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LA LEGGE BAVAGLIO SARA’ FRANTUMATA DAL “FRAGORE” DEI LIBERI

DI DON PAOLO FARINELLA
temi.repubblica.it

E’ davanti agli occhi di tutti che in questa tragica stagione politica che attanaglia l’Italia, il nostro Paese è governato da un governo e da un parlamento costruttori coscienti di disunione e di frammentazione. Chi si autodefinisce «partito dell’amore» (di prostituzione), irride gli Italiani perché sa di creare divisione, odio e vendetta. Costoro sono la malattia che sta uccidendo il cuore della nazione. Dalla porta accanto, dal versante ecclesiastico non arrivano migliori notizie: mentre il mondo cattolico si trastulla con la sindone, esposta a Torino, succede che a Roma, a Padova, e in Italia si consumano orrori e misfatti degni soltanto di Satana e delle sue legioni. Dico questo anche perché c’è un fatto, progettato dal governo in combutta col Vaticano che mi riguarda personalmente e che riguarda ciascuno di voi. Nessuno, infatti, ne è fuori, tanto meno coloro che ritengono che sono fatti che non li riguardano. a) La legge bavaglio

Si sta cercando di approvare una legge contro le intercettazioni telefoniche che sarebbe meglio chiamare legge a favore delle mafie e della delinquenza. D’altra parte cosa ci si può aspettare da un capo di governo che è maestro di delinquenza? Anche gli Stati Uniti hanno condannato questa legge liberticida e illiberale che favorisce il malaffare, i corrotti, la malavita, le mafie, cioè tutti gli amici e colleghi del presidente del consiglio e suoi chierichetti. Se passa, noi non possiamo più parlare. Dentro questa ignominia c’è una norma che prevede che non si possono intercettare i preti e i vescovi e se nel corso delle intercettazioni, viene sorpreso un prete, anche a sua insaputa, il giudice deve informare il Vaticano o il vescovo. Questa è la moneta di scambio tra il potere corrotto di questo governo e il potere corrotto del Vaticano, del quale nulla mi cale, se non che vorrei che scomparisse dalla faccia della terra. Ogni volta che prendo il telefono o ricevo telefonate, saluto sempre il maresciallo che ascolta e con lui la sua gentile signora. In nome della Pentecoste che è l’esplosione delle lingue, i cattolici e i cittadini devono opporsi a questo sopruso di libertà perché ci tocca nell’anima e nella nostra dignità. Il governo immorale che non rappresenta più l’Italia e il governo che vive sempre prono, come un prostituta venduta per pochi spiccioli, devono sentire «il fragore che scende dal cielo», il vento di Pentecoste che libera le lingue e non le sigilla, che rafforza la verità, non la nasconde. Pentecoste è la celebrazione della dignità di ciascuno e l’esplosione della libertà che vince contro il sopruso del faraone, contro la schiavitù di un popolo intero. Non possiamo tollerarlo e se sarà necessario, oggi vi annuncio che non voglio questo privilegio e farò di tutto per romperlo e per essere denunciato e condotto in carcere perché non rinuncerò mai alla mia dignità di cittadino e di credente consacrato a Pentecoste come uomo libero. Pentecoste è il dono della Parola a tutti a cui nessuno può rinunciare pena la sua condanna. Non obbedirò a questa legge contro la quale mi dichiaro obiettore di coscienza.

