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ISRAELE, I “CRISTIANI” SIONISTI E GLI EBREI IRANIANI

DI MAURO MANNO
civiumlibertas

La stampa ‘libera’ d’Occidente cerca di convincerci ogni giorno che la Repubblica Islamica dell’Iran non vuole altro che dotarsi dell’arma nucleare per poter distruggere Israele e compiere un nuovo ‘Olocausto’. Batti e ribatti, i Signori del Discorso stanno facendo un gioco sporco per preparare una nuova guerra americano-sionista in Medio Oriente: la guerra contro l’Iran.

Dopo le menzogne diffuse per preparare l’opinione pubblica ad accettare la catastrofica invasione dell’Iraq, ecco che ci ritroviamo davanti gli stessi giornalisti, gli stessi giornali o network televisivi che cercano di convincere i cittadini d’America e d’Europa, stanchi di guerre che servono solo gli interessi di Israele e infiammano le organizzazioni terroristiche, che sono sotto la minaccia missilistica dell’Iran.

Un paese che ha le testate nucleari israeliane puntate contro, che è circondato dalle truppe e dalle basi americane in Iraq, Kuwait, Afghanistan, ecc, che ha la flotta USA quasi nelle sue acque territoriali, che è a portata dei bombardieri strategici americani dell’isola di Diego Garcia, che viene definito stato canaglia o terrorista, definizione che costituisce la base ideologica ed il preludio ad un attacco americano (Iraq docet). In queste condizioni l’Iran si permette di ‘minacciare’ tutto l’Occidente o come dice Bush di prepararsi a scatenare la ‘Terza Guerra Mondiale’. Sarebbero dei pazzi. ‘Sono dei pazzi’, dicono i Signori del Discorso e per questo vanno distrutti prima che riescano a costruire l’arma atomica. Una logica ineccepibile.

L’Iran non ha mai attaccato nessuno, non in questo secolo o quello appena trascorso, ma almeno negli ultimi cinquecento anni. Anzi è stato attaccato e vilmente da Saddam Hussein nel 1980, su istigazione americana e saudita. Per controllare il suo petrolio, gli americani e i britannici hanno prima rovesciato un suo governo legittimo (Mossadeq) nel 1952, poi gli hanno imposto la terribile, sfarzosa e dispendiosa monarchia di Reza Pahlavi, una dittatura che si reggeva sulla repressione micidiale della Savak.

L’Iran ha un programma nucleare, ma è pacifico ed è sotto il controllo dell’agenzia nucleare dell’ONU, l’AIEA in quanto il paese aderisce al trattato di non proliferazione. Israele invece non ha mai aderito al programma di non proliferazione nucleare, si rifiuta di far parte dell’AIEA, non ha centrali per il nucleare civile, possiede tra le 200 e le 400 testate atomiche, ha i missili per spedirle su tutto il globo, ha sottomarini nucleari adatti a lanciare la cosiddetta seconda risposta in caso di attacco nucleare e distruzione del paese. E parla della necessità di fermare l’Iran. Come? Ma con un attacco da far fare agli americani come è successo per l’Iraq. Recentemente un collaboratore di Dick Cheney che dirige il covo di neoconservatori sionisti ebrei responsabile della politica del ‘Clean Break’, del taglio netto col passato, ha lasciato il suo posto ed ha rivelato alla stampa che il Vice-Presidente americano lavora ad un piano in due fasi per distruggere l’Iran. Prima Israele attacca la centrale nucleare di Busher (come in Irak nel 1981 quando attaccò Osirak), poi, dopo la risposta iraniana, intervengono gli Stati Uniti con tutta la loro potenza di fuoco, comprese, probabilmente le nuove armi nucleari, le cosiddette ‘mini-nukes’.

Ma Israele è buono, Israele vuole la pace, Israele è minacciato. L’Iran invece vuole ‘cancellare lo stato ebraico dalla carta geografica’. L’Iran ‘nega l’olocausto’ e quindi si dispone a farne uno vero.

