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LA PRIMA GRANDE GUERRA DEL 21ESIMO SECOLO

DI GERARD CELENTE
trendsresearch.com

Ossessionati da Hitler

Berlino, 17 Aprile 2012 – Non ero mai stato a Berlino. L’unica cosa che sapevo a riguardo era ciò che avevo letto nei libri di storia, e visto in televisione, nei film. Siamo atterrati alle 8 di mattina circa, così l’intera giornata era davanti a me. Ho volato in prima classe, e ho dormito decentemente la notte. Prima classe? Provate Nessuna classe su United! Ecco un altro esempio del decadimento e del declino dell’America. Ma questo è per un’altra volta. Ero a Berlino per il lancio di The Trends Journal e per aprire la divisione europea di The Trends Research Institute. Qualcosa mi ha colpito nel tragitto dall’aeroporto all’hotel. Ma non mi è stato subito chiaro. Lo è diventato nelle ore a seguire. E ne sono stato ossessionato da allora. Non passa giorno in cui non ci pensi o non ne parli. Non è un’esagerazione.

Dopo aver controllato tutto in hotel, ho fatto un rapido giro in città, con dei miei colleghi tedeschi, e ho capito abbastanza velocemente la sensazione generale e la struttura del luogo. C’erano molte bellezze da vedere. Bei negozi di proprietari indipendenti. Marciapiedi larghi abbastanza da contenere tavolini dei café, per camminare e andare in bicicletta. Altamente civilizzati, ho pensato. Qualcosa altro mi ha colpito. Per essere una città di 3,5 milioni di persone, era molto silenziosa. Ho pensato che gli ampi viali pieni di alberi aiutassero a dissipare il rumore. E la maggior parte degli edifici sembravano sotto i 15 piani (non li ho contati) così il rumore non rimaneva intrappolato nel canyon di cemento come nelle altre metropoli. Sommato alla sensazione di spazio aperto, i parchi erano sparsi in tutta la città. Si, era stranamente silenziosa.

Mi innamorai. Di tutte le città in cui sono stato nel mondo, ho trovato Berlino la più alla moda. Ma ero anche inquietato da questo. Alcuni degli edifici del tardo 19esimo e dei primi anni del 20esimo secolo erano magnificenti. Forti e fieri, testimonianza della qualità tedesca. Eppure più cosa guardavo, più mi sentivo triste. Nel tardo pomeriggio iniziai ad affondare e molto in profondità. Difficilmente una singola strada, mi sembrava, era composta integralmente da questi capolavori architettonici di “c’era-una-volta”. Erano invece come fermalibri, riempiti all’interno con costruzioni post II guerra mondiale. La scena era la stessa ovunque: pochi vecchi edifici, molti nuovi, altri ancora vecchi.

Iniziai ad immaginarmi come Berlino doveva sembrare prima che venisse bombardata. Credo fosse addirittura più grandiosa di Parigi prima della guerra. La Germania, pensai, deve essere stato il luogo più civilizzato di tutte le società occidentali degli anni Trenta. L’arte, la cultura, la filosofia, l’architettura… che cultura! Scorrendo la lista dei nomi nei secoli… Bach, Beethoven, Goethe, Wagner, Einstein, Fritz Lang e Marlene Dietrich. “Loro erano tedeschi” mi dicevo. Forti, educati, orgogliosi e nobili. “Come ha potuto questa grande società lasciare che un pazzo da due soldi come Hitler distruggesse le loro vite? Perché la gente non si è ribellata piuttosto che lasciare che un pazzo li conducesse al massacro? Eppure non è scoppiato tutto in una settimana. È andato avanti dal 1940 al 1945. Quando basta, basta?”

Non si trattava di un dibattito filosofico quello che stava avvenendo nella mia testa. Era una questione riguardo vita, morte, spirito umano.

“Lo so, lo so” mi son detto. Hitler arrivò al potere a causa dell’umiliazione del Trattato di Verailles che i tedeschi furono obbligati a firmare dopo aver perso la I guerra mondiale che mise in moto le condizioni per uno come lui di arrivare al potere, bla, bla, bla.”

No! È stato molto più complesso di così. C’è stato qualcos’altro che ha permesso al grande popolo tedesco di mettere le loro vite nelle mani di un pazzo da due soldi. Un pazzo che Charlie Chaplin ha rappresentato in maniera più convincente di quanto non lo fosse lui stesso.

