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La matematica dimostra che la relazione ufficiale sull'11/9 e' una fandonia

DI ELIAS DAVIDSSON
Global Research

Per “relazione ufficiale sull’11 settembre” si intende la relazione sugli avvenimenti dell’11 settembre, cosi’ com’e’ stata presentata nel giugno 2004 dalla commissione d’inchiesta nominata dal presidente George
W Bush, e integrata con altri documenti ufficiali stesi dalle agenzie governative. Questa relazione include vari dettagli, come le identita’ dei presunti dirottatori, gli identificativi degli aerei, i tracciati orari, ed altri dati usati per provare che i crimini dell’11 settembre furono perpetrati da individui comandati da Osama Bin Laden e da altri leader di al Qaeda, o comunque ispirati da loro.

Si puo’ dimostrare con due semplici modelli matematici che la relazione ufficiale sull’11 settembre e’, semplicemente, falsa.

Il primo modello si basa sull’algebra booleana. L’altro ricorre alla teoria della probabilita’.
L’algebra booleana usata per invalidare la relazione ufficiale sull’11 settembre

L’algebra booleana non considera i numeri, ma i valori di verita’.
Nella matematica booleana abbiamo solo due valori: vero e falso. Una delle principali operazioni nell’algebra booleana e’ l’uso dell’operatore ET.

Nell’equazione A ET B abbiamo:

Dati A = vero e B = vero , allora A ET B = vero

Dati A = vero e B = falso, allora A ET B = falso

Dati A = falso e B = vero , allora A ET B = falso

Dati A = falso e B = falso, allora A ET B = falso

La relazione ET puo’ essere illustrata da tre lampadine collegata tra loro in un circuito elettrico. Il valore di verita’ per ogni lampadina e’ ON oppure OFF. Perche’ la lampadina C sia ON, A e B devono essere
contemporaneamente ON. Se invece A o B o entrambi sono OFF, C non ricevera’ corrente elettrica e sara’ OFF. La stessa regola si applicherebbe ad una lunga serie di lampadine collegate ad un circuito elettrico.

Applicando l’operatore ET alla relazione ufficiale sull’11 settembre, possiamo postulare che, perche’ la relazione ufficiale sia vera, un numero N di dichiarazioni fondamentali deve essere vero. Se una qualunque di queste dichiarazioni e’ falsa, l’intera relazione ufficiale e’ falsa.

Dunque, come abbiamo detto, e’ necessario dimostrare solo che una singola dichiarazione sia falsa perche’ l’intera relazione sia da considerarsi tale. Tra le dichiarazioni fondamentali ci sono quelle che seguono (ma la lista non e’ completa) e sono tutte parte della versione ufficiale sui fatti dell’11 settembre.

1. Prima dell’11 settembre non esistevano piani per proteggere il Pentagono e la Casa Bianca da aerei in avvicinamento (se e’ vero che questi piani esistevano, ci si dovrebbe chiedere perche’ non siano
stati implementati e chi impedi’ la loro implementazione).

2. L’idea che il World Trade Center potesse essere attaccato via aerea non venne a nessuna agenzia governativa prima dell’11 settembre (se e’ vero che l’idea fu discussa dalle agenzie militari USA, ci si dovrebbe chiedere perche’ non fu presa in considerazione per proteggere quelle strutture).

3. Tutte le persone additate dall’FBI come dirottatori salirono a bordo dei quattro aerei che si schiantarono l’11 settembre 2001 (se non salirono a bordo degli aerei, i dirottamenti non avrebbero potuto avere
luogo).

4. Gli aerei che si schiantarono l’11 settembre 2001 erano il volo numero AA11 (numero di serie N334AA), il volo numero AA77 (numero di serie N044AA), il volo UA93 (numero di serie N591UA), e il volo numero
UA175 (numero di serie N612UA) (se i voli e i numeri di serie non sono quelli riportati qui, ci si dovrebbe chiedere se gli aerei che si schiantarono nei luoghi noti erano gli stessi che partirono dagli aeroporti di cui si parla nella relazione).

5. Il Volo AA11, un Boeing 767, parti’ dall’aeroporto di Logan, Boston, e si schianto’ sulla torre Nord del World Trade Center a New York (alcune supposizioni nella storia ufficiale si basano sull’identificativo numerico di questo volo, sulla partenza e sul tipo di aereo).

