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LA FED HA STAMPATO SEDICIMILA MILIARDI PER LA BANCHE

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DI ISRAEL SHAMIR
Komsomolskaya Pravda /kp.ru

In un solo anno il Federal Reserve System ha stampato e distribuito tra i suoi amici – maghi-banchieri Sedici trilioni di dollari, una somma superiore a dieci volte il PIL della Russia.

Questa sorprendente rivelazione è stata fatta durante la prima audizione ufficiale dell’Ufficio Nazionale dei Pagamenti (GAO) e messa a tacere dalla stampa occidentale. C’è stata solo una breve recensione della rivista “Forbes”, in cui si esprime sorpresa per il velo di silenzio che ha avvolto questa fantastica conclusione.

Che cosa significano queste cifre incredibili e chi sono le persone che si nascondono dietro queste operazioni gigantesche? Il Sistema della Federal Reserve (SFR) svolge il ruolo di Banca di Stato degli Stati Uniti, vale a dire stampa tanti bei foglietti verdi che poi spaccia come valuta mondiale. Ma il SFR non appartiene al governo degli Stati Uniti e nemmeno al popolo americano – è una società particolare, che assunse questa funzione nel lontano anno 1913 dopo un accordo segreto tra i leader politici e i banchieri,  a Jekyll Island.

Da quel momento tutte le banche che appoggiano la SFR guadagnano cifre immense – ogni dollaro che consegnano è un prestito che produce gli interessi corrispondenti. Dal 1991 anche la Russia ha cominciato a pagare un tributo alla SFR (infatti il ​​sistema finanziario della Federazione Russa non è indipendente, N. di T.).

Ai libertari americani (da non confondere con gli anarchici – N. di T.) non piace la SRF. Qualcuno la considera la fonte di tutti i mali del mondo. Eustace Mullins, deceduto non molto tempo fa, negli anni cinquanta scrisse insieme al grande poeta e pensatore americano Ezra Pound, il libro  “I Segreti della Federal Reserve“, libro che fu bruciato, vietato – ma che malgrado tutto fu venduto in milioni di copie.

Da allora parlare del Sistema della Federal Reserve (SFR) negli Stati Uniti è diventato qualcosa di cattivo gusto e il modo migliore per rovinarsi la carriera, quasi quanto parlare dei Savi di Sion.

Ma un paio di anni fa il temerario senatore ribelle Ron Paul, che quest’anno è stato quasi candidato presidente degli Stati Uniti per il Partito Repubblicano, ha nuovamente sventolato la bandiera anti-SRF.  Ha chiesto una auditoria aperta su questa società, sostenuto dal democratico – membro del Congresso Dennis Kucinich, che anche lui aveva provato a concorrere per la presidenza, e dal senatore indipendente Bernie Sanders.

Sono riusciti a far solo a far passare la risoluzione del Congresso che obbliga la SRF ad aprire i libri contabili al GAO, nonostante le proteste dei banchieri, in primis di Ben Bernanke e  di Alan Greenspan.

L’audit – la prima dal 1913 – si è svolta ed i risultati sono stati pubblicati ufficialmente – ma messi subito sotto silenzio dalla stampa più libera del mondo, quella  nordamericana. I dati dell’indagine dicono che durante e dopo la crisi del 2008 “la SRF ha emesso segretamente e distribuito 16.000 miliardi di dollari alle banche più vicine, e  che poi queste li hanno spartiti distribuendo utili e premi di produzione tra i loro banchieri.”

La SRF ha chiamato questa operazione  “credito”  ma non ne ha restituito nemmeno un centesimo, oltretutto il “prestito” era anche senza interessi.

Per dare un’idea delle cifre di cui si parla :

  • Il PIL degli Stati Uniti è $ 14 mila miliardi,
  • Il debito nazionale degli Stati Uniti è di $ 14 mila miliardi
  • Il bilancio annuale degli Stati Uniti è $ 3,5 mila miliardi.

