La Fondazione Bill & Melinda Gates contro le nascite

Donati 2,1 miliardi per aborto e contraccezione in tutto il mondo

renovatio21.com

La Bill & Melinda Gates Foundation ha annunciato una donazione di 2,1 miliardi di dollari per finanziare la «pianificazione familiare» che include aborti e contraccettivi. Lo riporta Lifesitenews.

In un comunicato stampa del 30 giugno, la Fondazione Gates ha propagandato il suo impegno a «promuovere l’emancipazione economica delle donne, rafforzare la salute e la pianificazione familiare e accelerare le donne nella leadership mentre le donne soffrono in modo sproporzionato a causa della pandemia».

L’annuncio è stato fatto durante il Generation Equality Forum convocato da UN Women che si è svolto a Parigi dal 30 giugno al 2 luglio. La Gates Foundation ha impegnato 1,4 dei 2,1 miliardi di dollari per finanziare «la pianificazione familiare e la salute delle donne».

Si tratta di un ritorno alle origini: la Fondazione nei decenni scorsi si era alacremente spesa per introdurre in ogni Paese aborto e contraccezione, con tanto di appassionati TED Talk dati da Melinda.

«In precedenza, la Fondazione Gates ha impegnato importanti finanziamenti per l’aborto e la contraccezione all’estero. Nel 2015 la fondazione è stata sospettata di costringere le donne africane ad assumere pericolosi contraccettivi nel tentativo di controllare la popolazione».

Melinda Gates ha ripetutamente affermato che la contraccezione è una necessità per le donne. «Da quando abbiamo fatto quella promessa, sono state evitate milioni di gravidanze indesiderate e migliaia di vite salvate», ha dichiarato la oramai ex signora Gates.

La Fondazione fornisce anche varie pillole abortive ai paesi del terzo mondo e dona ingenti somme a Planned Parenthood, il più grande fornitore di aborti al mondo, di cui il padre di Bill, William Henry Gates II, ricchissimo avvocato e filantropo, serviva nel Consiglio di Amministrazione.

La Fondazione Gate afferma di sostenere la «pianificazione familiare» attraverso l’uso di contraccettivi, ma, scrive LSN, «non riesce a spiegare come aiuterà le famiglie esistenti e le donne che desiderano avere bambini».

Al contrario, la Fondazione Gates finanzia apertamente molte industrie dell’aborto, tra cui Planned Parenthood e Marie Stopes International. La Fondazione Gates ha anche una stretta affiliazione con il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNPFA), che ha assistito la politica cinese del figlio unico.

Infine, ricorda Lifesitenews, l’aborto ritorna anche nell’ultimo capolavoro dei Gates: il vaccino anti-COVID, per il quale la Fondazione ha finanziato perversamente sia enti transnazionali come l’OMS che le farmaceutiche.

La Fondazione Gates ha quindi promosso i vaccini, spendendo miliardi per la GAVI Vaccine Alliance. La Fondazione è alla base dei programmi di vaccinazione in tutto il mondo, che includono una spinta alla vaccinazione di massa contro il COVID-19 utilizzando formule sperimentali derivate dall’mRNA e contaminate dall’aborto.

Fonte: https://www.renovatio21.com/la-fondazione-bill-melinda-gates-ha-appena-donato-21-miliardi-per-aborto-e-contraccezione-in-tutto-il-mondo/

Pubblicato il 07.07.2021

6 Commenti
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uparishutrachoal
uparishutrachoal(@uparishutrachoal)
Utente CDC
8 Luglio 2021 15:48

L’alternativa qual’è..? Figli a tutto spiano per colonizzare ogni cm quadrato del pianeta..?
Se la gente non capisce con le buone allora i compassionevoli devono usare le cattive..
Naturalmente i cattivi dovranno pagare come è giusto per le bugie..ma se riescono nell’intento di ridurre la popolazione senza ricorrere alle bombe atomiche.. si potrà dire che : E’ giusto che siano condannati..ma nondimeno hanno fatto opera meritoria..

danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  uparishutrachoal
8 Luglio 2021 16:43

Secondo te Upa è più grave il problema della sovrappopolazione o il fatto che qualcuno ci voglia porre rimedio?
Per me la seconda.
Tieni presente le politiche allo sviluppo per i paesi poveri del terzo mondo, o l’insegnare la democrazia ai barbari.

uparishutrachoal
uparishutrachoal(@uparishutrachoal)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
8 Luglio 2021 17:49