b) La Legge, misura della dignità di un popolo

A Pentecoste Israele riceve la Legge come coscienza della sua dignità di popolo. Senza legge non può esistere convivenza civile e senza convivenza civile non può esistere realizzazione personale. Il governo dell’indecenza e il parlamento servo del padrone e coloro che li hanno votati sono responsabili in solido davanti a Dio e ai loro figli del degrado morale e istituzionale in cui stiamo precipitando: i poveri aumentano, i ricchi diminuiscono, ma diventano sempre più ricchi. Per risanare i bilancio dello Stato che questi esseri immondi si sono spartiti con amici e compagni di delinquenza, sperperando denaro pubblico per fare favori, usando la Protezione civile per favorire parenti e amici e mafia, chiuderanno una o due finestre per chi deve andare in pensione, così chi sperava nella pensione alla fine dell’anno, deve aspettare altri sei mesi. Toglieranno gli assegni agli invalidi civili; taglieranno i trasferimenti ai Comuni, cioè aumenteranno le difficoltà e i disagi per la povera gente perché i Comuni saranno obbligati a tagliare nell’assistenza; mentre la scuola e la sanità diventeranno sempre più a livello da quarto mondo. Il governo ha chiesto alla Sardegna di finanziare la regata velica che si svolgerà alla Maddalena con alcuni milioni di euro, che potevano mantenere gli operai della Sulcis per un anno intero.

c) Condono: un insulto agli onesti

Si prospetta un nuovo devastante e terrificante condono edilizio per circa 2 milioni di case abusive: preparatevi a nuove frane, a dissesti ambientali, terremoti, disgrazie e morti annunciate come a Napoli,come a Messina e Catania perché non si può sventrare la terra e costruire come si vuole senza pagarne un prezzo immane. A chi importa? Domani è un altro giorno, diceva Rossella O’Hara. No, domani è oggi perché domani sono i vostri figli, i vostri nipoti ai quali abbiamo tolto il loro presente perché ci stiamo consumando il nostro futuro. A Pentecoste, il vangelo per tre volte riporta il termine «Paraclito» che significa «consolatore/avvocato/difensore». Pentecoste ci chiede di essere i consolatori delle generazioni che vengono dopo di noi e dovremmo lasciare loro un mondo migliore di quello che abbiamo ricevuto; lasceremo invece un deserto di morte dove vivranno una massa di schiavi. Pentecoste ci chiede di essere orgogliosi di appartenere ad un Paese dove la Legge deve essere Legge per tutti, senza distinzione. Se noi tolleriamo che uno si possa fare le leggi su misura per sé e leggi di schiavitù per gli altri come la legge-bavaglio sulle intercettazioni, il condono edilizio e forse anche quello fiscale, la legge che dichiara reato il fatto di essere immigrato clandestino, noi non abbiamo il diritto di essere figli della Pentecoste e della Pasqua perché scegliamo di essere figli di schiavitù e di prostituzione.

d) L’illegalità come le ciliege

Il giorno 7 giugno un ragazzo del centro storico di Genova, Luca, che io conosco e che alcuni mesi addietro, ho difeso con una testimonianza scritta al giudice, sarà condotto dalla Digos di Genova davanti al tribunale con la richiesta che sia messo «sotto custodia cautelare» (ne parlo nella Repubblica locale di domenica 23 maggio 2010). Ecco, è ritornato il fascismo in piena regola. Questa è la conseguenza della legge sulla sicurezza, quella che molti hanno applaudito sulla quale ha sfolgorato il silenzio anche della gerarchia cattolica, quella gerarchia che fornica con il potere di Satana e rinnega il suo mandato di essere profeta di salvezza per il popolo. Quella legge stabilisce che il cittadino straniero senza documenti compie un reato, cioè lo stato di fragilità di una persona che non ha commesso alcun reato, è reato di per se stesso. Ebbene, Luca, contro gli articoli 16 e 21 della Costituzione, è considerato colpevole perché si dichiara «anarchico». Non ha commesso reati, ma ha esercitato il suo diritto di cittadino di volersi opporre a questo Stato oppressore. Non può farlo perché è colpevole di pensare.