6. Il volo AA77, un Boeing 757, parti’ dall’aeroporto di Dulles, Washington D.C., e si schianto’ con il Pentagono a Washington D.C. (alcune supposizioni nella storia ufficiale si basano sull’identificativo numerico di questo volo, sull’aeroporto di partenza, sul tipo di aereo e sull’idea che questo aereo si sia schiantato sul
Pentagono).

7. Il volo UA175, un Boeing 767, parti’ dall’aeroporto di Logan, Boston, e si schianto’ sulla torre Sud del World Trade Center a New York (alcune supposizioni nella storia ufficiale si basano sull’identificativo
numerico di questo volo, sull’aeroporto di partenza e sul tipo di aereo).

8. Il volo UA93, un Boeing 757, parti’ dall’aeroporto di Newark e si schianto’ in un campo vicino a Shanksville, Pennsylvania (alcune considerazioni nella storia ufficiale si basano sull’identificativo
numerico di questo volo, sull’aeroporto di partenza e sul tipo di aereo).

9. L’esercito USA non fu notificato in tempo per far decollare dei jet militari e prevenire gli schianti degli aerei dirottati (se e’ vero che furono notificati in tempo, ci si dovrebbe chiedere perche’ non fecero
decollare dei jet militari in tempo e chi si comporto’ negligentemente).

10. Il presidente George W. Bush non sapeva che “l’America fosse sotto attacco” prima di entrare nella scuola elementare in Florida la mattina dell’11 settembre (se e’ vero che il presidente Bush sapeva quel che
stava accadendo a New York quando entro’ nella scuola, ci si dovrebbe chiedere se poteva prevenire quei crimini).

11. Le torri Nord e Sud del World Trade Center, come il WTC numero 7, collassarono a causa del fuoco (se e’ vero che l’acciaio degli edifici non poteva collassare con il fuoco, questo suggerisce che siano
collassati a causa di esplosivi, come indicato da molti testimoni).

12. Numerose chiamate furono effettuate dai passeggeri e dal personale dei voli dirottati ai membri delle loro famiglie (se e’ vero che nei momenti delle chiamate dal cellulare gli aerei stavano volando a 8.000
piedi di altezza e/o alla velocita’ di 500 miglia all’ora o piu’, questo suggerisce che le storie sulle chiamate con i cellulari siano un’invenzione, a causa dell’alta improbabilita’ tecnica di riuscire a chiamare ad un’altezza e ad una velocita’ di quel tipo).

Se una sola delle dichiarazioni fosse falsa, la relazione ufficiale dovrebbe essere messa in dubbio o respinta, e le congetture sull’esistenza di una truffa ufficiale e di una complicita’ con i crimini sarebbero giustificate.

La teoria delle probabilita’ usata per invalidare la relazione ufficiale sull’11 settembre

E’ anche possibile “confutare” la relazione ufficiale sull’11 settembre usando la teoria della probabilita’. Se la probabilita’ che la relazione ufficiale sia vera e’ cosi bassa da approssimarsi allo zero, si puo’ sostenere con sicurezza che la relazione ufficiale non sia vera.

La probabilita’ che si sia verificato un certo evento complessivo, e’ il prodotto delle singole probabilita’ che si sia verificato un certo sotto-evento che compone l’evento complessivo. L’assunto base e’ che la probabilita’ di ogni sotto-evento sia indipendente dalla probabilita’ di ogni altro sotto-evento. I seguenti sotto-eventi sembrano essere indipendenti l’un dall’altro. Tutti hanno una probabilita’ che va da bassa a estremamente bassa. Per semplificare la dimostrazione, assegneremo arbitrariamente una probabilita’ di 0,1 (o 10 per cento) ad ognuna delle seguenti proposizioni che fanno parte della relazione ufficiale. Gli scettici potrebbero provare altre combinazioni di probabilita’, piu’ alte o piu’ basse, per testare la metodologia qui
utilizzata.

Qual’è dunque la possibilità che:

1. quattro musulmani giovani, in salute ed educati, con un sacco di denaro e a cui piace divertirsi, preparino per molti mesi un’operazione di dirottamento aereo con fini omicidi in cui sacrificheranno la loro vita.

2. quattro gruppi di musulmani salgano a bordo di quattro aerei negli Stati Uniti lo stesso giorno senza destare sospetti.

3. dei giovani musulmani, noti per essere stati in Afghanistan, ricevano un visto per gli Stati Uniti perche’ imparino a volare.

