LA PROTESTA NAZIONALE DEL 9 DICEMBRE E L’INCOSTITUZIONALITA’ DELLA LEGGE PORCELLUM. UNA SINGOLARE COINCIDENZA ?

LA PROTESTA NAZIONALE DEL 9 DICEMBRE E L’INCOSTITUZIONALITA’ DELLA LEGGE PORCELLUM. UNA SINGOLARE COINCIDENZA ?

DI STEFANIA NICOLETTI

paolofranceschetti.blogspot.it

Si sono svolte oggi in tutta Italia delle manifestazioni di protesta contro il governo e il sistema politico, indette dal movimento dei Forconi, dagli autotrasportatori e da diversi gruppi e associazioni, a cui hanno aderito migliaia di cittadini. Sono state bloccate strade e autostrade e organizzati presidi e cortei un po’ in tutte le città italiane.

Questa iniziativa sembra diversa da altre proteste che hanno avuto luogo in questi anni. Innanzitutto gli organizzatori hanno tenuto a sottolineare che la protesta è apartitica. Infatti, sebbene dei movimenti politici come Forza Nuova abbiano deciso di aderire, nelle foto e nei video che stanno circolando in rete non si vedono bandiere o simboli di partiti.

Il comitato che ha coordinato la protesta si è anche dato un codice etico, in cui auspica una rivoluzione non violenta e invita i partecipanti a non usare la violenza, in particolar modo nei confronti delle Forze dell’Ordine. Vedremo poi perché questo punto è importante nella nostra analisi.

Apparentemente, tutto questo è molto bello. Verrebbe da dire: finalmente il popolo italiano prende coscienza del sistema, si ribella e fa qualcosa anziché continuare a subire passivamente. Ma è davvero così?



Nei giorni scorsi ho seguito il tam tam su internet e in particolare su Facebook. Quello che ho letto, visto e sentito sono solo tanti slogan. “Mandiamoli tutti a casa”, “la gente non ne può più di questa classe politica”, “se ne devono andare”, “cacciamo via tutta la casta”. Sempre gli stessi slogan. Che possono anche essere condivisibili: è un dato di fatto che questa classe politica è indegna e corrotta. E allora mandiamoli tutti a casa. Va bene, e poi? Una volta ottenute le dimissioni del governo, una volta mandati a casa tutti i parlamentari, una volta spazzati via tutti, che si fa? Chi mettiamo al loro posto? Come governiamo questo Paese? Non ho sentito da parte degli organizzatori proposte concrete e costruttive. Solo tanti slogan e tanta rabbia nei confronti della classe politica. Il progetto è solo quello di mandarli via; ma – ripeto – una volta mandati via tutti, cosa facciamo?

Le posizioni contro la casta politica non sono nuove: lo stesso Grillo e il Movimento 5 Stelle fanno ampiamente uso di questi concetti. Ma come abbiamo spiegato più volte sul blog, i politici sono un falso obiettivo: non solo loro che decidono veramente, essendo solo gli esecutori di poteri che stanno sopra alla politica. Scagliarsi contro la “casta” è fuorviante: il vero problema è il sistema nel suo insieme, non certo i politici che sono seduti ora in parlamento.



Ciò che però mi ha colpito è una singolare coincidenza: proprio a ridosso di questa protesta, qualche giorno fa la Corte costituzionale si è espressa sulla legge elettorale Calderoli, detta Porcellum, dichiarandola incostituzionale.

La legge n. 270/2005 ha modificato il sistema elettorale italiano (prima era in vigore il Mattarellum): caratteristiche principali del Porcellum sono le liste bloccate senza la possibilità per l’elettore di esprimere una preferenza, e l’attribuzione del premio di maggioranza alla coalizione vincente. E sono proprio questi due punti ad essere illegittimi, secondo la Corte.

