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LA GUERRA PROSSIMA VENTURA

DI CARLO BERTANI

“Ogni satira è cieca verso le forze che si liberano nello sfacelo.”
Theodor Ludwig Wiesengrund Adorno, Minima Moralia, (1951)

Ho appena terminato di leggere l’ultimo articolo di Giulietto Chiesa, “Fine corsa” – interessante, un’analisi spietata – e mi sto chiedendo se non ci sia ancora troppa pietas, troppo ottimismo. Se anche la ragione sia impotente nel volgere inquieto di un disastro.
Intendiamoci: gli argomenti esposti da Chiesa sono da meditare con attenzione; solo, mi chiedo, se avremo ancora il tempo per farlo.

Dalle parole di Chiesa emergono due fratture, evidenti: la prima, quella fra economia reale ed economia virtuale, monetaristica, borsistica…o come desideriamo chiamarla e la seconda, ovvero l’oramai completa incoerenza fra il percorso dell’uomo e quello della natura.
Quest’ultima divergenza è facilmente avvertibile: gli aspetti più evidenti li possiamo trovare nell’esasperazione disordinata e criminale del consumo di risorse. Dappertutto, dai metalli all’energia, dalle derrate alimentari al patrimonio vegetale e marittimo, stiamo schiantando le oramai smunte potenzialità naturali. Sono anni che in tanti mettiamo in guardia contro questi rischi ma, si sa, il destino riservato alle Cassandre non è mai stato benigno, salvo ricordare – ancora una volta – che Cassandra aveva ragione.

Se approfondiamo un poco il problema, ossia se ne sondiamo gli aspetti metodologici, epistemologici – e finalmente osassimo pronunciare la parola “olistica”, rivolta ad una scienza che dovrebbe ammettere i suoi limiti e si guarda bene dal farlo – dovremmo accettare la nostra completa ignoranza nel non aver compreso la fondamentale essenzialità della natura, il suo volgere da miliardi di anni in complessi cicli, mentre la Storia umana si protende verso un cammino lineare. Qui, veramente, c’è da riflettere che siamo probabilmente già fottuti.
L’altra frattura – quel rimbalzare schizoide dei listini azionari, sembra d’essere sulle montagne russe – è forse meno importante, però entrerà in simbiosi con la grande bestemmia sopra citata, e ne vedremo presto i frutti avvelenati.

Da un lato l’ignoranza mai ammessa, la protervia di voler incedere, nunc et semper, su una via segnata da un destino amaro: come si può ragionevolmente credere che, senza concedere alla natura il tempo della rigenerazione – del completamento dei suoi cicli – si possa sopravvivere? Siamo, oramai, un indesiderato virus.
Dall’altra un truffaldino mestar nel torbido per truccare le carte: creare ricchezza fittizia e spacciarla per vera. Ho già affrontato l’argomento in un altro articolo, “Il crepuscolo degli Dei”, e sarebbe inutile ripetersi.
I due aspetti interdipendenti – il primo di largo respiro, il secondo solo miseria umana di menti offuscate – stanno per creare una miscela esplosiva, come lo stesso Chiesa sospetta.

Proprio oggi, Greenpeace pubblica il suo Energy Outlook e sostiene che nel 2015 le cose dovrebbero cambiare: le fonti rinnovabili inizierebbero a diventare “di peso” nel panorama planetario e ci consentirebbero di scapolare le secche della penuria energetica e del mutamento climatico.
Sagge parole, ma quel 2015 – se interpolato con il panorama economico – mi sembra terribilmente distante, come se ad un ebreo scacciato dall’Andalusia, per opera di Isabella, fossero andati a proporre, come speranza, l’indipendenza delle Fiandre.
Qui, microcosmo e macrocosmo s’intrecciano e, nell’immediato, è il microcosmo ad imporsi: inutile raccontarci frottole. Miserrimo minimo, la tentazione italiana di non ottemperare più agli accordi presi in sede europea sul clima, a causa della crisi economia. Della serie: ho il mal di testa, del cancro che mi sta corrodendo m’occuperò domani.
Questa, però, è e sarà la realtà, perché non si può lavorare per anni al solo scopo di creare ricchezza fittizia, e dunque cercare di salvare dal baratro la malata economia statunitense, per poi ritirarsi in buon ordine e dire “c’eravamo sbagliati, scusate”.
No, signori miei, Greenpeace non troverà tempo, noi non avremo tempo, nessuno avrà più tempo prima dell’eclissi.

