreta e decisiva di quella di Tremonti: mi riferisco a quella della regolamentazione finanziaria ed alle misure contro i paradisi fiscali ed i falsi in bilancio.

      se dovremo aspettare un politico senza "impurità" per fare qualcosa, staremo freschi. la politica di tagliarsi gli attributi per far dispetto alla moglie non mi convince.

    1. myone 21 settembre 2008

      E' una massa di dementi. Nessuno ha piu' i piedi per terra.

    1. AmonAmarth 21 settembre 2008

      Ciao a tutti, mi riferisco prima di tutto a voi macosamidicimai, jayadeva e lino-rossi: secondo me non dovreste perdervi nell'analizzare cosa ha detto uno di voi tempo fa e nel fare ipotesi sull'onestà intellettuale altrui. Non lo dico per rompere le palle e fare l'ostile, ma perchè semplicemente secondo me non è utile. Inoltre Badiale probabilemente voleva dire qualcosa di diverso e il discorso si estende anche al significato del penultimo articolo: "DALLA COMUNICAZIONE AL CONTROLLO SOCIALE". Come avete detto voi nella vostra discussione, appunto non c'è più da anni una politica con idee seriamente innovatrici: si tratta esattamente della solita solfa ed eppure il nostro blocco rimane quello: pensare che oggi questo sia l'unico sistema politico e sociale realmente attuabile. A mio parere non c'è alcuna soluzione all'attuale entropia politico-mafiosa italiana e non tento nemmeno di approfondire il discorso su alcuni suoi scabrosi particolari. Quello che Badiale definisce "Stupidità e lusso" forse è proprio la semplice stasi dell'ideologia: niente di nuovo, sempre i soliti discorsi e la gente che guarda la televisione parla e pensa sempre così. Un vero cambiamento dovrà necessariamente essere costruito dal basso, ricomiciando tutti a staccarci dalla realtà imposta a senso unico dalla televisione e dai giornali e riprendendo a pensare in modo originale e interattivo, fra noi tutti. Badiale verso la fine dell'articolo dice "Potremmo continuare, ma fermiamoci qui. La stupidità che domina i discorsi comuni non è innocua." e secondo me va proprio al centro del ristagnamento ideologico: le frasi in corsivo che ha riportato sono esattamente la solita spazzatura alla quale la gente va dietro considerandoli dogmi, come se fossero verità pronunciate da non si sa quale entità suprema della ragione: è qui che io tento di allacciare il discorso al precedente articolo sulla comunicazione e il controllo sociale: manchiamo tutti di originalità intellettuale e la causa principale sono tutti i decenni di informazione e propaganda a senso unico di televisione e stampa a discorsi pre-impacchettati e imposti a tutti. Cosa ne pensate?

    1. albertgast 21 settembre 2008

      Mi spiace tanto ma, in confronto a questo governo, comincio a rimpiangere seriamente Prodi e i suoi.
      Con tutti i suoi errori e le sue contraddizioni, almeno una piccola speranza l'avevamo, adesso non più.
      Avranno anche sbagliato i governi di sinistra a liberalizzare, ma la difesa con le unghie e coi denti delle lobby italiane fatta costantemente in epoca berlusconiana ha creato danni ancora più mostruosi.
      Se guardiamo all'estero, le liberalizzazioni sono una prerogativa delle "destre" (le chiamo così per intenderci), qui invece si fa il contrario.
      Ricordo quando Bersani timidamente ha tentato di liberalizzare le licenze dei taxisti e i politici di destra tutti in piazza a sostenerli, così come ricordo lo sciopero selvaggio degli autotrasportatori contro Prodi sotto Natale, e il presedente degli autotrasportatori dire che "col governo Berlusconi sì che si poteva trattare, con questo no". Salvo che poi lo stesso figuro lo ritroviamo fra i banchi dei parlamentari di destra.
      In quell'occasione ci fu un giornalista olandese che, intervistato, disse che non sapeva come spiegare ai suoi lettori il fatto che i politici di destra fossero in piazza a sostenere i taxisti. Da loro succedeva il contrario e nessuno avrebbe capito il nostro comportamento.
      Colpe chiaramente ne hanno tutti.
      Però secondo me è abbastanza buffo dire che i governi "di sinistra" sono stati devastanti: quale sinistra? Qui dal dopoguerra ha comandato la DC, che NON era di sinistra, poi è arrivato berlusconi che si è alternato a governi di CENTRO-sinistra.
      La sinistra è entrata solo in questo ultimo governo Prodi, e visto come sono andate le cose era meglio non farlo.
      Ricordo che Prodi, in effetti, è sempre stato democristiano.
      Dovessi poi scegliere, preferirei mille volte una linea filo-europeista ad una linea filo-americana come quella berlusconiana.
      Non mi sembra che ci fosse nulla di ridicolo nel sostenere l'orrenda guerra in Iraq, mandandoci i nostri ragazzi e riportandone a casa una trentina morti.
      Non succederà, perchè noi europei siamo troppo stupidi, ma sinceramente una Europa indipendente, in economia così come in politica interna ed estera, non mi dispiacerebbe.
      Odio dover constatare che ogni volta che in America qualcuno scorreggia, la nostra borsa va giù.
      Quanto a Tremonti, bisognerebbe andare a vedere che fine hanno fatto le "cartolarizzazioni".
      Che oggi poi sostenga di voler lottare contro il falso in bilancio, quando il suo capo è il maggior "falsificatore" di bilanci che si conosca e dopo averlo depenalizzato, bè....se possibile me lo ha fatto scendere ancora un bel po' nella considerazione che ne ho, come politico e come uomo.

