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LA CONTA DEI MORTI: CHI DA' LE NOTIZIE E CHI LE VERIFICA ?

DI MARINELLA CORREGGIA
ilmanifesto.it

Si susseguono le denunce contro il regime di Assad per le stragi di civili diffuse senza batter ciglio dai media e sempre provenienti dall’opposizione siriana. Le ultime, quelle del londinese Osservatorio siriano per i diritti umani (Sohr), dei Comitati di coordinamento locale, del Cns (Consiglio nazionale siriano) e dei Fratelli musulmani, parlano di un «massacro di civili» a Homs venerdì sera, con oltre 200 morti, vittime dei bombardamenti dell’esercito.

L’agenzia siriana Sana nega i bombardamenti e afferma che i video di corpi sono di gente uccisa dalle squadre armate, le stesse che compiono rapimenti di civili e attentati. Il fatto certo sono gli scontri fra armati dell’opposizione e l’esercito. Un contesto di guerriglia urbana dove la popolazione è esposta. Ma c’è un aspetto interessante di cui non si parla ed è la lotta intestina nel principale informatore dei media occidentali e arabi in materia di morti in Siria: il già citato Sohr di Londra.

Un’inchiesta pubblicata sulla versione inglese del giornale Al Akhbar rivela l’inattendibilità di quella che è la fonte regina dei media. Il Sohr infatti ha due teste ora apertamente in lotta fra loro e due siti con notizie divergenti. I due siti sono www.syriahr.org e www. syriahr.net (o anche syriahr.com ).
Il primo si definisce «sito ufficiale dell’Osservatorio».
Il secondo … anche, precisando di essere «l’unico sito ufficiale». Su www.syriahr.org è in bella evidenza dal 17 gennaio una lettera collettiva firmata da siriani dell’opposizione che «sconfessa» Rami Abdul Rahman (alias Osama Ali Suleiman), «direttore» dell’Osservatorio stesso con accuse pesanti. Scusandosi con i lettori per la «confusione», i firmatari affermano di aver chiesto allo stesso «direttore» di lasciare perché egli scriveva anche di vittime fra le forze di sicurezza nazionali e altre notizie «non verificabili» oltre a non dare i nomi dei morti. Poi hanno aperto un loro sito, il syriahr.org .

Dietro la rottura c’è il fatto che Suleiman è vicino all’opposizione del Ncb ( National Coordination Body for Democratic Change in Syria) di al-Manna che vuole una soluzione interna e negoziata della crisi e condanna la lotta armata, mentre gli altri sono del Cns di Gharioun, filo-occidente, finanziati dai paesi del Golfo e collaboratori del cosiddetto «Esercito libero siriano» che conta parecchi arruolati da altri paesi. Ovvio che media e governi occidentali e arabi diano più eco al Cns. Suleiman ha denunciato le pressioni da parte dei membri pro-Cns i quali gli hanno intimato di schierarsi per un intervento Nato e di non parlare dei morti fra i soldati siriani.

Le notizie più efficaci propagate dalle due teste del Sohr sono quelle sui «martiri bambini» e sulle famiglie massacrate. Madre Agnès-Mariam de la Croix, superiora palestinese del monastero siriano di San Giacomo, che sta diffondendo dal canto suo liste di vittime delle bande armate, ha fatto ricerche su un caso recente che ha fatto il giro del mondo: la mattanza nel quartiere Nasihine di Homs di 12 membri della famiglia Bahadour fra cui vari bambini.

Secondo la versione ripresa da Le Monde e Cnn , gli assassini sono «7 uomini in divisa, lealisti del regime». La suora si è messa allora in contatto con la famiglia che le ha dato una versione opposta: «Abdel Ghani Bahader, fratello di una delle vittime, ci ha detto testualmente: “Siamo una famiglia sunnita che lavora per lo stato. Vogliamo essere neutri. Ma gli insorti ci hanno attaccati più volte tanto che mio fratello voleva spostarsi altrove dopo aver rifiutato l’invito a unirsi all’Esercito siriano libero. Ma non ha fatto in tempo”».

