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LA GUERRA CIVILE E' SOSTENUTA DALLO STATO

Con questo articolo iniziamo la traduzione degli Iraq Dispacthes di Dahr Jamail a cura di Carlo Martini
La redazione

DI DAHR JAMAIL

Ieri, ad una conferenza a Baghdad, Abdul Aziz al-Hakim, un eminente
leader sciita che e’ anche a capo del Consiglio Supremo per la
Rivoluzione Islamica in Iraq, ha annunciato, “In gratitudine agli
sforzi, ai sacrifici e alle eroiche posizioni assunte dai nostri
fratelli e coraggiosi figli dell’Organizzazione Badr”,
“Dobbiamo dare a loro la priorità nel ricoprire cariche amministrative
e
di governo, specialmente nel campo della sicurezza”, ha aggiunto,
mentre
il “Presidente” dell’Iraq, Jalal Talabani, stava ascoltando.L’Organizzazione Badr (un tempo conosciuta come la Brigata Badr) fu
formata dal fratello di al-Hakim negli anni ’80 per combattere Saddam
Hussein. Da allora ha ricevuto fondi ed altri “supporti” dall’Iran.


Jalal Talabani

Mentre i civili a Fallujah, Mosul, Ramadi, Baquba, Baghdad, Haditha ed
altre città in Iraq continuano ad essere aggrediti, saccheggiati ed
umiliati dai membri dell’esercito iracheno, che sono membri sia
dell’Organizzazione Badr che dei Peshmerga Curdi, ora questi militanti
hanno l’aperto sostegno del “governo” ad interim iracheno.

E’ stato anche riportato che membri dell’Organizzazione Badr, che
stanno
essenzialmente garantendo molta della “sicurezza” nell’Iraq del sud,
hanno anche imposto la Sharia. Cosi’, le donne affermano di essere
minacciate di morte o di stupro se frequentano l’università ed altre
regole di costume ancora più conservatrici sono state imposte.

Recentemente un clerico sunnita e’ stato assassinato a sud.

Harith al-Dahrai, il capo dell’influente gruppo sunnita Associazione
degli Studenti Musulmani (Association of Muslim Scholars, AMS), di
recente, ha accusato la Badr di aver ucciso membri dell’AMS,
dichiarando
francamente: “Sono le Brigate Badr ad essere responsabili di queste
uccisioni”.

Uno dei miei amici iracheni, qui ad Amman, sempre di recente, mi ha
detto che i sunniti che vivono a sud hanno subito delle pressioni dai
membri dell’Organizzazione Badr per stabilirsi da qualche altra parte.
Dovrebbe anche essere notato che la Badr e’ tornata in Iraq sulle orme
degli invasori.

“Tu e i tuoi fratelli (curdi) siete gli eroi della liberazione
dell’Iraq”, ha aggiunto Talabani alla suddetta conferenza.

Dunque abbiamo il “governo” iracheno, controllato dagli USA, che sta
apertamente (lo han fatto di nascosto per qualche tempo) mettendo le
milizie sciite e curde contro la resistenza, che è principalmente
sunnita. Nonostante molti iracheni continuino a temere e ad essere poco
inclini all’idea, e nonostante molte organizzazioni politiche e
religiose continuino a lavorare strenuamente per evitarla, la guerra
civile, seppur di basso livello, sostenuta e diffusa dallo stato, e’
cominciata.

Nel frattempo, la violenza continua in tutto l’Iraq. Le auto bomba sono
una quotidianità, ed ora possiamo vedere anche moto bomba, carri bomba,
asini bomba, cani bomba, uomini bomba e bici bomba. Poco tempo fa due
poliziotti iracheni sono morti per aver mangiato dell’anguria
avvelenata.

Le bombe poste sulle strade continuano a prendersi il proprio pedaggio
sui soldati USA e sono ora il primo killer delle forze di occupazione.
Almeno 1.679 soldati statunitensi sono morti dall’inizio
dell’invasione,
mentre gli iracheni deceduti sono circa 100 volte tanti.

Ho ricevuto alcune email interessanti, indicative del morale a pezzi,
da
parte di soldati Americani in servizio o che stanno per prendere
servizio in Iraq, e anche di veterani….

Tempo fa ho ricevuto un email da un veterano che diceva, “Sono un ex
soldato che non e’ d’accordo con quel che sta accadendo in Iraq. Io NON
sono d’accordo con l’amministrazione attuale nella maggior parte delle
questioni, ma specialmente col modo in cui stanno conducendo questa
guerra illegale ed immorale.

Sono profondamente vergognato di quel che il mio paese ha fatto, e sono
determinato a fare qualunque cosa io possa per aiutare quei pochi
reporter coraggiosi come te che cercano di scoprire la verità”

Come molte persone, ha assunto che io sia iracheno a causa del mio
nome,
anche se sono libanese, di 3a generazione. Mi ha accluso alcune
informazioni utili, per poi aggiungere,

“Per quel che vale, mi scuso per le azioni del mio paese. Non mi
considero un traditore o un non patriotico, ma quel che vedo e’ cosi’
sbagliato su cosi’ tanti livelli che mi sta davvero divorando, tanto
che
mi sento obbligato a scriverti quel che so. Mi spiace cosi’ tanto…”

Un altro soldato che sarà schierato in Iraq questa estate ha detto,
“Personalmente io credo che questa guerra fosse sbagliata… ci saremmo
dovuti concentrare di più sull’Afghanistan”.

Gli ho risposto dicendogli che onoro il suo desiderio di servire il suo
paese, ma spero anche che abbia della qualità migliori rispetto a
quelle
dell’attuale amministrazione USA, la quale ha condotto il paese in Iraq
su delle bugie. Ha risposto,

“Mi sento onorato di conoscere un grande americano come te. Sai, amico,
a volte noi ragazzi ci sentiamo traditi dal nostro governo.
Personalmente mi sono arruolato per servire il mio paese, non per
servire un leader particolare”

Dahar Jamail
Fonte:http://dahrjamailiraq.com/weblog/
7.06.05

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CARLO MARTINI

Pubblicato da Davide