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LA MOLTIPLICAZIONE DEI PANI E DEI PESCI

DI GIUSEPPE SIANO

Quanti imprenditori si devono ancora suicidare prima che i nostri ineffabili politici capiscano che la ricetta somministrata dalla banda Monti, che è sempre fallita, dovunque sia stata applicata, per ultimo in Grecia, porterà il paese, che già è in forte recessione, alla rovina totale?
Solo dei cretini possono ritenere che riempire di botte un cavallo esausto per fame, lo convincerà a saltare l’ostacolo; siccome però gli illustri professori NON sono dei cretini, si deve solo concludere che a loro non interessa il cavallo, ma i loro banchieri di riferimento (Goldman Sachs), che non vogliono perdere i loro soldi.

Ma i piccoli imprenditori quando capiranno che è arrivato il momento di prendere nelle proprie mani il potere politico in prima persona e cominceranno ad agire?

Questa che segue vuole essere una proposta per evitare la catastrofe e permettere al cavallo (piccoli imprenditori) di ottenere foraggio a sufficienza per saltare.
Cos’è la rendita frazionata.
Per comprendere appieno quanto sto per illustrare, sarà necessario fare alcune premesse, che saranno funzionali alla esplicazione del tutto:
Ammettiamo che la rendita frazionata sia del 10% ( arrotondiamo per rendere più comprensibili i procedimenti, la situazione reale è peggiore) cioè che la banca deve tenere in riserva il 10 % di quello che presta.
Bisogna inoltre immaginare di vivere in una cittadina nella quale esista una sola banca e tutti gli abitanti della cittadina si rivolgono a questa banca.
Fatte queste premesse, necessarie per capire i procedimenti che caratterizzano tutto il sistema bancario, succede quanto segue:
Io vendo alla signora Teresa la mia casa per 100.000 euro.
Li porto in banca.
La banca può prestare il 90% dei miei soldi e li presta alla signora Bianchi cioè 90.000 euro; ammettendo che li presti con l’interesse del 6,5% per un periodo di 30 anni fa 109.490 euro, che, assommati al capitale di 90.000 euro fanno 199.490 euro.
La signora Bianchi ha preso i soldi, perché ha comprato una casa dal signor Antonio.
Dal punto di vista giuridico la casa appartiene alla signora Bianchi, ma, de facto, la casa appartiene per trent’anni ancora alla banca.
Il signor Antonio porta i 90.000 euro ottenuti dalla signora Bianchi nella banca citata.
La banca può prestare il 90% dei soldi ottenuti dal signor Antonio cioè 81.000 euro al signor Giuseppe, che vuole comprare una casa dal signor Giovanni.
Gli interessi del 6,5% di 81000 euro, che il signor Giuseppe dovrà pagare per un periodo di 30 anni ammontano a euro 98.541 che assommati al capitale prestato di 81.000 euro fa 179.541 euro.
Il signor Giovanni porta gli 81.000 euro alla banca etc…etc…etc…
Alla fine di tutta questa procedura la banca avrà prestato 900.000 euro di capitale e avrà incassato 985.410 euro di interessi sul capitale per un totale di 1.885.410.
Tutto partendo dai miei 100.000 euro. Ma quanti milioni di 100.000 euro mettono in moto questi meccanismi, che noi qui per comodità, abbiamo attribuito ad una sola banca?
La banca ha creato dal nulla questo 1.885.410 e rimane di fatto proprietaria di una grande quantità di case, imprese, magazzini etc. etc..
Questa si chiama RENDITA FRAZIONATA.

Per un momento chiudiamo gli occhi ed immaginiamo che sia lo STATO a gestire questo processo.
Improvvisamente ci troveremmo nel paese della cuccagna, perché questo paese non avrebbe bisogno di imporre tasse ai suoi cittadini, dal momento che potrebbe usufruire degli interessi generati dalla rendita frazionata.
Un paese con tasse 0 attirerebbe investimenti da tutto il mondo e godrebbe di piena occupazione.
Personaggi come Gheddafi, Assad, Amadinejad etc. vengono definiti dittatori, perché fanno gli interessi dei loro popoli e non quelli dei banchieri, per questo motivo vengono abbattuti dai tirapiedi dei banchieri, cioè i politici anglo americani, seguiti a ruota dai politici della nostra CASTA, che si guardano bene dal mettere in discussione questi privilegi.
Tutti i partiti del cosiddetto arco costituzionale dall’estrema destra all’estrema sinistra fanno gli interessi dei banchieri, perché sono finanziati direttamente o indirettamente da costoro e lo sanno, e perciò lasciano loro i proventi derivati dalla rendita frazionata.
Lo Stato americano più produttivo è la California, ma è anche uno dei più poveri, perché il frutto della sua produttività viene investito dai banchieri in Cina o in India.
Uno degli Stati più ricchi degli USA è invece il Nord Dakota, che dirige direttamente il processo su descritto non per arricchire le banche, ma i loro cittadini.

