La demonizzazione dell'immensa manifestazione di Milano sulla Palestina (e quello che non torna)

Articolo 14-04-2025 Manifestazione Copertina

di Agata Iacono

Una manifestazione di almeno 50.000 persone, ieri, sabato 12 aprile a Milano, contro la deriva bellicista e il genocidio del popolo palestinese.
Una grandissima manifestazione nazionale per la Palestina e contro il massacro in corso a Gaza, in una metropoli che in questi mesi non ha mai smesso di mobilitarsi contro l'implacabile mattanza di cui Israele e i suoi complici occidentali sono responsabili
Difficile occultare questi numeri a livello mediatico.
Mi chiedevo cosa avrebbero escogitato per minimizzare e criminalizzare il corteo, proprio all'indomani della firma di Mattarella sul Decreto Sicurezza.
Eppure, nel mio piccolo, pur essendo navigata "complottista" e avendo denunciato più volte le implicazioni del decreto Sicurezza, che legittima la promozione di attività terroristiche da parte dei servizi segreti, offrendo anche scudo penale alle forze dell'ordine, non immaginavo che osassero, con la massima ostentazione, arrivare a tanto.
Naturalmente, si parla della manifestazione di Milano solo in termini di scontri con le forze dell'ordine e vandalismo.
Salvini ha subito dichiarato:
«Questi sarebbero i “pacifisti” che il 25 Aprile andranno in piazza cercando fascisti che non ci sono».
Gli fa eco il presidente del Senato Ignazio La Russa: «Scritte minacciose e vergognose aggressioni ai danni delle forze di polizia».
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani parla di «guerriglia urbana» e aggiunge che «l’odio non può e non deve trovare spazio».
Le 50.000 persone vengono ridotte a 10.000, ma non è questione di numeri.
Piuttosto è il metodo che è cambiato ed è la sperimentazione per criminalizzare qualsiasi altra espressione di dissenso e denuncia da parte della popolazione e della classe lavoratrice.
Primo fra tutti l'appuntamento del 25 aprile, che già vede in piazza Santi Apostoli sin dalla prima mattina le brigate ebraiche e ANPI che, "per non creare problemi", arriverà solo il pomeriggio dopo un corteo in altre lande più defilate.
Vediamo cos'è successo.
Secondo l'Osservatorio Oppressione, "All'altezza di piazza Baiamonti un grosso reparto di Polizia in assetto antisommossa è intervenuto con le violente cariche spezzando il corteo in solidarietà con la Palestina e procedendo al fermo di 7 persone che sono state portate in Questura"
Le persone sono state tutte poi rilasciate con accuse generiche.
Sempre secondo l'Osservatorio Repressione, "un video, realizzato da un redattore di Radio Onda d’Urto, sbugiarda la versione poliziesca:"Si vede infatti chiaramente che la carica di piazzale Baiamonti è a freddo , con una manovra a tenaglia, contro manifestanti che stanno semplicemente sfilando in un corteo molto partecipato (50mila le persone presenti) e fermando a caso alcuni partecipanti.
E ancora:
"Giornali e TV parlano “scontri tra polizia e manifestanti" … Omettendo di dire che quando si parla di "scontri" bisogna che ci sia una contrapposizione fisica, violenta, tra due soggetti. Se la polizia carica un tot di soggetti inermi, che non reagiscono, si chiama CARICA DI POLIZIA, NON SCONTRI CON LA POLIZIA"
E fin qui nulla di nuovo.
Quello che segna la novità è altro.
Queste sono alcune delle magliette indossate dalla polizia a Milano.
La prima felpa riporta il logo del gruppo Orze? Skulls (Teschi dell’Aquila), legato agli ultras di estrema destra e militanti neonazisti polacchi.
La seconda felpa mostra invece il simbolo di Narodowa Duma, (Orgoglio Nazionale), un gruppo nazionalista attivo anche durante la Seconda guerra mondiale in Polonia.
La denuncia è anche da parte delle molteplici componenti della grande manifestazione.
Questo è il comunicato di UDAP, Unione Democratica Arabo Palestinese
di Agata Iacono
14.04.2025
FONTE:https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_demonizzazione_dellimmensa_manifestazione_di_milano_sulla_palestina_e_quello_che_non_torna/45289_60226/

Commenti (10)

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Mostra commenti 10 caricati
    1. BrunoWald 15 aprile 2025

      "La prima felpa riporta il logo del gruppo Orze? Skulls (Teschi dell’Aquila), legato agli ultras di estrema destra e militanti neonazisti polacchi."

      Hiiiiii!

      Madonninamiabella....

      È dimostrato: la polizia è nazzzistaaaahh! Qualcuno ci aiuti! Chiamate l'Uomo Ragno!

      Ma, aspetta un pò... Non si tratta degli stessi sbirri che manganellavano anche per conto dei governi sinistro-progressisti? Che strano, no? E poi, che razza di nazisti minchioni sarebbero, che difendono gli interessi degli ebrei?

      Boooohh... Un' se capisce più gnente, in tutto sto casino...

      Ah, ma aspetta, c'è dell'altro:

      "La seconda felpa mostra invece il simbolo di Narodowa Duma, (Orgoglio Nazionale), un gruppo nazionalista attivo anche durante la Seconda guerra mondiale in Polonia."