Io sono di origine italiana. Una lunga lista di chi è chi: Michelangelo, , Da Vinci, Rossini, Caruso, Puccini, Galileo… che storia, che cultura! Poi mi sono chiesto “Come hanno potuto gli italiani permettere a loro stessi di essere condotti alla distruzione da un pazzo da due soldi come Mussolini? Un personaggio dei cartoni, se ce n’è mai stato uno. Cos’è che permette alla gente che ha capacità intellettuali di conoscere meglio ad essere così docilmente portate al macello?

Poi c’è l’America. Nessuna mancanza di grandi personaggi passati e presenti. Come possono permettere che dei pazzi da due soldi li governino e li distruggano?

Clinton, Bush, Cheney, Obama, Romney? Per me è tutto uno show di pazzi da due soldi. Guardate il mondo: Blair, Cameron, Rajoy, Netanyahu, Merkel, Monti, Berlusconi, Sarkozy, Hollande… nominate il vostro paese, prendete il vostro veleno: presidenti, primi ministri, cancellieri… tutti, ai miei occhi, sono pazzi d due soldi.

E sono pericolosi. Iniziano guerre, uccidono milioni id persone, distruggono nazioni. Rubano i vostri soldi e li danno ai loro amici. E con qualche resistenza, a volte nessuna, le persone li lasciano fare. Di fatti non solo li lasciano fare, ma discutono tra loro sul perché il loro pazzo è migliore dell’altro pazzo. Si arrabbieranno con voi che chiamate il loro pazzo un pazzo, appunto. Lotteranno e moriranno per difendere i loro pazzi.

TOPI O UOMINI ?

Sono stato ossessionato da Hitler da quando sono atterrato a Berlino. Cosa c’è nello spirito umano che permette che ciò accada? E ora sta succedendo di nuovo. I nostri leader ci stanno portando alla distruzione. E, come in passato, la gente li lascia fare.

“La Prima Grande Guerra del 21esimo Secolo” è iniziata. Sta accadendo sotto i nostri occhi. Nessuno, neanche i media o i politici, la definiscono per quello che è. Invece spiegano ogni maggiore sviluppo o incidente come “una tantum”, un singolo evento disconnesso dagli altri. Alla fine, quando la storia viene scritta, la percezione generale sarà che anche questa guerra, come per la I e la II guerra mondiale, è scoppiata in Europa. Sebbene sia una grande semplificazione (le radici della guerra sono diffuse), poiché la crisi del debito europeo è ora al centro delle notizie, questo Trends Journal è di conseguenza euro-centrato.

Le guerre non iniziano con l’assassinio dell’Arciduca, con l’affondamento della Lusitania, con il bombardamento di Pearl Harbor. Questi sono solo focolai; la marcia verso la guerra impiega degli anni. Per esempio, seguiamo il tempo: la crisi del ’29, la Grande Depressione, le guerre delle valute, le guerre del commercio, tutte hanno portato alla II guerra mondiale. La storia si sta ora sinistramente ripetendo. Il panico del 2008, la grande recessione/depressione, le guerre delle valute, le guerre del commercio, stanno portando alla “Prima Grande Guerra del 21esimo Secolo”. E questa guerra, non importa come sarà storicamente progettata, non è iniziata a causa dei regimi repressivi, la sete di democrazia, conflitti religiosi o dispute territoriali – tutto si riduce al “denaro, potere e avidità.”

Gerard Celente
Fonte: www.informationclearinghouse.info
Link: http://www.informationclearinghouse.info/article32053.htm
1.08.2012

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MARIA MERCONE

Pubblicato da Davide

  • daveross

    Davvero stimolante. Tuttavia, la guerra non è ancora iniziata.

  • terzaposizione

    Confido che a breve ne vedrai l’inizio.

  • Saysana

    Mettiamoci l’animo in pace…

    L’uomo si e’ fatto guerra da quando ha incominciato ad imparare ad usare una clava e probabilmente continuera’ a farlo anche quando ci saranno le armi a raggi di antimateria…

    sempre che ci arriviamo.

  • Alerighini

    è iniziata a giugno di quest’anno in siria
    c’e da chiedersi se effettivamente la germania e l’italia non torneranno nazifascisti a breve con l’implosione dell’europa…

    a quel punto la democratizzazione di Us-raele avrà inizio
    stesso copione visto 70 anni fà…

  • Simulacres

    “Cosa c’è nello spirito umano che permette che ciò accada?”

