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LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA…O NO ?

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

La ragazza mi interrompe con quel mezzo sorriso di chi vuole scusarsi: “Io della riforma della Giustizia non ne capisco molto, ti dispiace?…”. Mi fermo.

Romana, trentacinque anni, si era licenziata da un impiego a tempo indeterminato per esasperazione. I motivi. Nessun riconoscimento dell’impegno lavorativo, anzi, data per scontata. La collega appena assunta, una ex merciaia, diventò subito per ordine dall’alto la responsabile dell’ufficio che lei gestiva, questo senza aver inanellato neppure uno dei suoi 14 anni di esperienza. Da notare: la collega appena assunta faceva i weekend col titolare a Saturnia, e tale individuo se ne vantava in giro per l’azienda con battute da caserma. Per lei invece erano urli, telefonate isteriche dai piani alti, persino insulti, e non ultimo promesse di avanzamento di carriera mai mantenute. Altre colleghe le suggerivano “fregatene, tu fai il minimo, fai come noi”, un collega aggiunse “la vendetta è un piatto che si consuma freddo”. Lei aveva protestato con la dirigenza in ogni possibile modo, denunciando sia le ingiustizie che il clima di menefreghismo che regnava in tutto l’ufficio e che poi si traduceva di regola in un sovraccarico di lavoro per lei al limite del crollo fisico. Dal titolare le era arrivato di rimpallo un “rompicoglioni”. Così ogni giorno, mattina, pomeriggio e notte (il veleno ti insegue sempre) per 14 anni. Poi lo schianto.

Ha un mutuo e figlia a carico, ma lo spettro dell’annientamento personale la spinge finalmente a licenziarsi. Una denuncia per mobbing è da escludere, non troverebbe una pulce disposta a testimoniare a suo favore in quell’ufficio zeppo di complicità, servilismi, coltellate alla schiena e becero opportunismo. Cioè, un ufficio nella media. Dunque nessuna speranza di schivare le sanzioni per recesso con mancato preavviso, e perde migliaia di euro essenziali. Ora la disperata ricerca di un nuovo impiego. Interinali, interinali, interinali, cocopro, assunzioni a progetto. Le agenzie chiedono: “Ma perché si è licenziata?”, lei risponde “Mobbing, assenza di qualsivoglia professionalità”. La contro risposta: “Se dice questo ai nuovi datori lei è fottuta”. La verità fa sempre male. Poi arrivano i colloqui di lavoro del genere “guardi, sono 750 euro e il resto fuoribusta”; i colloqui di lavoro “ma lei ha un uomo? Può viaggiare con me all’estero?”; i colloqui di lavoro “io gli straordinari non glieli pago, faccia lei”. Nel frattempo, la banca di questo se ne fotte. Finisce per accettare un posto alla disperata, con la promessa di un contratto a tempo determinato dopo il periodo di prova. Che passa, e la nuova titolare è pure contenta, ma il contratto non si materializza. La nenia del “ah… scusa, domani chiamo il consulente del lavoro” diventa una litania quotidiana. Poi il classico “… e se facciamo 1.200 in nero?”, e poi “… e un cocopro?”, e infine l’immancabile “ok, un part time con fuoribusta”. Ma il contratto non affiora mai. E la banca tutto questo non lo vuole sapere. La Camera del Lavoro: “Fotocopi più prove possibile, tenga quell’unica busta paga, poi facciamo causa”. Lei risponde: “Ma così perdo il lavoro, e questi procedimenti vanno avanti per anni. Come faccio nel frattempo?”. La Camera del Lavoro: “Purtroppo la giustizia italiana è quello che è…”.

Disperazione, senso di impotenza, crollo dell’umore, sintomi gastrici, solitudine e quell’orribile depauperamento della propria autostima che filtra come un tumore dentro, perché si è nulla, si è oggetti, pedine di nessuna importanza, senza tutele, e si finisce col sentirsi colpevoli del fallimento di sé. E pensare che c’è voluta un’infanzia, un’adolescenza e lo sbarco palpitante nell’età adulta per arrivare a uno straccio di speranza di una vita degna. A trentacinque anni quel sogno ancorché modesto è già un cadavere inguardabile. A trentacinque anni il mondo del lavoro già dice ‘lasciate ogni speranza voi ch’entrate’. Ogni speranza di umana decenza.

La vita a trentacinque anni non si può vivere così, è un crimine. Questa donna è una, ce ne sono altri. Quanti? Milioni in Italia. Non diecimila, non duecentomila, milioni. Ogni giorno. C’erano ieri, ci sono oggi mentre leggete queste parole, siete magari voi. Di chi è la colpa?

“Sono venute meno le tutele dei lavoratori!”. Vero. Vero anche che quando c’erano, i lavoratori ne hanno approfittato oltre ogni pudore. “La giustizia italiana cui appellarsi in quei casi è allo sfascio!” Vero. Vero anche che se poi funzionasse non risolverebbe il problema. Poiché, come ogni cervello di buon senso comprende, il problema non si risolverà mai legiferando contro o punendo l’abuso, ma abolendo l’abuso in sé. In altre parole: la colpa per l’indecente miseria d’animo inflitta a quella ordinaria lavoratrice, inflitta a voi lavoratori, a tantissimi fra noi in ogni singolo giorno in centinaia di migliaia di settori d’impiego, non è di Ichino, di Biagi, di Berlusconi, di Alfano, della CGIL, ma dell’infame beceraggine morale e soprattutto professionale di milioni di normali italiani che prosperano sul suo putridume per bieco interesse, e che orrendi individui lo erano ieri, lo sono oggi, come lo saranno domani, con o senza leggi, con o senza riforme della giustizia o del lavoro, con o senza Berlusconi, Franceschini, multinazionali, Bilderberg Group o mafie e camorre.

La grande rovina d’Italia, come al solito, siamo noi italiani, la coviamo nei nostri animi di beceri incivili privi di un’etica anche minima, e la infliggiamo ogni singolo giorno con grande zelo ad altrettanti nostri simili. E si badi bene allo snodo cruciale: lo scempio che siamo come cittadini e qui descritto in ambito lavorativo (centralissimo nella vita di ciascuno), lo replichiamo in ogni altro aspetto della nostra ‘polis’ senza eccezioni, superando in distruttività qualsiasi scandalo politico, legge iniqua o corruttela della ‘Casta’. Se non vediamo ciò, se non ci curiamo, ogni altro marchingegno per un’Italia migliore sarà una perdita di tempo.

Alla fine della giornata di quella povera ordinaria trentacinquenne cosa le rimane di vivo? A malapena l’energia per arrivare a casa e sopravvivere qualche ora prima del prossimo turno di miserie lavorative, di speranze decomposte, di ansie implacabili per il conto in banca, prima dell’appuntamento dal medico per il Tavor, prima di rincontrare quel nauseabondo senso di fallimento, di muro di gomma, di ‘…tanto è tutto così, tanto è inutile’. E allora provate voi, se ne avete il fegato, ad andare da queste persone, da questa Italia maggioritaria, a dirgli in faccia: “La soluzione è la riforma della Giustizia… la difesa dei giudici… no alle nano particelle… il Parlamento pulito… no al Lodo Alfano… un partito nuovo…”.

La tragedia italiana siamo noi. C’è solo una cosa che ha senso fare: cambiare gli italiani. Basta. Buon lavoro.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=118
6.07.2009

Pubblicato da Davide

  • buzz

    quanto ti quoto!!!

  • redme

    troppo facile…..

  • ottavino

    Articolo bruttissimo di un Barnard prete.

  • barlavento

    Si Paolo, hai perfettamente ragione il problema fondamentale dell’Italia sono gli italiani. Mi permetto usare “sono” e non “siamo” perchè lasciai lo stivale e il suo odore a gorgonzola industriale scaduta 25 anni fa ed il fatto che il mio passaporto dica -made in Italy- me la suda (tipica espressione castigliana)! Permettimi Paolo, non c’ è una cura all’italianità, può esserci solo una presa di coscienza che ciò che sia ETICO non può rimanere a contatto per molto tempo con i suoi contaminanti naturali senza entrare in un naturale processo degenerativo. C’è una antica battuta di Beppe Grillo che per me è perfetta:”se fai bollire un acquario ottieni una zuppa di pesce,ma è molto difficile da una zuppa di pesce ricreare un acquario!”.
    Grazie per le tue riflessioni, è sempre un piacere leggerti.

  • gianni72

    Egr. Sig. Barnard, parli per lei. Io non sono “gli italiani”, io sono io e sono professionale, istruito ed educato. E come me ci sono tante altre persone.
    Non saremo maggioranza, è vero, ma siamo tanti e stufi di sentirci dire che noi “siamo gli italiani” e non c’è niente da fare e che bisogna rassegnarsi.
    Questa predica da pretino la faccia nella sua parrocchia, grazie.

  • maristaurru

    Un simile articolo non avrà gran successo immagino:
    1- non insulta Berlusconi
    2- non insulta gli elettoeri di destra e quanti non si riconoscono nella sinistra corifea di ogni bene
    3- ha un finale miserello: rimpallare tutto ad un generico ” rifare gli italiani”, significa zero: gli Italiani sono così(e non tutti sono così come descritto, altrimenti il Paese sarebbe già finito da un pezzo), perchè per un insieme di motivi e non solo per colpe dei politici politicanti, son cresciuti storti e tarati: senza senso civile, con tutti i distinguo del caso.

    Una cosa simile non si corregge in una generazione, non siamo dei burattini di legno, che se vengon male, li prendi, li bruci e ne fai di nuovi, siamo stati ridotti a marionette nella mani di furbi reggi.fili, ma pur sempre di carne, siamo.

