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LA FORNERO E' LIBERA. GIUSTIZIA CHIEDE: LIBERATE BERNARDO PROVENZANO

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

La melassa di Fornero, Mediobanca, ING, Generali, INVESCO. Oggi è veleno vero.

Un assassino economico come Elsa Fornero scala le poltrone dell’accademia sognando di ricevere un giorno una chiamata per un incarico di prestigio in un grande istituto finanziario internazionale. Che so, ING? AXA? Zurich? Ovviamente parcella milionaria.

Un automa sociopatico come Elsa Fornero siede in un Ministero italiano per eseguire gli ordini ricevuti, sognando di ricevere un giorno una chiamata per un incarico di prestigio in un grande istituto finanziario internazionale. Che so, ING? AXA? Zurich? Ovviamente parcella milionaria.

Dovete solo indovinare il nome del grande istituto
finanziario internazionale, il resto è una certezza.

Questi traditori della nazione, questi golpisti indicibilmente
protetti dalla legge europea, sono marionette nelle mani del Vero Potere. La
Fornero ha inferto sofferenze oscene agli ultimi anni di vita di italiani che
si sono consumati al lavoro, parlo della riforma delle pensioni. Lo ha fatto
con lo stesso automatismo di una scheda prestampata. La stampante madre si
chiama OCSE, Business Europe, Mediobanca, ING, INVESCO e altri di questa sorta.
Lei ha obbedito. Avrà la ricompensa. Le prove più sotto.

Voi soffrirete, ma quelli se ne fregano, voi siete la gente,
cioè nulla (e in un certo senso hanno ragione: voi morite senza ribellarvi, e
questo non è dignitoso). Ok, prima di continuare un chiarimento Modern Money Theory sulle pensioni.

Nulla è anche la
parola giusta per definire la motivazione economica dietro al mantra ormai
trapanato nei cervelli di chiunque secondo cui i tagli alle pensioni sono
necessari per risanare i conti pubblici. Non è vero, o meglio, non dovrebbe. Nell’Italia
con moneta sovrana, come la Lira, l’istituto del prelievo sul reddito per le
pensioni serviva solo e unicamente a questo:

Impedire inflazione.
E NON a finanziare le pensioni.

Spiego: uno Stato a moneta sovrana non usa mai le tasse per
finanziare la sua spesa, semplicemente è impossibile che lo possa fare, perché
non può toglierci denaro (tasse) prima di avercelo dato (spesa), quindi le
tasse non finanziano la spesa (fra cui le pensioni). Uno Stato a moneta sovrana
finanzia la spesa pubblica semplicemente creando il denaro dal nulla (Dollari,
Sterline, Marchi, Lire ecc.). Lo Stato Italiano delle Lire pagava le pensioni
accreditando i conti correnti di ogni singolo pensionato con denaro creato dal
nulla. Fine. In teoria quindi, non vi era alcun bisogno di alcun prelievo
previdenziale sui redditi. Eppure, come si sa, esso veniva applicato. Perché
allora? Semplice. Se lo Stato italiano non avesse creato INPS e casse pubbliche
varie con relativi prelievi sui salari, si sarebbe verificata la seguente
situazione: la massa degli stipendi dei lavoratori maggiorata dal mancato
prelievo previdenziale, sarebbe entrata in competizione con la massa delle
pensioni, formando cioè una massa monetaria colossale che riversata poi nel
Paese rischiava di creare una forte inflazione (inflazione = la massa monetaria
cresce troppo rispetto ai prodotti). Ecco che allora i ragionieri dello Stato s’inventarono
il gioco del prelievo previdenziale sui redditi dei lavoratori attivi e dei
pensionati per ridurre quella massa
monetaria
. Fine. Punto. Unica ragione mai esistita in economia per avere
l’INPS, casse e prelievi.

Se ne deduce immediatamente che con la Lira l’INPS non
erogava le pensioni e dunque tagliarle per risanare l’INPS era un’assurdità
contabile. Ripeto: lo Stato poteva pagare ogni pensione senza bisogno di
accumulare una singola lira all’INPS. L’INPS e i contributi a essa versati sono sempre stati un
sistema di controllo dell’inflazione e basta.