La sentenza è di importanza storica, soprattutto se si considerano le ripercussioni sulla vita politica e istituzionale italiana. Di fatto, questa sentenza rende illegittimo il parlamento, che è stato eletto con la legge in questione. In questi giorni si sta infatti sviluppando un intenso dibattito tra coloro che sostengono che il parlamento è comunque legittimo e deve andare avanti, e coloro – Beppe Grillo in primis – che affermano che il parlamento è incostituzionale, che lo stesso presidente della repubblica Napolitano è incostituzionale (essendo stato eletto da questo parlamento) e che dovrebbe sciogliere le Camere.

Tutto questo cosa c’entra con la protesta nazionale del 9 dicembre? C’entra e ora vediamo perché. La pronuncia della Corte costituzionale sul Porcellum è del 4 dicembre. Il giorno prima si era diffusa la notizia che la Corte, riunitasi in udienza pubblica, avesse rinviato la decisione al 2014. In serata però arriva l’annuncio del presidente della Corte: dal giorno dopo si sarebbe affrontata la questione in camera di consiglio. E infatti la sera del giorno successivo viene fatto l’annuncio di incostituzionalità.

Ricapitolando: il 4 dicembre la Corte costituzionale dichiara illegittima la legge Porcellum, di fatto delegittimando anche il parlamento che è stato eletto con quella legge. Il tutto pochissimi giorni prima del grande sciopero nazionale a oltranza iniziato oggi, che ha come obiettivo proprio l’eliminazione degli attuali parlamentari (“tutti a casa”) e della classe politica.

Una singolare coincidenza. Un tempismo perfetto, che sembra quasi... voluto e programmato.

A questo si aggiunga anche lo strano comportamento delle Forze dell’Ordine durante le proteste di oggi.

In diverse città italiane, infatti, i poliziotti si sono tolti il casco, e sembra che qualcuno abbia anche sfilato insieme ai manifestanti. Questi gesti sono stati salutati con grande entusiasmo dal popolo del web, che ha diffuso i video su Facebook e su molti siti. In serata è arrivato un comunicato della questura, che afferma che i poliziotti si sono tolti il casco perché “erano venute meno le esigenze operative che ne avevano imposto l’utilizzo”. Non era quindi un gesto di solidarietà e condivisione nei confronti dei manifestanti, come invece era stato interpretato. Ma anche se lo fosse, anche se davvero i poliziotti appoggiassero la protesta, non è a mio parere un buon segno, almeno non con queste modalità.

Ho notato che sui social network (quasi) tutti hanno pubblicato foto e video con grande gioia, perché “i poliziotti stanno dalla nostra parte”. Io invece guardavo quei video e quelle foto con una certa preoccupazione, proprio perché i poliziotti sembravano stare dalla parte dei manifestanti. E il tutto mi sembrava voluto, programmato e preparatorio ad un colpo di stato.

Ricordiamo anche che l’operazione che culminò nel Golpe cileno del 1973 ebbe inizio con uno sciopero dei camionisti: proprio come lo sciopero nazionale di oggi, che è per l’appunto partito con il blocco delle autostrade da parte dei camionisti.

Anche questa è un’altra, singolare coincidenza che dovrebbe farci riflettere su questa protesta e in generale su tutte le rivolte che mirano solo a stravolgere il potere, senza però dare delle alternative concrete e valide. Cambiare tutto per non cambiare nulla.


Stefania Nicoletti

Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.it

Link: http://paolofranceschetti.blogspot.it/2013/12/la-protesta-nazionale-del-9-dicembre-e.html

9.12.2013

Commenti (31)

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    1. daveross 11 dicembre 2013

      D'accordissimo. Gli americani la chiamano in modo molto più politically correct: "accountability" :)

    1. daveross 11 dicembre 2013

      Ma, guarda, forse l'imbecillità è d'accusa facile. Piuttosto che darmi del troll, rileggiti il mio commento: magari la provvidenza ti guiderà a capire. Credici.

