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LA BATTAGLIA PER FUKUSHIMA POTREBBE DURARE CENT’ANNI

DI MIKE ADAMS
naturalnews.com

Intanto si reclutano squadre suicide per partecipare alle operazioni.

La catastrofe di Fukushima continua a evolvere verso il peggio. Ecco gli ultimi sviluppi:

⁃ Secondo un esperto nucleare potrebbero occorrere da 50 a 100 anni per far scendere la temperatura delle barre d’uranio a un livello che consenta di trasferirle dal sito della centrale. Si dovrà continuare a inondarle con acqua di mare che sarà riversata nell’oceano dopo essersi caricata di radioattività. Si prospetta quindi una fuga radioattiva di forse un secolo.
(http://www.abc.net.au/news/stories)

⁃ La falda acquifera sotto gli impianti di Fukushima fa rilevare un livello di radioattività 10’000 volte superiore a quello normalmente consentito dalle autorità governative. Proviene da iodio-131 misurato 15 metri sotto uno dei reattori.
(http://cbsnews.com/stories/2011)

– Avrete forse già saputo che si è tentato di ricorrere ai robot per risolvere la crisi di Fukushima, ma senza successo.
Ma perché usare dei robot quando si possono pagare esseri umani per fare questo lavoro mortalmente rischioso ?
L’agenzia Reuters riferisce che un compagnia americana sta già reclutando negli Stati Uniti lavoratori disposti a lavorare sul sito di Fukushima con gli specialisti che tentano di salvare i reattori.
(http://ca.news.yahoo.com/exclusive).

Ma che cosa può spingere una persona ad accettare un lavoro del genere ? Semplice: basta offrire un lauto compenso.
Naturalmente, ci si potrebbe chiedere come questi uomini pensano di potersi godere i lauti guadagni una volta devastati dalle radiazioni. Certo che se gli dessero anche solo un dollaro per ogni millirem di radiazioni assorbite, potrebbero diventare i nuovi milionari di Fukushima.

⁃ La più grande autopompa da cemento del mondo è stata spedita in Giappone nel quadro di un progetto che verosimilmente decreterà la definitiva disattivazione di Fukushima
(http://chronicle.augusta.com/latest)

Infatti, il solo motivo per cui può occorrere una tale quantità di cemento è che si voglia costruire un gigantesco mausoleo, nello stile di Chernobyl, che inghiottirà l’intera centrale di Fukushima. Ma chi continuerà ad innaffiare le barre di combustibile nucleare per non far salire la temperatura ? Nessuno lo sa…


⁃ In seguito al disastro di Fukushima, Tokyo conoscerà una serie di blackout per tutta la prossima estate. La quantità di corrente elettrica fornita a Tokyo è già stata ridotta del venti per cento circa.
(http://edition.cnn.com/2011/WORLD/)

⁃ I lavoratori di Fukushima che hanno disperatamente tentato di riportare i reattori sotto controllo hanno detto che si aspettano di morire presto per essere stati ripetutamente esposti ad alti livelli di radioattività. Ma c’è ancora gente che osa negare la pericolosità delle radiazioni, affermando che nessuno è mai stato danneggiato dalla radioattività !
(http://www.telegraph.co.uk/news/world)

– Val la pena rammentare che le autorità sanitarie ci ammoniscono da alcuni decenni sul pericolo mortale rappresentato dalle radiazioni solari. Invece le ricadute di Fukushima sarebbero magari inoffensive ? Vogliono farci credere che soltanto il sole è pericoloso, non la fusione delle barre di carburante nucleare.. Strana politica di salute pubblica…

Mike Adams
Fonte: www.naturalnews.com
Link: http://www.naturalnews.com/031923_Fukushima_meltdown.html
1.04.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ABATTAGLINO

Pubblicato da Davide

  • andyconti

    qualcuno ha suggerimenti?

  • Faulken

    Cercasi giaciglio su pianeta confortevole con clima temperato, gradita presenza acqua e vegetazione biocompatibile. Si chiede e, garantisce, massima riservatezza ed attenzione ecologica, totale assenza di radioattività, nessuna tecnologia post 1699 d.C. e presenza di altri esseri umani. Pregasi astenersi offerenti indecisi o perditempo. Grazie.

  • jorge

    Peccato, nessun suggerimento, siamo tutti in un’altro angolo della piazza (virtuale) dove si discute se Fredda fa bene o meno a cercare di “guidare con pugno di ferro” le opinioni delle tante “tribù” che compongono il “popolo” di ComeDonChisciotte.

  • Tonguessy

    Esiste una precisa relazione causa ed effetto. Il Giappone non poteva sottrarsi alla costruzione di centrali nucleari, pena il declassamento verso i posti bassi dei paesi più industrializzati. Il nucleare è un passepartout straordinario, con le lobbies nucleariste che aiutano a mantenere vivi i contatti con le altre lobbies, e tutti si danno da fare per suggerire alle agenzie di rating che il Paese gode di una salute di ferro, quantunque dal tipico retrogusto fissile.
    http://www.appelloalpopolo.it/?p=1254
    Noi in Italia abbiamo barato. Non abbiamo voluto il nucleare, ma queste lobbies non demordono. Ed infatti eccoci qui. Come nei peggiori film catastrofisti è arrivato anche il nostro momento di godere di centrali di generazione x. Perchè questo, che lo crediate o no, E’ IL PROGRESSO.
    Se vi interessa capire come va a finire il film leggete qui.
    http://unico-lab.blogspot.com/2011/04/aggiornamento-emergenza-nucleare.html
    E non rompete le palle chiedendo suggerimenti. Se avete voglia riducete drasticamente i consumi, non attaccate il condizionatore d’estate (i picchi di consumo sono sempre in questa stagione) e adottate un tenore di vita più sobrio. Sennò continuate a fare quello che avete sempre fatto ma non lamentatevi di come sta andando. E non aspettatevi soluzioni nè dalla scienza nè dalla tecnologia. Solo i prodotti sponsorizzati dalle lobbies hanno diritto di accesso.

