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LA BANDA DI C STREET

Scandali Sessuali, Ipocrisia Morale e i Piani dell’Estrema Destra per il Centr’America

DI NIKOLAS KOZLOFF
counterpunch.org

Mentre il Partito Repubblicano implode, il pubblico sta venendo a conoscenza di un’elusiva associazione cristiana nota come La Famiglia [The Family] o La Compagnia [The Fellowship]. Questo gruppo venne fondato nel 1935 in opposizione al New Deal di Franklin Delano Roosevelt, e i suoi membri aderiscono a un fondamentalismo cristiano di estrema destra e all’ideologia del libero mercato. Un ministro del culto di nome Abraham Vereide [1] fondò La Famiglia in seguito a una visione in cui Dio gli apparve sotto le sembianze del presidente della United States Steel Corporation (no, non me lo sto inventando) [2]. La Famiglia è collegata a un edificio situato in C Street (a Washington, D.C.), noto semplicemente come “C Street”. Ufficialmente registrato come chiesa, l’edificio funge da luogo di riunione e residenza per un gruppo di politici conservatori.Sono in pochi i membri della compagnia disposti a parlare della missione del gruppo. L’organizzazione organizza l’annuale National Prayer Breakfast [Colazione di preghiera nazionale], a cui partecipa il Presidente, membri del Congresso e diplomatici di varie parti del mondo. All’inizio dell’anno Obama ha presentato all’evento il suo Office of Faith-Based and Neighborhood Partnerships [Ufficio della Casa Bianca per le associazioni confessionali e comunitarie] [3]. Secondo Jeff Sharlet, che ha scritto un libro su questo gruppo, la filosofia della Famiglia è basata su “una specie di fondamentalismo del trickle-down,” [4] che crede che i ricchi e potenti, se “concilieranno con Dio i loro cuori [5]…faranno discendere benedizioni a quelli più in basso di loro.” Veri credenti nell’ortodossia del mercato, i membri della Famiglia pensano che la volontà di Dio opererà direttamente per mezzo della “mano invisibile” di Adam Smith.

L’attuale leader della Famiglia, Doug Coe, è estremamente riservato, ma gode di una notevole influenza politica nella sua veste di consigliere spirituale. Quando il Governatore del South Carolina Mark Sanford (ospite e sorta di ex alunno di C Street) ha paragonato le difficoltà politiche causate dalla sua relazione con una donna argentina a quelle del biblico Re Davide, il politico del South Carolina stava facendo ricorso a una figura centrale della teologia della Famiglia. Si poteva “quasi sentire la voce di Coe” venir fuori dalla bocca di Sanford, osserva Sharlet.

La sede di C Street, un edificio imponente in mattoni rossi da 1,1 milioni di dollari, viene sovvenzionata da organizzazioni religiose molto riservate, ed è situata a un tiro di sasso dal Campidoglio [il parlamento]. Tra i legislatori che abitano in C Streeet ci sono gli onorevoli Zach Wamp (Repubblicano del Tennessee), Bart Stupak (Democratico del Michigan), Jim DeMint (Repubblicano del South Carolina), Mike Doyle (Democratico della Pennsylvania), e i senatori John Ensign (Repubblicano del Nevada), Tom Coburn (Repubblicano dell’Oklahoma) e Sam Browback (Repubblicano del Kansas). I parlamentari, tutti cristiani, hanno alloggi privati ai piani superiori e pagano un affitto incredibilmente basso – 600 miseri dollari – per abitare in C Street.

Gli inquilini pranzano insieme una volta alla settimana per parlare del ruolo della religione nella loro vita quotidiana. Richard Carver, un membro della direzione della Compagnia che ha svolto il ruolo di assistente segretario all’aviazione militare sotto Reagan, dice: “Il nostro scopo è uno soltanto – e cioè la speranza di aiutarli a comprendere meglio gli insegnamenti di Cristo e ad applicarli nel loro lavoro”. Il senatore DeMint, un presbiteriano che abita a C Street da meno di un anno, dice che i membri sono soliti condividere un versetto o un pensiero che riguardi lo studio della Bibbia, “ma per lo più somiglia a un raduno spirituale in cui si parla di come vanno le cose nella nostra vita e come le affrontiamo”.

