La proteina spike da sola può causare miocardite - Ecco come

La proteina spike da sola può causare miocardite - Ecco come

Alex Berenson
alexberenson.substack.com

Il preprint era uscito a luglio, firmato da alcuni scienziati e medici dell'Università di Bristol, una delle migliori università britanniche.

Naturalmente, aveva suscitato pochissima attenzione, anche dopo la sua presentazione in agosto al Congresso della Società Europea di Cardiologia.

La ricerca che, anche indirettamente, solleva dubbi sulla sicurezza dei vaccini Covid raramente arriva in prima pagina.

[Questa è la traduzione integrale dell'articolo riportato in figura:

La proteina spike Covid-19 si lega e modifica le cellule cardiache

28 agosto 2021 Jennifer Mitchell

La proteina spike che si trova sulla superficie del virus responsabile della Covid-19 provoca cambiamenti alle cellule dei piccoli vasi sanguigni del cuore, secondo una ricerca da noi finanziata e presentata al Congresso della Società Europea di Cardiologia.

I ricercatori dell'Università di Bristol hanno scoperto che la proteina spike si lega a cellule chiamate periciti che rivestono i piccoli vasi del cuore. Questo legame innesca una cascata di cambiamenti che interrompono la normale funzione di queste cellule e portano al rilascio di sostanze chimiche che causano infiammazione. Questo succede anche quando la proteina [spike] non è più attaccata al [rivestimento esterno del] virus.

Ricerche precedenti avevano mostrato che la proteina spike può rimanere nel flusso sanguigno anche dopo la scomparsa del virus dal sito di infezione. In questo studio, i ricercatori hanno analizzato solo i periciti dei piccoli vasi sanguigni all'interno del cuore. Tuttavia, i periciti si trovano all'interno dei piccoli vasi sanguigni in tutto il corpo, anche nel cervello e nel sistema nervoso centrale. Questa ultima scoperta può contribuire a chiarire l'effetto del virus su organi lontano dal sito d'infezione del virus Sars-Cov2.

I ricercatori hanno prelevato alcune cellule dei piccoli vasi cardiaci e le hanno esposte alla proteina spike. Hanno scoperto che la proteina spike, da sola, era sufficiente a disturbare la normale funzione delle cellule e a portare al rilascio di sostanze chimiche pro-infiammatorie.

Hanno poi bloccato il recettore CD147 e hanno scoperto che questo impediva alla proteina spike di provocare alcune delle modificazioni cellulari [osservate in precedenza]. Tuttavia, l'infiammazione continuava. Ora i ricercatori sperano di scoprire se un farmaco che blocca il CD147 negli esseri umani possa aiutare a proteggere le persone da alcune delle complicazioni derivanti dalla Covid-19.

Il professor James Leiper, il nostro direttore medico associato, ha detto:

"La Covid-19 ha presentato una sfida senza precedenti per la comunità della ricerca cardiovascolare. C'è ancora molto da sapere sul tipo di impatto a lungo termine che il virus potrà avere sulla nostra salute, ma questa ricerca ci porta più vicino a capire meglio come il virus della Covid-19 colpisce il cuore e il sistema circolatorio e potrà infine portare a nuovi modi per proteggere il cuore.”]

[Continua il post di Berenson]

Il preprint è lungo 26 pagine e comprende 56 note. Non sono un esperto della struttura e della funzione delle cellule cardiache, ma, per quanto posso dire, sembra meticolosamente documentato. E dipinge un quadro preoccupante: le cellule specializzate dei vasi sanguigni, chiamate periciti, hanno recettori chiamati CD147. Questo nuovo coronavirus (Sars-Cov-2) come tale non può attaccare direttamente questi recettori CD147 e danneggiare le cellule dei periciti, causando trombi e attacchi di cuore.

Ma la proteina spike libera di circolare nel torrente ematico, come la proteina spike che i vaccini fanno produrre al nostro organismoi, può farlo.

Lavoro originale: https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2020.12.21.423721v2.full.pdf

I ricercatori non avevano esaminato specificamente le proteine spike indotte dal vaccino; stavano invece studiando il potenziale distruttivo delle proteine spike nelle persone infettate naturalmente dal virus. Ma sono stati chiari sulle implicazioni della loro scoperta:

"Cosa importante, dimostriamo che la proteina S ricombinante, da sola, attiva la segnalazione cellulare attraverso il recettore CD147 nelle [cellule] cardiache, inducendo così disfunzione cellulare e rottura microvascolare in vitro."

E la proteina spike è uguale e funziona essenzialmente allo stesso modo, sia che derivi dalla frammentazione del virus o che sia stata sintetizzata dal vaccino. Un documento pubblicato a maggio aveva mostrato che 11 persone su 13 avevano livelli misurabili di proteine spike nel sangue dopo la vaccinazione.

Fonte: https://academic.oup.com/cid/advance-article/doi/10.1093/cid/ciab465/6279075

Presi insieme, questi lavori chiariscono, almeno in teoria, il meccanismo d'azione con cui questi vaccini causano miocardite e altri danni cardiaci: le proteine spike vengono rilasciate nel torrente ematico dopo la vaccinazione, [vanno in circolo] e poi danneggiano queste importanti cellule [cardiache].

Quanto frequentemente possa verificarsi questa attività indesiderata non si sa, ma l'evidenza clinica mostra che il legame con la miocardite è reale, come ora ammette anche il Centers for Disease Control.

In un mondo migliore, i regolatori e gli esperti di salute pubblica farebbero della ricerca di questo potenziale legame una priorità assoluta.

Sfortunatamente, il fanatismo intorno ai vaccini ha reso quasi impossibile una discussione onesta sul legame tra [vaccini Covid] miocardite e altri potenziali problemi cardiaci - e la ricerca su di essi è ancora più difficile.

E così continuiamo a cercare risposte a domande che a malapena ci è permesso porre.

Alex Berenson

Fonte: alexberenson.substack.com
Link: https://alexberenson.substack.com/p/pay-no-attention-to-the-spike-proteins
06.09.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (74)

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Mostra commenti 74 caricati
    1. Pfefferminz 8 settembre 2021

      Sorprendente notizia dall'Università di Innsbruck.

