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L' ATOMICA ITALIANA

DI EUGENIO BENETAZZO
eugeniobenetazzo.com

Se assunto con regolarità e in dosi controllate, il cioccolato è un alimento dalle virtù straordinarie con molteplici implicazioni per la salute ed il benessere, conosciuto sin dai tempi degli aztechi come tonico e corroborante fisico oltre a potente antiossidante in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi. Anche un’esposizione regolare e controllata ai raggi solari produce notevoli benefici al nostro organismo: stimola la produzione di serotonina (ormone del benessere) e della vitamina D, che allontana il rischio di osteoporosi, riduce la possibilità di contrarre infezioni e patologie infiammatorie, senza dimenticare il contributo dato al potenziamento del sistema immunitario grazie all’azione dei raggi ultravioletti.
Tuttavia chiunque è consapevole che un’abbuffata di cioccolato e un’esposizione prolungata ai raggi solari producono conseguenze devastanti sul nostro organismo, si va dalla costipazione all’eritema o dai calcoli biliari al melanoma.

Quanto sopra rappresentato, per analogia lo potremmo affermare anche per la democrazia: quantità normali e ragionevoli sono assolutamente salutari per il benessere di una popolazione e l’economia di una nazione, un eccesso invece produce inesorabilmente forme di paralisi e contrazione economica.

L’Italia si è caratterizzata proprio di questo negli ultimi dieci anni: l’immobilismo associato alla cialtroneria della classe politica ha condotto alla sedimentazione delle forze conservatrici a danno delle istanze progressiste di rinnovamento e risanamento. Le primarie del PD o le recenti evoluzioni del PDL sono l’ennesima dimostrazione di come troppa democrazia sia deleteria ad una forza politica o ad un paese che spera nell’intimo di rinnovarsi e cambiare, ma quando si trova a premere i pulsanti che inneschino la New Way queste ultime soccombono e non riescono ad avere il sopravvento.

La maggioranza degli italiani oggi denigra l’operato di Mario Monti, quello che ha fatto e quello che non ha fatto: sono pronto a scommettere con i lettori del mio portale che tra due anni rimpiangeranno le purghe fiscali ed i modesti cambiamenti apportati durante il suo breve regno tecnocratico. L’Italia non ha la volontà (lo scontro Bersani/Renzi ne è l’ennesima dimostrazione) e la spinta inerziale interna per cambiare, una spinta che accenda realmente il motore della necessaria trasformazione italiana, colpendo tanto l’assetto della pubblica amministrazione quanto quello della sua dorsale produttiva.

Al di là dei novanta giorni di limbo finanziario che ci attendono sino alla prossima pagliacciata elettorale, potete con grande presunzione aspettarvi il commissariamento sovranazionale (forse ad opera del MES) dell’Italia dopo la consulta elettorale. Il quadro offuscato che già ora emerge, oltre ai proclami ballerini di Berlusconi, delinea una successiva fase di ingovernabilità del paese o peggio una ipotesi di governo di coalizione destinato a sfaldarsi al primo contrasto ideologico. In questa parentesi di vita della nazione un eccesso di democrazia produrrà conseguenze devastanti e deleterie per tutti, famiglie, imprese e banche: preparatevi a vedere lo spread oltre 500 in poco tempo, con la fuga (già in corso) di operatori istituzionali del risparmio gestito dal mercato italiano, che lasceranno le banche italiane (e i loro depositanti) con il cerino in mano. Tuttavia l’Italia non verrà lasciata affondare, la dipartita italiana corrisponderebbe a quel punto alla fine dell’Europa e dell’Euro e nessuno si può permettere questo esito finale.

La risposta di aiuto pertanto non tarderà ad arrivare (anzi forse si stanno già sfregando le mani), e probabilmente sarà strutturata attraverso un mix ibrido di interventi da parte della BCE con le OMT (outright monetary transactions) e l’assistenza del MES (con i programmi coatti di bank recapitalization).

Solo che queste misure di conforto ed aiuto finanziario non saranno concesse ed erogate senza contropartita, per ricevere assistenza e supporto sovranazionale sarà necessario accettare, senza alcuna pretesa di sovranità e rappresentanza democratica, il protocollo di intesa previsto, tecnicamente si chiama Memorandum of Understatement, il quale consiste in un programma di azioni volte a ristrutturare l’economia e la finanza pubblica in Italia secondo quanto già comunicato nell’estate del 2011 con la famosa lettera inviata dalla BCE al precedente esecutivo. Preparatevi a tal punto a vedere una spietata riforma del mercato del lavoro senza dimenticare l’accorpamento coatto della pubblica amministrazione e così via discorrendo. Come ho detto prima rimpiangerete Mario Monti.