  • stendec555

    sì, ho sempre trovato irritanti certi chiamiamoli radical-chic progressisti che si professano antinuclearisti ma mai e poi mai rinuncerebbero alle loro comodità: il treno puzza ed è pieno di immigrati, il bus o il tram sono scomodi e ti ti fregano il portafoglio, in casa giammai patire il freddo o il caldo, fare commissioni muovendosi a piedi o in bici è da sfigati, rinunciare a vacanze esotiche non se ne parla, poveretti questi immigrati basta che però non vengano a rompere i coglioni a casa mia etc etc…..questi personaggi sono in genere le stesse anime candide e indignate che fanno le sfilate anti-berlusconi (che è molto più simile a loro di quanto possano immaginare) e poi non fiatano se vengono bombardati paesi (vedi libia) purchè in nome del progresso e soprattutto della sacra democrazia e bla bla bla….

  • sandrez

    il pianeta sta benissimo…è la gente che è fottuta!…d’altronde se siam così idioti da pensare al profitto piuttosto che alla salute…
    http://www.youtube.com/watch?v=t-FN_jkF9qI

  • Kiddo

    Suggerirei di non far mancare il quorum al referendum del 12 giugno.

    Per Fukushima nessuno sa con certezza che pesci pigliare.

  • esca

    Il clima è decisamente…atomico e i climi atomici non fanno per me, mi innervosiscono. Può darsi, però, che qualcuno si senta a suo agio in un’atmosfera così incandescente, infatti pare che nonostante le evidenti ricadute la tendenza sia quella di perseverare nella follia, e anche questo fa innervosire. Praticamente siamo circondati da disastri, uno peggio dell’altro, tutti previsti con precisione non solo da film e romanzi scritti. Sai che ti dico? La tua non mi pare affatto un’assurdità. Penso a tutte le palle raccontate dalle agenzie spaziali e dai militari, anzi dai loro padroni (compresi tutti i discorsi che si possono fare circa gli UFO), che hanno il controllo dei più potenti telescopi e satelliti e perciò nessuno può sapere cosa sta accadendo a spasso per il sistema solare ed oltre. Viene però da supporre che le immagini mostrate ufficialmente (o meglio quelle che non ci mostrano) siano una specie di surrogato fatto di tarocchi raffiguranti uno spazio deserto e ostile all’esistenza. (Ogni tanto qualcosa trapela grazie a qualche volenteroso o ex addetto in pensione… ai quali non di rado succede poi un inconveniente, poveracci). In più, c’è una consistente mole di materiale in rete sulla “terraformazione” di pianeti, progetti neanche tanto recenti. Il problema è: hai presente le pubblicità che fanno alcune agenzie circa eccentrici viaggi-vacanze in volo spaziale? Visti i prezzi, ho l’impressione che i possibili candidati all’esodo (provvisorio?) non saremmo noi, ma forse mi sbaglio.

  • topol

    con le tonnellate di acqua radioattiva riversata in mare, presto potrebbe capitare di pescare GODZILLA…. altro che pesci…

  • tortnoise

    Trovo molto interessante il fatto che la gente continui a parlare con molta apprensione dell`eventualita` che qualcuno possa morire a causa delle radiazioni per l`incidente di Fukushima mentre pochissimi parlano ancora delle migliaia di persone che sono realmente morte per lo tunami.
    Cosi` come tutti sono preoccupati per la salute delle sogliole al largo del reattore ma le decine di migliaia di senzatetto che ancora vivono nei rifugi d`emergenza non sembrano turbare la digestione a nessuno.

    I disastri naturali in quanto naturali sembrano essere considerati meno nocivi di quelli creati dall`uomo indipendentemente dal livello di danni causati…

  • sandman972

    Infatti è cosi, ma ci sono anche alcune differenze.

    Primo, lo tsunami (come tutti gli eventi naturali) è per sua natura imprevedibile e quindi non cosi facilmente evitabile; scordiamoci l’idea di poter prevedere in modo esaustivo il comportamento geologico del nostro pianeta. Un impianto nucleare invece presenta una scelta per evitarlo: puoi scegliere di NON costruirlo (12 giugno, ricordiamoci!), ergo i fenomeni di perdita di radiazioni ci sono perchè qualcuno ha fatto scelte bislacche.

    Secondo, una volta finito il fenomeno tsunami (per quanto terrificante, con le sue migliaia di morti) le persone raccolgono i cocci, piangono i morti, metabolizzano il terribile lutto per quanto gli riesce, e poi tutto ricomincia: la vita ricomincia. Le radiazioni invece impestano i luoghi per tempi ben più grandi della stessa vita umana, le conseguenze per la vita sono su scala planetaria, le mutazioni e gli effetti a lungo termine imprevedibili.

    Uno è uno sterminio devastante ma transitorio, l’altro uno sterminio sconosciuto nei tempi, nei modi, nei risultati, pressocchè invisibile…credo sia da temere molto di più il secondo, per dire.