Tra chi ha ricevuto i “crediti”  ci sono:

* Goldman Sachs – $ 814 miliardi;

* Merrill Lynch – $ 2000 miliardi;

* Citigroup – $ 2500 miliardi;

* Morgan Stanley – $ 2000 miliardi;

* Bank of America – $ 1300 miliardi;

* The Royal Bank of Scotland – $ 500 miliardi;

* Deutsche Bank – $ 500 miliardi;

Quando è cominciata la crisi, il Congresso degli Stati Uniti, dopo lunghi dibattiti, approvò uno stanziamento di $ 800 miliardi per “salvare” le banche colpite. Ora scopriamo che la SRF ha distribuito molti più soldi per per aiutare le banche, senza chiedere nessun permesso alle autorità democraticamente elette.

Il senatore Sanders ha scritto sul suo sito: “Per questo motivo nel paese, guidato da questa succursale di Washington, e che deve essere esempio (per molti liberali russi) si è sviluppata la più iniqua distribuzione della ricchezza e del reddito.”

Hanno più soldi i 400 nord-americani più ricchi  del paese che 150 milioni di concittadini nord-americani. I 6 eredi della catena di supermercati Wal-Mart hanno più soldi di tutto il 30% degli americani messi insieme.

L’1% possiede il 40% della ricchezza del paese mentre il restante  60% possiede meno del 2% .

Ora dobbiamo ammettere che la ricchezza non si crea con il lavoro e nemmeno l’ingegno – si tratta dello stesso processo di appropriazione e di macchinazioni che sono avvenute nella Russia di Eltsin, come recentemente è stato ricordato a Londra, durante il processo tra due noti oligarchi russi Abramovich contro Berezovsky (i russi hanno chiamato questo processo “lotta tra due vampiri” – N. di T.).

La corruzione e l’appropriazione indebita di denaro pubblico non sono una caratteristica della Russia di Putin, come cerca di convincere Navalny e i suoi colleghi, ma è la matrice stessa del capitalismo finanziario.

Israel Shamir
Fonte: http://paginatransversal.wordpress.com

Link: http://paginatransversal.wordpress.com/2012/09/15/el-sistema-de-la-reserva-federal-de-los-estados-unidos-imprimio-y-distribuyo-entre-los-bancos-16-trillones-de-dolares/
14.09.2012

Traduzione dallo spagnolo per www.ComeDonChisciotte.org a cura di ERNESTO CELESTINI

Pubblicato su Komsomolskaya Pravda /kp.ru/ 11/09/2012

Pubblicato da Bosque Primario

  • Ercole

    e li segno evidente del fallimento del capitalismo ,come modello sociale .sta solo prolungando la sua agonia ,sulla nostra pelle,e risaputo che quando i saggi di profitto della produzione sono molto bassi il capitale monopolistico si riversa nella speculazione ,ma e solo illusione temporanea ,poiche e l,economia reale che ci presenta il conto salatissimo della disocuppazione e dei bassi redditi, da qui nasce la sovraproduzione .e come il cane che si morde la coda,per risolvere la loro crisi il capitale ha solo una via la guerra, a noi spetta il compito della costruzione del partito di classe internazionale e internazionalista,per contrastare la tendenze nazionaliste ed imperialiste ,dichiarando guerra alla guerra ,e la sola strada che abbiamo per abbattere questo modello antistorico , il capitale.solo il socialismo potra mettere fine a questa barbarie.

  • Tanita

    Appunto, come volevasi dimostrare.
    Vogliamo lasciare le cose come stanno? Non vi pare che é ora di cambiare?
    E la Merkel che fa i “diktat”, e la Deutsche Bank??? VIA. Riprendersi le Banche Centrali. La sovranitá monetaria. A casa i politici corrotti (tutti). Riprendersi la propria moneta. Se ne vadano al Qatar tutti questi banchieri ladri ai loro hotel 24 stelle. Si rinchiudano nelle loro torri di cristallo.
    Si facciano il bagno con la loro carta di colore che chiamano “moneta di riserva” e nel caso dell’Euro, “moneta unica”.
    Aff… lo tutti loro. Torniamo all’economia reale. Altro che crisi di sovvraproduzione, questo é truffa, frode, rapina. VIA!

  • Tanita

    Qui l’unica sovvraproduzione che c’é é di carta straccia.

  • Aironeblu

    Prepariamoci al crollo. Tra qualche mese vedremo saltare il dollaro.

  • andyconti

    Lo spero fermamente.