e) Governo e Parlamento ricettacolo di delinquenti

A Pentecoste scende il fuoco dello Spirito che libera, ma da noi presto cominceranno con i roghi per impedire che la gente pensa. Io difenderò l’anarchia di Luca, anzi Pentecoste mi fa scoprire che sono più anarchico di lui e vorrei che il mondo s’incendiasse di anarchici che rifiutano l’ordine costituito, che è l’ordine dei cimiteri, l’ordine delle banche e dei politici di accatto che hanno portato a questa crisi che non è frutto del caso, ma figlia di corruzione, di furto, di corrotti e di delinquenti che al governo sostengono altri delinquenti che a loro volta li sostengono per stare al governo. Dobbiamo spezzare questa catena e noi possiamo farlo, perché siamo più forti di loro: siamo onesti, siamo liberi, siamo credenti, siamo orgogliosi della nostra dignità e nessuno ci può prostituire se noi non vendiamo la nostra libertà.

Prove generali per un golpe fascista

Si pensava che colpire gli immigrati senza permesso di soggiorno (che tra l’altro lo Stato nega) fosse solo un modo per scoraggiare l’immigrazione clandestina; ebbene oggi a Genova, dove il tribunale ha condannato tutta la polizia per i fatti della Diaz del G8 del 2001, perché era una banda di delinquenti insieme a coloro che li hanno mandati e oggi li proteggono, ebbene, oggi a Genova prendiamo atto che quella legge sugli immigrati era solo l’antipasto per instaurare un regime autoritario di stampo fascista: anche Luca che immigrato non è, è colpevole per il semplice fatto di dichiarasi anarchico, come l’immigrato che è colpevole per il semplice fatto di essere immigrato. Pentecoste è il dono della Legge e lo Spirito di Dio si comunica a Israele attraverso le Parole solenni della Legge: non possiamo permettere a pigmei e debosciati di avere la meglio sulla Legge e sulla nostra dignità. Questa è Pentecoste.

I preti adoratori del mercato dello Ior

In un paesino dalle parti del padovano, un prete ha rifiutato una bambina all’asilo perché il padre non ha pagato la retta: guarda caso era una figlia di immigrati. Quando succedono queste cose significa che la religione è un impedimento civile e anche la negazione di Dio. Bisogna abolirla. Questa fatto, sconcio e deprimente, vissuto da un prete che dovrebbe togliersi il pane di bocca come il pellicano per «consolare» gli afflitti, i poveri e i diseredati, si sposa con l’altro: sembra che in tutta la rete di corruttela legata agli appalti vi sia implicato lo Ior, la banca del Vaticano, la cloaca del malaffare e anche persone molto vicine al papa, come un suo cerimoniere che invece di cerimoniare intrallazzava con corrotti e ladri.
E’ la decadenza totale di ogni forma di etica e il rifiuto cosciente del vangelo. Lo Ior è sempre stato al centro di ogni malaffare italiano e straniero perché è il crocevia dove Satana fa i suoi affari al riparo da occhi indiscreti. Dio maledica lo Ior che è la negazione della Chiesa e un peccato contro lo Spirito Santo che non sarà perdonato né in cielo né in terra. Ho sempre pensato che Bertone fosse un cardinale ateo che fa finta di credere, oggi ne sono definitivamente consapevole e questa gente non è degna di rappresentare la Chiesa di Cristo che vive nei poveri, nella gente che fatica ogni mese per arrivare a sopravvivere, che cerca disperatamente lavoro, che trema per i figli, che non sa come pagare il muto della casa che rischia di perdere dopo anni e ani di sacrifici. La Chiesa di Gesù è la Chiesa di Pentecoste, quella che assume la responsabilità della vita e non tiene conto dei propri interessi, ma si fa serva degli ultimi e lo fa in nome di Dio.