La frase ‘cancellare Israele dalla carta geografica’ non è mai stata pronunciata da Ahmadinejad che invece ha detto che ‘il regime che occupa Gerusalemme, come il regime dello shah e come l’Unione Sovietica, finirà per scomparire dalle pagine del tempo’. La falsificazione di cui è responsabile l’agenzia di ‘informazioni’ ebraica Reuters, va avanti da tempo. Sarebbe come accusare Stalin, il quale spesso ripeteva che il capitalismo era destinato a scomparire dalla faccia della terra, di voler bruciare il mondo intero esclusa la Russia. Poi abbiamo visto chi allora attaccò chi.

In quanto alla pretesa ‘negazione dell’olocausto’ di Ahmadinejad, limitiamoci a ribadire che il presidente iraniano continua a ripetere due semplici cose: che l’uso dell’olocausto per opprimere ed uccidere i palestinesi è inaccettabile, che questo uso criminale è reso possibile perché l’olocausto è stato trasformato in una religione, con la sua mitologia, i suoi dogmi che non possono essere contestati, a meno che non si voglia visitare le ‘civili e libere’ galere del civile e libero Occidente.

Ben altra cosa quindi rispetto alle fandonie che ci propinano gli scribi dei Signori del Discorso.
Abbiamo già detto queste cose in altre occasioni. Oggi scriviamo per portare la prova delle menzogne sull’Iran.

Il giornale USATODAY, oggi pubblica un post molto interessante. Si può leggere
QUI.
Vi si dice che i ‘cristiani’ evangelici cioè questa razza strana anche definita ‘cristiani sionisti’ hanno costituito con Israele e la lobby ebraica americana un gruppo ‘umanitario’ denominato The International Fellowship of Christians and Jews, alla cui testa hanno messo il rabbino Yechiel Eckstein (nella foto sotto). L’impegno ‘umanitario’ del gruppo si fa presto a spiegarlo: sostenere Israele che di sostegno umanitario sembra proprio avere bisogno. E noi che credevamo che avesse necessità di denari e armi! Come sostenere ‘umanitariamente’ Israele? E’ facile: convincere la comunità ebraica dell’Iran ad emigrare in nello stato ebraico sulla terra dei palestinesi.

C’è quindi una comunità ebraica in Iran? Molti non lo sapevano. E pare addirittura che gode di “protezione legale”, che è composta in maggioranza di gente “economicamente benestante”, che “non si sente minacciata” che “la maggior parte degli iraniani sono accoglienti”. Pare che la comunità ebraica iraniana ha addirittura un rappresentante in parlamento (apprendiamo che esiste addirittura un parlamento, molti non lo spevano). Un rappresentante su 290, per una comunità di 25.000 persone; il che significa che numericamente non le spetterebbe nessun rappresentante ma che lo stato gliene accorda uno indipendentemente dal numero di voti che esprime. É quindi sovra-rappresentata.

Gli sforzi di Israele e dei suoi alleati ‘cristiani’ sionisti per far emigrare gli ebrei iraniani non hanno sortito finora risultati significativi. In un primo tempo l’organizzazione di Eckstein offriva 5.000 dollari ad ogni ebreo iraniano che lasciava l’Iran per Israele. Ma i risultati sono stati talmente ridicoli che la somma è oggi stata raddoppiata, e inoltre c’è il contributo ancora più consistente che lo stato ebraico (in realtà si tratta di storno di fondi dei contribuenti americani) offre graziosamente agli ebrei che ‘tornano’ in ‘patria’.

Il gruppo fin’ora è riuscito a portare in Israele 82 ebrei, in gran parte vecchi, attirati più dalla possibilità del guadagno e dalla speranza di godersi una pensione consistente, che dal richiamo della terra promessa.

Una riflessione finale: se Ahmadinejad vuole veramente realizzare un nuovo olocausto, perché non ha cominciato a sterminare gli ebrei dell’Iran? Forse perché costoro sarebbero talmente ‘scemi’ che vogliono restare nel loro paese malgrado le lusinghe, l’esca dei 10.000 dollari e le ‘minacce di sterminio’ del nuovo Hitler. Dovremmo evidentemente concludere che, a contatto con un popolo ‘primitivo’, anche il ‘popolo eletto’ è andato perdendo le sue prerogative e intelligenza superiori.

