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LA LEGA, BOSSI, IL CERCHIO MAGICO E LA CIRCONVENZIONE DI INCAPACE

DI EUGENIO ORSO
pauperclass.myblog.it

(breve discussione telefonica con il filosofo Costanzo Preve)

Vengo subito al dunque e riporto di seguito la sintesi della breve discussione telefonica fra Costanzo e lo scrivente in merito all’oggetto di questo post.

Costanzo afferma che lo scandalo che ha travolto la Lega, alcuni suoi esponenti di vertice e membri della famiglia Bossi, nonché costretto a frettolose dimissioni dalla carica di segretario Umberto Bossi, è un tipo caso, in termini tecnico-giuridici, di “circonvenzione d’incapace” (punita dall’articolo 643 del Codice Penale, per essere più precisi).

A tale riguardo, non essendo quello dell’invalido Umberto Bossi l’unico caso, storicamente verificabile, in cui chi attornia il potente-incapacitato lo circuisce, Costanzo cita l’imperatore romano Tiberio (nato Claudio Nerone, principato 14 – 37 d.C.) della prima dinastia imperiale Giulio-Claudia, succeduto al “fondatore della ditta” Ottaviano Augusto.

E’ vero che gli storici hanno descritto Tiberio come un mostro, e l’aneddoto del pescatore che gli regala un pescato (polipo o pesce, non ricordo bene) e per questo Tiberio ordina di gettarlo da una rupe lo testimonierebbe.

Vecchio, malato, probabilmente rincoglionito, lontano da Roma nel suo ritiro di Capri in splendida villa con vista mare, anche Tiberio come Umberto Bossi era circondato, controllato, manipolato da un “Cerchio magico” che lo teneva sotto controllo e si faceva i cazzi suoi, ed in questo cerchio spiccava il suo “fido” consigliere Seiano.

A Roma il prefetto del pretorio faceva il bello e brutto tempo, arrestando i suoi oppositori, esautorando il senato romano, mentre il vecchio rimbecillito e cattiverioso Tiberio se ne stava in ritiro a Capri, nell’incantevole cornice.
Ma dato che Seiano si stava allargando troppo, colpendo il potente senato e scontentando un po’ troppo il popolo, altri fecero in modo di farlo cadere in disgrazia, manipolando Tiberio e mettendolo contro di lui, e fu così che Seiano fu arrestato, condannato a morte (assieme ai figli, perchè a quei tempi non si andava troppo per il sottile) e sostituito da Macrone nella carica prefettizia dell’Urbe.

Per farla breve, quella del “Cerchio magico” non è un’assolutà novità storica e non ha riguardato soltanto l’Umberto (Bossi), ultimo della serie, come non è il primo caso di manipolazione da parte di un gruppo ristretto di potere (o “Cerchio magico”, nella terminologia tardo-leghista) di un potente-incapace.

Dietro lo scandalo del tesoriere Francesco Belsito e dietro la convergenza di ben tre inchieste della magistratura inquirente su di lui, su alti esponenti leghisti come Rosy Mauro (del “cerchio magico”) e su Bossi e figlioli c’è proprio questa situazione di “circonvenzione di incapace” che ha reso la Lega estremamente fragile ed attaccabile, come ha capito ed ha brillantemente descritto il mio maestro, Costanzo Preve.

Piccolo aneddoto gustoso, la donna che compariva al fianco di Bossi, e che i media ci hanno venduto come sua consorte, è in realtà una “controfigura”, anzi, la sua badante, mi ha avvertito Costanzo, perchè la vera moglie dell’Umberto, invalido e incapacitato, prigioniero di un cerchio di fedelissimi come Tiberio, conduce una vita “riservata” e mantiene un profilo basso pur amministrando il partito e i soprattutto i suoi beni.
Poi, lo scandalo ultimo di “Tesoropoli” che deflagrando ha travolta la Lega di lotta e di governo (più di lotta o più di governo secondo le convenienze del momento) si perde nel grottesco e nella farsa, mentre spunta in fretta e furia un triumvirato, con triumviri Maroni, Calderoli e Dal Lago, per gestire la difficile transizione dopo l’abbandono (veramente volontario?) del capo storico parzialmente rimbecillito, il mitico Senatur.
Ed è così che la Lega non più di governo nella cupa era di Monti e Napolitano, non è neppure di lotta, semmai si è rotta o si sta rompendo.