Non è insolito che i residenti in C Street invitino nei loro alloggi colleghi del Congresso per instaurare un legame spirituale. Sanford, ad esempio, si è rivolto a C Street per avere risposte e sostegno durante la fine del suo matrimonio. Oggi a Sanford si è unito un altro membro di C Street, John Ensign, che ha avuto una relazione sessuale con una componente del suo staff. L’affare Ensign ha minacciato di coinvolgere un ulteriore membro di C Street, Tom Coburn. Nel febbraio del 2008 Coburn e il marito di una precedente amante di Ensign lo affrontarono, ingiungendogli di porre fine alla relazione. Q quel che si dice, Ensign pagò alla donna 25.000 dollari di liquidazione, quando lei smise di lavorare per lui nel 2008.

Ora veniamo a sapere che i genitori di Ensign hanno pagato la sua amante, e la famiglia dell’amante, con 100.000 dollari, “preoccupati del benessere di antichi amici di famiglia in difficoltà”. Quella liquidazione potrebbe comportare per Ensign problemi etici o di finanziamento elettorale. Ma lo scandalo danneggia anche Coburn, che sembra aver incoraggiato Ensign a pagare la coppia e a contribuire al loro trasferimento. Coburn ha negato di saper qualcosa di questi pagamenti.

Coburn, che è medico, non rilascia dichiarazioni sui consigli che avrebbe dato a Ensign, affermando che la sua posizione di dottore e diacono gli impone riservatezza su tutte le informazioni. “Non entrerò nel merito – si tratta di colloqui riservati,” ha detto il senatore dell’Oklahoma. “Non ne parlerò con nessuno. Mai, né in un tribunale né davanti a un comitato etico né con nessun altro – perché si tratta di colloqui riservati che non rivelerò mai a nessuno”.

La Proiezione della Potenza Statunitense all’Estero

Quando non stanno tacchinando o violando la morale cristiana da loro stessi professata, i membri di C Street spingono perla proiezione della potenza statunitense nei paesi esteri. Quando ad aprile Obama è andato a Port of Spain (Trinidad) per il Summit delle Americhe, è stato Ensign che lo ha criticato per aver strettto la mano a Hugo Chàvez. “Credo che da parte del Presidente sia stato irresponsabile farsi vedere quasi a ridere e scherzare con Hugo Chàvez,” ha detto Ensign, un grande sostenitore del libero commercio in stile corporation, che ha anche votato per il Central American Free Trade Agreement (o CAFTA) nel 2005. È anche un sostenitore del governo golpista dell’Honduras e ha firmato una lettera al Segretario di Stato Clinton che chiede all’amministrazione Obama di ritirare il suo appoggio al deposto Presidente dell’Honduras Manuel Zelaya.

Coburn, che è ostetrico, ha invocato la pena di morte per i colleghi che praticassero aborti. Nelle questioni di politica estera aderisce a un credo di tipo moralistico. Ad esempio, ha criticato un programma dell’USAID mirante all’educazione delle lavoratrici sessuali del Centr’America riguardo l’uso del preservativo per la prevenzione dell’HIV-AIDS. Un Coburn iracondo scrisse al Presidente Bush, esigendo che gli Stati Uniti smettessero di finanziare il programma di prevenzione, gestito dal non profit Population Service International (PSI). A quanto sembra la missiva è stata efficace, e poco tempo dopo l’appello di Coburn al PSI venne comunicato che l’USAID stava tagliando i finanziamenti al programma. Quando non opera per eliminare l’educazione sessuale in Centr’America, Coburn opera in favore per il libero mercato nella regione, votando insieme al collega Ensign in sostegno del CAFTA. Anche lui appoggia il colpo di stato a Tegucigalpa.

L’autentico messia del libero commercio a C Street è il verace figlio del South Carolina Jim DeMint, che ha già rimproverato la Casa Bianca per il suo appoggio a Zelaya, l’equivalente, secondo le sue parole, di “uno schiaffo in faccia al popolo” dell’Honduras. L’Honduras “ha lottato troppo a lungo perché la sua democrazia, tanto faticosamente conquistata, gli venga sottratta da un dittatore in stile Chàvez,” ha sottolineato. DeMint, membro del Foreign Relations Committee del Senato, si è spinto fino ad attaccare l’Organizzazione degli Stati Americani per aver “calpestato” le speranze e i sogni di “un popolo libero e democratico”. Non sorprende il fatto che DeMint dichiari il suo appoggio al colpo di stato militare in Honduras, dato che è un fan di lunga data del libero commercio in Centr’America. Sotto questo aspetto condivide l’ideologia dell’appena insediato Presidente dell’Honduras Roberto Micheletti, ex uomo d’affari e politico conservatore sostenitore del CAFTA. DeMint sta da lungo tempo dall’altra parte della barricata rispetto a persone come Chàvez e Zelaya. Eletto in parlamento per la prima volta nel1998, è stato un promotore entusiasta dell’ortodossia economica dell’estrema destra, inclusa la privatizzazione dello stato sociale e l’abolizione del salario minimo federale.