L’antidoto: il «fragore dei poveri»

Tutto questo costituisce il motivo della fondazione dell’Associazione «Ludovica Robotti-San Torpete» che abbiamo appena formata per dare un volto a questa Chiesa vera e umana che sanguina con chi sanguina, muore con chi muore, soffre con chi soffre, ma si sente parte viva di una comunità, dove tutti e singolarmente hanno diritto ad essere felici o almeno ad esserlo ogni tanto. Stanno arrivando adesioni da diverse parti d’Italia e cercheremo di dare una mano, non come capita, ma con un progetto misurato sulla persona, sulla famiglia e sui bambini in difficoltà. Non daremo soldi come capita, ma aiuteremo a venire fuori da un momento di crisi o di difficoltà. Non abbiamo soldi da distribuire e tanto meno da gettare, ma possiamo fare piccoli prestiti che chiediamo di restituire senza interessi secondo le proprie possibilità perché chi è stato aiutato, aiuti gli altri, creando così un circuito di solidarietà che supera il concetto di elemosina, ma si situa nel contesto della giustizia solidale.
Questa è Pentecoste: prendere coscienza di essere parte di un popolo che Dio ha liberato, di una comunità e di sentirsi responsabili di ciascuno, di ogni lingua e nazione, senza distinzione di italiani e stranieri, perché Pentecoste è un cammino di unità verso una sola famiglia perché siamo tutti figli di Dio e lo Spirito di Dio agisce nell’Italiano e nell’Africano, nell’Asiatico e nello Rom, in chiunque ha un cuore e un’anima, un corpo affamato e un desiderio di vita. In fondo alla chiesa vi sono i fogli di adesione, chi vuole lo compili e poi ce l’ho restituisca, diventando socio di questa segno di Pentecoste che trapianta i cuori di pietra in cuori di carne nel nome di una bambina, Ludovica, che ha vissuto solo nove mesi, lasciando ci questa eredità luminosa.
L’altro ieri con un’assistente sociale del Comune di Genova, ho preso l’impegno di assicurare per sei mesi parte dell’affitto ad una signora, malata e con sfratto: sarebbe finita a fare la prostituta, anche per la sua fragilità e debolezza. Non possiamo permetterlo. Se sarà necessario venderò anche il calice con cui celebro la Messa, il tabernacolo e l’organo e anche la cappella Musicale, ma non possiamo permettere che Pentecoste non venga anche per lei.

Siamo più forti

Non abbiate paura di uscire dal vostro silenzio, non temete chi può uccidere i vostri corpi, temete piuttosto colui che può uccidere le vostre anime. Faccio il mio appello a tutte le donne egli uomini liberi e degni di essere liberi: opponiamoci ad un potere protervo che vuole impedire la nostra conoscenza della realtà; protestiamo contro la legge-bavaglio e questo governo corrotto servo di corrotti. Opponiamoci ad un sistema clericale che fa «ammuina» con il potere corrotto dei corrotti e nega il vangelo di Gesù. Celebriamo la Pentecoste, riprendendoci la Parola e le parole, la dignità e la libertà perché senza dignità non vi è rispetto, senza libertà non c’è vita. Per darci lo Spirito, Gesù è morto, non uccidiamolo di nuovo a Pentecoste, nel giorno in cui ci dona la dignità di essere persone e di essere persone in un popolo, restando indifferenti di fronte all’omicidio della libertà di stampa e della conoscenza della verità, o almeno dei fatti come accadono. Noi ne abbiamo diritto. Noi non abdichiamo. Noi moriremo per la libertà. Non passeranno perché noi siamo più forti perché onesti e liberi, liberi e pensanti.

Paolo Farinella, prete
Fonte: http://temi.repubblica.it
Link: http://temi.repubblica.it/micromega-online/don-farinella-la-legge-bavaglio-sara-frantumata-dal-fragore-dei-liberi/

24.05.2010

Pubblicato da Davide

  • fanfara59

    Nel leggere l’ articolo del “Don”, mi sono bloccato subito al titolo, ed ho sentito subit il bisogno di postare questa domanda: “O chi sarebbero i liberi, buon Dio?”. No, perchè, io, personalmente ne conosco pochi, pochini.

    Che poi la legge in questione facci kagà……..è un’ altra solfa……….