  • Primadellesabbie

    Questa notizia sembra confermare un sospetto che covo da qualche tempo. Quando una guerra é alle ultime battute i ragazzotti, che hanno potuto o dovuto osservare da vicino gli episodi bellici, sono divenuti espertissimi in materia di armi: MA NON LE POSSIEDONO! Vorrebbero usarle ma dispongono solo di qualche relitto inservibile rimediato casualmente. Questa mi sembra la situazione in questi tempi. – Un’altra cosa: é probabile che coloro che dispongono delle armi, di cui si disferanno quando il conflitto sarà finito (e allora i ragazzotti potranno giocarci), abbiano già steso dei piani dettagliati per il dopoguerra. Questi piani, cui difficilmente qualcuno sfuggirà, potrebbero lasciare senza fiato. É questo che dovrebbe preoccupare principalmente data l’incalzante “disinvoltura” dimostrata dai protagonisti, specialmente in questi ultimi anni!…O si é trattato di congiuntura?

  • Tonguessy

    La corruzione e l’appropriazione indebita di denaro pubblico non sono una caratteristica della Russia di Putin, come cerca di convincere Navalny e i suoi colleghi, ma è la matrice stessa del capitalismo finanziario.

    Gran calma. Quindi il fatto che, stando a quanto diceva Kossiga, noi ci siamo pagati la FIAT 4 volte cosa dimostrerebbe? Che il capitalismo produttivo genera etica e ferrea moralità? Forse una risposta adeguata la diede Calvino quando affermò che i soldi sono lo sterco del demonio. Più soldi ci sono e maggiore è il rischio che ammorbi l’aria che respiriamo.

  • mincuo

    E’ una cosa vecchia di un anno. E’ falso che abbia prestato 16.115 miliardi. Quello è l’aggregato col revolving. Ne ha prestati 1.139 in realtà. Continuano a far girare queste cifre false. Non sono capaci neanche di leggere un audit che è lì da un anno. E se lo leggono non lo capiscono. Anche a un utente qui Yahuwah avevo spiegato appena un paio di giorni fa che metteva la stessa cosa. Ma non c’è niente da fare, anche Giulietto Chiesa mesi fa, e altri, e poi ripetono sempre 16.115. Il bello è che fin dalla prima pagina l’audit spiega.
    Qui (in basso) la spiegazione a Yahuwah LINK [www.comedonchisciotte.org]

    Dopo uno capisce che si può scrivere quel che si vuole, su finanza specialmente. Questa dei 16.115 con poi pure calcoli dura da un anno praticamente, e non c’è niente da fare, se la copiano–incollano e avanti….
    Non che non sia stata una cosa grave anzi, 1139mld dei contribuenti. Ma proprio è la prova che i giornalisti non leggono nemmeno, copiano e basta da un altro. Una cosa schifosa.

  • mincuo

    E’una cosa vergognosa perchè io l’avrò vista 20 volte da 6 mesi a questa parte, da 20 giornali diversi. E sempre la stessa cifra ripetuta, con poi pure varie considerazioni “economiche” basate sui 16.115 “stampati” dalla FED (come anche qui, stessa cosa).
    Anche da giornali nella pagina economica ho visto.
    Significa che un giornalista “economico” non legge proprio le fonti, o non è in grado nemmeno di capire cosa legge, ma io credo che proprio non legga. Che sarebbe il SUO LAVORO controllare le fonti
    Fin dalla prima pagina l’audit metteva l’outstanding (cioè il capitale effettivamente erogato). Quindi non occorreva nemmeno leggerne 200.
    Questo audit della GAO sta on-line da sempre. LINK GAO [www.scribd.com]
    Tutti si riferiscono a una tabella a pag 131 ma a pag 130 SPIEGA cosa significa. Per cui vuol dire che NESSUNO di questi giornalisti s’è letto mai una paginetta di spiegazioni.
    Probabilmente il primo che ha commentato e pubblicato non ha capito una mazza e gli altri poi hanno copiato quello e poi si sono copiati tra loro man mano, senza verificare.
    A me non è tanto per questa cosa, ma mi dà i brividi a pensare come sono fatte le notizie. E la gente poveraccia pensa che siano “competenti” o “seri” e poi vede uan cosa uguale da 4 o 5 o 10 e dirà giustamente: “saranno mica tutti cialtroni e incapaci di fare il loro lavoro” Invece sì.
    Peggio.