Questa fantomatica ricchezza creata dal nulla, chiederà pegno e già l’ha ottenuto: servizievoli, le oligarchie mondiali hanno chinato il capo ed hanno sottoscritto demoniaci patti per sostenere le volontà dei tanti Faustus, di coloro che hanno scambiato l’anima di Gaia per ottenere infinite e labili cornucopie.
Così, oggi già sappiamo che l’unica via che ci sarà concessa sarà quella dell’acquiescenza ai paradigmi dell’economico, del tecnicismo economico, e non ci sarà simposio né dialettica.
La via indicata è segnata ad ogni passo da una diversa pietra miliare: oggi ci proteggeranno i future, domani si disserterà sugli spread, dopodomani ci salveranno i tassi. All’ultima scena, però, saranno i lupi a dire la loro.
I lupi sono animali discreti e terribili, soprattutto quando s’uniscono in branchi.
Oggi, ancora vagano, annusando l’aria che odora d’Inverno per capire quando giungerà l’ora d’addolcirla col sangue: no, nessuno ne avrà sentore. Tutto, sarà addolcito da una “pace terrificante”, come il poeta/profeta De André annunciò: il Quarto Reich non farà sconti.

Ci potremo divertire con le previsioni, questo ci sarà concesso, ma nessuno riuscirà a predire quando il branco scenderà dalla collina: ci siamo svegliati dall’inganno di Piazza Fontana un anno dopo, da quello dell’11 Settembre anni dopo. Non avremo il tempo, non ci lasceranno il tempo per capire: potremo, al massimo, elucubrare.
Già qualcuno azzarda previsioni sui futuri blocchi: USA – Cina – Giappone, saldate dall’abisso del debito, contro il resto del Mondo? Russia ed Europa avvinghiate per la simbiosi energetica? Può essere, ma mancano altri attori: l’India rimarrà a guardare? E l’America Latina? L’inganno mondiale esigerà una catarsi planetaria.

Le armi atomiche ci salveranno! Nessuno oserà premere il bottone!
Non ci sarà bisogno d’armi atomiche, batteriologiche e chimiche perché l’obiettivo è altra cosa: è validare, con la grande distruzione bellica, le false cornucopie spacciate dai banchieri. La sola rigenerazione possibile per far ripartire la “locomotiva” economica, questa bestia immonda che si nutre di sangue per generare capitali.

Una distruzione di breve termine – come quella conseguente alla guerra nucleare/chimica/batteriologica – non darebbe il tempo, il “fiato”, per far ripartire le presse dei cannoni. Nell’economia globalizzata, inoltre, poco senso avrebbe la conquista territoriale: l’Iraq insegna.
D’altro canto, l’arma assoluta fu creata già durante la Prima Guerra Mondiale, ma nessuno osò un bombardamento a gas su Londra o su Berlino. Provarono lo Sturmfeuer su una Dresda già piagata, e le atomiche sul Giappone sconfitto, non prima.
Prima, tutta la ricchezza artificialmente generata dai prestigiatori di Wall Street dovrà sostanziarsi, perché non accetteranno che i listini azionari “veleggino” sui valori di dieci anni fa. Abbiamo lavorato per niente?

Perciò, mi piacerebbe sognare riedizioni keynesiane – ma, l’indebitamento, era di questa grandezza? Cosa rimane di Keynes senza il deficit spending? – mentre, la gelida realtà che una guerra sia il mezzo più semplice per risolvere il problema, m’appare come la tragica sequenzialità degli eventi.
Gli USA si salveranno? Neanche per idea. Il capitalismo globalizzato sì, passerà di mano come avvenne dopo la Seconda Guerra Mondiale – da Londra a Washington – ed ora, dal “Nuovo Mediterraneo”, l’Oceano Pacifico, trasmigrerà a Pechino. L’importante è salvare la borsa, non la vita.
Spero, ardentemente, che qualcuno trovi argomenti così pregnanti da farmi cambiare idea. Non è una domanda retorica: lo spero per davvero.

Carlo Bertani
Fonte: http://carlobertani.blogspot.com
Link: http://carlobertani.blogspot.com/2008/10/la-guerra-prossima-ventura.html
27.10.08

