L’ UOMO DAI VOTI TUTTI UGUALI

L’ UOMO DAI VOTI TUTTI UGUALI

DI ALESSANDRA DANIELE

carmillaonline.com

Quest'anno decidere come votare sarà particolarmente facile.

Infatti, per chiunque voteremo, comunque voteremo per Monti.

- Votare PD è votare Monti.

L'intenzione di Bersani di allearsi con il cosiddetto centro moderato era già stata dichiarata, e ufficialmente ratificata nero su bianco fin dalle primarie, insieme all'impegno a restare sulla rotta segnata dall'Agenda Monti. Anche se otterrà la maggioranza al Senato (il che è difficile) il PD si accorderà comunque col centro, in un governo che vedrà il successore di Berlinguer, il delfino di Almirante, e quello di Forlani prendere tutti insieme ordini da Monti.- Votare SEL è votare Monti.

Vendola è un'appendice del PD. Gli servirà a raccattare qualche voto in più a sinistra, per raggiungere la percentuale necessaria ad allearsi con Monti. Poi sarà espulso.


- Votare PDL e i suoi spin-off (Fratelli D'Italia, La Destra) è votare Monti.

Berlusconi è come sempre a caccia di voti fascisti. Se riuscirà nella sua improbabile rimonta, sarà lui ad aver bisogno di Monti per andare al governo. Entrambi sapranno mettere da parte le incompatibilità, perlopiù inventate dalla loro propaganda, per concentrarsi sugli interessi della comune classe socio-economica di riferimento, come hanno fatto per un anno. Berlusconi dichiarerà ''Monti è una sanguisuga, una grande risorsa per il paese, l'ha portato alla rovina, solo lui può salvarlo. Monti è un comunista, il garante delle riforme liberali, l'abbiamo combattuto con tutti i mezzi, è il nostro alleato naturale''. Nessun berlusconiano obietterà.


In caso di sostanziale pareggio PD - PDL, Monti potrà scegliere il miglior offerente.


- Votare Lega è votare Monti.

La Lega è più che mai un'appendice di Berlusconi, ed è come sempre disposta a tutto pur di stare al governo, anche allearsi con chi ha insultato fino a un'ora prima. Con Berlusconi lo fa da decenni.

- Votare M5S è votare Monti.

Grillo rifiuta programmaticamente ogni alleanza. Quanto più sarà ingombrante e rumorosa la sua pattuglia di Sturmtruppen in Parlamento, tanto più Monti potrà chiedere e ottenere un governo d'unità nazionale contro la minaccia dell'ingovernabilità, dell'antipolitica e della deriva populista.

- Votare Rivoluzione Civile è votare Monti.

Il Senato è irraggiungibile per l'eterogenea lista-scialuppa di Ingroia. Se otterrà il quorum almeno alla Camera, ci manderà al massimo Ingroia, Di Pietro, e un paio di profughi rifondaroli tristemente mescolati a celerini, scilipoidi dipietristi, e avanzi grillieschi, che discorderanno su tutto, non conteranno niente, e serviranno solo al PD per proclamare ''l'inaffidabilità della sinistra'' e l'ineludibile necessità dell'alleanza esclusiva con Monti.

- Votare una qualsiasi delle liste minori è votare Monti.

Non raggiungeranno il quorum per entrare in Parlamento. Riusciranno solo a sottrarre qualche manciata di voti ai partiti maggiori, che saranno un po' più deboli nelle loro trattative con Monti.

- Astenersi è votare Monti.

Le elezioni saranno valide comunque. E se il tasso di astensionismo e schede bianche/nulle sarà particolarmente alto, Monti potrà chiedere e ottenere un altro governo tecnico per il dimostrato fallimento della politica.

Il sobrio professore, il tecnico disinteressato, il servitore dello Stato.


C'era da aspettarselo.

Alessandra Daniele

Fonte: www.carmillaonline.com

Link: http://www.carmillaonline.com/archives/2013/01/004606.html

28.01.2013

Commenti (59)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. daveross 30 gennaio 2013

      Ferrando vive, anzi fa finta di vivere, negli anni '70, quando il socialismo reale era... reale (un inferno) ed in lotta col capitalismo (molto meno infernale). Nel 2013, riproporre la consunta, pericolosa, inapplicabile visione del socialismo reale è, o mala fede, o ingenuità politica da nostalgico compagnodenoantri.

      Se vuoi una lettura seria della cosa: E.Severino, Il declino del capitalismo.