  • mincuo

    Non solo, ma se anche un giornalista non capisce niente o non ha voglia di leggere le fonti, potrebbe su certe cose coltivare una fonte affidabile personalmente, a cui chiedere al volo, o avere di riferimento una rivista seria, e ce ne sono. Neanche quello.
    Nessuno di questi 20, che poi saranno 100 o 200.
    Tutta roba di serie C, e tutti a ripetere e copiare da un altro.
    Poi per forza gira ormai la qualunque su tutto, e purtroppo le persone sono allevate fin da piccole a credere, e non è nemmeno colpa loro. Giustamente infatti ti ripetono “l’ha detto XYZ e poi anche ABC e FGH allora”. A tal punto ormai sono condizionati che se anche poi gli mostri le fonti, tendono poi comunque a tenersi la cosa falsa lo stesso, ed è comprensibile, se no gli vien meno la fiducia su tutto, fiducia che è basata e instillata fin da piccoli sulla nozione di “autorità” e di “credere” non sulla propria capacità critica. D’altronde quando uno legge spesso ma peggio quando guarda TV si verifica ormai nel 98,7% dei casi proprio quella che si chiama “sospensione della personalità critica”.

  • AlbertoConti

    Greenspan non era stupido, era piuttosto un “carrierista”, uno che per restare in sella ha seguito l’onda. Congresso, corporations, cittadini, tutti gli chiedevano di riempirsi la pancia, e lui li ha accontentati. Il suo successore invece è nato marcio, appartiene alla nuova generazione di professori venduti anima e corpo al talebanesimo iperliberista, come il nostro Monti e tutta la sua Bocconi. Sono le persone “giuste” al posto ed al momento “giusto” secondo le premesse basilari fondate da Roosevelt, l’ultimo politico della storia moderna, che ha coronato la sua brillante carriera con Bretton Woods nel 1944. Altra persona “giusta” al posto ed al momento giusti. Come Giulio Cesare, o Giulio Andreotti all’epoca del nuovo impero. Quello che manca oggi è un nuovo politico che abbia la forza morale di dire la verità, che peraltro è alla luce del sole. La verità pura e semplice è che la moneta è lo strumento primario e fondante dell’umanità tecnologica, almeno fino a che dura questo periodo di transizione verso l’autodeterminazione dell’umanità, cioè il passaggio dall’infanzia alla maturità della specie pensante confinata su questo pianeta di cui ha preso il possesso incontrastato. La moneta è l’istituzione pubblica per eccellenza, riguarda tutti gli esseri umani indistintamente, che la tecnologia ha portato rapidamente a 7 miliardi in modo esponenziale. Ma poichè la moneta si è rivelato anche lo strumento più efficace per rubarsi la merenda, ecco che si è negato il suo stesso principio fondante, quello di essere cosa pubblica, nelle sue regole, nelle sue definizioni, nella sua gestione elettronica. Solo un sistema “privatizzato” e corrotto può fare scommesse per arricchirsi gratuitamente e quando perde far pagare la collettività al suo posto, il posto del privilegio assoluto e il più sperequato possibile. Questo è il re nudo, che espone le sue vergogne, che più lerce non si può, alla luce del sole, senza che un qualunque potere pubblico abbia la forza o il coraggio, il che è la stessa cosa, di svergognarlo e farlo cadere di sella.
    Un ragionamento di massa estremamente elementare per diffondere questa verità è il seguente: ogni centesimo “guadagnato” al di fuori dell’economia fisica, cioè giocando nel grande circo finanziario del “risparmio gestito”, è un centesimo direttamente rubato all’economia fisica. Ma chi sono le parti di questa truffa? Sono inversamente proporzionali: più si è ricchi e più si ruba, più si è poveri e più si è derubati. Il popolo italiano che paga alti interessi per partecipare alla colletta del MES ed alti interessi per usufruirne, per “essere salvato” (il vero fine di Monti), oltre alla perdita della sua dignità civile duramente conquistata in decenni di lotte, svolge un ruolo ben preciso in questa partita, quello del cornuto e mazziato da un sistema-euro studiato a tavolino per portarlo alla disperazione ed allo strozzinaggio. E’ un piccolo esempio che porta alla logica conseguenza: l’unico risanamento possibile è una moneta pubblica, e nonno Ciampi dovrebbe pentirsi in punto di morte.