Pubblicato da Davide

  • geopardy

    La borsa sarà sempre di chi ce l’ha, sia che vada a Pechino che in qualsiasi altra parte.
    Dapprima chi ha la borsa cerca di impedire a chi ancora non l’ha di averla, qui li primo rischio di grosso conflitto, una volta capito che la borsa non la puoi avere solo tu, aldilà di qualsiasi esito della guerra (la seconda mondiale ci insegna), la condividi con i nuovi ricchi e siedi con loro negli stessi clubs.
    Una guerra lascia più ricchi i veri ricchi, qualsiasi sia la sponda in cui siano collocati, siccome, però, una guerra globale vera, oggi rischierebbe di uscire dal controllo ed avere effetti assai nefandi per tutti, cercheranno e già lo stanno facendo, di instaurare muri di protezione all’interno delle nostre società, trattando i “propri” popoli di appartenenza, come masse di potenziali terroristi, con tutte le conseguenze di controllo e repressione al seguito.
    Per opprimere ferocemente le realtà fastidiose o di troppo (termine sempre più in voga), dovranno andarci con la mano pesante, quindi la pietas se ne deve andare a far fottere (tutto torna non trovi?).
    Quello che è successo dopo l’uragano Katrina a New Orleans, luogo in cui, alle mamme che andavano nei super market inondati a prendersi scatole di latte galleggiante per i loro neonati affamati, venne opposta milizia armata e, addirittura, contractors israeliani specializzatisi in Palestina, mentre nessuna forma di aiuto veniva erogata dal governo, è, secondo me, un prodromo della società che verrà.
    I conflitti, ad esempio, come in Sicilia e Campania (senza che si siano minimamente scalfite le strutture criminali vigenti, anzi, semmai si stanno e si sono aiutate a riciclarsi in maniera più sofisticata e proficua), sono di tipo conservativo e le new entries della criminalità, sono diventate un importante manovalanza per ora, braccio armato domani e buoni soci in finanza per dopo domani, poi, avanti il prossimo e così via.
    In Cina, ad esempio, il controllo totale è già in atto, non faticheranno i nuovi ricchi per innestare una società nella società che reprimerà (con più democrazia apparente, naturalmente), i propri sudditi e, per quanto riguarda l’incontrollabile, continuerà ad occuparsene la Triade, cioè, la mafia di là, come ovunque.
    In Russia abbiamo assistito allo stesso fenomeno, solo in maniera più disorganizzata.
    Ovunque noi siamo, ci considerano bestie da soma, se parliamo della tanto decantata economia reale, mentre, al tempo stesso, ci considerano animali da tosa nella cosiddetta economia virtuale della finanza (quella dei mercanti ed è legata all’ideologia economica della pastorizia, con le sue transumanze ovunque ci sia erba).
    I conflitti potrebbero sorgere realmente per un forte restringimento delle risorse e queste categorie potrebbero entrare in conflitto, come la storia ci insegna (già poco nelle scuole, figuriamoci domani), allora si porrà, per loro, il quesito di come si dovrà combattere per non perdere tutto, solo dopo aver attaccato, al limite estremo del peso sopportabile, la soma ai popoli ed averli tosati fino al midollo.
    Sempre che le bestie continuino a ritenersi tali, naturalmente.
    Non so cosa si inventeranno o se vorranno correre il rischio di estinzione per guerra (non lo ritengo molto probabile), ma posso affermare, che le nazioni a cui si vuole impedire di sopravvivere o di far crescere una classe troppo potente, indipendente e ricca al suo interno, per prima cosa gli si impedisce di dotarsi di bombe atomiche e chimiche, per seconda si cominciano ad attuare embarghi selvaggi, poi, li si spiana a suon di bombe, per ora, convenzionali, chimiche ed a bassissima componente nucleare (uranio impoverito).
    Intanto, non dimentichiamolo mai, essi praticano il loro sport preferito, quello dei combattimenti tra animali, attizzandoci l’uno contro l’altro, per poi sbellicarsi dalle risa alle nostre spalle e dovrebbero divertirsi un mondo, scommettendo una volta sull’uno o sull’altro degli ignari contendenti.
    Finchè riusciranno ad andare vanti così ed a pascere felici e a piene mani, perché dovrebbero scatenare grandi conflitti?
    Una volta che si restringessero le risorse in maniera evidente, allora ci darebbero un fuciletto per uno (si fa per dire) e lascerebbero a noi bestiame il compito di eliminarci in numero sufficiente a far sì, che essi protraggano la loro accumulazione, poi, chi vivrà vedrà, a questo punto, ci sarà la guerra da te preconizzata.
    Naturalmente, si arriverà ad una fine di tutto ciò, se non altro per motivi ecosistemici, anche se sarebbe meglio prima per l’uomo raggiungere una superiore consapevolezza e cominciare ad agire sul proprio stile di vita.
    Quanto stiamo vicini o lontani, difficile rispondere, se questo sistema non scoppia prima e non ci poniamo filosoficamente ed esistenzialmente in maniera differente verso il mondo e la vita, ci arriveremo sicuramente.
    Non credo alla tecnologia legata al mercato, anzi ritengo si debba proprio cambiare il concetto di tecnologico e darlo alle scoperte che creano reale efficienza rispetto all’energia impiegata e limitata anche nelle sue dimensioni materiali.
    Quest’ultima la ritengo possibile, ma incompatibile con un’economia che pasce, si fa per dire, dato che non è così per i più, nel consumismo.
    Ciao

  • V267

    Dal link http://www.giorgiobongiovanni.it/ita/ultimi_scritti1/index.htm

    HO SCRITTO IL 4 OTTOBRE 2008:

