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L 'ALTRA FACCIA DELL' INTERVISTA A MONTI DOVE AMMETTE IL FALLIMENTO EUROPEO

DI JOSEPH HALEVI
ilmanifesto.it

A Die Welt Monti aveva dichiarato che senza l’Europa il suo governo non ce l’avrebbe fatta e che il fallimento avrebbe spaccato il continente in senso antitedesco. A Der Spiegel Monti comunica che il fallimento è prossimo ed è anche colpa dell’Europa.

Come i lettori già sanno, mi colloco in totale opposizione alla politica economica fondata sull’austerità e sui tagli di bilancio. In tal senso la linea Monti-Pd è esiziale per l’Italia, che di giorno in giorno vede ridursi le prospettive anche di un minimo rallentamento della crisi. No, non c’è luce in fondo al tunnel e non ci sono camion davanti.Ma l’intervista di Monti a Der Spiegel è ineccepibile. L’ho letta interamente nella versione inglese del settimanale ( quì) ed è notevole per la sobrietà con cui tocca i punti principali della crisi europea.

Può essere considerata un aggiornamento dell’importantissima intervista che il Presidente del Consiglio rilasciò a Die Welt a gennaio. Monti pone in evidenza che la rottura del sistema monetario e bancario europeo sta imponendo alla banche di trincerarsi nei propri confini nazionali, aumentando le difficoltà per i paesi che non godono della fiducia dei mercati. Osserva inoltre che l’attuale crisi dell’eurozona origina anche dagli errori effettuati nel passato, primo fra tutti la violazione delle regole imposta da Francia e Germania nel 2002 e 2003, dando così il cattivo esempio agli altri paesi.

Il collegamento con l’intervista a Die Welt emerge quando Monti afferma, giustamente, che si è in presenza di una dissoluzione psicologica dell’Europa e di una crescita dei pregiudizi reciproci. Per Monti i governi non devono limitarsi ad un’applicazione meccanica dei criteri stabiliti dai rispettivi parlamenti. L’affermazione, che ha suscitato le ire dei politici tedeschi, è ovvia: ogni governo ha dei margini, più o meno ampi, di autonomia rispetto al parlamento. Le violente reazioni tedesche sono da ascriversi alle verità espresse dal Presidente del Consiglio italiano. Oltre ad aver ricordato la violazione delle regole nel 2002-3 Monti ha sottolineato quanto segue. Il differenziale tra tassi tedeschi ed italiani aiuta la Germania a sostenere il suo debito pubblico (il cui costo è ormai negativo in termini reali). I meccanismi di rifinanziamento escogitati da Draghi ed i fondi salva stati, di cui l’Italia è finanziatrice, hanno aiutato le banche tedesche.

Infine Monti ha confermato, indirettamente, quanto vado scrivendo da tempo, cioè che i fondi salva banche e stati sono in realtà degli strumenti tossici che aggravano l’indebitamento. Al giornalista di Der Spiegel il Presidente del Consiglio italiano fa notare che l’Italia contribuisce ai suddetti fondi; pertanto le è stata addebitata la quota parte nelle relative erogazioni. Senza tali addebiti il rapporto debito pubblico pil non sarebbe oggi salito al 123% ma sarebbe rimasto sul 120%. Osservazione valida che svela però quanto errata e scellerata sia la politica economica Monti-Pd ove, come in altri paesi, di fronte ad una crescente austerità il debito non cala.

Nell’intervista a Die Welt Monti aveva dichiarato che senza l’Europa il suo governo non ce l’avrebbe fatta e che il fallimento avrebbe spaccato l’Europa in senso antitedesco. A Der Spiegel Monti comunica che il fallimento è prossimo ed è anche colpa dell’Europa. In Italia, concludo, la responsabilità politica della scellerata austerità e della spaccatura europea ricade interamente sul Pd che ha bloccato qualsiasi opposizione sociale ed ha irresponsabilmente votato il pareggio di bilancio nella Costituzione.