  • mincuo

    Ho letto peraltro che moltissimi giornalisti sono ormai dei precari a cui danno una miseria per pezzo, o per parola, ora non ricordo quanto, ma in alcuni casi erano spiccioli mi pare.
    Quindi uno ne deve fare non so quanti al giorno di articoli per sbarcare il lunario. Anche per quello forse poi uno copia-incolla, cambia due tre frasi e amen, e inoltre molti non devono essere brillantissimi se sono ridotti così.
    Forse è anche voluta questa dequalificazione, a parte che in effetti sono le agenzie grosse che hanno le notizie e sono poche, sempre quelle, i giornali beccano quelle poi condiscono e fanno colore, non pagano inviati ecc… Hanno staff stabili sempre più ridotti credo.
    Certo che con questo sistema dei precari se una o due fonti interessate vogliono spandere una bufala qualunque, basta che la mettano, avendo loro magari un pò di nome, di credibilità, e poi si moltiplica da sè, non occorrono complici, non controlla nessuno quindi agli eventuali manipolatori gli fanno tutto il lavoro in buona fede e gratis.

  • mincuo

    E’ falso quel che scrive l’articolo Tanita. (vedi i miei commenti sotto). Non che non sia una cosa grave lo stesso anche quella vera, anzi, ma è altrettanto grave che sia il ventesimo articolo (e solo quelli visti da me) che ripete una cosa falsa, cioè che copia-incolla da un altro la stessa bufala. Purtroppo ormai è tutto così. Quindi uno si può immaginare su cosa si formano gran parte delle opinioni. Vedi qui la gente che fa delle considerazioni, ma nessuno mette in dubbio che l’articolo corrisponda al vero.
    In questo caso poi è anche più difficile, essendo una cosa un pochino specialistica. Si può spacciare di tutto, e il contrario di tutto, questa è la verità. E uno si prende poi quel che gli è più simpatico al suo “credo”. La verità e i fatti non contano più nulla.

  • Tanita

    Vado a leggerti.

  • mincuo

    A parte l’articolo che è il ventesimo copia-incolla che vedo falso nei numeri ma io dico anche quello che di testa sua poi uno aggiunge e che non c’entra nulla, tipo:

    “L’1% possiede il 40% della ricchezza del paese mentre il restante 60% possiede meno del 2%.”
    (A parte che l’1% possiede quasi il 60%, basterebbe consultare una fonte, ma lasciamo stare, troppa grazia, facciamo finta che vada bene, andiamo avanti).

    Dunque l’1% della popolazione ha il 40%. OK.
    Il “restante” 60% possiede meno del 2%

    Il “restante”dell’1% di popolazione sarebbe il 60%?
    E l’altro 39%? Per arrivare a 100%?
    Ma questo almeno le scuole elementari le ha fatte?
    Inoltre l’1% possiede il 40%, mentre il 60% della popolazione possiede il 2% e la somma della ricchezza finora fa il 42%.
    E l’altro 58% di ricchezza che fine ha fatto? Mistero.

    Comunque va benissimo, è il livello normale, tanto come ho detto il 98,7% neanche lo noterà, e poi ripeterà.

    (N.B. Per Raziel79. Forse hai la risposta che cercavi alla tua domanda sul forum).

  • yahuwah
  • mincuo

    L’audit lo spiega bello chiaro a pag 130 (ma altre 10 volte) oltre che fin dalla prima pagina.
    “For example, an overnight PDCF loan of $10 billion that was renewed daily at the same level for 30 business days would result in an aggregate amount borrowed of $300 billion although the institution, in effect, borrowed only $10 billion over 30 days.”
    Cioè tradotto:
    Per esempio un prestito PDCF overnight (cioè di un giorno) di 10mld$ che era rinnovato giornalmente per 30 giorni risultava di un ammontare aggregato preso in prestito di 300mld$ anche se l’Istituzione, in effetti, prestò solo 10mld$ per 30 giorni”.