C’è un problema e c’è una soluzione.. E visto che il problema è l’eccessivo numero di figli..(non specifico la differente natalità tra oriente e occidente)..la soluzione è figliare di meno.. Ma come si arriva a farlo..? Sarebbe bello se ognuno si limitasse a produrre un paio di figli per compiere il suo dovere biologico e nel medesimo tempo non complicarsi la vita a se e al mondo..ma queste consapevolezze non appartengono alle masse perché non fanno parte del loro dna..volto a moltiplicarsi per imput originario.. Bisognerebbe allora incaricare le classi dirigenti delle nazioni per veicolare il messaggio..ma sappiamo che troverebbero ostacoli insormontabili posti dalle vecchie religioni e dai nazionalismi delle ideologie volte a raggiungere il numero maggiore di baionette.. Regni di sovrani illuminati..che governano con saggezza non ce ne sono..che tutto allora sarebbe più facile..ma i tempi non lo permettono.. Alla fine rimangono solo due sistemi per arginare il problema..che sono il lasciar fare alla natura..o intervenire in qualche modo.. Se non facciamo nulla succederà come in quella gabbia di topi dove si sono ammazzati e degenerati..e nella dimensione umana le conseguenze sarebbero pure maggiori visto le armi che abbiamo.. Avremo anche epidemie vere..e invasione di milioni di profughi..con quello… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 4 mesi fa effettuato da uparishutrachoal
danone
danone(@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  uparishutrachoal
8 Luglio 2021 20:16

Capisco tutto quello che dici ed è senz’altro condivisibile, ma io ti pongo un punto di vista preciso. La lettura del problema della sovrappopolazione ( ma anche su altri temi si pone lo stesso metodo) e la soluzione del problema vengono sempre dagli stessi ambienti elitari. Sapendo che la lettura è certamente strumentale a scenari ed obiettivi di dominio sulle masse e non quello di gestirle verso un bene comune vero, io ritengo che la lettura sia falsa. Non è vero che esiste la sovrappopolazione, è vero che viene prodotta una narrazione falsa, che individua quello come il problema, viene imposta dai soliti canali e alla fine creduta ed accettata. Solo in questo momento nasce il vero problema. E paradossalmente, ma neanche tanto, sono le stesse implicazioni del crederci al problema costruito, insieme alle malagestioni dei soliti poteri predatori, e alle false soluzioni salvifiche proposte dagli stessi, a produrre gli scenari realmente problematici in cui ci imbatteremo nel prossimo futuro, ma non perchè la lettura iniziale del problema della sovrappopolazione era corretta, ma perchè tutto è partito dal farci credere alla lettura iniziale stessa, che individuava un problema che non c’era, per lo meno non nelle dimensioni in cui ce… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 4 mesi fa effettuato da danone
uparishutrachoal
uparishutrachoal(@uparishutrachoal)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
8 Luglio 2021 23:57

Tutto vero quello che dici..ma i miei riferimenti non occhieggiano alla narrazione ufficiale..ancora volta alla produzione e al mondo del fare pur pigiati e assemblati in modo dispotico e controllato.. Mi piace pensare che siamo al mondo per evolvere e a salvaguardare il giardino e renderlo accogliente per chi lo dovrà abitare..in primis noi stessi..e poi le generazioni che verranno…e non per moralismo..ma per aiutare l’Universo a trovare se stesso tramite noi .. senza rendere questa stazione un letamaio invivibile.. Se siamo in numero giusto per guerreggiare..sfruttare e dilapidare ciò che ci circonda..uomini.. animali o cose che capitano a tiro..siamo troppi per vivere come esseri volti all’evoluzione e non solo alla moltiplicazione.. L’egoismo del possesso..figli compresi..deve cedere il passo al figlio interiore e all’ambiente utile allo scopo.. Gli uomini del paleolitico dovevano cacciare per sopravvivere e preparare l’avvento dell’uomo neolitico..coltivatore e pastore.. L’uomo paleolitico diventa un ricordo..la freccia scocca verso altri traguardi..che sono gli imperi..le arti e le scienze..fino ad arrivare alla rivoluzione verde della tecnologia applicata all’agricoltura..e all’esplosione demografica.. Adesso è necessario un nuovo reset.. Gli uomini possono sopravvivere facendo lavorare le macchine..e le braccia..le guerre e gli imperi non sono più necessari..perché il nuovo territorio di conquista sarà… Leggi tutto »

Maurizio
Maurizio(@maurizio1973)
Utente CDC
9 Luglio 2021 14:02

Sovrappopolazione… ma non è che il problema non sta soltanto nelle nascite?

Nell’occidente “civilizzato” le nascite sono al minimo storico.

Forse parte del problema sta nel fatto che non c’è più la vecchia cara selezione naturale, vogliamo campare fino a 100 anni bombandoci di medicinali, trapiantando organi, o creandone di artificiali.

Se qualcuno rifiuta questa logica, e vuole semplicemente andarsene da questo mondo ma non può farlo, giù con l’accanimento terapeutico e niente eutanasia perché mamma chiesa non vuole.

Personalmente lascerò fare a madre natura, al massimo al SSN chiederò un po’ di morfina se non riuscirò a sopportare il dolore.