  • Affus

    con questo falso prete ora siamo alla demonizzazione del’ avversario in perfetto stile clerical-comunista ! resta solo che si consacri martire della fede , anzi lo facciano martire .
    dico solo questo a questo pseudo prete .
    Ci sono cause giuste che difende , ma non mi spiego come mai lui ,paldino della libertà che pretende di avere dagli altri , non ha mai permesso a un mio commento di restare due minuti sulla bacheca nel suo blog , eppure non c’erano insulti e accuse ma usavo il massmo rispetto nei sui confronti. i commenti prima di essere pubblicati vengono da lui selezionati , ma si vede che pubblica solo chi gli regge il moccolo, proprio come fa berlusconi , anzi in piccolo fa peggio !

  • sentinella

    che ci sia un vasto movimento di protesta alla legge bavaglio-antintercettazioni che va dai giudici ai giornalisti ai semplici cittadini non cambia nulla: questa legge che si apprestano a fare a colpi o meno di fiducia se dovesse mancare la compattezza dei parlamentari è evidentemente per loro un fatto di vitale importanza a costo della perdita di popolarità e consenso. Questo la dice lunga e ci conferma se mai ce ne fosse bisogno che i loro armadi contengono non scheletri ma legioni di scheletri e cadaveri in putrefazione. Io non sto a criticare tanto il tono dell’articolo, ognuno si esprime con l’enfasi che più gli aggrada la cosa che conta veramente è che condivido il succo del discorso, anche se espresso in un modo tutto suo particolare il ragionamento non fa una grinza.

  • luigiza

    Quasi, quasi questo Farinella lo faccio Papa!

  • Truman

    Hai provato a scrivere in lingua italiana?

  • nautilus55

    Chapeau

  • Allarmerosso

    l’ungi da me dall’essere berlusconiano ma sta frase “Costoro sono la malattia che sta uccidendo il cuore della nazione” da troppa importanza ad un personaggio assieme al resto del governo che non si meritano … e rendono ridicola qualnque considerazione in merito ai problemi dell’Italia . Che NON è berlusconi !!!

  • grilmi

    Sarà anche una legge ingiusta ma da quel che ho capito più che altro impedirà che magistrati o giornalisti possano distruggere l immagine di un personaggio politico rilevante(ovviamente perche scomodo) prima ancora che questo sia riconosciuto colpevole(dopo tutto vige ancora la presunta innocenza no?), cosa che puo avvenire o meno ma, dato il processo mediatico subito, ne esce comunque a pezzi, un buon modo per sbarazzarsi di qualcuno che decida di fare di testa sua. Ad esempio la pubblicazione della lista di tutti i clienti di Anemone potrebbe colpire persone che pur avendo pagato regolarmente, non centrano con i traffici. Poi a me sincermente se un politico va a trans non mi scandalizza piu di tanto, vale a dire, la sua vita privata mi interessa relativamente, le anteprime sul nome della escort con cui è stato tradendo la moglie è roba da “Chi” o “Novella2000” che sinceramente non leggo. Tale don Farinella è ormai un noto paladino antiBerlusconiano ma non progiustizia e verità, altrimenti si occuperebbe di navi dei veleni, scorie varie seppellite chi sa dove e altre cose piu serie che interessano piu da vicino. Altra cosa importante, la possibilità di intercettare chiunque è per principio poco lecita, alla faccia della blasonata privacy aggiungerei. A prescindere dalla futilità delle conversazioni, il solo fatto di credere che essere piu controllati significa essere piu sicuri è quindi più liberi è il vero passo verso il baratro; un mondo dove non puoi parlare liberamente perchè potresti essere frainteso e accusato è una dittatura, non una democrazia.

  • Affus

    ci proverò , grazie del suggerimento .
    ma tu ci credi che sia quello il motivo ?

  • kitiaram

    Bravo adesso torna a guardare le veline!