    1. daveross 11 dicembre 2013

      Non condivido il fatto che dagli anni 60 non sia cambiato niente sul modo in cui le decisioni vengono prese. Sono totalmente con te se dici che questi esercizi di politica nazionale sono di poca importanza se raffrontati ai monoloch della globalizzazione (FMI, WTO, EU) etc... tuttavia non si può negare che una in potenza da piccoli eventi possono scaturire grandi conseguenze. Il tutto è molto complesso, certo, ma perché è complesso non si può escludere a priori il potenziale di un evento.

    1. Kazonga 11 dicembre 2013

      Si è visto anche di più: A Rho, per esempio (c'è un filmato di You Reporter), i poliziotti, dopo che si erano tolti il casco, si sono uniti al corteo mischiandosi ai manifestanti...

    1. Tetris1917 11 dicembre 2013

      Cosa sono i forconi se non una banda di scalcagnati senza arte nè parte? Quella foto del leader siciliano con Miccichè la dice tutta.......siamo a pulsioni da basso ventre che si manifestano in rumori e puzze.

    1. alvise 11 dicembre 2013

      Mi fa piacere che qualcuno abbia citato la Eurogendfor.Questa polizia 007 è terrorizzante.La nostra polizia è un giocattolo al confronto.In qualunque paese dovesse intervenire, non oso pensare alla strage senza che gli si muovesse un pelo.Rimane il fatto che, questa gente è una maledetta da Dio, ma non credo abbiano un Dio

    1. alvise 11 dicembre 2013

      Secondo me hai ragione, ci sono segni che lo dimostrano.Le rivoluzioni francesi, russe, persino quelle dei coloni inglesi che ebbero l'indipendenza dopo aspre battaglie, e crearono gli stati uniti d'america, avevano un comun denominatore, la Massoneria.Guarda caso le tre rivoluzioni francesi furono tutte fomentate da Massoni.

    1. Georgejefferson 10 dicembre 2013

      « La funzione delle masse in democrazia non è quella di governare, ma di intimidire i governanti. »

      (Moisei Ostrogorski, “La democrazia ed i partiti politici”, Cap XII par V)

      « La dove i cittadini si manifestano in generale incapaci di affermare la loro personalità, i governanti li dirigono a modo loro come fossero marionette o li considerano come strumenti a loro disposizione. »

      (Moisei Ostrogorski, “La democrazia ed i partiti politici”, Cap XII, par. VIII)

    1. Kazonga 10 dicembre 2013

      Più che un colpo di Stato si profila un colpo di Popolo...

      Il comportamento delle Forze dell'Ordine non è strano, è normalissimo, tenuto conto che sono esseri umani, mediamente frustrati e mediamente sottopagati. E mi sembra del tutto normale che si siano anche loro rotti le palle di dover difendere una classe politica che chiude ospedali e finanzia la TAV, che taglia il gasolio per il riscaldamento delle scuole pubbliche e conferma le commesse di F35, ecc. ecc.

    1. GRATIS 10 dicembre 2013

      uno dei sintomi di attività trollesca è la manipolazione degli esempi storici. Come ad esempio quando si mettono sullo stesso piano il golpe cileno e la rivoluzione dei garofani perchè iniziarono allo stesso modo, trascurando che il primo introdusse una dittatura, la seconda invece la rovesciò.

    1. lucamartinelli 10 dicembre 2013

      Temo che tu sia troppo ottimista. Non si è mai visto il popolo bue e semianalfabeta rivoluzionare alcunchè. C'è sempre qualche illuminato che gestisce "le rivoluzioni".