    Allora? mettiamo 2o 3 generazioni? Forse, ma perchè anche solo questo investimento per il futuro si possa fare, sarebbe necessario spazzare il pattume infiltrato nei gangli della amministrazione, della politica, delle Spa di servizi, nei sindacati, nelle scuola, nelle università ecc.. ecc..

    E chi decide chi è pattume e chi no? E chi decide chi favorisce la malavita in tutte le sue espressioni? E che ne facciamo poi del pattume? Per alcuni resta il lavoro sociale, quello vero, e non il “curare” i giovini come hanno fatto fare ad IZZO, ( ricordate, quello che invece di lascairlo ad un meritato ergastolo, pazzo sbroccato e torturatore oltre che assassino confesso, i nostri servizi sociali, hanno messo irresponsabilmente come “premio” a seguire i giovani traviati, immagino con che alti risultati, e senza che nessuno di loro signori abbia pagato per l’assassinio di due “curate amorevolmente da IZZO), e che lavoro possono fare questi ed altri individui storti? Bene del bel lavoro, retribuito e fisico che gli snebbi il cervello: pulire aree verdi, strade, per esempio, sarebbero utili e non continuerebbero a mangiar pane a d ufo: quanti impiegati, quanti commercianti, quanti bancari e banchieri, saremmo più puliti della svizzera del tempo che fu.

    Po perchè no , tolta di mezzo la morchia, tutte le belle riforme che servono , ma nella trasparenza e senza tante chiacchere insulse della stampa prezzolata da questo o da quello, buone solo a spostare ala attenzione di noi pecore cieche e sorde?

    Chi ci starebbe? Nessuno, a troppi fa gola il disordine attuale.
    Un articolo senza una soluzione facile ed inutile e senza manco i soliti insulti catartici a Berlusconi ed ai Berluscones..roba da marziani!

  • motopodista

    E’ cosi’…,la realta’ e’ quella che ha descritto Barnard;e una vita di M…;infatti la soluzione piu’ gettonata e quella di arraffare tutto nel piu’ breve tempo possibile,per poi concedersi la liberta’…..,bella roba….

  • icemark

    Ok la colpa sono gli italiani, questo ormai lo danno per scontato tutti, ma allora che facciamo? Emigriamo? Pulizia etnica? Apriamo di più le frontiere in modo da “diluirci” con gli stranieri?
    Oppure cominciamo dalla famiglia e dalla scuola ad insegnare VALORI e CONCETTI invece delle nozioni (servono anche queste, ma non solo queste), cerchiamo di svegliare un minimo di COSCIENZA SOCIALE e, soprattutto, cominciamo a RAGIONARE autonomamente, senza vedere il Grillo o il Barnard di turno come “eroi” ma come fonti (a volte preziose) di informazioni e spunti di riflessione.
    Sopratutto basta con il solito ‘…tanto è tutto così, tanto è inutile’ che è il modo migliore per lasciare le cose come stanno; poi si possono fare la riforma della giustizia, il parlamento pulito, ecc.

    Saluti

  • Galileo

    Barnard, dovresti vergognarti di quello che scrivi. Hai veramente stufato tu e la tua miseria umana. Basta con queste stronzate che la colpa è sempre degli italiani…smettila di scrivere questi pensierini da bambino infelice che ha come unica aspirazione andare al bar.

  • Santos-Dumont

    Sono totalmente d’accordo con Barnard. E anch’io sono tra quelli che hanno detto CIAO al “Bel Paese”, infatti se occasionalmente ci torno, è solo per rivedere la famiglia. E’ innegabile che ci siano tante persone che sfuggono alla definizione di Paolo, ma purtroppo è altrettanto vero che si tratta di una minoranza, generalmente senza potere. Non cadano nell’equivoco quelli che si alterano, sentendosi inclusi nel novero dei colpiti dalle saette… Non ho motivi per dubitare di quanto affermano riguardo sé stessi, ma se sono onesti devono pure ammettere che per chi come loro vuole mantenere intatta una certa etica, operare in Italia è come sbattere costantemente contro un muro di gomma fatto di corruzioni varie e ipocrisia. Io mi rifiuto di vivere in quel modo, dovendo lottare tutti i giorni per l’ovvio e addivenendo costantemente a compromessi per la semplice sopravvivenza. Non dico che qui in Brasile, dove vivo da dieci anni, siano rose e fiori: i problemi esistono eccome, a iniziare dall’estrema ingiustizia sociale visibile a chiunque, ingiustizia che solo in tempi recenti si è iniziato a combattere con misure (probabilmente) adeguate. Ma perlomeno esiste una differenza fondamentale: lo studio fa ancora la differenza e la competenza è riconosciuta e premiata in “conquibus”. Non succede quello che vediamo quotidianamente in Italia, dove, passatemi l’espressione, ci si fa letterlamente il mazzo per studiare e poi il meglio che si riesce a trovare sono contratti “cocodènonsodeche”, fatti esclusivamente per arricchire sfruttatori e agenzie interinali, per rassicurare il FMI e per lasciare il popolo nella miseria e nell’incertezza
    Saudações.

  • vimana2

    La mia storia è molto peggio e sono almeno un paio di anni che dico:
    Società parallela!!!!…..che facciamo? Regole nuove? Fatta la legge trovato l’inganno! Smettiamola di lavorare per degli scemi che sanno solo fare prodotti inutili, per degli imprenditori che collaborano con i banchieri andando contro i loro stessi interessi, con degli imprenditori così incapaci che nn capiscono che maltrattando i loro dipendenti vanno contro i loro interessi, che nn pagando le tasse alla fine si fregano da soli perchè a rimetterci sono tutti e quindi anche l’economia…..la società è ormai a pezzi…..società parallela!

  • mikaela

    “”””La ragazza mi interrompe con quel mezzo sorriso di chi vuole scusarsi: “Io della riforma della Giustizia non ne capisco molto, ti dispiace?…”. Mi fermo.””””””””

    E’ un racconto che hanno fatto a lui
    rileggi l’inizio.Sicuramente nel bel mezzo di una conferenza Barnard ha lasciato parlare questa ragazza (lui non si eregge a paladino dell’informazione lui ascolta gli altri specialmente i piu’ indifesi e deboli, per i ridargli un po’ autostima)e ci ha riportato il racconto.
    non c’e’ tanto da infiocchettare un racconto simile e’ solo una triste verita’ della realta’ quotidiana nei posti di lavoro che si perpetra da piu’ di 30 anni.Infiocchettarlo e addolcirlo avrebbe reso l’articolo piu’ importante della racconto.(questo metterebbe Barnard aldisopra del racconto ereggendosi a paladino )Barnard racconta i fatti
    e dice “non scrivete ,consultatemi come una Wikipedia e ragionate con la vostra mente”.E poi, se a lei sembra brutto perche’ l’ha associato ai preti vuol dire che ha dei problemi con se stesso e con il suo mondo spirituale.

  • mikaela

    3- ha un finale miserello: rimpallare tutto ad un generico ” rifare gli italiani”””””””””

    Mi chiedo se lei ha letto qualche considerazione di Barnard. nella sua Web o se l’ha mai sentito prima d’ora.
    E’ da una vita (2001)che Barnard dice(“Per Un Mondo Migliore”) http://www.paolobarnard.info/mondo.php…………………………………………………………. il lungo documento riportato nel link, fu la risposta/appello ai Movimenti all’indomani del primo Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre nel 2001 di Paolo Barnard)
    che per rifare la societa’ italiana e mondiale sara’ un lavoro lungo capillare e poco remunerativo,dice anche ,forse se cominciamo ora fra venti anni vedremo qualche risultato. Ma a quanto pare siamo in pochi a non aver subito il lavaggio del cervello dai vari paladini dell’informazione corretta, giusta , storta , o vera, che si trova in giro. se anche loro avessero avuto la stessa coscienza di Barnard il processo sarebbe stato piu’ veloce,ma si sa ognuno ha la sua di coscienza cosi gli innocenti seguaci dei vari guru non erediteranno niente,

  • Marcusdardi

    E tutto tristamente vero!!!!
    Dobbiamo migliorare il nostro livello singolo di coscienza per migliorare il paese dal basso. Non possiamo attenderci nulla dall’alto.
    Dobbiamo chiedere a voce alta, in ogni luogo, delle riforme strutturali del lavoro (riduzione di orario e contratti sani per tutti) e riforme delle assistenze sociali…..il resto non ci può interessare, appartiene al turpiloquio della casta.
    Marcusdardi

  • nessuno

    Cerco giovani ragazze in età 20-30 massimo, molto carine, ma molto, che abbiano un chiaro interesse in quello che ho detto, e che di conseguenza siano disposte a trombarmi.
    Cioè, mi incontrano, chiacchierano per un po’ e poi si scopa.
    Alcool e altre sostanze incluse.
    Contattatemi via mail: [email protected].
    Grazie. Paolo Barnard

  • mikaela

    Visto che lei non ha bisogno di questo tipo d’informazione e sta’ cosi’ bene nel suo mondo di VIP mi chiedo cosa ci fa su Comedonchiscotte.Continui pure ad informarsi sul Giornale e sul Corriere della Sera,ma io credo
    che un po’ incazzatello lo sia anche lei.
    Forse solamente con i preti oltre che con Barnard che ha sempre contestao i VIP e tutti gli altri che si mettono al centro dell’attenzione per sentirsi importanti.Pero’ visto che e’ tanto colto e tanto bene informato e tanto intelligente non se la puo’ cavare scrivendo 2 righe,questo non e’ da uno intelligente e colto e’ un commento da uno che gli hanno iniettatto tanta di quella cacca nel cervello che ormai non si accorge neanche della puzza che ha sotto al naso.