    IL MIO AMICO SETUN SHENAR, ESSERE DI LUCE DELLA QUARTA DIMENSIONE, MIA GUIDA SPIRITUALE, HA RICEVUTO L’INCARICO DALLE POTENZE CELESTI DI PRENDERSI CURA DELLA MIA PERSONA E DELLA MIA MISSIONE. È UNO SCIENZIATO COSMICO SPECIALIZZATO IN BIOLOGIA, ANTROPOLOGIA, FILOSOFIA COSMICA, FISICA, MEDICINA, ASTRONOMIA, È A CONOSCENZA DI TUTTO LO SCIBILE UMANO E HA IL COMPITO DI ISTRUIRMI SU QUANTO UTILE ALLA MIA MISSIONE.
    IN PRECEDENTI MESSAGGI, DEI QUALI SONO STATO AMBASCIATORE, SETUN SHENAR AVEVA PROFETIZZATO IL CROLLO DI TUTTE LE BORSE DEL MONDO ALLE QUALI SAREBBE SEGUITA UNA GUERRA MONDIALE.
    LA PROFEZIA DEL CROLLO DELLE BORSE È IN FASE DI PIENA REALIZZAZIONE.
    ORA È IN FASE DI PREPARAZIONE LA SECONDA PROFEZIA CHE ANNUNCIA UNA GRANDE GUERRA MONDIALE IN CUI SARÀ COINVOLTO ANCHE IL NOSTRO PAESE: L’ITALIA.
    SARÀ UNA GUERRA CHE INIZIERÀ CON L’INGANNO DI UNA GUERRA CONVENZIONALE, COMBATTUTA CON CARRI ARMATI E AEREI DA GUERRA ECC. MA CHE AVRÀ INVECE IL FINE DI DIVENIRE DI NATURA NUCLEARE E A CARATTERE MONDIALE. IN UN SUSSEGUIRSI DI AVVENIMENTI SI ARRIVERÀ ALL’USO DELLE ARMI ATOMICHE DA PARTE DI CHI STA PERDENDO LA GUERRA E SI TROVA IN UNA SITUAZIONE DI FORTE PRESSIONE.
    MOLTI GIOVANI DEL NOSTRO PAESE CHIAMATI ALLE ARMI PERDERANNO LA VITA, MOLTE MADRI SCENDERANNO NELLE PIAZZE PER GRIDARE LA LORO RABBIA E IL LORO DOLORE PER LA PERDITA DEI LORO FIGLI UCCISI IN UNA GUERRA ASSURDA.
    QUESTO PROCESSO SARÀ POSTO IN ESSERE DA ORA FINO ALL’ANNO 2012 E ANDRÀ SEMPRE IN CRESCENDO. IN QUESTI GIORNI È STATA EFFETTUATA UN’ INIEZIONE DI 700 MILIARDI DI DOLLARI ALLE BANCHE AMERICANE, NEL TENTATIVO DI SALVARLE, SI TRATTA IN REALTA’ SOLAMENTE DI UN SEDATIVO CHE, AL TERMINE DELLA SUA AZIONE MOMENTANEAMENTE BENEFICA, RIPRESENTERÀ L’INFEZIONE IN UN QUADRO CLINICO ANCORA PIÙ GRAVE.
    IL PRESIDENTE BUSH POTREBBE TERMINARE QUINDI IL SUO MANDATO CON UNA GUERRA PER CERCARE DI RISANARE LA GRAVISSIMA CRISI ECONOMICA DEGLI STATI UNITI CHE STA INESORABILMENTE TRASCINANDO TUTTA L’ECONOMIA MONDIALE IN UNA CATASTROFE COME MAI LA NOSTRA STORIA, DAGLI ANNI ’30 AD OGGI, RICORDI.
    TUTTO QUESTO PER INCREMENTARE COSÌ UN FATTURATO DA BRIVIDO CHE VI INTRODUCO CON UN ESEMPIO.
    OGGI VIENE CHIESTO AI CITTADINI AMERICANI UNA CIFRA PARI ALLA METÀ DEL DEBITO PUBBLICO ITALIANO PER SALVARE LE BANCHE AMERICANE. PERÒ SE UN CITTADINO, CHE CHIEDE UN MUTUO PERSONALE ALLA PROPRIA BANCA E CHE PUNTUALMENTE PAGA IL SUO DEBITO, PER UNA QUALCHE DIFFICOLTÀ NON PUÒ FAR FRONTE AD UNA RATA, SEPPUR MINIMA, LA BANCA PRETENDE IL DENARO ATTRAVERSO CITAZIONI LEGALI E, SE NON FOSSE SUFFICIENTE, ATTRAVERSO AZIONI PENALI SENZA ALCUNA PIETÀ. NEL CASO CONTRARIO COME STA AVVENENDO IN QUESTI GIORNI, VEDIAMO UN’AZIONE ESATTAMENTE OPPOSTA. IL DEBITO DELLE BANCHE AMERICANE VIENE FATTO PAGARE INTERAMENTE AI POVERI CITTADINI.
    QUESTA È LA GIUSTIZIA?
    IO SONO UN ASSETATO DI GIUSTIZIA!
    LEGGETE ANCORA.
    IL FATTURATO DELLA VENDITA DELLE ARMI NEL MONDO, SOLO NELL’ANNO 2007, È DI 1500 MILIARDI DI DOLLARI.
    LA METÀ DI QUESTO DENARO SALVEREBBE L’INTERO SISTEMA ECONOMICO MONDIALE.
    ALLORA MI CHIEDO: PERCHÈ NON VIENE FATTO? PER QUALE MOTIVO? CHI VUOLE ALLORA VERAMENTE LA CATASTROFE? PERCHÈ CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE NON SI PUÒ RISANARE L’ECONOMIA? CHE COSA SI NASCONDE DIETRO QUESTA FACCIATA?