    Anche se le motivazioni possono essere molteplici e complesse, provo a rispondere in maniera assai generica, più che altro sulla naturale e primitiva predisposizione degli uomini queste faccende.

    L’impossibilità di trovare una ragionevole risposta esauriente a certi comportamenti malvagi potrebbe indurci a pensare che siano figli dei suggerimenti del diavolo, se la storia non ci insegnasse che, dacché mondo è mondo, l’uomo è sempre stato un animale adoratore e adorare significa anche l’essere votato all’altare della patria di un popolo adoratore che elegge il suo “adorato” che su mandato del popolo, in nome del popolo uccide il popolo.

    Morale della favola: è sempre il popolo “buono” a sbagliare il suo “adorato”. Chissà perché?

  • Matt-e-Tatty

    Lo siamo già, solo che se è vero che la storia si ripete, non si ripete per forza nello stesso modo con gli stessi simboli e gli stessi motti.
    Chi sono gli americani? quale è il nostro ruolo nelle loro campagne militari di agressione? Cosa pensa la gente degli aggrediti passati, presenti e futuri? Mai sentito nessuno dire che “bisogna buttare delle bombe atomiche” riferito a qualche paese del Medio Oriente del Nord Africa?

    Pensaci bene, non c’è bisogno che i bambini si mettano ridicoli cappllini e marcino nel cortile della scuola col fucile di legno… non con la guerra e le armi moderne. Al limite basta creare qualche zona depressa perchè dei giovani scelgano come lavoro il militare, per mancanza di altri impieghi.

  • Nauseato

    Da tenere presente che il signor Celente … è abbastanza noto in patria se non addirittura famoso per aver spesso centrato delle “previsioni” che si sono poi puntualmente avverate.
    Non perché sia dotato di poteri sovrannaturali, ma per una buona capacità di individuare le conseguenze delle proprie analisi.

    Ora, non è che occorra essere dei geni per immaginarsi che prima o poi questa crisi potrebbe dar luogo a un conflitto … tuttavia è un ulteriore voce in tal senso che si aggiunge a chi immagina il futuro planetario.

  • Penta

    Hitler un pazzo da due soldi? Una simile affermazione basta a ridicolizzare qualunque articolo la contenga.

  • ienaplischi59

    Ossessione di Hitler!
    Hitler é stato l’unico condottiero che “camminava sulle sue gambe”, a differenza di Napoleone e Carlo Magno. Sapeva del Suo sacrificio e di quello di milioni di esseri umani e a cosa evrebbe portato ciò. I neoliberisti non aspettano altro, un condottiero che “termini il lavoro” dello “schiacciasassi”dell’unone europea. Questo meccanismo dell’euro ha iniziato a distruggere le nazioni ma non gli esseri umani. Se così é…….attendiamo.

  • Primadellesabbie

    Il suo articolo mi stimola ad esporle alcuni avvenimenti come li vedo io, comincio da molto lontano. Il 9 aprile 1965 finiva, in Nordamerica, la più sanguinosa guerra fin lí combattuta, seguirono anni di inaudite rappresaglie sui popoli degli Stati sconfitti. L’esito di quella guerra risolveva una questione che era rimasta sospesa da quando la Rivoluzione Industriale aveva mostrato le sue potenzialità e gli enormi problemi che avrebbe portato con sé: si poteva ottenere uno sviluppo rispettoso della cultura che l’Occidente aveva accumulato in più di venti secoli? O la veemenza di quella Rivoluzione era tale da cambiare radicalmente la vita e la mente degli uomini? Gli schieramenti degli Stati che si combatterono allora rispecchiavano fedelmente queste due posizioni. Per inciso, l’enorme problema della schiavitù, chiamato fraudolentemente in causa, verso la fine, per giustificare lo scontro, fu un bell’esempio di antesignana controinformazione (come é facile oggi constatare). La vittoria degli Unionisti spianava la via per il Nuovo Ordine in Nordamerica. A quel punto l’Atlantico divideva due Mondi: l’Europa non aveva ancora deciso. Qui le cose stavano diversamente, erano nati i Nazionalismi, anacronistici fin dal loro concepimento ma affini all’organizzazione sociale che si andava palesando. Vari Paesi, Inghilterra in testa, avevano fatto affari d’oro con tutti e due i belligeranti, forse un poco di più con i Confederati. Re e Imperatori erano ancora al loro posto. A testimoniare che avessero sentore di cosa si andava profilando sta l’invio in Messico del povero Arciduca Maximilian, nel bel mezzo della guerra scatenata lí accanto e dall’esito ancora incerto. Per “aggiornare” le posizioni nel Vecchio Continente si ritenne necessario un nuovo massacro. Fu perso un poco di tempo per mettere assieme la “tifoseria” ma in capo a pochi decenni si riuscì a scatenare la Prima Guerra Mondiale (WW I). Non bastó, la Cultura Europea ebbe un sussulto percependo la mortale sciatteria che si delineava, l’opposizione fu lunga e si manifestó in molti modi (arti, politica). Purtroppo presero forma anche strutture mostruose e si produsse la Seconda Guerra Mondiale (WW II) che, tra altre terribili conseguenze lasció, dietro di sé una nebbia talmente fitta che stentiamo tuttora ad intravvedere la luce. So che ci sono molte altre interpretazioni degli avvenimenti ma le propongo questa sperando l’aiuti a capire i contrasti e le tristezze così evidenti oggi a Berlino.