Mi diverte pensare al “Cerchio magico”, al sistema di potere tardo-leghista architettato per tenere sotto controllo il bizzoso Senatur rimbecillito e l’intero partito dei padani, orientato dai membri della camarilla che attorniava Bossi, non ultimo il triumviro Calderoli, verso i propri, inconfessabili scopi.

Sorridendo, mentre me ne sto al telefono con Costanzo in procinto di passare ad altri argomenti (Monti, Bersani, Confindustria e articolo 18), penso al cerchio magico-megalitico celtico e pagano (chissà perchè?) di Stonehenge, nordico/ nordista che più nordico non si può, le cui pietre, o almeno una importante, e precisamente quella chiamata del tallone, secondo la leggenda furono comprate dal diavolo nella verde Irlanda dei Celti.

Anche il “cerchio magico” leghista ha in sé qualcosa di diabolico, a ben vedere, poiché, fino all’attuale scandalo e all’uscita di scena di Bossi, ha imprigionato non soltanto il vecchio, Caro Leader semi-rincoglionito, usandolo per i suoi scopi di potere personale, ma anche il partito e l’intero popolo “padano”, pigliandoli tutti, cittadini padani e militanti di base, cinicamente per il culo.

Dopo un lungo e travagliato ventennio Bossi se ne va, esce di scena, ultimo dei grandi vecchi dopo l’alleato-avversario Berlusconi, esautorato per fare spazio a Monti e consegnare il paese allo straniero occupatore.
Se ne va per sempre, Bossi (dio che tristezza … un nemico in meno!) anche se resta presidente del partito e dichiara solennemente, come si farebbe in punto di morte, ma lasciando aperta una porta alla speranza: «Mi dimetto per il bene del movimento e dei militanti. La priorità è il bene della Lega e continuare la battaglia.»
La distribuzione “dei pani e dei pesci” fra i papaveri leghisti che attorniavano come badanti il Grande Invalido, destinando una parte dei fondi e dei benefit (Case, bar, Porche e lauree) alla famiglia del Leader Maximo per tenerla buona, è probabilmente finita, e con lei anche la Lega in quanto tale.

Prima di passare definitivamente ad altri argomenti più importanti, nella conversazione telefonica con Costanzo, gli faccio presente in due parole che lo scandalo mediatico-giudiziario in questione è scoppiato in un momento estremamente critico, perché la controriforma del lavoro, per quanto a buon punto, deve ancora essere votata e passare in parlamento (Bersani e Camusso hanno, come sempre, abbassato la testa dopo una finta resistenza) e che per il governo d’occupazione può essere utile assestare un colpo decisivo alla sia pur blanda opposizione leghista, per spianare completamente il terreno davanti a sé.

Non intendo difendere la Lega, Umberto Bossi e tanto meno il “Cerchio magico”, ma fin da subito, da quando ho appreso delle tre inchieste giudiziarie convergenti su Belsito, ho avuto questo sospetto.

Sarà così?

Probabilmente sì, ed anche se Costanzo afferma che la ferita inferta alla Lega potrà non rivelarsi mortale, ma soltanto superficiale come un pugno sul naso rispetto alla testa rotta, personalmente penso che la invaliderà definitivamente, come ha fatto l’ictus con Umberto Bossi lasciandolo alla mercé del “Cerchio magico”, e che niente sarà più come prima, nella Valle Padana dei mille campanili e della PMI.

C’era una volta la Lega o c’è ancora?

Eugenio Orso
Fonte: http://pauperclass.myblog.it
Link: http://pauperclass.myblog.it/archive/2012/04/06/la-lega-bossi-il-cerchio-magico-e-la-circonvenzione-di-incap.html
6.04.2012

Pubblicato da Davide

  • andyconti

    I “padani” troveranno qualche altra pagliacciata da tirar fuori e continuare la farsa. Non preoccupatevi per loro.

  • nuvolenelcielo

    Certamente la malattia di Bossi ha cambiato tante cose, e quindi il discorso di Preve può stare in piedi. Ma mi sembra un po’ gratuito dare continuamente del rimbecillito e del rincoglionito all’invalido Bossi. Capisco che insultare Bossi è standard e trendy, ma ha disabilità fisiche, non mentali.