  • rox

    d’accordo con Barnard e Santos. Gli italiani non sono un popolo che brilla per virtu’ e correttezza morale. In molti si sentiranno offesi e non inclusi nell’immagine dipinta da Barnard, ma negare la veridicita’ delle sue parole mi sembra la reazione ostinata di chi si vergogna, sapendo di essere nel torto. Certo, noi italiani non siamo TUTTI cosi’, ma non saranno quei pochi onesti a fare la differenza di un giudizio complessivo.

  • Aktarus73

    come sempre le Puttane Fanno la storia e senza parlare !!! Non c’è traccia di loro nei libri di scuola, ma nella loro gola si nascondono le verità di questo strano mondo

  • mat612000

    Ma sbaglio o l’autore dell’articolo ha confuso la riforma della giustizia con la riforma del mercato del lavoro?
    Le due cose possono avere punti in comune (le vertenze individuali e collettive di lavoro si risolvono davanti ad un magistrato) ma oltre quello non si va.
    Il magistrato in questione sarà (più o meno costretto) ad applicare le leggi giuslavoristiche che regolano i rappori di lavoro, quindi, riforma della giustizia o meno per il lavoratore interessato poco cambia.
    Trovo d’un qualunquismo devastante attribuire al solito malcostume italico situazioni lavorative come quella descritta, e, nello stesso articolo assolvere chi approvando le leggi di riforma dei modelli di contratto di lavoro, mettendo mano alla contrattazione collettiva e (anche se poco) al processo del lavoro, ha permesso tutto questo.
    Le leggi di cui parlo non le hanno fatte i milioni di italiani che Barnard stigmatizza ma i politici da loro eletti ed inizia ben prima di Berlusconi e del lodo Alfano, inizia con la legge sulla liberalizzazione del contratto a termine e prosegue con altri interventi legislativi (appoggiati dai sindacati confederali), per arrivare alla c.d. “Legge Biagi”.
    Altro che malcostume: ci sono degli ideatori, degli esecutori e dei complici nella manovra economica e politica che con l’intento di rendere più “flessibile” il contratto di lavoro subordinato, ne ha scardinato le garanzie e le tutele per il lavoratore.
    Barnard dovrebbe leggersi qualcosina delle leggi sul lavoro approvate dai vari governi negli ultimi 15 anni, prima di avventurarsi in simili analisi.

  • Pausania

    Ma perché, secondo voi fuori dall’Italia si sta tanto meglio? Credete che siano tutti buoni e bravi, che non abbiano il lavoro interinale, a progetto, a scomunica o quello che è? No, per niente. Ci sono le stesse tipologie di lavoro, con gli stessi problemi teorici, solo che si vede di meno perché magari in Paesi con meno problemi pregressi rispetto all’Italia.

    Ma mi fa ridere leggere che solo in Italia ci siano i lavoratori precari

  • mikaela

    Se lei avesse (e senza neanche tanto “avventurarsi tanto)” letto quello che ha scritto Barnard nella sua pagina Web(e i tanti lavori che ha proposto in giro per il mondo)
    ……..www.paolobarnard.inf …… da ben 17 anni. se solo l’avesse fatto prima di commentare il post sicuramente avrebbe scritto cose differente.

  • NOWG

    Raccontalo ai lavoratori (anche quelli al bar) che sono stronzate.

  • Affus

    Bravo Paolo !
    E’ una riforma morale quello di cui ha bisogno l’italia , su questo mi trovi solidale e complice .
    Bisogna rifare i connotati agli italiani !
    Per tale motivo noi della vera destra proponiamo un governo atidemocratico ma tradizionale rispettoso della nostra identità.
    Per fare questo governo ci vorrebbero prima dei colonnelli con le palle e un’ infarinatura di politica , quindi poi un nuovo sistema basato sull’etica , appunto .
    Si potrebbe iniziare con cinque o sei campi di restrizione o di lavoro :
    due al nord, due al centro e due al sud.
    Eliminare tutti i partiti e tutti i sindacati ! Eliminare Camera e Senato !
    eccc..etc.
    il resto lo sai …… come da copione .
    potresti consultare LA NUOVA COSTITUZIONE ITALIANA pubblicata su questo sito , ecco li c’è tutto quello che ci vuole in italia.

  • pietro200

    “Io non sono “gli italiani”, io sono io e sono professionale, istruito ed educato. E come me ci sono tante altre persone. Non saremo maggioranza, è vero, ma siamo tanti e stufi di sentirci dire che noi “siamo gli italiani”.
    ma chi sei non lo dici, cosa hai in testa non lo dici.
    ti risulta che succedano di queste storie? a me, si, risulta che la degenerazione socio-culturale sta facendo passi da gigante e che questa é solo una delle tantissime storie di squallore sociale.
    magari sei la perfezione in persona, non lo so, ma non puoi negare lo squallore che avanza in italia.
    non puoi negare gli interessi prioritari dell’italiano contemporaneo. scusa.

  • gianni72

    gentile sig.ra Mikaela,
    ma di cosa sta parlando? ma legge prima di sparare sentenze?
    Dove ha letto che io sono un Vip e che leggo il Giornale e il Corriere?
    Se sono qui, come lei, evidentemente cerco di informarmi al meglio con mezzi di informazione “alternativi”.
    E certo che sono incazzato. Lo sono con la maggioranza degli italiani che sono come li descrive barnard, ma non tutti. Anzi, c’è una buona fetta d’italia che cerca ogni giorno di far venire a galla la propria competenza e la propria professionalità.
    Vede, l’articolo di Barnard si può riassumere in poche parole: gli italiani (tutti) sono una massa di pecoroni deficienti ed è inutile che proviate a cambiarli, non c’è niente da fare, perciò rassegnatevi.
    Ora le chiedo: lei sig.ra Mikaela si è già rassegnata a voler cambiare questo stato di cose? Si è già rassegnata a subire i soprusi del suo capoufficio che fa passare davanti a lei la “simpatia” piuttosto che la “competenza”? Si è già rassegnata a veder passare davanti a lei degli incompetenti? Lei si sente che potrebbe avere di più oppure si è rassegnata ad avere solo quello che ha?
    Bene, io non mi sono rassegnato, mentre Barnard a questo punto sì. Ecco le mie critiche.
    Ultima cosa: scrivere 2 righe e in queste due righe far comprendere il proprio pensiero è molto più difficile che scrivendo la divina commedia.
    Secondo lei, tra 2 righe e 1000 righe (come a volte capita di leggere su questo sito) quale verrà letto di più?
    Gli italiani, essendo la maggior parte ignoranti e pecoroni, leggerebbero più volentieri 2 righe o 1000?
    Vede, è un pò la tecnica utilizzata da Berlusconi (e dai presidenti USA) che viene insegnata in qualsiasi corso di marketing: frasi breve, concise e ad effetto fanno subito breccia nelle persone. Al contrario la prolissità non viene capita anzi disprezzata. Alle prossime elezioni vogliamo cacciare Berlusconi oppure farlo rivincere, magari con una forza ancora maggiore della Lega?
    Saluti

  • pietro200

    mi sa che dormi da un bel po, ti informo che il paese é gia’ finito da un pezzo e se gli italiani sono cosi’ é solo perché i politici lo vogliono.
    nessun’altro motivo. ciao.

  • gianni72

    leggi la risposta a mikaela, grazie. Brevemente, vuoi cambiare le cose o rassegnarti? Barnard si è rassegnato, prendetene atto.

  • flA

    La tragedia italiana siamo noi. C’è solo una cosa che ha senso fare: cambiare gli italiani. Basta. Buon lavoro

    Copio le sue parole …. delle quali avrei forse un tempo sostenuto l’assoluta, triste veridicità. Che tale resta, oggi se non per una differenza … i miei occhi hanno visto qualcosa in più …

    Italiani, si … ahimè, molti … troppi sicuramente. Greci, spagnoli, francesi, americani, indiani, cinesi … e … e … altettanti.

    Concordo da tempo …. a parole … con un grande scrittore sulla certezza che l’eventuale e speriamo probabile estinzione del genere umano sarà davvero l’unica, in natura, a non arrecare danno alcuno, ma solo vantaggi, enormi, vantaggi a tutte le altre specie, animali e vegetali…

    Ma poi… poi …. mi fermo e penso, poi vedo una persona aiutarne un’altra ad attraversare, poi leggo un pensiero, spesso di italiani, più spesso di greci (vivendo in questo paese) molto, molto simili per abitudini e modo di agire e .. allora mi dico che

    NO non è cosi, mi dispiace.

    Per 10,100,1000 italiani, dello stampo del signore in questione e più che altro direi della collega il cui comportamento è ben peggiore … in quanto se nessuno accettasse determinati giochi, coloro intenzionati a farli, non ne avrebbero la possibilità …. ma aldilà di questo … io so, vedo … sento che …

    c’è 1 persona che si comporta un pò, un pochino … diversamente.

    C’è un “idiota come me e MOLTI altri” che cerca, nonostante le sue pulsioni di “porco il mondo, possibile che io non riesca a fregarmene e comportarmi come sarebbe più conveniente fare?” di restare leggermente in disparte, e comunque E’, esiste e cerca di seguire una quasi invisibile, talmente pare ininfluente, linea di pensiero … più affine al mio.

    E capisco che per me QUELL’ITALIANO , o greco o argentino o … o ..

    QUELLO E’ UN UOMO che CONTA. Gli altri … molto, molto meno.

    Buon lavoro. flA

  • nessuno

    Ti sbagli le puttane scrivono anche (d’addario docet)
    E rendono pubbliche le verità che si vogliono dimenticare

  • pietro200

    ” Alle prossime elezioni vogliamo cacciare Berlusconi oppure farlo rivincere, magari con una forza ancora maggiore della Lega?”.
    finalmente si arriva al punto. supponiamo che berlusconi perdera’ la maggioranza, le prossime elezioni ecc., chi sarebbe il candidato che dovrebbe dirigere l’italia? io direi : niente da fare, sarebbe tempo (e quindi risorse) perso.
    rifare la classe politica da zero é l’unica alternativa, se poi vogliamo rimpallarci, facciamo pure. anzi, fate pure, non sono masochista e neanche mi piace prendere in giro me stesso.