      C'è una correlazione fra l'alto livello di anticorpi e il decorso grave della malattia Covid, mentre il decorso lieve dipende dall'attività delle cellule T del sistema immunitario.
      Fonte in tedesco: https://www.transparenztest.de/post/uni-innsbruck-schwere-verlaeufe-bei-hohen-antikoerpertitern-leichte-bei-guter-t-zell-aktivitaet

      È un po' il contrario di quello che ci si aspetta.

      In certe parti del mondo, tra cui Israele e Ostfriesland (Frisia orientale), si inietta la terza e quarta dose di vaccino Covid perché il numero degli anticorpi diminuisce. Gli scienziati di Innsbruck ci dicono che alti livelli di anticorpi sono correlati con il decorso grave della malattia.

      E il virologo Christian Drosten, l'inventore del test PCR a 45 cicli, dice di voler contagiarsi per irrobustire l'immunità acquisita con due vaccinazioni.

      Chi ci capisce più qualcosa?

    2. ton1957 8 settembre 2021

      E' una discussione tra ubriachi (arroganti scientisti), starci dietro si rischia la follia.

    3. Papaconscio 8 settembre 2021

      Infatti a questo punto non bisogna capirci più nulla e basarsi sulla propria diretta esperienza: non mi ammalo da anni e negli ultimi due anni non ho preso né raffreddore né influenza, eppure sono stato a contatto con migliaia di persone di tutte le nazionalità per il lavoro che faccio. Se qualcuno mi chiede se sono vaccinato prima di tutto rispondo che sono c...i miei, e in seconda battuta: "ho sviluppato una immunità naturale che è superiore a qualsiasi farmaco" e con questo chiudo ogni ulteriore comunicazione.

    4. Pfefferminz 8 settembre 2021

      Lo studio dell'Università di Innsbruck conferma i sospetti degli scienziati dissidenti che conosciamo come il prof. Bhakdi, la prof. Dolores Cahill e il dott. Michael Yeadon: gli anticorpi si distinguono in neutralizzanti e non neutralizzanti. Quelli non neutralizzanti si legano al virus SARS-CoV-2, rendendolo più aggressivo. Vi sarebbe poi una reazione esagerata del sistema immunitario ("tempesta citochinica") con concomitante produzione di una particolare tossina e decorso grave della malattia.

      Ma gli scienziati dissidenti non sono mai stati ascoltati. Se si dovesse confermare quello che hanno scoperto gli scienziati dell'Università di Innsbruck, ogni vaccinazione supplementare non farà che aggravare la malattia, se i vaccinati si contagiano.

      Del tutto incomprensibile poi "l'andate e contagiatevi" rivolto ai vaccinati del prof. Drosten, le cui dichiarazioni vengono ora minimizzate dalla stampa mainstream tedesca. Drosten avrebbe parlato solo a titolo personale.

      Hai ragione, Ton, si rischia la follia a seguire le esternazioni di certi soggetti. Per fortuna abbiamo i nostri fari nella nebbia, i pochi pensatori incorruttibili che ci illuminano.

    5. Christian 9 settembre 2021

      ottimo, spara pure che hai anticorpi antisarscov-19 superiori al 20% rispetto ai vaccinati (info scientifica fà sempre figo), e FINE DELLA COMUNICAZIONE passiamo ad altro.

    6. Christian 9 settembre 2021

      cosa centra l'ossido di grafene nei vaccini?

    1. LuxIgnis 8 settembre 2021

      Intervista al Dott. Zelenko (è quello che ha curato Trump).
      Da quello che ho capito secondo lui le spike entrano nel sangue eccome.
      https://liberopensare.com/zelenko-verso-un-olocausto-vaccinale/

    1. Pfefferminz 8 settembre 2021

      Le miocarditi e le pericarditi sono complicanze molto rare della Covid e dell'influenza, perché di solito i virus non entrano nel circolo sanguigno (dott. Wodarg).

      Le proteine Spike vaccinali invece vengono sintetizzate in seguito ad ogni vaccinazione su base mRNA, quindi il rischio di sviluppare una miocardite è molto più elevato, in particolare per soggetti maschi sotto i 30 anni.

      Quando il siero viene iniettato, non si sa in quali parti del corpo vada a depositarsi e a produrre le Spike, cioè le tossine. Il siero entra in circolo e può raggiungere il cervello, le ovaie e diversi organi tra cui il cuore.

    1. AlbertoConti 8 settembre 2021

      L'impressione di Mazzucco è che Mattarella ci è, non ci fa.
      Se è così altro che repubblica delle banane, siamo a stupidolandia.
      E comunque l'implicita incitazione all'odio "razziale" contro i "novax" resta agli atti.

    2. Pfefferminz 8 settembre 2021

      Ho notato questo "esserci" in diversi politici. Una volta la Merkel ha fatto dichiarazioni che mostravano che non conosceva il funzionamento del test RT-PCR. Recentemente un politico tedesco di spicco ha detto che i ragazzi non necessitano del consenso dei genitori per fare la vaccinazione Covid, cosa del tutto falsa. A me quindi viene il sospetto che certi politici vogliano far credere di "non sapere", forse per poter trincerarsi un domani dietro la propria ignoranza.
      La conclusione che se ne deve trarre è che l'ignoranza NON è ammessa, per politici che decidono delle nostre vite.

    3. AlbertoConti 8 settembre 2021

      L'ignoranza della legge non è ammessa per noi comuni cittadini (lo siamo ancora "cittadini"?), figuriamoci per chi la legge la fa, la applica, la tutela.
      A Norimberga 2.0 il paravento dell'ignoranza non sarà un'attenuante, ma semmai un'aggravante.

    4. AlbertoConti 8 settembre 2021

      Aggiungo che per i medici in genere, e per i pediatri in particolare, l'ignoranza scientifica è una colpa ancora più grave della semplice ignoranza della legge. Per loro il paravento dell'ignoranza scientifica gli si ritorcerà contro come atto doloso gravissimo.

    5. LuxIgnis 8 settembre 2021

      Secondo me ci fanno eccome. Almeno in gran parte. Possono anche esserci ma nel senso che rifiutano a priori tutto ciò che non appartiene alla loro linea di pensiero e dei loro interessi. Quindi in ogni caso ci fanno. Sarebbe compito basilare di ogni politico ascoltare tutte le istanze ed essere informato.
      Sanno benissimo quello che stanno facendo.

