Le Forze di Difesa Israeliane hanno dichiarato che stanno conducendo “attacchi precisi su obiettivi militari” in Iran, lo ha detto il portavoce dell'IDF Daniel Hagari in una dichiarazione video: “Faremo tutto il necessario per difendere lo Stato di Israele ed il popolo di Israele”, ha detto, sottolineando che "le ‘capacità difensive e offensive dello Stato ebraico sono completamente mobilitate’. La risposta israeliana fa seguito all'attacco missilistico effettuato dall'Iran il 1° ottobre “in risposta al martirio di Ismail Haniyeh, Hassan Nasrallah e del comandante dell’IRGC Abbas Nilforushan, abbiamo preso di mira il cuore dei territori occupati”, così dichiarò l’IRGC.
La TV di Stato iraniana ha detto che sono state udite diverse forti esplosioni, si parla di almeno cinque deflagrazioni, intorno alla capitale Teheran e anche nella vicina città di Karaj. L'agenzia di stampa Tasnim ha affermato che “finora non è stato riferito di aver sentito il suono di razzi o aerei nel cielo di Teheran”. “Sappiamo che Israele sta conducendo attacchi mirati contro obiettivi militari in Iran come esercizio di autodifesa e in risposta all'attacco missilistico balistico dell'Iran contro Israele il 1° ottobre”, ha dichiarato il portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Sean Savett. Secondo la CNN, "Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu si trovava in un bunker nella base militare Kirya di Tel Aviv all'inizio di sabato, ora locale, durante l'attacco in Iran, assieme al Ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant e ad altri funzionari militari". L'Iraniana Press TV riporta fonti della sicurezza iraniana secondo cui diverse esplosioni avvenute nella capitale sono conseguenza dei sistemi di difesa aerea. Per canali Telegram legati all'Iran, tra cui Fronte della Resistenza al Mondialismo, "Fino ad ora non sono stati presi di mira impianti nucleari o petroliferi, non ci sono state interruzioni di corrente in Iran e l'aeroporto Imam Khomeini funziona normalmente", notizia che sembrerebbe confermata da PressTv che mostra un video di navette e passeggeri in transito.
Mentre viene colpito l'Iran, esplosioni sono seguite anche a Beirut, in Iraq e in Siria. L'agenzia statale siriana SANA, ha riferito di “raffiche di missili provenienti dalla direzione del Golan siriano occupato e dei territori libanesi che hanno preso di mira alcuni siti militari nelle regioni meridionali e centrali” della Siria all'inizio della notte, lo riporta l'agenzia americana AP.
Sempre AP rimarca come l'attacco israeliano è arrivato "proprio mentre il Segretario di Stato americano Antony Blinken stava rientrando negli Stati Uniti dopo un tour in Medio Oriente, dove lui e altri funzionari statunitensi avevano avvertito Israele di dare una risposta che non avrebbe ulteriormente inasprito il conflitto nella regione ed escluso i siti nucleari in Iran". Un funzionario americano ha precisato al New York Times che "funzionari della Casa Bianca e del Pentagono si sono consultati con Israele negli ultimi giorni sulla portata e sul tipo di obiettivi da colpire". Al momento, l'attacco sembra limitato a obiettivi militari iraniani.
Appena ieri, venerdì, la protezione civile di Gaza accusava l'esercito israeliano di aver compiuto un "massacro" radendo al suolo almeno 10 edifici residenziali nel campo profughi di Jabalia, nel nord della Striscia, notizia diffusa dall'emittente araba Al Jazeera. L'agenzia di stampa palestinese Wafa ha riferito di circa 150 tra morti e feriti.
Sempre venerdì, in Libano, gli attacchi israeliani nel sud-est del Paese hanno ucciso tre giornalisti che lavoravano per testate considerate allineate con la resistenza di Hezbollah.
Poi, nella notte ecco l'attacco all'Iran.
Per dirla con gli Stati Uniti, Israele si "difende" e lo fa attaccando, ma non dal 7 ottobre 2023, almeno dal 1948.