Una parolina a coloro che con Pannella, l’ADL e l’ambasciatore israeliano attaccano continuamente il cattolicesimo e il Papa. Costui si pronuncia contro la guerra, difende i palestinesi (poco è vero), resiste agli assalti della lobby ebraica americana e difende pure i precari contro gli eccessi del liberismo; i ‘cristiani’ evangelisti americani, sionistizzati ed ebraicizzati dal rigetto del Nuovo Testamento e dalla lettura letterale del Vecchio, sono per Israele, per la finale espulsione di tutti i palestinesi, per la guerra in Iraq, in Libano, in Siria, in Iran: sono per lo sterminio e la distruzione. Sono anche per l’imposizione al mondo del sistema di sfruttamento americano.

La chiesa cattolica ha dei difetti e al suo interno si annidano molti peccatori. Ma, restando nel linguaggio religioso, i sionisti, Israele, il governo Bush e i ‘cristiani’ sionisti sono satana, il grande satana. Perché fare il loro gioco?

Mauro Manno
Fonte: http://civiumlibertas.blogspot.com/
Link: http://civiumlibertas.blogspot.com/2007/10/israele-i-cristiani-sionisti-e-gli.html
23.10.07

Pubblicato da Davide

  • Hassan

    Tutta la propaganda anti-Iran sul fatto che starebbero per farsi la bomba nucleare, e che appena è pronta la butterebbero su Israele, altro non fa che confermare come i vecchi principi della propaganda nazista funzionino ancora a meraviglia. Ripetere una bugia colossale a tamburo battente, finchè non riuscirà ad insinuarsi subdola tra le paure irrazionali e isteriche del popolo. Ormai la gente crede davvero che l’Iran fra qualche mese avrà l’atomica, la propaganda in questo senso ha avuto successo.

  • ash_dj

    Io sono arabo ( tunisino ) , ma lo sapete che non esiste nessun conflitto fra arabi e ebrei o altro , cioe in tunsiia ma quanti ebrei ci sono , e hanno il loro diritto e non devono neanche cambiare passaporto per andare a israele . Io vedo una cosa per ytutto questo che putroppo per colpa di qualche credtino paghiamo tutti pero perche nessuno ha mai parlato del fatto che israele negli ultimi tempi ha bombardato la syria ? . Per voi e giusto che un paese attacca l’altro xche pensa che questo pensa di fare il nucleare . E una cosa che o tutti ce l’hanno o nessuno e se lo era veramente xche non ci sono stati radiazione etc etc …
    La cosa con l’iran e altra fatto che voglio dire e redire : da quando che ce Bush padre e figlio ci sono stati sempre guerre e mi sa lo fanno cosi la gente non si occupa della politica lo fanno cosi la gente si concetra su altro e cosi si fanno i cavoli loro . La cosa brutta a cui penso sempre : che se scopia una latra uerra generera solo odio e sono sicuro di una cosa : che dietro a questo non ci stanno i popoli ma solo gente a chi altri hanno votato. e come sono arrivati al potere ( con i soldi ) vogliono solo altri soldi

  • myone

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=738

    Il pensiero messo dai media e che fa testo, rimane come detto e creduto. Nel link sopra, viene specificato il senso sia temporale che inserito nel contesto culturale e storico Iraniano

    Ma i media italiani, hanno presentato con immagini in reale, il discorso del presidente Iraniano quando lo ha fatto, e in piu’ riprese, non mettendo tanto il discorso come lo si vuol far passare nel suo contesto, ma espresso esplicitamente, con tutti i suoi sensi, come lo prendono gli Usa e gli Isdraeliani, e come esplicitamente, lo ha messo Lui, a parole schiette, e con l’ enfasi, che ne e’ propia di colui che fanaticamente pensa, e valuta cosi.

    Poi, oltre alle dischiarazioni esplicite, anche se filtrate dal link messo sopra, non giustificano le intenzioni Islamiche estremiste, che come si sa’,al momento opportuno, escono dirette ed esplicite, e sono sostenute, pure dalla massa islamica, in tempi di caldi bollori.

    Ma l’ Iran, che siede sopra di fiumi di petrolio, che se ne fa dell’ energia atomica? E davvero il controllo dell’ agenzia, in territorio Iraniano, e’ sicuro e certo? E quando l’ Iran avra’ l’ atomica, e nel tempo del calore, anti Israele e anti Usa, la usera’ direttamente o via trasversale, usandosi del terrorismo, o porra’ veti mondiali, o ritorsioni , chi ci dira’ che tale atti, non siano peggio di quelli delle torri, anche se presupposti perpretati da Usa e Isdraeliani?
    Il problema e’ Usa e Israeliano. Se volete, subdolo e falso, ma e’ cosi e sta’ cosi.

