Di Laurence Wuillemin, pressenza.com
“La difesa dei diritti dei contadini” è di vitale importanza nell’ambito della riforma della commercializzazione delle sementi dell’Unione Europea, che verrà presentata il 7 giugno 2023, secondo Amélie Hallot-Charmasson, rappresentante di “Réseau Semences paysannes”
Il coinvolgimento delle grandi aziende produttrici di sementi fa temere che ciò comporti restrizioni per gli agricoltori e i consumatori: che si tratti di allevamento, scambio o vendita di semi, la loro intenzione è di utilizzare la riforma per affermare ulteriormente il loro potere ed espandere il controllo sul mercato. Questa riforma non deve servire solo ai profitti dei grandi gruppi. È arrivato il momento di opporre resistenza! La riproduzione e lo scambio di semi è una pratica globale millenaria che si è dimostrata efficace nel garantire un’agricoltura locale sensibile al clima.
Presentato studio di un produttore austriaco di sementi
Su richiesta di Sarah Wiener e Manfred Häusling, membri del Parlamento Europeo a Bruxelles, è stato realizzato uno studio dall’azienda produttrice di sementi austriaca indipendente, ARCHE NOAH, che evidenzia gli errori della legge attuale e suggerisce nuove strade da percorrere: come potrebbe essere una nuova legge per una maggiore biodiversità, colture sane e resistenti e un’agricoltura rispettosa dell’ambiente? Queste sono le domande alle quali i partecipanti cercheranno di rispondere nella discussione che seguirà la presentazione dello studio. Per l’occasione è previsto un servizio di interpretariato.
La registrazione è possibile tramite questo link:
https://forms.gle/XNVAaxYkjpospaXF7
Programma in tedesco:
https://www.arche-noah.at/files/de_einladung_eu-reform_saatgutrecht.pdf
Traduzione dal francese di Maria Rosaria Leggieri. Revisione di Thomas Schmid.
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Di Laurence Wuillemin, pressenza.com
Laurence Wuillemin, francese residente in Germania, traduttrice autodidatta e orgogliosa di esserlo. Interessi eclettici che vanno dalla musica antica al commercio equo, pacifismo, natura, scrittura ed ecologia e benessere degli animali, tra gli altri. Un grande debole per il lavoro che non fa bollire la pentola.
08.02.2023
JHON 9 febbraio 2023
Premetto che non ho visto la registrazione che compare al Link, premetto che chiederò scusa se sosterrò di seguito le mie esperienze, che in qualche modo ledono le argomentazioni di cui all' articolo. Mi immagino, con un minimo sforzo, cosa potranno legiferare quei banditi con sede legale in Belgio, sul tema: La difesa dei diritti dei contadini! Dopo avere approvato le misure più liberticide che la mente umana può concepire, ultimiss, la farina degli insetti nell' alimentazione umana, vorrebbero legiferare su una materia tanto delicata come le sementi? Ve lo hanno ordinato i soliti Filantropi, Monsanto, Bayer, Gates, Soros, o su una pressante richiesta dei Bifolchi Europei Crucchi del Nord, quelli per esempio che gestiscono il Mercato di Amsterdam? Nella mia personale esperienza di un orto di 25mq, ho potuto osservare, queste manipolazioni avvenute nelle sementi che si comprano di solito nei consorzi Agrari o nei mercati settimanali di paese, sono già in atto, quando compare sulla vaschetta dei vari ortaggi: F1 e foto da premio Pulitzer, diffidate, lasciateli sul banco. Le qualità suddette non sono replicabili, quindi ogni anno dovete comprarne delle nuove, arricchendo i soliti, Idem per il Mais, le patate, cercate nella zona qualche orticello casalingo e chiedete al buon uomo che fatica, una pianta che ha lasciato andare oltre fioritura, fatela seccare all' ombra e trapiantate al momento giusto. Questo è il diritto di chi lavora la terra, mangiare roba genuina il più possibile, con tutti i benefici che ne derivano per il corpo. L' ultima speranza che nutro, in merito a questa proposta della banda Belga è che la Signora della Garbatella, allevata in gioventù a pane e cicoria, si ricordi di Alzare la voce, al tavolo delle trattative e difendere a spada tratta, il cibo Made in Italy, prodotto con sementi rigorosamente non OGM! E che il Padre Eterno ci illumini con lo stellone.
ducadiGrumello 9 febbraio 2023
gli ibridi hanno due vantaggi, sono più vigorosi e lussureggianti come è logico che avvenga incrociando varietà diverse; ma il vantaggio che interessa maggiormente lorsignori è che sono sterili. Cioè: compratevi la semente tutti gi anni e zitti
Baciccia 9 febbraio 2023
Gli ibridi non sono propriamente sterili. I semi di ibridi danno progenie diversa dai genitori, non stabile.
Il vantaggio dell' ibrido sta nel fatto che da produzioni omogenee , standardizzate adatte quindi ad una produzione industriale. Se tu contadino chiedi questo loro te lo danno e te lo fanno pagare ovviamente perché ci sta un lavoro dietro. Se non hai queste necessità puoi comprare altro(per ora) e tenerti la semente.
Con amicizia
ducadiGrumello 10 febbraio 2023
grazie Baciccia, ho scritto un commento frettoloso e impreciso. In effetti la semente ibrida serve ad "accalappiare" gli agricoltori professionali ai quali è richiesta una costanza di caratteristiche nel prodotto finale, non ottenibile dalla progenie degli ibridi. Per motivi diversi, nel mio caso forse pigrizia, noto che spesso anche gli orticoltori familiari comprano la semente tutti gli anni. Alcuni amici mi parlano comunque di problemi di germinabilità della semente ottenuta da ibridi, a te risulta?
Baciccia 10 febbraio 2023
Non ne ho mai coltivati quindi non saprei. Ma c'è chi usa apposta semi figli di ibridi per sviluppare nuove varietà non ibride poiché seminandoli saltano fuori un po' tutti i caratteri degli " antenati" da cui poi selezionare ciò che piu' interessa. Comunque anch'io noto che nell'orticoltura familiare delle volte si fanno più pasticci che nell'industria.
L argomento mi appassiona e credo sia cruciale per il nostro futuro. Speravo di imparare qualcosa dalla riunione di cui sopra ma non sembra essere accessibile