Marinella Correggia
Fonte: www.ilmanifesto.it
5.02.2012

Pubblicato da Davide

  • yakoviev

    Brava Marinella Correggia, una delle persone (una netta minoranza) che dà senso e lustro alla parola giornalista.

  • Tao

    Non ne parla nessuno, nessuno lo traduce in italiano. Eppure gli
    osservatori hanno controllato sul campo quello che ci è stato spacciato
    per verità. Questo rapporto dà fastidio e viene tenuto nel cassetto perché
    ha svelato varie menzogne di guerra.

    Il Rapporto degli osservatori internazionali in Siria lo trovate
    QUI [www.innercitypress.com]

    Alessandro Marescotti
    Fonte: http://www.peacelink.it
    5.02.2012

  • zara

    Ma se le cose stanno come asserisce l’articolo, e cioè, – la disinformazione regna imperante contro la Siria- perché i governo siriano non coinvolge le agenzie di stampa russa in primo luogo?

  • marcopa

    Non riuscita la manovra all’ ONU, la spinta esterna alla guerra civile continua, anzi accelera.Purtroppo nessuno si alza a dire che i diritti umani non si difendono con la guerra. Martin Luther King e Thich Nhat Hanh non erano comunisti ma si batterono contro la guerra nel Vietnam

  • marcopa

    La Nato e suoi difensori in questo momento sono in grande difficolta’. iere per esempio il TG3 per giustificare l’ Assad sanguinario da fermare subito ha detto che il massacro di Homs c’e’ stato domenica e lunedi’ 51 morti in tutta la Siria. Se non sbaglio ma credo di no, le cifre invece si riferivano a sabato e domenica. Il presunto massacro a Homs e’ tornanto alla cifra iniziale di 220, dopo che per tutta la giornata di domenica era stato corretto a 337 (si erano stati precisissimi:337)…………………………………..Il Tg de la7 e’ riuscito a parlare della Siria in chiusura di giornale, nonostante le molte e gravi notizie di ieri, ma per dire che si vuole scalzare Assad pacificamente, mentre sono settimane che gli oppositori attaccano armi in pugno l’ esercito siriano. Detto questo, e’ stato affermato che gli Usa e “amici” sosterranno l’ opposizione. Quindi l’ ascoltatore ha capito che Usa e company aiuteranno l’ opposizione pacifica mentre invece sosterranno l’ opposizione, si, ma che e’ armata e sta incrementando le sua azioni militari…………..Non parliamo poi di come sia difficile giustificare le sanzioni in questa crisi economica, gravissima anche per noi, e le spese per gli apparati militari……………….i sindaci pagano l’ esercito per spalare la neve, gli USA hanno l’ aiuto dell’ esercito italiano gratuitamente per massacrare e distruggere, in Libia, Afghanistan….Ma i 1,5 miliardi per le missioni all’ estero devono essere ancora votati dal Senato…firmate le petizioni sul sito http://www.peacelink.it….

  • versus61

    sulla situazione in siria la rai si comporta in maniera schifosa e diffonde notizie fasulle a favore di un inervento armato della nato sul modello libico . O ci svegliamo o faremo anche noi una brutta fine ,perchè quando un popolo permette al proprio organo d’informazione pubblica di distorcere le notizie a questo modo significa che siamo delle merde a cui si può raccontare e fare di tutto .Un segno molto chiaro che tutti i partiti attuali non valgono più un cazzo e il fascismo finanziario controlla direttamente la nazione . Questi quisling oggi al potere stanno velocemente distruggendo la costituzione e le regole di civile e democratica convivenza . Occorre intervenire, e deve nascere una resistenza civile e democratica che si opponga a tutto questo. Magari iniziando col denunciare quei giornalisti che confezionano questi servizi .

  • bstrnt

    http://www.youtube.com/watch?v=xBs7n3-04fY&feature=channel_video_title

    la verità viene fuori … ma viene nascosta … così la verità è sempre dei soliti criminali psicopatici consorziati nell’OTAN!

  • bstrnt

    Armiamoci con l’informazione corretta che i nazisti NATO vogliono nasconderci:
    http://www.youtube.com/watch?v=xBs7n3-04fY&feature=channel_video_title