    Una azione militare sull Iran, aiuterebbe pure la soluzione Irakena, dove il sud dell’ Irak, e’ in mano Sciita, finanziati ed appoggiati dagli Iraniani, e che sono il motore principale, di attentati giornalieri contro americani iracheni e civili, che da quasi 4 anni, portano un centinaio di morti al giorno, come media.

  • Hassan

    L’Iran ha diritto all’energia atomica in quanto Stato Sovrano e nessuno può negargliela.

    Altresì, volendo ha anche diritto di farsi la bomba (cosa che, se anche volesse, non sarebbe pronta prima di almeno 15 anni). L’atomica sarebbe un ottimo deterrente contro le minacce di USA e Israele, entrambe potenze nucleari.

    Poi, ti scordi che l’INVASIONE DELL’IRAQ DA PARTE DEGLI USA ha causato oltre 1 milione di morti… non è stato l’Iran a causare quei morti, quindi citare “attentati nel sud Iraq” e poi puntare il dito sull’Iran è alquanto ridicolo. L’unico modo per fermare gli attentati è che gli USA si ritirino immediatamente.

    Ti ricordo inoltre che il Pakistan già ha l’atomica, e una parte della propria popolazione ha, per così dire, idee “molto estremiste”, eppure il Pakistan non è mai arrivata vicina ad usare l’atomica, e nemmeno a darla in mano a gruppi estremisti. La questione è molto semplice, l’unico paese al mondo che ha mai usato l’atomica sono gli USA. O tutti disarmano, oppure tutti faranno la corsa per armarsi. Un attacco all’Iran, esattamente come è successo dopo l’attacco all’Iraq, darà l’ennesima spinta ad ogni paese di questo mondo a cercare di farsi l’atomica. Anche l’Arabia Saudita e il Sud Africa adesso vogliono farsela, arriverà un tempo in cui gli USA non avranno più le capacità per aggredire ogni stato che vuole farsi l’atomica, l’unico modo è abbassare la cresta e smettere di comportarsi come un cane rabbioso.

    Tra l’altro l’azione sull’Iran rovinerebbe in tutto e per tutto l’Iraq (già ridotto a macerie), perchè l’Iran al contrario degli Irackeni ha parecchie armi con cui difendersi… praticamente sono come gli Hezbollah elevati all’ennesima potenza.

    Davvero penoso vedere come anche in questo sito ci sia qualcuno che si è fatto infettare il cervello rettile dalla propaganda sulle “masse islamiche assetate di sangue”, quando pochi mesi fa nello stesso Pakistan è stato fatto un sondaggio per chiedere alla popolazione quanti supportavano i Partiti Islamici Radicali, ed appena il 3% si è espresso in maniera favorevole…

  • Hassan

    http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2346&metro=esteri
    [www.effedieffe.com]

    ISRAELE – «Il ministro degli esteri [israeliano] Tzipi Livni ha detto qualche
    mese fa, in discussioni a porte chiuse, che per lei le armi nucleari iraniane
    non rappresentano una minaccia all’esistenza di Israele. Lo rivela Haaretz Magazine
    in un articolo sulla Livni che sarà pubblicato venerdì
    ».

    «La Livni ha anche criticato l’uso esagerato che il primo ministro Ehud Olmert
    sta facendo del tema della bomba atomica iraniana; dice che Olmert [la cui popolarità
    è ai minimi storici per un leader sionista] sta cercando di compattare l’opinione
    pubblica attorno a sé strumentalizzando i suoi più elementari terrori». «La
    settimana scorsa l’ex capo del Mossad Ephraim Halevy ha fatto dichiarazioni
    simili a proposito dell’Iran».

    Dietro porte chiuse, ha detto la verità, evidente ad ogni persona di buon
    senso.

    Loro sanno che il nucleare Iraniano non rappresenta una minaccia. Vaglielo però
    a raccontare alle pecore italo-americane che sparano in vena ore e ore di propaganda
    mass-mediatica anti-Iraniana…

  • myone

    …..Ogni anno la celebrazione offre lo spunto ai governanti iraniani per evocare la distruzione di Israele, definita dalla Guida suprema, l’ayatollah Khamenei, «l’unico modo per risolvere tutti i problemi del Medio Oriente».