Joseph Halevi
Fonte: www.ilmanifesto.it
Link: http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/8230/
8.08.2012

Pubblicato da Davide

  • Tao

    Qualche mese fa, ad un incontro per il finanziamento del Manifesto, il buon Galapagos, a domanda precisa (non mia) ammetteva che si, era necessario ripagare il debito pubblico italiano. Altre scorciatoie avrebbero provocato sofferenze peggiori alla popolazione meno abbiente.

    Fatta questa premessa , mi chiedo e chiedo al prof. Halevi: se i famosi mercati non acquistano i nostri titoli e quindi lo stato non può pagare stipendi, pensioni e servizi pubblici cosa bisognerebbe fare? Per un periodo la BCE ci ha messo la toppa acquistando titoli nostri e di altri. Berlusconi ha dovuto mollare il timone dato che l’indebitamento degli ultimi 10 anni era imputabile a lui, Tremonti e Bossi (circa 400 miliardi). E questo senza che nessuno fosse stato assunto nello Stato e senza fornire nessun servizio o bene in più alla popolazione.

    La seconda più grande rapina del secolo dopo quella di Craxi, Andreotti Forlani alla fine degli anni 80 (1000 miliardi).L’intervento BCE è stato interrotto chiedendoci di riequilibrare le entrate e le uscite dello stato. Che non significa necessariamente togliere servizi alla popolazione. Ed in un paese corrotto come il nostro sappiamo tutti cosa si intende. Monti lo ha fatto a modo suo. Lo spread attuale è dovuto al fatto che l’organismo che dovrebbe sovraintendere alla difesa finanziaria comune (BCE) non viene messo in condizioni di intervenire da gruppi più o meno populisti governanti in Nord Europa.Questo spiegava Monti a Der Spiegel, non di più

    Marco58
    Fonte: http://www.ilmanifesto.it
    Link: http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/8230/
    08-08-2012 14:09

    Civilta’ del lavoro = della competitivita’ = della meritocrazia = economia schiavista.

    Come al solito Halevi legge e capisce male: Monti non ha elencato i guai dell’euro, che tutti conoscono mica solo questo Prof da Sidney, per dire che ormai è fatta “non c’è luce in fondo al tunnel “; Monti le ha cantate alla furbizia degli amici tedeschi che approfittano contingentemente degli alti tassi italiani per prendere a prestito denaro a tasso zero. Sono stati e sono virtuosi gli amici del Nord Europa, mica come i governi del bunga bunga nostrano, però adesso inzuppano unpo’ troppo il pane nelle nostre disgrazie.Monti lo ha loro ricordato con una certa veemenza tanto da farli incazzare, ma vediamo se al Nord sono tutti uniti. Monti ha voluto vederla quest’unità del Nord sapendo che la Confindustria tedesca vede come il fumo negli occhi il crack dell’euro che metterebbe in crisi le sue esportazioni. Monti, insomma, bene o male sarà la storia che lo dirà, ha voluto spingere avanti la barca dell’Euro e dell’Europa e i profeti di sventura come Halevi speriamo che rimangano delusi. Certo se c’è una possibilità di salvare l’Euro, l’Europa, la civiltà del lavoro e della solidarietà che stanno dietro a quest’idea di civiltà è perché Monti, anche col rigore, è uscito dai misfatti del governo del bunga bunga e ha ripianato i conti, altrimenti frau Merkel avrebbe già rotto la sua amicizia con quest’impertinente italiano.

    bozo4
    Fonte: http://www.ilmanifesto.it
    Link: http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/8230/
    08-08-2012 14:09