  • AlbertoConti

    Le disabilità mentali ce le aveva fin da piccolo. Per questo ha fatto carriera politica.

  • andyconti

    Sono i suoi 4 milioni di elettori che soffrono di disabilita”, piu” che altro.

  • Kiddo

    Concordo e aggiungo: tra un mese non se ne parlerà più e alle prox elezioni l’italiota leghista ritornerà a votare lega come se nulla fosse. Ripeto: ignoranti e dalla memoria corta.

  • albsorio

    Spero che il calcio nei coglioni dato alla Lega spinga i leghisti romani a fare piú
    opposizione a Monti & C. Potrebbero parlare dell’immunitá data ai tecnorati europei con il MES o del sigoraggio sull’ Euro… sono tanti i temi che danno fastidio. Poi a tutti quei simpaticoni tanto intelligenti che odiano la Lega dovrebbero ricordare chi tiene il sacco a Monti & C. e quando andranno a votare i loro paladini oltre a turarsi il naso farebbero bene a mettersi una mano sul culo non si sa mai…

  • castigo

    e dimmi, figliuolo, dove stava la lega fino all’avvento di monti??
    assisa al grande desco, ad abbuffarsi alle nostre spalle ed a spartirsi il malloppo (tradotto: i nostri soldi e le nostre vite) insieme a tutti gli altri, destra, sinistra, centro e chi più ne ha più ne metta.
    e adesso vuole rifarsi la verginità cavalcando la tigre della protesta.
    che vadano tutti a dar del “colore”, come si dice dalle mie parti, non ne sentirò certamente la mancanza…..

  • albsorio

    Se ti piace Monti & C. sono contento per te, spero pero che la gente capisca chi tenta di opporsi, la Lega deve essere più incisiva adesso la miglior difesa ( non di Bossi ) è l’ attacco. Vedi non è il gioco giusto guardare al passato, nemici potenti sono davanti a noi (italiani) magari la prossima tornata elettorale mandiamo a casa chi regge il sacco a Monti & C.

  • xcalibur

    Ora Maroni e i nuovi padroni della Lega possono appogggiare il governo Monti…

  • castigo

    albsorio:

    Se ti piace Monti & C. sono contento per te,

    dovresti, cortesemente, evidenziare nel mio post dove avrei scritto una baggianata del genere….. perché se non mi piace la lega non è che automaticamente adoro monti.

    spero pero che la gente capisca chi tenta di opporsi, la Lega deve essere più incisiva adesso la miglior difesa ( non di Bossi ) è l’ attacco. Vedi non è il gioco giusto guardare al passato,

    certo, dobbiamo dimenticare che la lega è corresponsabile della situazione nella quale ci troviamo, dobbiamo dimenticarci che fanno parte dei parassiti che stiamo mantenendo con il nostro lavoro, così corriamo tutti in massa a votare la vera “opposizione”!!
    spero ti paghino per scrivere queste baggianate, perché se lo fai gratis…

    nemici potenti sono davanti a noi (italiani)

    no, sono in mezzo a noi, sono i burocrati ed i politicanti di ogni ordine e grado, e sono anche quelli come te, che invitano a perpetuare quell’inutile teatrino che è diventata la “democrazia”.

    magari la prossima tornata elettorale mandiamo a casa chi regge il sacco a Monti & C.

    magari invece alla prossima tornata facciamo così: ad ognuno il suo politico.
    noi siamo in tanti, e vedrai che in una mezz’oretta sbrighiamo il lavoro…..

  • albsorio

    Io voglio credere che il “cambiamento” possa avvenire in maniera “democratica”. Certo ognuno deve guardare chi fa cosa e votare di conseguenza, Monti & C. non “governa” senza la complicita di politici, sindacati e giornalisti ognuno impegnato a difendere il proprio stipendio. Intanto però il Paese va in rovina.

