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LA PAZZIA DEL GRANTURCO

Questo è un guest post. Tradotto dal russo dal Vostro Umile Narratore. E’ una lettera spedita da un giovane, un Russo una volta ottimista che si trova abbandonato in qualche sobborgo degradato di Boston nel sud del New Hampshire.

DI YEVGENY

Caro Dmitry,

spero non ti dispiaccia se ti scrivo in russo. Penso che in questo modo posso essere completamente onesto. Sono un laureato di Filosofia relativamente recente di uno dei molti anonimi istituti di studi superiori post-sovietici. Lo scorso anno mi sono trasferito negli U.S.A. e ho sposato una donna americana.

La domanda riguardo a quando il moderno sistema capitalista crollerà mi ha interessato sin dagli anni da studente, e me l’ha fatto affrontare da diverse direzioni: dalle banali teorie cospirative ai seri lavori di Oswald Spengler e Noam Chomsky. Sfortunatamente non riesco ancora a capire cos’è che continua a far vivere questo sistema.
Mia moglie è una donna molto dolce, ma anche una tipica americana bianca e conservatrice. Ogni volta che saltano fuori questioni politiche, inizia a farneticare riguardo la Costituzione definendosi una costituzionalista conservatrice liberale. Allora pensavo che fosse una persona colta che sapesse di cosa stesse parlando. Infatti, lei è l’unica che mi ha fatto conoscere gli Stati Uniti e, una volta, credevo a tutto quello che mi diceva. Ma, come ho scoperto in seguito, lei non capisce niente di politica e ripete solo alcuni stralci tra le sciocchezze populiste fuoruscite da Severin, O’Reilly, Limbaugh e altri pagliacci dei mass media. Beh, non ho intenzione di dimostrare a mia moglie che si sbaglia su argomenti che io per primo non capisco. Dopotutto, è una buona moglie. E così provo a stare alla larga da ogni discussione politica quando sono con la mia famiglia, sebbene non sempre ci riesco. Forse, avere una copia del tuo libro mi aiuterebbe a spiegarmi meglio con lei, ma la nostra famiglia è stata una delle prime a essere stata schiacciata dal crollo del mercato immobiliare. Mia moglie andò in fallimento, perse il suo conto in banca, casa, lavoro e tutto il resto giusto poco prima che arrivassi io, per questo motivo non possiamo comprare niente online.

Nel discorso che hai tenuto alla conferenza in Irlanda hai menzionato il fatto che ci sono alcune regioni degli Stati Uniti dove la gente comune mangia solo cibo spazzatura, composto da coloranti artificiali, aromi e granturco, che arrivano da luoghi quali il Walmart, e che tale dieta li rende “un po’ matti”. Dal mio totale disappunto, devo concordare pienamente con te. Alcuni spiritosi commentatori russi amano riempire di ridicolo “gli stupidi Americani” e gli U.S.A. visti in generale come uno stupido Paese. Ma se avessero trascorso un po’ di tempo qui prestando un po’ più di attenzione, si sarebbero resi conto che non è il basso livello culturale che distingue gli Americani dai, diciamo, i Russi: entrambi sono, in generale, piuttosto rozzi. Ma anche se sono già stato qui anni fa, quando ero studente, la mia prima impressione è stata di una nazione piena di folli, che andavano da abbastanza competenti mentalmente a totalmente pazzi. E più viaggiavo verso sud, più questo diventava evidente. All’inizio mi sono pure meravigliato, pensando: guarda quanto può essere inebriante lo spirito di libertà! Ma adesso capisco che questa è una catastrofe, che la società americana ha subito il lavaggio del cervello ed è alienata all’estremo, e che tutto ciò che rimane loro è giocare a fare i creduloni che sono diventati.