    1. clausneghe 30 gennaio 2013

      Lo spero io ancora di più. Se tradisce brutalmente anche questo movimento,non resta che l'uso delle armi,contro se stessi, o contro terzi..
      Ciao

    1. Tetris1917 30 gennaio 2013

      spero che don Peppe mantenga la promessa.....già troppe volte l'ho visto dire tutto e il suo contrario.....poi sai la spendig review o il fiscal compact daranno poco margine o nullo di manovra, se non si fa come Alessandro Magno difronte al nodo Gordiano ...... taglio netto

    1. Ransome 29 gennaio 2013

      Non sono d'accordo che votando M5S sia come votare per Monti.
      Ammiro Grillo per quello che sta facendo.Avrebbe potuto rimanere nella sua villa a godersi i suoi milioni o avrebbe potuto farne altri vestendo i panni del comico di regime dicendo qualche cazzata sul Berlusca e invece con questo freddo se ne va in giro per la penisola a fare comizi.E' vero che a volte va un po troppo sopra le righe ma e che vogliamo che sia perfetto??!!
      Io lo voto.Da qualche parte bisogna pur cominciare per cambiare le cose.Non si puo' volere tutto e subito oppure non voto.Mi sembra un atteggiamento infantile il suo Alessandra e anche preoccupante:se le persone informate come lei si fanno vincere dalla sfiducia beh allora che dire dalla maggior parte del popolo eterodiretto dalla stampa di regime??!!Ci vuole fiducia e coraggio.

    1. clausneghe 29 gennaio 2013

      Hai perfettamente ragione quando dici che l'unico voto utile è quello venduto, se in cambio di qualcosa di importante, meglio. Difatti,io che sono disoccupato(la fabbrica Federal Mogul bs ha chiuso) senza salario,senza conto in banca,in poche parole al verde e disperato perchè mi dicono, ste stronzi,che sono troppo vecchio per lavorare,ma troppo giovane per la pensione. E allora, Beppe e il M5* mi dicono che da subito,cioè da Marzo, io avrò 900-1000 euro..Questo già mi basta per votarli e te lo dice uno che non votava più da anni.

    1. surfgigi 29 gennaio 2013

      vorrei essere tricoteur ma per ora ripiegherò su m5s

    1. Masaccio 29 gennaio 2013

      Ho letto l'inizio dell'articolo con interesse, ma arrivato alla frase dove si parla del Berlusca e dei fascisti ho deciso di lasciar perdere. In un articolo serio non c'è spazio per certi discorsi ridicoli degni d'una pellicola di Muccino.

    1. Tetris1917 29 gennaio 2013

      L'unico voto utile, è il voto venduto: io ti voto, qualsiasi politicante tu sia, e tu mi dai 100, 200 euro o altri benefici. Questo è quello che avviene nel 60-70% dei voti: vendita coatta. O pensate che la ggente abbia ancora categorie politiche valide in cui credere? Quindi abbiamo un 60-70% dei voti manipolabili, contro un 30-40% ancora in liberta'. E' in questa percentuale di minoranza che i partiti perdenti, continueranno a sbattere e a perdere. Forse le mazzate impartite da Berlusconi, il piu' grande compratore di voti al mondo, al resto della politica nel 94, 2001,2008 non e' bastata? La politica seria è la furbizia e la tenacia dei pochi che s'impongono alla grande disorganizzata massa, e ai capi di mezza tacca di riferimento.

    1. Primadellesabbie 29 gennaio 2013

      Mancano 25 giorni, se le astensioni arrivassero ad una quota allarmante farebbero un certo effetto, sono pur sempre l'espressione di una volontà (l'Europa avrà tanti difetti ma non può permettere un golpe militare). Il limite di questa opzione sta nel fatto che non c'é ricambio: sono tutti uguali, della stessa estrazione.

      L'opzione Grillo, raggiungendo numeri importanti, potrebbe dare un grosso scossone e, con un comportamento coerente e con un po' di fortuna divenire un punto di riferimento (Grillo se lo meriterebbe). Il rischio di questa scelta é che, entro certi limiti, si tratta di un salto nel vuoto, potrebbe essere una mandria di cavalli ingovernabili (é difficile, in questo Paese, acquisire una cultura alternativa e costruttiva).

      L'essenziale é non frazionarsi: mettetevi d'accordo, sforzatevi di mettervi d'accordo.

    1. Hamelin 29 gennaio 2013

      Articolo fazioso.

      Sarebbe dovuto partire da un punto ben preciso , l'Art 1 della Costituzione che è stato Violato.

      L'Italia non essendo piu' un paese Sovrano ( Vedi Sovranità Monetaria e di Bilancio ) non è piu' un paese Democratico .

      La sovranità non appartiene piu' al popolo ma all' Unione Europea .