  • bstrnt

    Credo che le vicissitudini della Lega siano pen poca cosa rispetto a quanto si sta preparando; magari sono emerse per nascondere altre inconfessabili verità.
    Il governo dei tecnici, per chi non se ne fosse accorto, sta portando alla distruzione dell’Italia come nazione: sono tecnici del disastro, stanno spremendo le forze produttive per poi avere mano libera nelle svendite di tutti gli asset nazionali strategici.
    Mi chiedo se sia così difficile per i bocconiani capire che in un sistema finito la crescita infinita è impossibile e che tagliando il ramo nel quale si sta seduti il risultato non può essere che uno solo! Insomma, imbecilli o ci sono o ci fanno!
    Stanno blaterando sulla crescita facendo chiudere ad una ad una le piccole e medie aziende (quelle agricole incluse): o non hanno la minima idea di come far ripartire l’economia, e soprattutto di quale tipo di economia far ripartire, oppure sono dei veri e propri quisling al soldo di qualche innominabile entità d’oltre oceano.
    Sulla Lega poi stendiamo un velo di pietoso silenzio: nessun ministro dell’interno italiano è mai stato nominato senza il Washigton consensum …. ergo …. anche Maroni è un quisling e come tutti i quisling il loro scopo è svendere il nostro deretano ai loro padroni!

  • LongJohnSilver
  • Jor-el

    Roberto Maroni, l’Amerikano. Un uomo potentissimo che fu sempre collocato in punti chiave del sistema. DA WIKIPEDIA: Laureato in giurisprudenza, lavora per diverse società: nell’ufficio legale del Banco Ambrosiano guidato da Roberto Calvi, poi è manager legale della multinazionale statunitense Avon cosmetici e consulente per la Mythos._______________È stato Ministro dell’Interno e Vicepresidente del Consiglio dei ministri, per otto mesi, nel 1994, sotto il primo governo Berlusconi.____________________Nei governi Berlusconi II e III ha ricoperto l’incarico di Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali (Welfare).________________________Tra le norme volute da Maroni in qualità di Ministro del Lavoro, anche il discusso “Scalone”, che innalza l’eta pensionabile dai 57 ai 60 anni. Lo scalone è entrato in vigore nel 2008, aspramente criticata dalle forze di centrosinistra; il governo Prodi non l’ha mai abolita, nonostante fosse tra le priorità del programma elettorale, anche a causa delle pressioni ricevute dall’UE.__________________Il 7 maggio 2008 Silvio Berlusconi gli ha affidato l’incarico di Ministro dell’Interno.

  • castigo

    bravo, sei proprio come i tuoi amichetti politicanti da strapazzo: non rispondi mai argomentando ma arrampicandoti sugli specchi o cambiando discorso, o rifugiandoti nei soliti mantra della “democrazia” (parole ormai prive di senso), con un pizzico di ovvietà (rigorosamente annacquate, non sia mai che ti prendano per un pericoloso sovversivo).
    orsù allora, entra anche tu nel grande circo (se già non ci sei dentro, cosa che sospetto…..), come saltimbanco di regime hai un luminoso futuro…..

  • albsorio

    Ognuno ha le proprie idee, l’importante è poterle esporre liberamente, in maniera democratica, la tua istigazione alla violenza non mi appartiene, la tua soluzione da attuare in trenta minuti è semplicistica e non risolutiva, gli altri siamo noi, forse tu saresti peggio di chi contesti, chissa. Io stesso non so come mi comporterei in certe situazioni.

  • pietroancona

    Preve si sbaglia. Bossi non è un incapace che viene plagiato e sfruttato dal “cerchio magico” e sopratutto dai suoi familiari. E’ se stesso con meno vigore fisico dov uto alla malattia. Appena arrivato a Bruxelles molti anni fa assunse due parenti elettricisti con favolosi stipendi da carriera diplomatica. L’uso disinvolto dei soldi pubblici e magari di tante regalie private gli viene dal senso proprietario della politica che ha non solo lui ma tanti potenti della politica italiana. Bossi viene pescato perchè oggi così conviene al Potere al quale sta dando fastidio seppur non enorme in Parlamento. Ma non fa niente di diverso di quanto hanno fatto tutti gli altri compreso Rutelli. Negli altri c’è maggiore dimistichezza con i privilegi e quindi più capacità di occultamento. Insomma c’è più classe. Bossi resta sempre un volgare grassatore che ostenta il suo linguaggio scurrile alla osteria tra gli avvinazzati come lui. E’ un plebeo del potere. La Lega la considera la sua massaria e normale l’appropriazione personale dei beni del suo partito.