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LA PANDEMIA, IL VIRUS A, LA FEBBRE SUINA E BIG PHARMA

DI LUCIANO GIANAZZA
medicinenon.it

Gli Egemoni di Big Pharma stanno esultando, ce l’hanno fatta! Stanno portando a
compimento

il più grande business mai fatto in tutta la storia dell’umanità!

Tutto è stato programmato, fin dall’inizio, sfruttando il focolaio di febbre
suina in Messico. Perché in Messico? Non negli USA che ha un sistema sanitario
propagandato come il migliore del mondo. E il Messico non ci fa proprio una
bella figura, ma sul suo territorio, alla frontiera con gli USA stanno sorgendo
tanti stabilimenti di industrie farmaceutiche e chimiche, un favore si può
fare…

Il continuo martellare dei media infonde paura ai cittadini, fate scorta di
mascherine, lavatevi le mani dopo aver toccato qualcosa, o dopo aver stretto la
mano a qualcuno, andate all’ospedale a farvi visitare se avete questo o quel
sintomo, occhio a chi torna dai viaggi, se ha una febbre sospetta deve essere
mandato al pronto soccorso….

Ecc. ecc. il resto lo sai già te lo dicono tutti i giorni e ogni giorno
aggiungono qualcosa di nuovo per mantenere viva la preoccupazione e la paura,
perché così non protesti per i miliardi di euro che verranno spesi, anzi perché
sia tu stesso a chiederlo per salvaguardare la tua salute. Hanno fatto anche una
operazione cosmetica, “virus da febbre suina” era un po’ bruttino, e poi
qualcuno potrebbe non comprare più il prosciutto.

Virus A

è molto più professionale e non ci fa più venire in mente i maiali.

I vaccini non proteggono ma danneggiano la salute e i danni possono anche
essere gravi e irreparabili, come ridotte capacità mentali, inabilità fisiche e
perfino la morte. Non sempre i danni sono immediatamente rilevabili e quindi uno
può supporre di non averne subiti. Le prove ormai sono numerose e sono
comprovate dal fatto che le case farmaceutiche pagano ogni anno milioni di
dollari per danni da vaccino agli invalidi e ai famigliari dei morti
attribuibili alle vaccinazioni. Se non fosse vero non sborserebbero un
centesimo.

Se credi che le vaccinazioni facciano qualcosa di buono è perché stai subendo
gli effetti della disinformazione trasmessa dai media e dall’istruzione. Non
c’è alcuna differenza fra la disinformazione e l’istruzione ricevuta dalle
elementari fino all’università e oltre.

E’ necessario smettere di avere paura, non è possibile essere razionali quando
si ha paura e si accettano “soluzioni” che creano problemi sempre più grandi.
Vaccinare tutta la popolazione mondiale significa dare lo start a un genocidio
tale che i crimini di Hitler al confronto sembreranno i dispettucci del
ragazzaccio del quartiere.

Non mi farò vaccinare. E nemmeno permetterò che l’iniezione di tali liquidi schifosi venga perpetrata sui miei figli, guai a chi ci provasse. Se dovrò subire la vaccinazione coatta, allora
significa che non esiste più alcun diritto e considererò che lo stato non è più
garante di essi.

Quali sono, sulla carta, i nostri diritti che verrebbero calpestati se ci fosse
un’imposizione a vaccinare? Sono sanciti dalla Costituzione e da altre
dichiarazioni tuttora valide:

  • Articolo 32 della Costituzione della Repubblica Italiana: “La
    Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e
    interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
    Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per
    disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti
    dal rispetto della persona umana.”

  • Articolo 1 del Codice di Norimberga: ”Il consenso volontario del
    soggetto umano è assolutamente essenziale (…) e prima di accettare una
    decisione affermativa da parte del soggetto dell’esperimento lo si deve portare
    a conoscenza della natura, durata, e di tutte le complicazioni e rischi che si
    possono aspettare e degli effetti sulla salute o la persona che gli possono
    derivare dal sottoporsi dell’esperimento”

  • Articolo 7 lettera A della Dichiarazione di Helsinki: “Nella pratica medica
    corrente e nella ricerca medica, la maggior parte delle procedure preventive,
    diagnostiche e terapeutiche implicano rischi e aggravi”

Ce ne sarebbe abbastanza da poter dire:” Vaccinazione per il Virus A? No
Grazie!” e nessuno dovrebbe avere nulla da ridire. Ma il business è troppo
grande per lasciare questa ampia opportunità garantita dalla Costituzione
Italiana e da altre Dichiarazioni valide a livello europeo e persino mondiale,
escludendo quei paesi dove i diritti sono una chimera.