    1. Pfefferminz 8 settembre 2021

      https://theexpose.uk/2021/08/22/new-evidence-submitted-icc-alleging-world-governments-committed-gonocide/
      (articolo in inglese)

      È in corso un'azione legale presso la Corte di Giustizia internazionale dell'Aja riguardante l'accusa di genocidio cui è stata allegata una dichiarazione di Luc Montagnier, premio Nobel della medicina.

    1. toscano63 8 settembre 2021

      Interessante articolo.
      Però la tesi esposta è confutata dalla società scientifica, almeno da quanto ho letto.
      Nello specifico c'è una differenza fondamentale tra circolazione delle spike in infezione naturale e quella indotta dai vaccini. Nel primo caso le spike del virus entrano direttamente nelle cellule e, da queste riproducendosi in numeri enormi: qualche miliardo quando l'infezione è al suo massimo, entrano direttamente nella via ematica causando i danni ben descritti nell'articolo. Il vaccino, inoculato nel muscolo deltoide del braccio, stimola la produzione di spike in numero molto minore rispetto a un'infezione naturale e, queste prendono non la via ematica ma quella linfatica. Questo spiega perchè in alcuni casi, dopo l'inoculazione, si possono avere i linfonodi gonfi. Certamente qualche spike può prendere lo stesso la via ematica ma si tratta di numeri molto limitati che comunque sono poi neutralizzati dagli anticorpi prodotti dal sistema immunitario. Questa interpretazione è ciò che sta alla base anche dell'autorizzazione - seppur in emergenza - all'uso di questi vaccini ed è quello che viene attentamente controllato per valutare gli effetti collaterali indotti dalla vaccinazione.

    2. Pfefferminz 8 settembre 2021

      https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=97312

      "Vaccini Covid. Ema: “Rischio miocarditi e pericarditi con Pfizer e Moderna verrà inserito tra gli effetti collaterali molto rari”

      Vengono colpiti soprattutto individui maschi fra i 20 e 30 anni.

    3. toscano63 8 settembre 2021

      questo rientra appunto in quella quota di spike che sfugge al sistema linfatico e che non viene immediatamente distrutto dagli anticorpi. Purtroppo anche il funzionamento del sistema immunitario è peculiare e quindi non si può mai generalizzare. E' innegabile che assumendo un vaccino ci si espone a possibili effetti potenzialmente anche molto dannosi e questo è vero un po' per tutti i farmaci.

    4. ton1957 8 settembre 2021

      ''viene attentamente controllato per valutare gli effetti collaterali indotti dalla vaccinazione.''

      Da chi e dove?
      Sappiamo che non é vero, non ci sono controlli e si tende a nascondere eventuali segnalazioni (e morti)
      Ma se fosse vero sarebbe gravissimo, sarebbe ammissione che usano i vaccinati come cavie,

    5. Pfefferminz 8 settembre 2021

      Le Spike vengono sintetizzate quando il siero giunge a destinazione. Fino a quel momento dobbiamo parlare di vaccino. Quindi, tu affermi che il vaccino iniettato nel deltoide prende la via linfatica e solo in minima parte la via ematica.

      I fatti sono questi: in una percentuale che va dal 30% al 70% dei casi, dopo l'iniezione del siero genico si formano nel sangue dei vaccinati dei microtrombi.
      (da una comunicazione del dott. Wodarg nel corso della sessantottesima sessione del Comitato d'inchiesta sul coronavirus, Corona-Ausschuss).

    6. toscano63 8 settembre 2021

      la valutazione viene fatta. Alla pagina https://www.aifa.gov.it/farmacovigilanza-vaccini-covid-19 si trova materiale abbastanza interessante. Se poi, per convenienza economica, molti dati siano oscurati ci sta. In ogni caso considera che di aspirina ogni anno muoiono un sacco di persone. Questo per dire che purtroppo nessun farmaco è esente da effetti avversi al 100%

    7. AlbertoConti 8 settembre 2021

      "qualche miliardo quando l’infezione è al suo massimo"
      Gli mRNA iniettati per singola dosa sono dell'ordine dei 50 miliardi.

      Comunque siamo a: "... confutata dalla società scientifica, almeno da quanto ho letto". Volevi dire "comunità", non "società". Purtroppo la "comunità scientifica" è quasi totalmente finanziata da bigpharma, e questo non fa che aumentare la qualifica di "comunità" e ridurre la qualifica di "scientifica".

      Per non parlare del "da quanto ho letto", che passa dal filtro dei "divulgatori scientifici", più giornalisti che scienziati, cioè appartenenti ad una categoria ancora più marcia, se mai fosse possibile una graduatoria dei corrotti.

    8. toscano63 8 settembre 2021

      Quindi, tu affermi che il vaccino iniettato nel deltoide prende la via linfatica e solo in minima parte la via ematica. Non io ci mancherebbe. E' quello che leggo e che ho riportato. E' naturale che ci siano interpretazioni diverse di fronte a un fenomeno nuovo. Non nego che gli enormi interessi economici spingano una parte della comunità scientifica a prendere posizioni di fede cieca rispetto ai nuovi vaccini. Ma è anche vero che ci potrebbe essere il fenomeno contrario e cioè la contestazione tout court. Ho l'impressione che ci si stia muovendo su un terreno molto scivoloso e che anche la divisione di parte della comunità scientifica sia dovuta - interessi economici a parte - a una reale difficoltà di interpretare correttamente il fenomeno. E noi cosa siamo cavie? Penso di no ma sicuramente siamo ancora in una fase sperimentale che si concluderà nel 2023. Questo spiega perché il vaccino ancora non è possibile renderlo obbligatorio per tutti.

    9. AlbertoConti 8 settembre 2021

      Scusa, ma questa non richiede una preparazione specialistica:

      "E noi cosa siamo cavie? Penso di no ma sicuramente siamo ancora in una fase sperimentale che si concluderà nel 2023."

      Non ti rendi conto che il "pensare di no" significa ignorare la logica più elementare? Se ti fai iniettare un siero sperimentale sei una cavia, punto! Non ci vuole una laurea per capirlo con una certezza del 100%!