  • pietro200

    non penso che barnard si sia rassegnato, ma che da un po a questa parte cerchino di mettergli il bastone tra le ruote, si lo penso, cosa posso farci, saro’ rassegnato anch’io.

  • pietro200

    esiste una costituzione, basta rispettarla in tutto e per tutto(i).
    non dev’esserci nessuno, dico nessuno al di sopra della costituzione e quindi della legge.
    “Oppure cominciamo dalla famiglia e dalla scuola ad insegnare VALORI e CONCETTI invece delle nozioni”. scusa, ma a casa tua, con la tua famiglia, vorresti dire che aspetti il via ufficiale e magari imposto dal pappone di turno che si fa chiamare statista? capisci cos’é che non va?

  • victorserge

    di solito apprezzo i tuoi post.
    stavolta fatico a capirti.
    perché fai il verso a barnard?
    anche io non ho condiviso il fatto che bisogna rifare gli italiani e che la politica non c’entri nulla; però non condivido neppure il tuo sberleffo.
    a meno che tu non conosca alcuni retroscena della storia che barnard racconta.

  • pietro200

    no, guarda che hai capito male.
    barnard dice che se l’italia (italiani compresi) fa ridere in tutto il mondo, la colpa é solo di babbo natale.

  • pietro200

    esatto. smettiamola di lavorare per degli scemi merdosi.

  • pietro200

    oh no, i precari non sono solo in italia, sono anche in francia, germania, olanda, gran bretagna, ecc.
    la differenza sta nell’assistenza sociale.
    -soldi pubblici rubati=+soldi pubblici da spendere in servizi.

  • pietro200

    se ti scappa di defecare vai pure, ma lontano da questo sito, per favore.

  • Pausania

    Vivo in Germania: qui soldi non ce ne sono più. Semplicemente. Non sanno come pagare le pensioni, i disoccupati e tutte queste cose qui.

    La sanità è in realtà un’assicurazione privata che paghi a metà con il tuo datore di lavoro (se sei un dipendente) oppure te la paghi da te, se sei un precario. E se sei un precario/autonomo, se non lavori non te la paghi (anche se non so bene come funzioni il tutto, perché non sono un freiarbeiter).

    Stessa cosa per la pensione, te ne devi fare una integrativa privata, se non vuoi morire di fame a 69 anni; stessa cosa per quelle di invalidità (io stesso me ne sono fatta una in modo che se non posso più lavorare almeno ho un reddito assicurato).

  • slump

    Quoto Galileo: basta con queste stronzate patetiche!

    E cosa vuol dire “è colpa degli italiani”? Non potrebbe essere degli “ebrei” o dei “negri” o dei “marziani”?

    Il mondo del lavoro da noi è così, è inutile fare i piagnistei: si può solo passare ai fatti e non lagnarsi — naturalmente bisogna avere il coraggio di lasciar perdere il bon ton “civile, democratico, ecc.” e ricordarsi, noi nel paese di Machiavelli, che i profeti armati hanno più successo di quelli disarmati…

    A chi è “emigrato” o chi sogna di emigrare dico che dalle altre parti non è meglio, c’è solo più ipocrisia, più facciata pulita (come le casette in Baviera piene di gente che muore alcolizzata o suicida).

    A chi emigra dico: fate pure, così lasciate il posto a qualche africano che è ben contento di succedervi.

  • Galileo

    No Guardate, non ho capito male. Andate a raccontare queste storielle ad altri. Io quello che dico è che mi sono stufato di sentire sempre dare la colpa agli italiani, di fare tutta un’erba un fascio. Io in quel fascio non ci stò. Vi rimane chiaro questo? Una volta stabilito questo, mi entra una mala leche verso chi continua a dire queste cose. Di italiani ce ne sono molti, e magari di quelli che vogliono fare qualcosa anche di più, certo però non ci metteremo a seguire barnard con le sue prediche da prete in classe….e non mi venite a dire che ci viene a raccontare qualcosa di nuovo?….Barnard è uno qualsiasi che ha pergiunta il brutto vizio di sputare merda sulla gente…ora basta con questi personaggi.

    Questa risposta vale per tutti.

  • Galileo

    Incredibile…non so da che verso prendere questo commento, ho davanti uno stronzo o solo dell’ironia?

  • Galileo

    Ah…ecco, la differenza stà nell’assistenza sociale!

    Illuso di un pietro200, ma dove vivi? In Italia?….vieni in Spagna e vedrai che a fine anno avremo il 20% di disoccupazione…l’assistenza sociale inizierà a fare buchi da tutte le parti, recente aumento all’Italiana di sigarette e benzina…ti dice qualcosa?….Svegliati per favore, qui l’assistenza sociale non ci sarà per nessuno, prima te ne rendi conto, meglio è.

  • maristaurru

    Forse io dormo , ma anche tu non scherzi, credi che davvero contano i politici? I politici contano poco ovunque, in Italia contano zero, i padroni sono altri : fanno e disfanno e noi che siamo pecore abituate a servire 1000 padroni, neanche ci rendiamo conto di chi sta comandando davvero e da quando e chi li ha fattivamente aiutati.. pecore stolte siamo e nemmeno conosciamo quelli che sarebbero i nostri diritti. Fuori Italia non sarà il bengodi, ma la gente una idea e la consapevolezza dei propri diritti la ha e pretende il rispetto , gli Italiani per primi non si rispettano, non vengono rispettati quindi e a ndrà sempre peggio, mentre noi come polli tifiamo anche su quei miserelli dei politici

  • myone

    E’ uno stralcio di vita e una feta di realta’.
    Leggi e menate ci sono, manca la morale e l’ etica di applicarle e di rispettarle.
    In questa fetta, ci stanno tutti, personalmente e come categorie, non se ne esclude nessuna.
    Certo, nessun . tutta un’ erba un fascio, ma i fili buoni sono pochi, in mazzi di pula e di zizzania.
    Cambiare italiani e’ cambiare il rimanente, senza che il rimanente, imponga, senza poi cambiare nulla.
    Guìiustizia di stato e personale, vanno assieme alla ragione sociale e personale di ogni individuo,
    e quando si arriva a questo punto, terra terra, non ce n’e’ per nessuno.
    Articolo fuori dalla tendenza faziosa di ogni genere,
    e stralcio reale di vita, che la dice lunga.

    PS= visto che nelle piazze, al di la’ dei cortei organizzati, non scende nessuno,
    e come apice di nuove facce e idee e colonta’ non se ne vade,
    poveri italiani si.

  • myone

    Fidanzata vergine, moglie fedele, mamma santa, si,
    ma sempre dentro a un puttanaio.
    Forse l’ ambiente non e’ quello idoneo, o sotto sotto, vai a sapere che gira veramente.

  • Galileo

    Myone…già non ci si capisce niente di quello che scrivi normalmente, ogii poi ancora meno. Metti un traduttore ai tuoi pensieri, per favore.

  • nessuno

    i solito apprezzo i tuoi post. stavolta fatico a capirti. perché fai il verso a barnard?
    anche io non ho condiviso il fatto che bisogna rifare gli italiani e che la politica non c’entri nulla; però non condivido neppure il tuo sberleffo. a meno che tu non conosca alcuni retroscena della storia che barnard racconta.

    Penso tu sia l’unico ad apprezzare i miei post , grazie!
    Non è uno sberleffo volevo solo ricordare a tutti e in particolare agli estimatori e/o cloni del sig,barnard che questa email è scritta da lui ( anche se qualche genio ha blaterato di defacement )ed era pubblicata sul suo sito quando aveva deciso di “lasciare” salvo poi rimangiarsi il tutto in piena coerenza e stile
    E se vuoi ti posto anche la pietosa e penosa lettera d’addio
    Una persona che scrive una cosa simile non sale in cattedra, non si può permettere di criticare e/o parlare ,male degli italiani
    Deve stare zitto ha chiuso non solo non è credibile ma non lo è mai stato perché il vero barnard è quello dell’email tutto il resto fuffa
    E uno che cerca visibilità insultando suoi colleghi anzi ex colleghi c’è una sequela di pistolotti scritti da lui che si aprono con idenigrazioni verso questo e quello
    .
    E meglio che le persone sappiano esattamente chi è dopo di che se vogliono leggerlo si accomodino ma non sopporto critiche e giudizi sulla mia nazione da un personaggio simile è l’ultimo che può dire qualcosa
    Buona serata

  • nessuno

    hai davanti barnard clone semplice

  • nessuno

    pietro 200 e na minchia hai perso una buona occasione per stare zitto
    puzzi pure e si sente anche per via telematica

  • mikaela

    Gentile Gianni,vedo che ha dedicando piu’ spazio alle mie tre parole(VIP Giornale Corriere della sera) anziche’ alla considerazione di Barnard che avrebbero meritano molto di piu’ di quelle due parole postate inizialmente .Gia! le teccniche di marketing.
    Uno che si presenta con un biglietto da visita(intelligente istruito ecc.) come il suo e che non riesce neanche a capire quello che ha scritto Barnard, toccato nel proprio orgolglio si preoccupa di rinsaldare la sua immagine anche se sotto anonimato parafrasando su teccniche di vendita vecchie come il cucco..Accostando due parole ad una persona si sa che si riesce a vendere o a denigrare meglio un prodotto.Peccato che in questo caso le sue due parole riferite a Barnard hanno avuto l’effetto bumerang.E poi, pretino a chi? apro e chiudo parentesi,ha letto il post che ha messo Nessuno?