Ma ora abbiamo l’euro. L’euro non è emesso dall’Italia,
l’Italia deve prenderlo in prestito da banche private. Per questo motivo l’Italia
oggi, e solo dalla nascita dell’Eurozona, non può spendere liberamente come
prima, quindi non può pagare ogni pensione semplicemente spendendo come prima.
Lo Stato oggi per pagare le pensioni deve veramente trovare i fondi in tasca a
voi tutti. Perciò oggi l’INPS è divenuta in effetti una cassa che raccoglie
denaro ed eroga pensioni, e non più solamente, come era prima, uno strumento di
controllo dell’inflazione. Ergo, i tagli drammatici alle pensioni e l’aumento
delle tasse di Monti-Fornero sono oggi necessari sia a contenere la spesa
previdenziale sia a trovare i fondi per essa. Ma soprattutto sono essenziali

a garantire alle
banche private detentrici dell’euro che l’Italia sarà in grado di restituirgli la
montagna di euro che prende in prestito.

Ma c’è anche un secondo motivo dietro alla riforma Fornero. Sospingere
il nostro Paese sempre più nelle mani della previdenza privata, cioè dei fondi
pensione privati.

Chi era per voi Elsa Fornero dodici anni fa?

Nel novembre del 2000 Mediobanca chiamava a porte chiuse un’elite
di tecnocrati, politici e uomini della finanza per discutere quello che oggi si
chiama la riforma del sistema previdenziale italiano. Elsa Fornero era fra gli
invitati. Sul tavolo dei lavori comparivano gli ordini dell’OCSE e dei colossi
investitori internazionali come ING, INVESCO, Generali. Per esempio vi sembrerà
particolare il fatto che la frase “estensione
del sistema contributivo con lo schema del pro-rata anche per i soggetti con
almeno 18 anni di contributi al 31/12/1995
”, oggi nel testo della riforma
Fornero, sia stata da essa fotocopiata alla lettera dalle raccomandazioni dell’OCSE
consegnatele brevi manu al consesso di cui sopra nel 2000. Così come questa: “elevazione dell’età pensionabile ben oltre i
sessant’anni
”.

Leggere gli atti* di
quell’incontro di poteri e tecnocrati conferma come sempre che ogni singolo
atto di spoliazione dei nostri diritti, della nostra economia e della
democrazia stessa è frutto di una pianificazione operata dalle elite
Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste, oliate da big business. Cioè dalla
finanza speculativa. Questo alla faccia dei convulsi sforzi dell’ultra-liberista Oscar Giannino, che si sta consumando per negare
di fronte al pubblico queste evidenze documentate. Ma ciò che mi colpisce di
più è la sadica lucidità con cui la lugubre economicida Fornero annota, negli
atti di cui sopra, le sofferenze che ci verranno inflitte. Scrive: Più
specificamente, per effetto del passaggio dal metodo retributivo al metodo
contributivo, il valore della previdenza sociale per le diverse classi di età è
destinato a diminuire in misura
sensibile nel corso dei prossimi decenni
.” Sono parole per lei, solo parole. Per voi?

Sulla proposta poi divenuta realtà della scelta offerta ai lavoratori se
restare interamente nelle pensioni pubbliche o cedere una quota verso le
integrative, la Fornero ammette che essa non solo non risanerà un bel nulla a
breve, ma che ci richiederà anche lacrime e sangue, cosa che è puntualmente
accaduta poco dopo e sta accadendo oggi: “È
vero infatti che nel periodo transitorio il bilancio della previdenza pubblica è
destinato a peggiorare in conseguenza della perdita di gettito contributivo e
che al disavanzo addizionale occorrerà far fronte, possibilmente con un
inasprimento della fiscalità generale, oltre che con gli interventi, già
richiamati, sul pro rata e sulle pensioni di anzianità.
” Sono parole per
lei, solo parole. Per voi? Ma c’è di peggio.

Le righe che avete appena letto sono poste, negli atti di quell’incontro
riservato del 2000, nel contesto di una discussione fra Fonero, Franco Modigliani,
ING, INVESCO e Generali su come applicare anche all’Italia un sistema
pensionistico interamente basato su investimenti in titoli o azioni, ovvero a “capitalizzazione”. In altre parole:
uccidere il sistema di pensioni pubbliche e miliardi su miliardi in pensioni ai
fondi d’investimento internazionali. Più avanti nella discussione la Fornero
torna ad ammettere che “Fornero e
Modigliani riconoscono che, nella sua prima fase, il processo implica un aumento, e non una
riduzione, dell’onere complessivo della previdenza, e che questa fase non può
avere termine prima di alcuni decenni”.
Decenni quindi di “un inasprimento
della fiscalità generale, oltre che con gli interventi, già richiamati, sul pro
rata e sulle pensioni di anzianità
”. Decenni. Capite? Per loro sono parole,
per noi vite distrutte da un’economicidio di Austerità, e per decenni.