  • ws

    “Lo so, lo so” mi son detto. Hitler arrivò al potere a causa dell’umiliazione del Trattato di Verailles che i tedeschi furono obbligati a firmare

    chissa da CHI e soprattutto PERCHE’ … 🙂

  • Primadellesabbie

    Mi scuso. La data é 9 aprile 1865.

  • Nauseato

    Diversi storici concordano nel collegare la I e la II guerra mondiale come un unico solo conflitto interrotto da poco più di un ventennio di pace.

  • Nauseato

    Perché al contrario secondo il suo indiscutibile giudizio ?

  • andyconti

    La guerra e’ il passatempo preferito degli esseri umani da sempre. Dov’e’ il mistero? In fondo anche in CDC i lettori dichiarerebbero volentieri guerra a Israele, quindi e’ solo questione di vedere per chi una guerra e’ giusta o non lo e’. Comunque, i tedeschi degli anni 30 proprio perche’ si consideravano culturalmente superiori pensarono che certi altri popolo meritavano solo di sparire o di servire, non lo facciamo anche noi con gli schiavi bambini che lavorano nelle miniere per produrre le nostre belle auto? Hitler non era un pazzo da due soldi, mantenne le promesse fatte a differenza degli incapaci partiti, era intelligentissimo e godeva dell’appoggio finanziario di Henry Ford per cominciare. Ma intelligenza non significa furbizia, cosi’ si lancio’ in un conflitto perdente per pura pulsione di morte. La guerra attuale e’ gia’ in corso ma frammentata in varie guerre regionali. Giustamente, non e’ la cultura che spinge in alto i dittatori, gli USA sono privi di storia artistica eppure lasciano che i loro politici li massacrino con i finti attentati. Niente di nuovo.

  • daveross

    Con tutto il rispetto, ma l’acqua calda…

  • daveross

    Con tutto il rispetto, ma l’acqua calda…

  • oriundo2006

    Solo in breve: allora come oggi gli attori sono gli stessi. Sia attori impersonali, coagulati intorno al fenomeno economico ‘capitalismo’, concentrazione formidabile di poteri e saperi, uniti da un principio organizzativo ferreo, vero esercito interno ( e non sarà anche questo un motivo, Gerald ? …), proiettato colla finanza costruttiva-distruttiva a sempre nuovi orientamenti di ‘modeling’ sociali e geopolitici. Sia anche attori ‘personali’, potenti lobbies di lunga data intente a profittare delle ‘opportunità’ che le situazioni storiche creano ( ma non ‘naturalmente’: e qui Celente si ferma di fronte all’inganno rappresentato dal pensare i dittatori come seme spontaneo delle società: ma qui mi fermo…). Vorrei solo ricordare che Churchill, dopo la guerra, fu spedito a casa senza troppi riguardi: aveva messo in conto l’inganno deliberato per raggiungere i piani di dominio anche a scapito dei milioni di morti che questo provocò ? Penso che ci piacerebbe a questo riguardo leggere i Diari di Mussolini…nonchè certe carte secretate per cento anni dalla fine della Seconda Guerra negli archivi americani e sovietici…

  • youkai

    La scienza del controllo della massa ormai c’è da almeno un centennio. Da quando hanno cominciato a farne le prime relazioni, tutto ciò che vi è successo a seguire ne è una matematica, inesorabile, conseguenza della scienza sviluppata su di essa.