    1. lino-rossi 21 settembre 2008

      se è per questo Tremonti era a bordo del britannia, il 2 giugno '92. Tremonti è stato invitato ed ha partecipato ad uno o più bilderberg. Così come l'ha fatto veltroni (bilderberg). qui bisogna decidere cosa si vuol fare: andare avanti così, a rotoli, oppure cambiare registro. le uniche proposte serie, nella direzione del cambiare registro, sono quelle di Tremonti, già messe in evidenza a più riprese. rimpiangete la linea prodi/padoa-schioppa filo BCE? rimpiangete la linea "coda fra le gambe" di bertinotti?

      insomma che progetti avete?



      QUALI SONO STATE A VOSTRO AVVISO NEGLI ULTIMI 30 ANNI LE PROPOSTE CHE HANNO COLTO IL SEGNO ?
      non ho mai sentito nessuno proporre qualcosa di più corretto e decisivo di quanto proposto da Tremonti. attendo fiducioso.



      dove avrei modificato la realtà per accordarla al mio pensiero? nel denunciare la politica monetaria della banca d'italia e della BCE? spiegatemelo per favore. cosa avete denunciato voi?



      se ritenete che tutti coloro che in passato hanno fatto degli errori, come ad esempio Tremonti, non debbano neppure essere presi in considerazione, allora non vi resta che fare il tifo per la fata turchina.

      magari potrete tentare anche di fare una seduta spiritica con prodi.

    1. jayadeva 21 settembre 2008

      Caro Lino Rossi, è evidente che Tremonti, avendo capito che la sinistra non esiste, fa finta di essere di sinistra: MA TI RICORDI QUANDO DICEVA CHE LE FAMIGLIE DEVONO IPOTECARE LA CASA PER COMPRARE BENI DI CONSUMO?
      Non farti fregare dalla propaganda.

    1. macosamidicimai 21 settembre 2008

      Lino Rossi, tu nel 2002 dove stavi? Il tuo "campione" Tremonti, che adesso chiede le "regole" contro il falso in bilancio, è lo stesso a cui si deve, nell'aprile 2002, l'abolizione del falso il bilancio in questo scassato paese.

      Sempre a te, Lino Rossi. Quando ti accingi a scrivere su questo forum non la leggi mai la frase di benvenuto?
      Recita "Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Tu fai finta di non vederla o non ne capisci il senso?

      Nel caso tu non l'abbia capita, Lino Rossi, sappi questa piccola frase ti accusa di disonestà intellettuale.

    1. lino-rossi 21 settembre 2008

      se facciamo una telefonata col telefonino aumenta il PIL e ci abbrustoliamo il cervello; idem se andiamo in giro griffati o se andiamo in giro ad ammazzare questo o quello (lavoreranno gli avvocati, i becchini, gli armaioli, ecc.).

      il PIL, però, potrebbe aumentare anche se rivalutassimo e decidessimo di pulire il sottobosco ottenendo biomassa ed energia termica ed elettrica da fonte rinnovabile, oppure dotassimo tutte le nostre case di impianti di riscaldamento e raffrescamento ad irraggiamento, risparmiando quindi una enormità di energia (perlopiù, oggi, fa fonte non rinnovabile).

      il problema, quindi, a mio avviso, non è tanto nel PIL, quanto in ciò che la politica ci fa mettere dentro il PIL.



      dal '92 i governi di sinistra sono stati variegati. quelli di destra sono stati tutti berlusconiani.

      seppur variegati quelli di sinistra sono stati devastanti per noi arrivando addirittura a privatizzare, fra tutte le altre cose, una infrastruttura intrinsecamente monopolista come l'autostrada. quelli berlusconiani sono stati "ignavi e ridicoli", ma rispetto a quelli di sinistra hanno fatto un figurone tant'è che nelle ultime elezioni politiche per poco berlusconi non è stato nominato direttamente PAPA.

      l'ignavia aveva colto anche Tremonti, che "tirava a campare". ora invece chiede ufficialmente, a livello internazionale, di "fare nuove regole, e le regole devono farle i governi e le autorità, vietando i paradisi fiscali ed i bilanci falsi delle aziende". tipico atteggianto di sinistra (vera) ed antithatcheriano (alla quale, viceversa, questi governi di centro destra hanno sempre dichiarato di riferirsi, compresa la lega nord). quando c'era prodi, il devastatore, la litania che ci veniva propinata era che andava tutto bene (per lui non lo metto in dubbio).

      questo non significa che questo governo non vada combattuto, ad esempio per la questione del ritorno alla fissione nucleare.



      per il resto concordo con l'intervento.

    1. castigo 20 settembre 2008

      come non quotare ogni singola parola??

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