    10. ton1957 8 settembre 2021

      Sfondi una porta aperta, sono contro i vaccini in quanto farmaci.I farmaci , a mio avviso, andrebbero utilizzati solo quando non se ne puó fare a meno, quando c'é una malattia grave e gli effetti collaterali del farmaco sono male minore accettabile.Distribuirli a pioggia é arroganza scientifica e l'arroganza é sempre ignoranza. (quando non é malafede per lucro)
      Permettimi anche di avere dubbi sul funzionamento dell'aifa, se funzionasse, in farmacia, ci sarebbe un decimo dei farmaci che ci sono e l'aspirina sarebbe in libero prelievo nei tronchi del salice come rimedio della bisnonna.

    11. AlbertoConti 8 settembre 2021

      Non occorre alcuna ammissione, è implicito che tutti i vaccinati sono cavie, ed è gravissimo perchè non sono mai stati così tanti in percentuale della popolazione, e non pagati oltretutto, per il rischio che si assumono gratuitamente e senza alcuna rete di protezione almeno economica.

      Che siano "seguiti" personalmente nel decorso della malattia, pardon degli effetti avversi nel decorso della terapia genica, oppure solo a livello statistico, non fa alcuna differenza. L'accelerazione dei normali tempi di una normale sperimentazione è inimmaginabile. Ciliegina sulla torta, ci fanno pure soldi a palate a spese del contribuente (sivax o novax sempre contribuente è).

    12. toscano63 8 settembre 2021

      beh, se consideri che la tecnica dell'RNA messaggero è studiata da più di trent'anni, personalmente sulla base della mia formazione e dei miei studi scientifici non penso di essere una cavia. Questo è il mio punto di vista verso il quale non pretendo di avvicinare nessuno. Quello che voglio dire è che in questa situazione è bene che la gente studi e si faccia una sua opinione: chi non è in grado di farlo si affidi a persone competenti di sua fiducia che sapranno consigliare la scelta migliore.

    13. toscano63 8 settembre 2021

      Giusto! In effetti la discussione potrebbe partire dalla domanda: come mai mi devo vaccinare? Non esistono cure per il covid? Nella mia esperienza devo dire che le cure esistono eccome. Io sono stato curato presto e bene. E non ho avuto conseguenze. Per contro non sono contrario alla vaccinazione perché la tecnica alla base dei vaccini a mRNA la conosco e mi convince. Quello che non mi convince è il modo in cui tutto è stato gestito: non voler riconoscere le cure domiciliari precoci e considerare il vaccino l'unico rimedio possibile.

    14. toscano63 8 settembre 2021

      quanto ho letto fa riferimento a testi universitari che ho studiato quando ero un po' più giovane ahime'

    15. buddyboy 8 settembre 2021

      Bene, seguo il tuo suggerimento e ti chiedo, nel caso uno non fosse come te portato per le materie scientifiche, a chi dovrebbe rivolgersi/affidarsi per farsi consigliare la "scelta migliore" ??

    16. toscano63 8 settembre 2021

      A questa domanda non so risponderti. Il problema è che lo studio e la comprensione di questa tecnica non sono facilissimi. In genere dovrebbe essere il medico che ti consiglia cosa fare ma in questo momento storico è proprio questa categoria che alimenta il caos. Non a caso si sente o si legge tutto e il suo contrario.

    17. ndr60 8 settembre 2021

      La tecnica dell'mRNA è stata studiata (e sperimentata) per la cura dei tumori, con esiti contraddittori. Come vaccino, questa è la prima volta, quindi i soggetti inoculati con questi sieri sono sicuramente delle cavie.

    18. LuxIgnis 8 settembre 2021

      Scusa tanto, forse non sono preparato come te in materie scientifiche ma un po' di storia della scienza la conosco ed è piena zeppa di omissioni volute, di nefandezze per interessi vari, di invenzioni soppresse o non volutamente verificate come dovevano.
      Allora che mi dici del Dott. Malone Robert che è uno degli inventori della tecnica dell' utilizzo dell'mRNA per i vaccini che ha espresso più volte in questi giorni la sua perplessità su queste vaccinazioni considerandole pericolose?
      Ed è stato prontamente censurato.
      Inoltre, sarò diffidente, ma conoscendo un po' l'estrema complessità del DNA, forse non è il caso che le terapie geniche che in qualche modo vanno ad influire sui meccanismi del DNA abbiano bisogno di molta ma molta cautela?

    19. toscano63 8 settembre 2021

      qui il DNA, almeno nei vaccini Pfizer e Moderna non è implicato e non ci può essere alcuna influenza. L'unica discussione che pone delle possibili criticità è quella che tratta l'articolo. E questo non è un terreno semplice perché non si può dire con certezza assoluta che parte delle spike prodotte dal vaccino non possano effettivamente andare a far danno da qualche parte.

    20. toscano63 8 settembre 2021

      Vale la pena soffermarci sulle fasi che segue un vaccino prima di essere commercializzato:

      Studi di fase 1 generalmente condotti su volontari sani per l’identificazione della dose ottimale e la valutazione della sicurezza nell’uomo
      Studi di fase 2 a carattere esplorativo e condotti su piccoli gruppi di persone, generalmente meno di 100
      Studi di fase 3, disegnati allo scopo confermativo e condotti su migliaia o decine di migliaia di persone

      Noi, attualmente siamo in fase tre e quindi la tua osservazione è pertinente ma fino a un certo punto perché in questa fase le "cavie" sono già state testate. Questo è comunque un momento di osservazione sperimentale ed è il motivo per cui non ci può essere obbligo alla somministrazione

    21. LuxIgnis 8 settembre 2021

      Sono pur sempre tecniche geniche, abbiamo la certezza che il DNA non possa essere coinvolto?
      Ne sei proprio sicuro?
      Chi se la prende la responsabilità?

    22. toscano63 8 settembre 2021

      Detto proprio in modo semplice l'RNA messaggero viene trasportato all'interno delle cellule da una gocciolina di grasso. L'RNA porta le istruzioni che permetteranno alla cellula di costruire la proteina spike verso cui il sistema immunitario formerà anticorpi specifici e poi, siccome il filamento di RNA è delicatissimo, si distrugge. Non c'è in alcun modo interazione con il DNA che se ne sta chiuso all'interno dei nuclei della cellula e che ha altre funzioni.