  • cpaglietti

    @marco58
    da ció che scrivi si denota che Monti e la Nomenclatura ha fatto bene il lavaggio del cervello e come dei robot ben programmati alla sollecitazione esterna rispondiamo con due concetti inoculati : la colpa dello spred è di Berlusconi, la colp dello spred è colpa dell’ Italia (politica) corrotta.
    B A L L E !
    Il problema che viene nascosto con attenzione è un altro. Il problema è la corruzione nel sistema bncario! Il La della crisi parte dagli Stati Uniti, è questo il primo contaggio non dimentichiamolo. La crisi non è del debito dello stato , ma quello delle banche. I soci della BCE non sono gli stati, ma le Banche, da chi credete che la BCE voglia le risorse per risanare i propri soci ? Bhè semplice come 2+2: da chi ha risparmi, ovvero dai cittadini. Perchè non stampa moneta e la dà alle banche? Perche proclamerebbe il fallimento del sistema e rischierebbe la sua stessa esistenza.
    Monti è solo una pedina del sistema, messa lì per attuare il progetto di “salvataggio” non dell’ Italia, ma dell’ euro o e euro=banche e non stato .
    La massa a questo concetto non arriva, perchè ipnotizzata. I parlamentari e dirigenti di partito, tanta è laloro ignoranza che “sperano” in chi ne capisce. È come sè di fronte ad un emergenza nucleare si metesse a capo dell’ unità di crisi un ingegnere rappresentante dell’ unione dei produttori di energia nucleare, secondo voi salva i cittadini dalle radiazioni, o la centrale ?

  • albsorio

    Uno Stato membro per avere 100€ da BCE deve dare titoli di Stato per 101.20€+ interessi, perchè emettere titoli di Stato e diventare debitori? I soldi alle banche vengono dati perchè per 1 euro ne prestano o peggio investono 50€ adesso le cose vanno male mancano 49€, BCE da i soldi agli Stati ops alle banche private e la collettivitá si accolla nuovi titoli di Stato. Perchè nessuno ne parla? Quando sei cornuto e mazziato meglio fare finta che non è così, la realta è questa però.

  • AlbertoConti

    E basta con questa stupida reverenza verso il liquidatore del paese. Monti fin dal principio si è manifestato per ciò che è, un utile idiota, ex presidente di un’università privata che insegna l’economia della rapina da parte dei forti sui deboli. Tra il bunga bunga e gli attuali ministri non c’è sostanziale differenza, i parassiti di Stato vengono egualmente protetti e riveriti, e i fatti, i numeri, i bilanci, sono tutti lì a dimostrarlo. Ha ragione Halevi, senza il PD questo sarebbe un paese un po’ più normale, che prenderebbe a calci in culo i “tecnici” che invece di aggiustare fanno solo altri danni, rendendoli irreparabili! Tutti questi ragionamenti sui vantaggi finanziari della Germania sono solo la punta dell’iceberg. La “sola” che ci ha tirato la Germania col “suo” euro è ormai alla luce del sole. La Bosch Italia non pagava neppure le tasse nel nostro paese, dove rubava quote di mercato, e non le è successo niente, neppure un po’ di pubblicità negativa. I francesi ci vendono i nostri formaggi, gli americani continuano a parassitare la nostra economia, questo povero paese è diventato terra di conquista economica di cani e porci, e gli idioti di regime sono sempre lì a contenere la potenziale rivolta popolare. Adesso basta!

  • IVANOE

    Secondo me monti si vuole far cacciare via perchè ha capito che tutte le cazzate che ha fatto e la sua totale incapacità hanno danneggiato ormai irreversibilmente l’economia italiana. La riprova è che prima ha attaccato la sua amica merkel e il governo tedesco e non è successo nulla…poi l’altro ieri la frecciata immotivata contro berlusconi… e due indizi fanno quasi una prova… io credo che monti vigliaccamente, ma questo è fisiologico per uno che non ha fatto un cazzo tutta la vita ed è stato educato dal clero, stà cercando di farsi buttare fuori perchè se lui desse le dimissioni non ci sarebbe isola sperduta del mondo che potrebbe salvarlo dalla rabbia di quel groviglio di interessi di bancheiri, finanzieri e lobbisti senza scrupoli al quale deve dare conto e guadagno dal suo incarico di primo ministro che loro stessi gli hanno fatto dare….
    Ecco questo è mario monti eil suo governo assimilabile alla famiglia adams con la fornero che dopo aver sabotato e sventrato il welfare italaino adesso dice che bisogna ridare dignità agli operai italiani… ma che andassero a fare in c….

  • A

    quoto.