Purtroppo, percepisco l’insidiosa influenza di tutto questo sulla mia famiglia proprio qui, adesso. Non devi essere un brillante visionario per renderti conto che nella situazione attuale tutte queste periferie infinite, costruite secondo il modello del nord America, si stanno trasformando, lentamente ma inesorabilmente, in fosse comuni per quei milioni di ex appartenenti alla classe media. Quelle che non si trasformeranno in fosse comuni diventeranno riserve naturali, fornite di animali selvatici che una volta erano esseri umani. I miei famigliari si stanno trasformando in selvaggi sotto i miei stessi occhi. La mancanza di risorse ci ha costretti a vivere secondo il modello sovietico: tre generazioni sotto lo stesso tetto. Siamo in sei, dei quali solo uno che lavora e che, di conseguenza, è esasperato e amareggiato. Il resto della famiglia sta gradualmente diventando pazza a causa dell’ozio e della noia. La televisione non viene mai spenta. La parte femminile della famiglia è stata risucchiata dai social networks e dai relativi divertimenti. Ognuno sta coltivando la propria speciale psicosi personale, che periodicamente diventa viziosa. In questi sobborghi una persona senza macchina è come una persona senza gambe, la disoccupazione non permette a nessuno di noi di guadagnare soldi per la benzina e così la casa è completamente isolata dal mondo. Le uniche informazioni che riescono a filtrare arrivano da quei bugiardi dei mass media. E io capisco che milioni di famiglie in tutta America vivono così! Ecco come le persone diventano “teabaggers” (ndt. lett. mendicanti di tè, riferito anche ai membri del TEA Party che protestavano contro le tasse troppo alte negli Stati Uniti, utilizzato per insultare i conservatori. ), mentre i loro bambini entrano a far parte delle gang di strada.

Per me, come per te, questo è il secondo collasso. Tu hai lasciato l’URSS prima di quello che sarebbe successo, mentre io ero lì, a guardare con gli occhi di un bambino. Ho visto cosa è successo quando alle persone è stato detto finalmente che erano state prese in giro per 70 lunghi anni, e come consolazione è stato dato loro una barretta di cioccolato. Adesso, dopo tutto questo, la società russa è finita. Mi addolora vedere le facce degli Americani, che ancora credono in qualcosa sventolando la loro Costituzione, e sapere che sta per succedere la stessa cosa anche a loro. Penso che il modello che tu hai proposto ci permetterà di confrontarci e sopravvivere al collasso con dignità.

Yevgeny, New Hamshire

Fonte: http://cluborlov.blogspot.com
Link: http://cluborlov.blogspot.com/2010/03/corn-madness.html
6.03.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MARICA ROBIBARO

Pubblicato da Davide

  • Tonguessy

    “Sfortunatamente non riesco ancora a capire cos’è che continua a far vivere questo sistema. Mia moglie è una donna molto dolce, ma anche una tipica americana bianca e conservatrice.”

    Questa me la incornicio e la metto in salotto

  • Jack-Ben

    “Non devi essere un brillante visionario per renderti conto che nella situazione attuale tutte queste periferie infinite, costruite secondo il modello del nord America, si stanno trasformando , lentamente ma inesorabilmente, in fosse comuni per quei milioni di ex appartenenti alla classe media. Quelle che non si trasformeranno in fosse comuni diventeranno riserve naturali,”

    Anche questa mi sembra una perla …. Se avessero lasciato stare i nativi a quest’ora sarebbero tranquillini in qualche zona dell’Europa… gli consiglio un libro “il Vento e’ mia madre” L’insegnamento di un pellerossa Creek iniziato in giovane età alla Via di Medicina. Il suo messaggio è ad un tempo mistico e pratico: la testimonianza di una vita vissuta così intensamente e con tale rara totalità da portare in se l’opportunità di trasformazione nella realtà di chi legge. Un prezioso strumento di guarigione spirituale per il mondo contemporaneo. Magari gli tornera’ utile in tempi di pioggia e funghetti trifolati… e un consiglio “Gratis” stamattina mi sento generoso