4. dei musulmani stranieri che pianificano un dirottamento aereo negli Stati Uniti scelgano di venire nelle scuole di volo USA, piuttosto che in quelle arabe, per preparare i loro dirottamenti.

5. chi ha pianificato un’operazione di dirottamento aereo negli Stati Uniti parli ad un funzionario USA dei suoi intenti criminali, come fatto, stando a quel che si dice, da Mohamed Atta, nel suo incontro con Johnelle Bryant del dipartimento all’agricoltura in Florida.

6. sei musulmani, dopo aver meticolosamente pianificato un’operazione di dirottamento aereo negli Stati Uniti, “dimentichino” un Corano su uno sgabello da bar alla vigilia della loro operazione e un manuale di volo in arabo la mattina della loro operazione in un’automobile noleggiata e lasciata nei pressi
dell’aeroporto dal quale intendevano dirottare l’aereo.

7. i dirottatori volino da un’altra citta’ fino all’aeroporto in cui pensano di mettere in atto l’operazione di dirottamento solo due ore prima che il loro piano inizi.

8. le autorita’ militari USA pianifichino, esattamente per la data degli eventi delittuosi, giochi di guerra ed esercizi che includono la simulazione di dirottamenti aerei con l’obbiettivo di colpire edifici governativi.

9. le conversazioni con i cellulari fatte dai passeggeri dell’aereo possano aver avuto luogo a qualunque altitudine e velocita’.

10. i passaporti dei dirottatori siano trovati nei luoghi d’impatto, nonostante le macerie e la mancanza dei corpi.

11. l’aviazione USA fallisca i suoi tentativi di intercettare gli aerei dirottati.

12. non esisteva alcun aereo al Pentagono per proteggere gli edifici governativi dal rischio di un disastro aereo accidentatale o doloso.

13. ne’ la CIA ne’ l’FBI potevano conoscere l’identita’ e gli scopi dei presunti dirottatori prima dell’11 settembre.

14. un’autorita’ di rinforzo alla legge, come l’FBI, non sia molto interessata ad investigare su una strage.

15. un governo si opponga all’indagine di un attacco terroristico al suo paese.

16. dei terroristi commettano una strage senza fare alcuna richiesta.

17. cinque individui armati solo di coltelli tengano in ostaggio cinquanta adulti in un aereo.

18. dei dirottatori in tre luoghi differenti riescano ad entrare nella cabina del pilota senza che si attivi alcun tipo d’allarme.

19. una persona priva d’esperienza di volo con un jet da passeggeri Boeing riesca dopo un po’ d’allenamento con un simulatore di volo a far cadere un aereo tra il primo e il secondo piano della fiancata del Pentagono, anche sotto condizioni di stress estremo.

20. un aereo caduto non lasci alcuna traccia visibile.

21. un alto edificio di metallo collassi a terra dopo un violento incendio.

22. i rottami di un aereo caduto siano trovati a molte miglia dal punto d’impatto.

La probabilita’ complessiva dei suddetti eventi e’ il prodotto delle singole probabilita’ o 0,1**22 (0,1 elevato all’esponente 22). Questa cifra e’ cosi’ piccola che, praticamente, si approssima allo zero.

Se si accettano le suddette dichiarazioni (anche aumentando la loro probabilita’ di essere vere a 0,5), ne segue che la loro probabilita’ complessiva e’ comunque vicina allo zero. Infatti, e’ sufficiente che un
sotto-insieme delle suddette dichiarazioni abbia una probabilita’ vicina allo zero, per invalidare la relazione ufficiale sull’11 settembre.

Poiche’ entrambi i modelli dimostrano oltre ogni ragionevole dubbio che le autorita’ USA hanno inventato la relazione ufficiale, ci si dovrebbe chiedere perche’ lo hanno fatto, cosa stanno insabbiando, chi perpetro’ la strage dell’11 settembre e come questa fu compiuta. Qui non ci occuperemo oltre di queste questioni.
Poiche’ le suddette dichiarazioni non sono state indagate approfonditamente, si dovrebbe assumere che l’amministrazione USA stia insabbiando qualcosa e che sia dunque la prima indiziata per questi crimini contro l’umanita’.

Elias Davidsson
Fonte: http://globalresearch.ca
Link: http://globalresearch.ca/articles/DAV504A.html
29.05.05

Taduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CARLO MARTINI

Pubblicato da Truman