  • Nauseato

    Secondo me invece o davvero non ha capito tutti i danni che ha combinato (lui e i suoi scherani) oppure li sa perfettamente … e anzi non li considera tali … Tutti e due i casi sono ugualmente gravi.

    Ma ripeto e ripeterò fino alla nausea: la colpa di tutto questo non è tanto o soltanto di Monti. Ma ancora più colpevoli sono i molti, sempre troppi, che lo vedono DAVVERO come il salvatore o peggio ancora che sono del tutto indifferenti. Come se questo sfacelo non li riguardasse minimamente. Costoro sono ben peggio di Monti.

  • nuovaera89

    Monti fin dall’inizio sapeva cosa doveva fare e sapeva cosa avrebbe comportato. Ora se ne esce con queste conclusioni quando ormai la frittata è compiuta, ma secondo voi Monti ci è arrivato solo ora? uno degli uomini più stimati dalla famiglia Rockefeller? ahahaahah! caro Monti, sei stato uno degli artefici del disastro Economico del sud Europa Italia compresa, e il disastro sta continuano imperterrito, con il consenso della politica leccapiedi della finanza firmata PD!

  • daveross

    Due riflessioni:
    1) Questa è risposta di Monti all’intervista:

    If everything goes according to plan, I will remain in office until April 2013, and I hope that I can rescue Italy from financial ruin by then — and this with moral support from a few European friends, led by Germany. But I will also say very clearly: moral support, not financial. And, finally, I hope that Italy will simply become a little bit more boring to outside observers. If Germany and other countries are interested in ensuring a future for the current policies in Italy, then …

    Parla di ‘supporto morale’ (leggi politico) di ‘amici europei’ guidati dalla Germania. Questa frase oscura a chi si riferisce? A leggere in giro sembrerebbe alla Confindustria franco tedesca, e alle grandi banche.

    2) Tuttavia come si spiega la giusta lamentela di Monti al Der Spiegel? Sembra andare proprio contro agli interessi di quella gente e a rivendicare per l’Italia spazio e merito politico….

  • Tanita

    Viviamo in un mondo che ha superato di gran lunga l’immaginazione di Orwell.
    I massmedia trasmettono ogni giorno un po’ di tutto tranne la verità. La confusione è tale che non si riesce a capire quali giornalisti sono a soldo del regime e quali sono semplicemente disinformati o stupidi. Pochi hanno quel che ci vuole per indagare e raccontare qualcosa che si avvicini un po’ ai fatti.
    Capita non soltanto per il caso della crisi della Zona Euro, una crisi indotta, a scopo di rapina, suprattutto dalla speculazione di un gruppo di banche “d’affari” (tra cui la Deutsche Bank) sotto il controllo di una èlite di banchieri ormai conosciuti per qualsiasi persona con un minimo di capacita di ricercare informazione per conto proprio, che giocano con gli Stati, i governi, i politici, i giornalisti, le persone comuni, le risorse, come se si trattasse di un passatempo, una sorta di Casinó dove le morti che occasionano sono “just collateral casualties” intanto ostentano lo score ottenuto nei “vertici” in hotel 24 stelle – per dire – come quelli di Dubai e di altri paradisi condivisi dai membri esclusivi di questo club privato. Si tratti di saccheggiare uno Stato – metti l’Italia, per caso – o di ridurlo in rovine (metti l’Irak, la Libia, ce n’é d’avanzo per provvedere esempi), per questi signori non non esistiamo. Il loro controllo sull’Occidente è ormai quasi completo: se non possono persuadere, pagano volontà. Se le volontà non hanno prezzo, le sopprimono. Se è il caso di bombardare ed occupare un’intero paese, ecco l’OTAN presta ad intervenire.
    Intanto noi continuamo ad abboccare discutendo sulle parole di un loro impiegatuccio di quarta come Monti, vinceranno sempre. Perchè non hanno scrupoli, remore morali, deterrenti umanistici. Sono una sottospecie incapace di sensibilità, solidarietà, compassione, bellezza. Ed hanno tutte le armi scientifiche, tecnologiche, psicologiche, psicoreurologiche che l’uomo abbia potuto escogitare. Ormai non si preoccupano nemmeno di tenere in piedi (nel discorso) certa parvenza di “Democrazia”. Di questa dittatura oligarchica bestiale ci potrebbe salvare eventualmente soltanto una profonda presa di coscienza. Ma siamo lontani, troppo lontani mi sembra. Perchè tra l’altro dilaga la pigrizia del pensiero ed un certo misticismo concorrente che fa depositare speranze ingiustificabili in qualche messia di turno – usualmente al loro servizio – come un atto di fede. Mi perseguita un senso di fallimento della civiltà.