    Se sei un personaggio pubblico non vai a trans o escort con i miei soldi, pubblichi tutto il pubblicabile su di te, lasci perdere la privacy se no te ne vai a fare altro. Se hai paura che ascoltino le tue telefonate è perchè hai qualcosa di marcio da nascondere! Senza intercettazioni non sapresti che ci sono scorie e navi del veleno in giro per i mari!
    Noto che non sai distinguere le notizie date per confondere le acque (vedi escort etc) e distogliere l’attenzione da quelle importanti (tipo i vari casi parmalat, inciuci con putin etc)

  • LAZZARETTI

    Il bavaglio esiste, ma e’ un fenomeno transitorio.
    Per noi comuni cittadini non e’ un problema, mentre
    per i mercenari della controinformazione si’.
    Perche’ per noi com.citt. non e’ un problema:
    Perche’ denunciare non serve piu’ a niente,
    non vi sembra che ce n’e’ abbastanza,
    perche’ addirittura ogni ulteriore si configura superflua?
    Io credo invece nel risveglio dell’individuo, nel senso nobile
    che si attribuisce al termine.
    Re-individualizzarsi, significa riappropiarsi del proprio vero sentire,
    e sbarazzarsi di tutto il ciarpame contro-mediatico.
    Del resto che credibilita’ hanno i ns mercenari della controinformazione?
    Mai li vedrete in strada a combattere battaglie simil-greche.
    Un tempo esistettero politici e giornalisti credibili che si formarono
    sugli apri campi di battaglia della vita nella prima meta’ del secolo.
    Di loro, orfani siamo, e non dei SANTORO e similia.
    Tocca a noi, sara’ molto dura, e sul pianeta il conflitto tra
    il bene e il male sara’ eterno.
    Cio’ nonostante l’uomo si riprendera’ un po’ di liberta’.
    Per questo il vs temuto NWO e’ solo un incubo da fantascienza,
    Ottimista? si, in questo senso si, anche se non potremo
    risparmiarci lacrime e sangue.
    Altre soluzioni sono utopia,
    non vi aspetterete mica che i malvagi al comando,
    abbiano uno slancio di umanita’ e cancellino i debiti pubblici
    di tutto il mondo. Scordatevelo!!!
    Quando la merda’ si divulghera’ su vasta scala, anche i morti
    si desteranno.

  • Tonguessy

    Ma il sorriso a 34 denti del Premier è quello immediatamente prima dell’arrivo del souvenir? Così si spiegherebbero diverse cosucce…. eppoi era lui che urlava “sarà una risata che vi seppellirà?”

  • Nyarlathotep

    mhà, leggere articoli del genere da parte di un prete mi fa sentire come se un trafficante d’armi mi facesse la morale contro gli spacciatori di droga

  • grilmi

    Il caso parmalat è venuto fuori con le intercettazioni?A me sembra che sia venuto fuori a cose fatte con la gente che aveva perso tutto, nè prima nè dopo; i colpevoli identificati successivamente sono chiaramente dei prestanome come i Ricucci e compagnia bella. Quando dici che vanno a trans coi nostri soldi è ovvio, i loro stipendi pubblici sono i nostri soldi. Il caso navi dei veleni poi è tutto dire, hanno fatto di più singoli giornalisti senza intercettazioni che tutta la magistratura con.

  • miche1e

    Basterebbe fare una legge come negli altri paesi europei. Questa, se non sarà radicalmente modificata, non reggerà più di qualche mese al giudizio della Corte Europea o della Corte Costituzionale.
    Piuttosto, io sono molto preoccupato per la parte sulle multe ai blogger e per parti “secondarie”, meno dichiaratamente incostituzionali, ma nessuno ne parla!
    Poi, puoi nominarmi un politico di destra che negli ultimi anni è stato colpito falsamente usando le intercettazioni, e per ciò si è dimesso? Al massimo qualche “ingenuo” di sinistra, come Marrazzo.
    Qui abbiamo al governo o in parlamento camorristi e mafiosi inquisiti e/o condannati, e un presidente che si è salvato solo per la prescrizione, dovuta a sue leggi, e non si smuove di un millimetro! Anche Scajola, con tanto di assegni circolari e testimoni insospettabili (non intercettazioni dunque), prima di dimettersi ha cercato di resistere sino alla fine.
    Don Farinella ci va giù pesante. Non condivido tutto quello che dice, ma purtroppo per la maggior parte ha ragione. Tuttavia, il marcio non è solo a destra, ma anche a sinistra.

