La Chiesa di Svezia ha pubblicato una lettera aperta firmata da una lunga lista di sacerdoti, diaconi e altro personale, annunciando con orgoglio che è “trans”.
Qualsiasi cosa significhi.
La lettera è stata pubblicata sul sito ufficiale della diocesi di Västerås.
“Ti scriviamo da una chiesa che è anche trans. Una chiesa è fatta di persone. Le persone sono diverse. Abbiamo dipendenti, amministratori della chiesa, rappresentanti eletti, organizzazioni non profit e altri parrocchiani che si definiscono trans. La chiesa è composta anche da persone trans. Pertanto, la chiesa potrebbe essere definita trans“, diceva la lettera.
La lettera ha poi denunciato il fatto che alcune femministe stiano cercando di proteggere gli spazi femminili dagli uomini biologici, come gli sport femminili o gli spogliatoi, per i quali vengono spesso denunciate come TERF (femministe radicali trans-esclusive) dalle attiviste LGBT.
“Ciò contribuisce alla normalizzazione dell’odio trans”, afferma la lettera, ignorando il fatto che la retorica LGBT è ora abbracciata e amplificata da tutte le principali istituzioni culturali, multinazionali ed enti governativi in Occidente.
https://twitter.com/sjunnedotcom/status/1394296470354939908?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1394296470354939908%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fneovitruvian.com%2F2021%2F05%2F18%2Fla-chiesa-di-svezia-annuncia-di-essere-trans%2F
“Crediamo in una chiesa e in un Dio che accolgono persone al di là del potere, dei confini nazionali, dell’etnia, dell’orientamento sessuale, del sesso e dell’identità di genere. Un’umanità in tutti i colori dell’arcobaleno, assolutamente sorprendente e infinita nella sua diversità. Siamo diversi e questo è un bene. E Dio vide che era buono”, conclude la lettera.
Non è affatto la prima volta che la Chiesa di Svezia dimostra quanto woke è.
Nel 2019, la Chiesa di Svezia a Malmo ha suonato le sue campane in tutta la città a sostegno di Greta Thunberg e del suo sciopero per il clima.
Ciò è avvenuto dopo che la Chiesa di Svezia aveva letteralmente proclamato Greta come “il successore di Gesù” (no, non è uno scherzo, è successo veramente).
Nel frattempo, le chiese nelle “no go zone” in tutta la Svezia continuano ad essere attaccate e incendiate regolarmente, ma questo non sembra essere un problema così urgente come il transgenderismo o il riscaldamento globale.
Fonte: https://neovitruvian.com/2021/05/18/la-chiesa-di-svezia-annuncia-di-essere-trans/
Fonte originale: https://summit.news/2021/05/18/church-of-sweden-announces-that-it-is-trans/
Tipheus 23 maggio 2021
Oggi è la Pentecoste. Il giorno più sacro per i Cristiani, dopo Pasqua e Natale.
Vecchi manuali di catechismo consigliavano di comunicarsi almeno per queste tre grandi feste. Personalmente mi piacerebbe oggi andare in Chiesa. Ognuno ha la sua fede e rispetto quella degli altri, lo scetticismo e tutto quello che volete. Ma io "sento" che oltre alla realtà immanente esiste una realtà trascendente che le religioni positive, e il Cristianesimo più di altre, intercettano anche se dietro una cortina fumogena di errori e di incrostazioni storiche.
Ma la fede non può essere solo un fatto personale, ha bisogno di un momento "di popolo". Il patto tra Dio e gli uomini contiene come codicillo un sotto-patto tra Dio e Aronne: ci vuole un clero, un rito, delle celebrazioni, perché l'uomo non perda il senso del sacro e l'umanità entri in Comunione, cioè si senta fatta di parti autonome sì, ma all'interno di un tutto, e non particelle impazzite, ciascuna nel suo disperato egoismo. Non è il cuore della fede, si può andare avanti con la sola propria coscienza, ma ci vuole: "dal dì che nozze, e tribunali ed ARE...".
Ma oggi celebrare la Pentecoste, cioè la discesa dello Spirito Santo sulla Chiesa, non è più possibile. Forse dovrei andare alla Chiesa ortodossa più vicina (che è a km di distanza da casa, non facile, poi fanno la messa in russo...). La Chiesa cattolica è ormai sulla stessa linea woke di quel cumulo di macerie che si chiama "chiese protestanti", nonostante l'eroica resistenza dei veri cattolici, come il Monsignor Viganò e centinaia di milioni di fedeli traditi dal giullare oggi in Vaticano. Non c'è più niente da fare. Certo, in passato abbiamo avuto papi che davano un ducato al figlio, che conducevano vita dissoluta, che vendevano le indulgenze, che facevano assassinare nemici, benedicevano massacri, quasi sempre stavano dalla parte sbagliata della storia. Ma i "colpi" dati alla fede erano pochi o nulli: erano peccatori loro, amen. Hanno "aggiunto" tonnellate di dogmi alla semplice fede uscita dalle catacombe e dai padri conciliari dei primi Sette concili: a partire dalla storia che lo Spirito Santo "procede" anche dal Figlio, e non l'hanno finita più, fino all'assunzione in corpo e anima della Vergine in cielo. Ma queste aggiunte inessenziali, passando per il Purgatorio, l'Immacolata concezione, etc. alla fin fine non intaccavano il messaggio originale, non si permettevano. Qua si sta stravolgendo l'ABC. Andare in una Chiesa in cui si deve sentire dire "Cari fratelli E SORELLE" per essere più inclusivi, o sentire la preghiera di Gesù modificata ("non ci abbandonare alla tentazione") perché quella originale non è abbastanza "woke", sentire prediche sui migranti e sul sociale, bendarsi come un idiota per un'ora abbondante, sostituire l'acqua benedetta con il gel igienizzante, non potersi inginocchiare perché se no si diffonde il virus.... Sostituita la comunione con il vaccino di Bill, fatto con cellule umane di feti allevati e uccisi in laboratorio per fini medici. Questo è veramente troppo. Secondo me non c'è bisogno neanche di credere in Dio per "sentire" lo squallore che emana da tutto ciò...
Non ci stupiamo della "chiesa" (se fa pe' di') di Svezia che dice "Genitore nostro, che sei nei cieli...". Noi siamo là...
Lo so che chi è ateo ridacchia, o fa spallucce. Ok, il commento non è per voi. Auguri. E non sono mai stato un bacchettone o un baciapile. Ma non poter andare MAI a un tempio a concentrarsi meglio sul rapporto con Dio per me è una ferita. E forse non solo per me.
Comunque questa "chiesa" va solo distrutta: non si versa il vino nuovo in otri vecchi, si spaccano....