    23. Enrico Fila 8 settembre 2021

      Mi scusi, ma lei sostiene il falso. Una vera sperimentazione in vivo dei farmaci ad mRna sull'uomo, non è mai avvenuta prima delle famose terapie Covid di massa.
      La sperimentazione, è avvenuta unicamente come ricerca di cure anti tumorali nei casi di avanzato decorso della malattia (Metastasi), con scarsissimi risulati e conseguente blocco dei finanziamenti.
      Il rapporto tra benefici e rischi, era equilibrato e si agiva su persone malate e non sane.
      Molteplici altre sperimentazioni, sono, inoltre, state effettuate in vitro, e non in vivo, per cercare di curare malattie genetiche rare. Ripeto, in Vitro, non in Vivo.

    24. LuxIgnis 8 settembre 2021

      Questo è quello che dice la scienza ufficiale. Ma siccome la storia insegna che la scienza ufficiale ha spesso preso delle cantonate in buonafede ma molte volte in malafede.
      Uno dei dogmi della biologia è che dal DNA si va verso l'RNA che poi produce proteine, ma mai viceversa.
      Ma ci sono anche biologi che affermano e che hanno trovato che l'RNA può influenzare o trasformarsi in DNA.
      Siamo proprio sicuri che va tutto bene o forse è il caso di smettere di giocare ad essere Dio?
      Va bene vuol dire che se ne prende la responsabilità.

    25. toscano63 8 settembre 2021

      "Mi scusi, ma lei sostiene il falso. Una vera sperimentazione in vivo dei farmaci ad mRna sull’uomo, non è mai avvenuta prima delle famose terapie Covid di massa" Mai detta una cosa del genere. Se legge bene ho scritto che siamo in fase 3 e che questa è ancora un fase di sperimentazione.
      In più ho scritto che come malato di covid sono stato curato presto e bene. Di conseguenza la storia che il vaccino, che per altro dopo la malattia mi sono anche fatto, sia l'unica strada è una bufala colossale

    26. toscano63 8 settembre 2021

      purtroppo io ragiono sulla base di quello che ho studiato negli anni di università e cioè in tempi non sospetti rispetto a quanto sta accadendo adesso. Di sciocchezze ne sento dire molte anche da pseudo virologi da TV e quindi non mi meraviglia più nulla. In questo senso, se la mettiamo su questo piano tutto può essere.......

    27. arbaman 8 settembre 2021

      Apprezzabile la risposta onesta. La sintesi, bella ma inquietante, credo che stia nel passaggio: "stiamo cercando risposte a domande che quasi non ci è consentito fare"

    28. LuxIgnis 8 settembre 2021

      Non è che la scienza è corrotta solo da ora. Lo è sempre stata.
      E' un sistema di potere anche quello. Fondato su dogmi e quindi più che una scienza assomiglia ad un culto.
      Ci sono cose false che hanno durato decenni e secoli addirittura prima che fosse ripristinata una certa verità.
      Le più grandi innovazioni scientifiche sono quasi sempre avvenute per mano di "eretici" che poi solo dopo sono diventati "santi". Quando ormai l'evidenza era innegabile e per un bel sano opportunismo.

    29. oxalidaceae 8 settembre 2021

      Giusto! In effetti la discussione potrebbe partire dalla domanda: come mai mi devo vaccinare? Non esistono cure per il covid?

      Dunque tu credi che la Sars-CoV-2 che ha capacità di mutazione molto veloce, sia malattia vaccinabile e su questo la scienza ha ben lavorato. Bene, ne prendiamo atto.

      La prima domanda però, giusto per partire dall'abc, credo sia un'altra, e solo dopo se ne può parlare e confrontarsi.
      Anzi, ripensandoci, se ci dai risposta e prove, ci hai già zittiti tutti
      (E come Papaconscio, anche io, nella figura del cretinetti della porta accanto, dopo questa mi taccio, perché la mia curiosità sarà soddisfatta, grazie).

      Domanda semplice: Questo virus, è mai stato isolato?

    30. Pfefferminz 8 settembre 2021

      "La prima cosa da notare è che il lipide radiomarcato era già rilevabile nel plasma sanguigno dopo un intervallo molto breve."

      Hai già visionato il seguente articolo apparso su ComeDonChisciotte, da cui ho tratto la frase citata sopra?

      https://comedonchisciotte.org/il-vaccino-mrna-di-pfizer-farmacocinetica-e-tossicita/

    31. buddyboy 8 settembre 2021

      Abbi pazienza, ma se tu pensi che il medico entri nel merito ed approfondisca la tecnologia mRNA, darai pure per scontato che ogni qual volta che l'informatore scientifico di turno illustra le proprietà miracolose di una nuova molecola, lui ne faccia oggetto di approfonditi studi....
      Il caos non è generato dalla categoria, e come potrebbe, visto che esprime un parere monolitico e quei pochi dissenzienti, messi peraltro alla berlina, sono solo eccezion che conferma la regola data?? Il caos nasce da tutti coloro che hanno fatto domande e non hanno avuto risposte ( tranne la unica consentita), da tutti coloro che hanno richiesto assistenza ed hanno ricevuto risposte evasive e paracetamolo. Il caos nasce dal fatto che il medico di base, ti prescrive paracetamolo sia che tu abbia algie diffuse perché magari hai il cancro, così come se stai incubando influenza o Covid; poi, per quanto riguarda l'eventuale neoplasia nel momento in cui nasce il sospetto ( non scontato che nasca in tempi utili...), ti manda da specialisti, in quanto lui non ne sa poco o nulla, nel caso della Covid continua col paracetamolo o propone profilassi vaccinale, ma sempre sapendone poco o nulla...
      Detto quanto si evince che il tuo consiglio di rivolgersi a persone competenti risulta spesso impraticabile ( come del resto tu stesso ammetti), quindi non ci resta che attingere conoscenza dai grandi esperti, e lì nasce una mia difficoltà ancora maggiore, a chi dare credito a Bassetti o a Malone, a Galli o a Montagner , a Crisanti o a Van der Bosch a Burioni o ( beh.. qui sono in difficoltà siamo ad un livello troppo elevato...)