    PERCHÈ IL PAPA RATZINGER, CHE DOVREBBE RAPPRESENTARE IL CRISTO, QUANDO SI AFFACCIA DALLA SUA FINESTRA VESTITO DI BIANCO PER PARLARE AI SUOI FEDELI, NON DENUNCIA LA SITUAZIONE, NON RICHIAMA I GOVERNANTI DELLA TERRA AD UN’ETICA CHE SEMBRA ORAMAI SCOMPARSA? LUI CHE È UN CAPO DI STATO, OLTRE CHE IL CAPO DI UNA DELLE PIÙ GRANDI CHIESE DEL MONDO, DOVREBBE CHIEDERE SPIEGAZIONI DEL PERCHÈ VENGONO FATTURATI 1500 MILIARDI DI DOLLARI IN UN ANNO PER LA VENDITA DELLE ARMI E POI L’EQUIVALENTE DELLA METÀ DI QUESTO DENARO VIENE FATTO PAGARE AI CITTADINI, AI POVERETTI, AI FEDELI, PER SALVARE L’ECONOMIA AMERICANA. CHI DOVREBBE FARE QUESTO DISCORSO, IL PAPA O UN POVERO EX VENDITORE DI SCARPE COME ME?
    CHI MANTIENE QUINDI VIVO IL SISTEMA ECONOMICO?
    CHI VERAMENTE HA IN MANO IL POTERE DEL MONDO?
    ED ECCO IL FATTURATO DELL’ANNO 2007 DI ALCUNI DEI PRINCIPALI PAESI VENDITORI DI ARMI:
    STATI UNITI 540 MILIARDI DI DOLLARI, CANADA 15 MILIARDI, GRAN BRETAGNA 60 MILIARDI, FRANCIA 53 MILIARDI, ARABIA SAUDITA 35 MILIARDI DI ACQUISTO, RUSSIA 35 MILIARDI. ANCHE IL SUD AMERICA ACQUISTA E VENDE GRANDI QUANTITÀ DI ARMI. E L’ITALIA? QUESTO PICCOLO PAESE DOVE RISIEDE IL CRISTIANESIMO, DOVE VI È LA SEDE DELLO STATO PONTIFICIO DEL VATICANO? IN ITALIA SI SONO SPESI IN UN ANNO 34 MILIARDI DI DOLLARI PER IL COMMERCIO DI ARMI. L’ITALIA È TRA I PRIMI PAESI IN CLASSIFICA PER LA VENDITA DELLE ARMI, È LA PRIMA INDUSTRIA AL MONDO DELLA PISTOLA: LA BERETTA.
    QUESTE INFORMAZIONI NON VENGONO DATE PURTROPPO AI CITTADINI MA VI ASSICURO CHE A PARTIRE DALL’ANNO PROSSIMO QUESTA SARÀ LA MIA “PREDICA” IN ITALIA. DIRÒ TUTTO CIÒ CHE NON VIENE DETTO, CHE VIENE TACIUTO, NASCOSTO.
    CHIEDO AI CITTADINI ITALIANI: PERCHÈ PERMETTETE CHE I VOSTRI INDUSTRIALI VENDANO ARMI PER 34 MILIARDI DI DOLLARI? PERCHÈ VI LAMENTATE DEI VOSTRI OPERAI CHE MUOIONO CONTINUAMENTE DURANTE IL LORO LAVORO? DOVREMO PROTESTARE! NON VI CHIEDETE PERCHÈ NON CAPITA MAI NIENTE A COLORO CHE LAVORANO NELLE FABBRICHE DI ARMI? SAPETE IL PERCHÈ? PERCHÈ HANNO UNA CURA E UN’ATTENZIONE PERFETTA NELLA MANUTENZIONE DI QUELLE FABBRICHE, SONO IMPECCABILI.
    VI SEMBRA GIUSTO ?
    TUTTO QUESTO È CIÒ CHE DOBBIAMO DENUNCIARE!
    L’INDUSTRIA DELLE ARMI È LA NUMERO UNO AL MONDO PER IL MAGGIORE FATTURATO, SEGUITA DA QUELLA DELLA DROGA. PENSATE, LA BORSA È CROLLATA MENTRE LE AZIONI DELLE INDUSTRIE BELLICHE SONO LE UNICHE AD ESSERE RISALITE.
    CHI DUNQUE HA IN MANO QUESTO POTERE?
    ASSASSINI, DELINQUENTI, CINICI CRIMINALI, LA GRAVISSIMA CRISI ECONOMICA NON LI SCALFISCE NEMMENO DI UN MILLIMETRO, GUADAGNANO SUL SANGUE DEGLI INNOCENTI!
    SAPPIATE, PERÒ, CHE PRESTO LA FESTA SARÀ FINITA! GESÙ CRISTO RITORNERÀ E TUTTI DOVREMO SOTTOSTARE AL SUO REGALE SEVERO GIUDIZIO.
    DOBBIAMO QUINDI AVERE FEDE, STARE UNITI, LOTTARE E GRIDARE AL MONDO LA VERITÀ.
    APPOGGIATEMI, SOSTENETEMI, PERCHÈ IO GRIDERÒ LA VERITÀ CON TUTTO IL FIATO CHE HO IN GOLA, ANCHE SE QUESTO MI COSTERÀ LA VITA. SE IL SIGNORE MI DARÀ LA POSSIBILITÀ DI POTER CONTINUARE A SOSTENERE QUESTA OPERA, LA DEDICHERÒ A DENUNCIARE QUESTI DELINQUENTI, ASSASSINI E CRIMINALI. NON GLI DARÒ TREGUA.
    NON È SOLO LA MAFIA CHE SI CONOSCE E DI CUI SI PARLA A FARE PAURA MA È QUESTA SUPER MAFIA FATTA DA PERSONE SEDUTE COMODAMENTE NEI SALOTTI BENE DELLE NOSTRE CITTÀ CHE STABILISCONO A TAVOLINO LA LORO ECONOMIA UCCIDENDO LE PERSONE. ORA VI CHIEDO: UN AMMINISTRATORE DELEGATO DI QUESTI GRANDI MAGNATE CHE SI SIEDE A TAVOLINO E DICE “IL PROSSIMO ANNO POSSIAMO FABBRICARE 700 MILA KALASHNIKOV PERCHÈ PREVEDIAMO CHE CI SARÀ UNA GUERRA DOVE RESTERANNO UCCISE CIRCA 200 MILA PERSONE PER CUI IL GUADAGNO SARÀ CIRCA DI TOT. DOLLARI” COME DEVE ESSERE DEFINITO? COME DEVONO ESSERE DEFINITE QUESTE PERSONE SE NON DEMONI INCARNATI? IL BOSS MAFIOSO TOTÒ RIINA IN CONFRONTO APPARE COME UN POVERO DISGRAZIATO, ANCHE SE RIMANE UNO DEI PIÙ GRANDI BOSS SANGUINARI DELLA STORIA.