Gli
atti dove questi tecnocrati discutono di noi nullità umane contengono anche
altre amenità, come la proposta di Modigliani in cui egli ipotizza che con un
sistema pensionistico a capitalizzazione il ministero del Tesoro italiano
faccia un bello swap con i fondi d’investimento
sui tassi di rendimento. Che significa? Sempre la stessa truffa Neoliberista
dal titolo “Se vinco io privato ci
guadagno, se perdo… ci perde lo Stato”
, il che significa poi anche che
qualsiasi guadagno apparente dei pensionati legati al sistema Modigliani gli
verrà poi rubato dalle Austerità che lo Stato impone alla gente quando ci perde
e gli schizza in alto in debito pubblico. Oppure come la discussione dove
questi predatori esprimono preoccupazione per il crollo dei rendimenti delle
pensioni pubbliche che loro stessi causeranno, e suggeriscono come soluzione
NON che le pensioni non crollino, ma che il poveraccio lavoratore ultra
sessantenne rimanga inchiodato in fabbrica o in ufficio per altri 5-7 anni.

Ma
ancor più gravi, sono i continui richiami di tutti i partecipanti, inclusa la
lugubre signora, all’esaltazione dei fondi d’investimento privati per le
pensioni (per il giubilo di ING, INVESCO, Generali lì presenti) verbalizzata in
questi atti del 2000. Oggi tutti sappiamo quale cataclisma mondiale abbia
causato la crisi finanziaria, alimentata non poco proprio dagli investimenti
scellerati e criminosi dei fondi pensione privati. Secondo le stime del Wall
Street Journal, già nel 2008 la crisi aveva spazzato via qualcosa come 2 mila miliardi di dollari dalle
pensioni investite di milioni di pensionati. Questo solo dopo un anno e mezzo
di crisi.

Elsa
Fornero ha ancora pochi mesi di economicidio telecomandato. Poi forse otterrà
ciò per cui ha sgobbato una vita sui testi e per cui ha oggi inflitto strazio a
milioni di italiani e per generazioni:
una chiamata per un incarico di prestigio in un
grande istituto finanziario internazionale. Che so, ING? AXA? Zurich? Ovviamente
parcella milionaria.

Se
Elsa Fornero non merita la galera, allora chiedo pubblicamente un atto di
giustizia: si liberi Bernardo Provenzano.

* Scenari sulla
previdenza privata e pubblica, Roma 15-16 Novembre 2000

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info/
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=405
8.07.2012

Pubblicato da Davide

  • FreeDo

    Proletari di tutto il mondo unitevi!
    No, non e’ un’esortazione; solo la constatazione che quell’unione l’hanno realizzata i peggiori maiali del Globo, e noi ne stiamo pagando e sempre piu’ ne pagheremo le conseguenze.

  • AlbertoConti

    “Uno Stato a moneta sovrana finanzia la spesa pubblica semplicemente creando il denaro dal nulla (Dollari, Sterline, Marchi, Lire ecc.). Lo Stato Italiano delle Lire pagava le pensioni accreditando i conti correnti di ogni singolo pensionato con denaro creato dal nulla. Fine.” Fine lo dice Barnard, che è un incompetente nel campo della monetodinamica. Ma perchè un incompetente deve andare proprio negli USA a prender lezioni? Proprio nel paese che ha imposto al mondo da 68 anni la SUA creazione di moneta dal nulla, con eccessi spalmati sull’intero pianeta? E i “critici” della MMT non sono forse pagati con le briciole di quel sistema?
    Questa sì che è una provocazione, altro che Provenzano e quell’idiota della Fornero! Comunque la “Fine” di Barnard è solo l’inizio di una teoria seria, i cui elementi fondativi sono già tutti scritti e provati sul campo, basta metterli insieme con un po’ di sale in zucca, o un po’ di pazienza, merce rara di questi tempi.

  • Evitamina

    Concordo in pieno con il pensiero di Paolo Barnard e comprendo che continuando ad attuare il sistema attuale il popolo medio alto,medio e medio basso dal punto di vista economico non potranno che peggiorare.

    Comunque sono stato abituato a vedere il bicchiere mezzo pieno qualora ve ne siano le possibilità di intravederlo da questo punto di vista.

