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LA GRECIA VERSO UN PUNTO DI NON RITORNO

PERCHE’ IL PAESE PUO’ TEMERE UNA RIVOLTA POPOLARE O UN AMMUTINAMENTO CIVICO

DI JOE WEISENTHAL
businessinsider.com

Un trader greco ha espresso a Business Insider una valutazione sul triste stato d’animo che si sente oggi nel paese.

In questo momento, ho paura che ci sia molto poca visibilità per quanto riguarda gli sviluppi della politica nei prossimi mesi. Potremmo giocarcelo a testa o croce.

Ad un certo punto, però, credo che raggiungeremo una specie di “Punto di svolta sociale” che sarà determinato dalla capacità delle famiglie greche e dalla società di sopportare misure di austerità ancora più pesanti, il continuo declino sempre più a picco dell’attività economica che ne consegue e la disoccupazione sempre crescente.

Il risultato potrebbe essere una ribellione sociale, un ammutinamento, forse anche civili e una instabilità sia politica che parlamentare. Questo è il gioco che i neo-comunisti di Syriza hanno preparato durante l’ultimo anno e quello che tenteranno di mettere in atto, quando e dove sarà possibile. Purtroppo, non riesco a vedervi uno scenario con un “buon finale”, nelle attuali circostanze.

Ora, quando questo punto di non ritorno sarà raggiunto, nessuno lo sa. Potrebbe benissimo essere, che arrivi già solo tra pochi mesi. Non credo che ci sia qualcuno, all’interno o fuori della Grecia, che ancora, sinceramente e veramente, ritenga che il processo voluto dalla troika, di una  “svalutazione interna” potrà portare ad un esito socio-economico positivo. Questo per il semplice motivo che non sono mai state né previste né attuate delle efficaci misure di sviluppo economico di contro-bilanciamento e nemmeno gli incentivi sono mai stati presi in seria considerazione.

Mi dispiace non ho potuto presentare un quadro più ottimista o positivo e mi auguro che gli sviluppi presto dimostreranno che mi sto sbagliando.

Purtroppo, queste dichiarazioni non sembrano diverse da quelle che di recente ci ha fatto un altro corrispondente che ha confermato che la società è appesa ad una corda che si sta rompendo. Qualcun altro sta prendendo atto della prossima ondata di aumenti fiscali che potrebbero rompere la spina dorsale del paese.

Il governo di coalizione che è salito al potere questa estate è già una disillusione, tanto che si sta preparando la strada per dare una opportunità all’estrema sinistra di SYRIZA, per salire al potere senza una attesa troppo lunga.

Joe Weisenthal
Fonte: http://www.businessinsider.com
Link: http://www.businessinsider.com/greek-trader-explains-why-the-country-is-soon-heading-for-a-social-tipping-point-2012-8
28.08.2012

Traduzione per www.ComeDonChisciotte.org a cura di ERNESTO CELESTINI

Pubblicato da Bosque Primario

  • Geraniao

    Scusate, ma c’è un esempio emblematico che è l’Islanda…..e ancora continuano a perpetrare tutte le nazioni nell’errore…ovviamente sappiamo che tutto è gestito da quei pazzi di Monti, Merkel e Hollande che devono fare vedere che senza euro tutto finisce…..ancora la gente non ha capito che senza euro inizia una nuova vita!!!!

  • radisol

    Anch’io sono convinto che si debba sfasciare questa Europa dei banchieri e dei mercati …. ed ovviamente con questi l’euro …. ma l’Islanda come esempio, pur importante, ci azzecca poco …. lì non c’era il problema appunto dell’euro …. ce n’erano altri enormi, provocati dagli banksters, ma non quello ….. e comunque l’Islanda ha lo stesso numero di abitanti della provincia di Bologna … non è propriamente la stessa cosa della Grecia o addirittura dell’Italia….

  • mincuo

    Vista “da un’altra angolatura” per molti sociologi, forze di polizia, sistemi di controllo, propaganda, informazione, e per la stessa politica sia continentale che interna, la Grecia può comunque essere di interesse, al di là degli esiti, come caso di studio e per fare esperienza. Potrebbe venire sempre utile.

  • andyconti

    Il numero di abitanti e’ un pretesto. Si puo’ fare lo stesso anche da noi.

  • andyconti

    Sperando non ci sia un altro golpe dei colonnelli.

  • albsorio

    Nella prima guerra mondiale gli ufficiali di trincea suonavano il fischietto e attaccavano, chi non usciva veniva ucciso dai suoi stessi ufficiali. Il primo incarico Eurogendfor è in Grecia, forse sono quelli col fischietto? Quando la polizia greca fa servizio d’ordine controllano che non vi siano tentennamenti nel reprimere? Per saperne di piú: http://www.articolotre.com/2012/07/eurogendfor-operativa-nel-silenzio-piu-totale/99704

  • rebel69

    .Dell’Islanda se non sbaglio più del 60%dei 300.000 abitanti ha una connessione ad Internet e quando hanno fatto il referendum per mandare a cagare i Bankster,lo hanno fatto da casa.Sono convinto che tutto sia possibile,ma i 15 milioni di Greci in gran parte contadini o ii 60 milioni di Italiani sono più difficili da organizzare e più facili da corrompere con la propaganda altrimenti come si spiega che proprio i Greci anno accettato di tenersi l’€ e in Italia siamo arrivati ad avere la benzina a 2€ al litro(per non parlare della macelleria sociale)e nessuno fiata?Comunque l’avarizia dei nostri aguzzini non conosce limiti e tireranno la corda fino a che inevitabilmente non si rompa.Aspettiamo e speriamo che quello che deve succedere succeda al più presto sperando che non ci siano troppi morti e la svolta sia democratica(nel vero senso della parola)

  • gattocottero

    Magari!

    Che sia la volta buona affinché i popoli europei si diano finalmente una svegliata?

  • Tanita

    Voi parlate come se l’Italia (e la Spagna, il Portogallo, l’Irlanda ed altri) non fossero sulla stessa strada.

  • Aironeblu

    La rottura è ormai inevitabile, bisogna solo aspettare per vedere quando avverrà, e quanto sarà sanguinosa. È molto verosimile che possa parrire dalla Grecia, ma i poteri dominanti sicauramente già lo hanno previsto meglio e prima di chiunque altro, e si stanno preparando.

  • lucamartinelli

    Il sottoscritto non riesce a dimenticare che il popolo greco ha buttato alle ortiche una occasione d’oro! Popolo emotivo, come noi, alle prime elezioni si è spaccato tra l’estrema destra e l’estrema sinistra. Al secondo turno ha fatto di peggio: ha votato in modo da ritrovarsi al governo gli stessi delinquenti che l’avevano precipitato nel baratro. Temo che anche noi faremo lo stesso l’anno prossimo…….da piangere….. saluti

  • mincuo

    Io ho parlato proprio per quello, Tanita, se sai leggere. Quanto ai colonnelli che nominava qualcuno, hai già i proconsoli intanto.
    Anche qui.

  • Tanita

    Hai ragione. Reagiscano gli italiani, per favore…

  • Kiddo

    Mi trovo , purtroppo, d’accordissimo con te. Vedrai la propaganda del : ” PIU’ EUROPA” e del ” DOPO L’EURO? IL BARATRO!!”.
    Come si dice dalle mie parti : “Stiamo fabbricando la frusta con la quale frusteranno i nostri culi.”