    IL MIO MESSAGGIO PER VOI, OGGI, È QUELLO DI STARE UNITI, DI METTERVI IN GUARDIA DAL NON BESTEMMIARE DIO SE LE FORZE DELLA NATURA FALCERANNO LE GRANDI CITTÀ. SAPPIATE CHE CHI SARÀ FEDELE SI SALVERÀ. LA MIA MISSIONE È QUELLA DI TENERE UNITI I FRATELLI E DI NON FARGLI PERDERE LA FEDE QUANDO LE FORZE DELLA NATURA SI SCATENERANNO COME MAI NELLA STORIA.
    RICORDATE IL DILUVIO? HO VISTO UNA GRANDE CITTÀ CHE SI ERGEVA PER METÀ SU UNA COLLINA E PER UN’ALTRA METÀ A RIDOSSO DEL MARE, COME POTREBBE ESSERE GENOVA O NAPOLI, L’HO VISTA COMPLETAMENTE INVASA DALLE ACQUE.
    SETUN SHENAR MOSTRANDOMI E TRASMETTENDOMI CIÒ CHE ACCADRÀ NEI PROSSIMI ANNI MI HA FATTO PIANGERE PER LA DISPERAZIONE E LA TRAGEDIA CHE HO VISTO NEL MONDO.