Il pezzettino dell’articolo 32 che interessa molto ai nostri politici e: “Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario

se non per disposizione di legge


(Enfasi aggiunta) Quindi tutti i diritti possono essere aggirati semplicemente
facendo un decreto simile a questo:

  • Visto l’articolo della Costituzione 32,

  • Essendo comprovata la virulenza del Virus A,

  • Vista la dichiarazione in data (…) dell’OMS dello stato di Pandemia bla…
    bla…

  • Resosi quindi necessaria l’azione preventiva si impone la vaccinazione
    obbligatoria a tutti i cittadini.

Ovviamente il tutto ben infarcito da burocratese, complicanze ecc, ma la
sostanza sarebbe questa.

Se venisse messa in atto la vaccinazione coatta per i dissenzienti, in forza di
una legge e uno si opponesse mentre si dimena per sfuggire alla siringa si
potrebbe affermare che sta dando in escandescenze e potrebbe ricevere pure
l’ormai famoso TSO, il punturone di cocktail di psicofarmaci. Anche la
vaccinazione obbligatoria potrebbe essere definita TSO, Trattamento Sanitario Obbligatorio.

Se il nostro governo decidesse che tutti i cittadini devono essere vaccinati ha
già abbastanza strumenti per farlo, con l’aggiunta di un piccolo decreto legge
d’urgenza. Potrebbe anche intimidire, per esempio stabilendo che gli infermieri
o altre categorie “sensibili” che si rifiutassero di farsi vaccinare potrebbero
essere sospesi dal servizio. I media potrebbero spargere per tutto l’etere: “Bambino non vaccinato morto dopo aver contratto il Virus A.” Non è difficile “stabilire” che la causa della morte è stato il Virus A.

Sappi che ad ogni respiro stai introducendo migliaia di virus nel tuo organismo e probabilmente il Virus A sta facendo l’altalena con il tuo inspiro ed espiro, senza che tu abbia alcun danno.

La paura fa perdere la capacità di ragionare, I media contano su questo per poi
infilare nella mente delle persone spaventate i loro spin. Noi siamo troppo
intelligenti per farci condurre dalla paura e vivere male a causa di essa.
Dobbiamo sempre guardare il mondo con animo sereno ed essere ottimisti.

La nostra fortuna è che gli Egemoni di Big Pharma non sono interessati alla
nostra salute. Non importa a loro se delle persone moriranno a causa dei loro
veleni, ma anche non sono interessati più di tanto se non li useremo.

L’unica cosa a cui sono interessati è che ogni stato acquisti milioni di dosi
da tenere in magazzino, se poi verranno buttati alla loro data di scadenza, non
gliene importa nulla, i soldi li avranno ormai intascati.

Ti ricordi tutta la caciara per la SARS? Il nostro governo di allora ha
acquistato milioni di dosi, per vaccinarci se fosse stato necessario. Saranno
in qualche magazzino, magari dichiarati scaduti e rivenduti da qualche
incaricato allo smaltimento e ri-ettichettati con un nuovo nome. Per quanto
possa sembrare assurdo, l’amministrazione Bush ha fatto un decreto che permette
di ri.etichettare i farmaci e quindi negli USA tale pratica è perfettamente
legale.

I nostri politici, quelli incaricati di occuparsi del “Virus A” continuano a
fare dichiarazioni che verranno vaccinati i primi 20 milioni di Italiani alla
tal data, che se non si attua la vaccinazione gli infetti sarebbero tot
milioni, invece se si vaccina molti di meno, i morti sono saliti a 500, ecc.
Queste sono tutto palle prive di fondamento e non posso credere che chi le dice
le ritenga vere. Tutte quelle cifre non sono circostanziate. Suppongo che un
politico serio che studi la situazione possa arrivare alle stesse conclusioni a
cui io e molte altre persone siamo arrivati.

Quindi si suppone che, non essendo imbecilli, tali politici sappiano cosa
stiano facendo, ovvero che stiano portando avanti l’agenda di Big Pharma. Far
sapere che non verranno più votati non serve a nulla, perché non gliene può
fregar di meno, nel corso di una legislatura riescono a metter via abbastanza
milioni di euro sufficienti per garantirsi, pensione inclusa, il resto della
vita in agiatezza senza fare nulla e passando le vacanze sul proprio yacht.