Alcuni dati illustrativi:
Nel periodo 2000-2009, quando tutto il mondo era in recessione il Nord Dakota ha avuto le seguenti performances:
Reddito individuale +43%
Aumento salari+34%
esportazioni estero + 225%
Il Nord Dakota non ha debiti, ma un surplus che è una garanzia per i cittadini.
Il NORD DAKOTA HA UN GOVERNO DI DESTRA.
Questo ci fa capire che ormai la discriminante non è più fra destra e sinistra, ma fra chi fa gli interessi dei suoi concittadini e chi fa gli interessi delle banche.
I politici del Nord Dakota rifiutarono a suo tempo di entrare nell’organizzazione di banchieri privati chiamata “Federal reserve” ed i vantaggi per gli abitanti sono evidenti.
I nostri politici, i mezzi di dis-informazione di massa etc. sono totalmente asserviti agli interessi del grande capitale e dei banchieri internazionali.
Sono gli imprenditori a creare posti di lavoro, il capitale finanziario, attraverso le attività speculative, li distrugge.
Allora devono essere gli imprenditori a prendere l’iniziativa.
L’euro è una moneta artificiale, che porterà alla rovina tutta l’Europa, perché è fatto su misura per i tedeschi, ma gli anglo-americani non si sognano nemmeno lontanamente di permettere alla Merkel quello che non hanno permesso a Hitler: cioè il dominio politico della Germania sull’intera Europa ed è bene così, ma una moneta priva di potere politico, non potrà che affondare miseramente trascinandosi dietro tutti i popoli europei.
Esso è frutto di un esperimento politico voluto dai banchieri internazionali di come esautorare la volontà popolare dei vari popoli europei, attraverso la creazione di strutture sovranazionali non elettive, che detengono il potere vero: quello della e sulla finanza europea.
D’altronde il barone di Rotschild ha detto: “Datemi il controllo dei soldi e potete eleggere il governo che volete”.
Perfino la rivoluzione sovietica lascia alquanto perplessi, anche un comunista come me, se si tiene presente che nel consiglio di amministrazione della Banca centrale sovietica sedeva un ebreo americano di nome Hamer, che ci faceva?.
In un’altra occasione lo stesso barone ha aggiunto: ”Se i popoli capissero come funziona il sistema bancario, scoppierebbe immediatamente una rivoluzione”.
Purtroppo i nostri politici sono semplicemente DESOLANTI, sopratutto quelli di QUESTA sinistra.
Fra Marx e i chierichetti hanno scelto…….. i sacrestani.
Di loro Berlinguer direbbe: “Hanno perso ogni spinta propulsiva”.
Da loro non c’è da aspettarsi niente, perché sono strutturalmente incapaci di portare avanti gli interessi nazionali del popolo italiano, altrimenti avrebbero almeno fatto scelte tipo Nord Dakota.
Sostenere Monti significa fare gli interessi dei banchieri.
Uscire dall’euro significa fare gli interessi dei propri cittadini.
Se non ridiamo potere politico alla nostra moneta non avremo mai la possibilità di controllare il nostro futuro e la nostra economia.
Ogni americano che viene al mondo ha un debito di 136.000 dollari.
Ogni italiano un debito di 32.000 euro.
Il motivo per cui gli americani non falliscono e noi, nonostante l’esiguità del debito rispetto agli americani, siamo soggetti ad attacchi speculativi continui è che gli americani sono padroni della loro moneta, noi invece abbiamo una moneta finta, che non rispecchia i valori in campo, è costruita sull’economia del più forte, che, quando avrà distrutto quelle dei suoi partner più deboli, sarà condannata anch’essa a morte, per mancanza di mercato.
L’euro è diventato una camicia di forza per molti Stati europei, sopratutto quelli mediterranei, che saranno condannati allo strangolamento l’uno dopo l’altro.
Solo esautorando i banchieri e gestendo in prima persona, come in Nord Dakota, il processo della rendita frazionata, sarebbe possibile evitare la catastrofe.
Tutti i presidenti americani che hanno tentato di restituire ai loro popoli il potere di emettere moneta, da Lincoln a Kennedy, sono stati fatti uccidere dai banchieri, che si sono serviti di organi dello Stato in funzione di Killer:
A Dallas comandava la banda Bush e quando avvenne l’assassinio di John Kennedy, Bush padre era uno dei direttori della CIA.
Il colpo mortale che colpì invece Robert Kennedy gli venne sparato da dietro, alla testa e dietro c’erano solo le guardie del corpo…. della FBI.
Ovviamente le varie commissioni, che NON dovevano trovare colpevoli, presentarono due balordi.
I Kennedy per tentare di scoprire la verità dovettero rivolgersi ai servizi segreti francesi e sovietici, le cui relazioni sono naturalmente finite nel dimenticatoio della “Democratica giustizia” americana.
Il caso mi ricorda quello del “dittatore” Berlusconi, che, per sapere se stavano per fargli la pelle dovette chiedere aiuto ai servizi dell’amico Putin, perché dei suoi non poteva fidarsi.
Siccome non vedo eroi fra i nostri politici, ci resta una sola strada percorribile: quella cioè di creare una miriade di monete locali, abbinate alla produzione di beni di prima necessità combinata con la produzione di energia solare, utilizzando l’euro solo per l’acquisto di beni non producibili in loco.
La moneta locale potrebbe evitare l’emorragìa del fiume di danaro che attraverso le varie Coop, Lidl, Eurospin etc lascia i nostri paesi, per arricchire pochi Bankster, che ci sono dietro.
Negli USA a fronte di 1200 miliardari, che diventano sempre più ricchi, vi sono 50 milioni di poveri, che, dopo aver perso le loro case, vivono in tende nei boschi.
Questo è il modello che il signor Monti vuole imporre agli italiani?
Questo è il modello al quale si relazionano TUTTI i partiti del cosiddetto arco costituzionale italiano.
Io proporrei la seguente strategia:

1. E’ Fondamentale che i pochi imprenditori paesani, se vogliono sopravvivere, comincino ad attivarsi e sollecitino i risparmiatori paesani a ritirare dalle rispettive banche i propri risparmi, che potrebbero venire concentrati nel BANCO DEL PAESE.
Ovviamente questo banco sarà caratterizzato da una propria personalità giuridica, che ne definirà anche le funzioni.
A mio parere esso dovrebbe essere costituito per un quarto da politici locali, che credono nel progetto e si sentono responsabili esclusivamente nei confronti dei propri concittadini, scaricando i partiti nazionali di riferimento.
Per un quarto dai risparmiatori, un quarto dai proprietari terrieri, che partecipano al progetto, ed un quarto dagli imprenditori locali.
Suo compito sarà quello di gestire in proprio la rendita frazionata su illustrata, emettere moneta locale su carta filigranata, valutare ed eventualmente accettare e sostenere progetti imprenditoriali di cittadini del paese ed altre incombenze, che certamente gli imprenditori conoscono meglio di me.
Insomma dovranno realizzare su scala locale quello che i nostri ridicoli politici nazionali si rifiutano di intraprendere su scala nazionale nei confronti delle banche.
In questo modo si moralizzerà anche la vita pubblica, perché nessuno affiderà i suoi risparmi a persone di dubbia fama.
Il governo centrale sta per mettere a stecchetto i comuni, sarà necessario rispondere mettendo a stecchetto il governo centrale.
Quando i concittadini si renderanno conto che con i soldi che rientrano attraverso gli interessi, che pagano annualmente coloro che si prestano i soldi, vengono sovvenzionati gli enti sociali locali ( scuole e asili di qualità, assistenza anziani, assistenza malati etc.) e quindi vanno a beneficio della comunità locale, faranno a gara a trasferire i loro capitali presso la banca locale e, finalmente, la casta andrà a farsi fottere.
Con un milione di capitale si possono effettuare prestiti per 10 milioni.
E’ così difficile mettere insieme un milione di euro?
Quante cose possono essere realizzate con dieci milioni?

2. Il cambio euro- moneta locale sia di 1:1. Tutti i rapporti economici, interni al paese vengono espletati in moneta locale. In euro quelli verso l’esterno. Ma tutti devono fare riferimento al BANCO DEL PAESE.