      La pagliacciata delle votazioni ( sistema dell'espressione di scelta democratica ) dovrebbero essere buttate nel cesso ,in quanto praticamente inutili ( sono solo spese e basta ) .

      Purtroppo la gente ignorante crede e crederà di essere in Democrazia semplicemente fino a quando i suoi rituali e le sue consuetudini formali verranno rispettate.

      A mio avviso quindi astenersi è la cosa corretta , il voto non significa piu' nulla indipendentemente se dal punto di vista formale venga eletto Pippo , Pluto o Paperino , perchè tanto chi comanda è un gruppo Internazionale , non eletto da nessuno .

      Com'è possibile che la gente non riesca a sentire i rintocchi delle campane a morto per lo "Stato Nazionale" e si ostini contro ogni evidenza a credere ancora in esso , per me questo è un mistero...

    1. Mattanza 29 gennaio 2013

      Finche ci sara' la propieta' privata dei mezzi poroduttivi ci saranno borghesi e proletari,altro che, caro mio!
      Se poi i borghesi,piccoli medi imprenditori che stanno chiudendo per la crisi o facendo meno soldi di prima, soffrono dei soprusi dei grandi burattinai...e voglion far gruppo coi proletari...non abbiamo interessi comuni,economicamente parlando.
      La differenza di qualita' di vita,sostanziale,abissale,tra chi non possiede i mezzi per produrre e chi si,e' innegabile.
      Il capitalismo e' il problema.
      E gli imprenditori,piccoli anche, ne sono una espressione.

      Nessuno qui sta a dire che gli imprenditori non stanno impegnati ore e ore,certo non si spaccano la schiena pero' come un operaio,non dire cazzate dai,vai di piccone o mazzetta e scalpello,poi me lo vieni a raccontare!

    1. RicBo 29 gennaio 2013

      chiaro, limpido, efficace. non votate.

    1. jcache 29 gennaio 2013

      Sarebbe a dire?

    1. jcache 29 gennaio 2013

      Alla democrazia o ci si si crede e si vota e si partecipa alla vita attiva, oppure si fa la rivoluzione. Stare fermi per me non è una soluzione, perché avantaggia solo la concentrazione dei poteri già consolidati quindi non la considero un'opzione sensata.
      Tu a quale schieramento appartieni?

    1. jcache 29 gennaio 2013

      Ahahah. Grazie di aver esplicitato il mio pensiero.

    1. jcache 29 gennaio 2013

      Ma che cos'è questa storia? La prima vera opposizione, antipartitica, antisistemica, innovativa nella storia della nostra repubblica e con una potenza di fuoco notevole (nel senso delle argomentazioni, di idee vere e forza per sostenerle) si appresta ad entrare in parlamento e l'articolista lo liquida come un voto a Monti?
      Eh no... a questo non ci sto. Ultimamente su CDC vedo ripetuti tentativi di scoraggiare gli italiani e farli ripiombare nel loro millenario qualunquismo. Proprio quello che ci ha impedito la ribellione e portati fin qui!
      Non va, non va.... cambiamo registro.

    1. nuvolenelcielo 28 gennaio 2013

      metti il prezzo delle pistole e dei mitragliatori sul tuo prossimo post, altrimenti sembri Geppetto

    1. Allarmerosso 28 gennaio 2013

      Ci sono imprenditori caro mio che si fanno il culo mille volte più di un operaio e ne pagano pure uno ... togliti le etichette dal cervello che ti fanno male e comincia a guardare alla semplice realtà del mondo che è fatta di persone. I banchieri e i capitani dell'alta finanza capitalistica sono oligarchi ed è il nostro unico grosso problema Borghesia e Proletariato sono vecchi titoli tanto quanto sono vecchi i sistemi di cui TU parlavi prima e quegli oligarchi godono a sentire discorsi come i tuoi perchè accrescono il vecchio dividi et impera che li rende sempre più "pochi" che comandano i molti divisi fra loro e se la ridono pure ... !!!

    1. Fedeledellacroce 28 gennaio 2013

      di marcao il Lunedì, 28 gennaio @ 16:09:34 CST

      (Info Utente | Invia un Messaggio)


      bla bla bla capitalismo....bla bla bla proletari....bla bla padroni...bla bla bla rivoluzione e che palle sei un disco rotto....ma quanto ti danno per scrivere sempre le stesse cazzate?

    1. Ercole 28 gennaio 2013

      Non ci si difende dal parlamento borghese e dalle malefatte di chi ci ha tartassato ,mettendo una croce su un simbolo(M5S) ma con la lotta ,e mettendo al bando il capitalismo,il riformismo e fallito.Con la pratica del voto non si fa altro che giustificare il sistema vigente ,e la nostra sottomissione.

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