  • mikaela

    Grazie ancora per aver ripostato il posct delle gnocche.
    Siamo per la libera opinione e senza censura.
    Cio. non cambia la stima incondizionata che ho per per il pensiero di Paolo Barnard che poi e’ anche il mio. ma mi sembra d’ averle gia ripetuto piu’ di una volta che quel messaggio e’ arrivato via e-mail a tante persone.Volevo ricordarle che l’ultimo post di Barnard ha avuto quasi 8000 letture in 36 ore
    Sara’ anche grazie anche a quel poste? prima o poi avra’anche lei la sua risposta
    risposta grazie ancora nessuno

  • pietro200

    mai detto che i politici sono il vertice, sono solo pedine servizievoli, e questo da parte mia lo protesto da ventidue anni, non andando a votare.
    faglielo capire alla massa. quella massa che e’ piena di debiti e promesse che non potranno mai essere mantenute.

  • ranxerox

    Hey Galileo, ma ci sei o ci fai? Sei un furbetto del quartierino, il prete di Scannabue o la casalinga di Voghera?

  • pietro200

    mi sa che in spagna, cosi’ come in italia e in grecia, l’assistenza sociale non ha mai funzionato (infatti ho nominato paesi nord-europei), sto parlando di assistenza verso il disoccupato o a basso reddito.

  • Tonguessy

    Una semplice considerazione: mentre i nostri padri si facevano scioperi su scioperi, affrontravano la Celere e pezzo su pezzo davano dignità ai propri diritti, le nuove generazioni mancano di quella coesione che porta frutti anche in Amazzonia, come testimonia un articolo recente di CDC. Il grande capitale non vuole rinunciare ai propri deliri, pretende la crescita infinita. Purtroppo si è dovuta scontrare con i limiti fisici di sistema, e non si scontra (ancora perlomeno) con l’incazzatura dei precari sostenuti dai loro colleghi lavoratori.

  • pietro200

    scusa, non mi ero accorto che sei profumato, vedo che sei anche benvestito,
    scusa, ti prometto di stare alla larga.
    ma vaffanculo tu e i tuoi colonnelli.

  • nessuno

    Fotocopiati & guardati bene

  • nessuno

    Ti unisci a barnard cosi vi rassegnate insieme

  • nessuno

    i colonnelli li rappresenti tu con il tuo amichetto

  • nessuno

    No non mistificare l’email è stata pubblicata sul sito e se vuoi carico lo snap shot e credo che molti gli utenti di questo sito la abbiano letta li
    Non ultimo c’è addirittura un 3d non aperto da me: che riporta la vicenda

    barnad hakerato [www.comedonchisciotte.org]

    Noto con piacere che sei molto attenta al contatore delle visite al sito del tuo guru, magari se non l’avesse cancellata( l’email) ne avrebbe avute molto di più
    Una risposta prima o poi?
    A cosa vuole alludere sig.MIkaela sia chiara una volta senza intorcinarsi
    Stanotte ho notato che il signor barnard si è loggato ma si è scollegato subito, un lapsus con i nick registrati qui?
    Qualunque cosa dica o faccia il sig. barnard non è credibile e, per me , non lo è mai stato
    Come ha gia scritto qualcuno l’email è stata l’ultimo chiodo per chiudere la sua bara
    Padronissima di ammirarlo, si faccia anche un santino e se lo metta sul comodino cosi recita qualche pater,ave, gloria
    Come sono padronissimo io di dire quello che penso sul guru specialmente quando parla degli Italiani visto che anche io lo sono e sono fiero di esserlo
    E aggiungo che se al guru non fosse capitata la rogna legale di reporter sarebbe sempre da mamma rai magari assunto a tempo pieno
    altro che scrivere questi pistolotti
    Il tutto rigorosamente dovuto a barnard e ai suoi cloni

  • Galileo

    Ma tu che c’hai un metro in mano mikaela? Come fai a dire gianni72 che è un VIP? Lo hai misurato, ed in base all’altura ti è caduto nella scala dei VIP? Mi interdisce il tuo vuoto mentale.

    Sei veramente un insulsa, mikaela, hai proprio toccato il fondo con gianni72, ti sei rivelata per la pochezza che ti domina. Ma ti sei letta?
    Uno che non riesce neanche a capire cosa ha scritto barnard? dici…Ma ti sei chiesta se c’è qualcosa da capire in quello che scrive barnard? È che non c’è un cazzo da capire in quello che scrive barnard, è poverile, banale, insulso…questo è il punto, quindi che vada al bar e si tolga dallo schermo.

  • Earth

    Questo ‘AAA cercansi’ era volutamente grottesco. Siamo in una situazione grottesca dove il Sistema si fonde in un abbraccio manifesto con l’Antisistema che persino batte il Sistema in ipocrisia e scandalo. Pochi hanno capito, eppure non era difficile porsi la domanda “Ma come può uno come Barnard sbottare così?” e rispondersi con ipotesi meno superficiali della semplice provocazione o dell’Hacker fantasma o di una mia pazzia. La frase chiave era quel “che abbiano un chiaro interesse in quello che ho detto”. Pace, esperimento non riuscito. P.B. ——

    http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=104

  • Galileo

    Che cialtrone che sei pietro200. La brutta copia di mikaela.

    Certo che barnard sè rassegnato. Poi di quale bastone tra le ruote? A barnard? Ma de che? Se manco c’ha le ruote. Se quello che scrive non vale niente, è solo un piagnucolarsi adosso. Ma che vada….

  • Earth

    A meno che tu non sei sceso in piazza a protestare i politici e le varie dirigenze statali per almeno 1 giorno a settimana, sei in mezzo alla folla degli italiani colpevoli. Ma ti rendi conto che e’ esploso un treno e ha ucciso delle persone innocenti? Sei andato a protestare in piazza? Siamo tanti si, che poi il tanti e’ relativo… siamo cosi’ tanti che c’e’ ancora il lavoro da precari, io mi considero uno dei tanti, ma visto che il sistema non e’ cambiato rimango colpevole, perche’ e’ colpa mia come e’ colpa tua se questo sistema corrotto e’ ancora in piedi, bisogna fare di piu’, non dire eh io qualcosina ho fatto, NO. Hai fatto qualcosa, bene ti do i meriti, ma bisogna fare di piu’, SEMPRE e ti potrai sentire offeso quando questo sistema e’ cambiato. Persone a caso sono morte per una cosa che si poteva evitare se fatti gli opportuni controlli, nella lista dei morti a viareggio ci potevi essere anche tu, dunque e’ anche colpa tua, come mia, fin quando queste cose succedono. Troppo facile lavarsi le mani e dire, ah io sono bravo, queste cose non mi appartengono, poi pero’ muoiono persone, prenditi le tua responsabilita’.

  • Galileo

    Di quale sberleffo parli? Le parole mica le ha scritte nessuno, sono del barnard stesso. È barnard stesso che si “sberleffato” da solo, palese no?

    Vero è quello che dice nessuno. Barnard starebbe ancora alla RAI, perchè è incapace di essere un indipendente che fa tendenza, ha bisogno di un padrone che lo guida.

    Vero è che il signor barnard non ce la racconta giusta con la causa avuta con la rai. Com’è che lui è l’unico proscritto di tante cause affrontate da Report? È com’è che c’è solo lui? Tante cause, tanti proscritti, se ogni volta la rai per scaricare le responsabilità deve far fuori almeno uno. Dove sono gli altri proscritti? …o è solo una questione personale?

  • Galileo

    Peggio ancora, visto che ha voluto essere “volutamente grottesco”.

  • PIEROROLLA

    Come sempre belle parole in un mare di sordi.

    Ho vissuto in sostanza venti anni della mia vita nelle condizioni che tu descrivi.
    Ho molta esperienza su i temi di corruzione, mobbing, sfruttamento, violazione dei diritti, miseria, ecc….

    Sono cresciuto insieme alla povertà, ho sviluppato un forte vaglio critico su tutto e tutti, io non parlo come figlio di famiglia benestante.

    Mi sono guadagnato ogni cosa che possiedo…onestamente, instancabilmente, con convinzione…sperando un futuro migliore.
    Il mio paese si chiama Argentina.

    Io penso, anzi sono sicuro, che bisogna toccare il fondo ed essere colpiti per capire che cosa non funziona in questo paese. Solo la miseria può far coscienza nelle persone.

    La povertà è una insegnate naturale di valori e di solidarietà, solo chi non ha niente, può comprendere e guardare il mondo diversamente, osservandolo da una posizione, non privilegiata.
    Il precariato, è una conseguenza, di questo sistema capitalistico, l’inseguimento del profitto a discapito delle persone.
    La legge della giungla prevale sempre in una società civile. Oggi perdere il lavoro significa il nulla, in queste condizioni si accetta qualsiasi cosa, perché si ha paura, di essere licenziato, si lotta da una posizione di svantaggio e debolezza contro il padrone.

    E’ la paura che vince sempre, loro lo sanno e se ne approfittano.

    Come fa un padre di famiglia per dar da mangiare ai suoi figli senza un lavoro?

    In queste condizioni la delinquenza si sviluppa e prospera.
    La società è colpevole del degrado in cui il paese si trova, questo non è discutibile, anche perché questa non è solo una crisi economica, ma siamo precipitati nella melma della società civile.

    Non si può cambiare le persone dal oggi al domani, solo le sofferenze possono modificare il comportamento collettivo delle società.

    Un anziano è una fonte inesauribile di sapere, di esperienze, di aneddoti . Molti conoscono la guerra e la miseria ed han saputo cosa significa il sacrificio, ed il lavoro duro.

    UNA GRANDE CRISI PER EDUCARNE GENERAZIONI DI IDIOTI VIZIATI.