    ATTENTI DUNQUE!
    IL PADRE ADONAY SCATENERÀ LA SUA IRA IN UN MODO CHE NON POTETE NEMMENO IMMAGINARE. I FLAGELLI DI DIO SI SCATENERANNO SU QUESTA UMANITÀ MALVAGIA E SORDA.
    MAREMOTI, TERREMOTI, INCENDI, URAGANI SI ABBATTERANNO SULLA TERRA PER DISSUADERE L’UOMO A PORRE IN ESSERE UN OLOCAUSTO NUCLEARE CHE PORTEREBBE LA DISTRUZIONE DEL GENERE UMANO.

    QUESTO MI HA ANCORA RIVELATO SETUN SHENAR PER MIA E VOSTRA CONOSCENZA.
    SCUSATEMI! MA HO IL CORAGGIO DI PARLARE E NON NASCONDERE, COME HANNO FATTO ALTRI VEGGENTI, LA VERITA’.
    GIORGIO BONGIOVANNI
    STIGMATIZZATO

    SANT’ELPIDIO A MARE, 6 OTTOBRE 2008

    Sono senza parole….

  • Fabriizio

    non posso risponderti ,
    perchè non ho nenache iniaziato a leggerti,

    come ti viene in mente di scrivere fitto-fitto tutto in MAIUSCOLO ?
    Sei scemo ? Pardon, volevo dire ….
    sei digiuno delle piu’ elementari regole della percezione visiva ?

  • Lestaat

    Clap! Clap! Clap! Clap!
    Se potessi farei anche la ola!
    Bellissimo Bertani.

  • Truman

    Potrebbe essere guerra civile.

  • sultano96

    Prima di tutto questo o di quello che prefigura Bertani c’è sempre l’antropocrazia! Poi se desiderate procedere c’è sempre tempo.

  • sultano96

    SETUN SHENAR invece d’ispirare questi concetti a Giorgio Bongiovanni lo dovrebbe obbligare a restituire i soldi ai creditori. Mi dispiace per lui -Giorgio Bongiovanni- ma non riuscirà ad indossare le vesti del martire, seppur gli piacerebbe moltissimo! Sono anni che scorribanda per il pianeta ad enunciare simili st….ate, si vergogni!
    Ma mi faccia il piacere!

  • idea3online

    Ora vi racconto una favola per fare capire:

    Cappuccetto “rosso” camminava nel bosco lì incontrò il lupo e se la mangiò…la Russia era nel bosco la incontrò il lupo e se la mangiò
    Il lupo vide un altro cappuccetto “rosso”, disse al secondo cappuccetto “rosso”…..vieni che ti accompagno a casa della nonna, ma la Cina rispose…va bene però non ti offendere se mentre mi accompagni ti punto la “lupara” nella testa caro lupo. Il lupo rispose va bene….e camminava e camminava ma la casa della nonna non esiste…forse cappuccetto “rosso” premerà il grilletto. Il lupo soffre perché ha la lupara puntata sulla testa.

    Morale:

    La Russia si è fidata del lupo.
    La Cina si è fidata del lupo ma a condizione che punta verso il lupo la “lupara”.

    Il secondo cappuccetto “rosso” non è stato mangiato dal lupo, ma nel bosco ha fatto sia la parte del bambino e sia la parte del cacciatore, e se dalla pancia del lupo il primo cappuccetto rosso è stato salvato dal cacciatore? Una cosa è certa il lupo non ha digerito bene il primo cappuccetto “rosso” fagocitato, e come se ha un dolore alla pancia, e come se riceva calci..che dolore ha il povero lupo.

    Chi è adesso il cacciatore? Amici si prepara il default del sistema bancario

    Amici il gioco delle potenze è il gioco dei bambini, i giocattoli non sono macchinine, costruzioni, ect…ma adesso è il petrolio per fare camminare le macchine…e il gas per riscaldare le costruzioni.

    In questo momento gli accorti dovrebbero chiudere i prestiti inutili e gettare via le carte di credito, fare questo finchè tutto non si calmi…magari i cittadini ascoltassero, rimborsare le carte di credito e le finanziarie, questo corrisponde ad un rendimento del 10-15% all’anno. Quale bond rende il 10%?

    In una seconda fase chi vuole potrà riavere la sua carta di credito ma adesso liberatevene come la peste. Non dobbiamo fare campare chi ha distrutto la povera vecchietta!!!

    Sono sempre convinto che si prepara il default del sistema bancario!!!

  • geopardy

    Caro Sultano 96,
    ci sono tante cose ed anche l’antroprocrazia.
    Ci sono sempre state tante cose interessanti, ma il potere le ha sempre batture nel tempo, purtroppo.
    Prima che ognuna di esse sia diventata realtà ponderata, hanno innescato, linciaggi, caccia alle streghe, ogni tipo di disinformazione e calunnia ed infine, una volta che tutto ciò non ha funzionato, la guerra.
    Purtroppo, non siamo noi ad avere il coltello dalla parte del manico ed in ogni momento, se lo ritenessero opportuno (tutto qui), potrebbero dare inizio a qualsiasi tipo di conflitto, loro possono, mentre noi non possiamo.
    Loro hanno in mano la più potente macchina a distruzione di cervelli e condizionamento di opinioni di massa, la televisione.
    Quasi nessuno è in grado di resistere al fascino emotivo, che un certo suo utilizzo può provocare.
    Ho letto Bellia e dice cose estremamente interessanti su Steiner e l’antroprocrazia, ma il lupo (riferendomi all’esempio riportato in uno dei commenti di questo articolo) è sempre in agguato e non saranno argomenti citati da chi dice di parlare (magari è pure vero, ma poco credibile) con Setun Shenar ad essere portati in gloria di questi tempi.
    Troppi i protagonismi e troppe le panacee presentate, per cogliere nell’eventuale segno di una proposta credibile.
    Tutto diventa un expò, quindi, bisogna prima agire, poi, parlare, nel senso che, chiunque abbia una proposta credibile, cominci a sperimentarne gli effetti, poi, semmai, ci venga a riferire.
    Sulla base degli esempi concreti si procede molto meglio, che su quella delle mere teorie, per quanto affascinanti esse ci possano sembrare.
    Ci sono tanti esperimenti in atto e positivi, cominciamo da quelli e valutiamo se è possibile una loro estensione.
    Non volermene, ma sembriamo tutti farmacisti senza qualifica.
    Ciao