26.10.2024, aggiornato alle ore 03.06
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L'agenzia IRNA riporta le dichiarazioni del comando del sistema di difesa aerea della Repubblica Islamica, che ha confermato gli attacchi aerei, affermando che facevano parte delle misure di escalation di Israele e che hanno causato danni limitati su obiettivi militari nelle province di Teheran, Khuzestan e Ilam. Sono stati colpiti una ventina di impianti di produzione di missili e droni, incluse basi di lancio. In un comunicato, il ministero degli esteri iraniano parla di palese violazione del diritto internazionale da parte del regime sionista: "L’Iran si ritiene legittimato e obbligato a difendersi".
Secondo la Tass, oltre 100 aerei sono stati coinvolti nell'attacco da 2000 km, compresi gli F-35, colpendo circa 20 target, senza mirare a obiettivi civili. A seguito dell'azione israeliana, l'esercito iraniano parla attualmente di due propri militari rimasti uccisi.
Secondo il media Axios, prima di attaccare, Tel Aviv avrebbe avvisato Teheran, specificando su cosa si sarebbero concentrati le azioni militari di rappresaglia. Questa la dichiarazione del nostro ministro della difesa Guido Crosetto a RaiNews24:
"Quello che è accaduto stanotte era abbastanza atteso sia da parte della comunità internazionale che dall'Iran, quindi non è stata una sorpresa per nessuno. Il dubbio era su quali sarebbero stati gli obiettivi; sono stati militari, quindi si pensa che l'Iran non reagirà, lo considererà la risposta di Israele all'attacco iraniano, quindi da questo punto di vista non dovrebbe esserci un'escalation che deriva da questo attacco".
L'Arabia Saudita, l'Oman e la Malesia, in dichiarazioni separate, hanno condannato l'attacco israeliano.
Particolarmente importante la posizione dell'Arabia Saudita che parla di “violazione della sovranità iraniana”. E di " violazione delle leggi internazionali esistenti". Il regno ha ribadito la sua “ferma posizione contro la continua escalation del conflitto e l'espansione della violenza”, che, ha avvertito, rappresenta una “minaccia alla sicurezza e alla stabilità della regione e del suo popolo”.
26.10.2024, aggiornato alle ore 13.06
NOTE
https://www.reuters.com/world/middle-east/explosions-heard-iran-syria-middle-east-braces-israeli-retaliation-2024-10-25/
https://edition.cnn.com/world/live-news/israel-iran-lebanon-gaza-war-10-25-24-intl-hnk/index.html
https://apnews.com/article/israel-palestinians-hamas-war-lebanon-hezbollah-iran-news-10-25-2024-0920f63542d158ad5999c481e421da00
https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/israele-attacco-iran-26-ottobre-2024_NiTM5VhPj5tyzjGzdN3FQ
https://www.rainews.it/video/2024/10/tg1-servizio-di-marzia-de-giuli-su-bombardamenti-striscia-di-gazaa-jabalya-un-raid-avrebbe-fatto-150-morti-e-diversi-feriti-8f602bcc-98d4-48a5-8f62-280ba34b62db.html
https://en.irna.ir/news/85639477/Countries-condemn-Israel-s-aggression-on-Iran
https://comedonchisciotte.org/lambasciata-iraniana-in-italia-sullattacco-israeliano-palese-violazione-del-diritto-internazionale-liran-si-ritiene-legittimato-e-obbligato-a-difendersi/
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/10/26/crosetto-non-penso-che-liran-reagira_441cf046-88b8-463f-a285-9eb3a313f65f.html
https://www.axios.com/2024/10/26/israel-iran-attack-warning
Cleon XIII 27 ottobre 2024
DALLE IMMAGINI SATELLITARI
CHE COSA CI DICONO LE IMMAGINI SATELLITARI DELL'ATTACCO ISRAELIANO IN IRAN
Secondo alcune immagini satellitari, le fabbriche di missili di Parchin e Khojir in Iran sono state colpite con attacchi di precisione da Israele. Quattro edifici sono stati danneggiati a Parchin, due edifici a Khojir.
A Khojir è presente un impianto di miscelazione per il processo di produzione di combustibile solido per missili di difesa aerea a corto e medio raggio e missili guidati anticarro, ma non per missili balistici.
Secondo alcuni, l'Iran ha acquistato i miscelatori dall'Europa, violando le sanzioni impostegli e ora sarà difficile sostituirli. Secondo altri, tutte le capacità e le infrastrutture militari iraniane sono situate in profondità nella terra, forse a più di 50 metri sotto la superficie, coperte da spessi pavimenti in cemento, e difficilmente hanno subito danni significativi.