  • cinthia

    Cari commentatori, non vi sta bene mai niente!!!
    Personalmente questo don Farinella non lo conosco e non sono né cattolica né cristiana. Premesso tuto ciò posso dire che l’articolo, molto a modo suo, dice delle cose giuste. Certo è che se non lo scomunicano domani a questo prete allora vuol dire che anche all’interno del vaticano la dissidenza ha il suo valore di contrappeso. Ma il punto rimane che… voi non siete mai contenti, se non di sparare a zero su tutti, ma proprio tutti e senza mai esporvi in prima persona. Scrivetelo anche voi qualche bell’articolo su quello che pensate di questa merda di paese e lasciatevi lapidare dai commenti degli altri, almeno per fare un po’ d’esperienza 🙂

  • costantino

    Farinella è un pazzo. Basta cercare su google e si capisce che personaggio sia

  • Truman

    Mi piacciono i pazzi. Dicono la verità molto più spesso delle persone normali.

  • Lucettina

    Grazie Don per la sua bellissima “Pentecoste”!
    Parole semplici, chiare e dirette.
    Verità che, purtroppo, alla maggioranza di questo popolino non interessano minimamente.
    Agli italiani non importa nulla del “peggio delle cose”, anzi, il peggio è meglio!
    Godiamo nell’essere schiavi. Pensare, riflettere, criticare, rivoltarsi non fa parte del nostro essere. Siamo stati “vaccinati” a tal punto da non volere più cambiare nulla, tutto va bene, nulla ci scandalizza, niente ci preoccupa.
    Siamo zombi innamorati dei loro predatori. Amen.

  • Tonguessy

    Elogio alla pazzia? Vai a Rotterdam spesso?

  • Eli

    Truman, hai stra-ragione!!! Anche a me piace il don, anche se non sono cristiana. E chi lo definisce “falso prete”, di certo considera veri preti quelli intenti a far magheggi con i conti correnti dello IOR, o quelli che abusano dei minori.

  • ventosa

    “L’inferno non è qualcosa che sarà: se ce n’è uno,è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme.
    Due modi ci sono per non soffrire.
    Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più.
    Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”.
    Sono daccordo con Lucettina e con Calvino.

  • Gabbiano

  • dana74

    Farinella perché non ci spieghi come la Chiesa spende l’8 per MILLE??

    Farinella ce lo fai un bell’articolo con nomi e cognomi da lasciare in Procura sui preti pedofili?

    Farinella ci spieghi come mai il Vaticano è a favore degli OGM, come mai la comunità cattolica che vede la sua massima rappresentanza in Casini sostiene OGNI ECCIDIO che US SRAELE COMANDA ALL’Italia?

    Farinella ci parli di come mai la Cei, oltre ad offrirsi di collaborare per le riforme si è espressa favorevolmente alla creazione della cellula in laboratorio?

    Farinella cosa fa la Chiesa per i palestinesi?

    Prima mi spieghi ste cose, POI PONTIFICHI.

    Buffone. PARLA DI CHI COMANDA, sai benissimo che i politici son solo burattini, parlaci della Trilaterale, del FMI, della Banca dei Regolamenti internazionale, massone con la tonaca di bassa lega, proteggi i confratelli?
    Ma vai al diavolo.

  • lucamartinelli

    perche’ non vai sul sito del sacerdote ? hai paura di scoprire che ti ha gia’ dato le risposte?