  • sultano96

    Se Davide fosse stato permeato dalla sua filosofia non si sarebbe mai mosso contro Golia, mi sembra puerile constatare che il potere attua ed applica ogni mezzo per rimanere tale. Probabilmente lei non conosce la diffusione planetaria dell’antroposofia di R. Steiner, presente fattivamente in ogni angolo del pianeta con strutture concrete e tangibili e quindi sperimentabili da ognuno. Steiner non ha eretto chiese ma scuole, opifici, teatri ed ogni altro edificio idoneo allo sviluppo spirituale dell’individuo e alla sua maturazione con totale compimento dell’IO.
    L’antropocrazia di Bellia è un progetto realizzativo del pensiero social-economico di Rodolfo, è scontato che per attuarla il Bellia necessita della collaborazione di terzi, che senso ha l’antropocrazia applicata ad un singolo individuo?
    Geopardy io non so dove lei risieda, altrimenti potrei suggerirle la visita di istituzioni antroposofiche dove viene applicato l’insegnamento di Steiner, in ogni campo dello scibile umano e lì potrebbe toccare con mano la realtà alternativa a questa fogna a cielo aperto in cui il potere ci costringe a vivere!
    Tralasci di citare coloro che sostengono di comunicare con Setun Shenar, è preferibile applicare la compassione cristiana o buddhica a questi individui.
    Io stesso sono un imprenditore agricolo che applica il metodo biodinamico nella coltivazione del terreno e non mi identifico nei farmacisti senza qualifica, perchè quest’ultima viene rilasciata dal potere che personalmente NON riconosco.

  • geopardy

    Mi fa piacere, che ci siano applicazioni in corso, infatti, mi sembra implicito nell’articolo, che saranno apprezzate se valide.
    Mi dica di realtà antroposofiche presenti nelle Marche e nell’Umbria, precisamente le province di Perugia, Ancona e Pesaro, cercherò di approndire, dato che, ormai, da anni e anni, mi faccio una piccola produzione orticola per consumo familiare.
    Quello che non apprezzo è il paragonare l’antichissima avidità dell’uomo, che nelle forme dei potenti diviene da sempre oppressiva per tutti gli altri, ad un darwinismo sociale.
    Ad esempio, i faraoni, i papi, gli imperatori e tutte le dinastie e caste di potenti, che hanno disegnato, o perlomeno tantato di disegnare il mondo a immagine e somiglianza dei loro voracissimi tornaconti, erano ispirati alla “filosofia” ottocentesca darwiniana?
    Credo sia evidente di no, quindi non confondiamo lotte d’influenza tra religione e scienza (la stessa risalente solo al XVI secolo), anzi, più precisamente tra poteri religiosi e certe caste, che si definiscono scientifiche, non credo, che la scienza di per se stessa abbia la presunzione di sostituirsi alla religione, proprio perchè il metodo scientifico galileiano ha come assunto e limite al tempo stesso, quello della sperimentazione e non un atto di fede alla base.
    Semmai la lotta è contro certe baronie legate ad interessi propri e di altre lobbies finanziarie e politiche, ma questo poco c’entra con la scienza vera, come poco c’entra la chiesa con il cristianesimo vero.
    So che va di moda in certi ambienti molto legati a determinate religioni monoteiste questa classificazione di darwinismo sociale, ma è smentita dalla storia stessa dell’umanità, poichè i predatori sotto ogni forma, sono sempre esistiti, almeno in tutta la storia più o meno conosciuta, anzi, in passato in forme anche più estreme di quelle vigenti, seppure in realtà terriroriali di minori dimensioni rispetto ad oggi.
    Mi raccomando, se può, mi mandi l’elenco dei centri dove è applicata l’antroposofia steineriana, relativo alle zone che le ho citato, appena posso andrò a verificare.
    Un saluto

  • sultano96

    Le ho postato un messaggio privato con gli indirizzi più prossimi alle sue richieste. In attesa cordialità ed auguri per il suo orto.