    32. buddyboy 8 settembre 2021

      Dal documento di richiesta EUA FDA Pfizer., si rileva che la sperimentazione ha ammesso in doppio cieco 43.000 individui, la sperimentazione e' poi proseguita su 36.000 individui, e già qui dovrebbero spiegare perché sono spariti dopo prima somministrazione ben 7000 volontari ( ben il 16 % dell' intero gruppo di sperim.).
      18.000 a placebo e 18.000 siero vaccino.
      Ora parliamo di 18.000 individui inoculati e dopo 6 mesi si è iniziata su scala globale una somministrazione su centinaia e centinaia di milioni di persone.....( e parlo solo di Pfizer)
      Ma come puoi anche solo pensare che le cavie sono già state testate?? Un minimo di rapporto di proporzionalità, peraltro su un preparato realizzato con tecnologie completamente nuove e mai sperimentato prima sull uomo.
      Ti non ti viene il dubbio che il Covid sia proprio la "opportunità", viceversa, per testare la tecnologia mRNA, accelerarne la messa a punto ( anticipando di almeno un lustro), l'utilizzo più diffuso, anche perché se come tu dici hai approfondito tale materia, saprai bene che apre orizzonti nuovi e sconfinati di vera e propria "programmazione" biologica.

    33. Pfefferminz 8 settembre 2021

      Se quando fai l'iniezione nel deltoide incontri una vena, il siero va tutto nel sangue.

    34. emilyever 8 settembre 2021

      Ricordo che in una delle puntate su Rai 3 di Agorà una mattina il prof Stefano Vella disse che voleva rassicurare i no vax proprio su tale questione, cioè che non confondessero i danni della proteina spike del virus trasferendoli tout court a quella indotta da vaccino che è invece artificiale, ingegnerizzata in laboratorio, proprio per non provocare gli stessi danni. Sarà vero?

    35. emilyever 8 settembre 2021

      Ah perchè, i vaccinati non sono cavie?

    36. Pfefferminz 9 settembre 2021

      "Sarà vero?"

      Secondo me, no. Le Spike del virus e quelle indotte dal vaccino sono entrambe pericolose. Il vaccino può raggiungere in teoria qualsiasi parte del corpo, mentre i virus che colpiscono le vie respiratorie restano localizzati nei polmoni e solo nei casi gravi vanno nel sangue.

    37. toscano63 9 settembre 2021

      Indubbiamente la tecnologia a mRNA rappresenta una svolta epocale nella medicina e da qui in poi si aprono possibilità prima impensabili. Dipende, come sempre è stato nella storia, da come questa possibilità verrà sfruttata. Sono d'accordo anche sul fatto che il covid ha rappresentato un'occasione unica per le aziende farmaceutiche: ha permesso loro con la benedizione dei governi di fare una sperimentazione su una platea mondiale. E' giusto quindi non solo andarci coi piedi di piombo nel prendere una posizione ma anche rispettare chi non vuole aderire alla campagna vaccinale. Il green pass è un mezzo bieco per convincere la gente limitando la loro libertà: io mi sono vaccinato accettando i rischi consapevolmente ma questa è una scelta personale motivata da un approfondimento che ho fatto in precedenza e da una convinzione che è nata dopo diversi mesi di confronti e letture. Capisco tutte le difficoltà e le diffidenze che può avere non solo chi non mastica la materia ma anche chi la conosce approfonditamente e non si fida di ciò che viene comunicato.

    38. toscano63 9 settembre 2021

      si lo avevo letto. Non ricordo dove però avevo anche letto un articolo che confutava punto per punto questo studio. Se vuoi sapere il mio punto di vista ti dico che sinceramente la questione spike tossica, via sanguigna o via linfatica rappresenta la vera criticità. Se cerchi o ti documenti in modo approfondito vedi che ci sono proprio due posizioni distinte.
      So che me lo contesterai ma se leggi questo articoletto: https://dottoremaeveroche.it/proteina-spike-prodotta-dai-vaccini-puo-danneggiare-vasi-sanguigni/ ti spiega bene "l'altra" posizione
      Secondo me la ragione sta nel mezzo: ci sono effettivamente casi sospetti di persone decedute a distanza di qualche giorno dal vaccino che sono state archiviate come infarti; queste morti potrebbero essere ricondotte al fenomeno descritto nell'articolo. Per contro se consideri l'enorme numero di inoculazioni fatte a livello mondiale vedi che nella stragrande maggioranza di casi la vaccinazione viene superata senza particolari problemi. E quindi si ritorna ancora una volta a una valutazione/scelta personale. Purtroppo. Dico purtroppo perché nessuno ti aiuta in modo obiettivo a prendere questa scelta.

    39. toscano63 9 settembre 2021

      insomma. Guarda che il coronavirus se non lo blocchi subito ti provoca un'infezione multiorgano. Io sono stato curato dai medici di ippocrateorg e ricordo che il medico che mi ha preso in cura si è preoccupato innanzitutto di iniziare la cura entro brevissimo tempo dall'esordio dei sintomi: questo per bloccare la replicazione e, di conseguenza di dare la possibilità al virus di andare a far danni in giro

    40. toscano63 9 settembre 2021

      io non voglio zittire nessuno. Mi piace esporre le mie idee e confrontarmi con chi la pensa in modo diverso rispettando la posizione di tutti. Tu mi chiedi se ci sono prove che il virus sia stato isolato. Ovviamente prove non ne ho. Mi baso su quello che leggo come tutti. Certamente ho una mia idea: penso proprio di si. Altrimenti come sono arrivati a codificare l'mRNA dei vaccini per dare le istruzioni alle cellule per la costruzione della proteina spike? A casaccio?
      Ho conosciuto personalmente un giovane medico che mi ha raccontato del suo lavoro che era quello di isolare le varianti in laboratorio. Anche lui un servo del sistema d'accordo con Big Pharma? Tutto può essere naturalmente.....

    41. toscano63 9 settembre 2021

      verissimo. Di dogmi ne abbiamo in tutte le materie dello scibile umano; la medicina non è esente. La capacità di valutazione critica è quello che in genere guida le mie scelte consapevole dei limiti oggettivi che ho

    42. toscano63 9 settembre 2021

      Detto quanto si evince che il tuo consiglio di rivolgersi a persone competenti risulta spesso impraticabile
      Lo so benissimo. Ma che devo dire? A un certo punto come accade per tutte le scelte che si devono fare nella vita bisogna assumere una posizione.