Zach Wamp è un altro zelota del libero commercio di C Street. Come i suoi compagni cristiani ha sostenuto il CAFTA. A quel tempo aveva riconosciuto che le politiche commerciali dell’America erano impopolari, ma difese il suo voto sottolineando che l’accordo commerciale avrebbe beneficiato il suo nativo Tennessee. Nell’infinita corsa verso il basso, Wamp disse che “se vogliamo competere con la Cina dobbiamo stringere alleanze nella nostra regione, con paesi come i partner del CAFTA, così che possiamo conservare posti di lavoro americani, senza perderne altri a favore della Cina o della Cintura del Pacifico”. L’uomo del sud continuava così a spiegare le altre ragioni per il suo sostegno al trattato. “Durante questo periodo critico della storia americana,” affermava, “abbiamo di fronte tutta una serie di implicazioni, per la sicurezza nazionale, per l’egemonia degli Stati Unii nell’Emisfero Occidentale. L’influenza di comunismo e autoritarismo sono in ascesa nel nostro sud.”

Accalorandosi sul tema, Wamp continuava: “In Venezuela Hugo Chàvez governa col pugno di ferro, ed è pronto a far squadra col suo mentore, il dittatore Fidel Castro, allo scopo di espandere la loro influenza su questi paesi del Centr’America. Paesi come il Nicaragua ed El Salvador, coinvolti nel CAFTA, devono vedere gli Stati Uniti come partner, non come avversari, così che questa regione possa essere stabile e sicura”. Alzando il livello di allarme, Wamp aggiungeva: “L’instabilità in Centr’America potrebbe anche mettere a rischio la sicurezza dei confini statunitensi. Se i comunisti riuscissero a diffondere le loro filosofie e i loro regimi per tutto il Cenr’America, un numero ancora maggiore di immigrati illegali vorrà fuggire dal proprio paese e attraversare le nostre frontiere meridionali”.Wamp è stato anche co-firmatario di una risoluzione di condanna contro l’ex presidente dell’Honduras Manuel Zelaya, accusato di aver intrapreso iniziative incostituzionali. La risoluzione stigmatizza Zelaya per aver stretto legami con Chàvez e i governanti cubani Fidel e Raul Castro e per aver aderito alla ALBA [Alianza Bolivariana para América Latina y el Caribe (Alleanza Bolivariana per le Americhe)], un’iniziativa anti-libero commercio che comprende Venezuela, Bolivia, Cuba e Nicaragua.

Nella loro vita personale i membri di C Street hanno ridicolizzato gli insegnamenti cristiani del gruppo. Ma quando si arriva alla questione molto più importante e concreta della politica estera, questi Repubblicani sono inflessibili. Da Chàvez a Zelaya al libero commercio in Centr’America, sono sempre stati coerenti nel tentare di ribaltare qualsiasi riforma progressista e conservare l’egemonia imperiale degli Stati Uniti.

Versione originale:

Nikolas Kozloff è l’autore di Revolution! South America and the Rise of the New Left (Palgrave-Macmillan, 2008)
Fonte: www.counterpunch.org
Link: http://www.counterpunch.org/kozloff07102009.html
10./12.07.2009

Versione italiana:

Fonte: http://doppiocieco.splinder.com
Link: http://doppiocieco.splinder.com/post/21153306#more-21153306
20.08.2009