    Noi abbiamo avuto grandi regnanti da sempre. Non per niente, la storia di Cesare dovrebbe insegnare. Oltre questo abbiamo la sede di una delle più potenti organizzazioni Terroristiche, proprio nel nostro cuore, il vaticano. Gli italiani tra la prima e la seconda guerra erano di una ignoranza abissale, e costantemente manipolati. E dalla storia della nostra fondazione non siamo mai potuti essere indipendenti. Quindi il capitolo italia, di per sé, si chiude su sé stesso, senza neanche cominciare.

    Ci sono tante cause del perché hitler è andato su, trascurando l’intrascurabile partecipazione di clero e amiconi delle banche e americani, ma la scienza della manipolazione era già fuori da un bel po’, quindi non è tanto fato o quanto mai una natura dell’essere dominati. Bisognerebbe studiare veramente com’era composta l’opinione degli stessi tedeschi, e vedere che non ci credevano tutti così ciecamente.

    Bisognerebbe studiare, sta tutto lì. Studiare studiare tanto. Ci sono molteplici fattori scatenanti, ci sono molteplici livelli: quello esoterico, quello economico, quello clero/satanistico, quello ideologico(paravento per i polli), ce ne sono tanti di motivi. Certo è che se non ci arrivi ad intuito, fino a che non siano loro stessi a dirti i perché, tu con certezza, forse, non lo saprai mai.

    Benvenuti nel Trueman Show.

  • youkai

    Non vedo perché trattare con totale normalità qualcosa che ha dello sconcertante. Mi insegnerai, che molti dei popoli esistiti sulla faccia della terra, sono ARRIVATI a credersi superiori, perché QUALCUNO glielo ha martellato nella mente fino a che non ci sono pure arrivati a crederci.

    Non è una natura umana, non è nella mia natura, ma è ciò che mi circonda a rendermi più aggressivo.

    Perché se io vivessi in culo al mondo, senza pressioni, senza il politicamente corretto, e tutte le ipocrisie che ci circondano ogni giorno, me ne sbatterei direttamente i coglioni di inveire.

  • diotima

    secondo me il problema è che l’uomo non sa essere libero.
    per questo accade, perchè pensa che il dittatorello di turno gli faccia un gran favore togliendogli la libertà di pensare e agire.
    Del resto a me pare che sia così avendo sentito parecchi dire che Monti dispensava dall’andare a votare…Niente vieta che riaccada..

  • andyconti

    Mi spiego: non tratto con normalita’ cio’ che e’ sconcertante, mi limito a osservare che la natura umana tende a essere espansiva e i poteri sono abili ad agevolare questa espansivita’. Non dico che l’umanita’ e’ guerrafondaia, in realta’ la sua aggressivita’ e’ latente (come ho scritto) ma i false flags non sono altro che il pretesto per la maggioranza della gente di tirar fuori il proprio spirito guerriero. Le pressioni a cui ti riferisci sono di altro tipo, le vorresti eliminare e ti infastidiscono, certamente esiste una categoria di persone che vorrebbero un mondo senza politica e ipocrisia, pero’ resterebbe ugualmente il fatto che tutto cio’ che consumi deriva dallo sfruttamento di altre persone (proprio quelle che magari vivono in culo al mondo). Per conto mio mi sono costruito un mondo interiore dove le cose funzionano a modo mio, ma la realta’ generale e’ diversa e non vale nemmeno la pena inveire in realta’. In parte e’ inevitabile (cosi’ e’ la vita) in parte dipende dalla societa’.

  • geopardy

    Vi consilio (compreso l’articolista), in merito alla questione Italia e Germania degli ’30 e ’40, la lettura dei “Fuga dalla libertà” di Eirich Fromm, un libro, sotto moltepici aspetti, realmente illuminante

    Ciao

    Geo

  • ws

    si , come la I e e la II guerra punica e non c’ e dubbio che le cosidette WWI e WWII potrebbero essere meglio chiamate ” guerre germaniche”

    e adesso siamo alla III con la stessa tempistica ( 60 anni dopo circa) e le stesso motivazioni

    La germania infatti ,come cartagine allora , nonostante le dure condizioni impostegli dalla seconda sconfitta , si e’ pericolosamente rialzata, quindi :” germania delenda est”

    il guaio e’ che ci andra’ di mezzo tutta l’ europa (e noi ) come e peggio delle due volte precedenti 🙁

  • rebel69

    Durante le mie giornate,ascoltando la gente,guardando i telegiornali e vedendo come stanno andando le cose di tutti gli aspetti della nostra vita,politico sportivo lavorativo,ho maturato l’idea,ormai da diversi anni,che l’essere umano e destinato ad estinguersi.Con questo articolo Celente conferma questa mia convinzione.

