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LA FED ALL’ISOLA DI JEKYLL: SONO TORNATI, 100 ANNI DOPO !

DI ROBERT WENZEL
economicpolicyjournal.com

Beh, non è fantastico?

Soltanto alcuni giorni dopo aver annunciato il lancio del QE2, la Fed terrà ora un’importante conferenza sull’isola di Jekyll per celebrare gli incontri segreti che si tennero là 100 anni or sono e che ebbero come risultato la creazione della Fed.

L’isola si trova nell’Atlantico, al largo delle coste della Georgia.

Nel novembre 1910, il senatore Nelson W. Aldrich, il vicesegretario al Tesoro A. P. Andrews ed altri personaggi di spicco della finanza arrivarono al Jekyll Island Club per discutere di politica monetaria e del sistema bancario. Gli incontri segreti portarono alla creazione della Federal Reserve.

Il fondatore della rivista Forbes, Bertie Charles Forbes, scrisse alcuni anni dopo:

“Immaginatevi un gruppo composto dai più grandi banchieri della nazione lasciare furtivamente New York su una carrozza privata con il favore dell’oscurità, viaggiando di nascosto per centinaia di miglia in direzione sud, imbarcandosi su una misteriosa lancia, approdando su un’isola praticamente deserta se non la presenza di alcuni domestici e vivendo là una settimana intera in una tale rigida riservatezza che i loro nomi non vennero mai pronunciati, per paura che i domestici potessero venire a sapere le loro identitità e rivelare al mondo la più strana e segreta spedizione della storia della finanza americana. Fu imposta a tutti la massima segretezza. L’opinione pubblica non doveva avere la benché minima idea di quello che sarebbe stato fatto. Il Senatore Aldrich comunicò ad ognuno di recarsi discretamente in una carrozza che la società ferroviavia aveva ricevuto ordini di preparare su un binario poco frequentato. Il gruppo partì, gli onnipresenti cronisti di New York era stati sbaragliati… Nelson (Aldrich) aveva confidato a Henry, Frank, Paul e Piatt che era pronto a tenerli imprigionati sull’isola di Jekyll, lontani dal resto del mondo, finché non avessero sviluppato e redatto un sistema monetario scientifico per gli Stati Uniti, la vera nascita dell’attuale sistema della Federal Reserve, il piano attuato sull’isola di Jekyll in consultazione con Paul, Frank e Henry… Warburg è l’anello che lega insieme il sistema di Aldrich con l’attuale sistema. Lui più di ogni altro ha fatto diventare tutto questo realtà.

Economic Policy Journal è riuscito ad avere il programma del convegno della Fed che celebrerà l’anniversario dei 100 anni degli incontri segreti.

Il 6 novembre il Presidente della Federal Reserve Ben Bernake parlerà del tema ‘La Federal Reserve: passato e presente’ prima della conferenza ‘Un ritorno all’isola di Jekyll: le origini, la storia e il futuro della Federal Reserve’ organizzata dalla Federal Reserve Bank di Atlanta presso il Jekyll Island Club Hotel.

La conferenza si aprirà il giorno prima, venerdì 5 novembre, quando il Presidente della Federal Reserve Bank di Atlanta, Dennis Lockhart, porgerà il benvenuto ai partecipanti.

Saranno inoltre presenti alla conferenza:

Il Presidente della Federal Reserve Bank di Philadelphia, Charles Plosser, modererà una discussione del saggio ‘Stabilire una supervisione più efficiente del sistema bancario: come la nascita della Fed ha modificato la supervisione bancaria’.

Il Presidente della Federal Reserve Bank di Cleveland, Sandra Pianalto, modererà una discussione sul saggio ‘Le promesse e i risultati della Federal Reserve come prestatore di ultima istanza 1914-1933’.

Il Presidente della Federal Reserve Bank di Dallas, Richard Fisher, modererà una discussione sul saggio ‘Dove tutto è iniziato: commercio internazionale, il mercato per le accettazioni e la creazione del prestatore di ultima istanza in Gran Bretagna’.

Il Presidente della Federal Reserve Bank di St.Louis, James Bullard, modererà la discussione sul saggio “Dall’approvazione di una legge alla fondazione di un istituto: le aspettative dei primi anni del sistema della Federal Reserve’.

Il Presidente della Federal Reserve Bank di Saint Louis, James Bullard, modererà una discussione sul saggio ‘La Fed dall’accordo Tesoro-Fed (1951) alla fine del monetary targeting (1982)’.

Il Presidente della Federal Reserve Bank di Richmond, Jeffrey Lacker, modererà una discussione sul saggio ‘Il recente scompiglio finanziario: nuove direttive per un’analisi politico-monetaria’.

Il Presidente della Federal Reserve Bank di Chicago, Charles Evans, modererà una tavola rotonda su “Il ruolo della ricerca nelle decisioni di politica monetaria”.

Il Presidente della Federal Reserve Bank di Minneapolis, Narayana Kocherlakota, parlerà di ‘Politica e bolle sugli asset’.

Inutile dirlo, non può uscire nulla di buono da una conferenza di membri della Fed che discuteranno dopo aver appena lanciato il QE2 e che saranno “ispirati” dalla storica ubicazione dell’isola di Jekyll e dalle celebrazioni per i 100 anni.

Dato che l’attuale presidente della Fed ama i nuovi “strumenti” tramite i quali gonfiare la moneta e che alla conferenza si parlerà dei nuovi (e vecchi) strumenti, questi signori rafforzeranno la loro folle convinzione di poter microgestire l’economia senza creare un’inflazione pericolosamente alta. Essi pensano di non essere stati direttamente responsabili del recente ciclo di espansione e recessione, anche se l’aveva creato Alan Greespan con la sua sconsiderata macchina da stampa. Terribile.

Robert Wenzel
Fonte: www.economicpolicyjournal.com
Link http://www.economicpolicyjournal.com/2010/11/fed-at-jekyll-island-theyre-baaack.html
1.11.2010

Traduzione a cura di JJULES per www.comedonchisciotte.org

Pubblicato da Davide

7 Commenti

  1. Ma porca vacca, Bin Laden dove sei? E’ qua che devi tirare bombe!!!

  2. Grazie a ROBERT WENZEL per l’informazione. Però poteva sforzarsi un po’ di più a spiegarne i contenuti, anzichè giocare alle insinuazioni sulle relazioni coi fatti, non si sa più se tanto gravi quanto fumosi. Mi domando a questo punto se lo sfogo a commenti viscerali sia più da saccentoni o da ignorantoni da stadio.

  3. «…o da ignorantoni da stadio…»

    Io sono un ignorantone e mi ha interessato conoscere l’acronimo e l’esistenza dell’isola cotanto nome.Non siamo nati tutti “imparati” come te.Già che c’eri, potevi anticipare tu un testo da “saccentoni da stadio”.Sempre pronti a contestare, vero?

  4. Siamo tutti ignoranti, grandi o piccoli, io per primo. Il mio ringraziamento all’autore era sincero, senza ironia. Quel che invece mi da un po’ sui nervi è la tendenza a sparare senza avere una visione chiara del bersaglio, e qui critico l’autore che sul fare chiarezza è del tutto latitante, ma però non lo è affatto nel dare per scontate le conclusioni, e/o concetti chiave come “il prestatore d’ultima istanza” (che meriterebbe un post dedicato e molto più esaustivo). E difatti il qualunquismo abbocca subito …

  5. E come potrebbe?
    E’ molto probabile che Bin Laden sia una loro creatura o almeno un agente al loro soldo.