3. Questi risparmi servano a creare il “sistema paese”, cioè i problemi di ognuno devono diventare i problemi di tutti. Solo in questo modo si potrà poi pretendere che TUTTI siano disposti a difendere il “sistema paese”, cioè l’intera comunità. Il crollo dell’euro, che non si farà attendere a lungo nel tempo, avrà come conseguenza che migliaia di cittadini si riverseranno nelle campagne alla ricerca di cibo e sarà necessario difendere con le armi in pugno le nostre fonti di sostentamento. Solo paesani, che si sentono coinvolti e protetti dal sistema saranno disposti a rischiare le loro vite, per difendere i beni comuni.

4. Il problema primario è quello del lavoro: I nostri ineffabili politici vogliono far lavorare i vecchi fino a 70 anni, mentre i giovani restano per strada. Tutto questo è la conseguenza della sciagurata politica portata avanti da tutti i partiti che sostengono Monti. Solo se vi fosse piena occupazione potrebbe essere giustificabile una ipotesi del genere.

5. I nostri paesi non producono più niente: I tedeschi vengono a comprare per quattro soldi i resti del nostro olio e poi ci rivendono a peso d’oro creme, saponi ed unguenti di bellezza. Perché non produrre da soli questi prodotti? Le ricette sono rinvenibili facilmente in internet, d’altronde la loro produzione artigianale servirebbe anzitutto a soddisfare la domanda locale, ma certamente troverebbe uno sbocco adeguato anche sui mercati esteri.
Il computer è stato inventato in un garage da due studenti. Perché è morto lo SPIRITO CREATIVO? La spiegazione di seguito.
Il basso prezzo dei supermercati è determinato dall’ancora contenuto prezzo degli idrocarburi, che ormai stanno cominciando a superare la soglia dei due euro e questo non potrà non ripercuotersi sul costo dei generi alimentari. Un attacco all’ IRAN, da parte degli USA, farà schizzare il costo della benzina a 5 euro al litro, allora l’acquisto di generi alimentari nei supermercati diventerà proibitivo per la maggioranza della popolazione.
Produrre in loco a Km.0, potrebbe diventare la soluzione ottimale del problema e far diventare i nostri prodotti concorrenziali con quelli dei supermercati, oltre al fatto che la possibilità di poter utilizzare la moneta locale per il loro acquisto ne faciliterebbe molto la vendita.

6. Il fiore all’occhiello però, secondo me, dovrebbe essere la produzione agricola, perché dovrebbe servire a far restare NEL PAESE il fiume di denaro, che, attraverso i vari supermercati, viene portato altrove.
Importante è anzitutto creare la possibilità di generare varie situazioni climatiche, che possano permettere di ampliare in modo indefinito la produzione di beni; bisogna creare cioè situazioni climatiche che permettano la produzione di mandarini, arance, limoni, kiwi ed altri prodotti esotici ai quali ormai ci siamo abituati.
Ciò può essere fatto solo in serre.
Quindi il BANCO DEL PAESE finanzierà la costruzione di serre (perciò la necessaria presenza di proprietari terrieri), che avranno la faccia sud, costituita da pannelli solari, dai quali ricavare l’energia necessaria a creare delle situazioni climatiche esotiche e la faccia nord invece costituita da vetri antisfondamento, che potrebbero anche venire prodotti in loco (Vetreria?). La produzione in serra non può avere carattere di monocultura e prevedere l’utilizzo di mezzi meccanici e perciò richiede un notevole impiego di manodopera. In questo modo si cominciano ad offrire ai giovani delle possibilità d’impiego.
I loro salari saranno pagati in parte dai prodotti che loro stessi producono, una parte in moneta locale ed una parte in euro, per pagare le varie bollette.
In questo modo si comincerà ad evitare quella criminalità determinata dal bisogno di sopravvivenza, che è quella più penosa ed assolutamente inaccettabile da parte di qualsiasi persona perbene.
I proventi di tutta l’energia che resta, dopo aver soddisfatto questi bisogni primari, verranno quantificati in danaro, che in parte dovranno costituire i salari dei lavoratori, in parte saranno distribuiti come rendita ai proprietari dei terreni e agli azionisti del BANCO DEL PAESE.
Mi preme portare all’attenzione del lettore la produzione di una pianta, che si chiama MORINGA OLEARIA, per le sue caratteristiche, davvero eccezionali.
Premetto di avere, per il momento, solo una conoscenza libresca, per non averla ancora sperimentata di persona, ma le sue caratteristiche la rendono davvero preziosa.
Anzitutto, essendo ricca di proteine, può tranquillamente sostituire la carne, perché, a differenza di quest’ultima, che accanto alle proteine, comporta molti effetti collaterali negativi, essa non ha effetti negativi.
Della pianta si mangia tutto: frutto, foglie, rami, tronco, e radici, che hanno un notevole effetto afrodisiaco. Produce olio al 40% del frutto ed è olio pregiatissimo ( ulivo 20%), richiede terreno sabbioso e clima tropicale, che potrà essere facilmente ottenuto artificialmente.