    Significa che una banca correttamente indica SU UNA TABELLA il volume complessivo di finanziamenti fatti, quindi se presta 100$ durata 3 mesi e li rinnova 4 volte a scadenza la banca ha fatto un volume di 400$, ed è corretto riportarlo IN QUELLA TABELLA,
    ma quello che ha prestato, cioè quanto ha tirato fuori, sono sempre quei 100$.
    E questo volume sono appunto i 16.115 di pag 131.
    Infatti poi in UN’ALTRA TABELLA a pag 133 ti mette quanto è stato prestato effettivamente cioè il capitale realmente tirato fuori in totale, cioè non il volume.
    Così uno sa DA DUE TABELLE quanto ha sborsato la FED in totale e cioè 1.139 e quanto volume ha fatto (cioè quante volte sono stati rinnovati questi 1139) e cioè 16.115.
    Ma per i giornalisti è troppo difficile.

  • Georgejefferson

    Uno degli errori giustamente citati da mincuo,cioe’:” L’1% possiede il 40% della ricchezza del paese mentre il restante 60% possiede meno del 2% “….e’evidentemente un pasticcio dialettico,non so se errori di battitura(sarebbe assurdo)o malafede…un conto dire:” L’1% possiede il 40% della ricchezza del paese mentre il 60% (della popolazione)possiede meno del 2% .Avrebbe piu senso, anche se parla spesso per”sentito dire” e non da fonti certe…il restante 39%(della popolazione)allora ad esclusione possiederebbe il 58%(se la matematica non e’un’opinione

  • mincuo

    L’audit lo spiega bello chiaro a pag 130 (ma altre 10 volte) oltre che fin dalla prima pagina.
    “For example, an overnight PDCF loan of $10 billion that was renewed daily at the same level for 30 business days would result in an aggregate amount borrowed of $300 billion although the institution, in effect, borrowed only $10 billion over 30 days.”
    Cioè tradotto:
    Per esempio un prestito PDCF overnight (cioè della durata di un giorno) di 10mld$ che era rinnovato giornalmente per 30 giorni risultava di un ammontare aggregato preso in prestito di 300mld$ anche se l’Istituzione, in effetti, prestò solo 10mld$ per 30 giorni”.
    Significa che una banca correttamente indica SU UNA TABELLA il volume complessivo di finanziamenti fatti, quindi per esempio se presta 100$ durata 3 mesi e li rinnova 4 volte a scadenza, la banca ha fatto un volume di 400$, ed è corretto riportarlo IN QUELLA TABELLA. Ma quello che ha prestato efetivamente, cioè quanto ha tirato fuori, sono sempre quei 100$.
    E questo volume sono appunto i 16.115 di pag 131 del GAO.
    Infatti poi in UN’ALTRA TABELLA a pag 133 ti mette quanto è stato prestato effettivamente cioè il capitale realmente tirato fuori in totale, cioè non il volume, e il tot è 1.139, e non 16.115 che è il volume.

    Così uno sa DA DUE TABELLE sia quanto ha sborsato la FED in totale e cioè 1.139 e sia quanto volume ha fatto (cioè quante volte sono stati rinnovati questi 1139) e cioè 16.115.
    Ma per i giornalisti è troppo difficile.
    Senza contare che bastava aprire e leggere anche solo la prima pagina per sapere circa quanto aveva tirato fuori effettivamente la FED:
    “Loans outstanding for the emergency programs peaked at more than $1 trillion in late 2008”

  • mincuo

    E’ evidente che non è un pasticcio dialettico Jefferson ma un pasticcio logico e che non sapeva quel che diceva. Intanto perchè dopo l’1% di ricchi scrive il “restante 60%” quindi restante per lui non è 99%.
    Poi se fosse come dici tu oltretutto uno non dimenticherebbe cifre e percentuali superiori come il 39%(della popolazione) e il 58% di ricchezza. Scomparsi entrambi.
    Ma Israel Shamir non è uno stupido, nè un ignorante.
    .
    La verità sai qual’è probabilmente?
    Sempre la solita: Shamir ha probabilmente copiato-incollato pure lui da qualche parte, (e forse senza aver letto il pezzo per intero pure, prima di copiare-incollare, che nemmeno quello è detto che faccia chi copia-incolla).

  • cirano60

    Supponendo che in media una banconota da 100$ pesi 2,5g risulta che per fabbricare 16000 miliardi di dollari si sarebbero dovuto usare 320000 tonnellate di cellulosa di cotone a parte gli inchiostri… !?