  • Tonguessy

    Darò sicuramente un’occhiata a quel libro.
    “Saggezza e potere” l’autobiografia di Fools Crow, il più grande shamano dels ecolo scorso fa il paio:
    ” è stato ed è l’uomo bianco a sconvolgere le nostre vite, a renderci insicuri e ad affamarci. E’ la diversità di cibo, delle medicine e degli usi dell’uomo bianco che ha provocato fra noi nuove malattie. E’ l’uomo bianco con il suo materialismo e il suo capitalismo, il suo individualismo e il suo distacco dalla famiglia che ci ha impoveriti….IN PASSATO, I SIOUX DISPREZZAVANO LA GELOSIA, SIA CHE SI MANIFESTASSE ALL’INTERNO DI UNA SOCIETA’ GUERRIERA, DI UN CLAN, DI UNA BANDA, DI UNA TRIBU’. PROVARE INVIDIA PER QUALCUNO ERA CONSIDERATO DI UN ATTEGGIAMENTO PESSIMO. CHI SE NE RENDEVA COLPEVOLE SUBIVA LA DISAPPROVAZIONE DEGLI ALTRI, VENIVA RESPINTO ED EVITATO. A VOLTE VENIVA ADDIRUTTURA BANDITO, PROPRIO PER SOTTOLINEARE QUANTO QUEL COMPORTAMENTO FOSSE ESTREMAMENTE NEGATIVO. LA GELOSIA ERA DETESTATA: IL NOSTRO MODO DI VITA NON L’ACCETTAVA.”

  • gladiator

    bacco ,tabbacco e venere , riducono l’uomo in cenere .

  • maristaurru

    Tutto questo sta succedendo, lentamente per ora, ma è prossimo ad accelerare anche da noi.
    Lobby e consorterie , mafie e malavita lasciate libere di scorrazzare il lungo ed in largo, fino a squagliare leteralmente il tessuto sociale.
    Questo il minimo comune denominatore tra URSS e America, e noi stiamo sulla stessa china: lobby di sindacato e di partito, consorterie di Banchieri strozzini, lobby usuraia nelle PA, lobby del farmaco, della alimentazione, della Comunicazione, della finta ecologia dal volto buono e dal cuore assassino, mettici 4 scalzacani di sindacalisti + 4 scalzacani di politici che si battono per i posti di potere da cui mungere gli Italiani, il tutto in un mortale abbraccio con mafia, ndrangheta e camorra… e ci siamo, gente, manca poco. Le periferie e le campagne sono piene di poveracci che vivono proprio come l’autore della lettera, c’è poco da scherzare!

  • Jack-Ben

    finché erano pochi il problema per molti che l’autore parla di classe media o meglio laureati, dottori , ingegneri ecc ecc.. insomma gente che in teoria dovrebbe stare nelle stanze dei bottoni.
    Il problema e’ che il sistema sta radicalmente cambiando in modo velocissimamente e gli ingegneri e dottori non credano abbiano voglia di stare tutto il giorno a farsi lavare il cervello davanti alla psicoTV con la pancia vuota… o meglio non tutti.

  • Borokrom

    Condivido l’impressione di Yevgeny sul fatto di vedersi circondato da matti in America, e talvolta di trovarsi con personamente competenti.
    Io stesso ebbi la stessa impressione 12 anni fa quando arrivai negli stati uniti . In realtà la suburbia stava già collassando a quei tempi, ed ho fatto in tempo a vedere cambiamenti drastici in zone di L.A., Miami e New York.

    Un mio collega che abitava a Miami e aveva sposato anche lui una ragazza in gamba e dicesamente bianca e coservatrice è stato costretto 4 anni fa a rientrare in Italia e perfortuna ha portato con se tutti quanti.
    Siccome è un uomo pratico aveva capito da anni che erano alla fine, ed ha fatto in tempo a scappare.
    Io stesso in quei sobborghi ho visto il passaggio da dignitoso a post-atomico.