    Non sono i governi a modificare gli eventi, ma gli eventi a modificare loro.

    La crisi passerà ma sono convito che porterà a tutti, pi consapevolezza, più voglia di resistere, più verità.

    Alla fine s’impara sempre dagli errori…in questo caso il BISOGNO FA MIRACOLI.

  • Earth

    Da che pulpito, una persona ti fa una domanda con tanto di riflessioni e tu la offendi e ti permetti pure di giudicare. Che faccia che hai… indescrivibile

  • Earth

    Probabilmente eprche’ e’ stato l’unico a fare un inchiesta che ha rotto a troppe persone, mentre prima si lasciava passare questo invece non doveva passare e doveva essere punito.

  • Earth

    Barnard si era rassegnato, ma si puo’ fare una colpa mortale, per una cosa che non uccide nessuno? Poi ha ragionato e ha trovato i motivi e la forza per riprendere la battaglia, magari grazie anche dell’ispirazione di qualcuno, capita a tutti di chiedersi, di fermarsi, soprattutto quando molte cose vanno storte, ho fatto bene? Ma arrivero’ a un risultato? Un vero uomo e’ colui che quando cade si rialza sempre. Barnard lo ha dimostrato. Tu invece sei gia’ caduto, hai toccato il fondo e hai iniziato pure a scavare… E’ logico che tu non comprendi le persone che stanno alla luce del sole, visto che vivi sottoterra.

  • gianni72

    nella morte di quelle persone io non ho nessuna responsabilità, sono altri che ce l’hanno e che ora fanno finta di piangere ai funerali. Basta con questo vittimismo pre-accadimenti. Io non sono colpevole per le azioni di altri. Sono colpevole solo delle mie azioni.
    Perciò se vuoi sentiti colpevole tu, io non ci sto. Quello che sento io è un profondo dolore per quei morti e per le famiglie, ma io non sono colpevole.

  • Earth

    Wow sei fiero di essere italiano… In cosa sei fiero? Per aver contribuito ad assediare e mantenere il controllo delle lobby sull’iraq? O per avere un governo contro l’iran a cui la superpotenza americana aveva (ha) intenzione di fare una guerra per conquistare il suo petrolio? Sei orgoglioso di essere italiano quando la maggioranza dei negozi di scarpe da ginnastica vendono prodotti fabbricati in paesi con sfruttamento minorile? Oppure sei orgoglioso di essere italiano perche’ non fa i controlli ai treni e prendono fuoco in faccia a persone a caso? Se sei fiero di essere italiano perche’ non raggiungi questi morti o fai un lavoro da schiavo. Allora la’ si potresti dire sono fiero di essere italiano e mi inchinerei al tuo patriottismo (anche se penserei che sarebbe lo stesso sbagliato, ma lo farei). Invece cerchi, e non ci riuscirai MAI, di sputtanare una persona che per 15 anni ha fatto volontariato ad aiutare i sofferenti e ancora adesso scrive per queste persone, gridando patriottismo il tutto mentre sei beato e seduto davanti al pc. Troppo comodo nessuno, troppo comodo.

  • gianni72

    Gentile Mikaela, io ho risposto alle sue argomentazioni mentre vedo che lei non fa altrettanto. Forse ha ragione lei, non dovevo dedicarle così tanto spazio.
    p.s. ho letto, ma Nessuno è grande e vaccinato e risponderà per se stesso.

  • Galileo

    Probabilmente…non è una risposta. Se ci sono diverse cause, vuol dire che ci sono diversi fastidi.

    Richiedo: com’è che l’unico proscritto è barnard, quando il modello dello scarica responsabilità che attua la Rai (così come lo descrive barnard stesso) ha per conseguenza tagliare la testa a qualcuno?

    Andiamo in fondo a questo.

  • Galileo

    Rimango allibito. Colpa? De che? Ma perchè cavolo devo sempre sentirmi in colpa? Se non ho un lavoro mi devo sentire in colpa e vergognarmi. Se muore qualcuno mi devo sentire in colpa…gli italiani sono tutti idioti e mi devo sentire in colpa e neanche provare a cambiarli, tanto poverini, sono dei dementi….

    No. Io dico no.

    No, alle persone come te, barnard che fanno del vittimismo l’unico modello di vita ancora cavalcabile perchè non hanno altro, o meglio, gli è rimasto solo sputare su tutto e tutti indistintamente, se stessi compresi.

  • mikaela

    Sempre insulti ,
    le teccniche di marketing, colorate e non di cui parla gianni72 nel suo post che stanno devastando le civilta’ nel pianeta e le stanno assoggettando al governo USionista hanno avuto un bell’effetto anche su di lei .
    La leggo sempre volentieri e con piacere ,inquest’ isola piena di poverta’ ma ricca d’amore, di sole e dove le acque del mare sono calde e tranquille dalle spiagge silenziose dove ci si puo’ rilassare e riconciliarsi con la vita dopo tanta desolazione quotidiana ,i suoi commenti e insulti mi fanno sorridere e mi fanno capire perche’ questa gente sta ancora morendo di fame.Bisogna darsi sempre di piu agli altri quando si pu’ e io posso per sopperire a i torti subiti fatti dai tanti. fra questi altri c’e’ anche lei. Il mio concetto di poverta’ e ampio e le vie della Misericordia sono infinite.

  • Galileo

    “Ma come può uno come Barnard sbottare così?” tu ti chiedi earth.

    Ti rispondo: il signor barnard sbotta così perchè non se lo fila nessuno come lui vorrebbe. Cerca disperatamente una “visibilità” che a mala pena gli riesce, e quando pensa d’aver messo a segno un colpo, gli si ritorce automaticamente tutto contro. Persone come barnard, con infiniti sensi di colpa sbottano perchè non hanno un minimo di dignità che li faccia stare in piedi a testa alta davanti alle avversità e si ripiegano su se stessi schiacciati da quei sensi di colpa che lui stesso vuole attribuire all’intera razza italiana. Ma non è così che funziona. Lo ripeto. Basta con i piagnistei. Non c’è più tempo per i piagnistei.

  • Earth

    Ah no non sei colpevole? Quel treno di nazionalita’ estera e’ entrato in italia, per cui il nostro paese doveva accertarsi che quel treno che passa nel nostro territorio fosse sicuro. L’italia e formata da noi che ci abitiamo e che la governiamo, per cui se questo e’ successo e’ colpa di tutti noi. Conta poco il fatto che ci siano dei criminali in parlamento o come dirigenti, perche’ se la tua VERA voglia e’ quella di un paese senza criminalie che funzionasse bene, allora ti faresti sentire in TUTTI I MODI possibili e lotteresti fino alla morte per questo, COME HANNO FATTO I NOSTRI AVI CHE SONO MORTI SCIOPERANDO PER DARE DEI DIRITTI A LORO MA ANCHE A NOI. Questa e’ discriminazione, perche’ tu sei vivo e loro invece no, QUANDO SI POTEVA EVITARE CON UN SISTEMA CHE FUNZIONA? Sei colpevole come tutti se il sistema non funziona, non fare il lavativo. Ecco cosa sarebbe successo in un sistema dove la gente non fosse la maggioranza e lavativa come te: Il treno prende fuoco, muoiono persone, il governo non si sente colpevole, i dirigenti non si sentono colpevoli, ecc fino all’osso della catena che sono i ferrovieri che loro non sono colpevoli ma non si sentono neanche colpevoli (in pratica nel tuo modo di ragionare dai carta bianca perche’ avvenga di nuovo). INVECE in un mondo dove il cittadino si sente colpevole, FA MANIFESTAZIONI PACIFICHE E SE NON ASCOLTATE ANCHE VIOLENTE, FA CADERE LE TESTE DEI RESPONSABILI E FA ANDARE IN GALERA TUTTI QUANTI DALL’ALTO DELLA PIRAMIDE FINO ALLA FINE CON UNA PENA IN BASE AI POTERI CHE AVEVA QUELL’INDIVIDUO SULL’ACCADUTO. Troppo comodo dire sono responsabile solo delle mie azioni, allora visto che gli altri riempiono di co2 il mondo non fermiamoli, ma vaaa porteranno all’estinzione gli esseri umani, ma non e’ colpa mia, oppure ti faccio un esempio terra terra, una donna che vede il marito picchiare di botte il figlio e non chiama la poliza non e’ colpevole in base alla tua logica “Io non sono colpevole per le azioni di altri. Sono colpevole solo delle mie azioni.”, lei non e’ colpevole, noooo ha solo visto tutto e ha taciuto, bastava che chiamava la polizia. Le non azioni sono peggio delle azioni, chiaro il concetto? Io non dico che sono meglio di te ci mancherebbe avrai altre qualita’ migliori di me, ma almeno rendo conto ai morti e al mondo, dicendo e’ anche colpa mia, da solo non ce la farei mai a cambiare l’italia, ma non posso neanche restare a guardare, chi piu’ chi meno siamo tutti colpevoli, perche’ sai… quello che hai detto tu, che sono la maggioranza degli italiani si puo’ anche tradurre con un faccia a faccia col morto ” Quello che sento io è un profondo dolore per quei morti e per le famiglie, ma io non sono colpevole.” ———— Mi dispiace che sei morto, non e’ mia intenzione, ma non e’ colpa mia, potevo esserci benissimo io la, ma visto che c’eri tu non ci saranno mie azioni drastiche a portare giustizia la tua morte. ——– Avvenimenti destinati a riaccadere in futuro se nessuno fa niente. E l’unica cosa da fare e’ protestare, creare dei movimenti e manifestando o sentirsi perlomeno colpevoli. Dante giudicava gli ignavi peggio di colui che sceglie il male.