7. Sarebbe augurabile sorgessero altre BANCHE locali con le stesse caratteristiche, perché, in questo, modo l’ira dei MANTENUTI STORICI della politica non si potrà scatenare contro un solo paese e ci sarà più possibilità di sopravvivenza.

8. Mi preme sottolineare ancora un punto. L’ineffabile signor Monti e i suoi indegni compagni di viaggio se la smenano circa i giovani “bamboccioni” che vivono attaccati alle gonne delle madri.
Forse parlano dei loro figli, ai quali hanno riservato noiosissimi posti di lavoro con decorrenza a vita come la signora Fornero con la figlia professoressa “vita natural durante” presso mammà e papà, all’università di Torino ed il signor Riccardo Monti al quale è stato addirittura riservato un posto creato ex novo nell’apparato statale.
La realtà dei fatti è che, dopo i rumeni, gli italiani sono al secondo posto nelle statistiche migratorie all’interno della comunità europea.
Sarebbe bellissimo se i giovani potessero cambiare, come il vestito, un lavoro a settimana, premettendo che ci sia lavoro.
Anche Marx nella società comunista prevedeva un impegno minimo di lavoro “Sociale”, per poi potersi dedicare ai propri Hobby. Per realizzare però una società simile, bisogna anzitutto eliminare i banchieri e impossessarsi della loro “Rendita frazionata” che va invece distribuita ai cittadini, solo allora sarà possibile, come abbiamo visto, piena occupazione e la possibilità di cambiare ogni settimana il “tempo dedicato alla comunità”.

9. Che serve avere tempo a disposizione se non si sa come impiegarlo? Questo è un problema che mi tocca personalmente, perché mi coinvolge nella mia qualità di professore. Se l’Hobby si riduce alla tifoseria per le squadre di calcio, allora è tempo perso, che non vale nemmeno la pena di avere a disposizione e che fa molto comodo ai banchieri, che tentano di indirizzare l’attenzione di intere popolazioni in questa direzione, affinché non pensino ai problemi veri come quelli su enunciati.
Quindi tutto si gioca sul piano dei processi formativi e scolastici, che caratterizzano la nostra scuola e sono fondamentali per lo sviluppo di questo progetto: TUTTI I BAMBINI VENGONO AL MONDO CURIOSISSIMI, ci vogliono dai dieci ai vent’anni di scuola per ammazzare in loro ogni forma di curiosità. Sono micidiali le raffiche di “perché” che sparano fra i due e i tre anni e che, purtroppo, i genitori spazientiti tentano di silenziare.
Alla base del nostro progetto c’è la necessità di creare imprenditori, sollecitare cioé “LO SPIRITO IMPRENDITORIALE”, perché, a differenza della pratica speculativa dei banchieri, che distrugge posti di lavoro, esso “CREA” posti di lavoro. Per poter creare questo “SPIRITO IMPRENDITORIALE” bisogna curare e sviluppare, invece di reprimere, quella curiosità innata nei bambini. Quindi parliamo di asili e di scuola.
L’avevo già fatto nel mio progetto lupaia, ma, mi sono reso conto, di averlo messo nelle mani di persone sbagliate, perché strutturalmente incapaci di pensare in termini sociali, preoccupate sopratutto di salvaguardare i propri miserabili privilegi.
Cercherò di riassumerlo qui per sommi capi.