    Mia Zia a New York abitava in una zona carinissima del Queens, (non suburbia quindi), adesso la situzione è alquanto triste.
    I miei cugini a Philadefia sono tutti insegnanti, gente intelligente, ma mancano di quel senso pratico (che ha il mio amico, e credo anche io).

    In realtà questa mancanza di senso pratico e questa voglia di sventolare la costituzione viene da lontano, e impedisce all’americano medio intelligente di capire in realtà quanto siano deteriorate e irrecuperabili le cose.

    Quindi c’è uno stato di follia permanente, solipsistica, egocentrica, che gli americani hanno per natura ereditato dai padri fondatori.
    Fiduciosi all’estremo dei principi costituenti non si accorgono che tali principi e dunque la gestione delle cose sia irrimediabilmente persa.
    Ma forse non c’è mai stata.
    Perchè per quanto mi riguarda, la follia di base, viene proprio dai padri costituenti.

    Cerco di portare avanti ora degli studi su Thomas Jefferson, e mi commuove nella sua lucidità, nella sua devozione verso la liberà, i diritti civili e tutto il resto.
    Ci sono cose che dovrebbero scuotere le coscienze anche in questi momenti qui in Italia.

    Ad esempio, in Jefferson non ci sarebbero dubbi, le liste andrebbero ammesse alle elezioni.

    Leggendolo a fondo (e non serve una vita, ha scritto cose molto brevi e chiare a tutti, come dovrebbe essere un legislatore serio) si capisce quasi tutto della cultura Americana e molto della libertà dei popoli.

    Cioè, oltre al problema della libertà dall’Inghilterra e alla gestione democratica del nuovo continente, Jefferson, ante secessione, già scriveva di libertà religiose e della liberazione degli schiavi.

    Poi ad un certo punto si legge pressappoco così:

    … abbiamo diritti ad amministrarci autonomamente ed ad vivere in maniera democratica e libera perchè abbiamo liberato queste terre con il sangue nostro e dei pionieri…

    Leggendo poi tutto il resto dei diritti civili proposti e legiferati dai padri fondatori degli USA, si resta stupiti dal fatto che in sostanza quasi tutto di quegli scritti al giorno d’oggi è violato e stuprato fino in fondo.

    Cosa volevo dire non lo so, ma che gli americani siano pazzi furiosi non è una novità.
    Il problema è che sono contagiosi e in più hanno deleteri virus sionisti.

    Comunque se non viceranno loro finiremo tutti tritati dentro un involtino primavera…

  • Tonguessy

    Bel commento.

    “c’è uno stato di follia permanente, solipsistica, egocentrica, che gli americani hanno per natura”: quello è il nostro modello. Toh, adesso che ci penso ce n’è uno che mi viene in mente qui da noi…..

    Abbiamo provato l’ebbrezza degli hamburger, adesso per cambiare ben vengano gli involtini primavera. Da qualche anno ho imparato a mangiare con le bacchette e sto insegnando ai miei figli come si fa.

  • yiliek

    “abbiamo diritti ad amministrarci autonomamente ed ad vivere in maniera democratica e libera perchè abbiamo liberato queste terre con il sangue nostro e dei pionieri” e con il sangue dei nativi americani aggiungerei io magari!

  • Jack-Ben

    appunto i nativi americani e gli Africani del Nord…. caspita alle spalle degli altri e’ facile essere liberisti e democratici.