  • mikaela

    Allora ,ricomincio per la terza volta.
    1)Io ho ricevuto una e’mail da Barnard con l’annuncio gnocche ecc ecc. e come me anche altri amici. Chiaro?
    2) sono andata sul sito e’ ho visto la considerazione.
    3) hanno gridato all’eaker
    4) il post e’ sulla pagina delle considerazioni
    6) la pagina e’ di Barnard e ci scrive quello che vuole
    7) un giorno se ne avra’ voglia spieghera’ ( per quelli che non hanno ancora capito.)

  • Earth

    Ma di che sensi di colpa stai parlando? Piagnistei? Ma se gli occidentali non hanno mai pianto cosi’ per la disperazione dalla crisi del 1929 escludendo le guerre mondiali. Perlomeno barnard dice, e’ colpa di tutti rendetevene conto. Ti assumo per 700 forse anche 800 euro al mese, devi lavorare 12 ore al giorno come cameriere, senza ferie, e quando commetti errori ti faccio una testa tanta, anche quando non commetti errori ti faro’ una testa tanta con le mie lamentele. In pratica 8 ore mi dovrai sentire dire che sei una annullita’ senza poter ribattere altrimenti ti licenzio, ma come ho detto prima devi abbandonare tutta la ricchezza che possiedi famiglia inclusa. Questa e’ la condizione di un italiano medio (con la famiglia che arriva a malapena a fine mese) Accetti?

  • nessuno

    Re: LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA…O NO ? (Voto: 1)
    di Earth il Martedì, 07 luglio @ 05:50:25 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio)
    Da che pulpito, una persona ti fa una domanda con tanto di riflessioni e tu la offendi e ti permetti pure di giudicare. Che faccia che hai… indescrivibile

    Earth che tu sia un provocatore e di quelli scarsini si era capito ma non puoi ad ogni post parlare di offese ci manca il lesa maestà e poi siamo al completo.

    Ma dove le vedi le offese?
    Non ti è passato per il cervellino che le tue profonde “riflessioni” sono fuffa
    Sei convinto di essere il verbo?
    Provare empatia….
    Fai il bravo tornatene a cuccia

  • nessuno

    come troll/clone vali poco
    ti frega la conclusione

  • Lestaat

    Rendersi conto che il proprio lavoro di giornalista è quasi inutile e che la verità non fa cambiare le persone come uno si aspetterebbe deve essere stato davvero un gran brutto colpo per Barnard, annaspa alla ricerca di ossigeno in ogni direzione ormai.
    Porello.

  • mat612000

    Scusi cara mikaela io non credo di essere tenuto a leggermi l’opera omnia di barnard per avere il diritto di esprimere un parere su un suo singolo intervento nel quale, ribadisco, credo abbia confuso un po’ di concetti.
    Posso chiderle come mai lei ha indossato al volo (e un po’ a sproposito) la toga del difensore d’ufficio di barnard.
    Sono interventi, quelli come i suoi, che il un forum nel quale si esprimono opinioni, idee e dunque critiche trovo abbastanza fuori luogo.

  • Earth

    Quando non sai cosa rispondere offendi, e’ il tuo modus operandi. Infatti non sai come ribattere, perche’ barnard ha i fatti dalla sua mentre tu non hai niente. Pensavo fossi piu’ difficile da buttare giu’.

  • Earth

    Visto che hai un cervello di gallina che non ti ricordi nemmeno ai commenti a cui anche tu hai risposto IERI, ti consiglio di andare da un dottore e chiedere come migliorare la memoria e visto che ci sei anche come allenare la logica mentale (anche se un QI basso come il tuo penso possa fare poco, hai ritirato fuori un post dove chiaramente hai fatto solo brutte figure, contento tu…). ———– https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6066 ——— di Earth il Sabato, 04 luglio @ 07:19:54 CDT

  • Earth

    Ma vaaaa ma che colpa e colpa, lasciamo tutto cosi’, treni che vanno in fiamme colpendo la gente, ma che bello! Perche’ sentirsi in colpa quando potresti con le tue azioni evitare che succeda? Ma vaaaa, il tuo tempo lo usi andando in giro per internet sparando cazzate e offendendo la gente, molto meglio!

  • Earth

    Va bene ti ascolto, sono tutt’orecchi. Se trovi qualcosa di marcio in Barnard su questo, penso che molti lo denigrerebbero. Attento pero’, se non trovi niente sprechi energie e tempo per… niente.

  • Galileo

    Earth, sei noioso.

    Brutte figure qui le avete fatte voi sostenitori del nulla, che vedete il “miracolato” barnard per ogni dove ed in ogni sua parola, senza saper minimamente vedere che il signore in questione scrive il vuoto più assoluto. Non siete capaci di un minimo di senso critico. Appartenete a quella razza di creduloni che hanno bisogno di un Guru idiota perchè non hanno il cervello per fare un po’ di critica…perchè non gli date anche i vostri soldi visto che ci siete. Dopo questo vi rimane solo la fase della flagellazione fisica personale, anche perchè è chiaramente il passo successivo. Dopo aver dato dell’idiota a tutta la razza umana, verrá Guru barnard che la salverà con fustigate e latigazo invece che con idee, di cui non ne è capace.

    Buona fortuna Earth, voglio vedere le prime gocce di sangue scivolare sullo schermo.

  • mikaela

    Ho letto tutto quello che c’e’ scritto nella pagina di Barnard .Il mio e’ solo un invito alla conoscenza dell’autore prima di formulare un giudizio.Comunque lei e’ libero di scrivere quello che vuole,ha tutto il mio rispetto, anche se un racconto simile meriterebbe piu’ riflessioni e meno critiche.Io sono veramente per un mondo migliore, purtroppo vedo che e’ impossibile cambiare le cose allo statoto attuale, quindi come Barnard avevo gia’ intrapeso la via dell’amore e la comprensione del prossimo.(non sono una suora)senza arroganza ne presunzione ma con tanta umilta’.
    So che ci sono tante persone che gli danno addosso per le sue idee semplicemente per rafforzare le idee dei loro idoli che sono in controcorrente.Le cito come esempio la lettera che ha risposto a Giulietto Chiesa (quando fu invito a sostenere il movimento da lui fondato) Barnard declino’ l’invito ,la trovai molto coraggiosa ed efficae.Come ho potuto costatare in un post di Chiesa passato su Comedonchisciotte un mese fa ho avuto la risposta a quella famosa lettera di Barnard.
    (mi scuso se non aggiungo il link ma e’ molto semplice arrivarci con Google) Barnard aveva gia’ avvisato nei suoi scritti nel lontano 1991 quello che sta’ succedendo oggi nel mondo e se tutti avessimo adottato il suo pensiero forse e dico solo forse qualche cosa avremmo ottenuto.
    Anche se quel mondo sembrava tanto lontano dal nostro aeroporto scopriamo che tutto e’ concatenato e facilmente raggiungibile.
    grazie

  • nessuno

    Quelli sono insulti miei rivolti a te che sei un poveraccio mentecatto disoccupato e morto di fame
    Che confermo tutti dalla a alla z
    Dove hai visto gli insulti di Galileo?
    Qi cervelletto ma lo vedi che sei proprio un cretino

  • Galileo

    E ora la conclusione.

    Anche questa volta su di un “articolo” di barnard (vabbe in qualche modo lo devo pure chiamare) non siamo andati più in lá di semplici insulti, battibecchi fra fazioni ben definite, visioni immaginarie di contenuti filosofici, di verità rivelate come abbagli…insomma, roba spicciola.

    È questo che vuole barnard?

    Però è questo quello che ottiene coi suoi scritti, niente di più.

    Se lo vuole mettere in testa

  • nessuno

    No Galileo
    io non faccio parte di nessuna “fazione”
    Perché attribuire quanto da me scritto sulla figura e sulla “attività” del personaggio a una “fazione” possono dare l’opportunità allo stesso di dichiararsi vittima di chissà quali poteri occulti o lobby che contrastano
    le assurdità che scrive
    Le mie sono opinioni personali condivise “forse” da altri ma non parliamo di fazioni altrimenti la celeberrima mikaela si mette a gridare al complotto
    Barnard cerca disperatamente di atteggiarsi a quello che non è per darsi visibilità e credibilità tutte cose che in passato aveva in minima misura e ora ha perso totalmente.
    Di filosofico o di provocatorio in quello che scrive non c’è assolutamente niente una riga di parole messe in fila con un collante niente di più
    Semmai è stato un giornalista ora è solo un azzecagarbugli

  • trotzkij

    Per strepitare, c’è motivo di strepitare… solo che l’itaglia sta affondando.

    15 anni di ‘riforme’ sono solo servite a scavare la fossa. Ora si vuole, nel paese che ha fatto di un imbroglione e picchiatore, il santo dei santi, che la ‘gggente’ si trasformi in ‘cittadini’. Provi solo un povero fesso a fare il ‘cittadino’ e scoprirebbe che le ‘istituzioni’ sono contro il cittadino e a favore della ‘gggente’ o, meglio, del ‘popolaccio’.

    Altro che mobbing sul posto di lavoro, Barnard non ha idea di quale fogna ripugnante possano essere i tribunali; dove scopri che magari, vieni interrogato da una avvocatessa, che è tua controporte non perchè rappresenti un cliente a te avverso, ma proprio perchè è lei parte in causa contro di te; e nonostante ciò, vieni interrogato da lei stessa, e grazie ai suggerimenti del PM (suo amante) e alle minacce del giudice (suo ex-amante) cercano di ribaltare i fatti, sapendo che tu hai ragione e lei (e loro) torto marcio. Perciò ti ritrovi con il ‘giudice’ del tribunale che nasconde perfino le prove e di documenti a te favorevoli e sfavorevoli alla sua puttana togata.