    43. Christian 9 settembre 2021

      il problema è che queste fasi sono state concentrate in in un lasso di tempo di 1-2 anni anziche 5-6 come di norma.
      Però considerano la validatà dei dati in base al fatto che riduzione tempi è sopperità da massiccie e diffuse sperimentazioni.
      Oltre che dal contesto "emergenziale"
      Questo è quanto sostenuto sul sito del ministero della sanità.
      Una bestemia a livello di epistemologia bio-medica, ancor prima che a liv statistico.

    44. Christian 9 settembre 2021

      Premetto che conosco abbastanza bene le materie STEM ed omiche. Oltre che a seguire da 15 anni questo sito.
      Dalle argomentazioni non mi sembri un cretino.
      4 considerazioni:
      1) Tra vitro ed in vivo cambia tutto, è come tra il farsi una sega ed andare a letto con una donna vera.
      Dimensione psicologica, emotiva etc ... cerca neuroendocrinoimmunologia. Un sacco di letteratura.
      2) Del DNA gli scienzati non sanno un cazzo, è come un aborigeno che legga la divina commedia. Capito i segni, codificato alfabeto, si cominicia a segmentare qualche parola e di questa forse il suo referente semantico. Hanno capito che ci sono dei capitoli (proteomica, metabolomica, trascrittomica, etc..) ma poco più.
      Manca il background storico-culturale, mancano le chiavi interpretative, mancano i livelli retorici ...
      3) Non puoi ridurre il coporo umano alla somma di processi biochimici. Il tutto è più della semplice somma delle parti.
      Proteina spike, crisp etc.. ma sai quante ce ne sono? e poi sul ns virus ci sono anche altre proteine sulla membrana, quelle di sviluppo e le esterasi. Oltre alla membrana fosoflipica. Quale azione sinergica tra loro? errato concentrarsi solo sulla spike.
      4) Sai che c'è seria possibilità che i virus non esistano. O meglio esistono ma sono prodotti di scarto del corpo umano ed animale. Come sempre sostenuto da approccio antroposofico di R. Steiner.
      Se non rimembro male sono pochissimi in virologia i virus che hanno dimostrato di rispettare tutte e 4 le leggi di Koch (il morbillo è uno dei pochi).
      Oltre che seri problemi su dove collocare i virus in biologia evolutiva.
      5) A prescindere da queste e molte altre considerazioni rimane il fatto che è tutta una questione politica (monetaria per la precisione) e la biologia e la medicina non c'entrano niente.
      E tu hai fatto un grosso errore a vaccinarti

    45. Pfefferminz 9 settembre 2021

      1. "Non ricordo dove però avevo anche letto un articolo che confutava punto per punto questo studio."

      Essendo lo studio della Pfizer, di cui ho riportato il link, di importanza cruciale per l'argomento in questione, sarebbe gradito conoscere quell'articolo che lo confuta "punto per punto".

      2. "Se vuoi sapere il mio punto di vista ti dico che sinceramente la questione spike tossica, via sanguigna o via linfatica rappresenta la vera criticità."

      Sono d'accordo sul fatto che questa è la vera criticità.
      Quello che viene iniettato è il vaccino, non le Spike. Una parte minima del vaccino può restare nel muscolo, ma il vaccino và a finire nel sangue. Facciamo riferimento a fonti diverse. Posso aggiungere che, come elemento di prova sulla tossicità del vaccino, verranno presentati alla Corte di Giustizia internazionale dell'Aja dati che dimostrano che, in seguito ad autopsia, sono state trovate Spike vaccinali negli organi (comunicazione dell'avvocato tedesco Holger Fischer). So già che risponderai che una piccola parte del vaccino entra in circolo. A volte però affermi che sono le Spike a non entrare nel sangue, se non in minima parte.
      Anche ammettendo posizioni teoriche diverse, è innegabile che l'ipotesi del Prof. Bhakdi, secondo cui il vaccino entra nel circolo sanguigno, spiega tutte le reazioni avverse che sono state osservate.
      L'ipotesi che presenti tu invece nega in definitiva l'enorme numero di decessi e reazioni avverse post vaccinazione genica.

      3. "Per contro se consideri l’enorme numero di inoculazioni fatte a livello mondiale vedi che nella stragrande maggioranza di casi la vaccinazione viene superata senza particolari problemi."

      Il gruppo di studiosi del dott. Wolfgang Wodarg ha riscontrato l'esistenza di microtrombi nel sangue di vaccinati in una percentuale che và dal 30% al 70%. Non si sa ancora quale possa essere l'evoluzione futura di questa situazione. Non si conoscono gli effetti collaterali a medio e lungo termine. L'enorme numero di decessi e reazioni avverse in seguito alle vaccinazioni impone il blocco immediato delle inoculazioni geniche. In Germania verrà attrezzato un ospedale appositamente per curare i danni da vaccino e si stanno organizzando ambulatori medici specializzati per far fronte alle richieste di soccorso nel prossimo autunno inverno per l'atteso fenomeno ADE (comunicazione del dott. Wolfgang Wodarg, Corona-Ausschuss).

      4. "Dico purtroppo perché nessuno ti aiuta in modo obiettivo a prendere questa scelta."

      Non si inoculano vaccini, quando il tasso di sopravvivenza di una malattia è del 99,995%. Quello che bisogna fare, è proteggere gli anziani e gli immunodepressi.

    46. Pfefferminz 9 settembre 2021

      Quello che affermi fa parte della propaganda mainstream. Il virus SARS-CoV-2 si comporta come tutti gli altri virus delle vie respiratorie. Possono esserci delle complicazioni, come del resto nel caso dell'influenza stagionale, ma è l'eccezione che conferma la regola (dal libro di Bhakdi, Corona Unmasked, pag. 104 e 105).