  • Simulacres

    Tornando un po’ indietro nel tempo, fine ‘800 inizi 900, ecco un sunto illuminante in uno dei tanti precetti – che la dice tutta su certe farneticazioni – dei cosiddetti “fantomatici” (?) Protocolli dei savi di Sion

    • “Distruggere ogni stabilità finanziaria; moltiplicare le crisi economiche e preparare la bancarotta universale; arrestare gli ingranaggi delle industrie; far crollare tutti i valori; concentrare tutto l’oro del mondo in certe mani; lasciare capitali enormi assolutamente stagnanti; e ad un certo momento, sospendere ogni credito e provocare il panico. Preparare l’agonia degli Stati, sfibrare l’umanità con la sofferenza, le angoscie, le privazioni, dato che la fame crea gli schiavi.”

    (commento… ndr):
    Tutto questo, credo, concorda perfettamente con gli eventi in corso. L’ebreo Blumenthal era dunque nel suo pieno diritto, scrivendo perché lo si sapesse, nel “Judish Tidskrift”(N. 57, anno 1929): “La nostra razza ha dato al mondo un nuovo profeta, ma egli ha due visi e due nomi, da un lato si chiama Rothschild capo dei grandi capitalisti e dall’altro lato Carlo Marx, l’apostolo dei nemici del Capitalismo”.

    Ecco le parole sostanziali e, per di più, esatte, nelle grandi ore del Destino, quando si mostrano le carte… il signor Rothschild e il signor Marx, prima separati, si ritrovano perfettamente d’accordo per buttarci nella fornace, carne da cannone, per trasformarci in salsiciotti. Tale è la gentile regola del gioco ebreo, l’Idea suprema del teatro ebreo.

    Primo atto: disputa… terzo atto: perfetta intesa per pigliarci la pelle…

    ________________________________________

    Passo tratto da “Bagatelle per un massacro” (profetico!!!) uno dei pamphlet più censurati della Storia, scritto nel 1937, da un Titano della Letteratura di tutti i tempi: Luis-Ferdinad Celine.
    Pamphlet “antisemita” che scatenò l’ira funesta e le accuse più volgari, disgustose di tutta quell’orda giustiziera, “collusa” (…Stalin e succ… genocidi vari) e pseudo-intellettuale dei tempi (J.P. Sartre imprimis). Una situazione agghiacciante e assolutamente insostenibile che gli segnarono un destino senza pietà. Grande uomo pacifista e Genio letterario tuttora inviso dagli ottusi, dagli ipocriti e dai sostenitori del pensiero unico “politically correct”.

    http://simulacres.splinder.com/post/21608375/Bagatelle+su%3A+%22I+Protocolli+de

  • cloroalclero

    che ti succede marista ti sei fulminata sulla via di arcore e mò torni indietro? 😀

  • lucalux75

    Ques’articolo è sconvolgente per via della sua realtà… la maggior parte delle persone che leggono questo sito sanno, in fondo a loro stessi, che questa situazione non potrà che peggiorare.

    Ho potuto constatare in questi ultimi tempi una maggiore presa di coscenza in riferimento a tutti i commenti di articoli simili, stiamo prendendo sempre più consapevolezza di come stanno le cose e quindi di noi stessi…

    Non siamo vittime sacrificali che non hanno voce in capitolo, possiamo fare qualcola, c’è sempre una scelta è solo la nostra pigrizia a farci credere il contrario…

    Abbiamo una coscenza ed una consapevolezza che se vengono tenute vigili non permettono a nessuno di entrare nella nostra sfera interiore, siamo noi che permettiamo agli altri di farci del male, perchè in fondo non ci amiamo abbastanza.
    Gesù diceva che se il padrone di casa sapesse a che ora vengono i ladri non si lascerebbe derubare, ebbene siamo noi i padroni della casa, siamo noi che possiamo decidere in casa nostra, ma per sorprendere i ladri bisogna essere vigili, questo significa essere più consapevoli, osservare la nostra esistenza con attenzione con coscenza.