    Il giornalista Barnard dice che se l’Italia era uno stato sovrano economicamente le pensioni li avrebbe pagati stampando moneta seguendo il ragionamento della non inflazione. Quindi per pagare le pensioni siamo costretti a farci prestare quello che una volta era nostro.
    A pensarci bene, ci hanno abituati ad accettare pipì spacciandola per acqua. Succede che la BCE stampa denaro lo presta alle banche che lo prestano a l’Italia.
    Ma chi è il proprietario di BCE? La banca d’Italia al 14,57% La banca d’Italia a sua volta e di proprieta al 5% dell’INPS, se la BCE ha prestato mille miliardi alle banche dell’eurozona, creato dal nulla 145.700.000.000. appartengono alla banca d’Italia di cui 7.285.000.000 appartengono all’Inps
    Ma l’inps non dovremmo essere noi? E di quel poco che dovrebbe essere nostro dobbiamo pagarci anche gli interessi?

  • Gariznator

    Dacci una mano no? Io di monetodinamica non ci capisco granchè, ma ha un suono troppo scientifico per adattarsi all’argomento. L’economia non è scienza, non ne ha le caratteristiche, è più simile a una religione dogmatica secondo me; ma posso sbagliare…
    Attendo spiegazioni chiare, magari scientifiche, sulla monetodinamica. E concludo dicendo una cosa: per essere liberi dobbiamo schiavizzare il mercato.

  • IVANOE

    Lucidissima come sempre l’analisi di Barnard un vero intellettuale moderno.
    Io aggiungo dell’altro ancora.
    Ho letto sul televideo e sui giornali di regime che nè hanno dato massimo risolto per il popolo coglione come diceva il grande trilussa che l’aumento dell’ IVA sarà deciso solo nel 2013…. Capito cosa vuol dire ?
    Che la propaganda elettorale dei partiti mafiosi dell’arco costituzionale per le imminenti elezioni si baserà sulla loro grande promessa che se vinceranno le elezioni ci salveranno dall’aumento (finto ) dell’IVA..
    Capito che paraculi (loro credono… ) di incantare la gente spacciando il mancato aumento dell’IVA come contentino per non fare un c….zo sulle pensioni, sulla disoccupazione giovanile, sui salari bassi, sulla miseria dei pensionati al minino…
    Sostanzialmente fanno schifo !!!! Non solo la fornero ma tutti gli altri da bersani a berlusconi a monti a fini ecc. ecc. ( non basterebbe lo spazio per i commenti ).
    Però come dice il grande Trilussa ” a quel popolo cojone risparmiato dar cannone ” .Trilussa duecento anni fa aveva ben bene intuito la flemma del popolo italiano riassunta in una parola : coglione !!!!

  • misunderestimated

    Perché bisogna propinare ai quattro venti il mito del volto buono dell’America, che dopo tante malefatte ci salverà dall’esportazione dei suoi stessi disastri.

  • ws

    barnard ha ragione ma se appunto

    Lo Stato Italiano delle Lire pagava le pensioni accreditando i conti correnti di ogni singolo pensionato con denaro creato dal nulla.

    li sta il problema , in un paese diapprofittatori si danno 6 milioni di false pensioni di modo che alla fine tutti provano a campare a spese altrui e il paese va allo sfascio..

    Quindi, si , siamo tutti soggetti al ” vero potere” , ma non e’ un caso che chi se la passera’ peggio saranno i “poppoli” eticamente peggiori. C’e’ una logica in tutte le cose e purtroppo in italia i ” fornero” sono milioni 🙁

  • RicBo

    Rimane comunque un fatto che il tentativo di capitalizzare la previdenza da parte delle grandi compagnie assicurative e finanziarie anglosassoni, complice la crisi, per ora è un fallimento.
    Ora, è vero che questi hanno una pazienza infinita, però sono dieci anni che questa capitalizzazione in Europa non sta affatto decollando, anzi, è la dimostrazione di come non è per ora possibile esportare il modello USA dappertutto, in particolare ora che la crisi morde entrambi i modelli, sia quello pubblico che quello privato.
    E questa credo sia la chiave d’interpretazione di ciò che sta succedendo: quelli come Fornero e Modigliani credono che questa sia una crisi ciclica e che fra qualche decennio le elite finanziarie torneranno a dominare su un mondo di nuovo in crescita.
    Quello che mi delude è che anche Barnard, come Bagnai o tanti altri, sono prigionieri di questa visione, anche se da un’angolazione diversa. Basta tornare alle monete sovrane, stampare, svalutare, equilibrare i flussi, produci consuma crepa e tutti torneremo a vivere felici e contenti.
    Magari fosse così semplice.

