La NASA, il politically correct e la donna sulla Luna
A cura di
Redazione CDC
- pubblicato in data 29 marzo 2022 - 15 commenti - 12.207 visite
lacernatore.com
A quanto pare, se non ci sarà la fine del mondo a causa della Terza Guerra Mondiale, nel 2024 si tornerà sulla Luna.
Questo è il piano già da diversi anni annunciato dalla Nasa.
Un passo simbolico che punta a sottolineare come gli Stati Uniti non abbiano a cuore solo le sorti dell’umanità attraverso l’esportazione della loro democrazia, ma anche come la conquista dello spazio rivesta un ruolo importante nella politica espansionistica a stelle e strisce.
L’esplorazione dello spazio, la conquista della Luna e per finire quella di Marte.
La missione battezzata Artemis [https://www.nasa.gov/specials/artemis/]– Artemide, divinità del pantheon greco è la dea della caccia legata al culto lunare – secondo quanto diffuso dalla NASA, però, ha un nuovo importante obiettivo: quello di provvedere l’equipaggio che farà atterrare i suoi astronauti nel polo Sud lunare, di una figura femminile.
Le astronaute attualmente in servizio alla NASA sono dodici, ma non è detto che sia così semplice, perché il politically correct imporrà valutazioni e scelte difficili.
Sarà una figura femminile come i transgender ucraini che sono stati rimandati al fronte a combattere oppure sarà una donna come il campione (la campionessa transgender) di nuoto Lia Thomas, nato William?
Sarà una donna bianca o peseranno le istanze del movimento BLM?
Tanti dubbi sul tipo di donna da mandare sulla Luna, Fritz Lang non li ebbe quando diresse «Una donna sulla Luna» (Frau im Mond), film muto del 1929.
Friede – l’attrice Gerda Maurus, bionda con i capelli tagliati alla moda di quegli anni – fa parte dell’equipaggio che va nello spazio e arriva sulla Luna per verificare la presenza di importanti miniere d’oro.
E incredibilmente, senza scandalizzare nessuno, è una donna vera.
La donna sulla Luna
Melodramma fantascientifico, è l’ultimo film muto del grande regista tedesco, basato sul romanzo omonimo di Thea von Harbou, sua moglie .
In esso, per la prima volta vengono presentati al grande pubblico i fondamenti scientifici dei viaggi spaziali su razzi.
Un film controverso perché il regista si avvalse della consulenza degli antesignani della missilistica Hermann Oberth e Willy Ley che costruirono un modello di razzo e calcolarono in modo molto accurato le traiettorie di volo.
Talmente accurato che durante la Seconda Guerra Mondiale la Gestapo fece sparire tutti i progetti dei due scienziati perché simili ai progetti segreti per gli ordigni bellici V1 e V2.
Insomma il consiglio de L’Acernatore alla NASA è quello di vedersi il film, di considerare sempre il pericolo degli UFO nazisti di cui abbiamo già parlato [Guerra Fredda e UFO nazisti] e di riflettere a lungo se vale la pena di mandare una donna sulla Luna, visti i troppi rischi che si corrono nella valutazione.
parliamone, se il viaggio fosse di sola andata mi vengono in mente un po' di nominativi da inserire come equipaggio,e sono sicuro che così la pensano anche altri commentatori di CDC. Se proprio devo espormi volgarmente ed indicare una donna, non mi dispiacerebbe la ladylike Moretti, quella che vuole abolire (sic) la lettera Z
jeints30 marzo 2022
Mi informero'.
jeints30 marzo 2022
Non ho trovato il perche' della z
ducadiGrumello30 marzo 2022
caro Jeints, io essendo una schiappa tecnologica non sono capace di mettere link ad articoli, ma basta digitare in un qualunque motore di ricerca "moretti lettera z" e si trovano report sull'ultima grande crociata morettiana, una forma di protesta spaventosamente efficace contro l'armata Rossa, a seguito della quale pare che Putin stia seriamente meditando di porre fine alle ostilità. Al Governo e in Parlamento sono tutti d'accordo, con solo poche sacche di resistenza, speranZa, renZi...
oxalidaceae30 marzo 2022
L'Europa è una confederazione democratica dalla A alla V.
Hallelujah, Hallelujah!
Rnamessaggero29 marzo 2022
Ma si è l' unica, mandare donne o simulacri delle stesse ha un suo vantaggio. Agli uomini nello spazio capita, causa la mancanza di gravità, di perdere le palle, diventando poi di fatto: donne.