    47. Christian 9 settembre 2021

      come anche i miei genitori, tutti nella mia famiglia si sono vaccinati. Una follia. Ma loro non cambiano idea, almeno forse tu si.
      La speranza nei vaccinati pentiti c'è ... anche se, in primis, non è facile ammettere a sè stessi di aver fatto una "cagata pazzesca" le cui conseguenze non sono ponderabili.
      La roba buona è che la "cagata pazzesca" è stata fatta sul proprio culo ... ogni tanto succede.

    48. Christian 9 settembre 2021

      spiegare l'eziologia di una malattia come il covid (tipicamente massmediatica) mediante dei giochetti di biochimica è quanto meno discutibile se non pericoloso.
      Se a questo ci aggiungiamo modelli epidemiologici fallaci, come quello di Fergurson (che stato alla base di scelte iniziale Governi) è criminale, se non sovversivo.
      Poi il giochetto dei tamponi PCR con primer monopolizzati dalle case e numero di cicli a gogo. Info su Karry Mullis e sua opinione su tecnica PCR e loro uso diagnostico.
      No comment su campagna masmediatica h24 in mondo visione dal titolo "cinema covid"
      Ma restiamo a livello biomolecolare: non sai differenze tra proteine spike (quella su cui si attaccano gli anticorpi, per semplificare) naturale e quella artificiosamente autoprodotta da cellule (quali poi?) mediante inserimento di codice genetico veicolato da mRNA.
      Inserimento del codice extra in DNA cellula avviene mediate opportune tecniche di taglia e cuci, le metainformazioni genetiche sono anch'esse presenti su codce di mRNA che viene inviato alla cellula.
      Assunto, ma non concesso, che a livello geometrico le 2 siano uguali (forma e funzione in biochimica è un principio base), e quindi attaccano lo stesso anticorpo, possono denaturare in modo differente.
      Conseguirebbe una creazione di una differente classe di anticorpi.
      Altra questione è se le 2 spike (naturale vs artificiale) evolvino allo stesso modo (anche le proteine invecchiano).
      Ulteriore questione è se anticopri associati a 2 proteine siano uguali?
      Senza dimenticare poi il ruolo che altre proteine di superficie della membrana fosolipidica del virus possono giocare nel suo ciclo vitale (proteine di sviluppo, emaglutine esterase etc...)
      Per quanto riguarda invece l'inserimento della sequenza di mRNA nel DNA della cellula ospite.

    49. Christian 9 settembre 2021

      Bisognerebbe chiedersi quanto quel frammento di mRNA possa stabilizzarsi nel DNA di una cellula. Oltre a chiedersi in che punto del DNA lo inseriscono.
      Poi bisogna sapere quali cellule del ns corpo sono più interessate al siero.
      Affermare che mRNA inserito in DNA non abbia conseguenze è quanto meno ridicolo.
      In base a cosa si afferma ciò?
      Infine, perchè ho altro da fare oggi, che cazzo centra l'ossoido di grafene nei vaccini.?
      https://www.blog-erboristeriaweb.it/e-pericoloso-ossido-di-grafene-trovato-nei-vaccini-covid/

    50. Christian 9 settembre 2021

      quando il siero è nel corpo è nel corpo, vena o sistema linfatico che sia

    51. Christian 9 settembre 2021

      Ti sei ammalato di covid o ti sei preso una strizza blu da quello che hai sentito in telivisione ed in giro?
      questo è il dilemma.

    52. Christian 9 settembre 2021

      No che io sappia

    53. Christian 9 settembre 2021

      Il medico suddivideva materiale virale (fornito da altre persone) distinto in base a dei parametri bio-chimici (forniti da altre persone ancora), seguendo un certo protocollo (fornito da tutt'altre persone ancora). STOP.
      La possibilità che lui aveva coscienza di quello che faceva è solo una possibilità

    54. Christian 9 settembre 2021

      Ti conviene rileggerli allora, e poi le versioni aggiornate.
      Ma ricorda che in biologia il tutto è più della semplice somma delle parti.
      E l'uomo, macrocosmo nel microcosmo, è il tutto nel quì ed ora.
      Ridurlo a stupidi giochetti di biochimica è ridicolo e pericoloso.
      Stiamo giocando una sfida esiziale per l'uomo, olistica e multilivello, ridurre tutto alla biochimica non fà altro che il gioco del sistema.

    55. toscano63 9 settembre 2021

      3 tamponi positivi. Questo, almeno per ora è l'unico metodo che certifica

    56. toscano63 9 settembre 2021

      il filamento di RNA è inserito in una gocciolina di grasso e non in un pezzo di DNA. L'RNA non può entrare in contatto col DNA a meno che qualcuno non dimostri che tutte le conoscenze scientifiche odierne sono fuffa. L'ossido di grafene trovato nei vaccini a mio giudizio è una bufala

    57. toscano63 9 settembre 2021

      è ovvio che siamo su posizioni diverse ma è bene sottolineare che quella che tu chiami propaganda mainstream è anche la logica su cui si muovono i tanto bistrattati medici che curano il covid a domicilio.

    58. toscano63 9 settembre 2021

      grazie per la considerazione (-:
      punto 1) d'accordissimo con te
      punto 2) parzialmente d'accordo: oggi le conoscenze sono abbastanza avanzate
      3) giustissimo! Infatti un grosso errore della medicina moderna è proprio quello di non considerare l'essere umano nel suo complesso
      4) su Steiner ho molte riserve e sull'esistenza dei virus oggi abbiamo abbastanza background per vederli direttamente e classificarli
      5) la questione politica e economica sono centrali però credo ci sia anche un'emergenza sanitaria a cui bisogna dare delle risposte
      Ho fatto un errore a vaccinarmi? Bah, io non credo ma non giudico chi la pensa diversamente

    59. Pfefferminz 9 settembre 2021

      "il filamento di RNA è inserito in una gocciolina di grasso e non in un pezzo di DNA."

      Devi considerare anche i vaccini a vettore (Astrazeneca, Sputnik), non solo quelli mRNA.

      " a meno che qualcuno non dimostri che tutte le conoscenze scientifiche odierne sono fuffa."

      La scienza non è statica. Sono in corso ricerche anche sulla possibilità di modificazioni del DNA del nucleo della cellula in seguito ai vaccini genici.

    60. Pfefferminz 9 settembre 2021

      Dipende dai cicli di replicazione. Dopo i 30 cicli, i risultati dei test RT-PCR non hanno nessun valore.

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