  • IVANOE

    E’ vero i fornero in italia sono milioni… ma molti di questi milioni campano con poco più dui 900 euro al mese, mentre un pezzetto di questi milioni vivono con oltre 20.000 euro al mese !!!!
    Quindi ci sono fornero e fornero, intanto i fornero veri magnano, bevono vanno con le escort, se ne fregano alle spalle di tutti gli altri milioni di fornero…Ti chiedo dove sta scritto che il pensionato/a a 700-800 euro al mese non può fare la stessa vita gozzovigliosa e magari pure perversa che si possono permettere quelli che si approfittano di situzioni delinquienziali clientelari di rendita ?
    Me lo spieghi per favore il tuo tutto un’erba un fascio ?
    Caro amico è dalla notte dei tempi che i poveri cristi reclamano EGUAGLIANZA !!!!!!!!!!!!

  • Georgejefferson

    ” Basta tornare alle monete sovrane, stampare, svalutare, equilibrare i flussi, produci consuma crepa e tutti torneremo a vivere felici e contenti”….Nuovo slogan dei baci perugina?..o trovato su you tube?…difficile studiare a?

  • ws

    i poveri cristi reclamano EGUAGLIANZA !!!!!!!!!!!!

    e chi gliela dovrebbe dare ? La carta dell’ ONU ? O pensi che bastava regalare denaro a miriadi di ” poveri cristi” per tenere giusta&libera una italia in competizione con altri modelli sociali ? Purtroppo invece , sia per i ” poveri cristi” che per gli stati , qualunque cosa uno ” reclama” se la deve conquistare DA SE e per PROPRIO merito ,altrimenti e’ inevitabile finire vittime dei … ” fornero”

  • athos

    http://www.guardian.co.uk/business/2012/jul/05/quantitative-easing-analysis

    Quantitative easing: a sign of deep desperation

    Quantitative easing, once a drastic emergency measure, is now a standard Bank of England tactic

  • sm

    “”Voi soffrirete, ma quelli se ne fregano, voi siete la gente, cioè nulla”” C’e’ chi crede nel karma, chi nel buon dio, chi nella legge del menga. Ad esempio: ci stanno macellando ( tanto siamo stupidi e incapaci di difesa ) e noi lasciamo fare. Per chi crede nella legge di causa effetto ognuno ha il suo karma, se uno nasce con la camicia e l’altro no ci sono delle ragioni. Per chi crede nel buon dio se nasci o meno con la camicia lo decide lui, avesse anche delle motivazioni poco condivisibili e’ inutile interrogarlo, tanto fa tutto lui. Per chi crede nella legge del menga, ha guardato troppa televisione. Per quel che mi riguarda credo nella prima ipotesi e la divido in due parti: – nato con la camicia azzurra, a righe, a fiori, con la canottiera o senza neanche quella: karma personale – tutti quanti a farsi macellare come polli senza reagire: karma collettivo E allora, perche’ ci stanno facendo a pezzi e noi si sta a guardare ? – legge del menga: si soffre e basta – legge del buon dio: bisogna soffrire, se va bene per amore – legge del karma : quanti animali indifesi, incapaci di reagire, macelliamo ogni giorno ? Gandhi sarebbe morto piuttosto che avere l’omicidio di una capra sulla coscienza

  • IVANOE

    caro ws e come lo misuri il merito che tu dici ?
    Forse ho capito che sei uno di quelli “stile rambo” che siccome mamma natura ti ha fornito di redito certo, magari una famiglia facoltosa che ti ha dato una buona educazione e da lì ha fatto fiorire la tua intelligenza ed il tuo acume, allora tu sei uno che il merito te lo sai guadagnare… caro ws le cose non stanno così xolo perchè tu sei stato fortunato… vallo a raccontare ai ragazzini dei bassi di napoli o di scampia che le cose uno se le deve conquistare… certo nel mondo ideale dovrebbe andare così..ma il mondo ideale non è per noi.
    Allora ti rispondo con un’altro motto :
    Bisogna partire tutti allo stesso modo ed alla pari nuo con l’altro !!!
    Perchè la tua filosofia di vita si basa sulla fortuna e sulla sfortuna…ma si basa sull’aria fritta, al caso…alla fortuna di nascere con i soldi o da una famiglia facoltosa….Invece caro ws io parto da un’altro presupposto che la vita comincia da 0 anni e da lì che si costriusce la vita di una persona, la sua storia, il suo successo perchè a questo dobbiamo tutti tendere !!!
    Lo sai cosa servirebbe qui da noi ?
    Un esercito di psicologi che ci ristrizzi i cervelli che ci curi dalle nostre malattie per lavarci dagli egoismi dai falsi moralismi…