    Non lasciamoci andare al pessimismo e vittimismo, sono strategie vecchie come il mondo sono le stesse strategie che ci comandano e che cerchiamo in questo sito di contrastare…

    E’ dal tempo della roma imperiale ed anche prima, che il mondo viene sottomesso con le solite tecniche, bisogna cominciare a comprendere che la roma imperiale è dentro di noi, siamo noi stessi a darle potere, prima era Roma ora Il Nuovo Ordine Mondiale, ma dietro ci siamo sempre noi.

    L’ultimo velo di illusione cadrà quandro smetteremo di guardare all’esterno per risolvere i nostri problemi, è necessario volgere lo sguardo dentro, senza giudizio o rabbia, ma con coscenza e consapevolezza, lucidi, centrati, solo così possiamo prendere le distanze da ciò che non ci appartiene ma che continuamo a stringere a noi come fossimo noi…

    L’illusione cadrà perchè il destino dell’Uomo è quello di essere libero, il tempo è finito, ora bisogna portare alla luce ciò che realmente è in noi senza attendere oltre.

    Bisogna farlo ora poichè è l’unico tempo che esiste….qui ed ora!

  • idea3online

    Questo articolo spiega una realtà cruda, ma vorrei capire quale percentuale della popolazione è afflitta in questo modo, secondo me una piccola percentuale, avete dati aggiornati o link per capire la profondità del malessere riferita agli Stati Uniti descritto nell’articolo?

  • Borokrom

    Forse era troppo tra le righe, ma appunto, era quello che volevo dire.
    L’America è stata fondata da gente che in nome della libertà ha scannato un continente di innocenti.
    E appunto anche chi ha fatto scritti puliti e devoti alle libertà civili, come appunto Jefferson, non ha dato evidentemente peso alla libertà di alcuni.
    Per cui non mi stupisce che tutt’ora si esporti la democrazia con i B-52, in coerenza e al passo coi tempi.

  • Jack-Ben

    Sei stato chiarissimo… anche perché’ la realtà e sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere

  • Jack-Ben

    solo 30-40 milioni non hanno copertura sanitaria… fai un giretto sul Tubo per vedere quelli che si medicano da soli con Ago e filo negli Usa e poi mettono i filmati sul Tubo; oppure guarda quelli che vivono in tende di bassa qualità’ ai bordi delle città’. Pensa solamente a quelli della classe media che stanno per iniziare a diventare homless… quindi un altro 20 milioncini tondi tondi … quindi ci sono circa 60 milioni di indigenti… si salva solo quelli che vanno nell’esercito a esportare Dekrazia con B-52 e F-16…. gli altri hanno gia’ i Campetti Fema prenotati con tanto di Doccia perche’ ormai si sa il “lavoro rende liberi”

  • calliope

    non menzioni il vaticano tra le consorterie, è voluto o ti è sfuggito?
    saluti maris

  • yiliek

    Ora sei stato chiaro! 🙂 e aggiungo che tutte le costituzioni del mondo sono sporche di sangue innocente!
    Mi piacerebbe leggere un articolo a riguardo!

  • bstrnt

    Col solito ritardo, ci stiamo arrivando anche noi!
    Il problema è sistemico non contingente.
    Il voler nascondere l’essenza del problema, è semplicemente diabolico.
    In questo pianeta siamo in 7 miliardi, ma ci sono risorse solo per 600 milioni di cittadini USA o 1 miliardo di cittadini europei allo stato attuale e demenziale di utilizzo delle risorse e quindi di economia.
    Le soluzioni sono due: o si ripensa il modello economico(sperando che ci sia qualcuno in grado di affrontare questo problema) o si elimina tra l’80 e il 90% della popolazione mondiale … in qualche università USA lo auspicano apertamente.

  • cloroalclero

    già. Vaticano, Opus dei e compagnia delle opere. Non dimenticarle, Marista 🙂 sennò la fulminazione nn vale.