Io non andrei mai, basta andare alle poste per provare l' emozione di essere su un altro pianeta.
jeints30 marzo 2022
Le poste. Geniale.
oxalidaceae30 marzo 2022
Non dire stupidaggini. Anche le donne hanno le palle...solo...solo un po' più su. E che diamine.
E poi, diciamocelo, ad una certa, le palle di entrambi i generi non sfidano più la gravità e...sentirsele ritornare nella loro sede originaria dev'essere una gran soddisfazione.
Ripensandoci...credo che mi candiderò per essere la tredicesima in lista.
Sissì...corro. Corro prima che mi freghino il posto!
Rnamessaggero30 marzo 2022
Guarda che dove non c'è forza di gravità, non puoi andare in bagno come fai qui tra i terricoli, ho visto dei documentari, è una brutta situazione.
oxalidaceae30 marzo 2022
Sicuramente un documentario del sotuttoio Piero Quark.
E non potevi dirmelo prima?
Ho già inviato curriculum. Metti che adesso mi rispondano affermativamente. Oddio che ansia.
Rnamessaggero30 marzo 2022
Tranquilla, al momento pagano bene, più avanti so già che manderanno schiavi sottopagati a subire le ingiurie antigravitazionali.
oxalidaceae30 marzo 2022
Mi hanno risposto che ci stanno lavorando.
https://i.pinimg.com/originals/5e/06/42/5e0642a4a71d80622b5f68f818b6a2e8.jpg
danone29 marzo 2022
Tanti dubbi sul tipo di donna da mandare sulla Luna, Fritz Lang non li ebbe quando diresse «Una donna sulla Luna» (Frau im Mond), film muto del 1929.
Te credo che l'amico Fritz Lang non ebbe dubbi, c'era ancora il film muto,
i veri dubbi nacquero col sonoro.
E' un falso problema capire che tipo di donna mandare sulla Luna.
Il dubbio che si posero Fritz Lang e gli uomini del tempo, fu se continuare a far recitare la donna, anche dopo la fine del film muto.
Spaccaballe come sono, si pensava che se si fosse sentita la voce femminile nei film, sarebbe crollata l'industria cinematografica ancora prima di decollare come un missile diretto sulla Luna.
Alla fine si dovettero rassegnare, non si poteva oscurare la metà del cielo, così le donne continuarono a recitare anche col sonoro e neanche l'uomo andò mai sulla Luna, addirittura dovettero simulare un finto sbarco in un set da film, sonoro pure quello.
Almeno ebbero la buona idea di ingaggiare tre comparse maschili per fare gli astronauti, se avessero preso delle donne, pettegole come sono, è capace che avrebbero fatto sapere a tutti che si trattava di una fake e non di un vero sbarco sulla Luna.
Fu così che, per non farle arrabbiare troppo, nacque il detto..
Donne, né con loro sulla Luna, né senza di loro sul pianeta Terra.
IlContadino29 marzo 2022
Magari la mandano su con un razzo tipo quello che lanciarono anno scorso. Forse qualcuno ricorda il lancio dello SpaceX, tutto rigorosamente in diretta con interviste ad esperti e opinionisti, riprese video da diverse angolazioni, un vero show, poi ti arriva il topolino che rovina tutto, ma proprio tutto:-))
Breve video del topolino che svela l'inganno
https://youtu.be/ckLumdKDMV0
ducadiGrumello 29 marzo 2022
parliamone, se il viaggio fosse di sola andata mi vengono in mente un po' di nominativi da inserire come equipaggio,e sono sicuro che così la pensano anche altri commentatori di CDC. Se proprio devo espormi volgarmente ed indicare una donna, non mi dispiacerebbe la ladylike Moretti, quella che vuole abolire (sic) la lettera Z
jeints 30 marzo 2022
Mi informero'.
jeints 30 marzo 2022
Non ho trovato il perche' della z
ducadiGrumello 30 marzo 2022
caro Jeints, io essendo una schiappa tecnologica non sono capace di mettere link ad articoli, ma basta digitare in un qualunque motore di ricerca "moretti lettera z" e si trovano report sull'ultima grande crociata morettiana, una forma di protesta spaventosamente efficace contro l'armata Rossa, a seguito della quale pare che Putin stia seriamente meditando di porre fine alle ostilità. Al Governo e in Parlamento sono tutti d'accordo, con solo poche sacche di resistenza, speranZa, renZi...
oxalidaceae 30 marzo 2022
L'Europa è una confederazione democratica dalla A alla V.
Hallelujah, Hallelujah!