  • Georgejefferson

    Quelle cifre e’molto tempo che girano,fin dai tempi dell’intro di zeitgaist,naturalmente espresso cosi e’troppo palese il pasticcio,ma devo ammettere che mi hai stimolato in positivo..spiego…dalle prime volte non ci posi molta attenzione,appunto sospensione del pensiero critico,perche concentrato nel concetto”la minoranza detiene uno sproposito/la minoranza miseria”(fondamentalmente giusto)senza notare pero la ELEMENTARIETA delle cifre scritte alla cazzo,per quello mi hai stimolato in positivo…perche comprendo meglio la forza della psicologia come arma retorica,e’sempre il lato emotivo ad incastrarsi nelle valutazioni,da sempre,e spesso e’a nostro svantaggio

  • mincuo

    Dopodichè copiano-incollano, diventa verità assoluta, tanto c’è ne è uno che ne sa di queste cose e 99,99% no, e se anche quello poveretto smentisce, dovendo impiegare un fiume di parole e costringendo a ragionare (che è quasi impossibile ormai) non conta comunque un cazzo, perchè lo sapranno poi quattro gatti, chissenefrega, restano 99,98% indottrinati.
    Poi si pass subito ai “concetti”, ai paragoni con deficit o con PIL, mescolando patate con fagioli, e tutti poi dietro con altre cose simili.
    Così funziona.
    LA GENTE DOVREBBE PRETENDERE QUALITA’ se no sarà sempre tirata di qua e di là, come si vuole, con affermazioni, enunciati, storie senza dietro niente, credenze, suggestioni, sillogismi.
    E più mirabolanti sono e meglio è.
    Oltre che involontaria, è una tecnica teorizzata da 50 anni questa, e si chiama “disorientamento”. Lo scopo è che alla fine uno “crede a questo”, poi “un altro” o meglio tanti “più autorevoli” diranno il rovescio e allora adesso “crede all’altro”. Questo serve perchè comunque uno perda man mano la sua centralità critica e “si affidi”, anche inconsciamente ,sempre a un’autorità in cui “credere”.
    Si chiama infatti in alcune sue derivazioni: “il padre introitato”.

  • Georgejefferson

    Mincuo una curiosita,sull’importanza delle parole.Da tempo ormai la maggioranza delle emissioni sono nominali,numeri…non stampa carta e inchiostro…la parola stampare pero rimane un po in ambito accademico per cosuetudine,ma e’ovvio a chi del mestiere la prassi odierna….eppure nelle masse quella parola richiama ancora concetti passati,quando dico a tanti che il grosso della moneta in circolo non e’carta e inchiostro…tanti non mi credono.Perche in certi cambiamenti di prassi le parole cambiano subito..ed ad altri no?Che faccia parte di tacite strategie di indottrinamento?

  • mincuo

    A parte che non stampano banconote, ma fanno accrediti, per capire che non sono mai esistiti questi 16.000, e che l’articolo è un copia-incolla di analoghe bufale identiche che riportano questi numeri, ripetute e staripetute, bastava leggere il commento appena sopra il tuo.

  • mincuo

    Alcune sono precise strategie da sempre. Linguaggio, in tutte le forme (sia l’impoverimento del vocabolario, sintassi, ecc.. ormai ridotti a meno del 50% per una persona media, sia la creazione di sillogismi, analogie, neologismi, parole evocative, ecc…)
    Altre sono involontarie. Penso che “stampare” appunto se sono due del ramo non intendono “stampare” realmente, ma accreditare, però se non sono del ramo resta stampare come senso probabilmente.
    Vedi un commento qui sotto di un utente che faceva il calcolo con 2,5 grammiper banconota per fare 16 trillioni, che poi come ho spiegato 16 trillioni non ci sono mai stati, quello è il volume dei rinnovi dei 1139, ma quelli, e non 16115, ha tirato fuori la FED, (che non è poco eh, intendiamoci).

  • mincuo

    Anche sui titoli obbligazionari si dice ancora “stacco cedole” per il pagamento degli interessi che maturano. Una volta i titoli avevano attaccate tutte le loro cedole, staccavi quella in scedenza e avevi il corrispettivo. Ma il 99% dei titoli fisicamente non esistono da 30 anni circa, sono smaterializzati. Sono scritture.