10. L’intelligenza nel bambino si forma negli anni 0-6. Quando arrivano a scuola i giochi sono già fatti e difficilmente si riesce a realizzare interventi strutturali sulla formazione dell’intelligenza e del carattere. Tutti gli anni scolastici servono a realizzare un solo processo formativo, che è molto importante: il processo di astrazione.
Bisogna immaginare l’intelligenza come un armadio.
Il bambino che ha a disposizione molto legno, potrà costruirsi un grande armadio, il bambino invece che ne ha poco, dovrà accontentarsi di un armadietto.
I figli degli operai, contadini etc. , che trascinano la loro vita fra il paese e le sue frazioni non hanno la fortuna di ricevere molte sollecitazioni, a meno che non venga offerta anche a loro la possibilità di ampliare il loro orizzonte con sollecitazioni culturali ricche e diversamente interessanti.
Un comunista, che vuole essere degno di tale nome, non può non porsi questi obiettivi emancipatori nei confronti dei figli di operai e contadini.
Questi che in questo paese si dicono comunisti sono semplicemente dei cialtroni, perché hanno affossato il progetto che avevo loro offerto.
In definitiva in questo progetto proponevo loro, quello che i ricchi fanno per i loro figli:
Nell’età su citata mettono accanto al bambino una Tata straniera.
I bambini a questa età ( TUTTI QUELLI NORMODOTATI) sono in grado di imparare anche venti lingue, bisogna fare attenzione ad una cosa sola: che il referente usi nei suoi confronti sempre gli stessi segni.
(Linea dell’armadio).
Per il bambino esistono i SEGNI di Alioscja, Dominique, Heidi etc; solo in un secondo momento capirà che i segni di Aljoscia si chiama russo e quelli di Dominique e Heidi francese e tedesco. Le Tate citate dal canto loro, non dovranno mai reagire se il bambino non usa i “Loro“ SEGNI specifici. (Chiarezza delle linee dell’armadio)
Nel progetto proponevo scambi culturali dei pargoli, ovviamente assistiti dalle loro madri con pari età stranieri a seconda delle lingue che si intendeva far loro apprendere.
Mettendo a loro disposizione i locali della Lupaia, anche gratis, perché per noi rappresentavano un investimento nel futuro.
Questa, oltre ad essere un’operazione culturale, sarebbe servita a stabilire rapporti umani, che acquistano una profondità assoluta e che serviranno successivamente per stabilire anche contatti di ordine economico-imprenditoriale.
Imparare una lingua, oltre che i costumi e le usanze dei rispettivi popoli a questa età, significa ampliare l’orizzonte culturale, ma anche acquisire delle peculiarità caratteriali tendenti alla maggiore tolleranza e diversificazione dei punti di vista.
I processi formativi acquisiti in questo periodo si perpetueranno e rinforzeranno durante tutto il curricolo scolastico, che diventerà quindi un processo di arricchimento continuo, perché si continuerà a frequentarsi con gli amichetti dell’infanzia.
Dal momento che i politici locali non hanno mostrato interesse per il progetto, questo potrebbe essere un ambito di intervento per la BANCA DEL PAESE, perché rappresenta un investimento per il suo futuro.
Alla fine di questo processo esisteranno nel paese una serie di giovani curiosi, informati, plurilingue, con contatti internazionali, provvisti insomma di tutte le caratteristiche di un IMPRENDITORE, che sarà in grado di muoversi con proprietà in molteplici realtà.
Costui infatti non sarà costretto ad abbandonare il paese, come fanno adesso i giovani, alla ricerca di un posto di lavoro, ma sarà in grado di comprendere appieno i pregi del proprio paese rapportandoli ai bisogni del mondo esterno che lui conosce bene e padroneggia.
Quella da me prospettata mi sembra la risposta migliore che i responsabili politici locali, coloro cioè che sono a diretto contatto con i cittadini e quindi dovranno rispondere in prima persona alla “macelleria” sociale che la “Riforma” della banda Monti provocherà nella cittadinanza:
Fare propria la rendita frazionata, creando una banca locale.
Creare una moneta locale.
Produrre in loco tutti quei beni, sopratutto alimentari, che non richiedano complesse conoscenze tecnologiche.

Come vedete non sono necessarie “Rivoluzioni Truculente” di rivoluzionari da tavolino, per cambiare il mondo; bastano alcuni piccoli passi appropriati.
E TUTTO E’ PERFETTAMENTE LEGALE, PERCHE’ NESSUNA LEGGE VIETA AI COMUNI DI CREARE UNA PROPRIA BANCA, CON UNA PROPRIA MONETA.
Facciamoli questi passi!!!!!!
Su questo piano sarà possibile distinguere CHI E’ COMPAGNO, DA CHI FA IL COMPAGNO PER OPPORTUNISMO POLITICO.

Giuseppe Siano

Aprile 2012

Pubblicato da Truman