    1. lucamartinelli 10 dicembre 2013

      "Alla Fine la Polizia è al servizio dei cittadini che sono lo Stato Italiano."
      Certamente, questo vale in una democrazia. Invece in una finta-democrazia o in un regime è "il cane da guardia dei padroni". Questo affermava negli anni '50 un signore, segretario generale di un partito in Malesia. Saluti

    1. Earth 10 dicembre 2013

      pompati

    1. Earth 10 dicembre 2013

      Dimenticate Renzie. 8 dicembre vince Renzie col 60% e 3mln di votanti (pompai secondo me)

    1. Allarmerosso 10 dicembre 2013

      Colpo di stato ? Ce ne sono gia stati 2 quello andava bene però vero ?

    1. haward 10 dicembre 2013

      E quale? Ho seguito le vicende italiane dagli anni 60' ad oggi ed ho visto cambiare tutta una serie di leggi elettorali, dal proporzionale puro al maggioritario, dai sistemi con soglia di sbarramento a quelli senza, solo per rimanere alle elezioni politiche. Per le amministrative, non ne parliamo. Credere che un sistema elettorale incida sull'andamento finale del quadro politico rientra nella grande illusione che, esercitando il nostro "diritto" di voto, noi pecoroni decidiamo il nostro destino. Anche io, da giovane, la pensavo così. Mentre la suprema Corte delegittimava il Porcellum il Consiglio dei Ministri metteva in cantiere la riforma di quello che resta della sovranità di Bankitalia (pochissimo) che, parlamento permettendo, ma è scontato, regalerà la nostra banca centrale al grande capitale sovranazionale. Non farti ingannare dal teatrino mediatico, alla fine voterai per chi ti viene detto di votare, col maggioritario secco o a doppio turno, col proporzionale corretto, col sistema tedesco od israeliano.

    1. daveross 10 dicembre 2013

      Questo post è logicamente fallace. Pone tre premesse (una fallace, una indeterminata e una vera ma metodologicamente sconnessa) per poi 'connettere' non con i fatti ma con la 'percezione' dei fatti di chi scrive.



      La premessa fallace è che la protesta dei forconi sia stata organizzata ad hoc, già sapendo quale sarebbe stato il risultato del giudizio della Consulta.
      Quella indeterminata è la natura della 'levata di casco della polizia': insomma è stato un gesto naturale o no? La terza, vera, è che il golpe Cileno partì ANCHE con una rivolta popolare.



      La connessione con questi fatti e quelli del Cile è totalmente buttata lì, senza giustificazioni che non siano i sentimenti personali di chi scrive ("mi è sembrato tutto organizzato"). Cioè, anche io allora potrei dire: "Ma no! Questi fatti sono esattamente come la Rivoluzione dei garofani portoghese!!". Quest'ultima, invece, è finita bene con la instaurazione della democrazia. Allora perché non dovremmo fare un parallelo con quest'ultima? Semplice, perché a chi scrive non piace la complessità e tende a semplificare e falsificare causa ed effetto.



      Questi articoli/post sono tipici dello stile argomentativo da blogger 1.0, ormai la qualità delle analisi che si trovano in giro per internet è molto più alta e mi stupisco che CDC abbia postato questo articolo qui.

    1. daveross 10 dicembre 2013

      Ehm..., sì. Certamente un'influenza ce l'ha.

    1. haward 10 dicembre 2013

      Ma pensate sul serio che la sentenza della Corte Costituzionale (organo, per altro, totalmente politicizzato e supremo garante di tutte le caste) possa incidere realmente sui destini della nostra nazione? Cioè, pensate seriamente che una legge elettorale, qualunque essa sia, abbia il potere di indirizzare il corso degli eventi politici, sociali ed economici, sic stantibus rebus, vale a dire all'interno dell'attuale contesto geopolitico (NATO, Unione Europea, prossimo Patto Transatlantico, etc.) ed economico finanziario (dominio del cartello delle banche, globalizzazione finanziaria speculativa, etc.) ?

    1. Truman 10 dicembre 2013

      @dana74: attenzione, ho visto le foto dei poliziotti senza casco; non sono quanti siano stati, ma è vero.

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