“Probabilmente” una volta venduti i vaccini e raggiunta la quota fissata da Big Pharma, i riflettori si spegneranno sul Virus A. Le azioni della Novartis e delle altre facenti parte del cartello farmaceutico saranno alle stelle, i vaccini invecchieranno nei magazzini, poi una volta scaduti daranno un buon profitto a chi si occupa dello smaltimento dei rifiuti speciali.

Intanto fai il passa parola, informare è una cosa che tutti possono fare. Ho
visto che le petizioni non servono granché, a meno che non siano fatte come
iniziativa politica, ma non ci sperare su questo, Big Pharma da tempo usa la
strategia di pagare entrambi gli schieramenti per non avere oppositori. Quelle
fatte via Internet vengono regolarmente cancellate da zelanti incaricati non
appena arrivano nell’account di posta del politico interessato.

Guarda questo video della Dott.ssa Rima E. Laibow, che ci invita a stare all’erta. Sottotitolato in italiano.

Un sentito ringraziamento ad Alessandra per la traduzione e i sottotitoli

Quanto vale il business del Virus A? Ce lo dice in questo articolo Maurizio
Ricci, ma le stime penso che siano per difetto. E lasca perdere le spiegazioni scientifiche fornite dalle case farmaceutiche, non riempire di spazzatura la tua mente.

http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/nuova-influenza/affare-vaccino/affare-vaccino.html

Non dimenticare che più persone verranno vaccinate, maggiori saranno le possibilità che un incidente di poca importanza come la febbre suina possa trasformarsi in una pandemia.

Luciano Giannazza
Fonte: www.medicinenon.it
Link: http://www.medicinenon.it/modules.php?name=News&file=article&sid=126
22.078.2009

Pubblicato da Davide

  • idea3online

    Chi ha creato il VIRUS titoli tossici, o derivati, titoli che come virus hanno infettato il mondo?
    L’antidoto è stato altro DEBITO pubblico, pagato dal popolo.

    La stessa mente lo stesso regista stesse regole, chi attua questi programmi possono farlo solo perchè impossessati dal DEMONIO. Un uomo non potrà mai vincere contro tale malvagità, è una guerra persa sin dall’inizio, però se Dio sposta qualche loro pedina a loro i conti non torneranno una forza diabolica può essere solo affrontata da una forza del bene divina. L’essere umano non possiede questa forza, solo il Padre Eterno e gli Angeli del bene.

    “Va bene, abbiamo consegnato alla legge ed arrestato i titoli “cattivi”, ma le persone o gli autori o i creatori di questi titoli sono stati arrestati?
    Il BAD MAN è stato arrestato è condotto nella BAD BANK?
    Purtroppo il titolo inanimato verrà arrestato, il creatore del titolo virulento è libero….la stessa situazione diabolica è voler isolare il “virus” e non arrestare il chimico pazzo che lo ha diffuso.”

  • lucamartinelli

    veramente mi risulta che il primo focolaio si è verificato negli USA. ma cambia poco. per quanto riguarda la vaccinazione..resistere….resistere….resistere

  • portoBF

    Ci dobbiamo rifiutare. Visto che tutti (o quasi) sanno che questi infami criminali vogliono eliminare milioni di esseri umani, dobbiamo rifiutare il vaccino, con le buone o con le cattive, non c’è altro da fare.
    Malcom X dice: è criminale insegnare ad un uomo a “non” difendersi quando egli è la vittima costante di attacchi brutali.

  • guido

    Ieri ho letto una buona notizia su un quotidiano locale.
    La ASL ha emanato il protocollo relativo al comportamento da tenere nei riguardi dell’influenza per i medici di base, che prevede: nessun invio al pronto soccorso, no ai ricoveri ospedalieri, cura a domicilio con farmaci sintomatici.
    Saluti.

  • portoBF

    http://www.altrainformazione.it/wp/2009/07/27/vaccini-ieri-e-vaccini-oggi/

    In questo video c’è il racconto di una madre che ha perso il figlio, militare degli alpini, mai stato all’estero,(percui non è possibile dare la colpa all’uranio impoverito) ma vaccinato, come molti altri militari che si sono ammalati per i “multi vaccini” ricevuti obbligatoriamente dall’esercito italiano.