    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=207336

    …Mahmoud Ahmadinejad ha detto che l’Iran ha raggiunto un nuovo record nel suo programma nucleare rendendo attive più di 3mila centrifughe per l’arricchimento dell’uranio.

    http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=68561

    Tutto quello che c’è negli Stati Uniti- le industrie, gli edifici, l’alta tecnologia e così via- è stato ipotecato più di dieci volte in tutto il mondo. Un debito di tali proporzioni non sarà mai rimborsato; può solamente essere alleviato. Il significato dei prossimi eventi è veramente epico, perché l’aggressore ignora le conseguenze catastrofiche globali della sua offensiva. Ma la bancarotta dei ‘banchieri globali ‘ ha bisogno della forza di un grande evento, di proporzioni globali, per uscire dalla situazione.

    ………Che cosa potrebbe provocare la forza di un grande evento della scala richiesta? Tutto sembra indicare che Israele sarà sacrificato. Il suo coinvolgimento in una guerra con l’Iran- specialmente in una guerra nucleare – è legato allo scattare di una catastrofe globale. Gli stati di Israele e dell’Iran sono basati sulle religioni ufficiali dei paesi. Un conflitto militare tra Israele e l’Iran evolverà immediatamente in un conflitto religioso tra il Giudaismo e l’Islam. A causa della presenza di folte popolazioni ebraiche e musulmane nei paesi industrializzati, questo produrrebbe un inevitabile bagno di sangue globale. Tutte le forze attive della maggior parte dei paesi del mondo finirebbero per lottare, non lasciando quasi nessuno spazio alla neutralità. A giudicare dalle crescenti massicce acquisizioni nell’edilizia residenziale da parte dei cittadini israeliani, specialmente in Russia e in Ucraina, molte persone già hanno un’idea di quello che ha in serbo il futuro. Comunque, è duro immaginare un cielo sereno dove può nascondersi il fato imminente. Le previsioni complessive della distribuzione territoriale del combattimento, della quantità e dell’efficienza degli armamenti coinvolti, il carattere di radicamento profondo alla base del conflitto e la gravità del conflitto religioso, non lasciano alcun dubbio che questo scontro sarà a tutti i rispetti molto più terrificante della II Guerra Mondiale.

    http://www.resistenze.org/sito/os/dg/osdg7d20-001406.htm

    Un male distrugge un altro male. E via cosi, si purificherà un sistema, un modo, un concetto, un pensiero, un modo, che ha portato difetto, allontanandosi dall’ uomo, e radicandosi in apici iniqui, con soluzioni altrettanto inique. Pensare diversamente, non esiste, nessuno sa fare il mea culpa delle cose. Non c’e’ conversione e ne riconversione, ne dialogo, ne dietro front di posizioni. Anche se il fulcro apparentemente rimane assopito, sotto sotto, cova il tutto del sempre.

  • lucamartinelli

    complimenti per l’articolo. che possiamo fare noi persone di buona volonta’? le lobby ebraiche sono potentissime e possono influenzare i media mondiali. l’articolo stesso lo dimostra. penso che sara’ difficilissimo se non impossibile riuscire a fermare il terrorismo USA. possiamo solo cercare di spiegare che ,se ci sara’, l’attacco all’Iran è solo un disperato tentativo di salvare il sistema americano, ormai da molti ritenuto agonizzante. il vero crimine dell’Iran consiste nel vendere petrolio contro euro e non piu’ contro dollari. è chiaro che al momento il dollaro non è ancora affondato e con esso gli USA perchè è ancora richiesto come moneta di pagamento negli scambi mondiali. sa altri paesi seguiranno l’esempio dell’Iran la fine degli USA come sistema economico è segnata. noi possiamo solo boicottare in modo tatale gli Usa e sperare che la Cina inneschi al piu’ presto la sua arma atomica monetaria. pensate, basterebbe che la Cina cessasse di acquistare i Bond yankee per vedere il sogno finalmente realizzato: la pace nel mondo senza gli Usa sarebbe a portata di mano.saluti a tutti