  • nettuno

    SE gli Amerikani non rapinano atri paesi vanno in miseria.. è la loro democrazia.
    Vedetevi gli Illuminati su You yube per sapere che cosa propongono ..una terza guerra mondiale…e meno gente che mangia…

  • vraie

    si, ma non solo nelle università,
    anche gente + operativa … lo pensa kissinger brzezinski …
    Essi si riunscono ogni tanto e decidono premurosamente per noi ….. giulivi e contenti

  • Ricky

    Questo De Profundis della societá americana é bello e pregnante ma riecheggia decenni di letteratura sulla decadenza di quella societá scritta da cittadini USA, da Henry Miller a Bukowski. Peró l’America é sempre lí e lasciatevelo dire da uno che ha amici in USA e che ha con quel paese un rapporto non superficiale: vedo l’Europa in crisi di valori e in decadenza ancora piú grande, molto piú sottomessa alla grande destra economica, senza idee nuove, rinchiusa in se stessa, senza fiducia né prospettive. Smettiamola di vedere la pagliuzza nell’occhio dell’altro senza vedere la trave davanti al nostro. Lo stesso si puó dire a chi commenta che gli USA hanno basato e basano la loro prosperitá sul sangue e sulle spalle degli altri. Verissimo, ma lo stesso hanno fatto fino a ieri Francia, Inghilterra, Olanda, Belgio, Germania (andando piú indietro nella Storia la Spagna) e continuano a farlo controllando mezzo mondo. La sorte é segnata ma la Storia ha tempi lunghi, non dimentichiamo che la caduta dell’impero romano duró due secoli, peró tra USA ed Europa scommetterei che chi finirá prima nella polvere saremo noi.

  • Borokrom

    Condivido in parte questo commento.
    In realtà L’America è una di quelli situazioni di cui non si può veramente fare un sunto, o dirne esattamente male o bene.

    L’America è tutto, in sostanza.

    L’America è allo stesso tempo un prodotto micidiale del Colonialismo, ma allo stesso tempo primo test fallito dello stesso.
    E’ vero che impone libertà in giro per il mondo in malo modo, ma è vero al tempo stesso che L’America è la libertà nel più ampio termine generale.
    E’ anche biblicamente l’espressione del libero arbitirio, per cui tanto libera è che può pure morire per gli effetti deleteri della libertà.

    Non esiste terra in cui si possa dire tutto quello che si dice in America, dove ognuno trova comunque espressione, per quanto se ne dica, dal Nazista agli esponenti del Black Power, all’integralismo Ambientalista al liberismo più sfrenato.

    Dall’America arrivano non solo i Mac Donalds, ma anche i più efferati contestatori della globalizzazione.
    Dall’America arrivano i più lucidi pensatori d’avanguardia, le analisi più sottili delle libertà civili, la letteratura più viva del mondo.

    Sono d’accordo assolutamente con Ricky, L’America è lì e sempre lì rimarra perchè l’America è per definizione AMERICA e per quanto se ne dica ha risorse e volontà primordiali così potenti da spiazzare il mondo un altra volta.

    Per esempio è vero che l’America è la nazione che inquina più di tutti (forse superata dalla cina ormai), ma è anche vero che l’impulso che sarà in grado di dare all’energia alternativa supererà di gran lunga tutto il mondo.

    E lo farà, statene certi, come quell’allievo che prende quattro tutto l’anno ma quando vuole prende 9 per tre volte di fila.
    Ha l’energia del giovane indomo, ha la volontà dell’entusiamo della gioventù.

    Il problema è che siamo entrati in un epoca diversa, come diceva Ernst Junger, siamo entrati in un EVO di lotte titaniche, profonde, che porteranno in superficie energie e lotte antiche.

    C’ una realazione pericolosa, tra gli USA e ISRAELE, gli USA sono i primi che hanno vinto il colonialismo, isreale è invece l’ultimo rigurgito acido del colonialismo e anche del nichilismo.
    Un patto che una volta rotto libererà il mondo, rendendo l’America libera ancora una volta, e l’Aquila come sempre volerà alta.