  • Tanita

    Viviamo in un mondo che ha superato di gran lunga l’immaginazione di Orwell.
    I massmedia trasmettono ogni giorno un po’ di tutto tranne la verità. La confusione è tale che non si riesce a capire quali giornalisti sono a soldo del regime e quali sono semplicemente disinformati o stupidi. Pochi hanno quel che ci vuole per indagare e raccontare qualcosa che si avvicini un po’ ai fatti.
    Capita non soltanto per il caso della crisi della Zona Euro, una crisi indotta, a scopo di rapina, suprattutto dalla speculazione di un gruppo di banche “d’affari” (tra cui la Deutsche Bank) sotto il controllo di una èlite di banchieri ormai conosciuti per qualsiasi persona con un minimo di capacita di ricercare informazione per conto proprio, che giocano con gli Stati, i governi, i politici, i giornalisti, le persone comuni, le risorse, come se si trattasse di un passatempo, una sorta di Casinó dove le morti che occasionano sono “just collateral casualties” intanto ostentano lo score ottenuto nei “vertici” in hotel 24 stelle – per dire – come quelli di Dubai e di altri paradisi condivisi dai membri esclusivi di questo club privato. Si tratti di saccheggiare uno Stato – metti l’Italia, per caso – o di ridurlo in rovine (metti l’Irak, la Libia, ce n’é d’avanzo per provvedere esempi), per questi signori non non esistiamo. Il loro controllo sull’Occidente è ormai quasi completo: se non possono persuadere, pagano volontà. Se le volontà non hanno prezzo, le sopprimono. Se è il caso di bombardare ed occupare un’intero paese, ecco l’OTAN presta ad intervenire.
    Intanto noi continuamo ad abboccare discutendo sulle parole di un loro impiegatuccio di quarta come Monti, vinceranno sempre. Perchè non hanno scrupoli, remore morali, deterrenti umanistici. Sono una sottospecie incapace di sensibilità, solidarietà, compassione, bellezza. Ed hanno tutte le armi scientifiche, tecnologiche, psicologiche, psicoreurologiche che l’uomo abbia potuto escogitare. Ormai non si preoccupano nemmeno di tenere in piedi (neppure nel discorso) certa parvenza di “Democrazia”. Di questa dittatura oligarchica bestiale ci potrebbe salvare eventualmente soltanto una profonda presa di coscienza. Ma siamo lontani, troppo lontani mi sembra. Perchè tra l’altro dilaga la pigrizia del pensiero ed un certo misticismo concorrente che fa depositare speranze ingiustificabili in qualche messia di turno – usualmente al loro servizio – come un atto di fede. Mi perseguita un senso di fallimento della civiltà.

  • grillone

    era inevitabile che, della fine dell’euro, prima o poi se ne accorgesse anche lui! il dilemma vero è: e adesso cosa farà? mi vengono gli incubi solo a pensarci

  • Georgejefferson

    Franza o spagna purche se magna…ma Monti e’di piu…vorrebbe servire tutti i padroni contemporaneamente

  • ProjectCivilization

    Tutto vero , ma bisognerebbe tentare una reazione …se ci sono talenti da qualche parte . Ci siete ?

  • Tanita

    Ci siamo. Bisogna creare “massa critica”. C’é da lavorare.

  • JONSTARK

    non cè nulla da stupirsi è naturale che la germania assuma una politica del genere, io farei la stessa cosa, e poi scusate noi portiamo la bandiera tra i paesi MAGNA MAGNA quindi non vedo dove sta il problema se qualcun’altro inzuppi un pò di pane…