      "Orgoglio nazionale"?!? Orrore!!! Peccato mortale! Bisogna vergognarsi, della propria nazione! Chiedere perdono a tutti, in ginocchio sui ceci! Propongo di organizzare una comitiva italiana a Tunisi, facciamoci sputazzare e malmenare dalla folla per espiare le atrocità commesse dagli antichi Romani contro i Cartaginesi.

      E comunque, durante la Seconda guerra mondiale, i nazionalisti polacchi non combatterono contro i nazisti?

      Boooh...

    2. salvatore ore 17 aprile 2025

      i poliziotti sono gli stessi che intervenivano contro i i no green pass, fermo restando il fatto che i due mascherati da nazi ultras e non con il costume di ordinanza andrebbero levati subito dai coglioni a pedate nel culo

    3. Jocondor 17 aprile 2025

      La polizia esegue gli ordini del governo, nonché del sindaco e delle varie autorità che la dirigono, pertanto non ha colore politico, in quanto tale.

      Poi è sicuro (e lo sa anche Bruno) che in generale i poliziotti (quelli che votano) votano verso destra, giacché cadono anche loro nella trappola: Meloni e compagni fingono di sostenerli, la sinistra li tartassa di accuse; e la finta contrapposizione continua. Perciò non è questo il punto.

      Il punto è che pur di criminalizzare chi si oppone alla mattanza dei palestinesi, si fa uso disinvolto dei soliti infiltrati, destinati a provocare incidenti per poi consentire il coro dei vari Larussa e Tajani; i soliti black bloc,più o meno celati dietro magliette (le foto, di dettaglio, non chiariscono chi le indossasse e cosa facesse) ma i giornali sia di destra che di sinistra non ne parlano.

      Tutto ciò a riprova di quel che si dice circa la finta contrapposizione politica che ci viene mostrata quotidianamente in modo da dividerci; e che funziona anche su questo forum, a quanto vedo.

    4. BrunoWald 18 aprile 2025

      Sono sicuro che una cospicua frazione di poliziotti è in quota pd, specie tra i quadri medio-alti. Comunque hai ragione, non è questo il punto: essi servono il sistema, e basta. Se questo crollasse, molti di loro passerebbero direttamente al servizio dei nuovi padroni, fossero pure extraterrestri venuti dallo spazio.

      "Il punto è che pur di criminalizzare chi si oppone alla mattanza dei palestinesi, si fa uso disinvolto dei soliti infiltrati, "

      La tattica è sempre la stessa.

      Per quanto mi riguarda, mi limitavo a fare dell'ironia sul solito spauracchio dei fascisti/nazisti agitato dai compagni a corto di idee per impressionare il loro pubblico. Berlusconi, che si agitava contro i "comunisti", era altrettanto ridicolo.

    5. BrunoWald 18 aprile 2025

      Hai detto bene, "mascherati": è palese che si tratta di provocazioni, in altre circostanze userebbero la felpa del Che.

      E non mi sorprenderebbe che fossero israeliani.

    6. Cleon XIII 19 aprile 2025

      Veramente, le studiano tutte per evitare di chiamare gli assassini per nome.

    1. uomospeciale 15 aprile 2025

      i mercati scelgono, puniscono, premiano, salgono, scendono, decidono, determinano e impongono ogni norma e regolamento.
      C'è ancora qualche dubbio, su chi comanda davvero?
      E allora perché mai nessuno fa l'unica protesta davvero efficace, vale a dire, lo sciopero totale dei consumi, delle tasse, e degli acquisti?
      Perché quasi tutti in questo sistema ci sguazzano e votano "si" ogni giorno più volte al giorno, ecco perchè...
      Votano si quando fanno benzina, quando usano la carta di credito, quando vanno in pizzeria, quando comprano su internet, quando pagano Netflix, Google Play, Sky quando si comprano l'ennesimo paio di scarpe o di pantaloni avendo già 2 armadi pieni, votano si quando comprano o usano lo smartphone, votano si quando pagano contactless, votano sempre si.... Decine di volte al giorno, ogni giorno da una vita intera.
      Anche i 4 pirla che fanno casino in piazza votano sempre si decine di volte al giorno tra una manganellata e un panino al McDonalds tornando a casa.
      La triste verità è che sono solo morti di fame che si fanno bastonare da altri morti di fame pagati per bastonarli, ormai lo fanno quasi per sport:

      Non mi stupirebbe se chi le dà e chi le prende abitasse pure sullo stesso pianerottolo dello stesso palazzo, e si prestassero tra loro il Lasonil per le ecchimosi.
      Non ho più alcuna fiducia nel genere umano.
      Ormai faccio il tifo per l'asteroide.

    2. mago 15 aprile 2025

      Purtroppo devi uniformarti al sistema e al luogo dove vivi anche minimamente,se vuoi vivere.non esiste più coesione anche fra nuclei della stessa famiglia figurati fra le masse.resistenza passiva e scendere dal treno prima che deragli per il momento non hai altra scelta.

    1. mago 15 aprile 2025

      senza parole,le ho spese gia tutte...ogni volta che guardo le foto di persone innocenti e in special modi di minori di qualunque razza e o stato chiedo sempre perdono..

    1. maghi 15 aprile 2025

      per quel che ne so, gli infiltrati della polizia ci sono sempre stati. Anche Moro sapevano dove era, ma hanno preferito farlo uccidere, perchè promotore del compromesso storico, che sarebbe comunque successo pochi anni dopo.

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