Mi auguro solo che in Italia più avanti negli anni riuscirà ad emergere un nuovo uomo forte che inizi ad utilizzare l’atomica italiana ovvero la parte del debito pubblico detenuta dagli investitori esteri. Tale montante finanziario (oltre 800 miliardi di euro) se machiavellicamente manipolato e sfoderato sul piano mediatico può trasformarsi per l’Italia in una straordinaria arma di ricatto finanziario nei confronti di chi la sta invece detenendo, mentre ora, con rammarico, il ricatto lo stiamo subendo.

Eugenio Benetazzo
Fonte: www.eugeniobenetazzo.com
Link: http://www.eugeniobenetazzo.com/commissariamento-europa.htm
14.12.2012

Pubblicato da Davide

  • rebel69

    Non è che i debitori stranieri ci portano in tribunale?Magari c’è già un Greisa che si sta sfregando le mani.Come si fa a rimpiangere Monti che non è stato altro che una pedina che ha accelerato il declino,già iniziato con Prodi e l’Euro,che ci porterà a quello che descrive nell’articolo?Quel’è la morale di quest’articolo?Non capisco se Benettazzo fa il tifo per il M5s oppure,visto che la democrazia è dannosa opti per una completa cessione di sovranità ad un fantomatico(nemmeno tanto)governo tedesco,con la maschera UE,che per salvarci dalle sciagure(quelle che dovrebbero farci rimpiangere Monti a noi Papademos e Rajoy in Grecia e Spagna)in un opera di carità fondino gli stati uniti d’Europa?

  • mincuo

    E’ talmente informato questo Benetazzo che non legge neanche i dati ufficiali. Il debito detenuto dagli stranieri era calato a Settembre già al 27,8%. E si stima sia minore oggi. Quindi siamo più vicini alla metà di quel che dice lui. E sul post del debito che ho fatto ho spiegato la ragione. Ora di Primavera quando forse chiederemo gli aiuti saranno ancora meno. Benetazzo ariva col “ricatto” un pochino tardi.

  • albsorio

    In Italia ci sono molti problemi, tra questi quelli come te, hai comprato questa mattina i dollari per fare scalping nel forex? Già tu si che sei produttivo e necessario all’Italia, non come quei pirla che lavorano nel senso vero del termine. Forse c’è abbastanza democrazia in Italia… le tue opinioni lo dimostrano.

  • alberto_his

    Nemmeno io comprendo dove sia l’eccesso di democrazia (invece solo ostentata e debitamente contingentata) e come si possa rimpiangere Monti, che ha caratterizzato solo una tappa, comunque importante, in un processo di svendita e asservimento in atto già da molti anni. Al massimo Monti ha accelerato il processo facendo venire allo scoperto quanto prima si cercava di coprire. La soluzione all’impasse la indica lo stesso Benetazzo al termine del suo articolo: i problemi sono dei creditori miliardari, non dei debitori. La questione è se disponiamo di una classe dirigente sufficientemente determinata e spregiudicata per poter impugnare questa arma e arrestare la discesa sul piano inclinato; occorre anche che lo si faccia in fretta prima che il debito inesegibile venga alleggerito e disperso. Visti i protagonisti che si affacciano sulla scena politica nazionale e le trame atlantiche sottostanti credo che possa salvarci solo un evento imprevisto e di portata globale.

  • Tashtego

    Davvero un articolo di scarsissima qualità. Deviante: c’è un eccesso di democrazia! Dico: c’è un eccesso di democrazia! Quando il presidente della repubblica impone uno sconosciuto al popolo come presidente del consiglio. Quando questo tecnico-non eletto parla di necessità di cessione di parti di sovranità nazionale (alla faccia del governo tecnico). Quando da fuori (europa dei banchieri) e da dentro (tutti i partiti e napolitano) ci dicono che chiunque vinca le elezioni il programma sarà lo stesso. Alla faccia della sovranità popolare. Mah, quando ci si vende si perde davvero anche la dignità e il rispetto di sè stessi; per scrivere certe cose bisogna considerarsi nullità.