  • AlbertoConti

    Se ti piace studiare, applicati all’ecologia dei sistemi finiti. Magari alla fine capirai che non può esistere una crescita infinita in un sistema finito come il pianeta Terra. Quindi anche le vitamine “ricostituenti” hanno il loro limite. Troppo difficile? Dai, prova a studiare, vedrai che (forse) ce la fai.

  • AlbertoConti

    Perfettamente d’accordo sulla conclusione. Per quanto riguarda la monetodinamica, è un termine che credo di aver inventato io, almeno fino a che non ne troverò tracce precedenti. Che cos’è non c’è bisogno di spiegarlo, basta la parola, analogamente a fluidodinamica o altro. La pretesa di “scientificità” non è come un marchio D.O.C. ma semplicemente una coerenza logica tale da farne un paradigma degno di considerazione euristica, come ad es. la teoria cinetica dei gas perfetti, o la meccanica newtoniana, giusto per fare esempi di una semplicità del tutto confrontabile con un tipico paradigma monetario. Chi ha inventato il poker, o il monopoli con le relative fiches, non è certo meno intelligente dei bankster che dominano il pianeta, anzi … La monetodinamica ha molte leggi ormai appurate, come insegna Bagnai o molti altri nipotini di Keynes e di altri numi tutelari degli albori dell’economia. Tieni conto che questa scienza, o pseudoscienza se preferisci, si occupa non di entità naturali, ma di oggetti creati dall’uomo, ossia definiti “artificialmente” per convenzioni in qualche modo condivise. I loro effetti su una realtà complessa come quella della società umana possono risentire di tale complessità, ma se si riesce ad isolarne i fondamentali tutto appare semplicissimo. Purtroppo io sono troppo vecchio per cimentarmi in un opera più o meno monumentale di sistemazione di questi principi e leggi logiche, ma per fortuna siamo in tanti a condividere la conoscenza di molti di questi principi e leggi. Ripeto, le leggi possono anche essere considerate “naturali” in quanto logiche, ma lo sono solo relativamente ai principi, che al contrario sono e saranno sempre del tutto artificiali, come la “proprietà privata”, il diritto di successione, le tasse, la moneta, ecc. ecc.

  • nuovaera89

    Grande Paolo, denunciamo questi criminali, ripeto, la MMT non mi convince, ma un uomo come Barnard in Italia è roba rara..!

  • Georgejefferson

    Calmo conti che non sai niente di me.La crescita sostenibile(che e’quello che intendi tu) esiste,e’fattibile.Mi si puo accusare legittimamente di esprimere opinioni,come lo stesso quelle degli altri.Ma almeno non faccio il ragazzino sputtanando professionisti con slogan da ragazzini,e visto anche che non mi sembra tu lo faccia,mi stupisco la difesa agli slogan

  • Georgejefferson

    Non mi riferisco a Barnard.Ma anche se pure io sono scettico sulla Mmt,attaccando con la retorica stampa/spendi/crepa e’roba da slogan delle patatine.Anche sul pianeta finito/crescita infinita e’una calunnia,perche i massimi esponenti esprimono sempre il fattore limite delle risorse.Naturalmente,prima di una critica seria e legittima,Un qualche libro bisogna aprirlo per trovare conferma delle accuse sloganiste alla you tube

  • ws

    stiamo divagando dall’ economia alla giustizia sociale che e’ tuttaltra cosa.

    .Nell’ ambito gia’ parecchio complesso dell’ economia do per assodato che solo lo stato debba e possa creare moneta ( e su questo concordo con barnard ) ma lo stato puo’ creare SOLO moneta-lavoro cioe’ solo in termini corrispettivi al lavoro pregresso e futuro dei suoi cittadini , lavoro che pero’ andra’ effettivamernte fatto con produzione di beni reali, altrimenti e’ il fallimento.

    Ed e’ li il concetto di “merito” , ogni cittadino merita di ricevere il corrispettivo del proprio lavoro ne di piu ne di meno . Dare potere di acquisto senza aver creato un equivalente “prodotto” alla fine significa solo debito estero , ed e’ la sottile differenza che passa tra la stampa di moneta di schacht e quella di mugabe .