  • idea3online

    La terza Guerra Mondiale è iniziata l’8 Agosto del 2008, quando l’Orso Russo si è risvegliato dal letargo.

    http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/esteri/ossezia-bombardamenti/ossezia-bombardamenti/ossezia-bombardamenti.html

    Quello che è accaduto, cioè la Resistenza del Regno del Sud si verificherà in proporzione grande tra qualche anno. Appena ci accorgeremo che la parte orientale del mondo o Regno del Sud resisterà, ricordiamoci la scrittura del Profeta Daniele 11:29,30 per poter mappare la nostra vita e camminare dentro la Profezia.

  • lucval

    Ragazzi, è diverso tempo che provo un disagio……nel 1989 ho previsto il crollo del muro di Berlino…..quando studiavo la storia mi chiedevo com’era possibile che milioni di cittadini seguissero dei sedicenti pazzi (…che poi è tutto da vedere….) come è successo in Germania. Ora mi rendo conto che stiamo vivendo le stesse cose……crisi economica, non circola più moneta, aumento della disoccupazione, aumento delle tasse, taglio dei servizi (compreso le forze dell’ordine che si occupano dell’ordine pubblico), sovvenzioni ed assistenza agli stranieri in Italia…….abbassamento degli stipendi e diminuzione dei diritti degli Italiani con sostituzione degli stessi con gli stranieri che, avendo fame, accettano qualunque cosa pur di mangiare…….questo porta a odiare lo “straniero” ed ad invocare un “leader” che riporti ordine e rispetto per gli italiani e le tradizioni…. ecco qui come nasce una dittatura!!!!

  • rebel69

    Il brutto è proprio quello infatti,che tutto quello che sta accadendo è maledettamente voluto e pianificato.

  • ProjectCivilization

    Io credo che pagheremo carissimo la mostruosa viglaccheria d iaver lasciare i Libici alla merce’della Nato . L’idea che nei nostri confronti si comportera’ civilmente …e’ folle .

  • ProjectCivilization

    E’ semplicemente che la maggioranza e’ poco intelligente e puo’ essere plagiata, non sa riconoscere quel che e’ giusto .Quelli che ne avrebbero il talento…vivono un grave disagio , una solitudine , che alla lunga diviene autolesionista . Questa e’ la vera ingiustizia , non l’uccisione o l’impoverimento degli uomini zombie . Prima di pensare al riscatto dei mediocri , prima di lavorare per dare una giustizia a quelle persone che non la capiscono….dovremmo rafforzare e garantire quella esigua minoranza che e’ .

  • ProjectCivilization

    Dice bene . Ma sono i vincitori della guerra che hanno rifatto il profilo a Hitler…in modo statunitense…grottesco…eccessivo….. Giova ricordare che Hitler non rappresentava nessun potere forte , anche se usufruiva dei soldi ebrei…..e la sua carriera fu basata interamente sul talento . Il vero pazzo era il Partito…..e i suoi elettori .

  • ProjectCivilization

    Dai soci di Monti . La massoneria angloamericana con la sua finanza ebraica . E’ la stessa partita di adesso . E non e’ Hitler che arrivo al potere , ma un Partito populista nazionalista . Anche oggi avremmo buoni motivi per sognare il nazionalismo come aotodifesa…..e anche oggi ce’ il rischio che la gente voti chi mostra di fare qualcosa contro gli usurai….

  • ProjectCivilization

    Lo spazio tra due guerre , non si chiama pace , ma “crisi” .Perche’ il potere…non e’ capace di pace….

  • maristaurru

    Errore, siamo in guerra: ci hanno legato mani e piedi con Euro e trattati apparentemente stupidi come Maastricht, ed ora ci stanno distrugendo on una guerra commerciale: guardatevi i dati istat, le regole imposteci , la moria di imprese.. il rigore.. siamo in recessione.. e non si fermenranno finchè non ci avranno distrutti.. sveglia!! GUERRA : ci hanno tolto lobertà e risorse che altro vuoi per capire che siamo in guerra?

  • venezia63jr

    Celente ha letto “1984”. E’ uno che si informa e legge la letteratura europea.