Traduzione a cura di DOMENICO D’AMICO

Note del traduttore

[1] Metodista, “inventò” nel 1935 le cosiddette “colazioni di preghiera” (prayer breakfasts), in cui figure politiche e imprenditoriali si riunivano ispirati dalla fede e dall’odio per comunisti e sindacalisti. Nel 1943 il gruppo di preghiera, ormai diffuso in moltissime città, assunse la denominazione di National Committee for Christian Leadership (NCCL); La Famiglia non è una società segreta, ma mantiene una linea molto riservata: non ha un sito web e non organizza raccolte pubbliche di fondi. [ http://en.wikipedia.org/wiki/International_Christian_Leadership ] [2] Cosa gli disse Dio? “Il cristianesimo ha sbagliato per duemila anni – tutto quel parlare dei poveri, dei sofferenti, dei diseredati. Voglio che tu ti concentri sui privilegiati. Voglio che tu sia missionario tra e per i potenti. Opererò per il tramite di pochi uomini chiave – il senatore Ensign, il governatore Sanford -e attraverso di loro recherò aiuto a tutti gli altri” [“Christianity has gotten it wrong for 2,000 years—all this talk about the poor, the suffering, the down and out. I want you to focus on the up and out. I want you to be a missionary to and for the powerful. I will work through a few key men—Senator Ensign, Governor Sanford—and, through them, will help everybody else.”] (Intervista a Jeff Sharlet [http://www.democracynow.org/2009/8/12/sharlet])

[3] Serve a coordinare le associazioni non profit, sia confessionali sia laiche, impegnate nell’assistenza sociale in senso lato (tipo togliere i giovani dalla strada e limitare le gravidanze tra le adolescenti). Dell’ufficio fanno parte cristiani di varia estrazione, ebrei e laici. Non mi risultano musulmani. [ http://www.whitehouse.gov/the_press_office/ObamaAnnouncesWhiteHouseOfficeofFaith-basedandNeighborhoodPartnerships/ ] [4] Espressione dell’era reaganiana, la “teoria” che tagliando le tasse ai più ricchi e favorendo le corporazioni, a un certo punto la ricchezza gocciolerà (trickle-down) fino a raggiungere gli strati più poveri della popolazione. Ovviamente si tratta di propaganda ideologica talmente rozza da lasciare basiti. Per usare le parole di Obama: “Per più di due decenni, Mc Cain ha condiviso quella vecchia, screditata filosofia repubblicana, che dice di dare sempre più a coloro che sono già al livello più alto della ricchezza, e sperare che la prosperità sgoccioli giù verso tutti gli altri. A Washington la chiamano società dei proprietari, ma ciò che questo in realtà significa è che tu stai per conto tuo. Sei senza lavoro? Sfortuna. Non hai una copertura sanitaria? Il mercato ti fisserà il prezzo di essa. Sei nato in povertà? Tiratene fuori coi tuoi stivali, anche se non hai le scarpe. Tu te la caverai da te. Bene, è giunto il momento per i repubblicani di conoscere la sconfitta. Ed è giunto il momento per noi di cambiare l’America”[http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/111232/keynes_alla_danese] Belle parole, ma tra il dire e il fare….

Non ho trovato un vero equivalente italiano dell’espressione, dato che “distribuzione capillare”, “ricaduta favorevole” e “diffusione verticale” in realtà si riferiscono ad altri contesti.

[5] Letteralmente “get their hearts right with God” significa “armonizzare i loro cuori con Dio”, nel senso di adempiere la sua giustizia, la sua volontà (giusta). [http://www.englishforums.com/English/GetRight/cbdzz/post.htm]

Pubblicato da Davide

  • myone

    E’ solo merda. Gente di merda. Infatuatori e perversi uomini di merda.

  • alvit

    Beh! Vediamo di non offendere la merda, almeno quella se usata bene …concima, qui siamo invece all’assurdo degli assurdi! 🙁

  • adriano_53

    piccolo e delicato quadro di teocon americani, allevati da reagan e nutriti da bushisti e clintoniani.

    Nessuna divinità nota, si farebbe rappresentare da ceffi simili, e se scoprisse che lo fanno arbitrariamente li fulminerebbe senzaltro.

    Dato che costoro sono ancora vivi e se la passano non così male, dobbiamo prendere la loro esistenza come una conferma delle ipotesi atee.

  • Tonguessy

    Che t’ha fatto Zeus?

  • nuunciaafamo

    ……certo, se insistono ancora un pò e salta fuori qualche altra “perla” dalla loro Bibbia (che non deve essere proprio uguale uguale alla nostra CEI……) ce la faranno a scalzare Totò, Peppino e anche la malafemmina dai primi posti ………