  • Jor-el

    E’ un mero caso che il governo tedesco appaia come il beneficiario della cessione di sovranità monetaria che l’Euro ci ha imposto, lo sembra perchè la classe politica tedesca è completamente asservita agli interessi del nucleo storico dell’industria e della finanza franco-tedesca, che è il vero detentore di quel potere. In realtà il governo tedesco non ha più sovranità dei nostri.

  • rebel69

    Grazie Jor-el,è un discorso che credo di avere chiaro.
    Ho solo cercato di immedesimarmi nel pensiero dell’autore e quello che cerca di trasmetterci.

  • Aironeblu

    ECCESSO DI DEMOCRAZIA

    E dove sarebbe, di grazia, questo eccesso di democrazia? Nell’essere stati governati per oltre un anno da un amministratore Goldman Sachs impostoci senza elezioni con un golpe istituzionale? Nel furto della nostra sovranità monetaria che ci obbliga a comprare la valuta che usiamo dalla BCE sotto interesse usuraio? Nell’aver subito lo smantellamento dello stato sociale e il regime di austerity contro ogni nostro interesse e volontà? O forse semplicemente nel fatto che tra poco andremo a esprimere il nostro voto alle urne, con l’eventualità di sbarazzarci della banda Monti?

    Era già chiaro da tempo che Benettazzo è diventato uno dei tanti pennivendoli della finanza, senza che tornasse ad espletare questo ultimo spot per il governo unico mondiale dei suoi padroni, e come spauracchio cosa può usare, se non il solito spread? Che può salire a 500!!! Allarme rosso!!! Se disobbediamo ci daranno una brutta pagella!!!

    Benettazzo, forse è meglio che inizi a preoccuparti di un altro tipo di spread, quello tra la nostra pazienza e i pesci in faccia che ti arriveranno, perchè sta salendo vertiginosamente.

    (commento riveduto e rimoderaro come da istruzioni)

  • Highlangher

    Benettazzo si rivela per quello che e’: un gatekeeper con base a Malta, che gioca in borsa e stupra in corsa, le menti delle casalinghe di Treviso. In pratica fa finta di sputare nel piatto dove mangia, quello dei banchieri pro crisi, ma molto dopo averci mangiato, quando ormai non serve a niente, se non appunto a far finta di essere contro, mentre si vede a ogni riga che più pro di cosi si muore. Patetico.

  • nigel

    “….La maggioranza degli italiani oggi denigra l’operato di Mario Monti, quello che ha fatto e quello che non ha fatto: sono pronto a scommettere con i lettori del mio portale che tra due anni rimpiangeranno le purghe fiscali ed i modesti cambiamenti apportati durante il suo breve regno tecnocratico….”

    Chi ha conosciuto il primo Benetazzo, quello che ha acquistato la notorietà come “economista – saggista – trader – etc. ” anti-euro e anti-Europa può vomitare liberamente davanti a quest’incredibile rivoluzione copernicana.

  • vraie

    dovremmo organizzare un testa-testa che abbia come protagonisti i 2 Benetazzo: quello di prima e quello di adesso.
    Magari scopriremo che non c’è un eccesso di democrazia ma scarsità di democratici e un eccesso di benetazzo (direi, il secondo benetazzo)

  • Vocenellanotte

    Benetazzo si è bevuto il cervello e non l’ha digerito.

  • arno

    Mamma mia che brutto articolo, non degno di questo bellissimo sito.
    Carente in tutto, ma sopratutto forviante . E’ veramente un’ atomica, una “ARMA di DISTRAZIONE DI MASSA”.

  • nigel

    HHUAAAA…che bella notizia che mi dai…ecco cos’è venuto a fare Monti. Quando avranno recuperato da noi (e più in genere dai PIGS) vedrai che il loro interesse verso di noi scemerà di colpo

  • arno

    Mamma mia che brutto articolo, non degno di questo bellissimo sito. Carente in tutto, ma sopratutto forviante . E’ veramente un’ atomica, una “ARMA di DISTRAZIONE DI MASSA”.

  • ilsanto

    Di quale eccesso di democrazia si parla ? Ma per caso c’è ancora 1 italiano che pensi di essere in democrazia ? Questa è una oligarchia e i discorsi sulla casta questo denunciano. Per piacere non c’è eccesso di democrazia ma anzi una carenza cronica storica inveterata ricercata programmata voluta di democrazia.
    Il discorso di troppa democrazia è molto molto ingenuo e fà sospettare della buona fede di chi scrive.