    E non dovrei interessarmi alla riforma della giustizia?
    Non c’è solo la 35enne in causa ad avere problemi.

    Ritornando alle cosiddette ‘istituzioni’; tra le istituzioni mettiamoci le corporazioni mafiose, tipo quella dei giornalisti, casualmente difesa da Barnard, me che tra le corporazioni familistico-tirbali, che appestano questo paese in via di naufragio, è la peggiore assieme a quella dei docenti universitari. Sacrosanta, a scorno di Barnard, è la lotta per l’abolizione dell’ordine mafioso dei giornalisti, sostenuta da quel farabbutto di grillo. Ma che per una volta ha ragione.

    Sì Barnard, visto che ci chiedi cosa fare, che facciamo, cosa vogliamo e dobbiamo fare, io dico: iniziamo con le cose facili, e liquidiamo questa insulsa casta di pretesi ‘giornalisti’, se ne vadano a casa e la smettano di fare i parassiti col finanziamento statale. Alla prima occasione che si presenta, appena il sunnominato farabutto risistema i banchetti per i referendum, firmerò subito quella contro l’ordine degli spacciatori di carta straccia. Non mi si dica che sono ricattati dai politici, visto che buona parte dei politici sono giornalisti e viceversa.

    Non è già un inizio?

  • Earth

    Ahahahah madooooooo non credevo di riuscire a rivelare il vero te stesso, e’ stato fin troppo facile. ” Quelli sono insulti miei rivolti a te che sei un poveraccio mentecatto disoccupato e morto di fame ” ——– Ebbene abbiamo scoperto che essere un poveraccio, disoccupato e morto di fame e’ un’offesa per “nessuno”, da qui si capisce come fai le distinzioni tra le persone in base a uno stato monetario e dunque materiale (ereditario per lo piu’) e poi a volte ti si sente parlare facendo le veci (adesso che sei uscito allo scoperto si puo’ dire con cognizione di causa) IPOCRITAMENTE di persone che sono povere!!!!!!!! Non ci credo… non ci posso credere… ancora non ci credo! Ma neppure i politici o gli imprenditori che sono i piu’ materialisti d’italia si tirerebbero na zappata sui piedi come hai appena fatto tu! E il bello e’ che confermi pure il tutto dalla a alla z! ahahahah! … Ok, ora che mi sono ricomposto dalle risate, posso dirti che fai schifo, sei un discriminante di infima categoria. Gli insulti di galileo si leggono benissimo o ti servono gli occhiali o sei pure analfabeta, tanto oramai… ma te lo ripropongo —— quotato da Galileo: Tè, è arrivato lo spicologo dei miei co*****.

    Riesci a vedere come te li dipingo? o ti devo fare un disegno?———- Chi e’ cretino tra i due lo giudichera’ chi ci legge.

  • Earth

    Bla, bla bla bla, bla, bla. Ecco il tuo tipico post senza contenuti. Ma tu non dovevi metterti a cercare i motivi sul perche’ Barnard e’ stato l’unico proscritto, quando il modello dello scarica responsabilità che attua la Rai (così come lo descrive barnard stesso) ha per conseguenza tagliare la testa a qualcuno? Tu parli male di Barnard, non c’e’ problema, BASTA CHE ARGOMENTI LE TUE OPINIONI. Invece mi parli di fustigate con latigazo, ma smettila di sparare cazzate e tira fuori qualche contenuto va… come ti ho detto prima sono tutt’orecchi, se argomenti le tue idee con qualcosa di logico, che e’ il sinonimo di sensato (sai meglio essere sicuri che tu abbia capito, prima che mi ritiri fuori la flagellazione…).

  • pietro200

    hei, nessuno di merda, guarda che l’avevo capito anch’io, che per te offendere una persona significa dargli del poveraccio (economicamente), o del puzzolente (termine che hai usato per me). ti faccio presente che sono disoccupato da tanto tempo adesso, e ti dico pure che non ho soldi in banca.
    saresti tu e quelli della tua risma a cambiare l’italia? ahahahahahah.
    con i colonnelli? ahahahah.
    non hai capito proprio un cazzo. é la gente come te che ha ridotto il mondo in questo modo, non solo l’italia. vuoi sapere perché? sei troppo attaccato a principi materialistici. facciamo cosi’, visto che tu sei fiero di essere italiano, io mi schifo solo a pensare di esserlo.

    ps. avevo promesso di stare alla larga da te, ma dopo la tua risposta a hearth non ci ho visto piu’. hai confermato nero su bianco che sei una merda.

  • pietro200

    hei, nessuno di merda, guarda che l’avevo capito anch’io, che per te offendere una persona significa dargli del poveraccio (economicamente), o del puzzolente (termine che hai usato per me). ti faccio presente che sono disoccupato da tanto tempo adesso, e ti dico pure che non ho soldi in banca.
    saresti tu e quelli della tua risma a cambiare l’italia? ahahahahahah.
    con i colonnelli? ahahahah.
    non hai capito proprio un cazzo. é la gente come te che ha ridotto il mondo in questo modo, non solo l’italia. vuoi sapere perché? sei troppo attaccato a principi materialistici. facciamo cosi’, visto che tu sei fiero di essere italiano, io mi schifo solo a pensare di esserlo.

    ps. avevo promesso di stare alla larga da te, ma dopo la tua risposta a hearth non ci ho visto piu’. hai confermato nero su bianco che sei una merda.

  • pietro200

    galileo+nessuno=culo+camicia, o camicia+culo, fate voi.

  • mikaela

    Ripartiamo da qui. Lei ha detto
    Io non sono “gli italiani”, io sono io e sono professionale, istruito ed educato,lei gia’ si sente diverso dagli altri abitanti in Italia.si e’ messo gia’ aldispora di quelli che poi ha descritto lei stesso nel secondo commento. quindi io e solo io l’ho classificata VIP.
    Lei ha detto :Questa predica da pretino la faccia nella sua parrocchia, grazie.
    E qui lei ha detto che questa non e’ la sede giusta per fare una predica. e io le ho detto che se questa non e’ la sede giusta legga il giornale e il corriere che sono i giornali dei VIP.
    Poi continua dicendo : predica da pretino.
    E io le ho suggerito di Dare un’occhiata al post che aveva riportato nessuno in quanto non mi sembra che un post cosi’ scritto da Barnard possiamo qualificarlo tanto “pretino” (anche se sappiamo che era solo una provocazione)
    Questa e’ la spiegazione della mia prima, poi la seconda risposta in cui lei mi chiede se mi piace essere trattata male dal capufficioec.ecc.
    ho sorvolato perche’ non avevo il post sotto gli occhi e mi e’ sfuggito.
    La ringrazio per avermelo fatto notare .No a nessuno piace essere trattato male e il post di Barnard e’ chiaro e voleva riportare proprio all’attenzione di noi tutti il caso della signora, infatti la sua considerazione inizia con un racconto nel bel mezzo di un meeting, nel quale Barnard si e’ fermato e ha lasciato parlare l’ascoltatrice.
    Poi l’altra sua domanda era se mi fara’ piacere se Berlusconi vincera’ ancora le elezioni?
    La mia risposta e’ NO pero’ io non voto in quanto iscritta all’AIRE, cioe’ risiedo all’estero,(da una vita ) e se dovessi andare a Votare in una sede consolere scriverei sulla scheda NESSUNO DI LORO le allego un bellissimo video con i relativi suggerimenti di Barnard ——–http://www.youtube.com/watch?v=_-0K3_jt_LQ&feature=PlayList&p=71BFCD964E5D1402&index=38
    ——-tanto per fargli capire che sono tutti uguali al servizio degli USionisti e non valgono niente.Quindi scheda nulla.
    Credo d’averle risposto.
    Tanto le dovevo,
    Grazie
    Mikaela
    PS e’ uscito un nuovo post sulla web di Barnard
    sono sicura che ci rileggeremo

  • BarnardP

    Grazie, leggo tutti i commenti. Paolo Barnard

  • eresiarca

    Giornalista=merdaccia

  • aventure

    Caro Sig. Barnard ..ho avuto occasione di conoscerla sia tramite Donchisciotte che da un paio di incontri a cui ho assisitito.
    Apprezzo il suo impegno per la diffusione di una verità che non sia preconfezionata da media compiacenti o collusi con il potere.
    qalche volta non sono d’accordo con i suoi interventi ma credo sia naturale.
    Questa volta però credo che la provocazione ha colto nel centro.Il livello ci cultura sociale e civile in Italia ha subito un vistoso calo, e mi associo a qualche intervento che su questo forum si lamenta di essere associato ad una situazione a cui non sente di dover appartenere appunto per cultura senso civico e sociale.
    Il problema è che, ormai queste qualità(???) sono considerate fuori moda, e da noi la tendenza è in aumento logaritmico.

  • ciafroccolo

    Sempre ineccepibile in ogni parola Paolo, ancora una volta grazie.
    Sono stufo di questo Paese, di questa penosa realtà, ogni giorno non si fa altro che scontrarsi con le miserie del mondo e, peggio ancora, con l’indifferenza, il lassismo, financo la complicità della gente.
    Forse l’unica realtà che ci meritiamo non può essere che questa.

  • Frigo

    Non mi trovano sempre concorde gli articoli di Barnard ma questa volta ha alzato il coperchio dove bolle l´acqua calda che nessuno vuole vedere (e sentire, a giudicare dai commenti).

    Negli stessi giorni avevo postato sul mio blog la testimoninaza di una ragazza tedesca che aveva lavorato in Italia, andate a leggere e sappiatemi dire. Per favore non mi venite a paragonare le tutele sociali degli altri Paesi con il Bel paese.

    http://retiglocali.it/letteredallagermania

  • nessuno

    Ma perchè non vai a fare in culo troll