  • mincuo

    Penso sia involontario quello di “stampare2 banconote e deriva dal fatto che si sono stampate effettivamente per secoli.
    D’altronde anche altre cose. Per le banconotestesse se in banca ne cambi una da 500EUR ti chiedono in che “taglio” le vuole?
    Deriva dal fatto che una volta la gente si faceva col suo telaio familiare la “pezza” di cotone che era come denaro. E appunto poi a seconda di quanto grande uno la voleva, cioè del “taglio” valeva più o meno.

  • Tanita

    Sí. Al di lá di avver cercato e verificato, a questo punto i miliardi che “stampano” (si fa per dire, é moneta virtuale, transazioni nei computer attraverso le quali generano valori fasulli con i quali poi sí si prendono i beni reali) non é la questione principale. Come ben dici, l’unico risanamento possibile (o l’avvio del risanamento, per essere piú precisi) sarebbe ritornare alle monete pubbliche.
    A questo punto tutta quest’architettura finanziaria pensata per truffare sta sconvolgendo l’Economia del mondo in un grado tale che cominciano ad apparire una quantitá di “soluzioni” assurde e sempre dirette a distrarre l’attenzione dal vero problema.

  • andyconti

    Il dettaglio del 2% e del 60% in effetti lo avevo notato.

  • ericvonmaan

    Credo che invece di disquisire se la FED abbia stampato 16 trilioni o 10 o 5 o anche 1, sarebbe meglio fare qualche commento su questo sistema in cui cui la moneta è posseduta da privati, i quali non devono rendere conto a nessuna istituzione democraticamente eletta, e che gestiscono tutto con finalità di controllo del potere. Non è che la FED diventa “brava e buona” (nè tantomeno quasi tutte le altre BC) perchè qualche redattore di articolo ha sbagliato (o no). Il sistema resta la più grande truffa ai danni della gente comune ( il “99%”) che la storia abbia mai architettato, una macchina perfetta per annullare ogni conquista civile e democratica e accentrare controllo, potere e proprietà nelle mani di una ristrettissima elite che, appunto, possiede e controlla in tutto il mondo la ricchezza grazie al sistema della moneta-privata-debito. Parliamo di questo per favore, non di chi ha il pisello più lungo.

  • albsorio

    il Golem USA sta passando di mano, il controllo del debito è in mano cinese, quindi si deprezza il dollaro per rilanciare le esportazioni cinesi ed evitare l’implosione della Cina, causata dal debito statale interno e per la mancata volontà del governo cinese di ridistribuire il surplus nel mercato interno, creando consumi che rallenterebbe la crescita cinese, tutto a vantaggio del transnazionale 1% (i ricchi). Spero che questo significhi un allentamento della morsa all’Iran-Siria, visto che la Cina si approvvigiona di petrolio dall’Iran, vuol dire anche che i sionisti se lo prendono bellamente in quel posto, forse per questo escono articoli come questi? I cinesi si sono già messi in tasca l’economia americana, hanno ricevuto la possibilità di comprare banche americane, cosa vietata ad altri perché vista come atto di guerra e debito pubblico americano direttamente e a un prezzo non pubblico. Vedremo in seguito cosa succede.

  • mincuo

    Mi sembra un argomento dei soliti morali. Cosa è meglio o peggio, giusto o sbagliato. Ma è un altro argomento innnanzitutto, ottimo ma un altro, e inoltre non tiene conto di un fatto: che il “giusto sbagliato” “buono e cattivo” debbono essere valutazioni POSTERIORI ai fatti altrimenti è dottrina. Se i fatti sono distorti? Mettiamo che in questo caso non conti molto 1 o 16, è sempre grave. Ma se fosse stato zero? Allora bene uguale per te. Resta la dottrina.
    Quindi i fatti non contano. E proprio questa è la società odierna Ericvonaam. Perchè i fatti al 90% te li stravolge. Tutta la storia campresa. E infatti alla gente resta la dottrina inculcata su fatti che non la giustificano, perchè i fatti le hanno rovesciato.

  • ericvonmaan

    Sei un altro di quelli che girano intorno al problema snocciolando disquisizioni tecniche e cifre ma non hai risposto al mio quesito di base che, secondo me, è proprio il nocciolo della questione. Finchè non si stabiliscono dei principi politici ed etici sulla moneta, il suo uso, proprietà e gestione non se ne esce. Cominciamo a prendere posizione. La mia è chiara da tempo. Ciao